15) TOUR CLASSICO DA MANDALAY 7G 6N

ARRIVO DI VENERDÌ  – validità dal 1 ottobre al 30 aprile 2018

 

GIORNO 1 – VENERDI – MANDALAY (arrivo mattutino)

Capitale dal 1857 al 1885, è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla sua caduta durante la dominazione inglese e la fuga avventurosa dell’ultimo Re birmano in India. Varie costruzioni nella città e nei dintorni testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano.

L’ultima capitale del regno birmano, prima che l’occupazione britannica ne decretasse la fine, mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione. Arrivo in aeroporto a Mandalay.Trasferimento in hotel e tempo di relax. Seconda colazione libera. Nel pomeriggio inizia la visita che prevede una sosta ai laboratori artigiani delle marionette e degli arazzi, la visita al monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana, unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale. Quindi la Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di 2.400 monaci, chiamati da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha. Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Si è calcolato che per leggere tutto il “libro” una persona impiegherebbe almeno otto ore al giorno per 450 giorni. Si prosegue per la vista panoramica su tutta la città dalla collina di Mandalay. Cena e pernottamento in hotel a Mandalay.

 

GIORNO 2 – SABATO – AMARAPURA – MINGUN – MANDALAY

Dopo la prima colazione inizia subito la visita dell’affascinante Amarapura, antica capitale, il monastero Mahagandayon dove si assiste alla processione e al silenzioso pasto comunitario di circa mille monaci, il ponte U Bein, il più lungo ponte tutto in tek del mondo su cui passeggiare. Quindi si ammira, da punto panoramico, il magnifico panorama delle colline di Sagaing, costellate di templi e pagode. Si prosegue per il quartiere dove lavorano il marmo, dove si visita l’importante pagoda Mahamuni con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall’Arakhan, ricoperta di sfoglie d’oro votive. Passeggiata nel mercatino variopinto. Pranzo in ristorante locale. Proseguimento per Mandalay, trasferimento al molo. Escursione in barca locale a Mingun, antica città reale. Lungo le rive del fiume si osservano panorami e scene della vita fluviale. Visita alla zona archeologica di Mingun che include l’immensa pagoda incompiuta, la campana più grande del mondo, dal peso di 90 tonnellate, e la pagoda Myatheindan, costruita con particolari spire bianche, simboleggianti monti mitologici.  Rientro a Mandalay. Cena in ristorante locale. Pernottamento a Mandalay.

 

GIORNO 3 – DOMENICA – LAGO INLE – NELLO STATO SHAN

Il lago Inle è uno specchio d’acqua poco profondo, di una ventina di chilometri di lunghezza e una decina nel suo punto più largo.  È limpido, e di particolare suggestione a causa di diversi fattori ambientali, la serenità della gente e la soavità dei panorami. In questo luogo eccezionale gli 80.000 abitanti dell’etnia degli Intha che vuol dire “Figli dell’Acqua”, vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull’acqua!

Trasferimento in aeroporto e breve volo da Mandalay per Heho, nello stato Shan, ai confini con la Thailandia, detto la “Svizzera birmana” per i bei paesaggi montani. Arrivo e proseguimento per il lago Inle attraverso percorso panoramico, arrivo in circa 1 ora. Ci si imbarca su motolance e inizia subito il Tour del lago Inle, con seconda colazione in ristorante sul lago: il lago è molto bello ed estremamente pittoresco!

Si incontra un mondo a sé, di una popolazione unica, quella degli Intha, che abita sulle acque del lago, e dal lago trae vita. Si vedono i pescatori che remano con la gamba e pescano con una speciale nassa conica, i giardini galleggianti costruiti con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambù. Si visita il monastero Nga Pha Kyaung famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci, i villaggi degli Intha, costruiti sull’acqua, e la grande pagoda Phaung Daw U Kyaung, la più importante dello Stato degli Shan. Cena e pernottamento.

 

GIORNO 4 – LUNEDI – INLE – MONTE POPA – BAGAN

Dopo la prima colazione partenza per l’overland dell’intera giornata, che porta dallo Stato Shan fino alle aride piane del Centro Birmania, si ammirano interessanti panorami, sosta presso il Monte Popa considerato la dimora degli spiriti Nat. Quindi in serata si raggiunge Bagan, cena e pernottamento in hotel.

 

GIORNO 5 – MARTEDI – BAGAN

Verso la metà dell’XI secolo Bagan, sotto il re Anawrahta (1044-1077), divenne un regno unico iniziando la sua età dell’oro, dove la cultura Mon e soprattutto la sua forma di Buddhismo Theravada esercitò un’influenza dominante. Il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche Theravada iniziando un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta, fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, Bagan è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa.

Si approfitta delle ore più fresche della giornata per la visita di Bagan la località più affascinante della Birmania. Si pensa che probabilmente qui siano stati costruiti più di 13.000 tra templi, pagode e altre strutture religiose, ora ne rimangono circa 2.000. Un patrimonio unico, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo. Nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell’Umanità. Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddhisti. Originariamente un cumulo di pietre è diventato un monumento funebre, poi ha acquisito simbolismo cosmico del Buddha contenente le sue reliquie. L’altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme.

I templi (gu) sono stati ispirati dalle grotte scavate dai buddhisti nella roccia in India. Erano edifici più grandi e multi-piano, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue. Non può mancare una sosta presso il colorato mercato a Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine, quindi visita della splendida Shwezigon pagoda, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania, seguirà visita ad altre pagode e templi tra i più importanti e scenografici, e alla fabbrica della bellissima lacca, tipica di Bagan. Visita del tempio di Ananda, del particolare tempio Manuha, fino a concludere con un indimenticabile tramonto panoramico all’alto di una pagoda. Pranzo in ristorante locale sul fiume, cena in ristorante tipico con spettacolo. Pernottamento in hotel.

 

GIORNO 6– MERCOLEDI – YANGON

La grande pagoda Shwedagon è chiamata anche “la montagna d’oro”, di quasi 100 m d’altezza, coperta da 2 tonnellate d’oro, si erge su un colle di 60 m. visibile da tutta la città, e l’ombrello alla sua sommità è ricoperto da migliaia di pietre preziose.Nel 1920 Somerset Maugham la descriveva così: “La Shwedagon si erge superba, luccicante nel suo oro, come una improvvisa speranza nella notte scura dell’anima”.

Trasferimento in aeroporto e volo per  Yangon –tour di Yangon con incluso pranzo in ristorante locale in corso di visite: venne fondata nel 1755 ed è una delle più affascinanti città asiatiche.La città ha 6 milioni di abitanti di etnie birmane diverse che convivono pacificamente insieme a indiani e cinesi, ed è un affascinante misto di costruzioni di diversi stili: inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano, indiano bagnata da fiumi e con 2 laghi, parchi ombrosi e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli delle numerose pagode disseminate ovunque. La popolazione birmana veste il tradizionale “Longji” (sarong) e le donne usano abbellirsi il viso con una crema biancastra, la “tanaka”, di origine vegetale.

La Strand Road, la via principale, costeggia il fiume Irrawaddy, che attraversa la città e la frenetica zona portuale fulcro del commercio e comunicazione. Il tour include: il gigantesco Buddha sdraiato e la pagoda Shwedagon. Una miriade di piccole pagode, templi, reliquari, padiglioni e statue, fanno da cornice al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro, ed impreziosito di gemme e diamanti nell’ombrello sulla cima. Cena in ristorante tipico, e pernottamento a Yangon.

 

GIORNO 7– GIOVEDI – YANGON / PARTENZA

Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto e partenza.

1) BAGO & KYAIKTHYIO + TOUR BASE 9G 8N (+estensione Pindaya)

ARRIVO DI DOMENICA– validità dal 1 ottobre al 30 aprile 2018

GIORNO 1 – DOMENICA – YANGON

Arrivo all’aeroporto internazionale di Yangon – trasferimento in hotel (pranzo libero) – tour di Yangon:fu fondata nel 1755 ed è una delle più affascinanti città asiatiche.La città ha 6 milioni di abitanti di etnie birmane diverse che convivono pacificamente insieme a indiani e cinesi, ed è un affascinante misto di costruzioni di diversi stili: inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano, indiano, bagnata da fiumi e con 2 laghi, parchi ombrosi e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli delle numerose pagode disseminate ovunque. La popolazione birmana veste il tradizionale “Longji” (sarong) e le donne usano abbellirsi il viso con una crema biancastra, la “thanaka”, di origine vegetale. La Strand Road, la via principale, costeggia il fiume Irrawaddy, attraversa la città e la frenetica zona portuale fulcro del commercio e comunicazione.Il tour che vi farà conoscere quest’affascinante città include: il gigantesco Buddha sdraiato e la pagoda Shwedagon. Una miriade di piccole pagode, templi, reliquari, padiglioni e statue, fanno da cornice al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro, ed impreziosito di gemme e diamanti nell’ombrello sulla cima: quando si illumina al calar della sera, sarà indimenticabile! La giornata si conclude in bellezza, con la cena in ristorante tipico per assaggiare le specialità locali. Pernottamento a Yangon.

 

GIORNO 2– LUNEDI –BAGO– KYAIKTHYIO – la Roccia d’Oro

Prima colazione. Di primo mattino partenza con mezzo privato per la visita di Kyaikthyio, la “Roccia d’Oro”, a circa 180 km da Yangon (4 ore di strada), un monte ritenuto sacro che ha un grosso masso coperto di sfoglie d’oro situato prodigiosamente in equilibrio sul bordo di una roccia.  Sulla cima del masso è adagiata una piccola pagoda dorata che contiene una reliquia del Buddha. Prima tappa a Bago. Quindi pranzo in ristorante locale.  Arrivo a Kyaikthyio (circa 4 ore di strada da Yangon). Per salire si prendono dei camion alla base del monte Kyaikthyio, adibiti al trasporto dei pellegrini, che arrancano sulla tortuosa ascesa, per un’avventurosa salita lungo i tornanti per circa 20 minuti. Visita della Roccia d’Oro. Si vedono i pellegrini ed i monaci accampati intorno al luogo sacro e tanti turisti locali.La magia ed il misticismo pervadono l’aria insieme al fumo delle candele votive. Un’esperienza davvero unica!! Cena e pernottamento in hotel sul monte.

 

GIORNO 3 – MARTEDI – KYAIKTHYIO – BAGO– YANGON

Prima colazione. Discesa del monte. Partenza con mezzo privato per la visita verso Yangon e fermata per la visita dell’antica capitale Bago (l’antica Pegu). Pranzo in ristorante locale a Bago. Visita del Buddha sdraiato gigante, “Shwethalyaung” lungo 55 m e alto16. Sulla via del ritorno si sosterà per una foto alla pagoda KyaikPun, con 4 Buddha giganti alti 30 m seduti schiena a schiena, e altempio “nat” spiriti per la protezione dei guidatori. Trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

 

GIORNO 4 – MERCOLEDIBAGAN giro in calesse tra le pagode… tramonto & cena con spettacolo!

Verso la metà dell’XI secolo Bagan, sotto il re Anawrahta (1044-1077), divenne un regno unico iniziando la sua età dell’oro, dove la cultura Mon e soprattutto la sua forma di Buddhismo Theravada esercitò un’influenza dominante. Il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche Theravada iniziando un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta, fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, Bagan è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa.

Di primo mattino trasferimento in aeroporto – volo Yangon / Bagan – arrivo in circa 1 ora. Si approfitta delle ore più fresche della giornata per la visita di Bagan la località più affascinante della Birmania. Si pensa che probabilmente qui siano stati costruiti più di 13.000 tra templi, pagode e altre strutture religiose, ora ne rimangono circa 2.000. Un patrimonio unico, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo. Nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell’Umanità. Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddhisti. Originariamente un cumulo di pietre è diventato un monumento funebre, poi ha acquisito simbolismo cosmico del Buddha contenente le sue reliquie. L’altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme. I templi (gu) sono stati ispirati dalle grotte scavate dai buddhisti nella roccia in India. Erano edifici più grandi e multi-piano, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue. Sosta presso il colorato mercato a Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine, quindi visita della splendida Shwezigon pagoda, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania, seguirà visita ad altre pagode e templi tra i più importanti e scenografici, e alla fabbrica della bellissima lacca, tipica di Bagan per comprare un bel souvenir. Visita del tempio di Ananda, del particolare tempio Manuha, non può mancare il giro col calesse locale nella piana delle pagode, fino a concludere con un indimenticabile tramonto panoramico. Pranzo in ristorante locale sul fiume, cena in ristorante tipico con spettacolo di danze di Bagan. Finisce così una giornata memorabile in uno dei siti archeologici più importanti e belli dell’Asia. Pernottamento in hotel.

 

GIORNO 5 GIOVEDI BAGAN (overland) MONYWA / LA LOCALITA’ DEL MISTERO

Attraversamento fiumi Irrawaddy e Chendiwn sui nuovi lunghi ponti,

Ci allontaniamo dalle località più turistiche e quindi andiamo anche indietro nel tempo …nel Myanmar più genuino e misterioso.

Dopo la prima colazione e prima di lasciare Bagan, passiamo per una breve visita al terrario delle tartarughe “stellate”, una razza di tartaruga che si trova solo in alcune regioni dell’Asia!!!  Deve il suo nome al particolare disegno che le venature formano sulla corazza che assume una suggestiva forma di una stella.

Si prosegue per Monywa attraversando il grande fiume Irrawaddy sul nuovo grande ponte lungo più di 3 chilometri si ammirano i paesaggi del Centro Birmania: si vedono le coltivazioni, i villaggi, e la vita rurale. Arrivo a Pakokku, (mercato) e continuazione per Monywa dopo aver attraversato il ponte sul fiumi Chindwin e arrivo dopo circa 3 ore di strada da Bagan. Seconda colazione in ristorante locale e dopo una veloce rinfrescata, si parte per la visita di una località’ spettacolare. Po WinDaung è uno straordinario complesso di più di 900 caverne scavate nelle colline, che contengono molte statue di Buddha e affreschi ben preservati con Jataka (simboli geometrici religiosi con storie di Buddha) in vividi colori risalenti al 14^ o 18^ secolo. Alcuni studiosi li hanno indicati come la più ricca collezione di dipinti murali di tutto il sud est asiatico, ma la sua storia è ancora misteriosa.

Cena e pernottamento in hotel a Monywa.

 

GIORNO 6 – VENERDI – MONYWAR—MANDALAY – UNA STATUA DI BUDDHA ALTA COME UN GRATTACIELO!

Con panorami che hanno del surreale, Monywa è solo una piccola cittadina birmana ma ha ancora 2 posti particolari che certamente ci colpiranno: la pagoda di Thambodday con 500 mila immagini di Buddha, in splendidi colori e con 2 enormi statue di elefanti bianchi a guardia e il Bodhi Tataung, 2 enormi statue di Buddha una in piedi di 116 metri (circa come il grattacielo Breda di Milano, la seconda statua più alta del mondo!!) e un’altra reclinata di 95 metri: fantastico!! Proseguiamo dunque per Mandalay, arrivo in circa 3 ore di strada, e seconda colazione in ristorante locale a SAGAING.

Capitale dal 1857 al 1885, è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla sua caduta durante la dominazione inglese e la fuga avventurosa dell’ultimo Re birmano in India. Varie costruzioni nella città e nei dintorni, testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano.

L’ultima capitale del regno birmano, prima che l’occupazione britannica ne decretasse la fine, mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione. Inizia la visita a questa città ricca di storia, che prevede visita al monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana, unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale. Quindi la Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di 2.400 monaci, chiamati da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha. Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Si è calcolato che per leggere tutto il “libro” una persona impiegherebbe almeno otto ore al giorno per 450 giorni. Se in tempo (chiude alle 18.00) si prosegue per la vista panoramica su tutta la città dalla collina di Mandalay. Dopo una giornata intensa, di scoperte e di panorami incredibili, check-in in hotel, relax, cena e pernottamento in hotel a Mandalay.

