1) TOUR BASE 7D 6N (+estensioni) 2019 2020

ARRIVO DI MARTEDÌ – validità dal 1 ottobre 2019 al 30 aprile 2020

 

MARTEDI–YANGON – MINGALABAR! BENVENUTI!    Cocktail su terrazza panoramica

La grande pagoda Shwedagon è chiamata anche “la montagna d’oro”, di quasi 100 m. d’altezza, coperta da 2 tonnellate d’oro, si erge su un colle di 60 m. visibile da tutta la città, e l’ombrello alla sua sommità’ è ricoperto da migliaia di pietre preziose. Nel 1920 SomersetMaugham la descriveva così: “La Shwedagon si erge superba, luccicante nel suo oro, come una improvvisa speranza nella notte scura dell’anima”.

 

Arrivo all’aeroporto internazionale di Yangon- trasferimento in hotel (pranzo libero) – tour di Yangon: venne fondata nel 1755 ed è una delle più affascinanti città asiatiche. Fino al 2006 Yangon era anche la capitale del Paese, prima che questa venisse spostata ufficialmente in una città costruita dal nulla centinaia di chilometri più a nord e in mezzo alla giungla tropicale, Naypyidaw. Rimane comunque uno dei centri commerciali più importanti. La città ha 6 milioni di abitanti di etnie birmane diverse che convivono pacificamente insieme a indiani e cinesi, ed è un affascinante misto di costruzioni di diversi stili: inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano, indiano… bagnata da fiumi e con 2 laghi, parchi ombrosi e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli delle numerose pagode disseminate ovunque. La popolazione birmana veste il tradizionale “Longji” (sarong) e le donne usano abbellirsi il viso con una crema biancastra, la “tanaka”, di origine vegetale. La Strand Road, la via principale, costeggia il fiume Irrawaddy, che attraversa la città e la frenetica zona portuale fulcro del commercio e comunicazione.

 

Il tour che vi porterà in giro per questa affascinante città, include: il gigantesco Buddha sdraiato e la pagoda Shwedagon. Una miriade di piccole pagode, templi, reliquari, padiglioni e statue, fanno da cornice al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro, ed impreziosito di gemme e diamanti nell’ombrello sulla cima. Swedagon è un emozione unica e indimenticabile! Cocktail in cima a terrazza panoramica da cui godere un fantastico panorama. La giornata si conclude con una cena in ristorante tipico per assaggiare le specialità locali. Pernottamento in hotel a Yangon.

 

MERCOLEDI – BAGAN giro in calesse tra le pagode… tramonto & cena con intrattenimento!

Verso la metà dell’XI secolo Bagan, sotto il re Anawrahta (1044-1077), divenne un regno unico iniziando la sua età dell’oro, dove la cultura Mon e soprattutto la sua forma di Buddhismo Theravada esercitò un’influenza dominante. Il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche Theravada iniziando un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta, fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, Bagan è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa.

 

Di primo mattino trasferimento in aeroporto – volo Yangon / Bagan – arrivo in circa 1 ora. Si approfitta delle ore più fresche della giornata per la visita di Bagan la località più affascinante della Birmania. Si pensa che probabilmente qui siano stati costruiti più di 13.000 tra templi, pagode e altre strutture religiose, ora ne rimangono circa 2.000. Un patrimonio unico, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo. Sosta presso il colorato mercato a Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine, quindi visita della splendida Shwezigon pagoda, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania, seguirà visita ad altre pagode e templi tra i più importanti e scenografici, e alla fabbrica della bellissima lacca, tipica di Bagan per comprare un bel souvenir. Visita del tempio di Ananda, del particolare tempio Manuha, non può mancare il giro col calesse locale nella piana delle pagode, fino a concludere con un indimenticabile tramonto panoramico. Pranzo in ristorante locale sul fiume, cena in ristorante tipico con intrattenimento tipico di Bagan. Finisce così una giornata memorabile in uno dei siti archeologici più importanti e belli dell’Asia. Pernottamento in hotel a Bagan.

 

GIOVEDI – BAGAN (overland) MONYWA / LA LOCALITÀ’ DEL MISTERO – Attraversamento fiumi Irrawaddy e Chindwin sui nuovi lunghi ponti,

Ci allontaniamo dalle località più turistiche e quindi andiamo anche indietro nel tempo …nel Myanmar più genuino e misterioso.

