SELF DRIVE 9 NOTTI CON CASCATE VITTORIA

1° Giorno – Windhoek / Waterberg Plateau National Park

Al vostro arrivo a Windhoek, all’aeroporto internazionale Hosea Kutako, sarete accolti da un nostro incarica-to parlante italiano, per la consegna dei documenti di viaggio e un orientamento informativo sull’itinerario programmato e per qualsiasi informazione necessaria. Eseguite le formalità partenza in direzione del parco di Waterberg. La strada si snodatra una boscaglia di acacie costellata da alti termitai, di diversi colori,dal rosso ruggine, al grigio, all’ocra, secondo ilterreno sul quale sorgono. Il parco ospita un ecosistemaestremamente ricco. L’abbondante fauna include licaoni, damalischi, bufali, galagoni, leopardi, ghepardie oltre 150 specie di uccelli, tra cui l’aquila nera, il Pappagallo di Ruppell, il rockrunnere alcune specie di buceri.

 2° Giorno – Waterberg Plateau National Park / Parco Etosha

Il mattino, dopo colazione, partenza per il Parco Etosha, il più esteso parco faunistico dell’Africa australe, che prende il nome dalla vasta depressione salina centrale, l’Etosha Pan, nome che, secondo i più, significa “grande luogo bianco dell’acqua asciutta. Arrivo in tarda mattinata, in tempo utile per compiere il primo fo-tosafari a bordo del proprio veicolo, alla ricerca dei numerosi animali (leoni, leopardi, ghepardi, elefanti, ri-noceronti, giraffe e diverse specie di antilopi, oltre a numerosi tipi di uccelli) che popolano questo enorme parco. Rientro al lodge in tempo utile per la cena.

 3° Giorno – Parco Etosha

Sveglia all`alba, piccola colazione e a seguire intera giornata dedicata al fotosafari all’interno del parco, a bor-do del proprio veicolo.

 4° Giorno – Parco Etosha / Damaraland

Sveglia all`alba, piccola colazione e ultimo emozionante fotosafari, prima di lasciare il Parco Etosha e dirigersi verso il Damaraland, la terra del popolo Damara; siamo in quella che è forse la parte, più panoramica della Namibia. Lungo il tragitto sosta per la visita della montagna bruciata e delle canne d`organo.

 5° Giorno – Damaraland / Swakopmund

Dopo la prima colazione, visita del sito di Twyfelfontein, sito UNESCO.

Proseguimento per la Costa e nel pomeriggio arrivo a Swakopmund, la seconda città della Namibia per im-portanza e numero di abitanti. Camminando per il centro della città sembra di esser ritornati in Europa e di percorrere le strade di una cittadina della Baviera o della Turingia; le vestigia dell’epoca coloniale e la memo-ria dei fondatori germanici sono prepotentemente presenti nell’architettura di Swakopmund.

 6° Giorno – Swakopmund

Dopo colazione, giornata a disposizione con possibilità di partecipare ad attività facoltative.

 Marine Dune Day escursione di una giornata facoltativa

Trasferimento a Walvis Bay, per partecipare a una crociera nella laguna di Walvis Bay; durante questa mezza giornata in barca si potranno avvistare diverse specie di delfini, una delle quali endemica delle coste namibiane, avere un “incontro ravvicinato” con le otarie del capo e osservare diverse specie d’uccelli marini, alcuni peculiari dell’avifauna antartica. Con molta fortuna si potranno addirittura avvistare balene e orche marine.

Dopo pranzo escursione in jeep per esplorare l’area protetta di Sandwich Harbour che si trova sulla costa del deserto del Namib, a circa 55 km a sud di Walvis Bay. Sandwich Harbour una volta era un porto naturale con l’accesso ad acqua fresca, per i cacciatori di balene e di lavorazione del pesce, ora è una laguna naturale, e uno dei Quattro siti di Ramsar in Namibia. La vostra guida vi farà conoscere quello che è chiamato “L’oceano di sabbia”, vivrete l’esperienza di scalare una duna in totale sicurezza a bordo di un veicolo 4×4; una giornata tra panorami mozzafiato in mezzo al deserto più incontaminato… altissime dune che si stagliano sul mare, un cielo azzurrissimo e la fantastica vista del deserto.

7° Giorno – Swakopmund / Namib Desert

Dopo colazione, partenza in direzione sud, per raggiugere il deserto del Namib, superando i Canyon di Gaub e Kuiseb. Lungo il tragitto sosta per visitare la Welwitschia Mirabilis, straordinario esemplare di fossile bota-nico vivente e l’incredibile e desolato paesaggio lunare della valle della luna. Arrivo al lodge nel pomeriggio.

 8° Giorno – Namib Desert

Prima colazione e partenza di primo mattino, per visitare le famose dune di Sossusvlei alla tenue luce dell’al-ba (gli ultimi sei chilometri in sabbia profonda sono effettuati con veicolo 4×4).

Sulla strada del ritorno visita ed escursione a piedi nel Sesriem Canyon, una gola scavata nel conglomerato di calcare milioni d’anni fa. Ritorno al lodge e tempo a disposizione.

 9° Giorno – Namib Desert / Kalahari Desert

Dopo colazione, partenza in direzione del Kalahari e arrivo al lodge nel primo pomeriggio.

 10° Giorno – Kalahari Desert / Windhoek / Victoria Falls

Dopo la prima colazione, trasferimento all`aeroporto internazionale Hosea Kutako e partenza per il volo in direzione Victoria Falls. Arrivo, incontro con l’autista parlante inglese e trasferimento per l’hotel. Tempo libero a disposizione. Pernottamento.

11° Giorno  Victoria Falls

Di prima mattina incontro con la vostra guida parlante inglese. Sarete accompagnati attraverso la foresta pluviale da una guida esperta (in inglese) che vi racconterà la storia delle Cascate cosi come vi illustrerà la flora e la fauna di questa zona. Avrete modo di scattare meravigliose foto dai vari punti di osservazione.

Le Cascate Vittoria costituiscono una delle più spettacolari  meraviglie del mondo. Furono battezzate cosi da Livingstone in onore della regina d’Inghilterra ma per la popolazione locale il nome rimane: ‘Mosi-oa-Tunya’ (il fumo che tuona).

Nel pomeriggio crociera al tramonto sul fiume Zambezi.

Pernottamento.

12° Giorno  Victoria Falls – Rientro

Al mattino incontro con l’autista parlante inglese per il trasferimento in direzione Victoria Falls airport in tempo utile per il volo di rientro in Italia.

 

SELF DRIVE ROOF TENT DAL DESERTO DEL NAMIB AL KRUGER N.P.

Itinerario completo alla scoperta del paese con un veicolo che vi permetterà di godere della libertà di campeggiare all’interno di parchi nazionali e godere di un’avventura on the road

Day 1:   Windhoek

Day Itinerary

All’arrivo all’aeroporto internazionale, incontro con l’assitente che vi aiuterà anche con il  noleggio del  veicolo e vi  fornirà mappe, itinerari, percorsi ecc. Quindi prosecuzione fino a Windhoek, la capitale della Namibia.  Di sera condiglismo di gustare la tipica cucina della Namibia in uno dei numerosi ristoranti della città.

