Tour Marocco – TOUR STONE FLOWR 14 NOTTI CITTA’ IMPERIALI + KASBAHDI MONTAGNA E DESERTO

CASABLANCA♦RABAT♦TANGERI ♦CHEFCHAUEN♦MEKNES ♦FEZ♦ TINGHIR♦OUARZAZATE ♦DESERTO DI MHAMID♦ AIT BEN HADDOU ♦MARRAKECH

GIORNO 1: Volo Italia – Casablanca
Mezza pensione.  Arrivo con il volo AT 941 delle h: 20.20. Accoglienza da parte del nostro staff. Trasferimento in hotel per la cena e pernottamento.

GIORNO 2: Casablanca – Rabat 91km
Mezza pensione. Trasferimento per la visita in centro città della Moschea Hassan II, capolavoro di architettura direttamente sul mare. Una delle più grandi Moschee al Mondo. Passeggiata nelle vie centrale . Direzione Rabat, capitale del paese. Capitale politica e amministrativa del Paese fin dal 1956 anno dell’indipendenza del Paese. La sua architettura coloniale è straordinaria, i viali orlati da palme sono tenuti con grande cura e si respira un’aria cosmopolita. La tranquilla medina ha un carattere autentico. A est del centro la tour Hassan circondata da giardini curati è il piu’ famoso monumento della città. Il Cellah antica città romana con la necropoli della dinastia Merenide. Invaso da alberi da frutto e da fiori selvatici il sito è un luogo ricco di atmosfera anche solo per una passeggiata. Cena e pernottamento in hotel nella nouvelle ville.

GIORNO 3: Rabat – Lixus – Asilah – Tangeri 278km
Mezza pensione. Partenza per raggiungere Lixur e Asilah; quest’ultima splendida località di villeggiatura, con i suoi edifici bianchi e la sua atmosfera che la fa sembrare quasi una località della Grecia. Asilah è la città degli artisti che l’hanno scelta come centro per un festival, da giugno a settembre, dove si propone concerti di flamenco, mostre di design e lettura di poesie. Antiche rovine cartaginesi e romane, ci attendono a Lixus (ingresso libero). Lixus non è un sito esteso o molto turistico, ma il suo aspetto un po’ dismesso regalano a questo sito archeologico un’aria molto affascinante e misteriosa. Arrivo nel tardo pomeriggio nella bella città di Tangeri. Cena e pernottamento nella medina.

GIORNO 4: Tangeri – Tetouan – Chefchaouen 110km
Mezza pensione.  Visita della città di Tangeri e della sua affascinante medina. Situata all’ingresso del Mediterraneo, la città è da sempre ritenuta la porta di accesso all’Africa. Dopo la seconda guerra mondiale divenne una zona internazionale che richiamò stranieri dalla personalità eccentrica, artisti e hippy. La città è divisa in due parti: la città antica: la medina, e la città moderna o nouvelle ville.  Nella medina si trovano la kasbah e la fortezza del sultano, il Petit Socco piazza storica, e i souk. Nella nouvelle ville incontriamo la piazza del Grand Socco accesso alla parte antica.  La città nuova ha l’aspetto coloniale di un tempo e conserva ancora molte tracce dello splendore degli anni ’30. Arrivo nella incantevole Tetoun, carica di fascino. Città ai piedi della montagna del Rif. Tetouan a differenza di Tangeri non è ancora diventata una tappa turistica, di conseguenza  percorrendo le sue vie si respira ancora un’aria di autenticità di grande valore. Dichiarata patrimonio Unesco l’antica medina della città non sempre essere cambiata nel corso dei secoli. Percorrendo le vie commerciali ci si circonda di immagini e suoni della vita tradizionale: artigiani che lavorano ottone, mercanti di sete, panettieri indaffarati nei forni pubblici. 35 Moschee all’interno della sua medina. Nel tardo pomeriggio arrivo a Chefchaouen. Cena e pernottamento in un tipico Dar.

GIORNO 5: Chefchaouen 
Mezza pensione.  Mitica città blu del Marocco. Situata in posizione magnifica, sotto le aspre vette del Rif. Località di montagna dalle case di coloro azzurro in cui si respira arte e si ha l’impressione di trovarsi fuori dal mondo. La sua medina presenta un suggestivo panorama di tetti di tegole rosse, edifici di un azzurro luminoso e stretti vicoli che convergono nell’affollata Plaza. Chefchaouen è divisa nella parte orientale e in quella occidentale. Il cuore della Medina è costituita da Plaza el Hammam con la sua kasbah. L’arteria principale è Avenue Hassan II con Plaza Mohamed V progettata da Juan Miro’. Cena e pernottamento

GIORNO 6: Chefchaouen – Volubillis – Meknes  200km
Mezza  pensione. Si raggiunge Fès, facendo tappa alla città Imperiali di  Meknes, la capitale Ismaeliana, perché deve la sua fortuna al sultano Moulay Ismail (1672-1727). Visita guidata. Patrimonio Unesco dell’Umanità la città è circondata da imponenti mura dove tutto ha inizio dalla  Porta Bab Mansour per proseguire poi verso le scuderie Reali e il quartiere Ebraico. Meknes è la piu’ piccola delle città Imperiali la più modesta e la meno caotica. Una deviazione ci porta al sito archeologico romano di Volubilis. Rovine che sorgono in mezzo a una fertile pianura a 33km da Meknes. Sito Unesco dal 997. Non si puo’ dimenticare Volubilis grande sito archeologico romano, il piu’ grande di tutto il Marocco.  Cena e pernottamento in riad nel cuore della medina.

