Tour India – 3.02 South Heritage 12 NOTTI – 13 GIORNI

Mahabalipuram – Pondicherry – Tanjaore – Chettinadu – Madurai – Thekkady – Kumarakom – Backwaters – Mararikulam – Kochi

Un tour coast to coast nel sud dell’India dal golfo del Bengala al Mare Arabico, attraversando gli stati dal Tamil Nadu e Kerala, con particolare attenzione alle accomodation, spesso ricavate da edifici coloniali o inserite a basso impatto  ambientale nella rigogliosa natura.

1° Giorno Chennai  arrivo – Kanchipuram – Mahabalipuram
Arrivo all’aeroporto di Chennai, incontro con il ns. rappresentante locale e partenza per Kanchipuram ove si visiteranno gli importanti templi di Ekambaranathanar e di Kailasanatha risalenti alla dinastia dei Pallava. La città è anche famosa per la produzione dei sari in seta si prosegue fino Mahabalipuram, uno dei siti archeologici più straordinari dell’India del sud, sulle rive dell’Oceano e celebre per i suoi straordinari templi scolpiti. Sistemazione in Hotel e resto del giorno a disposizione per rilassarsi.

2° Giorno Mahabalipuram
Giornata dedicata alla visita di Mahabalipuram e per go
Mahabalipuram era un antico porto commerciale, ed è un sito archeologico di primaria importanza inserito dall’Unesco nella lista dei patrimoni mondiali dell’Umanità, caratterizzato dalla superba arte Pallava del VIII secolo. Fra le diverse sculture del luogo si noti lo splendido bassorilievo “la discesa del Gange” ricavato sulla facciata di due giganteschi monoliti.

3° Giorno Mahabalipuram – Pondicherry (100 km – 3h)
Si prosegue per Pondicherry ove si cercheranno tracce dell’atmosfera coloniale passeggiando nel quartiere francese ed osservando le chiese della Nostra Signora dell’Immacolata Concezione, del Sacro Cuore e di Nostra Signora degli Angeli.

4° Giorno Pondicherry – Chidambaram – Tanjore (181km- 4h)
Ancora tempo per godere dell’atmosfera di Pondicherry prima di partire verso Tanjore. Lungo il percorso si visiterà il maestoso tempio dedicato a Shiva Nataraja, il signore della danza cosmica a Chidambaram, risalente alla dinastia dei Chola. Proseguimento per Tanjore.

5° Giorno Tanjore
Tanjore è un luogo per gli amanti dell’arte e dell’architettura. Durante il loro regno, i Chola diedero un significativo contributo in questi campi. Il Brihadeeswara temple è la massima espressione dell’architettura dei Chola ed è dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Situato nel cosiddetto “fortino”, a cui si accede attraverso un gigantesco gopuram, il tempio del 1010 è dedicato a Shiva Nataraja e contiene diverse rappresentazioni di questo aspetto della divinità. Il meraviglioso Royal Palace, la Thanjavur Art gallery sono altre delle cose da visitare.

6° Giorno Tanjore – Srirangam – Trichy – Chettinadu
La prima meta del giorno è la incredibile città di Srirangam con il tempio di Sri Ranganathaswamy, racchiuso in una cerchia di sette mura concentriche. Il tempio in costante frenetica attività è dedicato a Vishnu ed è uno dei piu grandi di tutta l’India. Successivamente si visita la vicina Tiruchirappalli, ove è prevista la salita al Rock Fort ed al tempio di Ganesh dal quale si godono ampie viste su Srirangam. Proseguimento verso la regione del Chettinadu.

7° Giorno Chettinadu – Madurai (93km – 2h)
Mattinata per godersi l’atmosfera rurale di Chettinadu. Gli abitanti della regione del Chettinadu, i Chettiars, erano ricchi commercianti, un cardine dell’impero della dinastia dei Chola, e dominarono i commerci marittimi con i paesi del sudest asiatico; con la loro ricchezza costruirono enormi opulenti palazzi dai pilastri in teak birmano, pavimenti dai colori vivaci e pareti intonacate. Oggi rimangono poche tracce di questo patrimonio unico, spesso colpito da vari stadi di degrado, ma che ancora offre una tale bellezza da far sentire ogni visitatore curioso un esploratore. Si prosegue poi in direzione Madurai a tempo a disposizione per rilassarsi.

