Tour India – 1.02 Lungo le rive dei Fiumi Sacri 11 notti – 12 giorni

Delhi – Jaipur –  Agra – Orchha – Khajuraho – Varanasi – Delhi

Tour privato con guide locali in italiano, in inglese ove non disponibili.

Possibilità di guida / accompagnatore parlante italiano per tutta la durata del tour

1° Giorno arrivo a Delhi
Arrivo a Delhi dopo aver svolto le attività doganali accoglienza e trasferimento in Hotel.
Resto del giorno a disposizione

2° Giorno Delhi – Jaipur (296km – 6,5h)
Dopo la colazione partenza per Jaipur
Jaipur, “La Città della Vittoria”. Il nome originario era “Sawai Jaipur”, dal nome del giovane principe che la commissionò – il Maharaja Jai Singh II – un guerriero, astronomo e politico che regnò tra il 1699 e il 1743. Jaipur oggi è conosciuta come la città rosa, descritta come la città dai colori autunnali del tramonto. Anche se in origine le pareti erano di arenaria rossa, l’appellativo universale di ‘pink city’ è arrivato solo nel 1876, in concomitanza con la visita del principe di Galles (Edoardo VII), quasi l’intera città fu pitturata con vernice rosa, prendendo così il nome di ‘città rosa’ Arrivo a Jaipur e check in presso l’hotel.

3° Giorno Jaipur
La giornata inizia con la salita a dorso di elefante allo spettacolare forte di Amber nelle Aravalli hills. Il forte è un superbo esempio di architettura Rajput arroccato su una falesia e circondato da una cinta muraria della lunghezza di 9km. In seguito visita di Jaipur, comprendente il City Palace ed il suo museo, una sosta al Palazzo dei Venti e all’osservatorio astronomico di Jai Singh. La città è anche famosa per il suo artigianato (oggetti in ceramica blu e lavorazioni in ottone intarsiato). Pernottamento.

4° Giorno Jaipur – Abhaneri – Fatehpur Sikri – Agra (260km – 6h)
Partenza per Abhaneri e visita del Chand Baori (pozzo a gradoni).
Si prosegue quindi per la città moghul di Fatehpur Sikri a circa 40 km da Agra, costruita dall’Imperatore Akbar nel 1569 e abbandonata dopo 15 anni per scarsità di acqua. Si ammirano gli splendidi palazzi e la Jama Masjid. Prosecuzione del viaggio per Agra. Pernottamento.

5° Giorno Agra – Sikandra – Agra
Si comincia la giornata con la visita al Taj Mahal, edificato in marmo bianco e pietre preziose dall’imperatore Moghul Shah Jahan che lo costruì come mausoleo alla memoria della sua amatissima moglie Mumtaz Mahal ed al Forte Rosso, dalla fine architettura moghul e l’elegante tomba dell’imperatore Akbar a Sikandra. Rientro ad Agra e tempo a disposizione
Agra – Due grandi monarchi Mughal, Akbar e Shah Jahan, trasformarono il piccolo villaggio di Agra nella seconda capitale dell’Impero Mughal – dandole il nome Dar-ul-Khilafat {sede dell’imperatore}. Oggi, un visitatore di Agra è accolto da un mondo di edifici contrastanti, in arenaria rossa e marmo bianco, vicoli pittoreschi e quel fascino irresistibile che la città preferita dai Mughals conserva ancora. Non è sorprendente che l’Agra moderna rifletta ancora il suo patrimonio Mughal così vistosamente. Una passeggiata lungo le stradine affollate della città, introdurrà il visitatore al profumo che aleggia nelle cucine Mughlai.

6° Giorno Agra  – Orchaa  ( Treno  + 20 Km 30 min in auto)
La mattina presto trasferimento in tempo alla stazione ferrovia per prendere il treno per Jhansi
All’arrivo si prosegue fino ad Orchaa , check-in presso hotel.
Nel pomeriggio visita di Orchha , questa bella città medievale, un tempo capitale dei Re Bundela.
Costruita lungo le rive del fiume Betwa, che scorre attraverso un paesaggio aspro, Orchha conserva ancora l’aria affascinante di un’epoca passata. Si visita il Jehangir Palace, Chaturbhuj Temple e Laksmi Narayan Temple.

