Tour India – 1.10 Incredible Rajasthan 9 notti 10 giorni

Delhi – Jodhpur – Udaipur – Deogarh – Jaipur – Agra – Delhi
TOUR PRIVATO CON GUIDE LOCALI IN ITALIANO, IN INGLESE OVE NON DISPONIBILI.
POSSIBILITA’ DI GUIDA / ACCOMPAGNATORE PARLANTE ITALIANO PER TUTTA LA DURATA DEL TOUR

1° Giorno arrivo a Delhi
Arrivo a Delhi dopo aver svolto le attività doganali accoglienza e trasferimento in Hotel.
Si prosegue con la visita della capitale del paese prevede la moschea Jama Masjid (la più grande dell’India che può contenere oltre 25.000 fedeli), la porta dell’India, il Palazzo Presidenziale e gli edifici del Governo (dall’esterno), l’imponente tomba di Humayun ed il complesso del Qutub Minar e se il tempo lo permette il Gurudwara Bangla Sahib, il più grande tempio sikh della capitale. Pernottamento.

2° Giorno Delhi – volo – Jodhpur
Mattinata dedicata a completare la visita di Delhi, nel primo pomeriggio ,trasferimento in aeroporto per il breve volo su Jodhpur,  la  “città blu”, Trasferimento in Hotel.

3° Giorno Jodhpur
Si  parte per la visita della “città blu”, con l’imponente forte Mehrangarh , il bianco mausoleo di marmo Jaswant Thada ed il vivace bazar. La città fu costruita nel 1459 dal raja Jodha del clan dei Rajiput.
Costruita alle porte del deserto del Thar con le sue  dune di sabbia, arbusti, terreni rocciosi e alberi spinosi.  Jodhpur fu lo stato dei Rathores – Essi costruirono il loro regno dalla sabbia dopo la caduta di Delhi e Kannauj. Nel 1459 dC, Rao Jodha, capo del clan Rathore dei Rajput gettò le basi di Jodhpur. Un alto muro di pietra protegge la città, nel perimetro di quasi 10 km di lunghezza e dispone di otto porte affacciate in varie direzioni. Icona della città è il Forte di Meherangarh, che non è una fortezza militare, ma una cittadella fortificata, con all’interno palazzi, templi e giardini.  Una fortezza che ha sempre resistito agli attacchi, senza mai essere violata nei suoi cinquecento anni di storia.
Posto su una ripida collina alta circa 130 metri, il Mehrangarh Fort è la fortezza più bella del Rajasthan, con le sue altissime mura che si ergono a strapiombo fino a 36 metri di altezza e dominano la città sottostante. Ma nonostante l’imponenza si nota anche una struttura architettonica molto ricercata. Per la costruzione del forte è stata utilizzata la roccia sottostante ed oggi non si distingue più dove finisce la roccia e dove inizia la costruzione.

4° Giorno Jodhpur  – Ranakpur – Udaipur (255 km – 5h)
Si parte in direzione Ranakpur per visitare il tempio jaina di Adinath famoso per la magnificenza dei ceselli delle sue 1444 colonne ognuna delle quali decorata diversamente. Costruito nel XV secolo interamente in marmo bianco, vi lasciera’ estasiati per la raffinatezza degli intarsi e delle lavorazioni. Il tempio è costituito da un tempio centrale e due templi secondari. Quello centrale, il Tempio a Quattro Facce o Chaumukha Mandir, è costituito da 29 sale sorrette da ben 1444 colonne scolpite, una diversa dall’altra.  L’attenta lavorazione e la complessa struttura architettonica di questo luogo vi colpira’ e vi fermera’ più del dovuto, complice anche la sensazione di pace ed armonia che si respira.
Trasferimento verso Udaipur, considerata la città più romantica del Rajasthan. All’ arrivo è prevista un’escursione in barca sul lago Pichola per visitare il Jag Mandir