8° Giorno Madurai
Le attività della città sono incentrate principalmente al grande tempio dedicato alla dea Meenakshi, la dea dagli occhi di pesce, al cui interno si potranno osservare l’incessante affluenza dei pellegrini e la pratica di riti e gestualità millenari durante la cerimonia serale. La visita di Madurai include inoltre il palazzo di Tirumalai Nayak che lascia intravedere l’opulenza dei tempi passati ed il colorato mercato dei fiori. . Suggestiva la cerimonia serale al Meenakshi Temple dove una rappresentazione di Lord Shiva dopo aver salutato i figli Ganesha e Skanda, viene portato a “coricarsi” con la moglie Parvati, in modo, che di buon umore il giorno seguente dispensi felicità alla popolazione

9° Giorno Madurai – Periyar (Thekkady) (140 km- 4h)
Prima colazione e partenza per Periyar, attraverso piantagioni di tè, caffè e canne di bambù. Santuario della fauna selvatica, Periyar e riserva con cinghiali, elefanti selvatici, cervi e la grande tigre indiana. Arrivo e check-in in hotel.
Nel tardo pomeriggio un giro in barca sul lago per vedere gli animali selvatici della riserva.
Rientro in hotel e pernottamento.

10° Giorno Periyar – Kumarakom (130 km- 4 h)
Visita al mattino di una piantagione di spezie e trasferimento da Thekkady a Kumarakom, paesino adagiato lungo le backwaters.  Tempo a disposizione.

11° Giorno Kumarakom – Aleppey (backwaters) (33km- 1h)
Trasferimento ad Aleppey, imbarco sulla houseboat e visita alle backwaters. Il Kerala è noto per le sue backwaters, un intricato sistema di acque interne, lagune, fiumi e laghi, che si estendono paralleli alla costa del mare Arabico per quasi metà della lunghezza dell’intero stato del Kerala. Navigando in questo mondo a parte si scopre la vera anima di questo stato: verdeggianti villaggi, coltivazioni a risaia e snelle canoe. Taluni villaggi possono essere raggiunti solo via acqua. Questa zona è anche conosciuta come costa del Malabar. Cena e pernottamento a bordo.
La leggenda racconta che la dea-guerriera Bhadrakali, generata dal terzo occhio del dio Shiva, dopo aver sconfitto il temibile demone Darikan, ricevesse dal dio onnipotente il compito di scegliere un luogo sulla terra dove stabilirsi per vegliare sul genere umano e che Bhadrakali scegliesse senza esitazioni la più bella e rigogliosa esistente: il Kerala. La regione, popolarmente indicata come Terra degli Dei e anticamente conosciuta come Malabar, effettivamente è un vero e proprio paradiso tropicale che si estende lungo il Mar Arabico fino alla punta meridionale dell’India, con spiagge incantevoli, pianure molto fertili che proporzionano ogni anno due o tre raccolti di riso e una gloriosa vegetazione che produce spezie, essenze e frutta delle migliori qualità. In passato, le potenze europee si accapigliarono per assicurarsi anche solo il predominio sul commercio del miglior pepe al mondo qui prodotto, per esempio: il Black Gold.
L’entroterra del Kerala è solcato da una miriade di canali, fiumi e lagune, le celebri Backwaters, lungo le quali si può percorrere lo Stato per buona parte della sua longitudine.
E’ forse questa la migliore maniera di avere una visione d’insieme di questo Kerala parallelo, dove villaggi di pescatori si alternano a isolotti coltivati, giungla e piccole città formate da casette dai tetti ricoperti di tegole quasi di veneziana memoria e dove persino il supermercato raggiunge i suoi clienti navigando. Lungo questi canali la vita scorre lentissima, con occupazioni i cui strumenti sono invariati da secoli, nel silenzio rotto solo dai rumori della fauna e dai bimbi locali, che si materializzano e sciamano verso i turisti ad ogni fermata del battello o delle kettuvallams, le tipiche barche/case galleggianti riadattate sulle originali barche da trasporto. Nascosti qua e là, i bellissimi piccoli templi lignei tradizionali. 

