Thailandia – NOTIZIE UTILI THAILANDIA

DOCUMENTI
Per entrare in Thailandia è necessario il passaporto valido almeno 6 mesi dalla data di ingresso. Per soggiorni inferiori ai 30 giorni non è richiesto il visto. Per soggiorni superiori ai 30 giorni è richiesto il visto, che viene rilasciato dall’ambasciata o dal consolato Tailandese nel proprio paese e che ha una validità massima di 90 giorni. Una volta arrivati in Tailandia, se si vorrà prolungare la permanenza oltre i 30 giorni e non si è in possesso del visto, ci si deve rivolgere agli uffici della polizia di immigrazione. Si dovrà compilare un modulo, presentare tre foto tessera e pagare una somma di denaro per ogni giorno in più che si intende rimanere in Tailandia.
Per viaggiatori minorenni, anche se accompagnati da un adulto, consultare la propria Questura.

VACCINAZIONI
Nessuna vaccinazione è consigliata se si frequentano le località principali della Tailandia.
Tutte i principali luogo turistici ed i maggiori centri del Paese hanno ospedali e cliniche ben organizzati, pronti ad accogliere qualsiasi tipo di emergenza.
Strutture sanitarie: Lo standard qualitativo delle strutture ospedalieri pubbliche è buono. Le strutture sanitarie private sono ottime.

ACQUA
L’acqua negli hotel é limpida, pulita e controllata igienicamente. Per motivi di sicurezza é però consigliabile non berla ma usarla unicamente per lavare i denti.

CLIMA
In Thailandia ci sono 3 stagioni ben definite: la stagione calda (da Marzo a Maggio), la stagione delle piogge (da Giugno a Ottobre) e la stagione fresca (da Novembre a Febbraio), a tali condizioni atmosferiche non è soggetta l’intero Paese ma solo alcune località. Ad esempio durante il nostro inverno va benissimo visitare le regioni affacciate sul Mar delle Andamane (Phuket, Krabi, Phi Phi Island), mentre durante la nostra estate è consigliabile recarsi a Koh Samui e nelle altre isole limitrofe

SPIAGGE
Per combattere la guerra della corruzione che assilla le località balneari della Thailandia, il Governo ha deciso drasticamente di eliminare tutti i business abusivi che imperversavano le coste; di conseguenza ora le spiagge sono sgombre da qualsiasi tipo di attività (noleggio ombrelloni e lettini, venditori, massaggiatrici). Chi soggiorna in un hotel non fronte mare, di conseguenza non avrà lettini ed ombrelloni da affittare.

TOURS
Sarà un’esperienza unica e indimenticabile, la completezza di un viaggio in Tailandia. La buona riuscita di un tour è senza dubbi legata all’affidabilità e serietà dell’operatore ma è ancora più importante suggerire al viaggiatore di creare un contesto dove sensibilità, fantasia e il sapersi immedesimare con l’ambiente si fondano assieme.
Tour significa quasi “avventura”: quindi alzarsi all’alba, rimanere sotto il sole ad osservare opere memorabili, transitare su strade non sempre perfettamente curate… che “avventura” sarebbe senza tutto questo?  Ricordate che sono gli occhi che hanno la precedenza, con la bellezza degli scenari, il profumo delle terra, i colori del cielo.
Data l’usanza di tenere l’aria condizionata molto bassa, vi consigliamo di tenere a portata di mano un golfino da mettere prima di salire sui pulmini.

FUSO ORARIO
In estate, quando in Italia vige l’ora legale, in Tailandia sono 5 ore in avanti, mentre durante l’inverno, con l’ora solare, le ore di differenza diventano 6.

ABBIGLIAMENTO
Indumenti di cotone, leggeri e comodi, come T-shirt, camicie e pantaloni di tela, sono l’abbigliamento ideale per visitare il paese durante tutto l’arco dell’anno. Da non scordare sono sicuramente un cappellino per il sole, un K-wai per qualche improvviso acquazzone ed un maglioncino che si renderà necessario per le escursioni sulle montagne del Nord o per l’immancabile aria condizionata degli hotel, dei negozi e dei centri commerciali. Indispensabili un paio di scarpe comode per camminare in città e scarpe da ginnastica per le escursioni nel nord del paese.