Day 2:    Etosha National Park

Etosha National Park

L’Etosha National Park è un caleidoscopio di creature di carattere e varietà sconcertanti. Fu proclamata come la prima area di conservazione della Namibia nel 1907 dall’allora Governatore del Sud Africa occidentale tedesco, von Lindequist. Ha demarcato un’area di oltre 100’000 km², creando la più grande riserva di caccia al mondo ed espellendo migliaia di indigeni dalle loro dimore tradizionali e ancestrali per stare fuori dal parco. L’attuale Parco nazionale di Etosha è stato abbattuto a causa di considerazioni politiche negli anni ’60 dal piano Odendaal e copre ora un modesto ma comunque impressionante 22’270 chilometri quadrati. Nonostante le enormi dimensioni di Etosha, solo il bordo meridionale della padella è accessibile ai visitatori occasionali. Nella regione centrale e orientale ci sono oltre 30 pozze d’acqua – luoghi ideali dove sedersi e aspettarlo per un incredibile 114 partite diverse e oltre 340 specie di uccelli diverse. L’Etosha Pan domina il parco. La salina desertica, che è quasi completamente chiusa dal parco ed è fiancheggiata da numerose pozze d’acqua, è lunga circa 130 km e larga come 50 km in alcuni punti. Durante i famigerati incantesimi secchi di Etosha, la padella è un luogo mortale, che giace riarso e crepato sotto il sole africano fuso. In quei momenti è completamente arido, un campo di gioco austero per il caldo e il vento che evoca i loro caratteristici trucchi atmosferici. Miraggi vetrosi dissolvono l’orizzonte e tremano sopra la superficie accecantemente piatta mentre i graziosi diavoli di polvere eseguono le loro danze vorticose sulle pianure. Quando alla fine arriveranno le acque, la padella subirà una trasformazione miracolosa. Da una vacua quiete scaturisce in un paradiso vivente inondato dalla vita. Di punto in bianco, a migliaia, arrivano fenicotteri migratori, che schizzano il cielo con un piumaggio che alla fine si condensa sull’orizzonte in linee ondeggianti di cremisi, rosa e bianco. Guidati da una misteriosa facoltà per la navigazione, arrivano in padella per una breve stagione riproduttiva da Walvis Bay – il modo in cui conoscono l’acqua a 500 miglia a nord rimane un mistero. Tali emozioni fanno parte degli incontri terrestri con la natura che danno ad Etosha e ad altre aree selvagge della Namibia una dimensione che va oltre le più semplici interpretazioni della natura. Questi santuari sono diventati fonti di benessere umano, dove l’uomo può scrollarsi di dosso le sue afflizioni metropolitane e può ricaricare le batterie di sanità mentale e di prospettiva che si sono esaurite nel corso del potenziamento della locomotiva del progresso.

Day Itinerary

Dopo la colazione prosecuzine verso Etosha inizierete il safari in libertà con la vostra auto all’interno del parco. Pernottamento.

Day 3:  Etosha National Park

Etosha Pan

Eoni fa, Etosha Pan era il letto di un vasto lago; oggi quello che rimane è una salina scintillante, verde-argento che si estende per circa 5000 chilometri quadrati. Etosha è protetta dal Parco Nazionale Etosha Pan, circondato da pianure e foreste di savana che sostengono grandi branchi di elefanti. Una volta asciutta, il “Pan” sostiene poca vita tranne le alghe che gli conferiscono il suo caratteristico colore e gli uccelli migratori che la usano come pit-stop, ma con forti piogge diventa un lago poco profondo dove i fenicotteri si riproducono, varietà di specie di mammiferi vengono a dissetarsi, tra cui leopardi, leoni, rinoceronti bianchi, cani da caccia e antilopi.

Day Itinerary

Giornata dedicata esclusivamente alla ricca fauna selvatica che si trova nel Parco Nazionale di Etosha, che circonda un deserto di sale riarso noto come l’Etosha Pan. Il parco ospita 4 dei Big Five: elefanti, leoni, leopardi e rinoceronti. Il Parco fu proclamato come la prima area di conservazione della Namibia nel 1907 dall’allora Governatore, von Lindequist. Nonostante le dimensioni dell’Etosha National Park, solo il bordo meridionale della padella è accessibile ai visitatori. La visione del gioco nel parco è in gran parte focalizzata intorno alle pozze d’acqua, alcune delle quali alimentate a primavera e alcune fornite da un pozzo trivellato, luoghi ideali dove sedersi e osservare oltre 114 diverse specie di selvaggina, o per un avido birder, oltre 340 specie di uccelli. Famose specie di gioco come giraffe, gnu blu, pianure e zebre di montagna, iene, leoni, leopardi, antilopi come kudu, oryx, eland, così come alcune delle specie in via di estinzione come il rinoceronte nero, il ghepardo e l’impala dalla faccia nera sono tutti trovati qui. Un’estesa rete di strade collega le oltre 30 pozze d’acqua permettendo ai visitatori l’opportunità di un ampio safari nel tratto del parco in quanto ogni diversa area fornirà diversi incontri.

Day 4 e 5:  Etosha South         

Etosha South

Situato a sud del confine del Parco Nazionale di Etosha nella Namibia nordoccidentale, l’Etosha South costituisce la regione meridionale di questo paradiso selvaggio. Si può accedere al parco nazionale attraverso l’ingresso sud di Andersson’s Gate. I visitatori possono intravedere una varietà di animali selvatici tra cui: leone, giraffa, elefante, rinoceronte bianco e nero e una moltitudine di pianure

Day Itinerary

Tempo libero a disposizione per visitare il parco in libertà con la propria auto o per escursioni e attività facoltative acquistabili in loco.

Day 6:   Kamanjab

Day Itinerary

Kamanjab si trova nella regione del Kunene. Serve come base eccellente per i visitatori in cerca di avventura nella zona circostante. È sede di Peet Alberts Rock Engravings, il secondo più grande sito di arte rupestre in Namibia, con oltre 1.200 e 1.500 incisioni rupestri raffiguranti immagini animali e astratte. I visitatori possono aspettarsi una serie di attività tra cui la possibilità di incontrare gli Himbas a Kaokoland e le opportunità di vedere gli elefanti del deserto.

Day 7:   Twyfelfontein

Twyfelfontein

Questo sito del patrimonio nazionale conferisce un’altra distinzione alla Namibia: quella di uno dei principali centri d’arte del mondo. Conta come la più grande galleria d’arte all’aperto dell’Africa meridionale. Qui l’uomo ha assiduamente scolpito le superfici di roccia intrattabili per imprimere le sue creazioni indelebili. Oggi, puoi navigare tra questi macigni e lastre di arenaria e ammirare il più grande spettacolo di incisioni rupestri in Africa. L’area è anche sede del fenomeno geologico di Burnt Mountain e degli Organ Pipes.

Day Itinerary

Twyfelfontein, ufficialmente conosciuto come | Ui-ǁAis, è un sito di antiche incisioni rupestri nella regione del Kunene, nel nord-ovest della Namibia. Si tratta di una sorgente in una valle fiancheggiata dalle pendici di una montagna in arenaria che riceve pochissime precipitazioni e ha una vasta gamma di temperature diurne. Arrivo al campeggio e pernottamento

Day 8: Swakopmund

Swakopmund

Con le sue strade fiancheggiate da palme, le passeggiate sul lungomare e le sistemazioni eleganti per tutte le tasche, Swakopmund è la destinazione turistica più popolare della Namibia, e il suo clima estivo piacevole e le spiagge decenti attirano surfisti, pescatori e amanti della spiaggia da tutto il Sud Africa. Grazie alle sue temperature miti e alle precipitazioni trascurabili, Swakopmund gode generalmente della grinta nell’ostrica. Quando soffia un vento da est, la città si fa bella sabbia e quasi perenne pioggerellina. La nebbia arriva fino a 30 km nell’entroterra e fornisce umidità per le piante e gli animali che vivono nel deserto, tra cui 80 specie di licheni. Nel bene e nel male, Swakopmund si sente in modo schiacciante teutonico – anzi, ha la Germania – ma per i visitatori, è la capitale della adrenalina della Namibia, e offre una vasta gamma di attività che vanno dal sandboarding al quad-bike al paracadutismo e al cammello. Si noti, tuttavia, che è particolarmente impegnato nelle vacanze scolastiche della Namibia a dicembre e gennaio, quando la temperatura media è di circa 25 ° C.

