4D EXPERIENCE THAILAND & ANCIENT CAPITALS

Giorno 1 (,,) Arrivo a Chiang Rai

Time TBA: arrivo a Chiang Rai per via aerea. Consentiti tutti gli operativi.

Accoglienza del nostro staff locale e trasferimento all’hotel. Sistemazione nelle camere

(Ufficialmente disponibili a partire dalle ore 14:00)

Giornata libera.

Pasti liberi.

Pernottamento a Chiang Rai.

 

Giorno 2 (B,L,) Triangolo D’oro, Wat Rong Khun (tempio bianco), Mercato di Wiang Pa Pao, Wat Prathat Doi Suthep

Check out.

07:00 ca. partenza per Triangolo D’oro, il punto geografico posto lungo le acque del fiume Mekong dove la Thailandia incontra il Laos e la Birmania. Visita del museo dell’oppio dove viene ripercorsa la storia dei noti traffici internazionali che hanno avuto qui luogo nel corso dei decenni scorsi.

Lasciate alle spalle le zone di confine ci dirigeremo verso sud in direzione della provincia di Chiang Mai.

Presto ci imbatteremo nel Wat Rong Khun, ibrido stilistico tra architettura moderna e forme tradizionali del passato. Le sue vaste proporzioni e le fastose rifiniture ne hanno fatto a oggi uno dei luoghi più fotografati dai turisti internazionali.

Le montagne e la folta vegetazione tropicale sono lo scenario che conduce a Wiang Pa Pao, dove il mercato locale è divenuto importante crocevia di scambi commerciali fra le tribù di montagna che qui vendono i propri prodotti e acquistano generi di necessità quotidiana. Non c’è luogo e momento migliore, per approfittare di un pranzo a base di cibi locali e autentici come le gustose banane alla brace oppure il ‘kuai thiau’, la succulenta zuppa con spaghetti di riso e polpette di carne, per concludere con il ‘Kanom Krok’, un tipico dolce di latte di cocco.

Si giunge così a Chiang Mai, l’antica capitale del regno Lanna e oggi il centro principale del Nord della Thailandia. La città è adagiata su di una largo altipiano delimitato ad est dall’imponente monte Doi Suthep che sale fino a 1600 mt sovrastando l’intera città. E’ qui che si salirà nel pomeriggio per raggiungere uno dei santuari più celebri e sacri dell’intero paese: il Wat Phrathat Doi Suthep, edificato a oltre 1000m. di altitudine. La leggenda racconta che il luogo della sua costruzione venne indicato dall’errare di un mitologico elefante bianco che sul suo dorso trasportava una sacra reliquia del Buddha. La reliquia venne sepolta dove oggi si trova l’imponente Chedi dorato al centro del santuario, una delle immagini religiose più ricorrenti della Thailandia. Nel tardo pomeriggio la comunità monastica presente al tempio recita il Dharma, rigorosamente in lingua Pali nel rispetto delle tradizioni Theravada.

Pernottamento a Chiang Mai.

 

Dettagli sulle percorrenze di giornata

Chiang Rai – Triangolo D’oro 68 Km

Chiang Rai –  Chiang Mai 197 Km

Strada montana a grandi corsie, pendenza media e curve ampie.

 

Giorno 3 (B,L,D) (Attività opzionale). Gli ombrelli di Bo Sang, Chiang Mai walking tour, Trasferimento a Sukhothai.

Check out.

Secoli or sono, al termine di un lungo soggiorno spirituale nel regno di Amarapura, il monaco Phra Intha rientrò nella sua città di Chiang Mai portando con se’ un ombrello di carta. Nella tradizione dell’antico regno, era questo uno dei pochi indispensabili oggetti concessi agli eremiti durante i prolungati ed estenuanti esercizi spirituali nella foresta.

