3) TOUR BASE + BAGAN 8G 7N (+estensioni Loikaw/Golden Rock/Pindaya)

ARRIVO DI LUNEDÌ –  validità dal 01 maggio 2019 al 30 settembre 2019

 3) 

GIORNO 1 –LUNEDÌ–YANGON

Arrivo all’aeroporto internazionale di Yangon- trasferimento in hotel (pranzo libero) – tour di Yangon: venne fondata nel 1755 ed è una delle più affascinanti città’ asiatiche. Fino al 2006 Yangon era anche la capitale del Paese, prima che questa venisse spostata ufficialmente in una città costruita dal nulla centinaia di chilometri più a nord e in mezzo alla giungla tropicale, Naypyidaw. Rimane comunque uno dei centri commerciali più importanti.Gran parte delle esportazioni e delle importazioni passano attraverso il porto di Thilawa, il più grande e trafficato della Birmania. La città ha 6 milioni di abitanti di etnie birmane diverse che convivono pacificamente insieme a indiani e cinesi, ed è un affascinante misto di costruzioni di diversi stili: inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano, indiano… bagnata da fiumi e con 2 laghi, parchi ombrosi e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli delle numerose pagode disseminate ovunque. La popolazione birmana veste il tradizionale “Longji” (sarong) e le donne usano abbellirsi il viso con una crema biancastra, la “tanaka”, di origine vegetale. La Strand Road, la via principale, costeggia il fiume Irrawaddy, che attraversa la città e la frenetica zona portuale fulcro del commercio e comunicazione. Il tour che vi farà conoscere quest affascinante città, include: il gigantesco Buddha sdraiato e la pagoda Shwedagon. Una miriade di piccole pagode, templi, reliquiari, padiglioni e statue, fanno da cornice al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro, ed impreziosito di gemme e diamanti nell’ombrello sulla cima. La giornata si conclude in bellezza, con la cena in ristorante tipico, per assaggiare le specialità locali. Pernottamento a Yangon.

 

GIORNO 2 – MARTEDI – BAGAN – navigazione al tramonto sul fiume Irrawaddy

Verso la metà dell’XI secolo Bagan, sotto il re Anawrahta (1044-1077), divenne un regno unico iniziando la sua età dell’oro, dove la cultura Mon e soprattutto la sua forma di Buddhismo Theravada esercitò un’influenza dominante. Il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche Theravada iniziando un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta, fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, la zona è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa.

Di primo mattino trasferimento in aeroporto – volo Yangon / Bagan – arrivo in circa 1 ora. Si pensa che probabilmente qui siano stati costruiti più di 13.000 tra templi, pagode e altre strutture religiose, ora ne rimangono circa 2.000. Un patrimonio unico, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo. Nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell’Umanità. Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddhisti. Originariamente un cumulo di pietre è diventato un monumento funebre, poi ha acquisito simbolismo cosmico del Buddha contenente le sue reliquie. L’altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme. I templi (gu) sono stati ispirati dalle grotte scavate dai buddhisti nella roccia in India. Erano edifici più grandi e multi-piano, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue. Nella piana di Bagan ci sono oltre 2.200 monumenti ancora in piedi e rimangono un numero uguale di rovine: terremoti, inondazioni e le invasioni hanno distrutto molti templi e stupa. Inizia la visita di Bagan con i suoi spettacolari templi e pagode, come il tempio di Thatbyinnyu. Il suo nome significa onnisciente, uno degli attributi del Buddha. Innalzato a metà del XII sec. da Alaungsithu raggiunge i 60 m. d’altezza ed è uno degli edifici più alti della piana. Si dice che la piccola pagoda adiacente, la Tally, sia stata costruita mettendo da parte un mattone per ogni diecimila usati nella costruzione di Thatbyinnyu. Visita del tempio Dhammayangyi il santuario più grande di Bagan. Seconda colazione in ristorante tipico. Nel pomeriggio si visita il villaggio di Minnanthu, dove si trovano templi dagli importanti affreschi ancora visibili, in un ambiente rurale di grande serenità. Giro sul fiume al tramonto in barca locale. Cena e pernottamento in hotel a Bagan.