 

GIORNO 7 – SABATO – MANDALAY – MINGUN – MANDALAY – LA PROCESSIONE DI MILLE MONACI

Dopo la prima colazione inizia subito la visita dell’affascinante Amarapura, antica capitale, il monastero Mahagandayon dove si assiste alla processione e al silenzioso pasto comunitario di circa mille monaci, un attività quotidiana della vita buddhista birmana, che vi lascerà emozionati, quindi una passeggiata sul ponte UBein, il più lungo ponte tutto in tek del mondo. Si ammira, da punto panoramico, il magnifico panorama delle colline di Sagaing, costellate di templi e pagode. Si prosegue per il quartiere dove lavorano il marmo, dove si visita l’importante pagoda Mahamuni con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall’Arakhan, ricoperta di sfoglie d’oro votive. Passeggiata nel mercatino variopinto. Pranzo in ristorante locale. In lingua birmana, per la sua imponenza, è chiamato il fiume Elefante. Scesi dal battello, subito incontreremo l’enorme MingunPaya o PathoTawgyi. La costruzione voluta dal re Bodawpaya fu iniziata nel 1791 ma non fu mai portata a termine. Alla morte del sovrano tutto rimase incompiuto e la costruzione si fermò all’altezza attuale di 49 metri, se completata, avrebbe raggiunto i 150 m. e sarebbe diventata la pagoda più grande del mondo, rivaleggiando con le grandi piramidi di Giza. Un altro notevole monumento che si visiterà è la MyaThein Tan Pagoda. Costruita nel 1816 dal principe Bagydaw successore al trono Bodawpaya la struttura è dedicata alla sua prima moglie la principessa Hsinbyme (che si traduce in ‘whiteElephantPrincess’). Lo stile architettonico che si sviluppa in sette terrazze bianche e ondulate rappresenta le sette catene montuose che circondano il monte Meru, il centro dell’universo della cosmologia buddhista.

Cena in ristorante locale. Pernottamento a Mandalay.

 

GIORNO 8–DOMENICA – LAGOINLE – NELLO STATO SHAN – la magia del lago INLE, le Pagode di Inthein

Il lago Inle è uno specchio d’acqua poco profondo, di una ventina di chilometri di lunghezza e una decina nel suo punto più largo. E’ limpido, e di particolare suggestione a causa di diversi fattori ambientali, la serenità della gente e la soavità dei panorami. In questo luogo eccezionale gli 80.000 abitanti dell’etnia degli Intha che vuol dire “Figli dell’Acqua”, vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull’acqua!

Trasferimento in aeroporto e breve volo da Mandalay per Heho, nello stato Shan, ai confini con la Thailandia, detto la “Svizzera birmana” per i bei paesaggi montani. Arrivo e proseguimento per il lago Inle attraverso percorso panoramico, arrivo in circa 1 ora. Ci si imbarca su motolance e inizia subito il Tour del lago Inle, con seconda colazione in ristorante: il lago è molto bello ed estremamente pittoresco, e subito vi prenderà il cuore con la magia dei suoi panorami! Qui a bordo della vostra motolancia incontrerete un mondo a se’, di una popolazione unica, quella degli Intha, che abita sulle acque del lago, e dal lago trae vita. Si vedono i pescatori che remano con la gamba e pescano con una speciale nassa conica, i giardini galleggianti costruiti con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambù. Visita delle splendide colline di Inthein, in braccio secondaria del lago. Qui si trovano più di mille pagode risalenti al XIII secolo che circondano un antico monastero. Si ritorna al pontile attraversando una foresta di alti bambù. Si visita il monastero NgaPhaKyaung famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci, i villaggi degli Intha, costruiti sull’acqua, in particolare le cooperative tessili del tessuto ricavato dal gambo del loto, si passa davanti alla grande pagoda PhaungDaw U Kyaung, la più importante dello Stato degli Shan.

Cena e pernottamento.

GIORNO 9 –LUNEDI – RIENTRO A YANGON E PARTENZA (POMERIDIANA)

Trasferimento in aeroporto per volo per Yangon. Si conclude compatibilmente con l’orario di partenza internazionale la visita della città di Yangon. Seconda colazione in ristorante locale, trasferimento in aeroporto e partenza.

 

ESTENSIONE

 

2)PINDAYA

GIORNO 9 –LUNEDI – TRENO PER KALAW – GROTTE DI PINDAYA

Trasferimento alla stazione di ShweNyaung (30 MINUTI) per prendere il treno locale per Kalaw in partenza tra le 08:00 e le 09:00. Partenza per il viaggio in treno che attraverso le verdeggianti colline porta attraverso un percorso panoramico, alla stazione di Aungban. Arrivo previsto intorno alle 12:30-13:00. Seconda colazione in ristorante locale quindi partenza per Pindaya, per visitare le famose grotte sacre ai buddhisti, in cui sono stati messi nel corso dei secoli, più di 9.000 statue di Buddha di tutte le foggie e dimensioni che occhieggiano in un labirinto di stalattiti e stalagmiti illuminate dalle candele. Cena e pernottamento in hotel a Pindaya.

GIORNO 10 – MARTEDI – RIENTRO A YANGON E PARTENZA (POMERIDIANA/SERALE)

Trasferimento in aeroporto per volo per Yangon. Si conclude compatibilmente con l’orario di partenza internazionale la visita della città’ di Yangon. Seconda colazione in ristorante locale, trasferimento in aeroporto e partenza

 

 

SIC 2019 PERLE DI BIRMANIA 8D7N (+estensioni)

GIORNO 1         ARRIVO A YANGON – VISITA DI YANGON

Arrivo individuale a Yangon secondo gli orari dei voli.

Mingalabar e benvenuti in Myanmar! L’ex capitale Yangon, conosciuta anche con il nome di Rangoon, è la città più grande del Myanmar e continua a essere il più importante centro commerciale del paese e punto d’arrivo della maggior parte dei suoi visitatori internazionali. Il passato coloniale e il patrimonio religioso fanno della città uno dei luoghi più affascinanti del sudest asiatico.

All’arrivo in aeroporto sarete accolti dalla vostra guida parlante italiano. Trasferimento con autista parlante inglese (senza guida) presso l’hotel per rilassarvi nella hall o per godere del tempo libero a disposizione in attesa dell’inizio delle visite.

Le camere sono disponibili a partire dalle ore 14.

OPZIONE 1: HD VISITE DI YANGON (AM) Richiedi supplemento

Iniziate la vostra giornata con una passeggiata in Mahanbandola Street dove si trova la Chiesa Imanuel Battista costruita nel 1830 e continuate camminando attraverso piccole strade piene di mercati e bancarelle di alimenti. Attraversando la via Pasodan, avrete l’opportunità di trovare molti negozi dove vengono venduti libri usati e libri fotocopiati. Durante la passeggiata potrete ammirare gli edifici della Corte Suprema, dell’Inland Water Transport e della sede della Myanma Port Authority prima di arrivare sulla Strand Road. La tappa successiva sará ai piedi del maestoso Strand Hotel. Continuando il vostro percorso sulla Strand Road potrete scoprire la Dogana e il Palazzo di Giustizia, un imponente edificio colonnato. Tornando al nord della città, passando per la verdissima Bank Street, arriverete alla Sule Pagoda Road dove sarà possibile consultare una delle numerose cartomanti che lavorano al fresco degli alberi. Non dimenticate di fare una pausa per fotografare la Pagoda Sule, simbolo del centro città costruito più di 2.000 anni fa. Continuate in direzione Mahabandoola Garden attraversando due quartieri molto animati: quello cinese e quello indiano. Esplorate i negozi d’oro di Shwe Bontha Street e date un’occhiata alla Sinagoga Moseh Yeshua sulla 26th Street.

Appuntamento con la guida alle ore 4/4.30PM in base all’hotel.

Visitate la Pagode Kyaukhtatgyi per ammirare una statua di Buddha sdraiato della lunghezza di 72 metri (quasi quanto le dimensioni di una balena blu!). Si tratta di una delle più grandi riproduzione di Buddha in Myanmar.

Nessun viaggio in Myanmar può essere considerato completo senza la visita della leggendaria Pagoda Shwedagon. Il miglior momento della giornata è sicuramente il tardo pomeriggio quando gli ultimi raggi del sole decorano la sua stupa dorata donandogli un aspetto meraviglioso.

Pasti liberi. Pernottamento a Yangon.

 

GIORNO 2         YANGON-BAGAN (VOLO)

Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto ed imbarco sul volo diretto a Bagan.

Arrivo ed inizio delle visite. Verso la metà del XI secolo Bagan, sotto il re Anawrahta (1044-1077), divenne un regno unico iniziando la sua età dell’oro, dove la cultura Mon e soprattutto la sua forma di Buddhismo Theravada esercitò un’influenza dominante. Il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche Theravada iniziando un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta, fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, la zona è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa. Nella piana di Bagan ci sono oltre 2.200 monumenti ancora in piedi, rimangono un numero uguale di rovine causati da terremoti, inondazioni ed invasioni. Proseguimento delle visite con il tempio di Ananda e del tempio Manuha.

Nel tardo pomeriggio farete un giro in carrozza tra i templi di Bagan passando per Thatbyinnyu, tempio più alto di Bagan, l’imponente Tempio Dhammayangyi notevole per la sua architettura, e, naturalmente, il Tempio Htilominlo. E infine godetevi un magnifico tramonto dalle sponde dell’Irrawaddy.

Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento a Bagan.

 

GIORNO 3         BAGAN

OPZIONE: VOLO IN MONGOLFIERA – Richiedi supplemento

La mattinata inizierà con un giro in mongolfiera (40‘-50‘ ca) per sorvolare la distesa di Bagan. Potrete osservare il sole sorgere dal fiume Irrawaddy e gli stupa dispiegarsi a perdita d’occhio attraverso l’immensa piana. Bagan è l’unico posto sulla Terra dove potrete trovare questo tipo di spettacolo e provare queste emozioni…

N.B. Disponibile solo da ottobre / novembre a marzo. In caso di cancellazione all’ultimo minuto a causa del maltempo l’intero pagamento verrà rimborsato.

Dopo la prima colazione, visita del colorato mercato a Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine, quindi visita della splendida Shwezigon pagoda, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania, seguirà la visita di altre pagode e templi tra i più importanti e scenografici e alla fabbrica della lacca, tipica di Bagan.

Nel pomeriggio visita del villaggio di Minnanthu, dove si trovano templi dagli importanti affreschi ancora visibili e fuori dai normali circuiti turistici, in un ambiente rurale di grande serenità. La giornata si conclude con un indimenticabile tramonto panoramico dall’alto di una pagoda.

Nel tardo pomeriggio sarete portati ad un molo dove vi aspetterà una piccola barca privata di legno. Accomodatevi all’ombra o all’aria aperta sul ponte cosí da godervi il magnifico panorama sul Irrawaddy. Rilassatevi a bordo della barca sorseggiando un cocktail rinfrescante accompagnato da deliziosi snack locali e ammirate il riflesso del sole al tramonto sulle calme acque del fiume.  Questa escursione in barca costituisce un’alternativa alle visite dei tempi e vi offrirà una prospettiva diversa di Bagan.

Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento a Bagan.

 

GIORNO 4         BAGAN-MANDALAY (240 KM – 5hrs)

Questa mattina partirete da Bagan in direzione di Mandalay lungo una strada che vi offrirá una vista panoramica incredibile. Seguirete la riva est del fiume Irrawaddy e, dopo avere lasciato la strada principale, passerete attraverso alcuni affascinanti villaggi. Durante il tragitto in aperta campagna potrete ammirare numerosi campi di, miglio, sesamo, cotone, mais, riso e molti altri legumi. Tra tutte le strade che collegano Bagan a Mandalay, questa è sicuramente la più scenica. Fate una pausa ad un tea shop a Myingyan, una tipica cittadina del Myanmar, e continuate verso il piccolo villaggio Shwe Pyi Tha. Fate una breve passeggiata per le strade di questo villaggio di contadini ed incontrate i locali per scoprire la loro semplice vita quotidiana. Ritornerete sulla strada principale in direzione di Mandalay.

Visita dell’affascinante Amarapura, antica capitale, il monastero Mahagandayon dove si assiste alla lunga processione e al silenzioso pasto comunitario di circa mille monaci, il ponte U Bein, il più lungo ponte tutto in tek del mondo su cui passeggiare.

Una volta che il sole comincia a tramontare potrete cominciare a passeggiare lungo il leggendario ponte U Bein, il più grande ponte in teak del mondo costruito nel 1728 quando Amarapura era il centro della vita reale.

Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento a Mandalay.

 

GIORNO 5         MANDALAY – ESCURSIONE ALLA CITTÀ REALE DI MINGUN

Mandalay è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione. Visita della città con i laboratori degli artigiani di marionette e degli arazzi, il monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana, unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale. Proseguimento con la visita di Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di 2400 monaci, chiamati da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha. Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Proseguimento per la collina di Mandalay per godere di una vista panoramica sulla città.

Nel pomeriggio escursione in barca locale a Mingun, antica città reale. Lungo le rive del fiume si osservano panorami e scene della vita fluviale. Visita alla zona archeologica di Mingun che include l’immensa pagoda incompiuta, la campana più grande del mondo, dal peso di 90 tonnellate, e la pagoda Myatheindan, costruita con particolari spire bianche, simboleggianti monti mitologici. Rientro a Mandalay, pernottamento a Mandalay.

Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento a Mandalay.

 

GIORNO 6         MANDALAY– VOLO – LAGO INLE E LO STATO SHAN

Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto ed imbarco sul volo diretto a Heho, situato nello stato Shan ai confini con la Thailandia, è anche detto la “Svizzera birmana” per i bei paesaggi montani. Arrivo e proseguimento per il lago Inle attraverso un percorso panoramico di circa 1 ora. All’arrivo è previsto l’imbarco su una motolancia per il tour del lago Inle, uno specchio d’acqua poco profondo, misura una ventina di chilometri di lunghezza e una decina nel suo punto più largo. È limpido e di particolare suggestione a causa di diversi fattori ambientali, la serenità della gente e la soavità dei panorami. Qui ci si trova al cospetto di un mondo a se con di una popolazione unica, i circa 80.000 abitanti di etnia Intha, (letteralmente “Figli dell’acqua”); in questo luogo magnifico essi conducono una vita semplice e dal lago traggono le risorse per vivere. Si potranno osservare i pescatori che remano con una gamba sola e pescano con una speciale nassa conica, i giardini galleggianti costruiti con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambù.

Visita del monastero Nga Pha Kyaung, un tempo famoso per i gatti che venivano addestrati dai monaci, visita dei villaggi degli Intha, costruiti sull’acqua e della grande pagoda Phaung Daw U, la più importante dello Stato degli Shan. Sistemazione in hotel e pernottamento.

Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento sul Lago Inle.

 

GIORNO 7         LAGO INLE – ESCURSIONE AL SITO DI INTHEIN

Non dimenticate di visitare il mercato a rotazione (5 giorni) presso il Lago Inle

(Nota: il mercato é aperto tutti i giorni, tranne durante il periodo della luna nuova e durante i giorni di luna piena). Il mercato cambia meta ogni giorno, spostandosi di villaggio in villaggio, ed è frequentato sia dagli abitanti del lago, sia dalle differenti minoranze etniche dei villaggi circostanti e delle regioni montagnose da dove provengono i prodotti.