Il mistico oggetto piacque alla comunità monastica di Chiang Mai che diede l’impulso per una produzione locale presso il vicino villaggio di Bo Sang. Qui i contadini si dedicarono alla coltivazione del gelso, indispensabile per la produzione della carta, mentre gli artigiani nei loro laboratori domestici si specializzarono nell’intaglio del telaio. Da allora l’intera economia del villaggio si sviluppò con questa unica finalità e la tradizione viene tramandata da padre in figlio ancora oggi utilizzando gli stessi rudimentali strumenti di lavoro.

Partenza alle 10:00 per raggiungere il villaggio quando l’attività artigianale è nel pieno ritmo di lavorazione di questi graziosi oggetti che oggi costituiscono uno dei simboli più rappresentativi del Paese.

Rientrati in città, avrà inizio un rilassante walking tour per immergersi nell’atmosfera della quotidianità locale. Si parte dal quartiere degli argentieri che termina presso le mura dell’antico nucleo storico.

Qui gli artigiani sono intenti nella battitura dei metalli che grazie alla loro maestria si trasformano in oggetti dalle forme raffinate. Nel quartiere si trova il Wat Sri Suphan, edificio di culto eretto circa 500 anni fa e nei secoli impreziosito con intarsi in argento scolpiti dagli stessi artigiani. Oggi brillano alla luce del sole trasformando l’intero luogo in un vero e proprio gioiello architettonico.

Il centro storico è racchiuso da mura a base quadrangolare con lato di 1500mt e circondate da un largo fossato. Entriamo dalla porta sud. I vicoli si snodano fra piccole abitazioni in legno a due piani in stile Lanna che si alternano ai 119 templi Theravada che per oltre sette secoli hanno fatto di Chiang Mai il principale centro di culto buddista del Sud Est Asiatico. Il percorso a piedi si insinua fino alla Ratchadamnern Road, l’asse principale della città che, partendo dalla porta sacra dell’Est, percorre quasi 1 km in linea retta fino a giungere all’ingresso del Wat Phra Singh, il santuario dove è custodita l’immagine religiosa simbolo della città: il Buddha Phra Singh, portato dallo Sri Lanka nel corso del XIV secolo.

Questo percorso storico, culturale e di costume non può che terminare godendo dei profumi e dei sapori della cucina della Chiang Mai antica. I ristori sono affacciati sui vicoli e preparano sul momento succulenti piatti per i passanti. Uno dei più prelibati è il Gaeng Hang Lay: un curry anticamente originario dell’Asia centrale a base di succo di tamarindo, curcuma, zenzero, salsa di soia ed insaporito con un pizzico di zucchero di palma, spezie che conferiscono alle carni un sapore piacevolmente dolce-speziato e molto delicato. Una lunga cottura a fuoco lento rende le carni più morbide e gustose.

Nel pomeriggio, attraversando le province montane di Lamphun e Lampang, si giungerà fino alle pianure della Thailandia centro settentrionale dove si trovano le rovine di Sukhothai, la città che fu sede della prima capitale del Siam. Nel XIII secolo qui ebbero origine la cultura, la lingua e l’ideale di nazione del popolo siamese.

Giungeremo alle 19:00ca.

Cena in hotel e pernottamento a Sukhothai.

 

Dettagli sulle percorrenze di giornata

Chiang Mai – Sukhothai 290 Km di cui 160 Km su statali a grande percorrenza e i restanti su strade secondarie.

 

Attività opzionale facoltativa

Al Chiang Mai walking tour si può far precedere (con partenza al mattino molto presto) un half day tour fuori città per la pratica dell’elephant riding con supplemento da versare in loco se non corrisposto prima della partenza. Per maggiori informazioni sull’opzionale consultare l’apposita sezione.

 

Giorno 4 (B,L,D) Parco storico di Sukothai, mercato vintage di Sam Chuk

Check out.