 

GIORNO 3– MERCOLEDI – BAGAN- giro sul calesse locale nella piana delle pagode- cena con spettacolo

Il programma prosegue con il giorno mercoledì come da Tour CLASSICO di BASE, con proseguimento della visita di Bagan: si aggregheranno al gruppo in arrivo da Yangon e proseguiranno le visite: Si approfitta delle ore più fresche della giornata per la visita di Bagan la località più affascinante della Birmania. Non può mancare una sosta presso il colorato mercato a Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine, quindi visita della splendida Shwezigon pagoda, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania, seguira’ visita ad altre pagode e templi tra i più importanti e scenografici, e alla fabbrica della bellissima lacca, tipica di Bagan. Visita del tempio di Ananda, del particolare tempio Manuha, fino a concludere con un indimenticabile tramonto panoramico all’alto di una pagoda. Pranzo in ristorante locale sul fiume, cena in ristorante tipico con spettacolo. Pernottamento in hotel.

 

GIORNO 4 GIOVEDI BAGAN (overland) MONYWA / LA LOCALITA’ DEL MISTERO – Attraversamento fiumi Irrawaddy e Chendiwn sui nuovi lunghi ponti,

Ci allontaniamo dalle località più turistiche e quindi andiamo anche indietro nel tempo …nel Myanmar più genuino e misterioso.

Dopo la prima colazione e prima di lasciare Bagan, passiamo per una breve visita al terrario delle tartarughe “stellate”, una razza di tartaruga che si trova solo in alcune regioni dell’Asia!!!  Deve il suo nome al particolare disegno che le venature formano sulla corazza che assume una suggestiva forma di una stella.

Si prosegue per Monywa attraversando il grande fiume Irrawaddy sul nuovo grande ponte lungo più di 3 chilometri si ammirano i paesaggi del Centro Birmania: si vedono le coltivazioni, i villaggi, e la vita rurale. Arrivo a Pakokku, (mercato) e continuazione per Monywa dopo aver attraversato il ponte sul fiumi Chindwin e arrivo dopo circa 3 ore di strada da Bagan. Seconda colazione in ristorante locale e dopo una veloce rinfrescata, si parte per la visita di una località’ spettacolare. Po WinDaung è uno straordinario complesso di più di 900 caverne scavate nelle colline, che contengono molte statue di Buddha e affreschi ben preservati con Jataka (simboli geometrici religiosi con storie di Buddha) in vividi colori risalenti al 14^ o 18^ secolo. Alcuni studiosi li hanno indicati come la più ricca collezione di dipinti murali di tutto il sud est asiatico, ma la sua storia è ancora misteriosa. Cena e pernottamento in hotel a Monywa.

 

GIORNO 5 – VENERDI – MONYWAR—MANDALAY – UNA STATUA DI BUDDHA ALTA COME UN GRATTACIELO!

Con Con panorami che hanno del surreale, Monywa è solo una piccola cittadina birmana ma ha ancora 2 posti particolari che certamente ci colpiranno: la pagoda di Thambodday con 500 mila immagini di Buddha, in splendidi colori e con 2 enormi statue di elefanti bianchi a guardia e il Bodhi Tataung, 2 enormi statue di Buddha una in piedi di 116 metri (circa come il grattacielo Breda di Milano, la seconda statua più alta del mondo!!) e un’altra reclinata di 95 metri: fantastico!! Proseguiamo dunque per Mandalay, arrivo in circa 3 ore di strada, e seconda colazione in ristorante locale a SAGAING.

Capitale dal 1857 al 1885, è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla sua caduta durante la dominazione inglese e la fuga avventurosa dell’ultimo Re birmano in India. Varie costruzioni nella città e nei dintorni, testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano.

L’ultima capitale del regno birmano, prima che l’occupazione britannica ne decretasse la fine, mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione. Inizia la visita a questa città ricca di storia, che prevede visita al monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana, unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale. Quindi la Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di 2.400 monaci, chiamati da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha.Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Si è calcolato che per leggere tutto il “libro” una persona impiegherebbe almeno otto ore al giorno per 450 giorni. Se in tempo (chiude alle 18.00) si prosegue per la vista panoramica su tutta la città dalla collina di Mandalay. Dopo una giornata intensa, di scoperte e di panorami incredibili, check-in in hotel, relax, cena e pernottamento in hotel a Mandalay.