La destinazione è la casa di una famiglia Intha dove potrete vivere un’esperienza che rimarrá per sempre impressa nella vostra memoria. Gli Intha, minoranza etnica della regione di Inle, hanno la particolaritá di vivere in palafitte e di crescere incredibili giardini galleggianti sul lago (coltivazioni su matasse di humus costituito da erbe differenti, giacinto e terra, fissati al fondo del lago con bastoni di bamboo). Scoprirete tutti gli ingredienti e le tecniche culinarie degli Intha grazie alla famiglia che preparerá piatti tradizionali davanti ai vostri occhi.

Escursione in motolance per la visita delle splendide colline di Inthein, un braccio secondario del lago. Qui si trovano più di mille pagode risalenti al XIII secolo che circondano un antico monastero. Si ritorna al pontile attraversando una foresta di alti bambù. Si prosegue per i villaggi della parte centrale del lago tra cui il villaggio di Impawkho dove decine di donne lavorano ai telai; quindi si ammirano altri villaggi costruiti sull’acqua, e le famose coltivazioni di frutta e verdura galleggianti sulle acque.

Pranzo in una famiglia Intha. Cena libera. Pernottamento sul Lago Inle.

 

GIORNO 8         HEHO-YANGON (VOLO), PARTENZA DA YANGON

Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto ed imbarco sul volo diretto a Yangon. Pranzo in ristorante locale. Purtroppo è arrivato il momento di dire addio a uno dei paesi più impressionanti al mondo. A seconda degli orari dei voli, avrete la possibilità di curiosare tra le stradine del mercato di Bogyoke, meglio conosciuto come ‘mercato di Scott’, passeggiare tra le bancarelle di prodotti artigianali e fare gli ultimi acquisti prima della partenza. N.B. Il mercato è chiuso il Lunedì e nei giorni festivi.

Trasferimento all’aeroporto internazionale per il volo di ritorno.

 

Opzioni disponibili prima del trasferimento in aeroporto: Richiedi i supplementi

OPZIONE 2: TRATTAMENTO SPA 1H (SENZA GUIDA)

Full body massage presso un centro SPA a Yangon.

OPZIONE 3: HD visite di Yangon

Scoprite le affascinanti reliquie religiose di Buddha trasportate qui migliaia di anni fa dai soldati Indiani, tesoro principale della Pagoda Botathaung. Visitate il Museo Nazionale ricco di esposizioni sulla storia, l’arte e la cultura birmana: potrete ammirare il celebre trono in oro a forma di leone appartenente all’antico palazzo reale di Mandalay.

(Il Museo Nazionale è chiuso il Lunedi e durante i giorni festivi. Gli orari di apertura sono: 9-16)

Nota: non possiamo assicurare preventivamente disponibilità di una guida in italiano per le visite. La disponibilità è quindi soggetta a riconferma.

 

ESTENSIONI 

1)GOLDEN ROCK

GIORNO 8         HEHO-YANGON – KYAIKHTIYO-GOLDEN ROCK (190 KM-5 ORE)

Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto ed imbarco sul volo diretto a Yangon.

All’arrivo partenza per il campo base di Kinpun (circa 5 ore), vicino alla Roccia d’oro, uno dei luoghi religiosi più famosi del Myanmar. Rinomato per la sua posizione instabile, la Roccia d’oro è un enorme masso interamente ricoperto di foglie d’oro che da 2500 anni si mantiene inspiegabilmente in bilico su di un dirupo. Arrivati ai piedi della montagna a Kin Pun, cambierete mezzo di trasporto: a   bordo di un camion scoperto locale preparatevi per una movimentata salita fino alla cima della montagna. Dopo circa 40’-45’ si raggiungerà Kyaikhtiyo e proseguirete a piedi fino alla Roccia d’oro. Questo ultimo tratto può essere effettuato solo a piedi (percorso in salita di circa 500 metri). Una volta raggiunta la cima, sarete ripagati e accolti dalla vista straordinaria della Roccia d’oro, che si dice essere in equilibrio su di una ciocca dei capelli di Buddha ivi custodita. Fedeli buddisti e monaci provenienti da tutto il Sud-est asiatico vengono qui in pellegrinaggio, per pregare e meditare anche tutta la notte.

NOTA: Il viaggio dal campo di Kin Pun fino a Kyaikhtiyo, è fatto su mezzo locale solitamente sempre molto affollato e scomodo. Vedi ulteriori dettagli alla voce ‘DA SAPERE PRIMA DI VISITARE LA ‘GOLDEN ROCK’

Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento a Kyaikhtiyo.

GIORNO 9         GOLDEN ROCK-BAGO-YANGON

La mattina avrete l’opportunità di visitare di nuovo la Roccia d’oro per godervi l’atmosfera carica di magia e venerazione, quando la roccia è immersa nel colore purpureo delle luci dell’alba. Avrete anche tempo per esplorare altri stupa e santuari disseminati sulla cima del monte Kyaikhtiyo.

Ritorno al campo base di Kin Pun su camion locale e rientro a Yangon (194 km – 5 ore). Stop a Bago per una piccola pausa. Dopo pranzo potrete visitare alcuni tra i simboli di Bago: la pagoda di Kyaikpun con i quattro Buddha, Shwe ThaLyaung Pagoda e la statua di 55 metri di lunghezza del Buddha, riconosciuta come una delle immagini più straordinarie di tutto il Paese. Si prosegue poi alla scoperta della pagoda di Shwemawdaw, con una guglia più alta di quella della pagoda Shwedagon. Sulla strada di ritorno a Yangon fate una breve sosta al parco della guerra degli Alleati vicino a Taukkyan, ultima dimora di oltre 27.000 soldati alleati.

Trasferimento all’aeroporto internazionale per il volo di ritorno*. Pranzo in ristorante locale.

*Da considerare partenza internazionale la sera a partire dalle 6 PM. In caso contrario, è suggeribile una notte extra a Yangon.

 

2) LOIKAW

GIORNO 8         LAGO INLE- LOIKAW

Prima colazione. Trasferimento alla volta di Loikaw (via terra, circa 6h) percorrendo i bellissimi panorami delle piantagioni di tè. Sosta lungo il tragitto alle grotte di Myin Mathi, al cui interno si trovano centinata di statue del Budhha che i devoti hanno posto nel corso degli anni. Arrivo previsto a Loikaw nel tardo pomeriggio (intorno alle 4PM).

Pranzo in ristorante locale. Cena libera e pernottamento a Loikaw.

GIORNO 9         LOIKAW

Prima colazione. In mattinata, dopo la visita al pittoresco mercato locale ed un monastero, partenza per l’escursione al villaggio di Panpae, appartenente all’etnia Padaung. Si potranno osservare lo stile di vita e la cultura intatta di questa popolazione, famosa per le sue donne che indossano i loro abiti tradizionali e che portano pesanti anelli di ottone intorno al collo che in questo modo si allunga innaturalmente: conosciute come donne giraffa. Rientro a Loikaw e proseguimento delle visite: la chiesa cattolica, il tempio animista.

Pranzo in ristorante locale. Cena libera e pernottamento a Loikaw.

GIORNO 10       LOIKAW – VOLO PER YANGON

Prima colazione. Volo* per Yangon.

* NOTA: Al momento ci sono solo 2 compagnie aeree operative lungo la tratta Loikaw-Yangon e non hanno ancora comunicato gli operativi per la nuova stagione. Sulla base degli operativi passati, l’arrivo a Yangon potrebbe essere alle 9.15 o alle 13.40.

In caso di cancellazioni dei voli, i clienti verranno trasferiti via terra all’aeroporto di Heho (circa 5 ore di macchina) per il volo Heho-Yangon (arrivo previsto tra le 17 e le 18.30).

 

3) SIEM REAP 

GIORNO 8         HEHO-YANGON – BANGKOK – SIEM REP

Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto ed imbarco sul volo diretto a Yangon. Trasferimento all’aeroporto internazionale di Yangon per il volo per Bangkok e da qui coincidenza per il volo per Siem Reap. Arrivo a Siem Reap. Disbrigo formalità doganali. Trasferimento in hotel e cena. Pranzo libero. Cena in hotel. Pernottamento a Siem Reap.

GIORNO 9         ANGKOR WAT – BANTEAY SREI – TA PROHM

Oggi vi dedicherete alla visita del tempio più rinomato: Angkor Wat. Rimarrete di certo esterrefatti dinnanzi alle dimensioni della costruzione. L’opera d’arte architetturale impressiona non soltanto per la sua imponente struttura, ma anche per la miriade di dettagli tutti da scoprire. La visita terminerà con una tappa presso Ta Phrom, un tempio che è stato inghiottito dalla foresta tropicale. Vi attende un’altra imperdibile tappa: Banteay Srei, la cosiddetta cittadella delle donne, rinomata non per la sua grandezza, bensì per la sua eleganza. Farete un’ultima pausa presso Ta Prohm, un tempio che è stato inghiottito dalla foresta tropicale. Cena presso ristorante locale. Pranzo & cena in ristorante locale. Pernottamento a Siem Reap.

GIORNO 10       PREAH KHAN – NEAK PEAN – THOMMANON – CHAU SAY TEVODA – ANGKOR THOM

In mattinata, vi concentrerete sulla parte nord di Angkor. Cominciate con la visita del tempio di Preah Khan, fatto edificare da Jayavarman VII nel 1191. Appartenente alla stessa epoca, il tempio Neak Pean, sorge sulla cima di un isolotto. Si dice rappresenti simbolicamente Anavatapta, il lago sacro e mitico dell’Himalaya, venerato in India per le proprietà curative delle sue acque. Raggiungerete poi due bellissimi templi del XII secolo di Thommanon e Chau Say Tevoda, costruiti sotto il regno di Suryavarman II. Nel pomeriggio percorrerete una strada costeggiata da imponenti alberi centenari, fino ad una maestosa entrata in pietra: benvenuti presso Angkor Thom, conosciuto come “la grande città”. Monumentali volti incisi nella pietra vi accoglieranno con un placido sorriso presso il Tempio Bayon, eretto nel XII – XIII secolo. Il tempio conta 54 torri quadrangolari raffiguranti 216 visi del Dio Avalokitesvara. Proseguirete poi fino al tempio Baphuon, risalente all’XI secolo e recentemente ristrutturato da architetti francesi. Ammirate la Terrazza degli Elefanti: un’area di 350 metri in passato designata per le cerimonie pubbliche. Per finire, raggiungerete la Terrazza del re Lebbroso, costruita nel XII secolo, decorata da elaborate sculture di Apsara.

La giornata non può che terminare con la visita del Museo Nazionale di Angkor.

Il Museo Nazionale di Angkor si concentra sulla maestosa eredità costituita dal complesso di templi. Le otto gallerie mostrano vari aspetti della religione buddista ed i vari templi del complesso di Angkor. Pranzo in ristorante locale. Cena in ristorante con spettacolo di danze “Apsara” (non privato)

Pernottamento a Siem Reap.

GIORNO 11       LAGO DI TONLE SAP – PARTENZA DA SIEM REAP

Nella prima mattinata raggiungerete il villaggio galleggiante di Kompong Kleang, a circa 40 chilometri da Siem Reap. Le sue case su palafitta che si riflettono sull’acqua offrono uno spettacolo eccezionale. A seconda della stagione e del livello dell’acqua, vedrete dinnanzi a voi slanciate palafitte, piane alluvionali, risaie e distese d’acqua a perdita d’occhio. Saltate su un’imbarcazione locale per la navigazione lungo i canali alla volta del grande lago: sarà curioso scoprire come gli abitanti spostino le proprie case a seconda delle stagioni. Dopo pranzo, farete ritorno a Siem Reap intorno alle 15. Tempo libero per una visita al vecchio mercato fino all’ora di ritrovo per il trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno. (da considerare volo dalle 19 in poi)

Pranzo pin nic al villaggio.

Alternativa per la stagione secca (da aprile fino a luglio):

In mattinata trasferimento al porto di Chong Khneas dove vi imbarcherete a bordo di una barca locale per scoprire la vita degli abitanti sul lago. Ritorno a Siem Reap verso la fine della mattinata. Pranzo presso un ristorante locale. Tempo libero per una visita al vecchio mercato fino all’ora di ritrovo per il trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno.

 

 

 

DATE DI PARTENZA

ARRIVO A YANGON
13-Jan-19
27-Jan-19
10-Feb-19
17-Feb-19
24-Feb-19
10-Mar-19
17-Mar-19
24-Mar-19
21-Apr-19
12-May-19
16-Jun-19
14-Jul-19
28-Jul-19
11-Aug-19
18-Aug-19
15-Sep-19
13-Oct-19
27-Oct-19
10-Nov-19
24-Nov-19
22-Dec-19
29-Dec-19

9) TOUR BASE 7G 6N (+estensioni) 2018 2019

ARRIVO DI MARTEDI – validità dal 1 ottobre al 30 aprile 2018

 

GIORNO 1 – MARTEDI –YANGON –BENVENUTI!!!  Cocktail su terrazza panoramica

La grande pagoda Shwedagon è chiamata anche “la montagna d’oro”, di quasi 100 m. d’altezza, coperta da 2 tonnellate d’oro, si erge su un colle di 60 m. visibile da tutta la città, e l’ombrello alla sua sommità è ricoperto da migliaia di pietre preziose. Nel 1920 Somerset Maugham la descriveva così: “La Shwedagon si erge superba, luccicante nel suo oro, come una improvvisa speranza nella notte scura dell’anima”.

Arrivo all’aeroporto internazionale di Yangon- trasferimento in hotel (pranzo libero) – tour di Yangon: venne fondata nel 1755 ed è una delle più affascinanti città asiatiche. Fino al 2006 Yangon era anche la capitale del Paese, prima che questa venisse spostata ufficialmente in una città costruita dal nulla centinaia di chilometri più a nord e in mezzo alla giungla tropicale, Naypyidaw. Rimane comunque uno dei centri commerciali più importanti. La città ha 6 milioni di abitanti di etnie birmane diverse che convivono pacificamente insieme a indiani e cinesi, ed è un affascinante misto di costruzioni di diversi stili: inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano, indiano… bagnata da fiumi e con 2 laghi, parchi ombrosi e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli delle numerose pagode disseminate ovunque. La popolazione birmana veste il tradizionale “Longji” (sarong) e le donne usano abbellirsi il viso con una crema biancastra, la “tanaka”, di origine vegetale. La Strand Road, la via principale, costeggia il fiume Irrawaddy, che attraversa la città e la frenetica zona portuale fulcro del commercio e comunicazione. Il tour che vi porterà in giro per questa affascinante città, include: il gigantesco Buddha sdraiato e la pagoda Shwedagon. Una miriade di piccole pagode, templi, reliquari, padiglioni e statue, fanno da cornice al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro, ed impreziosito di gemme e diamanti nell’ombrello sulla cima. Swedagon è un emozione unica e indimenticabile! Cocktail in cima a terrazza panoramica da cui godere un fantastico panorama. La giornata si conclude con una cena in ristorante tipico per assaggiare le specialità locali. Pernottamento a Yangon.

 

GIORNO 2 – MERCOLEDI – BAGAN giro in calesse tra le pagode… tramonto & cena con spettacolo!

Verso la metà dell’XI secolo Bagan, sotto il re Anawrahta (1044-1077), divenne un regno unico iniziando la sua età dell’oro, dove la cultura Mon e soprattutto la sua forma di Buddhismo Theravada esercitò un’influenza dominante. Il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche Theravada iniziando un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta, fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, Bagan è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa.