Optional consigliato: ALL’ALBA, VOLO IN MONGOLFIERA SULLA VALLE DELLE PAGODE richiedi supplemento

 

Dopo la prima colazione e prima di lasciare Bagan, facciamo una sosta presso il Campo degli Elefanti in zona amena davanti al fiume, dove si trovano 8 elefanti. Non perdete l occasione di immergervi nella natura vicino a questi animali meravigliosi!!!

Si prosegue per Monywa attraversando il grande fiume Irrawaddy sul nuovo grande ponte lungo più di 3 chilometri si ammirano i paesaggi del Centro Birmania: si vedono le coltivazioni, i villaggi, e la vita rurale. Arrivo a Pakokku, (mercato) e continuazione per Monywa dopo aver attraversato il ponte sul fiumi Chindwin e arrivo dopo circa 3 ore di strada da Bagan. Seconda colazione in ristorante locale. Si parte per la visita di una località spettacolare: Po WinDaung uno straordinario complesso di più di 900 caverne scavate nelle colline, che contengono molte statue di Buddha e affreschi ben preservati con Jataka (simboli geometrici religiosi con storie di Buddha) in vividi colori risalenti al 14^ o 18^ secolo. Alcuni studiosi li hanno indicati come la più ricca collezione di dipinti murali di tutto il sud est asiatico, ma la sua storia è ancora misteriosa. Cena e pernottamento in hotel a Monywa.

 

VENERDI – MONYWAR—SAGAING- MANDALAY – UNA STATUA DI BUDDHA ALTA COME UN GRATTACIELO!

Con panorami che hanno del surreale, Monywa è solo una piccola cittadina birmana ma ha ancora 2 posti particolari che certamente ci colpiranno: la pagoda di Thambodday con 500 mila immagini di Buddha, in splendidi colori e con 2 enormi statue di elefanti bianchi a guardia e il Bodhi Tataung, 2 enormi statue di Buddha una in piedi di 116 metri (circa come un grattacielo, la seconda statua più alta del mondo!) e un’altra reclinata di 95 metri: fantastico! Proseguiamo dunque per Mandalay, arrivo in circa 3 ore di strada, e seconda colazione in ristorante locale a SAGAING.

Capitale dal 1857 al 1885, è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla sua caduta durante la dominazione inglese e la fuga avventurosa dell’ultimo Re birmano in India. Varie costruzioni nella città e nei dintorni, testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano.

L’ultima capitale del regno birmano, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione. Inizia la visita a questa città ricca di storia, che prevede la visita al monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana, unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale. Quindi la Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di 2.400 monaci, chiamati da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha. Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Si è calcolato che per leggere tutto il “libro” una persona impiegherebbe almeno otto ore al giorno per 450 giorni. Se in tempo (chiude alle 18.00) si prosegue per la vista panoramica su tutta la città dalla collina di Mandalay. Dopo una giornata intensa, di scoperte e di panorami incredibili, check-in in hotel, relax, cena e pernottamento in hotel a Mandalay.

 

SABATO – MANDALAY – MINGUN – MANDALAY – LA PROCESSIONE DI MILLE MONACI

Dopo la prima colazione inizia la visita dell’affascinante Amarapura, antica capitale, il monastero Mahagandayon dove si assiste alla processione e al silenzioso pasto comunitario di circa mille monaci, un attività quotidiana della vita buddhista birmana, che vi lascerà emozionati, quindi una passeggiata sul ponte UBein, il più lungo ponte tutto in tek del mondo. Si prosegue per il quartiere dove lavorano il marmo, dove si visita l’importante pagoda Mahamuni con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall’Arakhan, ricoperta di sfoglie d’oro votive. Passeggiata nel mercatino variopinto. Pranzo in ristorante locale. Trasferimento al molo e con battello locale navigazione del Fiume Irawaddy, verso Mingun. Questo fiume, in lingua birmana, per la sua imponenza, è chiamato il “fiume Elefante”. Scesi dal battello, subito incontreremo l’enorme MingunPaya o PathoTawgyi. La costruzione voluta dal re Bodawpaya fu iniziata nel 1791 ma non fu mai portata a termine. Alla morte del sovrano tutto rimase incompiuto e la costruzione si fermò all’altezza attuale di 49 metri, se completata, avrebbe raggiunto i 150 m. e sarebbe diventata la pagoda più grande del mondo, rivaleggiando con le grandi piramidi di Giza. Un altro notevole monumento che si visiterà è la MyaTheindan Pagoda. Costruita nel 1816 dal principe Bagydaw successore al trono Bodawpaya la struttura è dedicata alla sua prima moglie la principessa Hsinbume la “principessa dell’elefante bianco”. Lo stile architettonico che si sviluppa in sette terrazze bianche e ondulate rappresenta le sette catene montuose che circondano il monte Meru, il centro dell’universo della cosmologia buddhista. Rientro a Mandalay per la cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel a Mandalay.

