Tour Myanmar – PRIVATO MANDALAY, MONYWAR, PAKKOKU, BAGAN, INLE, YANGON

TOUR PRIVATO CON PARTENZE GIORNALIERE con arrivo a Mandalay  e partenza da Yangon , che include:
Mandalay , Monywar, Pakkoku, Bagan ( 2 intere giornate),  Inle, Yangon  

GIORNO 1 – MANDALAY 
L’ultima capitale del regno birmano, prima che l’occupazione britannica ne decretasse la fine mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione di abitanti e una nuova ricchezza che si stà rapidamente espandendo. Fu re Mindon, dopo aver ispezionato l’intera area – insieme a monaci e astrologi di corte – per trovare il luogo più favorevole alle fortune del regno, ad iniziarne la costruzione nel 1857. Fondazione peraltro profetizzata dal Buddha Gautama come testimonia anche una statua sulla somità della Mandalay  Hill. La città divenne presto così importante che tutti i re successivi vi fecero costruire numerosi templi, ora sparsi un pò dappertutto.
Arrivo all’aeroporto internazionale di Mandalay  ed il trasferimento in città dall’aeroporto dura circa un’ora. Trasferimento all’hotel. Seconda colazione libera. Nel pomeriggio inizia la visita all’ultima testimonianza degli splendori del regno, il Monastero Shwenandaw, dai bellissimi intarsi di legno. L’edificio originale, il cui nome significa “Palazzo d’Oro”, era l’appartamento privato di re Mindon. Alla sua morte avvenuta nel palazzo, il figlio Thibaw (lo sfortunato ultimo re) decise di smantellarlo per ricostruirlo ai piedi della Mandalay  Hill e farne un luogo di meditazione. Il monastero, un meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana, è anche l’unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale. Si conclude con panorama su tutta la citta’, dalla collina di Mandalay . Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 2 – AMARAPURA E IL PONTE DI TEK – MINGUN (escursione in barca)
Prima colazione. Visita di Amarapura, antica capitale sulla costa orientale del fiume Irrawaddy con sosta al più grande monastero del Paese, il Mahagandhayon che ospita 1000 monaci. Passeggiata sul ponte U Bein, lungo circa 2 km.pranzo in ristorante locale
Proseguimento in barca per la visita di Mingun. Sul posto vi è n piccolo villaggio, un’enorme pagoda di mattoni rimasta incompiuta, simile ad una montagna, una campana in bronzo di dimensioni colossali, dal peso di 90 tonnellate, e la bianca pagoda Myatheindan, con 8 terrazze concentriche. Rientro a Mandalay . Pernottamento in hotel.

GIORNO 3 – MANDALAY  – MONYWAR
Dopo la prima colazione partenza in macchina per Monywar per visitare lo splendido santuario rupestre di Powing Taung: mille grotte scavate in colline di arenaria, quattromila Buddha, un mistero! E’ un sito immenso (oltre 50 ettari), importante luogo di culto della fede buddhista. Seconda colazione in ristorante locale. Cena e pernottamento in hotel a Monywar.

GIORNO 4 – MONYWAR – PAKOKKU – BAGAN
Prima colazione. Visita di Tanbodday, la pagoda che ospita nelle sue nicchie piu’ di 500 mila statue di Buddha. Trasferimento a Pakokku. Arrivo a Pakokku e visita dell’importante monastero e del mercato locale. Seconda colazione in ristorante locale. Trasferimento al molo. Trasferimento in barca locale a Bagan. Arrivo in circa 2 ore di navigazione. Arrivo e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 5 –  LA MISTICA BAGAN   ( giro in mongolfiera su Bagan RICHIEDI IL SUPPLEMENTO )
Prima colazione. Visita di Bagan la localita’ piu’ affascinante della Birmania, una delle meraviglie del mondo, definita patrimonio culturale mondiale dall’Unesco.
Verso la metà dell’XI secolo, la Birmania, sotto il re Anawrahta (1044-1077), divenne un regno unico iniziando la sua età dell’oro, dove la cultura Mon e soprattutto la sua forma di Buddhismo Theravada, esercitarono un’influenza dominante. Il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche Theravada iniziando un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta, fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, la zona è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa.
Sosta presso il colorato mercato tipico Nyaung-oo, visita della zona archeologica e alle pagode piu’ importanti e scenografiche, come la splendida Shwezigon pagoda, il cui stupa e’ diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania, il tempio in stile indiano Gubyaukgyi, costruito nel 1113, adorno internamente di affreschi raffiguranti la storia di Buddha. Un’altro  dei templi piu’ suggestivi che si visitera’ e’ Ananda risalente al 1100, voluto dal re Kyanzittha, figlio di Anwaratha. Costruito con bianche guglie a voler simboleggiare le cime inevate delle montagne Himalayane, ospita all’interno 4 statue di Buddha in piedi, alte 9 metri. E’ un magnifico esempio dell’arte Mon, e presenta la struttura a croce greca. Si visitera’ anche il particolare tempio Manuha. Secondo la leggenda questa pagoda venne costruita nel 1059 da Manuha, il re mon fatto prigioniero da Anawratha dopo la conquista di Thaton, per rappresentare la sua insofferenza alla reclusione. Pranzo in ristorante locale. Rientro in hotel per riposo. Pomeriggio proseguimento della visita di Bagan che includera’ anche un laboratorio della lacca, prodotto artigianale magnifico tipico di Bagan, e altri templi importanti e scenografici. Indimenticabile il tramonto che si potra’ ammirare dall’alto di una pagoda. Cena in ristorante tipico. Pernottamento a Bagan.

