Tour Marocco – Marrakech e le meraviglie del sud

Marrakech ♦Ouarzazate ♦Boulmane Dades ♦Merzouga ♦Zagora ♦Mhamid desert ♦Foum Zguid  ♦ Ait Ben Haddou ♦ Marrakech

Italia – Marrakech
Accoglienza da parte del nostro staff. Trasferimento in hotel e pernottamento.

Marrakech – Ouarzazate (200 km) 
Mezza pensione.  Partenza in partenza per Ouarzazate attraverso la catena montuosa dell’Atlante che ci porta attraverso verdi vallate, boschi di pini e lecci, fino al passo del Tizi ‘n Tichka a 2260 mt. Di altitudine.  Visita al villaggio di Telouèt e la sua Kasbah;  meno turistica è ricca di decori, appartenente al Pacha Glaoui, dall’aspetto dismesso al suo interno, ma da raffinate ricchezze interna una volta passato la « bab » principale. Marmi Italiani, Zelij andalusi, affreschi con pigmenti naturali impreziosiscono questa kasbah non sempre visitata. Essa è al centro della Valla fiorita di Ounila, e delle miniere di sale rosa un tempo utilizzato come valuta. Arrivo in tardo pomeriggio a Ouarzazate,  cena e Pernottamento nel nostro tradizionale riad.

Ouarzazate – Boulmane Dades (165 km) 
Mezza pensione. Partenza per la via delle mille Kasbah e la valle del Fiume Dades. La vallata è ricca di storia e di paesaggi naturali mozzafiato. Si inizia con la palmeraie di Skoura, villaggio berbero dal quale parte la famosa via delle 1000kasbah, disseminate in tutto il villaggio fino alle montagne. Qui le carovane cariche di oro e spezie facevano tappa stremati dalle fatiche del Sahara. I Touareg scaricavano le merci dai dromedari e gli abitanti montanari di Skoura caricavano i muli diretti verso l’Alto Atlante e Fes. I famosi palmeti sono protetti dall’Unesco. Proseguimento costeggiano il Dades per la visita al villaggio delle rose damascene che producono a maggio essenze profumi acqua e oli tipiche ed uniche della zona. L’escursione ha il suo culmine nella visita delle Gole del Dades dove formazioni rocciose rosse sembrano fondersi come cera nel tappeto verde delle palmeraie, mandorli, fichi. Nel pomeriggio arrivo a Boumalne Dades per la cena e pernottamento in una kasbah maison.

Boumalne Dades – Merzouga (200 km) Notte nel deserto 
Mezza pensione. Si lascia l’Atlante in direzione della valle del Tafilalet attraversando numerosi palmeti, un tempo alimentati dalle “khettara”, canali sotteranei di adduzione dell’acqua, di cui si vedono tuttora le strutture in superficie. Sosta nei pressi di Tinjdad dove sorge nel cuore del villaggio il “museo delle oasi”. Rotta verso il sud del Paese.  Le gole della valle del fiume Ziz sono una serie di gole delimitate da due porte artificiali, alle loro estremità la diga di Hassan Addakil che crea  un lago artificiale oltre al Tunnel del Legionario costruito dalle truppe coloniali francese nel 1930. La zona è ricca di antichi fossili. Proseguimento per le oasi e Palmeraie di datteri di Errachidia Efroud e Rissani, piccoli villaggi pre-sahariani. Arrivo a Merzuoga, area del piccolo deserto del Marocco chiamato Erg Chebbi. Cena e pernottamento in una tipica kasbah vicino le dune.

Merzouga – Zagora (250 km) 
Mezza pensione. Nel lasciare Merzouga percorriamo il “circuito delle oasi”, percorso di incredibile bellezza attraverso il palmeto, i piccoli orti e i secolari villaggi di terra. Oltrepassiamo i villaggi di Rissani, Alnif; presidio Slow Food del cumino, spezia protagonista indiscussa nella cucina del marocchina; siamo nel sudest del Marocco, a 880 metri sul livello del mare, il paese è incastonato ai piedi delle montagne dell’Anti Atlante orientale, al fondo di una valle dall’aspetto lunare, con la terra rossa e sassosa.
Nell’oasi si coltivano grano duro, palme da datteri, mandorli, aranci, fichi, ma i prodotti più particolari di questo territorio aspro a arido sono appunto l’henné e il cumino. Proseguimento per Tazzarine, dove anticamente s’incontravano le piste carovaniere che univa la Valle del Draa e la Valle del Tafilalet. Arrivo a Zagora, cena e pernottamento in riad tipico.