Di primo mattino trasferimento in aeroporto – volo Yangon / Bagan – arrivo in circa 1 ora. Si approfitta delle ore più fresche della giornata per la visita di Bagan la località più affascinante della Birmania. Si pensa che probabilmente qui siano stati costruiti più di 13.000 tra templi, pagode e altre strutture religiose, ora ne rimangono circa 2.000. Un patrimonio unico, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo. Nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell’Umanità. Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddhisti. Originariamente un cumulo di pietre è diventato un monumento funebre, poi ha acquisito simbolismo cosmico del Buddha contenente le sue reliquie. L’altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme. I templi (gu) sono stati ispirati dalle grotte scavate dai buddhisti nella roccia in India. Erano edifici più grandi e multi-piano, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue. Sosta presso il colorato mercato a Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine, quindi visita della splendida Shwezigon pagoda, il cui stupa a forma di campana e’ diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania, seguirà visita ad altre pagode e templi tra i piu’ importanti e scenografici, e alla fabbrica della bellissima lacca, tipica di Bagan per comprare un bel souvenir. Visita del tempio di Ananda, del particolare tempio Manuha, non può mancare il giro col calesse locale nella piana delle pagode, fino a concludere con un indimenticabile tramonto panoramico. Pranzo in ristorante locale sul fiume, cena in ristorante tipico con spettacolo di danze di Bagan. Finisce così una giornata memorabile in uno dei siti archeologici più importanti e belli dell’Asia. Pernottamento in hotel.

 

GIORNO 3 – GIOVEDI BAGAN (overland) MONYWA / LA LOCALITA’ DEL MISTERO – Attraversamento fiumi Irrawaddy e Chendiwn sui nuovi lunghi ponti

Ci allontaniamo dalle località più turistiche e quindi andiamo anche indietro nel tempo …nel Myanmar più genuino e misterioso.

Dopo la prima colazione e prima di lasciare Bagan, passiamo per una breve visita al terrario delle tartarughe “stellate”, una razza di tartaruga che si trova solo in alcune regioni dell’Asia!!!  Deve il suo nome al particolare disegno che le venature formano sulla corazza che assume una suggestiva forma di una stella.

Si prosegue per Monywa attraversando il grande fiume Irrawaddy sul nuovo grande ponte lungo più di 3 chilometri si ammirano i paesaggi del Centro Birmania: si vedono le coltivazioni, i villaggi, e la vita rurale. Arrivo a Pakokku, (mercato) e continuazione per Monywa dopo aver attraversato il ponte sul fiumi Chindwin e arrivo dopo circa 3 ore di strada da Bagan. Seconda colazione in ristorante locale e dopo una veloce rinfrescata, si parte per la visita di una località’ spettacolare. Po WinDaung è uno straordinario complesso di più di 900 caverne scavate nelle colline, che contengono molte statue di Buddha e affreschi ben preservati con Jataka (simboli geometrici religiosi con storie di Buddha) in vividi colori risalenti al 14^ o 18^ secolo. Alcuni studiosi li hanno indicati come la più ricca collezione di dipinti murali di tutto il sud est asiatico, ma la sua storia è ancora misteriosa. Cena e pernottamento in hotel a Monywa.

 

GIORNO 4 – VENERDI – MONYWAR—MANDALAY – UNA STATUA DI BUDDHA ALTA COME UN GRATTACIELO!

Con panorami che hanno del surreale, Monywa è solo una piccola cittadina birmana ma ha ancora 2 posti particolari che certamente ci colpiranno: la pagoda di Thambodday con 500 mila immagini di Buddha, in splendidi colori e con 2 enormi statue di elefanti bianchi a guardia e il Bodhi Tataung, 2 enormi statue di Buddha una in piedi di 116 metri (circa come il grattacielo Breda di Milano, la seconda statua più alta del mondo!!) e un’altra reclinata di 95 metri: fantastico!! Proseguiamo dunque per Mandalay, arrivo in circa 3 ore di strada, e seconda colazione in ristorante locale a SAGAING.

Capitale dal 1857 al 1885, è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla sua caduta durante la dominazione inglese e la fuga avventurosa dell’ultimo Re birmano in India. Varie costruzioni nella città e nei dintorni, testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano.

L’ultima capitale del regno birmano, prima che l’occupazione britannica ne decretasse la fine, mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione. Inizia la visita a questa città ricca di storia, che prevede visita al monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana, unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale. Quindi la Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di 2.400 monaci, chiamati da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha. Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Si è calcolato che per leggere tutto il “libro” una persona impiegherebbe almeno otto ore al giorno per 450 giorni. Se in tempo (chiude alle 18.00) si prosegue per la vista panoramica su tutta la città dalla collina di Mandalay. Dopo una giornata intensa, di scoperte e di panorami incredibili, check-in in hotel, relax, cena e pernottamento in hotel a Mandalay.

 

GIORNO 5 – SABATO – MANDALAY – MINGUN – MANDALAY – LA PROCESSIONE DI MILLE MONACI

Dopo la prima colazione inizia subito la visita dell’affascinante Amarapura, antica capitale, il monastero Mahagandayon dove si assiste alla processione e al silenzioso pasto comunitario di circa mille monaci, un attività quotidiana della vita buddhista birmana, che vi lascerà emozionati, quindi una passeggiata sul ponte UBein, il più lungo ponte tutto in tek del mondo. Si ammira, da punto panoramico, il magnifico panorama delle colline di Sagaing, costellate di templi e pagode. Si prosegue per il quartiere dove lavorano il marmo, dove si visita l’importante pagoda Mahamuni con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall’Arakhan, ricoperta di sfoglie d’oro votive. Passeggiata nel mercatino variopinto. Pranzo in ristorante locale. In lingua birmana, per la sua imponenza, è chiamato il fiume Elefante. Scesi dal battello, subito incontreremo l’enorme MingunPaya o PathoTawgyi. La costruzione voluta dal re Bodawpaya fu iniziata nel 1791 ma non fu mai portata a termine. Alla morte del sovrano tutto rimase incompiuto e la costruzione si fermò all’altezza attuale di 49 metri, se completata, avrebbe raggiunto i 150 m. e sarebbe diventata la pagoda più grande del mondo, rivaleggiando con le grandi piramidi di Giza. Un altro notevole monumento che si visiterà è la MyaThein Tan Pagoda. Costruita nel 1816 dal principe Bagydaw successore al trono Bodawpaya la struttura è dedicata alla sua prima moglie la principessa Hsinbyme (che si traduce in ‘whiteElephantPrincess’). Lo stile architettonico che si sviluppa in sette terrazze bianche e ondulate rappresenta le sette catene montuose che circondano il monte Meru, il centro dell’universo della cosmologia buddhista. Cena in ristorante locale. Pernottamento a Mandalay.

 

GIORNO 6 – DOMENICA – LAGO INLE – NELLO STATO SHAN – la magia del lago INLE, le Pagode di Inthein

Il lago Inle è uno specchio d’acqua poco profondo, di una ventina di chilometri di lunghezza e una decina nel suo punto più largo. E’ limpido, e di particolare suggestione a causa di diversi fattori ambientali, la serenità della gente e la soavità dei panorami. In questo luogo eccezionale gli 80.000 abitanti dell’etnia degli Intha che vuol dire “Figli dell’Acqua”, vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull’acqua!

Trasferimento in aeroporto e breve volo da Mandalay per Heho, nello stato Shan, ai confini con la Thailandia, detto la “Svizzera birmana” per i bei paesaggi montani. Arrivo e proseguimento per il lago Inle attraverso percorso panoramico, arrivo in circa 1 ora. Ci si imbarca su motolance e inizia subito il Tour del lago Inle, con seconda colazione in ristorante: il lago è molto bello ed estremamente pittoresco, e subito vi prenderà il cuore con la magia dei suoi panorami! Qui a bordo della vostra motolancia incontrerete un mondo a se’, di una popolazione unica, quella degli Intha, che abita sulle acque del lago, e dal lago trae vita. Si vedono i pescatori che remano con la gamba e pescano con una speciale nassa conica, i giardini galleggianti costruiti con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambù’. Visita delle splendide colline di Inthein, in braccio secondaria del lago. Qui si trovano più di mille pagode risalenti al XIII secolo che circondano un antico monastero. Si ritorna al pontile attraversando una foresta di alti bambù. Si visita il monastero NgaPhaKyaung famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci, i villaggi degli Intha, costruiti sull’acqua, in particolare le cooperative tessili del tessuto ricavato dal gambo del loto, si passa davanti alla grande pagoda PhaungDaw U Kyaung, la più importante dello Stato degli Shan. Cena e pernottamento.

 

GIORNO 7 –LUNEDI – RIENTRO A YANGON E PARTENZA (POMERIDIANA)

Trasferimento in aeroporto per volo per Yangon. Si conclude compatibilmente con l’orario di partenza internazionale la visita della città di Yangon. Seconda colazione in ristorante locale, trasferimento in aeroporto e partenza.

 

 

ESTENSIONI:

11) BAGO + ROCCIA D’ORO

GIORNO 7 – LUNEDI – HEHO / YANGON –BAGO —-KYAIKTHYIO

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo per Yangon. Proseguimento con mezzo privato per la visita di Kyaikthyio, la “Roccia d’Oro”, a circa 180 km da Yangon (4 ore di strada), un monte ritenuto sacro che ha un grosso masso coperto di sfoglie d’oro situato prodigiosamente in equilibrio sul bordo di una roccia.  Sulla cima del masso è adagiata una piccola pagoda dorata che contiene una reliquia del Buddha. Pranzo in ristorante locale.  Per salire si prendono dei camion alla base del monte Kyaikthyio, adibiti al trasporto dei pellegrini, che arrancano sulla tortuosa ascesa per circa 30 minuti. Cena e pernottamento in hotel in cima al monte o a meta’ strada (dipende conferma).

GIORNO 8 – MARTEDI– KYAIKTHYIO – BAGO – YANGON e partenza

Prima colazione. Discesa del monte. Partenza con mezzo privato per la visita dell’antica capitale Bago (antica Pegu). Pranzo in ristorante locale a Bago. Visita del Buddha sdraiato gigante, “Shwethalyaung” lungo 55 m e alto 16. Rientro a Yangon. Sulla via del ritorno si sosterà alla pagoda KyaikPun, con 4 Buddha giganti alti 30 m seduti schiena a schiena, e a tempio “nat” per la protezione dei guidatori. Arrivo a Yangon e trasferimento in aeroporto (se si ha tempo e si vuole visitare ancora Yangon, extra cost da richiedere in loco).

 

12) TRENO DI COLLINA & GROTTE DI PINDAYA

GIORNO 7 – LUNEDI – TRENO PER KALAW – GROTTE DI PINDAYA

Trasferimento alla stazione di ShweNyaung (30 MINUTI) per prendere il treno locale per Kalaw in partenza tra le 08:00 e le 09:00. Partenza per il viaggio in treno che attraverso le verdeggianti colline porta attraverso un percorso panoramico, alla stazione di Aungban. Arrivo previsto intorno alle 12:30-13:00. Seconda colazione in ristorante locale quindi partenza per Pindaya, per visitare le famose grotte sacre ai buddhisti, in cui sono stati messi nel corso dei secoli, più di 9.000 statue di Buddha di tutte le foggie e dimensioni che occhieggiano in un labirinto di stalattiti e stalagmiti illuminate dalle candele. Cena e pernottamento in hotel a Pindaya.

GIORNO 8 – MARTEDI – RIENTRO A YANGON E PARTENZA (POMERIDIANA/SERALE)

Trasferimento in aeroporto per volo per Yangon. Si conclude compatibilmente con l’orario di partenza internazionale la visita della città di Yangon. Seconda colazione in ristorante locale, trasferimento in aeroporto e partenza

 

13) TRENO DI COLLINA & GROTTE DI PINDAYA + CAMPO ELEFANTI

GIORNO 7 – LUNEDI – IN TRENO – GROTTE DI PINDAYA – KALAW

Trasferimento alla stazione di ShweNyaung (30 MINUTI) per prendere il treno locale per Kalaw in partenza tra le 08:00 e le 09:00. Partenza per il viaggio in treno che attraverso le verdeggianti colline porta attraverso un percorso panoramico, alla stazione di Aungban. Arrivo previsto intorno alle 12:30-13:00. Seconda colazione in ristorante locale, quindi partenza per Pindaya, per visitare le famose grotte sacre ai buddhisti, in cui sono stati messi nel corso dei secoli, più di 9.000 statue di Buddha di tutte le foggie e dimensioni che occhieggiano in un labirinto di stalattiti e stalagmiti illuminate dalle candele. Cena e pernottamento in hotel a Kalaw.

GIORNO 8 – MARTEDI – ELEPHANT CAMP GREEN VALLEY (http://www.ghvelephant.com)

Dopo la prima colazione partenza per il campo Green Valley, dove vengono tenuti gli elefanti in pensione, a cura di un organizzazione che si occupa di preservare il territorio. La giornata sarà dedicata a conoscere la loro vita, e anche il momento del bagno nel fiume. Seconda colazione nel piccolo lodge. Pomeriggio rientro a Kalaw e tempo di relax. Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 9 – MERCOLEDI RIENTRO A YANGON E PARTENZA (POMERIDIANA)

Trasferimento in aeroporto per volo per Yangon. Si conclude compatibilmente con l’orario di partenza internazionale la visita della città di Yangon. Seconda colazione in ristorante locale, trasferimento in aeroporto e partenza.

 

14) TRENO DI COLLINA & GROTTE DI PINDAYA + CAMPO ELEFANTI

GIORNO 7 – LUNEDI – INLE – SAGAR – PEKON –LOIKAW- viaggio nella parte remota e idilliaca del lago INLE

Partenza dall’hotel e si attraversa il lago nella sua parte estrema e poco visitata. Si visitano templi poco frequentati ma spettacolari. Prima tra tutti la zona di Sagar. La valle intorno è interamente coltivata e vi si trova anche una piccola fabbrica per ricavare alcool dal riso. Inoltre si visiteranno le pagode nel villaggio di Tar-khaung in magnifica posizione fronte lago. La popolazione qui sono principalmente Shan, Pao, Inthas e Danus. Si passa attraverso una strettoia panoramica, il “canale dell’orco”. Arrivo a Pekon, in terra Padaung, quindi incirca 2 ore arrivo via terra a Loikaw, sistemazione in hotel cena e pernottamento

GIORNO 8 – MARTEDI – LOIKAW- Le donne Padaung e i Kayah

Intera giornata visita ai villaggi di etnia Kayah e Padaung, intorno a Loikaw, la zona chiusa al turismo dal 1997 a causa di conflitti con il regime militare, ma ora visitabile. I Kayah, sono una etnia della popolazione Karen di lingua tibeto-birmana. Tra le varie etnie della zona i famosi Padaung conosciuti per le “donne dal collo lungo” per l’antica usanza di portare anelli d’ottone intorno al collo (si dice che fosse un sistema per difendersi dagli attacchi di animali feroci mentre le donne lavoravano nelle campagne, tanti anni fa). Le case sono su palafitta con l’immancabile tempio del culto dei Nat, gli spiriti venerati dalle popolazioni tribali. Visita ai villaggi nei dintorni per conoscere le interessanti usanze e stile di vita locale. Visita anche ad un villaggio di Kayah una delle altre numerose etnie presenti. Seconda colazione e cena in ristoranti locali. Per chi vuole: Interessante sosta presso il progetto della ONLUS “Una Mano per i Bambini”. La piccola scuola, realizzata con donazioni degli italiani, si raggiunge con una minima deviazione di 15 minuti, per arrivare al villaggio di Mobye e quindi alla scuola dove ci sono 25 bambini che vi accoglieranno con gioia. Si trova nel villaggio di Su Paung. Accanto alla scuola, si trova anche la clinica. Il progetto aiuta circa 1.800 bambini, studenti delle scuole materne ed elementari.