 

DOMENICA –LAGO INLE – NELLO STATO SHAN – la magia del lago INLE,

Il lago Inle è uno specchio d’acqua poco profondo, di una ventina di chilometri di lunghezza e una decina nel suo punto più largo. E’ limpido, e di particolare suggestione a causa di diversi fattori ambientali, la serenità della gente e la soavità dei panorami. In questo luogo eccezionale gli 80.000 abitanti dell’etnia degli Intha che vuol dire “Figli dell’Acqua”, vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull’acqua!

 

Trasferimento in aeroporto e breve volo da Mandalay per Heho, nello stato Shan, ai confini con la Thailandia, detto la “Svizzera birmana” per i bei paesaggi montani. Arrivo e proseguimento per il lago Inle attraverso percorso panoramico, arrivo in circa 1 ora. Ci si imbarca su motolance e inizia il Tour del lago Inle, con seconda colazione in ristorante sul lago: il lago è molto bello ed estremamente pittoresco! Si incontra un mondo a se’, di una popolazione unica, quella degli Intha, che abita   sulle acque del lago, e dal lago trae vita. Si vedono i pescatori che remano con la gamba e pescano con la speciale nassa conica, i giardini galleggianti costruiti con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambù. Si visita il monastero Nga Pha Kyaung famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci, i villaggi degli Intha, costruiti sull’acqua, e la grande pagoda Phaung Daw U Kyaung, la più importante dello Stato degli Shan. Cena e pernottamento in hotel sul lago.

 

LUNEDI – RIENTRO A YANGON E PARTENZA (POMERIDIANA)

Trasferimento in aeroporto per volo per Yangon. Si conclude compatibilmente con l’orario di partenza internazionale la visita della città di Yangon. Seconda colazione in ristorante locale, trasferimento in aeroporto e partenza.

 

 

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PRE ESTENSIONI AL TOUR DI BASE 

 

2) PRE TOUR A BAGAN – 1 NOTTE EXTRA A BAGAN – ARRIVO A YANGON IL MARTEDÌ’ PROGRAMMA 8 GIORNI/7 NOTTI

LUNEDI–YANGON – MINGALABAR! BENVENUTI!   

La grande pagoda Shwedagon è chiamata anche “la montagna d’oro”, di quasi 100 m. d’altezza, coperta da 2 tonnellate d’oro, si erge su un colle di 60 m. visibile da tutta la città, e l’ombrello alla sua sommità è ricoperto da migliaia di pietre preziose. Nel 1920 SomersetMaugham la descriveva così: “La Shwedagon si erge superba, luccicante nel suo oro, come una improvvisa speranza nella notte scura dell’anima”.

Arrivo all’aeroporto internazionale di Yangon- trasferimento in hotel (pranzo libero) – tour di Yangon: venne fondata nel 1755 ed è una delle più affascinanti città asiatiche. Fino al 2006 Yangon era anche la capitale del Paese, prima che questa venisse spostata ufficialmente in una città costruita dal nulla centinaia di chilometri più a nord e in mezzo alla giungla tropicale, Naypyidaw. Rimane comunque uno dei centri commerciali più importanti. La città ha 6 milioni di abitanti di etnie birmane diverse che convivono pacificamente insieme a indiani e cinesi, ed è un affascinante misto di costruzioni di diversi stili: inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano, indiano… bagnata da fiumi e con 2 laghi, parchi ombrosi e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli delle numerose pagode disseminate ovunque. La popolazione birmana veste il tradizionale “Longji” (sarong) e le donne usano abbellirsi il viso con una crema biancastra, la “tanaka”, di origine vegetale. La Strand Road, la via principale, costeggia il fiume Irrawaddy, che attraversa la città e la frenetica zona portuale fulcro del commercio e comunicazione.