Day Itinerary

Swakopmund viene spesso definito affettuosamente “il parco giochi della Namibia”, ha numerose attività che vanno dall’avventura all’esplorazione delle caratteristiche affascinanti del deserto del Namib e agli animali e alle piante che si verificano e sopravvivono qui. Abbraccia il ritmo rilassato di questa idilliaca città costiera gustando caffè e pasticcini appena sfornati in uno dei tanti caffè. In alternativa, esplora il deserto aspro e opprimente durante un tour di un giorno o osserva questo fantastico ambiente dall’aria su un volo panoramico. Prenditi il ​​tempo per provare l’atmosfera di questa pittoresca città con i suoi edifici storici, i musei, i centri commerciali e i bar sulla spiaggia. Sistemazione in hotel e pernottamento.

Day 9: Swakopmund

Day Itinerary

Giornata libera a disposizione per relax o attività facoltative acquistabili in loco.

Day 10: Swakopmund

Day Itinerary

Giornata libera a disposizione per relax o attività facoltative acquistabili in loco.

Day 11 e 12: Sossusvlei

Sossusvlei

Le ricche dune di sabbia color ocra di Sossusvlei offrono uno dei luoghi più incredibili che tu abbia mai visto. Le loro creste oscillanti raggiungono i sorprendenti 320 metri e, con la loro aria senza tempo, creano un deserto indimenticabile nel cuore del deserto più antico del mondo. Minuscole per le dimensioni delle dune più alte sulla terra, le impronte ascendenti sembrano tracce di insetti che conducono all’infinito. La solitudine è incommensurabile e il tuo posto nel grande schema della vita assume una curiosità insignificante. Le “vleis” bianche (vaschette di argilla) contrastano nettamente contro la sabbia rossa e il vasto cielo blu, mentre gli animali e le piante dipendenti dalla nebbia cercano riparo dal caldo soffocante sotto la sabbia e gli antichi alberi di camelthorn. Una di queste depressioni, denominata Dead Pan, è una grande distesa spettrale di argilla bianca essiccata, punteggiata da scheletri di antichi alberi, datata al carbonio tra 500 e 600 anni. Durante questo periodo il flusso del fiume Tsauchab nella nel Dead Pan fu fermato dalla formazione di una cintura di dune – da qui la morte degli alberi, che ora fanno parte della “pittura” di Salvador Dalì della Namibia.

Day Itinerary

Partenza molto presto al mattino per entrare nel Namib Naukluft National Park all’alba, i primi raggi di sole dipingono le montagne di sabbia in una varietà di colori albicocca, rosse e arancioni, in contrasto con un orizzonte blu fresco, che rapiscono i nostri sensi e offrono l’opportunità di catturare questo meraviglioso paesaggio da film. Rimarrai affascinato dal surreale Deadvlei circondato da alcune delle dune più alte del mondo e da Sossusvlei, dove il secco fiume Tsauchab finisce bruscamente tra le dune. Cogli l’occasione di salire su una di queste maestose dune per ammirare il paesaggio desertico sottostante. Successivamente visiteremo il Sesriem Canyon, un fenomeno naturale che sostiene la vita nel cuore del deserto del Namib.

Day 13: Luderitz

Luderitz

Questa città di mare è un’anomalia, un pezzo di Baviera del XIX secolo che si affaccia sulle dune di sabbia rosate del deserto del Namib. Chiese luterane, panetterie tedesche e edifici coloniali sono disseminati nell’insediamento, mentre le sue spiagge spazzate dal vento ospitano fenicotteri, struzzi, foche e pinguini. La vicina città fantasma di Kolmanskop è una delle attrazioni più affascinanti della zona, situata a circa 10 km dalla centrale di Luderitz.

Day Itinerary

Lüderitz è una città portuale nella regione Karas del sud della Namibia. Si trova su una delle coste meno ospitali in Africa. È un porto sviluppato attorno a Robert Harbor e Shark Island. La città è conosciuta per la sua architettura coloniale, tra cui alcune opere in stile Art Nouveau, e per la fauna selvatica tra cui foche, pinguini, fenicotteri e struzzi. È anche sede di un museo, e si trova alla fine di una linea ferroviaria attualmente dismessa a Keetmanshoop.

Day 14: Luderitz

Day Itinerary

Shark Island si trova nella penisola dello squalo nella città costiera di Lüderitz. Da Shark Island si ha una splendida vista sul ruvido e freddo Oceano Atlantico e in effetti l’intera area è piuttosto inospitale con le sue superfici rocciose sterili e aspre e il deserto del Namib che lo circonda. Nondimeno, la città ha il suo fascino, creato da una miscela di edifici coloniali, il porto, il mare e la sua ricca storia.

Day 15: Fish River Canyon

Fish River Canyon

Il Fish River Canyon si trova nella parte settentrionale del Nama Karoo. È il secondo canyon più grande del mondo, caratterizzato da un gigantesco burrone che misura in totale circa 100 miglia (160 km) di lunghezza, fino a 27 km di larghezza e in luoghi di quasi 550 metri di profondità. Il FishRiver è il fiume interno più lungo trovato in Namibia, ma il suo flusso al momento è un rivolo rispetto all’immenso volume di acqua che ha riversato la sua lunghezza in epoche passate. Taglia in profondità l’altopiano che oggi è secco, sassoso e scarsamente coperto da piante resistenti alla siccità resistenti come succulente, euforbia e alberi faretra solitari. Il fiume scorre ad intermittenza, di solito scende in piena alla fine dell’estate e quando cessa di scorrere diventa una catena di pozze lunghe e strette sul pavimento sabbioso cosparso di rocce della voragine. Nell’estremità inferiore del Fish River Canyon, la stazione termale di Ai-Ais offre un’oasi nelle desolate distese rocciose. Le passeggiate guidate e non guidate nel canyon sono possibili da aprile a settembre, tuttavia è severamente vietato arrampicarsi nel canyon come visitatore diurno. Nel canyon si possono incontrare diverse specie di mammiferi, come cavalli selvaggi, Zebra di montagna (Hartman Zebra), Kudu, Klipspringer, Leopard, Steenbok, Babbuino e Springbok. I roditori più comuni includono topi, ratti, Dassies e Dassie-ratti. La vita degli uccelli include sorprese come pellicani, aquile nere, aquile di mare, martin pescatori, piccioni, struzzi selvatici e varie specie di uccelli acquatici e trampolieri, come gli aironi. Nelle piscine naturali del fiume Fish si trovano abbondanza di pesci, come pesce gatto barlato e pesce giallo.

Day Itinerary

Il Fish River Canyon, si trova nel sud della Namibia. È il più grande canyon in Africa, nonché la seconda attrazione turistica più visitata in Namibia. È caratterizzato da un gigantesco burrone, in totale circa 100 miglia di lunghezza, fino a 27 km di larghezza e in luoghi di quasi 550 metri di profondità.