Zagora – Valla del fiume Draa – Mhamid Desert (93 km+68 km fuori pista) 
Mezza Pensione. Partenza .   Si  procede lungo la valle del Draa con il suo immenso palmeto, 400 chilometri quadrati di palme da dattero che accompagnano il viaggio fino a Zagora. Il palmeto è in realtà costituito da 6 palmeti che si susseguono senza soluzione di continuità. Sono tutti organizzati secondo criterio latifondista. I contadini si chiamano “Cinque”, perché hanno diritto a un quinto del raccolto.
Il sistema delle oasi è molto complesso e vale la pena addentrarsi anche solo per poco, per capirlo meglio.  A 6 Km da Zagora ci si imbatte in uno strano paese, Tissergat. Ha la medina coperta, costruita così in difesa dagli arabi, e rappresenta un singolare modo di vivere dentro una fortezza attrezzata di tutto punto per sopravvivere sotto assedio. Zagora,  il suo souk e  il murales, quasi una pietra miliare, che indica in 52 giorni il percorso mancante fino a Timbouctou. Zagora è un paesone di passaggio, l’ultimo avamposto prima del deserto. A 6 km da Zagora c’è una rinomata scuola coranica che conserva oltre 4000 antichi testi religiosi e trattati scientifici, alcuni dei quali scritti in oro zecchino su pelli di gazzella. La biblioteca è ospitata all’interno di un santuario particolarmente venerato. Nel tardo pomeriggio al tramonto del sole, ci si immerge silenziosamente tra le dune del deserto del Sahara per ammirare a lume di candele la stellata indescrivibile che accompagna le notti nel deserto. Cena romantica sotto la stellata sahariana e pernottamento in desert camp basic o luxury (supplemento su richiesta) alle porte dell’erg Chegaga, l’area desertica più estesa del Marocco.

Desert  area –  Foum Zguid – Taznakht – Ouarzazate Area (250km) .
Mezza pensione.  Partenza per l’escursione nel deserto sahariano  in parte di pietra: hammada, in parte di sabbia: erg…. molto scenografico.  Nel pomeriggio rientro sull’asfalto verso lo  Jabel Bani lungo il villaggio di Taznakth famoso per i suoi pregiati ed unici tappeti creati dalla cooperative femminili, fino all’ex avanposto militare Foum Zguid, reso celebre oggi per il passaggio del Rally Paris-Dakar. In base alla tabella di marcia, un te caldo nell’oasi di Fint, paradiso terreste a 12km da Ouarzazate; dove natura e tribu’ berbere accolgono i viaggiatori desiderosi di percorsi alternativi. Cena e pernottamento nel villaggio di Ait Ben Haddou.

Ait Ben Haddou – Marrakech (150 km) 
Pernottamento e prima colazione. Partenza al mattino presto per attraversare il passo del Tizi Tichka, conosciuto nel viaggio di andata. Piccola tappa per l’immancabile, ma decisamente più turistica, Kasbah di Ait Ben Haddou, oggi patrimonio Unesco. Visita individuale fino all’Agadir (granaio fortificato) dal quale si ammira la valle al 360° ed il fiume Mellah. La passeggiata è in salilta. Ingresso libero. Al suo interno vivono ancora una ventina di famiglie berbere; boutique di vario genere si trovano durante il percorso, ma l’attrazione finale è il panorama, veramente mozzafiato. Arrivo nel pomeriggio a Marrakech. Cena libera o in riad (supplemento su richiesta).  Pernottamento.

Marrakech – Volo Italia 
Prima colazione. Trasferimento privato in aeroporto per le operazioni di check.in. Fine servizi.
Possibilità di estensione viaggio con pernottamenti a Marrakech in pernottamento e prima colazione .
Su supplemento visite guidate della Medina in lingua italiana con guide ufficiali, visite guidate a tema e specifiche con guida ufficiale in lingua italiana (shopping special guide tour/cooking class/hammam experience)

HOTEL PREVISTI O SIMILARI ( non opzionati)
Ouarzazate: Riad Ouarzazate di nostra proprietà
Boumalne Dades: Perle du sud
Merzuoga: Riad Madu
Zagora: Ma villa au sahara
Deserto: Caravane du sud
Ait Ben Haddou: Ksar Inghra o Riad Carovane
Marrakech: Riad Claire Fontaine

Tour su base privata con autista e guide parlanti italiano