Il tour che vi farà conoscere questa affascinante città, include: il gigantesco Buddha sdraiato e la pagoda Shwedagon. Una miriade di piccole pagode, templi, reliquiari, padiglioni e statue, fanno da cornice al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro, ed impreziosito di gemme e diamanti nell’ombrello su lla cima. La giornata si conclude in bellezza, con la cena in ristorante tipico, per assaggiare le specialità locali.

Pernottamento in hotel a Yangon.

 

MARTEDI – BAGAN –   navigazione al tramonto sul fiume Irrawaddy

Verso la metà dell’XI secolo Bagan, sotto il re Anawrahta (1044-1077), divenne un regno unico iniziando la sua età dell’oro, dove la cultura Mon e soprattutto la sua forma di Buddhismo Theravada esercitò un’influenza dominante. Il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche Theravada iniziando un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta, fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, la zona è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa.

 

Di primo mattino trasferimento in aeroporto – volo Yangon / Bagan – arrivo in circa 1 ora. Si pensa che probabilmente qui siano stati costruiti più di 13.000 tra templi, pagode e altre strutture religiose, ora ne rimangono circa 2.000. Un patrimonio unico, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo. Nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell’Umanità.

 

Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddhisti. Originariamente un cumulo di pietre è diventato un monumento funebre, poi ha acquisito simbolismo cosmico del Buddha contenente le sue reliquie. L’altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme. I templi (gu) sono stati ispirati dalle grotte scavate dai buddhisti nella roccia in India. Erano edifici più grandi e multi-piano, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue. Nella piana di Bagan ci sono oltre 2.200 monumenti ancora in piedi e rimangono un numero uguale di rovine: terremoti, inondazioni e le invasioni hanno distrutto molti templi e stupa.

 

Visita ai primi templi e pagode più importanti e scenografiche.  Seconda colazione in ristorante tipico. Nel pomeriggio si visita il villaggio di Minnanthu, dove si trovano templi dagli importanti affreschi ancora visibili, in un ambiente rurale di grande serenità. Giro sul fiume al tramonto in barca locale.

Cena e pernottamento in hotel a Bagan.

PROSEGUIMENTO COME TOUR BASE: MERCOLEDI – BAGAN giro in calesse tra le pagode… tramonto & cena con intrattenimento!

 

 

3) PRE TOUR ROCCIA D’ORO + TOUR CLASSICO DI BASE – ARRIVO A YANGON LA DOMENICA – PROGRAMMA 9 GIORNI/8 NOTTI

DOMENICA–YANGON – MINGALABAR! BENVENUTI!   

Arrivo all’aeroporto internazionale di Yangon – trasferimento in hotel (pranzo libero) – tour di Yangon: fu fondata nel 1755 ed è una delle più affascinanti città asiatiche. La città ha 6 milioni di abitanti di etnie birmane diverse che convivono pacificamente insieme a indiani e cinesi, ed è un affascinante misto di costruzioni di diversi stili: inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano, indiano, bagnata da fiumi e con 2 laghi, parchi ombrosi e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli delle numerose pagode disseminate ovunque.La popolazione birmana veste il tradizionale “Longji” (sarong) e le donne usano abbellirsi il viso con una crema biancastra, la “thanaka”, di origine vegetale. La Strand Road, la via principale, costeggia il fiume Irrawaddy, attraversa la città e la frenetica zona portuale fulcro del commercio e comunicazione.Il tour che vi farà conoscere quest’affascinante città include: il gigantesco Buddha sdraiato e la pagoda Shwedagon. Una miriade di piccole pagode, templi, reliquari, padiglioni e statue, fanno da cornice al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro, ed impreziosito di gemme e diamanti nell’ombrello sulla cima: quando si illumina al calar della sera, sarà indimenticabile! La giornata si conclude in bellezza, con la cena in ristorante tipico per assaggiare le specialità locali. Pernottamento a Yangon.