7° Giorno Orchha – Khajuraho (175 km – 4 h)
Si prosegue  per Khajuraho. Coprendo una distanza di 175 km circa 4 ore.
Khajuraho una volta una grande capitale di Chandela, è ora un paesino tranquillo, dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità, tra le più importanti destinazioni sulla mappa del turismo mondiale. Nonostante l’ambiente pastorale, Khajuraho offre una infrastruttura turistica ben sviluppata. Un buon esempio di come un villaggio anonimo è stato trasformato in una grande attrazione, grazie alle iniziative del governo e dei privati. I templi di Khajuraho sono il dono unico dell’India al mondo, rappresentando un inno alla vita, all’amore, alla gioia. La vita, in ogni forma immaginabile è stata catturata e immortalata nella pietra. I tre comparti principali sono ‘ardhamandapa’ – l’ingresso, sala riunioni – ‘mandapa’ e sanctum –  ‘garbha griha’, con ulteriori aggiunte nei templi più sviluppati
Arrivo a Khajuraho e Check in presso l’hote e si prosegue con la visita dei Templi del Gruppo Occidentale – Patrimonio Mondiale dell’Umanita’
I templi, splendidi esempi di architettura indo-ariana, sono celebri perché sono ricoperti da rilievi e statue che animano la superficie inerte di una vita brulicante e complessa ed in particolare per le numerose sculture che rappresentano figure erotiche nelle  posizioni del Kamasutra.
I templi di Khajuraho furono costruiti tra il 95 e il 1050 d. C., all’epoca dei Chandela, una dinastia che regnò per cinque secoli prima di soccombere al violento attacco dei Moghul. Misteriosa è la scelta di edificare i templi in questa ubicazione: Khajuraho si trova in posizione isolata, lontano dai grandi centri, fatto questo che ha reso senz’altro disagevole la loro costruzione, ma probabilmente, allo stesso tempo, ha permesso di preservare i templi dalle profanazioni che durante le invasioni i musulmani inflissero al resto dell’India.

8° Giorno  Khajuraho – Varanasi (volo)
Trasferimento all’aeroporto, per il volo per Varanasi: Incontro e assistenza da parte di un ns. rappresentante  e check-in presso hotel. Visita al Tempio Bharat Mata.
Bharat Mata tempio dedicato alla ‘Madre India’, Lo statuto di Bharat Mata è costruito in marmo ed è un modello di India, che rappresanta le montagne, le pianure e gli oceani. La cosa più particolare del Bharat Mata Temple è che invece di figure di  dèi e dee, ospita una mappa in rilievo dell’India, scolpita in marmo.
La sera visita ai ghat (gradini di balneazione) del Gange con la multitudine di barche decorate ad assistere alla intrigante cerimonia Aarti’ (preghiera collettiva). Arathi (Aarti) è un rituale durante il quale la luce emessa da una fiamma viene offerta alla Divinità, o ad uno dei Suoi aspetti, attraverso le murti. L’Arathi viene eseguito solitamente al mattino e alla sera, e come conclusione di una puja
Varanasi –  Città, dedicata al Dio Shiva, è uno dei principali luoghi sacri dell’India. I pellegrini hindu vengono a bagnarsi nelle acque del Gange per purificarsi da tutti i peccati. Varanasi è anche considerata un luogo propizio in cui trascorrere gli ultimi giorni, dal momento che esalando qui l’ultimo respiro si beneficia della moksha , ossia la liberazione dal ciclo delle rinascite e si accede in paradiso. La città è il cuore pulsante dell’induismo e il Gange è considerato il fiume della salvezza, un simbolo di speranza per tutti i credenti.