GIORNO 6 – BAGAN –MINNANTHU 
Prima colazione.  Possibilita’ di affittare una e-bike e girare nei sentierini tra le pagode!!  Continua la visita di Bagan con altre spettacolari templi e pagode,  come il tempio di Thatbyinnyu. Il suo nome significa onnisciente, uno degli attributi del Buddha. Innalzato a metà del XII sec. da Alaungsithu raggiunge i 60 m. d’altezza ed è uno degli edifici più alti della piana da dove, prima del 1994, si poteva godere di uno dei panorami più belli. Si dice che la piccola pagoda adiacente, la Tally, sia stata costruita mettendo da parte un mattone per ogni diecimila usati nella costruzione di Thatbyinnyu. Visita di altri templi e pagode scenografiche. Seconda colazione in ristorante tipico.Nel pomeriggio  si visita il villaggio di Minnanthu, dove si trovano pagode dagli importanti affreschi e fuori dai normali circuiti turistici, in un ambiente rurale di grande serenità. Cena in ristorante locale e pernottamento a Bagan.

GIORNO 7 – LE TRIBU’ INTHA SUL LAGO INLE 
Il lago Inle  e’ uno specchio d’acqua poco profondo, di una ventina di chilometri di lunghezza e una decina nel suo punto piu largo. E’ limpido, e di particolare suggestione a causa di diversi fattori ambientali, la serenità della gente e la soavità dei panorami. In questo luogo eccezionale gli 80.000 abitanti dell’etnia degli Intha che vuol dire “Figli dell’Acqua”, vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull’acqua!
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo per Heho, arrivo e trasferimento sulle sponde del lago Inle.  Intera giornata di esplorazione navigando il grande lago a bordo di lancia a motore. Pranzo in ristorante locale.  Il lago di Inle, lungo 22 chilometri e largo 11, è una vera bellezza naturale. In questo luogo unico al mondo, gli 80.000 abitanti dell’‘etnia degli Intha che vuol dire “Figli dell’Acqua”, vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull’acqua! Gli Intha inoltre esercitano la loro attività di pescatori con nasse (trappole coniche) e reti, stando in piedi sulle piccole imbarcazioni e remando con una  gamba in modo davvero particolare. Visita dei famosi orti e giardini galleggianti, i villaggi sull’acqua, il monastero detto “dei gatti che saltano”, e la  pagoda Phaung Daw Oo Kyaung e dei villaggi su palafitte in mezzo al lago, collegati da ponticelli di legno. Rientro al tramonto. Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 8 – LE COLLINE DI INTHEIN
Prima colazione. Mattina partenza in motolance per la visita delle splendide colline di Inthein, in braccio secondaria del lago. Qui si trovano più di mille pagode risalenti al XIII secolo che circondano l’antico monastero. Si raggiunge in motolance attraverso canali rurali, e dopo una breve camminata di circa 15 minuti nel villaggio si arriva nella zona archeologica. Si ritorna al pontile attraversando una foresta di alti bambu’. Seconda colazione in ristorante sul lago. Pomeriggio visita di altri villaggi sull’acqua. Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 9 – HEHO / YANGON , LA CAPITALE COLONIALE
Yangon  venne fondata nel 1755 ed è una delle piu’ affascinati citta’ asiatiche. Originariamente la città era un villaggio fondato dai Mon e distrutto durante la seconda guerra anglo-birmana. Yangon  è risorta in questo secolo. Il centro di Yangon  si snoda attorno al quartiere della Pagoda di Sule, in un grandioso stile coloniale: grandi viali  da est ad ovest e strade numerate che li intersecano. Il fiume Irrawady scorre parallelo ai boulevards ed è un po’ il baricentro della  città. La citta’ ha 6 milioni di abitanti di etnie diverse che convivono pacificamente: indiani, birmani, cinesi principalmente, ed e’ un affascinante misto di costruzioni di diversi stili: inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano, indiano.
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto a Heho per la partenza per Yangon . Arrivo e sistemazione in hotel. Le visite cominciano con il grande Buddha reclinato (Chaukhtatgy), lungo 70 metri, custodito in un grande capannone a forma di pagoda, e poco distante dall’imponente pagoda Shwedagon, il simbolo del paese, interamente ricoperta d’oro. Quando, nel 486 a.c., Buddha mori’, le sue reliquie furono suddivise in otto parti, per custodire le quali furono costruiti otto grandi stupa. La Shwedagon Pagoda è la più venerata perché, come dice il nome con cui spesso è citata, “La pagoda dei sacri capelli vivi” contiene otto capelli donati dal Buddha durante la sua vita terrena. Buona parte della sua importanza è dovuta anche all’enorme cono dorato di quasi 100 m. d’altezza, coperto da 2 tonnellate d’oro,  che si erge su un colle di 60 m. visibile da tutta la città, e dall’ombrello alla sommita’ ricoperto da migliaia di pietre preziose. Pernottamento in hotel.

GIORNO 10 – YANGON  E PARTENZA
Prima colazione. Proseguimento delle visite della citta’ di Yangon , che prevede la passeggiata a Chinatown: tra Mahabandoola e Anawrahta St. su Bo Ywe e nelle strade adiacenti, il classico quartiere cinese affollato di negozi stracolmi di ogni genere di articoli, di templi, ristorantini, piccoli artigiani e guaritori, massaggiatori, ecc. Insomma quella speciale atmosfera che si respira in tutte le Chinatown del mondo. Sosta per un piacevole shopping al Bogyoke Aung San Market. Inaugurato nel 1926 contiene quasi duemila negozietti che vendono oggetti di lusso e di uso quotidiano: dai gioielli preziosi alla bigiotteria, dalle antichità agli alle sete pregiate, ai longyi di semplice cotone.
Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto per la partenza… con tanti, indimenticabili ricordi nel cuore della Birmania e della sua gente ospitale.

KPL