 

GIORNO 6 – SABATO – MANDALAY – MINGUN – MANDALAY – LA PROCESSIONE DI MILLE MONACI

Dopo la prima colazione inizia subito la visita dell’affascinante Amarapura, antica capitale, il monastero Mahagandayon dove si assiste alla processione e al silenzioso pasto comunitario di circa mille monaci, un attività quotidiana della vita buddhista birmana, che vi lascerà emozionati, quindi una passeggiata sul ponte UBein, il più lungo ponte tutto in tek del mondo. Si ammira, da punto panoramico, il magnifico panorama delle colline di Sagaing, costellate di templi e pagode. Si prosegue per il quartiere dove lavorano il marmo, dove si visita l’importante pagoda Mahamuni con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall’Arakhan, ricoperta di sfoglie d’oro votive. Passeggiata nel mercatino variopinto. Pranzo in ristorante locale. In lingua birmana, per la sua imponenza, è chiamato il fiume Elefante. Scesi dal battello, subito incontreremo l’enorme MingunPaya o PathoTawgyi. La costruzione voluta dal re Bodawpaya fu iniziata nel 1791 ma non fu mai portata a termine. Alla morte del sovrano tutto rimase incompiuto e la costruzione si fermò all’altezza attuale di 49 metri, se completata, avrebbe raggiunto i 150 m. e sarebbe diventata la pagoda più grande del mondo, rivaleggiando con le grandi piramidi di Giza. Un altro notevole monumento che si visiterà è la MyaThein Tan Pagoda. Costruita nel 1816 dal principe Bagydaw successore al trono Bodawpaya la struttura è dedicata alla sua prima moglie la principessa Hsinbyme (che si traduce in ‘whiteElephantPrincess’). Lo stile architettonico che si sviluppa in sette terrazze bianche e ondulate rappresenta le sette catene montuose che circondano il monte Meru, il centro dell’universo della cosmologia buddhista. Cena in ristorante locale. Pernottamento a Mandalay.

 

GIORNO 7 –DOMENICA –LAGOINLE – NELLO STATO SHAN – la magia del lago INLE, le Pagode di Inthein

Il lago Inle è uno specchio d’acqua poco profondo, di una ventina di chilometri di lunghezza e una decina nel suo punto piu largo. E’ limpido, e di particolare suggestione a causa di diversi fattori ambientali, la serenità della gente e la soavità dei panorami. In questo luogo eccezionale gli 80.000 abitanti dell’etnia degli Intha che vuol dire “Figli dell’Acqua”, vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull’acqua!

Trasferimento in aeroporto e breve volo da Mandalay per Heho, nello stato Shan, ai confini con la Thailandia, detto la “Svizzera birmana” per i bei paesaggi montani. Arrivo e proseguimento per il lago Inle attraverso percorso panoramico, arrivo in circa 1 ora. Ci si imbarca su motolance e inizia subito il Tour del lago Inle, con seconda colazione in ristorante: il lago è molto bello ed estremamente pittoresco, e subito vi prenderà il cuore con la magia dei suoi panorami! Qui a bordo della vostra motolancia incontrerete un mondo a se’, di una popolazione unica, quella degli Intha, che abita sulle acque del lago, e dal lago trae vita. Si vedono i pescatori che remano con la gamba e pescano con una speciale nassa conica, i giardini galleggianti costruiti con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambù. Visita delle splendide colline di Inthein, in braccio secondaria del lago. Qui si trovano più di mille pagode risalenti al XIII secolo che circondano un antico monastero. Si ritorna al pontile attraversando una foresta di alti bambù. Si visita il monastero NgaPhaKyaung famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci, i villaggi degli Intha, costruiti sull’acqua, in particolare le cooperative tessili del tessuto ricavato dal gambo del loto, si passa davanti alla grande pagoda PhaungDaw U Kyaung, la piu’ importante dello Stato degli Shan. Cena e pernottamento.

 

GIORNO 8 –LUNEDI – RIENTRO A YANGON E PARTENZA (POMERIDIANA)

Trasferimento in aeroporto per volo per Yangon. Si conclude compatibilmente con l’orario di partenza internazionale la visita della città di Yangon. Seconda colazione in ristorante locale, trasferimento in aeroporto e partenza.