Il fiume Fish inizia il suo viaggio nelle montagne Naukluft, alla ricerca del suo amante, il Gariep o Orange River nel sud. All’inizio scorre costantemente, facendo cadere due cascate prima di raggiungere il fiume Löwen e immergersi nel canyon sulla sua strada tortuosa fino alla fine della gola di Ai-Ais.

A volte, il Fish River è calmo e silenzioso, e altre volte sfreccia attraverso le pareti del canyon in un impeto d’acqua. In questo modo rende il suo incontro con il Gariep e scolpisce le voragini del canyon, come ha fatto per oltre cento milioni di anni.

Day 16: Gochas

Gochas

Situato nella regione Hardap della Namibia, Gochas è un villaggio isolato noto per il suo straordinario paesaggio desertico circostante. Questo pittoresco rifugio è immerso tra le ondulate dune rosse del Kalahari. Si dice che sia la città più piccola di tutta la Namibia con pochi negozi e opzioni di alloggio limitate. I visitatori possono godere di una varietà di attività avventurose tra cui: emozionanti escursioni in 4×4, ciclismo, escursioni e osservazione della fauna selvatica.

Day Itinerary

Gochas è un villaggio nella regione di Hardap in Namibia. Si trova a 110 chilometri a sud-est di Mariental ea 64 chilometri a sud-ovest di Stampriet sulla via per il confine di Mata Mata al Parco Transfrontaliero di Kgalagadi. La città si trova sulle rive del fiume Auob a 1.150 metri sul livello del mare.

Day 17: Gochas

Day Itinerary

La tua sosta ideale in rotta verso il Parco Transfrontaliero di Kgalagadi.

La riserva ospita una varietà di specie di antilopi e offre un entusiasmante safari combinato con il sole che tramonta sulle dune rosse del Kalahari .

I  sentieri escursionistici guidati offrono agli ospiti l’opportunità di esplorare a piedi le dune del Kalahari rosse a piedi per conto proprio. Possibilità di visite guidate dove la vostra guida indicherà e spiegherà la variegata fauna e flora che si è adattata unicamente a questo arido paesaggio per migliaia di anni.

Day 18: Windhoek

Day Itinerary

Rientro verso Windhoek il volo di rientro in Italia. Sistemazione in hotel e pernottamento.

Day 19:  Windhoek – Johannesburg

Al mattino trasferimento per l’aeroporto in tempo utile per il rilascio dell’auto e per il volo in partenza per Johannesburg, arrivo e prosecuzione in volo per l’aeroporto di Mpumalanga. Arrivo e noleggio auto, prosecuzione in direzione Blyde River Canyon. Si potranno ammirare il Blyde River Canyon, lungo quasi 30 km e le Bourke’s Luck Potholes, scavate nella roccia dai mulinelli dei fiumi. Infine il famoso villaggio minerario di Pilgrim’s Rest, fondato nel 1827, ora museo nazionale a cielo aperto. Pernottamento presso Forever Resorts Blyde Canyon.

Day 20: Blyde River Canyon – Kruger N.P.

Prosecuzione in direzione Parco Kruger e il Protea Hotel Kruger Gate, situato a pochi chilometri dall’ingresso del Famosissimo Parco. Resto della giornata a disposizione per visitare i parco in libertà con la vostra auto. Cena e Pernottamento presso Protea Hotel Kruger Gate.

Day 21:  Kruger  N.P.

Giornata dedicata ai safari da effettuarsi con la vostra auto o per attività facoltative acquistabili in loco.

Day 22:  Kruger – Johannesburg

Al mattino presto partenza in direzione Johannesburg in tempo utile per la consegna dell’auto noleggiata e per il volo di rientro in Italia. Pernottamento a bordo

Day 23:  Italia

Arrivo in Italia e termine dei servizi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SELF DRIVE ROOF TENT 15 GIORNI

Itinerario self drive completo alla scoperta del paese con un veicolo che vi permetterà di godere della libertà di campeggiare all’interno di parchi nazionali e godere di un’avventura on the road

Day 1:   Windhoek

Day Itinerary

All’arrivo all’aeroporto internazionale, incontro con l’assitente che vi aiuterà anche con il  noleggio del  veicolo e vi  fornirà mappe, itinerari, percorsi ecc. Quindi prosecuzione fino a Windhoek, la capitale della Namibia.  Di sera condiglismo di gustare la tipica cucina della Namibia in uno dei numerosi ristoranti della città.

Day 2:    Etosha National Park

Etosha National Park

L’Etosha National Park è un caleidoscopio di creature di carattere e varietà sconcertanti. Fu proclamata come la prima area di conservazione della Namibia nel 1907 dall’allora Governatore del Sud Africa occidentale tedesco, von Lindequist. Ha demarcato un’area di oltre 100’000 km², creando la più grande riserva di caccia al mondo ed espellendo migliaia di indigeni dalle loro dimore tradizionali e ancestrali per stare fuori dal parco. L’attuale Parco nazionale di Etosha è stato abbattuto a causa di considerazioni politiche negli anni ’60 dal piano Odendaal e copre ora un modesto ma comunque impressionante 22’270 chilometri quadrati. Nonostante le enormi dimensioni di Etosha, solo il bordo meridionale della padella è accessibile ai visitatori occasionali. Nella regione centrale e orientale ci sono oltre 30 pozze d’acqua – luoghi ideali dove sedersi e aspettarlo per un incredibile 114 partite diverse e oltre 340 specie di uccelli diverse. L’Etosha Pan domina il parco. La salina desertica, che è quasi completamente chiusa dal parco ed è fiancheggiata da numerose pozze d’acqua, è lunga circa 130 km e larga come 50 km in alcuni punti. Durante i famigerati incantesimi secchi di Etosha, la padella è un luogo mortale, che giace riarso e crepato sotto il sole africano fuso. In quei momenti è completamente arido, un campo di gioco austero per il caldo e il vento che evoca i loro caratteristici trucchi atmosferici. Miraggi vetrosi dissolvono l’orizzonte e tremano sopra la superficie accecantemente piatta mentre i graziosi diavoli di polvere eseguono le loro danze vorticose sulle pianure. Quando alla fine arriveranno le acque, la padella subirà una trasformazione miracolosa. Da una vacua quiete scaturisce in un paradiso vivente inondato dalla vita. Di punto in bianco, a migliaia, arrivano fenicotteri migratori, che schizzano il cielo con un piumaggio che alla fine si condensa sull’orizzonte in linee ondeggianti di cremisi, rosa e bianco. Guidati da una misteriosa facoltà per la navigazione, arrivano in padella per una breve stagione riproduttiva da Walvis Bay – il modo in cui conoscono l’acqua a 500 miglia a nord rimane un mistero. Tali emozioni fanno parte degli incontri terrestri con la natura che danno ad Etosha e ad altre aree selvagge della Namibia una dimensione che va oltre le più semplici interpretazioni della natura. Questi santuari sono diventati fonti di benessere umano, dove l’uomo può scrollarsi di dosso le sue afflizioni metropolitane e può ricaricare le batterie di sanità mentale e di prospettiva che si sono esaurite nel corso del potenziamento della locomotiva del progresso.

Day Itinerary

Dopo la colazione prosecuzine verso Etosha inizierete il safari in libertà con la vostra auto all’interno del parco. Pernottamento.