GIORNO 9 – MERCOLEDI – LOIKAW / YANGON

Partenza per l’aeroporto di Loikaw, e volo diretto per Yangon. Arrivo e si conclude la visita della città di Yangon: centro città, quartiere coloniale, Chinatown, il classico quartiere cinese trafficato di risciò e bancarelle con ogni genere di articoli, di templi dipinti di rosso e dagli incensi fumanti, ristorantini, piccoli artigiani, ultimo shopping. Seconda colazione in ristorante locale. Cena e pernottamento a Yangon. (Eventuale partenza notturna per volato EMIRATES).

GIORNO 10 – GIOVEDI –PARTENZA

Trasferimento in aeroporto e partenza.

3) TOUR BASE + BAGAN 8G 7N (+estensioni)

ARRIVO DI LUNEDÌ –  validità dal 1 ottobre al 30 aprile 2018

 

GIORNO 1 –LUNEDI–YANGON

Arrivo all’aeroporto internazionale di Yangon- trasferimento in hotel (pranzo libero) – tour di Yangon: venne fondata nel 1755 ed è una delle più affascinanti città’ asiatiche. Fino al 2006 Yangon era anche la capitale del Paese, prima che questa venisse spostata ufficialmente in una città costruita dal nulla centinaia di chilometri più a nord e in mezzo alla giungla tropicale, Naypyidaw. Rimane comunque uno dei centri commerciali più importanti.Gran parte delle esportazioni e delle importazioni passano attraverso il porto di Thilawa, il più grande e trafficato della Birmania. La città ha 6 milioni di abitanti di etnie birmane diverse che convivono pacificamente insieme a indiani e cinesi, ed è un affascinante misto di costruzioni di diversi stili: inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano, indiano… bagnata da fiumi e con 2 laghi, parchi ombrosi e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli delle numerose pagode disseminate ovunque. La popolazione birmana veste il tradizionale “Longji” (sarong) e le donne usano abbellirsi il viso con una crema biancastra, la “tanaka”, di origine vegetale. La Strand Road, la via principale, costeggia il fiume Irrawaddy, che attraversa la città e la frenetica zona portuale fulcro del commercio e comunicazione. Il tour che vi farà conoscere quest affascinante città, include: il gigantesco Buddha sdraiato e la pagoda Shwedagon. Una miriade di piccole pagode, templi, reliquiari, padiglioni e statue, fanno da cornice al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro, ed impreziosito di gemme e diamanti nell’ombrello sulla cima. La giornata si conclude in bellezza, con la cena in ristorante tipico, per assaggiare le specialità locali. Pernottamento a Yangon.

 

GIORNO 2 – MARTEDI – BAGAN – navigazione al tramonto sul fiume Irrawaddy

Verso la metà dell’XI secolo Bagan, sotto il re Anawrahta (1044-1077), divenne un regno unico iniziando la sua età dell’oro, dove la cultura Mon e soprattutto la sua forma di Buddhismo Theravada esercitò un’influenza dominante. Il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche Theravada iniziando un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta, fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, la zona è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa.

Di primo mattino trasferimento in aeroporto – volo Yangon / Bagan – arrivo in circa 1 ora. Si pensa che probabilmente qui siano stati costruiti più di 13.000 tra templi, pagode e altre strutture religiose, ora ne rimangono circa 2.000. Un patrimonio unico, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo. Nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell’Umanità. Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddhisti. Originariamente un cumulo di pietre è diventato un monumento funebre, poi ha acquisito simbolismo cosmico del Buddha contenente le sue reliquie. L’altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme. I templi (gu) sono stati ispirati dalle grotte scavate dai buddhisti nella roccia in India. Erano edifici più grandi e multi-piano, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue. Nella piana di Bagan ci sono oltre 2.200 monumenti ancora in piedi e rimangono un numero uguale di rovine: terremoti, inondazioni e le invasioni hanno distrutto molti templi e stupa. Inizia la visita di Bagan con i suoi spettacolari templi e pagode, come il tempio di Thatbyinnyu. Il suo nome significa onnisciente, uno degli attributi del Buddha. Innalzato a metà del XII sec. da Alaungsithu raggiunge i 60 m. d’altezza ed è uno degli edifici più alti della piana. Si dice che la piccola pagoda adiacente, la Tally, sia stata costruita mettendo da parte un mattone per ogni diecimila usati nella costruzione di Thatbyinnyu. Visita del tempio Dhammayangyi il santuario più grande di Bagan. Seconda colazione in ristorante tipico. Nel pomeriggio si visita il villaggio di Minnanthu, dove si trovano templi dagli importanti affreschi ancora visibili, in un ambiente rurale di grande serenità. Giro sul fiume al tramonto in barca locale. Cena e pernottamento in hotel a Bagan.

 

GIORNO 3– MERCOLEDI – BAGAN- giro sul calesse locale nella piana delle pagode- cena con spettacolo

Il programma prosegue con il giorno mercoledì come da Tour CLASSICO di BASE, con proseguimento della visita di Bagan: si aggregheranno al gruppo in arrivo da Yangon e proseguiranno le visite: Si approfitta delle ore più fresche della giornata per la visita di Bagan la località più affascinante della Birmania. Non può mancare una sosta presso il colorato mercato a Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine, quindi visita della splendida Shwezigon pagoda, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania, seguira’ visita ad altre pagode e templi tra i più importanti e scenografici, e alla fabbrica della bellissima lacca, tipica di Bagan. Visita del tempio di Ananda, del particolare tempio Manuha, fino a concludere con un indimenticabile tramonto panoramico all’alto di una pagoda. Pranzo in ristorante locale sul fiume, cena in ristorante tipico con spettacolo. Pernottamento in hotel.

 

GIORNO 4 GIOVEDI BAGAN (overland) MONYWA / LA LOCALITA’ DEL MISTERO – Attraversamento fiumi Irrawaddy e Chendiwn sui nuovi lunghi ponti,

Ci allontaniamo dalle località più turistiche e quindi andiamo anche indietro nel tempo …nel Myanmar più genuino e misterioso.

Dopo la prima colazione e prima di lasciare Bagan, passiamo per una breve visita al terrario delle tartarughe “stellate”, una razza di tartaruga che si trova solo in alcune regioni dell’Asia!!!  Deve il suo nome al particolare disegno che le venature formano sulla corazza che assume una suggestiva forma di una stella.

Si prosegue per Monywa attraversando il grande fiume Irrawaddy sul nuovo grande ponte lungo più di 3 chilometri si ammirano i paesaggi del Centro Birmania: si vedono le coltivazioni, i villaggi, e la vita rurale. Arrivo a Pakokku, (mercato) e continuazione per Monywa dopo aver attraversato il ponte sul fiumi Chindwin e arrivo dopo circa 3 ore di strada da Bagan. Seconda colazione in ristorante locale e dopo una veloce rinfrescata, si parte per la visita di una località’ spettacolare. Po WinDaung è uno straordinario complesso di più di 900 caverne scavate nelle colline, che contengono molte statue di Buddha e affreschi ben preservati con Jataka (simboli geometrici religiosi con storie di Buddha) in vividi colori risalenti al 14^ o 18^ secolo. Alcuni studiosi li hanno indicati come la più ricca collezione di dipinti murali di tutto il sud est asiatico, ma la sua storia è ancora misteriosa. Cena e pernottamento in hotel a Monywa.

 

GIORNO 5 – VENERDI – MONYWAR—MANDALAY – UNA STATUA DI BUDDHA ALTA COME UN GRATTACIELO!

Con Con panorami che hanno del surreale, Monywa è solo una piccola cittadina birmana ma ha ancora 2 posti particolari che certamente ci colpiranno: la pagoda di Thambodday con 500 mila immagini di Buddha, in splendidi colori e con 2 enormi statue di elefanti bianchi a guardia e il Bodhi Tataung, 2 enormi statue di Buddha una in piedi di 116 metri (circa come il grattacielo Breda di Milano, la seconda statua più alta del mondo!!) e un’altra reclinata di 95 metri: fantastico!! Proseguiamo dunque per Mandalay, arrivo in circa 3 ore di strada, e seconda colazione in ristorante locale a SAGAING.

Capitale dal 1857 al 1885, è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla sua caduta durante la dominazione inglese e la fuga avventurosa dell’ultimo Re birmano in India. Varie costruzioni nella città e nei dintorni, testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano.

L’ultima capitale del regno birmano, prima che l’occupazione britannica ne decretasse la fine, mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione. Inizia la visita a questa città ricca di storia, che prevede visita al monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana, unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale. Quindi la Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di 2.400 monaci, chiamati da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha.Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Si è calcolato che per leggere tutto il “libro” una persona impiegherebbe almeno otto ore al giorno per 450 giorni. Se in tempo (chiude alle 18.00) si prosegue per la vista panoramica su tutta la città dalla collina di Mandalay. Dopo una giornata intensa, di scoperte e di panorami incredibili, check-in in hotel, relax, cena e pernottamento in hotel a Mandalay.

 

GIORNO 6 – SABATO – MANDALAY – MINGUN – MANDALAY – LA PROCESSIONE DI MILLE MONACI

Dopo la prima colazione inizia subito la visita dell’affascinante Amarapura, antica capitale, il monastero Mahagandayon dove si assiste alla processione e al silenzioso pasto comunitario di circa mille monaci, un attività quotidiana della vita buddhista birmana, che vi lascerà emozionati, quindi una passeggiata sul ponte UBein, il più lungo ponte tutto in tek del mondo. Si ammira, da punto panoramico, il magnifico panorama delle colline di Sagaing, costellate di templi e pagode. Si prosegue per il quartiere dove lavorano il marmo, dove si visita l’importante pagoda Mahamuni con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall’Arakhan, ricoperta di sfoglie d’oro votive. Passeggiata nel mercatino variopinto. Pranzo in ristorante locale. In lingua birmana, per la sua imponenza, è chiamato il fiume Elefante. Scesi dal battello, subito incontreremo l’enorme MingunPaya o PathoTawgyi. La costruzione voluta dal re Bodawpaya fu iniziata nel 1791 ma non fu mai portata a termine. Alla morte del sovrano tutto rimase incompiuto e la costruzione si fermò all’altezza attuale di 49 metri, se completata, avrebbe raggiunto i 150 m. e sarebbe diventata la pagoda più grande del mondo, rivaleggiando con le grandi piramidi di Giza. Un altro notevole monumento che si visiterà è la MyaThein Tan Pagoda. Costruita nel 1816 dal principe Bagydaw successore al trono Bodawpaya la struttura è dedicata alla sua prima moglie la principessa Hsinbyme (che si traduce in ‘whiteElephantPrincess’). Lo stile architettonico che si sviluppa in sette terrazze bianche e ondulate rappresenta le sette catene montuose che circondano il monte Meru, il centro dell’universo della cosmologia buddhista. Cena in ristorante locale. Pernottamento a Mandalay.

 

GIORNO 7 –DOMENICA –LAGOINLE – NELLO STATO SHAN – la magia del lago INLE, le Pagode di Inthein

Il lago Inle è uno specchio d’acqua poco profondo, di una ventina di chilometri di lunghezza e una decina nel suo punto piu largo. E’ limpido, e di particolare suggestione a causa di diversi fattori ambientali, la serenità della gente e la soavità dei panorami. In questo luogo eccezionale gli 80.000 abitanti dell’etnia degli Intha che vuol dire “Figli dell’Acqua”, vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull’acqua!

Trasferimento in aeroporto e breve volo da Mandalay per Heho, nello stato Shan, ai confini con la Thailandia, detto la “Svizzera birmana” per i bei paesaggi montani. Arrivo e proseguimento per il lago Inle attraverso percorso panoramico, arrivo in circa 1 ora. Ci si imbarca su motolance e inizia subito il Tour del lago Inle, con seconda colazione in ristorante: il lago è molto bello ed estremamente pittoresco, e subito vi prenderà il cuore con la magia dei suoi panorami! Qui a bordo della vostra motolancia incontrerete un mondo a se’, di una popolazione unica, quella degli Intha, che abita sulle acque del lago, e dal lago trae vita. Si vedono i pescatori che remano con la gamba e pescano con una speciale nassa conica, i giardini galleggianti costruiti con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambù. Visita delle splendide colline di Inthein, in braccio secondaria del lago. Qui si trovano più di mille pagode risalenti al XIII secolo che circondano un antico monastero. Si ritorna al pontile attraversando una foresta di alti bambù. Si visita il monastero NgaPhaKyaung famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci, i villaggi degli Intha, costruiti sull’acqua, in particolare le cooperative tessili del tessuto ricavato dal gambo del loto, si passa davanti alla grande pagoda PhaungDaw U Kyaung, la piu’ importante dello Stato degli Shan. Cena e pernottamento.

 

GIORNO 8 –LUNEDI – RIENTRO A YANGON E PARTENZA (POMERIDIANA)

Trasferimento in aeroporto per volo per Yangon. Si conclude compatibilmente con l’orario di partenza internazionale la visita della città di Yangon. Seconda colazione in ristorante locale, trasferimento in aeroporto e partenza.

ESTENSIONI:

 4) ROCCIA D’ORO

GIORNO 8 – LUNEDI – HEHO / YANGON –BAGO —-KYAIKTHYIO

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo per Yangon. Proseguimento con mezzo privato per la visita di Kyaikthyio, la “Roccia d’Oro”, a circa 180 km da Yangon (4 ore di strada), un monte ritenuto sacro che ha un grosso masso coperto di sfoglie d’oro situato prodigiosamente in equilibrio sul bordo di una roccia.  Sulla cima del masso è adagiata una piccola pagoda dorata che contiene una reliquia del Buddha. Pranzo in ristorante locale.  Per salire si prendono dei camion alla base del monte Kyaikthyio, adibiti al trasporto dei pellegrini, che arrancano sulla tortuosa ascesa per circa 30 minuti. Cena e pernottamento in hotel in cima al monte o a meta’ strada (dipende conferma).

GIORNO 9 – MARTEDI– KYAIKTHYIO – BAGO – YANGON e partenza

Prima colazione. Discesa del monte. Partenza con mezzo privato per la visita dell’antica capitale Bago (antica Pegu). Pranzo in ristorante locale a Bago. Visita del Buddha sdraiato gigante, “Shwethalyaung” lungo 55 m e alto 16. Rientro a Yangon. Sulla via del ritorno si sosterà alla pagoda KyaikPun, con 4 Buddha giganti alti 30 m seduti schiena a schiena, e a tempio “nat” per la protezione dei guidatori. Arrivo a Yangon e trasferimento in aeroporto (se si ha tempo e si vuole visitare ancora Yangon, extra cost da richiedere in loco).

5)PINDAYA

GIORNO 8 – LUNEDI – TRENO PER KALAW – GROTTE DI PINDAYA

Trasferimento alla stazione di ShweNyaung (30 MINUTI) per prendere il treno locale per Kalaw in partenza tra le 08:00 e le 09:00. Partenza per il viaggio in treno che attraverso le verdeggianti colline porta attraverso un percorso panoramico, alla stazione di Aungban. Arrivo previsto intorno alle 12:30-13:00. Seconda colazione in ristorante locale quindi partenza per Pindaya, per visitare le famose grotte sacre ai buddhisti, in cui sono stati messi nel corso dei secoli, più di 9.000 statue di Buddha di tutte le foggie e dimensioni che occhieggiano in un labirinto di stalattiti e stalagmiti illuminate dalle candele. Cena e pernottamento in hotel a Pindaya.