 

MARTEDÌ – RIENTRO A YANGON E PARTENZA (POMERIDIANA/SERALE)

Trasferimento in aeroporto per volo per Yangon. Si conclude compatibilmente con l’orario di partenza internazionale la visita della città di Yangon. Seconda colazione in ristorante locale, trasferimento in aeroporto e partenza

 

LUNEDI –BAGO– KYAIKTHYIO – la Roccia d’Oro

Prima colazione. Di primo mattino partenza con mezzo privato per la visita di Kyaikthyio, la “Roccia d’Oro”, a circa 180 km da Yangon (4 ore di strada), un monte ritenuto sacro che ha un grosso massocoperto di sfoglie d’oro situato prodigiosamente in equilibrio sul bordo di una roccia.  Sulla cima del masso è adagiata una piccola pagoda dorata che contiene una reliquia del Buddha. Prima tappa a Bago. Quindi pranzo in ristorante locale.  Arrivo a Kyaikthyio (circa 4 ore di strada da Yangon). Per salire si prendono dei camion alla base del monte Kyaikthyio, adibiti al trasporto dei pellegrini, che arrancano sulla tortuosa ascesa, per un’avventurosa salita l ungo i tornanti per circa 20 minuti. Visita della Roccia d’Oro. Si vedono i pellegrini ed i monaci accampati intorno al luogo sacro e tanti turisti locali sulla piattaforma. La magia ed il misticismo pervadono l’aria insieme al fumo delle candele votive. Un’esperienza davvero unica! Cena e pernottamento in hotel sul monte.

 

MARTEDI – KYAIKTHYIO– BAGO – YANGON

Prima colazione. Discesa del monte sempre coi camion. Partenza con mezzo privato per la visita verso Yangon e fermata per la visita dell’antica capitale Bago (l’antica Pegu).

Pranzo in ristorante locale a Bago. Visita del Buddha sdraiato gigante, “Shwethalyaung” lungo 55 m e alto16. Sulla via del ritorno si sosterà per una foto alla pagoda KyaikPun, con 4 Buddha giganti alti 30 m seduti schiena a schiena, e al tempio “nat” spiriti per la protezione dei guidatori. Trasferimento in hotel, cena e pernottamento a Yangon.

PROSEGUIMENTO COME TOUR BASE: MERCOLEDI – BAGAN giro in calesse tra le pagode… tramonto & cena con intrattenimento!

 

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POST ESTENSIONI AL TOUR DI BASE 

 

4) ESTENSIONE DA INLE –  IL SITO DI INTHEIN & le GROTTE DI PINDAYA

LUNEDI– LE MISTERIOSE PAGODE DI INTHEIN E LE GROTTE DI PINDAYA

Prima colazione. Mattina partenza in motolance per la visita delle splendide colline di Inthein, in braccio secondario del lago. Qui si trovano più di mille pagode risalenti al XIII secolo che circondano un antico monastero. Si ritorna al pontile attraversando una incredibile foresta di alti bambù. Seconda colazione in casa Intha e quindi partenza per Pindaya, per visitare le famose grotte sacre ai buddhisti, in cui sono stati messi nel corso dei secoli, più di 8.000 statue di Buddha di tutte le fogge e dimensioni che occhieggiano in un labirinto di stalattiti e stalagmiti illuminate dalle candele. Rientro a Inle per la cena e pernottamento in hotel.

 

MARTEDI – RIENTRO A YANGON E PARTENZA (POMERIDIANA/SERALE)

Trasferimento in aeroporto per volo per Yangon. Si conclude compatibilmente con l’orario di partenza internazionale la visita della città di Yangon. Seconda colazione in ristorante locale, trasferimento in aeroporto e partenza

 

 

5) ESTENSIONE DA PINDAYA per LOIKAW – NELLA TERRA DEI KAYAH e PADAUNG (tra LE DONNE CONOSCIUTE COME: “DONNE GIRAFFA”)

LUNEDI– LE MISTERIOSE PAGODE DI INTHEIN E LE GROTTE DI PINDAYA

Prima colazione. Mattina partenza in motolance per la visita delle splendide colline di Inthein, in braccio secondario del lago. Qui si trovano più di mille pagode risalenti al XIII secolo che circondano un antico monastero. Si ritorna al pontile attraversando una incredibile foresta di alti bambù. Seconda colazione in casa Intha e quindi partenza per Pindaya, per visitare le famose grotte sacre ai buddhisti, in cui sono stati messi nel corso dei secoli, più di 8.000 statue di Buddha di tutte le fogge e dimensioni che occhieggiano in un labirinto di stalattiti e stalagmiti illuminate dalle candele. Rientro a Inle per la cena e pernottamento in hotel.