Day 3:  Etosha National Park

Etosha Pan

Eoni fa, Etosha Pan era il letto di un vasto lago; oggi quello che rimane è una salina scintillante, verde-argento che si estende per circa 5000 chilometri quadrati. Etosha è protetta dal Parco Nazionale Etosha Pan, circondato da pianure e foreste di savana che sostengono grandi branchi di elefanti. Una volta asciutta, il “Pan” sostiene poca vita tranne le alghe che gli conferiscono il suo caratteristico colore e gli uccelli migratori che la usano come pit-stop, ma con forti piogge diventa un lago poco profondo dove i fenicotteri si riproducono, varietà di specie di mammiferi vengono a dissetarsi, tra cui leopardi, leoni, rinoceronti bianchi, cani da caccia e antilopi.

Day Itinerary

Giornata dedicata esclusivamente alla ricca fauna selvatica che si trova nel Parco Nazionale di Etosha, che circonda un deserto di sale riarso noto come l’Etosha Pan. Il parco ospita 4 dei Big Five: elefanti, leoni, leopardi e rinoceronti. Il Parco fu proclamato come la prima area di conservazione della Namibia nel 1907 dall’allora Governatore, von Lindequist. Nonostante le dimensioni dell’Etosha National Park, solo il bordo meridionale della padella è accessibile ai visitatori. La visione del gioco nel parco è in gran parte focalizzata intorno alle pozze d’acqua, alcune delle quali alimentate a primavera e alcune fornite da un pozzo trivellato, luoghi ideali dove sedersi e osservare oltre 114 diverse specie di selvaggina, o per un avido birder, oltre 340 specie di uccelli. Famose specie di gioco come giraffe, gnu blu, pianure e zebre di montagna, iene, leoni, leopardi, antilopi come kudu, oryx, eland, così come alcune delle specie in via di estinzione come il rinoceronte nero, il ghepardo e l’impala dalla faccia nera sono tutti trovati qui. Un’estesa rete di strade collega le oltre 30 pozze d’acqua permettendo ai visitatori l’opportunità di un ampio safari nel tratto del parco in quanto ogni diversa area fornirà diversi incontri.

Day 4:   Kamanjab

Day Itinerary

Kamanjab si trova nella regione del Kunene. Serve come base eccellente per i visitatori in cerca di avventura nella zona circostante. È sede di Peet Alberts Rock Engravings, il secondo più grande sito di arte rupestre in Namibia, con oltre 1.200 e 1.500 incisioni rupestri raffiguranti immagini animali e astratte. I visitatori possono aspettarsi una serie di attività tra cui la possibilità di incontrare gli Himbas a Kaokoland e le opportunità di vedere gli elefanti del deserto.

Day 5:   Twyfelfontein

Twyfelfontein

Questo sito del patrimonio nazionale conferisce un’altra distinzione alla Namibia: quella di uno dei principali centri d’arte del mondo. Conta come la più grande galleria d’arte all’aperto dell’Africa meridionale. Qui l’uomo ha assiduamente scolpito le superfici di roccia intrattabili per imprimere le sue creazioni indelebili. Oggi, puoi navigare tra questi macigni e lastre di arenaria e ammirare il più grande spettacolo di incisioni rupestri in Africa. L’area è anche sede del fenomeno geologico di Burnt Mountain e degli Organ Pipes.

Day Itinerary

Twyfelfontein, ufficialmente conosciuto come | Ui-ǁAis, è un sito di antiche incisioni rupestri nella regione del Kunene, nel nord-ovest della Namibia. Si tratta di una sorgente in una valle fiancheggiata dalle pendici di una montagna in arenaria che riceve pochissime precipitazioni e ha una vasta gamma di temperature diurne. Arrivo al campeggio e pernottamento

Day 6: Swakopmund

Swakopmund

Con le sue strade fiancheggiate da palme, le passeggiate sul lungomare e le sistemazioni eleganti per tutte le tasche, Swakopmund è la destinazione turistica più popolare della Namibia, e il suo clima estivo piacevole e le spiagge decenti attirano surfisti, pescatori e amanti della spiaggia da tutto il Sud Africa. Grazie alle sue temperature miti e alle precipitazioni trascurabili, Swakopmund gode generalmente della grinta nell’ostrica. Quando soffia un vento da est, la città si fa bella sabbia e quasi perenne pioggerellina. La nebbia arriva fino a 30 km nell’entroterra e fornisce umidità per le piante e gli animali che vivono nel deserto, tra cui 80 specie di licheni. Nel bene e nel male, Swakopmund si sente in modo schiacciante teutonico – anzi, ha la Germania – ma per i visitatori, è la capitale della adrenalina della Namibia, e offre una vasta gamma di attività che vanno dal sandboarding al quad-bike al paracadutismo e al cammello. Si noti, tuttavia, che è particolarmente impegnato nelle vacanze scolastiche della Namibia a dicembre e gennaio, quando la temperatura media è di circa 25 ° C.

Day Itinerary

Swakopmund viene spesso definito affettuosamente “il parco giochi della Namibia”, ha numerose attività che vanno dall’avventura all’esplorazione delle caratteristiche affascinanti del deserto del Namib e agli animali e alle piante che si verificano e sopravvivono qui. Abbraccia il ritmo rilassato di questa idilliaca città costiera gustando caffè e pasticcini appena sfornati in uno dei tanti caffè. In alternativa, esplora il deserto aspro e opprimente durante un tour di un giorno o osserva questo fantastico ambiente dall’aria su un volo panoramico. Prenditi il ​​tempo per provare l’atmosfera di questa pittoresca città con i suoi edifici storici, i musei, i centri commerciali e i bar sulla spiaggia. Sistemazione in hotel e pernottamento.

Day 7: Swakopmund

Day Itinerary

Giornata libera a disposizione per relax o attività facoltative acquistabili in loco.

Day 8 e 9: Sossusvlei

Sossusvlei

Le ricche dune di sabbia color ocra di Sossusvlei offrono uno dei luoghi più incredibili che tu abbia mai visto. Le loro creste oscillanti raggiungono i sorprendenti 320 metri e, con la loro aria senza tempo, creano un deserto indimenticabile nel cuore del deserto più antico del mondo. Minuscole per le dimensioni delle dune più alte sulla terra, le impronte ascendenti sembrano tracce di insetti che conducono all’infinito. La solitudine è incommensurabile e il tuo posto nel grande schema della vita assume una curiosità insignificante. Le “vleis” bianche (vaschette di argilla) contrastano nettamente contro la sabbia rossa e il vasto cielo blu, mentre gli animali e le piante dipendenti dalla nebbia cercano riparo dal caldo soffocante sotto la sabbia e gli antichi alberi di camelthorn. Una di queste depressioni, denominata Dead Pan, è una grande distesa spettrale di argilla bianca essiccata, punteggiata da scheletri di antichi alberi, datata al carbonio tra 500 e 600 anni. Durante questo periodo il flusso del fiume Tsauchab nella nel Dead Pan fu fermato dalla formazione di una cintura di dune – da qui la morte degli alberi, che ora fanno parte della “pittura” di Salvador Dalì della Namibia.