GIORNO 9 – MARTEDI – RIENTRO A YANGON E PARTENZA (POMERIDIANA/SERALE)

Trasferimento in aeroporto per volo per Yangon. Si conclude compatibilmente con l’orario di partenza internazionale la visita della città di Yangon. Seconda colazione in ristorante locale, trasferimento in aeroporto e partenza

 

6) PINDAYA + ROCCIA D’ORO

GIORNO 8 – LUNEDI – TRENO PER KALAW – GROTTE DI PINDAYA

Trasferimento alla stazione di ShweNyaung (30 MINUTI) per prendere il treno locale per Kalaw in partenza tra le 08:00 e le 09:00. Partenza per il viaggio in treno che attraverso le verdeggianti colline porta attraverso un percorso panoramico, alla stazione di Aungban. Arrivo previsto intorno alle 12:30-13:00. Seconda colazione in ristorante locale quindi partenza per Pindaya, per visitare le famose grotte sacre ai buddhisti, in cui sono stati messi nel corso dei secoli, più di 9.000 statue di Buddha di tutte le foggie e dimensioni che occhieggiano in un labirinto di stalattiti e stalagmiti illuminate dalle candele. Cena e pernottamento in hotel a Pindaya.

GIORNO 9 – MARTEDI – HEHO / YANGON –BAGO – KYAIKTHYIO

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo per Yangon. Proseguimento con mezzo privato per la visita di Kyaikthyio, la “Roccia d’Oro”, a circa 180 km da Yangon (4 ore di strada), un monte ritenuto sacro che ha un grosso masso coperto di sfoglie d’oro situato prodigiosamente in equilibrio sul bordo di una roccia.  Sulla cima del masso è adagiata una piccola pagoda dorata che contiene una reliquia del Buddha. Pranzo in ristorante locale.  Per salire si prendono dei camion alla base del monte Kyaikthyio, adibiti al trasporto dei pellegrini, che arrancano sulla tortuosa ascesa per circa 30 minuti. Cena e pernottamento in hotel in cima al monte o a metà strada (dipende conferma).

GIORNO 10 – MERCOLEDI– KYAIKTHYIO – BAGO – YANGON e partenza

Prima colazione. Discesa del monte. Partenza con mezzo privato per la visita dell’antica capitale Bago (antica Pegu). Pranzo in ristorante locale a Bago. Visita del Buddha sdraiato gigante, “Shwethalyaung” lungo 55 m e alto 16. Rientro a Yangon. Sulla via del ritorno si sosterà alla pagoda KyaikPun, con 4 Buddha giganti alti 30 m seduti schiena a schiena, e a tempio “nat” per la protezione dei guidatori. Arrivo a Yangon e trasferimento in aeroporto (se si ha tempo e si vuole visitare ancora Yangon, extra cost da richiedere in loco).

 

7) LOIKAW DONNE GIRAFFA

GIORNO 8 – LUNEDI – INLE – SAGAR – PEKON –LOIKAW- viaggio nella parte remota e idilliaca del lago INLE

Partenza dall’hotel e si attraversa il lago nella sua parte estrema e poco visitata. Si visitano templi poco frequentati ma spettacolari. Prima tra tutti la zona di Sagar. La valle intorno è interamente coltivata e vi si trova anche una piccola fabbrica per ricavare alcool dal riso. Inoltre si visiteranno le pagode nel villaggio di Tar-khaung in magnifica posizione fronte lago. La popolazione qui sono principalmente Shan, Pao, Inthas e Danus. Si passa attraverso una strettoia panoramica, il “canale dell’orco”. Arrivo a Pekon, in terra Padaung, quindi incirca 2 ore arrivo via terra a Loikaw, sistemazione in hotel cena e pernottamento.

GIORNO 9 – MARTEDI – LOIKAW- Le donne Padaung e i Kayah

Intera giornata visita ai villaggi di etnia Kayah e Padaung, intorno a Loikaw, la zona chiusa al turismo dal 1997 a causa di conflitti con il regime militare, ma ora visitabile. I Kayah, sono una etnia della popolazione Karen di lingua tibeto-birmana. Tra le varie etnie della zona i famosi Padaung conosciuti per le “donne dal collo lungo” per l’antica usanza di portare anelli d’ottone intorno al collo (si dice che fosse un sistema per difendersi dagli attacchi di animali feroci mentre le donne lavoravano nelle campagne, tanti anni fa). Le case sono su palafitta con l’immancabile tempio del culto dei Nat, gli spiriti venerati dalle popolazioni tribali. Visita ai villaggi nei dintorni per conoscere le interessanti usanze e stile di vita locale. Visita anche ad un villaggio di Kayah una delle altre numerose etnie presenti. Seconda colazione e cena in ristoranti locali. Per chi vuole: Interessante sosta presso il progetto della ONLUS “Una Mano per i Bambini”. La piccola scuola, realizzata con donazioni degli italiani, si raggiunge con una minima deviazione di 15 minuti, per arrivare al villaggio di Mobye e quindi alla scuola dove ci sono 25 bambini che vi accoglieranno con gioia. Si trova nel villaggio di Su Paung. Accanto alla scuola, si trova anche la clinica. Il progetto aiuta circa 1.800 bambini, studenti delle scuole materne ed elementari.

GIORNO 10 – MERCOLEDI – LOIKAW / YANGON

Partenza per l’aeroporto di Loikaw, e volo diretto per Yangon. Arrivo e si conclude la visita della città di Yangon: centro città, quartiere coloniale, Chinatown, il classico quartiere cinese trafficato di risciò e bancarelle con ogni genere di articoli, di templi dipinti di rosso e dagli incensi fumanti, ristorantini, piccoli artigiani, ultimo shopping. Seconda colazione in ristorante locale. Cena e pernottamento a Yangon. (Eventuale partenza notturna per volato EMIRATES).

GIORNO 11 – GIOVEDI –PARTENZA

Trasferimento in aeroporto e partenza.

SIC 2019 BIRMANIA AUETENITICA 10D9N (+estensioni)

GIORNO 1         ARRIVO A YANGON – BENVENUTI MYANMAR!

Arrivo individuale a Yangon secondo gli orari dei voli.

Mingalabar e benvenuti in Myanmar! L’ex capitale Yangon, conosciuta anche con il nome di Rangoon, è la città più grande del Myanmar e continua a essere il più importante centro commerciale del paese e punto d’arrivo della maggior parte dei suoi visitatori internazionali. Il passato coloniale e il patrimonio religioso fanno della città uno dei luoghi più affascinanti del sudest asiatico.

All’arrivo in aeroporto sarete accolti dalla vostra guida parlante italiano. Trasferimento con austista parlante inglese (senza guida) presso l’hotel per rilassarvi nella hall o per godere del tempo libero a disposizione in attesa dell’inizio delle visite.

Appuntamento con la guida alle ore 4/4.30PM in base all’hotel.

Inizierete con una passeggiata in Mahanbandola Street dove si trova la Chiesa Imanuel Battista costruita nel 1830, e continuerete camminando attraverso piccole stradine dove si trovano molti mercati e bancarelle. Avrete l’opportunità di vedere l’imponente sede della Corte Suprema, della Compagnia dei trasporti fluviali e dell’autorità portuale del Myanmar, per poi arrivare sulla celebre Strand Road. Qui potrete ammirare il suggestivo Strand Hotel, scoprire la Dogana e il maestoso Palazzo di Giustizia. Continuando verso nord, attraverso la verdissima Bank Street, arriverete in Sule Pagoda Road, nota per le numerose cartomanti che qui hanno la loro postazione preferita. Non dimenticate di fare una pausa per fotografare la Pagoda Sule, simbolo del centro della città costruito più di 2.000 anni fa. Approfittate dell’opportunità per dare un’occhiata al Mahabandoola Garden e al Monumento dell’Indipendenza e municipio ricostruito due volte.

Dopo il tramonto andrete alla scoperta di Chinatown, per ammirare il colorato tempio cinese Khen Hock Keong – dove le statue dei draghi sorvegliano gli ingressi fra dense nuvole d’incenso – e per curiosare tra le bancarelle nei pressi del tempio, dove troverete tanti tipi di frutta, verdura e altri prodotti locali in un brulicante mix di colori, suoni e odori.

Nota: Se il primo giorno i clienti arrivano in ritardo e non possono partecipare al programma del pomeriggio, possono recuperarlo il mattino dell’ultimo giorno.

Cena di benvenuto in un ristorante locale. Pernottamento a Yangon.

 

GIORNO 2         YANGON-HEHO-LAGO INLE

Dopo la prima colazione, trasferimento all’aeroporto di Yangon per il volo per Heho. Trasferimento da Heho al villaggio di Nyaung Shwe, ingresso al lago Inle (32 km – 1 ora di macchina): paesaggi bucolici faranno da sfondo al viaggio, allietato da una sosta per visitare una produzione locale di carta ed ombrelli Shan oltre alla visita al monastero di legno di Shweyanpyay – famoso per le sue incredibili sculture fatte dai monaci. Una volta arrivati sulle rive del lago, vi imbarcherete a bordo d’una lancia motorizzata privata per raggiungere il vostro hotel sul Lago Inle. Passerete fra vari villaggi lacustri Intha, con l’opportunità di vedere i loro incredibili giardini galleggianti (fatti con humus, erbe, giacinti d’acqua e terra, ancorati al fondo del lago grazie a pali di bambù) ed ammirare lo stile unico dei pescatori locali, famosi per riuscire a remare con una sola gamba.

Più tardi visiterete il Monastero di Nga Hpe Chaung e la collezione di antiche rappresentazioni Shan di Buddha custodite all’interno. In passato questo tempio era noto per i suoi “gatti che saltano”: oggi ci sono solo alcuni gatti randagi e non saltano più, ma le reliquie del Buddha fanno sì che la visita ne valga assolutamente la pena. Il tour continuerà con la Pagoda Phaung Daw Oo, il luogo più tranquillo del lago, con le sue rappresentazioni del Buddha finemente decorate in oro. Scoprirete poi i mestieri e le produzioni artigianali tradizionali visitando il villaggio di Inpawkhone, dove vengono realizzati i famosi sigari birmani e pregiati tessuti di seta. Al tramonto, ritorno all’hotel.

Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento sul lago Inle.

 

GIORNO 3         LAGO INLE – INDEIN

Dopo colazione potrete visitare i mercati attorno al lago Inle (il mercato non si tiene i giorni di luna piena e di luna nuova): si tratta di mercati itineranti – che seguono una rotazione di 5 giorni – dove le varie etnie Shan, Kayah, Pa-O, che popolano le colline circostanti si recano per vendere ed acquistare i prodotti locali.

Giro in barca circa di circa un’ora attraverso un piccolo canale fino al villaggio di Indein, situato sulla riva occidentale del Lago Inle. Una piacevole passeggiata attraverso il villaggio prima di iniziare la salita fino alla cima della collina: un complesso di centinaia di stupa ricoperti di muschio vi accoglierà in uno dei luoghi più suggestivi del lago.

Pranzo in ristorante locale. Cena libero.  Pernottamento sul lago Inle.

 

GIORNO 4         LAGO INLE-PINDAYA (90KM /3hrs)

Partenza dal vostro hotel verso il villaggio di Khaung Daing, attraverso il lago. All’arrivo al piccolo molo, passeggiata per osservare le attività mattutine di questo luogo: in particolare Khaung Daing è famosa per la sua produzione di tofu e fagioli di tutti i tipi.

Trasferimento per Pindaya, una tranquilla cittadina sulle rive del lago Botoloke.  Non si possono non visitare le celebri grotte di Pindaya, un sito unico dove si trovano migliaia di raffigurazioni di Buddha.

Il prossimo step è una passeggiata nel villaggio per passare del tempo con una famiglia locale che vi racconterà delle piantagioni di tè e di come si coltivi. Pindaya è famosa per avere il miglior tè, la migliore insalata di foglie di tè ed i migliori prodotti a base di soia di tutto il Myanmar. Avrete la possibilità di assaggiare del tè fresco infuso al momento, di osservare l’essiccazione dei cracker di soia, fare una passeggiata tra le piantagioni di tè e provare voi stessi a raccoglierne le foglie. Ritorno alla casa per assistere ad una dimostrazione sulla preparazione del tè che avete appena raccolto.

Durante la stagione delle piogge i locali non possono fare essiccare le foglie di te. I clienti non avranno quindi la possibilità di assistere all’intero processo di produzione. Mentre, durante la stagione della siccità non sarà possibile visitare l’intera piantagione di te a causa del clima afoso.

Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento a Pindaya.

 

GIORNO 5         PINDAYA – MANDALAY (280 Km /circa 8h)

Si prosegue il viaggio alla volta di Mandalay: prima di ripartire, se il mercato a rotazione che si svolge ogni 5 giorni tocca oggi la cittadina di Pindaya, approfitteremo per una breve sosta.

Durante il tragitto attraverso le colline dello stato Shan, lungo una strada sinuosa, fatevi sorprendere ed emozionare dall’aspetto più rurale e autentico della Birmania.

Benvenuti a Mandalay! La seconda città più grande del Myanmar e una delle antiche capitali reali, è spesso percepita e descritta nella letteratura come l’Asia nella sua parte più tradizionale e autentica, un luogo senza tempo e seducente. Eppure vi ritroverete in una città, situata sulle rive del fiume Irrawaddy, in piena espansione e vibrante: questa forte energia e le fiorenti attività commerciali, si fondono con il cuore culturale della Birmania, dove le tradizioni legate a religione, musica, danza e teatro sono ancora vivissime. Trasferimento in hotel e check-in.

Pranzo in ristorante locale. Cena libero. Pernottamento a Mandalay.

 

GIORNO 6         MANDALAY – AMARAPURA

Si inizia con la visita della pagoda Mahamuni, con il suo veneratissimo Buddha interamente ricoperto da foglie d’oro depositate dai devoti nel corso dei secoli. Poi visita delle botteghe d’artigianato di Mandalay, famose per l’elevata qualità dei prodotti: sculture di legno, arazzi Kalaga, foglie d’oro. E non dimenticate di visitare il mercato di Jade, con la sua moltitudine di pietre preziose.

Si prosegue alla volta della pagoda Kuthodaw, il più grande libro a cielo aperto al mondo: 729 lastre dove sono trascritti tutti gli insegnamenti della religione buddista. Visita dell’imponente monastero Shwenandaw (monastero d’oro), unica testimonianza rimasta del Palazzo Reale del XIX secolo e del monastero, celebre grazie alle sue sculture in legno.

Prossima tappa, Amarapura, penultima capitale reale del Myanmar: Amarapura significa “città dell’immortalità”, anche se il suo periodo come capitale fu relativamente breve. Inizierete la vostra visita dal monastero Mahagandayon, il luogo dove migliaia di giovani monaci vivono e rinomatissimo centro di studi monastici e religiosi. Proseguirete poi a piedi o in autobus fino al leggendario Ponte U Bein, poco distante: il ponte fu costruito nel 1782, quando Amarapura era al centro degli interessi del Regno. Si estende su 1,2 km sul lago Taungthaman ed è il più grande ponte in teak del mondo. Godetevi appieno l’ineguagliabile atmosfera creata dalle luci del tramonto, quando i raggi di sole colorano l’acqua e tutto il paesaggio circostante. Ritorno a Mandalay per la notte.

Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento a Mandalay.

 

GIORNO 7         MANDALAY-BAGAN (240 KM – 5hrs)

Al mattino esplorerete la tipica vita sul fiume attraverso una piacevole passeggiata lungo il maestoso Irrawaddy. Visiterete un mercato locale dove si vendono tutti i tipi di frutta e verdura esotica: ci sono pochi turisti che visitano questo luogo ed è quindi un’opportunità per raccogliere alcune impressioni uniche, al di fuori dai sentieri più battuti. Durante il tragitto di circa 5 ore (304 km) avrete modo di ammirare il caratteristico e affascinante paesaggio, prima di raggiungere Bagan nel tardo pomeriggio.