9° Giorno Varanasi
Sveglia all’alba per l’escursione  in barca sul fiume Gange. Accompagnati dalla guida, potrete assistere il vivere della fede indù nel momento più saliente della giornata sulle rive del fiume sacro. All’alba i templi lungo il fiume sono bagnati da una luce tenue e gli abitanti di Varanasi emergono dal labirinto di vicoli e si dirigono ai ghat, dove lavano i panni, praticano yoga, offrono fiori e incensi al fiume per poi dedicarsi al bagno rituale. Vi partecipano pellegrini e sadhu, sempre lungo le rive i sacerdoti svolgono riti funebri.
Si continiua con una passeggiata lungo i vicoli della vecchia città.
Ritorno in hotel per colazione.
Visita di  Sarnath, un importante centro buddista al mondo. Dopo aver raggiunto l’illuminazione a Bodhgaya, Buddha, l’Illuminato, pronunciò il suo primo sermone proprio qui. Allora Sarnath era uno dei più importanti luoghi di cultura dell’India antica, visitata dai viaggiatori cinesi Fa-Hsien e Hiuen Tsang che scrissero dei suoi prosperi monasteri. Il monumento più importante del complesso è il Dhamekh Stupa (V° sec. d.C.), costruito nel luogo dove si crede che Buddha abbia predicato il suo primo sermone a cinque discepoli. E’ una struttura a forma cilindrica dell’età gupta alta 43,5 m. A ovest vi è il Dharmarajika Stupa, costruito dall’imperatore maurya Ashoka per conservare le reliquie del Buddha. Nel complesso ci sono anche monasteri e templi più piccoli, un Baniano albero della Illuminazione piantato nel 1931 e la statua di Anagarika Dharmapala, il fondatore della società che mantenne Sarnath e Bodhgaya.

10° Giorno Varanasi – Delhi
Trasferimento in tempo all’aeroporto per il volo su Delhi.
Trasferimento in hotel e resto del giorno a disposizione.

11° Giorno Delhi
Si prosegue con la visita della capitale del paese prevede la moschea Jama Masjid (la più grande dell’India che può contenere oltre 25.000 fedeli), la porta dell’India, il Palazzo Presidenziale e gli edifici del Governo (dall’esterno), l’imponente tomba di Humayun ed il complesso del Qutub Minar e se il tempo lo permette il Gurudwara Bangla Sahib, il più grande tempio sikh della capitale. Pernottamento.

12° Giorno Delhii – Italia
Prima colazione in hotel e trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco per il volo di rientro in Italia.

LA QUOTA COMPRENDE:

  • accoglienza e assistenza in aeroporto all’arrivo e alla partenza
  • sistemazione in albergo in camera doppia;
  • colazione tutti i giorni in hotel;
  • tutte le visite e le escursioni descritte nell’itinerario con guide locali parlanti italiano nelle località principali (Delhi, Mandawa, Jaipur, Fatehpur Sikri e Agra).
  • auto privata con aria condizionata per tutto il viaggio con autista parlante inglese
  • trasferimento al Taj Mahal con navetta elettrica (Agra)
  • salita a dorso d’elefante al forte di Amber (Jaipur)
  • Biglietto del treno Bhopal Shatabdi –  Agra Gwailor
  • Cerimonia di preghiera la sera sulle rive del  Ganges, Varanasi
  • 01 Giro in barca sul sacro fiume Ganges (su base di condivisione)
  • tutti gli ingressi ai monumenti descritti nell’itinerario
  • tutte le tasse governative applicabili e i relativi costi di servizio

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • visto per l’India
  • spese per l’utilizzo di macchine fotografiche e/o videocamere
  • tutte le spese personali, quali mance, bevande al tavolo, facchinaggi, lavanderia, chiamate telefoniche
  • tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.

NOTA:
-Taj Mahal in Agra – chiuso il Venerdì
-In generico, Check-in all’hotel: 14.00 ore / check-out : 12.00 ore. In caso di ogni modifica, vi informeremo di conseguenza
-Check-in all’aeroporto domestico: 02 ore minimo prima della partenza
-Check-in all’aeroporto internazionale: 03 ore minimo prima della partenza