Day Itinerary

Partenza molto presto al mattino per entrare nel Namib Naukluft National Park all’alba, i primi raggi di sole dipingono le montagne di sabbia in una varietà di colori albicocca, rosse e arancioni, in contrasto con un orizzonte blu fresco, che rapiscono i nostri sensi e offrono l’opportunità di catturare questo meraviglioso paesaggio da film. Rimarrai affascinato dal surreale Deadvlei circondato da alcune delle dune più alte del mondo e da Sossusvlei, dove il secco fiume Tsauchab finisce bruscamente tra le dune. Cogli l’occasione di salire su una di queste maestose dune per ammirare il paesaggio desertico sottostante. Successivamente visiteremo il Sesriem Canyon, un fenomeno naturale che sostiene la vita nel cuore del deserto del Namib.

Day 10: Luderitz

Luderitz

Questa città di mare è un’anomalia, un pezzo di Baviera del XIX secolo che si affaccia sulle dune di sabbia rosate del deserto del Namib. Chiese luterane, panetterie tedesche e edifici coloniali sono disseminati nell’insediamento, mentre le sue spiagge spazzate dal vento ospitano fenicotteri, struzzi, foche e pinguini. La vicina città fantasma di Kolmanskop è una delle attrazioni più affascinanti della zona, situata a circa 10 km dalla centrale di Luderitz.

Day Itinerary

Lüderitz è una città portuale nella regione Karas del sud della Namibia. Si trova su una delle coste meno ospitali in Africa. È un porto sviluppato attorno a Robert Harbor e Shark Island. La città è conosciuta per la sua architettura coloniale, tra cui alcune opere in stile Art Nouveau, e per la fauna selvatica tra cui foche, pinguini, fenicotteri e struzzi. È anche sede di un museo, e si trova alla fine di una linea ferroviaria attualmente dismessa a Keetmanshoop.

Day 11: Luderitz

Day Itinerary

Shark Island si trova nella penisola dello squalo nella città costiera di Lüderitz. Da Shark Island si ha una splendida vista sul ruvido e freddo Oceano Atlantico e in effetti l’intera area è piuttosto inospitale con le sue superfici rocciose sterili e aspre e il deserto del Namib che lo circonda. Nondimeno, la città ha il suo fascino, creato da una miscela di edifici coloniali, il porto, il mare e la sua ricca storia.

Day 12: Fish River Canyon

Fish River Canyon

Il Fish River Canyon si trova nella parte settentrionale del Nama Karoo. È il secondo canyon più grande del mondo, caratterizzato da un gigantesco burrone che misura in totale circa 100 miglia (160 km) di lunghezza, fino a 27 km di larghezza e in luoghi di quasi 550 metri di profondità. Il FishRiver è il fiume interno più lungo trovato in Namibia, ma il suo flusso al momento è un rivolo rispetto all’immenso volume di acqua che ha riversato la sua lunghezza in epoche passate. Taglia in profondità l’altopiano che oggi è secco, sassoso e scarsamente coperto da piante resistenti alla siccità resistenti come succulente, euforbia e alberi faretra solitari. Il fiume scorre ad intermittenza, di solito scende in piena alla fine dell’estate e quando cessa di scorrere diventa una catena di pozze lunghe e strette sul pavimento sabbioso cosparso di rocce della voragine. Nell’estremità inferiore del Fish River Canyon, la stazione termale di Ai-Ais offre un’oasi nelle desolate distese rocciose. Le passeggiate guidate e non guidate nel canyon sono possibili da aprile a settembre, tuttavia è severamente vietato arrampicarsi nel canyon come visitatore diurno. Nel canyon si possono incontrare diverse specie di mammiferi, come cavalli selvaggi, Zebra di montagna (Hartman Zebra), Kudu, Klipspringer, Leopard, Steenbok, Babbuino e Springbok. I roditori più comuni includono topi, ratti, Dassies e Dassie-ratti. La vita degli uccelli include sorprese come pellicani, aquile nere, aquile di mare, martin pescatori, piccioni, struzzi selvatici e varie specie di uccelli acquatici e trampolieri, come gli aironi. Nelle piscine naturali del fiume Fish si trovano abbondanza di pesci, come pesce gatto barlato e pesce giallo.

Day Itinerary

Il Fish River Canyon, si trova nel sud della Namibia. È il più grande canyon in Africa, nonché la seconda attrazione turistica più visitata in Namibia. È caratterizzato da un gigantesco burrone, in totale circa 100 miglia di lunghezza, fino a 27 km di larghezza e in luoghi di quasi 550 metri di profondità.

Il fiume Fish inizia il suo viaggio nelle montagne Naukluft, alla ricerca del suo amante, il Gariep o Orange River nel sud. All’inizio scorre costantemente, facendo cadere due cascate prima di raggiungere il fiume Löwen e immergersi nel canyon sulla sua strada tortuosa fino alla fine della gola di Ai-Ais.

A volte, il Fish River è calmo e silenzioso, e altre volte sfreccia attraverso le pareti del canyon in un impeto d’acqua. In questo modo rende il suo incontro con il Gariep e scolpisce le voragini del canyon, come ha fatto per oltre cento milioni di anni.

Day 13: Gochas

Gochas

Situato nella regione Hardap della Namibia, Gochas è un villaggio isolato noto per il suo straordinario paesaggio desertico circostante. Questo pittoresco rifugio è immerso tra le ondulate dune rosse del Kalahari. Si dice che sia la città più piccola di tutta la Namibia con pochi negozi e opzioni di alloggio limitate. I visitatori possono godere di una varietà di attività avventurose tra cui: emozionanti escursioni in 4×4, ciclismo, escursioni e osservazione della fauna selvatica.

Day Itinerary

Gochas è un villaggio nella regione di Hardap in Namibia. Si trova a 110 chilometri a sud-est di Mariental ea 64 chilometri a sud-ovest di Stampriet sulla via per il confine di Mata Mata al Parco Transfrontaliero di Kgalagadi. La città si trova sulle rive del fiume Auob a 1.150 metri sul livello del mare.

Day 14: Gochas

Day Itinerary

La tua sosta ideale in rotta verso il Parco Transfrontaliero di Kgalagadi.

La riserva ospita una varietà di specie di antilopi e offre un entusiasmante safari combinato con il sole che tramonta sulle dune rosse del Kalahari .

I  sentieri escursionistici guidati offrono agli ospiti l’opportunità di esplorare a piedi le dune del Kalahari rosse a piedi per conto proprio. Possibilità di visite guidate dove la vostra guida indicherà e spiegherà la variegata fauna e flora che si è adattata unicamente a questo arido paesaggio per migliaia di anni.

Day 15: Windhoek

Day Itinerary

Rientro verso Windhoek per il volo di rientro in Italia.

 

 

 

Fly & Drive Namibia – Self Drive Esplorando la Namibia – 13 notti/14 Giorni

1° Giorno: Windhoek – Deserto del Kalahari
Arrivo all’aeroporto internazionale di Windhoek. La nostra giuda sarà lì per darvi il benvenuto e aiutarvi nel ritiro dell’ auto noleggiata presso gli uffici aeroportuali, oltre a consegnarvi carte stradali e le indicazioni per raggiungere gli hotel/lodges riservati. Lasciato l’aeroporto iniziamo il nostro viaggio in direzione sud, verso il deserto del Kalahari, il quarto al mondo per estensione e terra dei San, meglio conosciuti come Boscimani, popolazione fiera di cacciatori e raccoglitori, che vive ormai in simbiosi con questa terra. Pernottamento campo o lodge nell’area di Hardap.