INTRODUZIONE IN THAILANDIA DI MEDICINALI PER USO PERSONALE 
La legge thailandese disciplina in modo dettagliato le modalità di introduzione, all’atto dell’arrivo in aeroporto, di medicinali per uso personale da parte di cittadini stranieri.
Si riporta di seguito la procedura corretta da seguire per non incorrere nel sequestro dei medicinali su disposizione delle competenti autorità doganali.  Ogni medicinale deve essere inserito nella sua scatola originale (non sono ammessi, ad esempio, flaconcini o pastiglie senza confezione). Ogni scatola di medicinali deve essere accompagnata da una prescrizione medica redatta in lingua inglese, nella quale vengono specificati la necessità medica, il tipo di medicina e di cura nonché il quantitativo.
All’arrivo in aeroporto l’interessato deve dichiarare formalmente, prima di passare la dogana, l’importazione di medicine per uso personale. La dichiarazione deve essere resa presentando la prescrizione medica in inglese presso l’Ufficio locale della Food and Drug Administration, che si trova in tutti gli aeroporti nell’area del recupero bagagli prima del transito doganale. Nel caso dell’aeroporto internazionale Suvarnabhumi di Bangkok, l’Ufficio si trova nei pressi del nastro bagagli n. 23.  I medicinali per uso personale non correttamente dichiarati presso l’Ufficio della Food and Drug Administration sono passibili di sequestrato da parte dell’Ufficiale doganale senza possibilità di opporre appello. Dal luglio 2014 è stata annunciata una rigida applicazione dei regolamenti in materia di importazione di prodotti esentasse (“duty free”) acquistati durante il viaggio di arrivo in Thailandia e non destinati ad un uso personale. Per tali beni (abiti, orologi, profumi, materiale fotografico e IT, etc.) vige un limite di 10.000 Baht (circa 230 Euro). Chi non rispettasse tale limite dovrà pagare la relativa tassa di importazione pena il sequestro dei beni e la denuncia presso l’Autorità giudiziaria competente.
E’ altresì proibita l’introduzione nel Paese di alcune categorie di beni quali materiale pornografico, prodotti e valuta contraffatti, specie animali protette, ecc.
Per altri beni infine l’importazione e l’esportazione è soggetta a restrizioni, ad esempio:
– armi da fuoco e munizioni: è richiesto un permesso speciale rilasciato dalla Polizia Nazionale;
– pezzi di ricambio per veicoli: non possono essere importati in franchigia e necessitano di un permesso del Ministero dell’Industria;
– oggetti antichi ed oggetti legati alla religione non possono essere esportati senza un permesso rilasciato dal Dipartimento dei Musei Nazionali (informazioni tel. 0066 22261661).
Si raccomanda vivamente di acquisire, prima di intraprendere il viaggio, informazioni aggiornate sulle disposizioni normative rilevanti, consultando il sito
http://www.customs.go.th/wps/wcm/connect/CustEn/Home/HomeWelCome. Si segnala che le Autorità thailandesi irrogano severe sanzioni nei confronti di chi non rispetta tali norme, che si traducono nella comminazione di multe ingenti o nella detenzione.

ACQUISTI
La Thailandia è il paradiso dello shopping e vi si trova tutto quello che può servire a prezzi molto inferiori rispetto a quelli europei. Dalle bancarelle dei mercati con articoli a basso costo fino ai più lussuosi negozi di Bangkok che propongono articoli firmati o importati, la scelta è molto varia e per gli appassionati il divertimento è assicurato. Capi di abbigliamento, sete pregiate, argenteria, bronzi, ceramiche e vasellami, oggetti in legno intagliato, miscellanea, vimini, lacche, oggetti in peltro, pietre preziose e gioielli finiti, si sommano ad un’incredibile varietà e raffinatezza di oggetti artigianali che in Estremo Oriente trovano ben pochi concorrenti. In questo Paese è molto difficile resistere alla tentazione di acquistare qualche souvenir e sicuramente nessuno tornerà a mani vuote. Giocare al ribasso è sicuramente una regola fondamentale per qualsiasi approccio commerciale e il prezzo finale dell’articolo, che molte volte può scendere fino al 50 % del prezzo iniziale, dipende solo dall’abilità a trattare di chi compra e di chi vende. Avendo del tempo a disposizione è buona regola visitare diversi negozi o bancarelle prima di decidere l’acquisto dell’articolo perché, i prezzi possono variare anche di molto. Bisogna fare molta attenzione se si vogliono acquistare oggetti di antiquariato perché, esistono leggi rigorose che proibiscono l’esportazione di antiche figure del Buddha o di frammenti di sculture a carattere religioso. Questi oggetti si possono acquistare liberamente sul territorio ma, se si intende esportarli ci si dovrà affidare ad antiquari professionisti che garantiscono, tramite certificati, la legalità dei pezzi messi in vendita, così da evitare problemi doganali.