07:00 partenza presto al mattino per intraprendere un gradevole e rilassante giro in bicicletta tra le rovine del parco storico di Sukhothai. In alternativa, per coloro che non amano pedalare sarà possibile muoversi all’interno del parco storico a bordo dei locali trenini elettrici. Si raggiungeranno le rovine più importanti del parco, tra le quali il Wat Mahathat, tempio del palazzo reale edificato a pianta di Mandala e che un tempo custodiva una reliquia del Buddha, il Wat Sa Sri e la sua celebre pagoda campaniforme ed il Wat Sri Sawai, antico tempio Indu edificato dai Khmer.

Si uscirà dal parco storico continuando il percorso in bicicletta in direzione dei quartieri vecchi della città, attivi centri di artigianato. Sukhothai era celebre nell’antichità per la sua produzione di pregiate ceramiche, note in tutta l’Asia con l’appellativo di “Sangkanlok”. I pezzi più pregiati venivano esportati in Cina ed in altri paesi dell’area imbarcandola su grandi giunche che da Sukhothai discendevano I fiumi fino al Mar Cinese Meridionale. La tradizione del Sangkanlok si è conservata fino ai nostri giorni e viene ancora praticata in vari laboratori artigianali dei quartieri vecchi. Le forme decorative originali che distinguono il Sangkanlok si basano su colorazioni in nero di motivi ittici o floreali. Si pedalerà fino ad uno dei laboratori dove sarà possibile ammirare l’opera degli artigiani locali.

Nel corso della mattinata si lascerà Sukhothai per dirigersi verso Sud.

Le strade si snodano in mezzo a fertili lande pianeggianti nutrite dalla linfa dei fiumi Nan e Yom. Serpeggiando fra frutteti e coltivazioni si giunge alla provincia di Suphanburi. Presso la località di Sam Chuk si trova il “mercato antico di cento anni” che ha ricevuto un importante riconoscimento dall’Unesco per la particolare conservazione della tradizione locale. Il mercato si sviluppa lungo piccole e strette calli disseminate da antiche botteghe in legno dal sapore vintage che propongono pezzi di antiquariato o vari oggetti da collezionismo dei primi del secolo scorso.

Al termine della visita proseguimento per la città di Ayuttaya.

Pernottamento ad Ayuttaya

Cena inclusa

 

Dettagli sulle percorrenze di giornata

Sukothai – Suphanburi 280 Km – strada secondaria e strada a scorrimento veloce – percorso interamente pianeggiante

Suphanburi – Ayuttaya 70 Km – veloce strada statale a tre corsie per senso di marcia – percorso interamente pianeggiante.

 

Giorno 5 (B,,) Ayuttaya, Trf to Bangkok

Check out.

08:00 partenza presto al mattino per la visita dell’antica città di Ayuttaya dove si trovano le celebri rovine che costituirono la capitale dei Re del Siam per oltre quattrocento anni, dal XIV fino al XVIII secolo.

Visita del tempio Wat Chai Wattanaram, disposto sulle rive del fiume Chao Praya ed edificato nel corso del XVII secolo in stile Khmer, con una “cinquina” di monumentali “Phrang” al suo centro.

Proseguimento delle visite con il Wat Sri Samphet, il tempio dell’antico palazzo Reale costituito da 3 gigantesche pagode campaniformi e a seguire il Wat Mahathat che contiene una delle immagini più fotografate di tutto il Parco Storico, il volto del Buddha fra i rami di un albero.

Al termine delle viste trasferimento per Bangkok.

13:30 ca orario di arrivo previsto (fortemente dipendente dalle condizioni del traffico) al Suvarnabhumi Airport. Possibile prenotare voli domestici in partenza dalle 15:30 in poi e internazionali dalle 16:00 in poi.

 

Dettagli sulle percorrenze di giornata

Ayuttaya-Bangkok 80km –  veloce strada statale a tre corsie per senso di marcia – percorso interamente pianeggiante

 

 

ETRAYA

 

CONDIZIONI:

Partenze garantite minimo 2 persone tutte i martedì