Benvenuti a Bagan! Conosciuta come uno dei luoghi architettonici più belli dell’Asia, questa maestosa città che ha quasi le stesse dimensioni di Manhattan, con i suoi oltre 4.000 templi in mattoni rossi rappresenta una delle tappe imperdibili durante un viaggio in Birmania. Una assoluta delizia per gli occhi. Check in in hotel. Tempo libero a disposizione.

Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento a Bagan.

 

GIORNO 8         BAGAN

OPZIONE: VOLO IN MONGOLFIERA – Richiedi supplemento

La mattinata inizierà con un giro in mongolfiera (40‘-50‘ ca) per sorvolare la distesa di Bagan. Potrete osservare il sole sorgere dal fiume Irrawaddy e gli stupa dispiegarsi a perdita d’occhio attraverso l’immensa piana. Bagan è l’unico posto sulla Terra dove potrete trovare questo tipo di spettacolo e provare queste emozioni…

N.B. Disponibile solo da ottobre / novembre a marzo. In caso di cancellazione all’ultimo minuto a causa del maltempo l’intero pagamento verrà rimborsato.

Dopo la colazione, visita al dinamico mercato di Nyaung Oo, dove gli abitanti si ritrovano per vendere prodotti freschi e prodotti della vita quotidiana. Si comincia poi con il tour della parte più antica di Bagan, la più vasta area archeologica di tutto il Myanmar. Si visita la famosa Pagoda Shwezigon, costruita dal re Anawrahta nei primi anni dell’XI secolo.

Si prosegue poi con il tempio di Ananda, considerato il gioiello di Bagan: costruito in stile ‘mon‘, Ananda ospita quattro distinte statue di Buddha che sembra cambino espressione a seconda dell’angolazione da cui le si osserva.

Avrete anche la possibilità di visitare il Tempio di Gu Byaukgyi, riccamente affrescato, il Tempio di Manuha, costruito nel 1059 ed il tempio di Nan Paya, uno dei più vecchi della regione e celebrato per le meravigliose statue di Budda.

La prossima sosta sarà una buona occasione per conoscere bene la cultura locale: visiterete due botteghe che realizzano i prodotti per cui Bagan è celebre, ossia lacche e artigianato in legno, ammirando con sorpresa come i mastri artigiani utilizzano le tecniche tradizionali da generazioni per dar vita a oggetti bellissimi.

Il tramonto sarà il momento per rilassarvi e godervi la l’essenza di questa città: dal fiume Irrawaddy, ammirando le luci e i colori della giornata che volge al termine attraversando alcuni piccoli villaggi e sullo sfondo gli onnipresenti templi della piana di Bagan.

Sbarco e ritorno in hotel.

Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento a Bagan.

 

GIORNO 8           BAGAN – YANGON 

In mattinata trasferimento in aeroporto per il volo per Yangon.

All’arrivo visita della pagoda di Kyaukhtatgyi per vedere una statua di Buddha di ben 72 metri di lunghezza, circa le dimensioni di una balena blu. Una breve sosta al Lago Reale: situato nel parco di Kandawgyi, è un luogo molto apprezzato dagli abitanti della città specialmente alle prime luci dell’alba e al tramonto. Dalla riva del lago, inoltre, si può ammirare il Palazzo di Karaweik, replica dell’antico galeone reale. Sistemazione in albergo (le camere sono disponibili dalle 14). Tempo libero a disposizione. Nessun viaggio in Myanmar può essere considerato completo senza la visita della leggendaria Pagoda Shwedagon, il più grande sito religioso del Paese nonché simbolo del Myanmar.

Pronti per un’esperienza incredibile? Inizierete il vostro tour utilizzando le scale situate a Est del tempio, ai suoi piedi si trovano molti negozi dove sono venduti diversi articoli religiosi. Qui troverete dei vestiti, delle ciotole utilizzate dai monaci per fare l’elemosina, dell’incenso e molti altri oggetti unici legati alla religione buddista. Mentre camminerete fra i negozi, la vostra guida vi spiegherà come questi diversi oggetti sono usati nel culto buddista. La Pagoda Shwedagon è considerata il più importante sito religioso in Myanmar, e anche fra i turisti cha l’hanno visitata nessuno l’ha potuto mai dimenticare.

Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento a Yangon.

 

GIORNO 10       PARTENZA DA YANGON

Purtroppo è arrivato il momento di dire addio a uno dei paesi più impressionanti al mondo.

A seconda degli orari dei voli, avrete la possibilità di curiosare tra le stradine del mercato di Bogyoke, meglio conosciuto come ‘mercato di Scott’, passeggiare tra le bancarelle di prodotti artigianali e fare gli ultimi acquisti prima della partenza.

N.B. Il mercato è chiuso il Lunedì e nei giorni festivi.

Trasferimento all’aeroporto internazionale per il volo di ritorno.

 

Opzioni disponibili prima del trasferimento in aeroporto: Richiedi i supplementi

OPZIONE 1: TRATTAMENTO SPA 1H (SENZA GUIDA)

Full body massage presso un centro SPA a Yangon.

OPZIONE 2: HD visite di Yangon

Scoprite le affascinanti reliquie religiose di Buddha trasportate qui migliaia di anni fa dai soldati Indiani, tesoro principale della Pagoda Botathaung. Visitate il Museo Nazionale ricco di esposizioni sulla storia, l’arte e la cultura birmana: potrete ammirare il celebre trono in oro a forma di leone appartenente all’antico palazzo reale di Mandalay.

(Il Museo Nazionale è chiuso il Lunedi e durante i giorni festivi. Gli orari di apertura sono: 9-16)

Nota: non possiamo assicurare preventivamente disponibilità di una guida in italiano per le visite. La disponibilità è quindi soggetta a riconferma.

 VEDI DATE DI PARTENZA  IN FONDO

ESTENSIONI

1) GOLDEN ROCK

GIORNO 10       YANGON-KYAIKHTIYO-GOLDEN ROCK (190 KM-5 ORE)

In mattinata partenza per il campo base di Kinpun (circa 5 ore), vicino alla Roccia d’oro, uno dei luoghi religiosi più famosi del Myanmar. Rinomato per la sua posizione instabile, la Roccia d’oro è un enorme masso interamente ricoperto di foglie d’oro che da 2500 anni si mantiene inspiegabilmente in bilico su di un dirupo. Arrivati ai piedi della montagna a Kin Pun, cambierete mezzo di trasporto: a bordo di un camion scoperto locale preparatevi per una movimentata salita fino alla cima della montagna. Dopo circa 40’-45’ si raggiungerà Kyaikhtiyo e proseguirete a piedi fino alla Roccia d’oro. Questo ultimo tratto può essere effettuato solo a piedi (percorso in salita di circa 500 metri). Una volta raggiunta la cima, sarete ripagati e accolti dalla vista straordinaria della Roccia d’oro, che si dice essere in equilibrio su di una ciocca dei capelli di Buddha ivi custodita. Fedeli buddisti e monaci provenienti da tutto il Sud-est asiatico vengono qui in pellegrinaggio, per pregare e meditare anche tutta la notte.

NOTA: Il viaggio dal campo di Kin Pun fino a Kyaikhtiyo, è fatto su mezzo locale solitamente sempre molto affollato e scomodo. Vedi ulteriori dettagli alla voce ‘DA SAPERE PRIMA DI VISITARE LA ‘GOLDEN ROCK’

Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento a Kyaikhtiyo.

GIORNO 11       GOLDEN ROCK-BAGO-YANGON

La mattina avrete l’opportunità di visitare di nuovo la Roccia d’oro per godervi l’atmosfera carica di magia e venerazione, quando la roccia è immersa nel colore purpureo delle luci dell’alba. Avrete anche tempo per esplorare altri stupa e santuari disseminati sulla cima del monte Kyaikhtiyo. Ritorno al campo base di Kin Pun su camion locale e rientro a Yangon (194 km – 5 ore). Stop a Bago per una piccola pausa. Dopo pranzo potrete visitare alcuni tra i simboli di Bago: la pagoda di Kyaikpun con i quattro Buddha, Shwe ThaLyaung Pagoda e la statua di 55 metri di lunghezza del Buddha, riconosciuta come una delle immagini più straordinarie di tutto il Paese. Si prosegue poi alla scoperta della pagoda di Shwemawdaw, con una guglia più alta di quella della pagoda Shwedagon. Sulla strada di ritorno a Yangon fate una breve sosta al parco della guerra degli Alleati vicino a Taukkyan, ultima dimora di oltre 27.000 soldati alleati.

Trasferimento all’aeroporto internazionale per il volo di ritorno*. Pranzo in ristorante locale.

*Da considerare partenza internazionale la sera a partire dalle 6 PM. In caso contrario, è suggeribile una notte extra a Yangon.

 

2) SIEM REAP 

GIORNO 10       YANGON-BANGKOK-SIEM REAP

Trasferimento all’aeroporto per il volo per Bangkok e da qui coincidenza per il volo per Siem Reap. Arrivo a Siem Reap. Disbrigo formalità doganali. Trasferimento in hotel. Pranzo libero. Cena in hotel. Pernottamento a Siem Reap.

GIORNO 11       ANGKOR WAT – BANTEAY SREI – TA PROHM

Oggi vi dedicherete alla visita del tempio più rinomato: Angkor Wat. Rimarrete di certo esterrefatti dinnanzi alle dimensioni della costruzione. L’opera d’arte architetturale impressiona non soltanto per la sua imponente struttura, ma anche per la miriade di dettagli tutti da scoprire. La visita terminerà con una tappa presso Ta Phrom, un tempio che è stato inghiottito dalla foresta tropicale.Vi attende un’altra imperdibile tappa: Banteay Srei, la cosiddetta cittadella delle donne, rinomata non per la sua grandezza, bensì per la sua eleganza. Farete un’ultima pausa presso Ta Prohm, un tempio che è stato inghiottito dalla foresta tropicale. Cena presso ristorante locale. Pranzo & cena in ristorante locale. Pernottamento a Siem Reap.

GIORNO 12       PREAH KHAN – NEAK PEAN – THOMMANON – CHAU SAY TEVODA – ANGKOR THOM

In mattinata, vi concentrerete sulla parte nord di Angkor. Cominciate con la visita del tempio di Preah Khan, fatto edificare da Jayavarman VII nel 1191. Appartenente alla stessa epoca, il tempio Neak Pean, sorge sulla cima di un isolotto. Si dice rappresenti simbolicamente Anavatapta, il lago sacro e mitico dell’Himalaya, venerato in India per le proprietà curative delle sue acque. Raggiungerete poi due bellissimi templi del XII secolo di Thommanon e Chau Say Tevoda, costruiti sotto il regno di Suryavarman II. Nel pomeriggio percorrerete una strada costeggiata da imponenti alberi centenari, fino ad una maestosa entrata in pietra: benvenuti presso Angkor Thom, conosciuto come “la grande città”. Monumentali volti incisi nella pietra vi accoglieranno con un placido sorriso presso il Tempio Bayon, eretto nel XII – XIII secolo. Il tempio conta 54 torri quadrangolari raffiguranti 216 visi del Dio Avalokitesvara. Proseguirete poi fino al tempio Baphuon, risalente all’XI secolo e recentemente ristrutturato da architetti francesi. Ammirate la Terrazza degli Elefanti: un’area di 350 metri in passato designata per le cerimonie pubbliche. Per finire, raggiungerete la Terrazza del re Lebbroso, costruita nel XII secolo, decorata da elaborate sculture di Apsara.La giornata non può che terminare con la visita del Museo Nazionale di Angkor. Il Museo Nazionale di Angkor si concentra sulla maestosa eredità costituita dal complesso di templi. Le otto gallerie mostrano vari aspetti della religione buddista ed i vari templi del complesso di Angkor.Pranzo in ristorante locale. Cena in ristorante con spettacolo di danze “Apsara” (non privato). Pernoattameto a Siem Reap

GIORNO 13       SIEM REAP – PARTENZA

Nella prima mattinata raggiungerete il villaggio galleggiante di Kompong Kleang, a circa 40 chilometri da Siem Reap. Le sue case su palafitta che si riflettono sull’acqua offrono uno spettacolo eccezionale. A seconda della stagione e del livello dell’acqua, vedrete dinnanzi a voi slanciate palafitte, piane alluvionali, risaie e distese d’acqua a perdita d’occhio. Saltate su un’imbarcazione locale per la navigazione lungo i canali alla volta del grande lago: sarà curioso scoprire come gli abitanti spostino le proprie case a seconda delle stagioni. Dopo pranzo, farete ritorno a Siem Reap intorno alle 15. Tempo libero per una visita al vecchio mercato fino all’ora di ritrovo per il trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno. (da considerare volo dalle 19 in poi)Pranzo pin nic al villaggio.

 

 

 

DATE DI PARTENZA 

ARRIVO A YANGON
8-Jan-19
15-Jan-19
22-Jan-19
5-Feb-19
19-Feb-19
26-Feb-19
5-Mar-19
12-Mar-19
19-Mar-19
26-Mar-19
23-Apr-19
14-May-19
11-Jun-19
9-Jul-19
23-Jul-19
13-Aug-19
27-Aug-19
10-Sep-19
*8-Oct-19
22-Oct-19
5-Nov-19
12-Nov-19
26-Nov-19
24-Dec-19
31-Dec-19

*Phaung Daw Oo Festival departure

Tour Myanmar – PASSIONE MYANMAR 2017

GIORNO 1 ARRIVO A YANGON – BENVENUTI MYANMAR! [-/-/D]
Arrivo individuale a Yangon secondo gli orari dei voli .

Mingalabar e benvenuti in Myanmar! L’ex capitale Yangon, conosciuta anche con il nome di Rangoon, è la città più grande del Myanmar e continua a essere il più importante centro commerciale del paese e punto d’arrivo della maggior parte dei suoi visitatori internazionali. Il passato coloniale e il patrimonio religioso fanno della città uno dei luoghi più affascinanti del sudest asiatico.

All’arrivo in aeroporto sarete accolti dalla vostra guida parlante italiano. Trasferimento con austista parlante inglese (senza guida) presso l’hotel per rilassarvi nella hall o per godere del tempo libero a disposizione. (Le camere saranno disponibili a partire dalle 14)

In serata incontro con la guida e cena presso un ristorante locale. Ritorno e pernottamento in hotel.

GIORNO 2 YANGON -LOIKAW [B/-/D]
Dopo la prima colazione, visita alla Kyaukhtatgyi Pagoda per ammirare una statua di Buddha sdraiato della lunghezza di 72 metri (quasi quanto le dimensioni di una balena blu !): si tratta di una delle piú grandi riproduzione di Buddha in Myanmar.

Nel pomeriggio, trasferimento all’aeroporto di Yangon per il volo per Loikaw. Godetevi la meravigliosa vista panoramica dalla collina di Taungkwe Zeti, famosa attrazione dell’area con i suoi monasteri e la posizione privilegiata.
Pranzo libero. Cena in hotel. Pernottamento a Loikaw

GIORNO 3 LOIKAW [B/-/D]
Prima colazione. In mattinata, dopo la visita al pittoresco mercato locale e ad un monastero, partenza per l’escursione al villaggio di Panpae, appartenente all’etnia Padaung. Si potranno osservare lo stile di vita e la cultura intatta di questa popolazione, famosa per le sue donne che indossano i loro abiti tradizionali e che portano pesanti anelli di ottone intorno al collo che in questo modo si allunga innaturalmente. Rientro a Loikaw e proseguimento delle visite: la chiesa cattolica, il tempio animista..
Pranzo libero. Cena in hotel. Pernottamento a Loikaw

GIORNO 4 LOIKAW – LAGO INLE [B/L/-]

Prima colazione. Partenza alla volta del Lago Inle: trasferimento in macchina fino a Phae Khone (1h circa) e poi imbarco. Arrivo nei pressi del villaggio di Sagar, con visita alle suggestive rovine di antiche pagode ed al complesso monastico di Tgaung. Pranzo in ristorante locale.  Proseguimento fino al Lago Inle e arrivo nel tardo pomeriggio.
Cena libera. Pernottamento sul Lago Inle.