2° Giorno: Deserto del Kalahari
Dopo la prima colazione inizierà la nostra giornata nel Deserto del Kalahari, il celebre deserto che si estende su tre paesi: la Namibia, il Botswana ed il Sud Africa; verdi acacie ed erbe gialle contrastano le dune ossidate di sabbia rossa che si estendono per più di 100 chilometri. Visita della riserve e delle sue bellissime pianure, e anche della sua eccellente fauna. Si potranno ammirare il Kudu, il Gemsbook, lo Springbook e la Zebra di montagna, la rossa Hartebeest e il Leopardo, struzzi unitamente ai Kori, i più grandi uccelli volanti che spesso occupano interi alberi di acacia. Pernottamento in campo o lodge nell’area di Hardap.

3° Giorno: Deserto del Kalahari – Fish River Canyon 
Dopo colazione lasceremo il nostro campo/lodge e proseguiremo il nostro viaggio in direzione sud attraversando la regione di Namaland fino a raggiungere il Fish River Canyon. Ci fermeremo a Keetmanshoop, la cui maggiore attrazione e punto focale è la visita ai fossili Mesosaurus, rocce impresse di scheletri di rettili, predecessori dei dinosauri; altro punto di interesse è il Quiver Tree Forest, dove si possono ammirare circa 300 specie di alberi preistorici, gli Aloe Dichotoma. Questi alberi raggiungono un’ altezza di 3-5 metri e sono meta di fotografi al sorgere del sole e al tramonto. Il nostro viaggio proseguirà verso sud fino ad arrivare al Fish River Canyon che, con una lunghezza di 161 chilometri, una largezza di 27 chilometri e una profondità media di 550 metri è il più grande Canyon in Africa ed il secondo al mondo. Pernottamento in campo o logde nell’area del Fish River Canyon.

4° Giorno: Fish River Canyon
Oggi, dopo la prima colazione, dedicheremo la giornata alla visita del Fish River Canyon. Il fiume Fish, che si congiunge con l’Orane 70 km a sud della valle, ha scavato queste gole nel corso di milioni di anni: la principale attrazione è il suo paesaggio isolato e lunare e anche la ricchezza delle sue piante zerofite. Il Canyon è abitato da Steenbok, Springbok, Zebre di montagna, Kudu e Leopardi e da 60 specie di uccelli tra cui Aironi, Aquile e Struzzi. La nostra visita sarà effettuata nei due punti più alti di osservazione e, a seconda della stagione, sarà anche possibile scendere sul suo fondo (solo nella stagione invernale maggio-ottobre) in quanto il fiume è asciutto. Pernottamento in campo/ lodge nell’area del Fish River Canyon.

5° Giorno: Fish River Canyon – Luderitz
Dopo la prima colazione lasciamo il Fish River Canyon e iniziamo il nostro viaggio fino alla cittadina di Luderitz sulla costa Atlantica, attraverso la stupenda regione del Huib Hoch Plateau. Ci fermeremo nella zona di Aus la quale è la naturale intersezione di tre differenti zone desertiche il Karoo, il Nama Karoo e il Dune Namib. Qui, le Montagne di Aus incontrano le distese desertiche e le dune sabbiose, insediamento dei tipici cavalli del deserto. Dopo avere visitato i maggiori punti, continueremo il nostro tour fino a Luderitz. In questa città costiera, storica colonia della Namibia, è bello camminare e guardare i vecchi edifici coloniali che ancora esistono. Pernottamento in hotel a Luderitz.

6° Giorno: Duwisib Castle – Sesriem
Dopo la prima colazione visiteremo la città fantasma “Kolmannskuppe” appena fuori di Luderitz, dove in passato l’estrazione dei diamanti rappresentò un lucroso affare. Proseguiremo il nostro viaggio entrando nel Namib Desert, la zona protetta più nota della Namibia con i suoi oltre 50,000 kmq. Faremo sosta nella bellisima area di Duwisib Castel, confinante con il Namib Desert. Il Castello di Duwisib è stato costruito nel 1909 dal capitano Hans-Heinrich von Wolf con materie prime importate dalla Germania. Il palazzo ha 22 stanze arredate riccamente con dipinti del diciannovesimo secolo. Proseguiremo poi a Nord fino a raggiungere la località di Sesriem in tempo per degustare una coppa di champagne al tramonto. Pernottamento in campo o lodge nella zona di Sesriem.

7° Giorno: Sesriem 
Oggi andremo a Sesriem, il deserto più vecchio sulla terra, vicino dove è stata scoperta la duna piu alta della terra. Visiteremo il Canyon, che è stato scavato dal Fiume Tsauchab più di 150,000 anni fa, lungo circa un chilometro e largo 30 metri. Nel pomeriggio visiteremo le famose dune di Sossulveli Il cui paesaggio è caratterizzato da dune di sabbia dai colori intensi, compresi fra il rosa e l’arancione. Tale colorazione è dovuta alla composizione ferrosa della sabbia e alla sua ossidazione; le dune più antiche sono quelle dal colore rosso più intenso. Diverse dune dell’area di Sossusvlei superano i 200 m di altezza rispetto al suolo circostante, e si classificano fra le più alte del mondo (la più alta è la “Big Daddy”, circa 380 m). Ancora un indimenticabile tramonto. Pernottamento in campo o lodge nell’area di Sesriem.

8° Giorno: Swakopmund 
Oggi si vedrà l’aurora da una delle altissime dune di Sossulvlei e di Dead Vlei. L’alba in Sossulvlei è una magia di luci e ombre. Una metamorfosi di trame e colori che danno al deserto un aspetto fantastico . Per raggiungere la zona di Dead Vlei cammineremo per circa 5 chilometri attraverso le dune, un’ esperienza indimenticabile ed un’ occasione irripetibile per scattare straordinarie fotografie: non a caso Dead Vlei è il simbolo della Namibia in molte delle sue cartoline. Il viaggio prosegue verso Swakopmund, attraversando il tropico di capricorno. Lungo la strada sosta al Kuiseb Canyon. Pernottamento in hotel a Swakopmund.

9° Giorno: Swakopmund
Giornata a disposizione. Molte le attività opzionali quali: quad-bike nel deserto Namib, voli panoramici sorvolando la ”Skeleton Coast” o il deserto Namib a bordo di aerei privati, sand bording sulle dune e sky-diving. L’attrazione principale a Swakopmund sono l’escursione al “Pellican Point” e alla più grande colonia di fenicotteri rosa dell’africa sub-equatoriale a “Walvis Bay”, come anche la visita del Namib Park dove potremo ammirare le famose millenarie piante Welwitschia. Pernottamento in hotel a “Swakopmund”.

10° Giorno: Swakopmund – Twyfelontein
Lasciato Swakopmund il viaggio prosegue in direzione nord. Prima tappa della giornata il “Cape Cross”, il luogo più famoso del “Capo”, dove colonie di otarie vengono ad accoppiarsi e procreare; il tragitto prosegue quindi verso Twyfelfontein dove, con un’ ora di tempo a disposizione, si potranno ammirare alcune delle 2500 incisioni rupestri, la più grande collezione di disegni scolpiti nelle pietrificate dune di sabbia. Possibilità opzionale di visitare un villaggio del popolo Damara. Pernottamento in campo o lodge nell’area di “Twyfelfontein”

11° Giorno: Twyfelontein – Kamanjab
Visita in mattinata della ”foresta pietrificata” datata 260 milioni di anni e proseguimento del viaggio fino ad arrivare a Vingerklip, la roccia a dito, una particolare formazione rocciosa di dimensioni gigantesche. Durante il nostro percorso verso Kamanjab sarà possibille avvistare l’elefante del deserto. Nel pomeriggio visita al villaggio Himba, il popolo che vive di pastorizia ed è una delle tribù più antiche e rare dell’ Africa, e certamente la più bella da fotografare grazie agli ornamentali abiti tradizionali e all’incredibile pelle liscia delle donne dipinta di rosso. Pernottamento in campo o lodge nell’area di Kamanjab.