CORRENTE ELETTRICA
La corrente elettrica è a 220 Volt in tutto il paese, consigliamo di portare un adattatore.

FOTOGRAFIA E RIPRESE
Si consiglia un atteggiamento rispettoso se si vuole riprendere la popolazione locale e in molti casi è più opportuno chiedere il permesso agli interessati che generalmente si dimostrano molto disponibili. In Thailandia si possono trovare tutti i tipi di pellicole, sia per fotografia che per video, a prezzi più o meno in linea con l’Italia. Le videocamere e le macchine fotografiche non sono ammesse senza permesso in alcuni luoghi sacri o in qualche museo come ad esempio nella Cappella del Buddha di Smeraldo (Wat Phra Keo) o in alcune sale del Museo Nazionale.

LINGUA
Il Thai è la lingua ufficiale del Paese, ma la lingua inglese è largamente diffusa nelle località turistiche. In tutta la nazione i segnali stradali riportano indicazioni sia in Thai che in inglese.

MANCE
Generalmente i conti dei ristoranti sono comprensivi del servizio e quindi sarà facoltativo lasciare una mancia. E’ invece buona usanza darla al personale degli hotel che prestano un buon servizio.

TASSE AEROPORTUALI
I passeggeri in uscita dalla Thailandia sono soggetti ad una tassa aeroportuale di 500 Bath per i voli internazionali, e dai 30 ai 400 Bath per i voli nazionali, che viene riscossa al check-in. Sono esenti da questa tassa i bambini sotto i due anni.

TELEFONO
Per raggiungere telefonicamente la Thailandia occorre comporre lo 0066 seguito dall’indicativo interurbano thailandese (2 per Bangkok) e dal numero dell’abbonato richiesto. Per telefonare in Italia dalla Thailandia occorre comporre il prefisso internazionale 0039 seguito dal prefisso interurbano senza lo zero e dal numero dell’abbonato richiesto. Sono ammesse chiamate personali con pagamento in Italia (Collect Call). Si possono effettuare telefonate dalle cabine pubbliche per chiamate internazionali usando una speciale carta telefonica in vendita presso le cartolerie e nei centri telefonici.

VALUTA
L’unità monetaria thailandese è il Bath che segue l’andamento del dollaro americano. Per i cittadini europei risulta più conveniente cambiare direttamente gli Euro in monera locale. Attualmente 1 Euro vale circa 48 Bath. Le maggiori carte di credito internazionali (American Express, Diner, Visa, Master) sono accettate nelle maggiori banche, nei ristoranti, negli hotel e in numerosi negozi.
www.dovesiamonelmondo.it
E’ un servizio del Ministero degli Affari Esteri che consente agli italiani che si recano temporaneamente all’estero di segnalare – su base volontaria – i dati personali, al fine di permettere all’Unità di Crisi, nell’eventualità che si verifichino situazioni di grave emergenza, di pianificare con maggiore rapidità e precisione gli interventi.

IMPORTANTE
A causa di sporadici e fastidiosi casi di furto di scarpe all’ingresso dei templi di Bangkok, vi preghiamo di recarvi agli stessi o con ciabatte/scarpe di poco valore o di portare con voi un sacchetto dove riporle per non lasciarle incustodite.

“Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’articolo 17 della legge 38/2006.
La legge italiana punisce con la reclusione i reati concernenti la prostituzione
e la pornografia minorile, anche se commessi all’estero.”