 

MARTEDI – INLE – SAGAR – PEKON –LOIKAW- viaggio nella parte remota e idilliaca del lago INLE

Partenza dall’hotel e si attraversa il lago nella sua parte estrema e poco visitata. Si visitano templi poco frequentati ma spettacolari. Prima tra tutti la zona di Sagar. La valle intorno è coltivata e vi si trova anche una piccola fabbrica per ricavare alcool dal riso, e nei villaggi la tradizionale cottura dei vasi nei forni sotterranei. Inoltre si visiteranno le pagode nel villaggio di Tar-khaung in magnifica posizione fronte lago. La popolazione qui sono principalmente Shan, Pao, Inthas e Danus. Si passa attraverso una strettoia panoramica, il “canale dell’orco”. Arrivo a Pekon, in terra Padaung, quindi incirca 2 ore arrivo via terra a Loikaw, sistemazione in hotel cena e pernottamento.

 

MERCOLEDI – LOIKAW- Le donne Padaung e i Kayah

Intera giornata visita ai villaggi di etnia Kayah e Padaung, intorno a Loikaw, la zona chiusa al turismo dal 1997 a causa di conflitti con il regime militare, ma ora visitabile. I Kayah, sono u na etnia della popolazione Karen di lingua tibeto-birmana. Tra le varie etnie della zona i famosi Padaung conosciuti per le “donne dal collo lungo” per l’antica usanza di portare anelli d’ottone intorno al collo (si dice che fosse un sistema per difendersi dagli attacchi di animali feroci mentre le donne lavoravano nelle campagne, tanti anni fa). Le case sono su palafitta con l’immancabile tempio del culto dei Nat, gli spiriti venerati dalle popolazioni tribali. Visita ai villaggi nei dintorni per conoscere le interessanti usanze e stile di vita locale. Visita anche ad un villaggio di Kayah una delle altre numerose etnie presenti. Seconda colazione e cena in ristoranti locali. Per chi vuole: Interessante sosta presso il progetto della ONLUS “Una Mano per i Bambini”. La piccola scuola, realizzata con donazioni degli italiani, si raggiunge con una minima deviazione di 15 minuti, per arrivare al villaggio di Mobye e quindi alla scuola dove ci sono 25 bambini che vi accoglieranno con gioia. Si trova nel villaggio di Su Paung. Accanto alla scuola, si trova anche la clinica. Il progetto aiuta circa 1.800 bambini, studenti delle scuole materne ed elementari.

 

GIOVEDI – LOIKAW / YANGON e partenza

Partenza per l’aeroporto di Loikaw, e volo per Yangon. Arrivo e si conclude la visita della città di Yangon compatibilmente con l’orario del volo di partenza internazionale. Seconda colazione in ristorante locale.

 

 

6) ESTENSIONE DA YANGON alla fine di ogni tour – BAGO &ROCCIA D’ORO con rientro in aeroporto e senza extra nigth a Yangon

HEHO o LOIKAW/ YANGON –BAGO – KYAIKTHYIO

Arrivo all’aeroporto di Yangon. Proseguimento con mezzo privato per la visita di Kyaikthyio, la “Roccia d’Oro”, a circa 180 km da Yangon (4 ore di strada), un monte ritenuto sacro che ha un grosso masso coperto di sfoglie d’oro situato prodigiosamente in equilibrio sul bordo di una roccia.  Sulla cima del masso è adagiata una piccola pagoda dorata che contiene una reliquia del Buddha. Pranzo in ristorante locale.  Per salire si prendono dei camion alla base del monte Kyaikthyio, adibiti al trasporto dei pellegrini, che arrancano sulla tortuosa ascesa per circa 30 minuti. Cena e pernottamento in hotel in cima al monte o a metà strada (dipende conferma).

 

KYAIKTHYIO – BAGO – YANGON e partenza

Prima colazione. Discesa del monte. Partenza con mezzo privato per la visita dell’antica capitale Bago (antica Pegu). Pranzo in ristorante locale a Bago. Visita del Buddha sdraiato gigante, “Shwethalyaung” lungo 55 m e alto 16. Rientro a Yangon. Sulla via del ritorno si sostera’ alla pagoda KyaikPun, con 4 Buddha giganti alti 30 m seduti schiena a schiena, e a tempio “nat” per la protezione dei guidatori. Arrivo a Yangon e trasferimento in aeroporto.