GIORNO 7: Meknes – Fez  68 km 
Mezza pensione. Visita individuale di Fes, forse la più famosa delle città imperiali dopo Marrakech, e quella con la medina più antica e grande. Si può iniziare la visita della città vecchia di Fès (Fès el-Bali) e della sua medina, la più grande e famosa di tutto il mondo arabo, entrando dalla Bab Boujloud, la porta più importante e dirigendosi verso Dar Batha, una costruzione ispanico – moresca che ospita un bel museo dell’arte popolare. Si prosegue poi con la visita della madrasa Bou Inania, la scuola coranica di Fès, dove i giovani studiavano il corano tra camere, oratorio e un magnifico patio. La visita continua poi attraverso la conceria Chouara, alla scoperta dell’affascinante sistema di lavorazione della pelle, dalla prima ripulitura dal pelo fino alla colorazione con tinture naturali. Si passa poi per la moschea di Qaraouiyine, fondata nell’IX secolo da una donna. La visita della città termina passando per la piazza Beffarne, dove ottonai e calderai popolano piazza e vie adiacenti. Si lascia la medina da Bab Semmarine,  cena e pernottamento in riad.

GIORNO 8: Fez escursione libera in medina 
Mezza pensione. Giornata a disposizione per ulteriori visite a Fez. Possibilità di visita guidata mezza giornata o giornata intera. Cena e pernottamento in riad.

GIORNO 9: Fez – Midelt e la Valle del fiume Ziz  – Tafilalt  – Gole del Todra 450km – lunga giornata di trasferimento. 
Mezza pensione. Partenza in direzione del grande Sud. Splendida valle in questa landa lusserreggiante dove il fiume Ziz scava la terra fino al deserto di Merzuoga. Questa regione fu l’ultima a passare sotto il controllo francese grazie alle tribu’ che si opposero fino al 1932. Deviazione lungo il percorso in direzione le gole del Todra. Un tempo le carovane arrivavano in queste aree attraverso Tinejdad cariche d’oro e di stanchezza dopo aver trascorso mesi sotto il sole rovente del Sahara. Arrivo a Tinghir nelle gole del Todra, dove dopo 12km dal villaggio minerario partono i sentieri per le gole. Cena e pernottamento in una kasbah hotel

GIORNO 10: Gole del Todra – Gole del Dades – Ouarzazate 170km
Mezza pensione. Partenza per la via delle mille Kasbah e la valle del Fiume Dades. La vallata è ricca di storia e di paesaggi naturali mozzafiato. Si inizia con la palmeraie di Skoura, villaggio berbero dal quale parte la famosa via delle 1000kasbah, disseminate in tutto il villaggio fino alle montagne. Qui le carovane cariche di oro e spezie facevano tappa stremati dalle fatiche del Sahara. I Touareg scaricavano le merci dai dromedari e gli abitanti montanari di Skoura caricavano i muli diretti verso l’Alto Atlante e Fes. I famosi palmeti sono protetti dall’Unesco. Proseguimento costeggiano il Dades per la visita al villaggio delle rose damascene che producono a maggio essenze profumi acqua e oli tipiche ed uniche della zona. L’escursione ha il suo culmine nella visita delle Gole del Dades dove formazioni rocciose rosse sembrano fondersi come cera nel tappeto verde delle palmeraie, mandorli, fichi. Nel pomeriggio arrivo a Ouarzazate per la cena e pernottamento.