12° Giorno Aleppey –  Fort Kochi – Kochi Airport (75km- 2,5h)
Check-out e  si prosegue fino a Fort Kochi per la visita della città coloniale
In serata trasferimento all’hotel nei pressi dell’aeroporto per rinfrescarsi e riposarsi prima del volo di rientro alle prime ore del mattino del giorno seguente.
Conosciuta col nome di Kochi o Cochin, è una delle più famose città storiche del Kerala, nota anche per le sue lagune e spiagge di eccezionale bellezza. La prima comunità cristiana del Kerala è collocata intorno all’anno 50 d.C. e secondo la tradizione fu fondata direttamente dall’apostolo Tommaso, qui sbarcato coi suoi seguaci siriani, che diedero origine a un rito tuttora attuale e specifico, il Siro-Malabar, appunto. E la moschea Cheraman Perumal Juma Masjid, a Kondugallur, è considerata la più antica del Paese, fondata, si dice, nel 629 d.C., così come a Kochi/Cochin esiste ancora una piccolissima e molto antica comunità ebraica che ebbe grande splendore, come testimonia ancora la bellissima sinagoga. Visitando il vecchio quartiere ebraico, colpiscono le decorazioni che alternano stelle di David, simbolo ebreo per eccellenza, a ignare svastiche, simbolo indù di prosperità, e che sarebbero state usate secoli dopo come simbolo di orrore e sterminio contro questo stesso popolo, che qui le aveva assorbite come proprie.
Colpiscono sempre anche le grandi reti da pesca cinesi che arrivarono in India coi Mongoli e che ancora oggi costellano la laguna della città e la sua costa, che vide arrivare e accolse i Fenici, i Romani e i Portoghesi, che con Vasco da Gama nel 1498 aprirono la via alle Indie Orientali per le monarchie europee, gli Olandesi e i commercianti di spezie di tutta Europa e che oggi ospita un grande porto commerciale, complessi industriali e residenziali di stile internazionale, spesso finanziati e acquistati grazie alla forte emigrazione dei locali verso i Paesi del Golfo, le loro notevoli rimesse e gli investimenti in Kerala dei Paesi arabi, tornati protagonisti dell’area dopo secoli di dominio commerciale europeo. Commoventi piccoli cimiteri narrano però ancora, con le loro lapidi spezzate, nascoste da muschi e rampicanti, qualche frammento di vita delle spose, dei figli e di quei commercianti che dall’Europa giunsero nei secoli scorsi a Kochi in cerca di fortuna.

13° Giorno Kochi Airport partenza
Trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro

Dopo lo sbarco dall’ house boat possibilità di aggiungere notti presso il Marari Beach Resort 

12° Giorno Aleppey – Mararikulam (15km- 0,5h)
Sbarco dall’houseboat e trasferimento al piccolo villaggio di Mararikulam, sulle sponde del mare arabico, ove sorge il resort.

LA QUOTA COMPRENDE:

  • accoglienza e assistenza in aeroporto all’arrivo e alla partenza
  • sistemazione in albergo in camera doppia
  • colazione tutti i giorni in hotel
  • tutte le visite e le escursioni descritte nell’itinerario con guide locali parlanti Inglese (possibilità di avere           accompagnatore parlante italiano)
  • auto privata con aria condizionata per tutto il viaggio con autista parlante inglese
  • tutti gli ingressi ai monumenti descritti nell’itinerario
  • Houseboat ad Allapphuzha
  • tutte le tasse governative applicabili e i relativi costi di servizio

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • visto per l’India
  • spese per l’utilizzo di macchine fotografiche e/o videocamere
  • assicurazione medica, bagaglio e annullamento viaggio
  • tutte le spese personali, quali mance, bevande al tavolo, facchinaggi, lavanderia, chiamate telefoniche
  • tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.