 

(se volo di rientro AM obbligatorio dormire a Yangon)

 

Note sull’escursione alla Roccia d’oro:

Si sale utilizzando i camion dei pellegrini, stipati di solito, e con una panca stretta come sedile. La salita è veloce sui tornanti. Sennò si può prendere la cabinovia (costo extra)

Uno zaino/ borsone: lasciate la valigia a Yangon e portate con voi solo uno zaino o una piccola borsa con il necessario per il pernottamento

Facchinaggio: se decidete di portare comunque le vostre valigie, potete utilizzare dei facchini in loco*. Il prezzo varia a seconda della posizione del vostro hotel. (*spese a vostro carico) • Hotel Golden Rock (circa 6 minuti a piedi dalla prima fermata del furgone – Yeataetaung) è situato a circa 45 minuti a piedi dalla cima del Golden Rock. Circa 7000-8000Ks per facchino / a tratta • Hotel Mountain Top Hotel (circa 5 minuti a piedi dalla seconda fermata del furgone) Tutti e due gli alberghi sono situati vicino alla Roccia d’Oro Circa 3000-5000ks per facchino / a tratta (da 2 a 4 valigie massimo, a seconda della dimensione)

 

7) ESTENSIONE DA YANGON alla fine del tour – BAGO & ROCCIA D’ORO e proseguimento per HPA-AN con rientro a Yangon cena e pernottamento in Hotel

HEHO O LOIKAW/ YANGON – BAGO – KYAIKTYIO

Prima colazione-volo per Yangon -Arrivo all’aeroporto di Yangon) proseguimento con mezzo privato per la visita di Kyaikthyio, la “Roccia d’oro”, a circa 180 km da Yangon (4 ore di strada), un monte ritenuto sacro su cui c’è un grosso masso coperto di sfoglie d’oro, situato prodigiosamente in equilibrio sul bordo di una roccia.  Sulla cima del masso è adagiata una piccola pagoda dorata che contiene una reliquia del Buddha. Pranzo in ristorante locale.  Per salire si prendono dei camion alla base del monte Kyaikthyio, adibiti al trasporto dei pellegrini, che arrancano sulla tortuosa ascesa per circa 20 minuti. Cena e pernottamento in hotel in cima al monte o a metà strada (dipende albergo confermato).

 

KYAIKTHYIO –HPA-AN   Grotte, laghi  e incredibili scenari naturali

Prima colazione. Discesa del monte. Proseguimento per Hpa-an, con arrivo in circa 2 ore. Lungo la strada visita di una grotta (dipende dal tempo), arrivo e sistemazione in hotel, pranzo. Nel pomeriggio, visita di Hpa-an, che si conclude con crociera al tramonto sul fiume Thanlyi nell’incredibile panorama dei monti calcarei che sorgono dall’acqua, offrendo una vista affascinante e singolare. Al tramonto, al suono del gong, migliaia di pipistrelli escono da una grotta. Potremo ammirare il particolare evento dalla nostra barca prima di rientrare in hotel. Sistemazione in hotel a Hpa-an (un decoroso 3 stelle locale), cena e pernottamento.

 

HPA-AN – BAGO – YANGON

Lo Stato Kayin ha circa 1 milione di abitanti di diverse etnie: Mon, Kayins, Pao e Shan. I Kayins sono la seconda etnia più grande del Paese. Si dividono in Kayin delle montagne e delle valli. Differiscono sia nella lingua che nell’aspetto somatico. Sono animisti, buddhisti e cristiani e hanno la loro particolare lingua, cultura e letteratura. Vivono principalmente di agricoltura: risaie, coltivazioni di sesamo, tabacco, noccioline, gomma. Metà dell’aerea è coperta da magnifiche foreste che producono legno di tek e pyingadaw. L‘affascinante Monte Zwe Kabin è il simbolo dello stato Kayin.

Prima colazione. Mattina dedicata alla visita dei dintorni e di un’altra interessante grotta nelle campagne di Hpa-an. Si potrà ammirare lo stile di vita dei Kayin, l’etnia che abita queste zone, e che porta costumi caratterizzati da colori vivaci e cordicelle. Seconda colazione in ristorante locale e partenza per Yangon passando a Bago e con sosta lungo la strada. Si visitano: la pagoda Shwemandaw, detta la grande pagoda d’oro, antica di 1.000 anni. Cena e pernottamento in hotel a Yangon.

 

GIORNO 4 – PARTENZA trasferimento in aeroporto.