GIORNO 11 : Ouarzazate  – Valle del fiume Draa – Agdz&Zagora – Mhamid desert 250km
Mezza pensione.   Visita al mattino della Kasbah monumento nazione di Ouarzazate:Taourirt dove celebri film furono girati al suo interno, come “Te nel deserto”. (Ingresso e guida a pagamento in entrata). Partenza per Agdz, e visita ad una delle kasbah più belle di tutto il Marocco, e poco conosciuta: Tamnougalt “la madre” di tutte le Kasbah, scelta da Bertolucci per girare gran parte delle scene del Te nel deserto. Dalle terrazze della kasbah si ammira il maestoso Jebel (montagna)  Saghro.    Si  procede lungo la valle del Draa con l’immenso palmeto, 400 chilometri quadrati di palme da dattero che accompagnano il viaggio fino a Zagora. Il palmeto è in realtà costituito da 6 palmeti che si susseguono senza soluzione di continuità. Sono tutti organizzati secondo criterio latifondista. I contadini si chiamano “Cinque”, perché hanno diritto a un quinto del raccolto.
Il sistema delle oasi è molto complesso e vale la pena addentrarsi anche solo per poco, per capirlo meglio.  A 6 Km da Zagora ci si imbatte in uno strano paese, Tissergat. Ha la medina coperta, costruita così in difesa dagli arabi, e rappresenta un singolare modo di vivere dentro una fortezza attrezzata di tutto punto per sopravvivere sotto assedio. Zagora,  il suo souk e  il murales, quasi una pietra miliare, che indica in 52 giorni il percorso mancante fino a Timbouctou. Zagora è un paesone di passaggio, l’ultimo avamposto prima del deserto. A 6 km da Zagora c’è una rinomata scuola coranica che conserva oltre 4000 antichi testi religiosi e trattati scientifici, alcuni dei quali scritti in oro zecchino su pelli di gazzella. La biblioteca è ospitata all’interno di un santuario particolarmente venerato. Nel tardo pomeriggio al tramonto del sole, ci si immerge silenziosamente tra le dune del deserto del Sahara per ammirare a lume di candele la stellata indescrivibile che accompagna le notti nel deserto. Cena e pernottamento in desert camp luxury alle porte dell’erg Chegaga.

GIORNO 12: Mhamid desert – escursione nel deserto di Chegaga – Foum zguid – Taknakt – Ait Ben Haddou 280km
Mezza pensione.  Partenza per l’escursione nel deserto sahariano  in parte di pietra, hammada, in parte di sabbia: molto scenografico, dove può capitare di imbattersi in principi sauditi che fanno caccia col falcone.  Nel pomeriggio rientro sull’asfalto verso lo  Jabel Bani lungo il villaggio di Taznakth famoso per i suoi pregiati ed unici tappeti creati dalla cooperative femminili, fino all’ex avanposto militare Foum Zguid, reso celebre oggi per il passaggio del Rally Paris-Dakar. In base alla tabella di marcia, un te caldo nell’oasi di Fint, paradiso terreste a 12km da Ouarzazate; dove natura e tribu’ berbere accolgono i viaggiatori desiderosi di percorsi alternativi. Cena e pernottamento nel villaggio di Ait Ben Haddou.

GIORNO 13: Ait Ben Haddou  – Marrakech  150km
Mezza pensione.  Partenza al mattino presto per attraversare il passo del Tizi Tichka, il più alto di tutto il Paese con i suoi 2260mt di altitudine attraverso innumerevoli villaggi berberi foreste e coltivazioni. Deviazione per la Kasbah di Ait Ben Haddou, oggi patrimonio Unesco. Visita individuale fino all’Agadir (granaio fortificato) dal quale si ammira la valle al 360° ed il fiume Mellah. La passeggiata è in salilta, un po’ turistica ma vale la pena di ammirare il belvedere. Meno turistica è ricca di decori invece la Kasbah di Telouet, appartenente al Pacha Glaoui, dall’aspetto dismesso al suo interno, ma da raffinate ricchezze interna una volta passato la « bab » principale. Marmi Italiani, Zelij andalusi, affreschi con pigmenti naturali impreziosiscono questa kasbah non sempre visitata. Essa è al centro della Valla fiorita di Ounila, e delle miniere di sale rosa un tempo utilizzato come valuta. Arrivo in tardo pomeriggio a Marrakech. Cena e Pernottamento.

GIORNO 14 : Marrakech escursione libera in Medina
Penottamento e prima colazione. La città più amata del Marocco. Visita individuale all’interno della Medina dove sono concentrati tutti i più importanti siti artistici, partendo dalla Koutubia simbolo della città, alla Piazza Jamel Fna, Patrimonio Unesco, alla scuola coranica di Ben Youssef e museo, ai Palazzi antichi del Pacha,il tutto a ritmo di profumi spezie colori e ritmi tipici della città. Pasti liberi. Pernottamento (no trasferimento / no autovettura a disposizione).
**Possibilità di visitare la medina con guida ufficiale in lingua italiana ( su supplemento) mezza giornata / giornata intera.

GIORNO 15 :  Marrakech – Volo 
Pernottamento e prima colazione. Trasferimento all’aeroporto di Marrakech in tempo utile per le operazioni di check.in del volo AT402 (due ore e 30mn. prima).  Fine servizi.

HOTEL PREVISTI O SIMILARI ( non opzionati)
*Casablanca: Zenith
*Rabat: Art Riad
*Tangeri: Riad La Tangerina
*Chefchaouen: Chez Hassan
*Meknes: Riad d‘or
*Fez: Riad Besouda
*Tinghir : Riad Timadouine
*Ouarzazate: Riad Ouarzazate
*Ait Ben Haddou: Ksar Ighranda
*Marrakech: Riad Claire Fontaine

Tour su base privata con autista e guide parlanti italiano