5° Giorno Udaipur – Deogarh (135 km – 3h)
Mattinata dedicata ala visita della città che  include il City Palace ed il museo, i giardini del Saheliyon-ki Bari e il memoriale Pratap, Partenza in seguito per l’affascinante cittadella fortificata di Deogarh
Udaipur è una città dall’aspetto romantico per via del suo fiabesco palazzo che si specchia sulle rive del lago Pichola. Il suo carattere da favola non è sfuggito alla Disney che vi ha ambientato parecchi film, l’ultimo dei quali è stato quello dal titolo “Cheetah Girls: One World”.
Nel 1983 vi fu girato un altro film di successo, dal titolo “Octopussy – Operazione_piovra” della serie “James Bond”.
Il lago Pichola non è il solo che bagna Jaipur. Più a nord stanno i laghi (Sagar) Fateh e Saroop. Tutti e tre sono di origine artificiale e non di rado si seccano al di fuori della stagione monsonica. Udaipur è spesso chiamata la “Venezia dell’India” o il “Kashmir del Rajasthan” con riferimento a Srinagar, altra città lacustre nello stato di Jammu e Kashmir.
Udaipur è di origini recenti rispetto ad altre città del Rajasthan. Fu fondata nel 1568 da Udai Singh, dopo che la capitale del suo regno, Chittorgarh era stata espugnata e conquistata dalle truppe dell’imperatore Akbar (1542 – 1605). Rana Udai Singh era un esponente della dinastia Sisodia che aveva costituito fin dal VII secolo lo stato di Mewar in questa parte dell’odierno Rajasthan. I suoi discendenti regnarono su Udaipur con il titolo di Maharana fino al 1947, anno della proclamazione dell’indipendenza dell’India.
Deogarh Mahal, è una fortezza del 17 ° secolo, arroccata sulla cima delle colline Aravalli, circondata da una splendida campagna, laghi e colline. Questo romantico palazzo colpisce per il suo meraviglioso cortile centrale e la serie di merli, cupole, torrette, jharokhas ed enormi cancelli. E’ stato restaurato dalla famiglia Chandawat, che ancora orgogliosamente vi abita. Le 50 splendide camere e suite sono sparse nelle diverse ali dell’edificio. La cucina tradizionale Mewari, insieme alle ricette continentali e orientali, viene servita nel ristorante; altri servizi includono una piscina, 2 vasche idromassaggio, una palestra, un bar e un servizio da “Rajah”. Deogarh Mahal è  noto  anche la  scuola di pittura-miniatura e una raccolta di auto d’epoca!

6° Giorno Deogarh – Pushkar  – Jaipur (160 km – 3h)
Partenza in direzione Pushkar
Come Varanasi, Pushkar è uno dei luoghi sacri per gli indù.  La città tempio è la sede del Brahma Temple (8 ° secolo)  dedicato al Lord Brahma – il creatore dell’universo. Circondata da colline su tre lati e dune di sabbia per il quarto, Pushkar costituisce un luogo affascinante e uno sfondo adatto per la fiera annuale dei cammelli.
Visita al lago e il tempio Brahma.
Si prosegue  verso la capitale del Rajasthan. All’arrivo se il tempo lo permette un giro in rickshaw per gli affollati bazar e la salita all’Ishwari Minar che domina la città vecchia.  Pernottamento.

7° Giorno Jaipur
La giornata inizia con la salita a dorso di elefante allo spettacolare forte di Amber nelle Aravalli hills. Il forte è un superbo esempio di architettura Rajput arroccato su una falesia e circondato da una cinta muraria della lunghezza di 9km. In seguito visita di Jaipur, comprendente il City Palace ed il suo museo, una sosta al Palazzo dei Venti e all’osservatorio astronomico di Jai Singh. La città è anche famosa per il suo artigianato (oggetti in ceramica blu e lavorazioni in ottone intarsiato). Pernottamento.
Jaipur, “La Città della Vittoria”. Il nome originario era “Sawai Jaipur”, dal nome del giovane principe che la commissionò – il Maharaja Jai Singh II – un guerriero, astronomo e politico che regnò tra il 1699 e il 1743. Jaipur oggi è conosciuta come la città rosa, descritta come la città dai colori autunnali del tramonto. Anche se in origine le pareti erano di arenaria rossa, l’appellativo universale di ‘pink city’ è arrivato solo nel 1876, in concomitanza con la visita del principe di Galles (re Edoardo VII). Quasi l’intera città  fu pitturata con vernice rosa, dandole così il nome di ‘città rosa’

