Hotel Borneo Malese – Mataking Reef Dive Resort

Pulau Mataking, così come viena chiamata nella lingua locale, è una piccola isola del Mar di Celebes situata al largo della costa orientale del Sabah. Questo luogo incontaminato conserva ancora intatto il fascino di una località poco frequentata. Circondata da un mare cangiante con colori che vanno da blu intenso al turchese, Mataking è delimitata da un nastro di sabbia bianchissima all’interno del quale palme e vegetazione equatoriale crescono rigogliosi. I fondali intorno l’isola offrono numerosi punti d’immersione dove è possibile osservare coralli duri e molli, pesci di vario genere, spugne e coloratissimi nudibranchi.

Quest’isola, per la ricchezza e varietà dei suoi fondali e per la bellezza selvaggia del suo territorio, è destinata a diventare in breve tempo, per i subacquei e non solo, una delle mète più interessanti ed ambite di tutto il Borneo Malese.

Il Reef Dive Resort, l’unica struttura ricettiva sull’isola, è costruito nella tipica architettura locale ed è ben inserito nella naturale bellezza di Mataking. Le unità abitative sono immerse nella fitta vegetazione tropicale e si affacciano direttamente sulla spiaggia di bianchissima sabbia che contorna tutta l’isola. Il resort offre una sistemazione di gran confort con 12 camere deluxe, tutte dotate di aria condizionata e costruite in tipico stile locale caldo ed accogliente, ed 8 executive chalet posti in posizione leggermente decentrata e con accesso diretto alla spiaggia.
Ampi spazi comuni sono poi destinati alla zona pranzo ed al bar e non manca una rilassante area attrezzata come sun deck.
Ad ulteriore confort degli ospiti, questo resort dispone di SPA con vari tipi di massaggi, Jacuzzi, servizio telefonico e di fax, servizio internet e servizio mailing, TV satellitare.
La corrente elettrica è a 220/240 v. con prese a 3 spine e viene erogata 24 ore al giorno (per l’utilizzo delle apparecchiature elettriche è consigliabile portare degli adattatori universali).

La bellezza del luogo e le particolari caratteristiche dell’isola unite al confort offerto dal resort rendono questo luogo un’ottima destinazione in grado di soddisfare pienamente i subacquei più esigenti ed i loro accompagnatori che non si immergono.

DIVING
Ogni giorno il diving center ha in programma, ad orari prestabiliti, 3 immersioni guidate con la barca, oltre le quali è possibile farne illimitate da terra immergendosi direttamente di fronte al diving dove il reef è ricco di interessanti spunti di osservazione ed interessanti soggetti per la fotografia. Sono circa 30 i punti di immersione tra Mataking e le vicine isole di Pandanan e Timba Timba, che fanno parte, insieme a Mataking stessa, del Parco Marino di Tun Sarakan. Questa area protetta è stata istituita con l’obiettivo di proteggere al massimo la particolare flora e fauna marina locale e tutelare la barriera corallina e favorirne la ricostruzione. I vari siti d’immersione hanno strutture e caratteristiche diverse: la maggior parte sono dei reef declinanti verso il fondo, ma ci sono anche pinnacoli e ripide pareti, come ad esempio quella di Alice Wall che scende fino a quote abissali nell’omonimo canale. Grazie al fatto che non ci sono nelle immediate vicinanze altre strutture turistiche, i punti di immersione sono poco frequentati e sono quindi visitati esclusivamente dai subacquei che soggiornano sull’isola, per cui difficilmente ci si possono trovare altre imbarcazioni e le immersioni vengono svolte in assoluta tranquillità. La temperatura dell’acqua è, come di consueto nei mari tropicali, mite e praticamente costante durante tutto l’arco dell’anno ed oscilla intorno ai 25°/29°, quindi una muta da 3 mm è l’ideale. La visibilità è solitamente buona ed è tra i 10 e i 20 m.fondali di Mataking e delle isole vicine offrono al visitatore subacqueo scenari ricchi di vita dove coloratissimi alcionari e grandi gorgonie adornano i reef. Durante le immersioni, anche grazie all’abilità ed esperienza delle guide locali, sarà possibile osservare forme di vita difficilmente visibili altrove, come i mandarin fish, i frog fish, i simpatici jaw fish, ed alcuni esemplari di cavallucci marini e variopinti nudibranchi. Anche le varie specie di pesci di barriera popolano numerosi queste acque e contribuiscono a vivacizzare e colorare ulteriormente l’ambiente sommerso dove non è difficile vedere tartarughe che, con la loro lenta e pigra andatura, nuotano insieme agli altri abitanti del reef.