ESTENSIONI:

 

 4) ROCCIA D’ORO

GIORNO 8 – LUNEDI – HEHO / YANGON –BAGO —-KYAIKTHYIO

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo per Yangon. Proseguimento con mezzo privato per la visita di Kyaikthyio, la “Roccia d’Oro”, a circa 180 km da Yangon (4 ore di strada), un monte ritenuto sacro che ha un grosso masso coperto di sfoglie d’oro situato prodigiosamente in equilibrio sul bordo di una roccia.  Sulla cima del masso è adagiata una piccola pagoda dorata che contiene una reliquia del Buddha. Pranzo in ristorante locale.  Per salire si prendono dei camion alla base del monte Kyaikthyio, adibiti al trasporto dei pellegrini, che arrancano sulla tortuosa ascesa per circa 30 minuti. Cena e pernottamento in hotel in cima al monte o a meta’ strada (dipende conferma).

GIORNO 9 – MARTEDI– KYAIKTHYIO – BAGO – YANGON e partenza

Prima colazione. Discesa del monte. Partenza con mezzo privato per la visita dell’antica capitale Bago (antica Pegu). Pranzo in ristorante locale a Bago. Visita del Buddha sdraiato gigante, “Shwethalyaung” lungo 55 m e alto 16. Rientro a Yangon. Sulla via del ritorno si sosterà alla pagoda KyaikPun, con 4 Buddha giganti alti 30 m seduti schiena a schiena, e a tempio “nat” per la protezione dei guidatori. Arrivo a Yangon e trasferimento in aeroporto (se si ha tempo e si vuole visitare ancora Yangon, extra cost da richiedere in loco).

 

 

5)PINDAYA

GIORNO 8 – LUNEDI – TRENO PER KALAW – GROTTE DI PINDAYA

Trasferimento alla stazione di ShweNyaung (30 MINUTI) per prendere il treno locale per Kalaw in partenza tra le 08:00 e le 09:00. Partenza per il viaggio in treno che attraverso le verdeggianti colline porta attraverso un percorso panoramico, alla stazione di Aungban. Arrivo previsto intorno alle 12:30-13:00. Seconda colazione in ristorante locale quindi partenza per Pindaya, per visitare le famose grotte sacre ai buddhisti, in cui sono stati messi nel corso dei secoli, più di 9.000 statue di Buddha di tutte le foggie e dimensioni che occhieggiano in un labirinto di stalattiti e stalagmiti illuminate dalle candele. Cena e pernottamento in hotel a Pindaya.

GIORNO 9 – MARTEDI – RIENTRO A YANGON E PARTENZA (POMERIDIANA/SERALE)

Trasferimento in aeroporto per volo per Yangon. Si conclude compatibilmente con l’orario di partenza internazionale la visita della città di Yangon. Seconda colazione in ristorante locale, trasferimento in aeroporto e partenza

 

 

6) PINDAYA + ROCCIA D’ORO

GIORNO 8 – LUNEDI – TRENO PER KALAW – GROTTE DI PINDAYA

Trasferimento alla stazione di ShweNyaung (30 MINUTI) per prendere il treno locale per Kalaw in partenza tra le 08:00 e le 09:00. Partenza per il viaggio in treno che attraverso le verdeggianti colline porta attraverso un percorso panoramico, alla stazione di Aungban. Arrivo previsto intorno alle 12:30-13:00. Seconda colazione in ristorante locale quindi partenza per Pindaya, per visitare le famose grotte sacre ai buddhisti, in cui sono stati messi nel corso dei secoli, più di 9.000 statue di Buddha di tutte le foggie e dimensioni che occhieggiano in un labirinto di stalattiti e stalagmiti illuminate dalle candele. Cena e pernottamento in hotel a Pindaya.

GIORNO 9 – MARTEDI – HEHO / YANGON –BAGO – KYAIKTHYIO

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo per Yangon. Proseguimento con mezzo privato per la visita di Kyaikthyio, la “Roccia d’Oro”, a circa 180 km da Yangon (4 ore di strada), un monte ritenuto sacro che ha un grosso masso coperto di sfoglie d’oro situato prodigiosamente in equilibrio sul bordo di una roccia.  Sulla cima del masso è adagiata una piccola pagoda dorata che contiene una reliquia del Buddha. Pranzo in ristorante locale.  Per salire si prendono dei camion alla base del monte Kyaikthyio, adibiti al trasporto dei pellegrini, che arrancano sulla tortuosa ascesa per circa 30 minuti. Cena e pernottamento in hotel in cima al monte o a metà strada (dipende conferma).