8° Giorno Jaipur – Abhaneri – Fatehpur Sikri – Agra (260km – 6h)
Partenza per Abhaneri e visita del Chand Baori (pozzo a gradoni).
Si prosegue quindi per la città moghul di Fatehpur Sikri a circa 40 km da Agra, costruita dall’Imperatore Akbar nel 1569 e abbandonata dopo 15 anni per scarsità di acqua. Si ammirano gli splendidi palazzi e la Jama Masjid. Prosecuzione del viaggio per Agra. Pernottamento.
Fatehpur Sikri – un patrimonio mondiale dell’UNESCO. La città di arenaria rossa è stata costruita dall’imperatore Akbar come sua capitale e il Palazzo come residenza nel tardo 16 ° secolo. Si tratta di una vera e propria città da fiaba, ancora in ottime condizioni. Non è difficile immaginare ciò che la vita di corte deve essere stata nei giorni della sua grandezza.

9° Giorno Agra – Delhi (204km – 4h) 
Si comincia la giornata con la visita al Taj Mahal, edificato in marmo bianco e pietre preziose dall’imperatore Moghul Shah Jahan che lo costruì come mausoleo alla memoria della sua amatissima moglie Mumtaz Mahal ed al Forte Rosso, dalla fine architettura moghul. Sulla strada per Delhi si visiterà l’elegante tomba dell’imperatore Akbar a Sikandra. Prosecuzione per Delhi
Agra – Due grandi monarchi Mughal, Akbar e Shah Jahan, trasformarono il piccolo villaggio di Agra nella seconda capitale dell’Impero Mughal – dandole il nome Dar-ul-Khilafat {sede dell’imperatore}. Oggi, un visitatore di Agra è accolto da un mondo di edifici contrastanti, in arenaria rossa e marmo bianco, vicoli pittoreschi e quel fascino irresistibile che la città preferita dai Mughals conserva ancora. Non è sorprendente che l’Agra moderna rifletta ancora il suo patrimonio Mughal così vistosamente. Una passeggiata lungo le stradine affollate della città, introdurrà il visitatore al profumo che aleggia nelle cucine Mughlai.

10° Giorno Delhi Partenza
Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco per il volo di rientro in Italia

LA QUOTA COMPRENDE:

  • 9 notti con alloggio in camere a 2 letti/matrimoniali su base di condivisione stanza nei hotel elencato o equivalenti
  • All’arrivo Incontro e assistenza da parte di un ns. rappresentante
  • Benvenuto tradizionale indiano con drink analcolico
  • Colazione giornaliera a buffet in hotel
  • Mezzo di trasporto: veicolo con aria condizionata per tutti i trasferimenti, visite, escursioni come dall’itinerario
  • Visita del Qutub Minar, Jama Masjid, Humayun tomb
  • Giro in barca sul Lago Pichola
  • A Udaipur visite City Place & Museum, Saheliyon ki bari, Bhartiya Lok Kala Museum e Jagdish temple
  • Visita a Mehrangarh Fort & Jaswant Thada a Jodhpur
  • Gita al Forte Amber, Osservatorio e City Palace in Jeep.
  • Taj Mahal all’alba, Forte Rosso ad Agra
  • Visita Fatehpur Sikri
  • Guida locale parlante italiano in tutte le citta’, salvo Ranakpur, Deogarh e Abhaneri
  • Costo degli ingressi ai monumenti come menzionato nel programma (01 visita)
  • Costo della carburante, pedaggio, parcheggio, e assicurazione del veicolo
  • Tutte le tasse generalmente applicabili

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • visto per l’India
  • spese per l’utilizzo di macchine fotografiche e/o videocamere
  • tutte le spese personali, quali mance, bevande al tavolo, facchinaggi, lavanderia, chiamate telefoniche
  • tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.