12°, 13° Giorno: Kamanjab – Etosha 
Due giorni nell’ Etosha per ammaliarsi alla vista della superba fauna selvaggia, (114 razze di mammiferi, 340 specie di uccelli, 110 specie rettili) da rimirare in prossimità delle pozze d’acqua dove gli animali vanno ad abbeverarsi o esplorando il parco alla scoperta dei suoi angoli più remoti. Etosha è un vastissimo deserto salino che occupa una superficie lunga 129 km e larga 72 km. Durante la stagione delle piogge (maggio-ottobre) la salina si trasforma in un grande lago che prosciuga rapidamente lasciando solo moltissime pozze d’acqua alle quali, al mattino e al tramonto, accorrono grandi mandrie di animali per abbeverarsi. Pernottamento in campo o lodge nell’area del parco Ethosa.

14° Giorno : Etosha – Windhoek 
Al mattino, dopo la prima colazione, lasceremo Ethosa National Park per raggiungere Windhoek, capitale della Namibia. Arrivo a Windhoek e trasferimento all’aeroporto per il rientro in Europa.

Quotazione in base alla scelta del mezzo e alla sistemazione.

Fly & Drive Namibia – Self Drive Classic Namibia – 9 Notti/10 Giorni

1° Giorno: Windhoek 
Arrivo all’aeroporto internazionale di Windhoek e incontro con la nostra guida turistica, la quale vi aiuterà nel ritiro dell’ auto noleggiata presso gli uffici aeroportuali, consegnandovi carte stradali e le indicazioni per raggiungere gli hotel/lodges prenotati. Lasciato l’aeroporto, visita della città con i suoi edifici coloniali, quali la chiesa luterana Christuskirche, il Forte di Alte Feste e il Tintenpalast. Pernottamento in hotel a Windhoek.

2° Giorno: Windhoek – Sesriem
Dopo la prima colazione lasciamo Windhoek ed iniziamo il nostro viaggio attraverso la regione di Khomas fino a raggiungere la località di Sesriem, nelle cui vicinanze si trova il deserto più antico della terra, con dune che raggiungono altezze vertiginose, le famose dune di Sossulveli. Il paesaggio è caratterizzato da dune di sabbia dai colori intensi, compresi fra il rosa e l’arancione. Tale colorazione è dovuta alla composizione ferrosa della sabbia e alla sua ossidazione che rende quelle più antiche di colore rosso più intenso. Nel pomeriggio visiteremo il Sesriem Canyon, che è stato scavato dal Fiume Tsauchab più di 150,000 anni fa, lungo circa un chilometro e largo 30 metri. Pernottamento in campo tendato o in lodge nella zona di Sesriem.

3° Giorno: Sesriem
Oggi presto al mattino vedremo l’aurora da una delle dune più alte di Sossulvlei. L’alba in Sossulvlei è una magia di luci e ombre, una metamorfosi di trame e colori che danno al deserto un aspetto fantastico. Visiteremo Dead Vlei dopo aver camminato per circa 4 chilometri attraverso le dune, un’ esperienza indimenticabile ed un’ occasione irripetibile per fare delle foto straordinarie: non a caso Dead Vlei è il simbolo della Namibia in molte delle sue cartoline. Diverse dune dell’area di Sossusvlei superano i 200 m di altezza rispetto al suolo circostante, e si classificano fra le più alte del mondo (la più alta è la “Big Daddy”, circa 380 m). Ancora un indimenticabile tramonto. Pernottamento in campo o lodge nell’area di Sesriem.

4° Giorno: Sesriem – Swakopmund
Dopo la prima colazione lasceremo le stupende dune di SossuvIei e proseguiremo il nostro viaggio a nord in direzione di Swakopmund, attraversando il tropico del capricorno. Lungo la strada visiteremo il Kuiseb Canyon, mentre nel pomeriggio avremo la possibilità di visitare Walvis bay e la famosa baia dove ammirare i Pellicani ed i Fenicotteri Rosa. Pernottamento in hotel a Swakopmund.

5° Giorno: Swakopmund
Giornata a disposizione. Molte le attività opzionali quali: quad-bike nel deserto Namib, voli panoramici sorvolando la ”Skeleton Coast” ‘o il deserto Namib a bordo di aerei privati, sand bording sulle dune e sky-diving. Le attrazioni principale a Swakopmund sono: l’escursione al “ Pellican Point”, la più grande colonia di fenicotteri rosa dell’africa sub-equatoriale a “Walvis Bay”, e la visita del Namib Park dove potremo ammirare le famose millenarie piante Welwitschia . Pernottamento in hotel a Swakopmund.

6° Giorno: Swakopmund – Twyfelfontein
Dopo la prima colazione si riparte da Swakopmund proseguendo in direzione nord . Prima tappa della giornata il “Cape Cross”, il luogo più famoso del “Capo”, dove colonie di otarie vengono ad accoppiarsi. Il nostro viaggio prosegue attraverso la meravigliosa regione del Darmaland, fino a Twyfelfontein dove potremo ammirare alcune delle 2500 incisioni rupestri, la più grande collezione di disegni scolpiti nelle pietrificate dune di sabbia. Possibilità opzionale di visitare un villaggio culturale del popolo Damara, a seconda del tempo a disposizione Pernottamento in campo o lodge nell’area di Twyfelfontein.

7° Giorno: Twyfelfontein – Kamanjab
Dopo la prima colazione visiteremo la ”foresta pietrificata” datata 260 milioni di anni e proseguiremo il viaggio fino ad arrivare a Vingerklip, la roccia a dito, una particolare formazione rocciosa di dimensioni gigantesche. Durante il nostro percorso verso Kamanjab sarà possibile avvistare l’elefante del deserto. Nel pomeriggio visita al villaggio Himba, il popolo che vive di pastorizia. È una delle tribù più antiche e rare dell’ Africa, e certamente la più bella da fotografare grazie agli ornamentali abiti tradizionali e all’incredibile pelle liscia delle donne dipinta di rosso. Pernottamento in campo o lodge nell’area di Kamanjab.

8° e 9° Giorno: : Kamanjab – Etosha National Park
Due giorni nell’ Etosha per incantarsi alla vista della superba fauna selvaggia, (114 razze di mammiferi, 340 specie di uccelli, 110 specie rettili) da ammirare in prossimità delle pozze d’acqua dove gli animali vanno ad abbeverarsi, o esplorando il parco alla scoperta dei suoi angoli più remoti. Etosha è un vastissimo deserto salino che occupa una superficie lunga 129 km e larga 72 km. Durante la stagione delle piogge (maggio-ottobre) la salina si trasforma in un grande lago che si prosciuga rapidamente lasciando solo moltissime pozze d’acqua alle quali, al mattino e al tramonto, accorrono grandi mandrie di animali per abbeverarsi. Pernottamento in campo o lodge nell’area del parco “Ethosa”.

10° Giorno : Etosha National Park – Windhoek 
Al mattino dopo la prima colazione lasceremo Ethosa National Park per raggiungere Windhoek, capitale della Namibia. Arrivo a Windhoek e trasferimento all’aeroporto per il rientro in Europa.

Quotazione in base alla scelta del mezzo e della sistemazione.