GIORNO 10 – MERCOLEDI– KYAIKTHYIO – BAGO – YANGON e partenza

Prima colazione. Discesa del monte. Partenza con mezzo privato per la visita dell’antica capitale Bago (antica Pegu). Pranzo in ristorante locale a Bago. Visita del Buddha sdraiato gigante, “Shwethalyaung” lungo 55 m e alto 16. Rientro a Yangon. Sulla via del ritorno si sosterà alla pagoda KyaikPun, con 4 Buddha giganti alti 30 m seduti schiena a schiena, e a tempio “nat” per la protezione dei guidatori. Arrivo a Yangon e trasferimento in aeroporto (se si ha tempo e si vuole visitare ancora Yangon, extra cost da richiedere in loco).

 

 

7) LOIKAW DONNE GIRAFFA

GIORNO 8 – LUNEDI – INLE – SAGAR – PEKON –LOIKAW- viaggio nella parte remota e idilliaca del lago INLE

Partenza dall’hotel e si attraversa il lago nella sua parte estrema e poco visitata. Si visitano templi poco frequentati ma spettacolari. Prima tra tutti la zona di Sagar. La valle intorno è interamente coltivata e vi si trova anche una piccola fabbrica per ricavare alcool dal riso. Inoltre si visiteranno le pagode nel villaggio di Tar-khaung in magnifica posizione fronte lago. La popolazione qui sono principalmente Shan, Pao, Inthas e Danus. Si passa attraverso una strettoia panoramica, il “canale dell’orco”. Arrivo a Pekon, in terra Padaung, quindi incirca 2 ore arrivo via terra a Loikaw, sistemazione in hotel cena e pernottamento.

GIORNO 9 – MARTEDI – LOIKAW- Le donne Padaung e i Kayah

Intera giornata visita ai villaggi di etnia Kayah e Padaung, intorno a Loikaw, la zona chiusa al turismo dal 1997 a causa di conflitti con il regime militare, ma ora visitabile. I Kayah, sono una etnia della popolazione Karen di lingua tibeto-birmana. Tra le varie etnie della zona i famosi Padaung conosciuti per le “donne dal collo lungo” per l’antica usanza di portare anelli d’ottone intorno al collo (si dice che fosse un sistema per difendersi dagli attacchi di animali feroci mentre le donne lavoravano nelle campagne, tanti anni fa). Le case sono su palafitta con l’immancabile tempio del culto dei Nat, gli spiriti venerati dalle popolazioni tribali. Visita ai villaggi nei dintorni per conoscere le interessanti usanze e stile di vita locale. Visita anche ad un villaggio di Kayah una delle altre numerose etnie presenti. Seconda colazione e cena in ristoranti locali. Per chi vuole: Interessante sosta presso il progetto della ONLUS “Una Mano per i Bambini”. La piccola scuola, realizzata con donazioni degli italiani, si raggiunge con una minima deviazione di 15 minuti, per arrivare al villaggio di Mobye e quindi alla scuola dove ci sono 25 bambini che vi accoglieranno con gioia. Si trova nel villaggio di Su Paung. Accanto alla scuola, si trova anche la clinica. Il progetto aiuta circa 1.800 bambini, studenti delle scuole materne ed elementari.

GIORNO 10 – MERCOLEDI – LOIKAW / YANGON

Partenza per l’aeroporto di Loikaw, e volo diretto per Yangon. Arrivo e si conclude la visita della città di Yangon: centro città, quartiere coloniale, Chinatown, il classico quartiere cinese trafficato di risciò e bancarelle con ogni genere di articoli, di templi dipinti di rosso e dagli incensi fumanti, ristorantini, piccoli artigiani, ultimo shopping. Seconda colazione in ristorante locale. Cena e pernottamento a Yangon. (Eventuale partenza notturna per volato EMIRATES).

GIORNO 11 – GIOVEDI –PARTENZA

Trasferimento in aeroporto e partenza.