GIORNO 5 LAGO INLE – INDEIN [B/L/-]
Inizia la scoperta del lago Inle a bordo di lancia a motore. Passerete attraverso alcuni villaggi costruiti su palafitte e abitati dal popolo Intha. Potrete osservare la vita quotidiana dei pescatori locali che remano con una gamba e scoprite i giardini galleggianti circondati da bamboos. Visita del monastero Hpe Nga Chaung, che ospita una vasta gamma di  Buddha Shan.  Nel passato il monstero era anche conosciuto per i suoi « gatti saltanti » anche se ormai si trovano solamente alcuni gatti che vivono intorno al monastero e non saltano piú. Direzione Pagoda di Phandawoo, famosa per essere collocata al centro del lago. Contiene cinque statue sacre di Buddha ricoperte d’oro.
Scoprirete anche l’artigianato del Lago Inle con la visita al villaggio di Inpawkhone, conosciuto in tutto il paese per i suoi negozi di seta,  di bastoni di loto, di sigari birmani e costruzioni di piroghe (chiuso nei giorni festivi).
Un tragitto di un’ora in barca lungo un piccolo canale vi condurrá fino al villaggio Pa-Oh  di Indein, situato sulla riva ovest del Lago Inle. Aventuratevi nel villaggio prima di cominciare la vostra scalata per raggiungere la sommitá della collina.Una volta arrivati in cima, sarete accolti da una magnifica statua di Buddha che troneggia fra un centinaio di stupa e rovine sommerse dalla vegetazione. Questo complesso di pagode é sicuramente il piú suggestivo del Lago Inle. Sulla strada del ritorno possibilitá di fermarsi al Inthar Heritage House, una casa tipica indigena, costruita secondo i canoni dell’architettura tradizionale della regione, dove vi verranno anche proposti deliziosi cibi tradizionali (non inclusi).Ritorno in hotel.
Pranzo in ristorante locale. Cena libera.  Pernottamento sul lago Inle.

GIORNO 6 LAGO INLE-HEHO volo per MANDALAY [B/L/-]
Prima colazione. Partenza dal vostro hotel verso il villaggio di Khaung Daing attraverso il lago. All’arrivo al piccolo molo, passeggiata per osservare le attività mattutine di questo luogo: in particolare Khaung Daing è famosa per la sua produzione di tofu e fagioli di tutti i tipi. In mattinata volo per Mandalay.

Benvenuti a Mandalay! La seconda città più grande del Myanmar e una delle antiche capitali reali, è spesso percepita e descritta nella letteratura come l’Asia nella sua parte più tradizionale e autentica, un luogo senza tempo e seducente. Eppure vi ritroverete in una città, situata sulle rive del fiume Irrawaddy, in piena espansione e vibrante: questa forte energia e le fiorenti attività commerciali, si fondono con il cuore culturale della Birmania, dove le tradizioni legate a religione, musica, danza e teatro sono ancora vivissime.
Trasferimento in hotel e check-in.
Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento a Mandalay.

GIORNO 7 MANDALAY – AVA- AMARAPURA [B/L/-]
Prima colazione. Si prosegue alla volta della pagoda Kuthodaw, il più grande libro a cielo aperto al mondo: 729 lastre dove sono trascritti tutti gli insegnamenti della religione buddista. Visita dell’imponente monastero Shwenandaw (monastero d’oro), unica testimonianza rimasta del Palazzo Reale del XIX secolo e del monastero, celebre grazie alle sue sculture in legno.

Poi visita di Ava, capitale del paese dal XIV al XVIII secolo. Attraverserete il fiume in traghetto e raggiungerete la vostra carrozza per andare al monastero di legno di Bagaya noto per le sue fantastiche sculture su legno. Dopo vedrete la Torre  di Nanmyint – chiamata anche “Torre pendente d’Ava” – una reliquia di ciò che rimane del palazzo e del monastero Maha Aungmye Bonzan.

Prossima tappa, Amarapura, penultima capitale reale del Myanmar: Amarapura significa “città dell’immortalità”, anche se il suo periodo come capitale fu relativamente breve. Inizierete la vostra visita dal monastero Mahagandayon, il luogo dove migliaia di giovani monaci vivono e rinomatissimo centro di studi monastici e religiosi. Proseguirete poi a piedi o in autobus fino al leggendario Ponte U Bein, poco distante: il ponte fu costruito nel 1782, quando Amarapura era al centro degli interessi del Regno. Si estende su 1,2 km sul lago Taungthaman ed è il più grande ponte in teak del mondo. Godetevi appieno l’ineguagliabile atmosfera creata dalle luci del tramonto, quando i raggi di sole colorano l’acqua e tutto il paesaggio circostante. Ritorno a Mandalay.
Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento a Mandalay.

GIORNO 8 MANDALAY-BAGAN (304 KM)  [B/L/-]
Al mattino esplorerete la tipica vita sul fiume attraverso una piacevole passeggiata lungo il maestoso Irrawaddy. Visiterete un mercato locale dove si vendono tutti i tipi di frutta e verdura esotica: ci sono pochi turisti che visitano questo luogo ed è quindi un’opportunità per delle esperienze al di fuori dai sentieri più battuti. Partenza alla volta di Bagan, antica capitale e culla della cultura birmana. Lungo la strada meritano una sosta fotografica, la meravigliosa Mahamuni Pagoda. Durante il tragitto di circa 5 ore avrete modo di ammirare il caratteristico e affascinante paesaggio, prima di raggiungere  Bagan nel tardo pomeriggio.

Benvenuti a Bagan! Conosciuta come uno dei luoghi architettonici più belli dell’Asia, questa maestosa città che ha quasi le stesse dimensioni di Manhattan, con i suoi oltre 4.000 templi in mattoni rossi rappresenta una delle tappe imperdibili durante un viaggio in Birmania. Una assoluta delizia per gli occhi.
Check in in hotel. Tempo libero a disposizione.

Nel tardo pomeriggio trasferimento al molo dove vi aspetterá una piccola barca privata di legno. Accomodatevi all’ombra o all’aria aperta sul ponte cosí da godervi il magnifico panormama sul Irrawaddy. Questa escursione  in barca costituisce un’alternativa alle visite dei templi e vi offrirá una una prospettiva diversa di Bagan.
Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento a Bagan.

GIORNO 9 BAGAN [B/L/-]
OPZIONE: VOLO IN MONGOLFIERA (supplemento)
La mattinata inizierà con un giro in mongolfiera (40‘-50‘ ca) per sorvolare la distesa di Bagan. Potrete osservare il sole sorgere dal fiume Irrawaddy e gli stupa dispiegarsi a perdita d’occhio attraverso l’immensa piana. Bagan è l’unico posto sulla Terra dove potrete trovare questo tipo di spettacolo e provare queste emozioni…
N.B. Disponibile solo da ottobre / novembre a marzo. In caso di cancellazione all’ultimo minuto a causa del maltempo l’intero pagamento verrà rimborsato.

Dopo la prima colazione visita al vivace mercato Nyaung Oo dove gli abitanti locali si recano ogni giorno per vendere prodotti freschi e di ogni genere.  Inizia poi la scoperta della Vecchia Bagan, con la Shwezigon Pagoda – costruita agli inizi dell’XI secolo dal re Anawrahta – e poi un piccolo villaggio, spostandovi su strade polverose fra templi e monasteri. Continuate con la scoperta di piccoli monumenti meno conosciuti e lontani dalle folle di turisti. Se lo desidererete sará possibilie organizzare una visita presso una serie di piccoli monasteri che vi offriranno una prospettiva unica e diversa di Bagan.

Nel pomeriggio visiterete una bottega di lacca per scoprire le tradizionali tecniche di produzione di uno dei mestieri fra i più popolari della regione. Continuate con la visita del tempio Ananda considerato il gioiello di Bagan: costruito in stile Mon, Ananda ospita due statue di Buddha che hanno come particolarità quella di cambiare espressione a seconda della posizione dalla quale le si osserva.
La giornata alla scoperta di Bagan termina sulla sommità di uno dei tanti templi ammirando le luci del tramonto che inondano la piana.

Pranzo in ristorante locale. Cena libero. Pernottamento a Bagan.

GIORNO 10 BAGAN – YANGON [B/L/-]
In mattinata trasferimento in aeroporto per il volo per Yangon. Inizierete con una passeggiata in Mahanbandola Street dove si trova la Chiesa Imanuel Battista costruita nel 1830, e continuerete camminando attraverso piccole stradine dove si trovano molti mercati e bancarelle. Avrete l’opportunità di vedere l’imponente sede della Corte Suprema, della Compagnia dei trasporti fluviali e dell’autorità portuale del Myanmar, per poi arrivare sulla celebre Strand Road. Qui potrete ammirare il suggestivo Strand Hotel, scoprire la Dogana e il maestoso Palazzo di Giustizia. Continuando verso nord, attraverso la verdissima Bank Street, arriverete in Sule Pagoda Road, nota per le numerose cartomanti che qui hanno la loro postazione preferita.

Visitate la Kyaukhtatgyi Pagoda per ammirare una statua di Bouddha sdraiato della lunghezza di 72 metri (quasi quanto le dimensioni di una balena blu !). Si tratta di una delle piú grandi riproduzioni di Buddha in tutto il Myanmar. Direzione Lago Reale, situato nel parco Kandawgyi: si tratta di un luogo molto apprezzato dagli abitanti della città, specialmente alle prime luci dell’alba e al tramonto. Dalle sue rive si può ammirare il Palazzo Karaweik, replica di una barca reale e la fantastica Pagoda Shwedagon.

Nessun viaggio in Myanmar può essere considerato completo senza la visita della leggendaria Pagoda Shwedagon, il più grande sito religioso del Paese nonché simbolo del Myanmar.Pronti per un’esperienza incredibile? Inizierete il vostro tour utilizzando le scale situate a Est del tempio, ai suoi piedi si trovano molti negozi dove sono venduti diversi articoli religiosi. Qui troverete dei vestiti, delle ciotole utilizzate dai monaci per fare l’elemosina, dell’incenso e molti altri oggetti unici legati alla religione buddista. Mentre camminerete fra i negozi, la vostra guida vi spiegherà come questi diversi oggetti sono usati nel culto buddista. La Pagoda Shwedagon è considerata il più importante sito religioso in Myanmar, e anche fra i turisti cha l’hanno visitata nessuno l’ha potuto mai dimenticare.
Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento a Yangon

GIORNO 11 YANGON [B/-/-]
Dopo la colazione, trasferimento all’aeroporto internazionale per il volo di ritorno.

OPZIONALE- TE AL RISTORANTE LE PLANTEUR
Non é forse tempo di rilassarsi e divertirsi? E allora direzione Le Planteur! Uno dei migliori ristoranti francesi di Yangon. Qui potrete gustare un buonissimo te durante il pomeriggio, a partire dalle ore 14 fino alle ore 17, senza perdere l’occasione di provare alcuni dolci e snack gustosissimi.

B: Colazione

L: Pranzo
D: Cena

ARRIVO A YANGON 
 MARTEDI’
PARTENZA DA YANGON
VENERDI’
NUMERO MINIMO DI PERSONE NECESSARIE
17 Gennaio 2017 27 Gennaio 2017 2 PERSONE
14 Febbraio 2017 24 Febbario 2017 2 PERSONE
21 Marzo 2017 31 Marzo 2017 2 PERSONE
15 Agosto 2017 25 Agosto 2017 2 PERSONE
12 Settembre 2017 22 Settembre 2017 2 PERSONE
10 Ottobre 2017 20 Ottobre 2017 2 PERSONE
14 Novembre2017 24 Novembre 2017 2 PERSONE
26 Dicembre 2017 5 Gennaio 2018 2 PERSONE

SIC 2018 BIRMANIA AUTENTICA 10D 9N

GIORNO 1 ARRIVO A YANGON – BENVENUTI MYANMAR! [-/-/D]

Arrivo individuale a Yangon secondo gli orari dei voli.
Mingalabar e benvenuti in Myanmar! L’ex capitale Yangon, conosciuta anche con il nome di Rangoon, è la città più grande del Myanmar e continua a essere il più importante centro commerciale del paese e punto d’arrivo della maggior parte dei suoi visitatori internazionali. Il passato coloniale e il patrimonio religioso fanno della città uno dei luoghi più affascinanti del sudest asiatico.
All’arrivo in aeroporto sarete accolti dalla vostra guida parlante italiano. Trasferimento con austista parlante inglese (senza guida) presso l’hotel per rilassarvi nella hall o per godere del tempo libero a disposizione in attesa dell’inizio delle visite.
Le camere sono disponibili a partire dalle ore 14.
Appuntamento con la guida alle ore 4/4.30PM in base all’hotel.
Inizierete con una passeggiata in Mahanbandola Street dove si trova la Chiesa Imanuel Battista costruita nel 1830, e continuerete camminando attraverso piccole stradine dove si trovano molti mercati e bancarelle. Avrete l’opportunità di vedere l’imponente sede della Corte Suprema, della Compagnia dei trasporti fluviali e dell’autorità portuale del Myanmar, per poi arrivare sulla celebre Strand Road. Qui potrete ammirare il suggestivo Strand Hotel, scoprire la Dogana e il maestoso Palazzo di Giustizia. Continuando verso nord, attraverso la verdissima Bank Street, arriverete in Sule Pagoda Road, nota per le numerose cartomanti che qui hanno la loro postazione preferita. Non dimenticate di fare una pausa per fotografare la Pagoda Sule, simbolo del centro della città costruito più di 2.000 anni fa. Approfittate dell’opportunità per dare un’occhiata al Mahabandoola Garden e al Monumento dell’Indipendenza e municipio ricostruito due volte.
Dopo il tramonto andrete alla scoperta di Chinatown, per ammirare il colorato tempio cinese Khen Hock Keong – dove le statue dei draghi sorvegliano gli ingressi fra dense nuvole d’incenso – e per curiosare tra le bancarelle nei pressi del tempio, dove troverete tanti tipi di frutta, verdura e altri prodotti locali in un brulicante mix di colori, suoni e odori.
Cena di benvenuto in un ristorante locale. Pernottamento a Yangon.

Nota: Se il primo giorno i clienti arrivano in ritardo e non possono partecipare al programma del pomeriggio, possono recuperarlo il mattino dell’ultimo giorno.

GIORNO 2 YANGON-HEHO-LAGO INLE [B/L/-]

Dopo la prima colazione, trasferimento all’aeroporto di Yangon per il volo per Heho. Trasferimento da Heho al villaggio di Nyaung Shwe, ingresso al lago Inle (32 km – 1 ora di macchina): paesaggi bucolici faranno da sfondo al viaggio, allietato da una sosta per visitare una produzione locale di carta ed ombrelli Shan oltre alla visita al monastero di legno di Shweyanpyay – famoso per le sue incredibili sculture fatte dai monaci. Una volta arrivati sulle rive del lago, vi imbarcherete a bordo d’una lancia motorizzata privata per raggiungere il vostro hotel sul Lago Inle. Passerete fra vari villaggi lacustri Intha, con l’opportunità di vedere i loro incredibili giardini galleggianti (fatti con humus, erbe, giacinti d’acqua e terra, ancorati al fondo del lago grazie a pali di bambù) ed ammirare lo stile unico dei pescatori locali, famosi per riuscire a remare con una sola gamba.
Più tardi visiterete il Monastero di Nga Hpe Chaung e la collezione di antiche rappresentazioni Shan di Buddha custodite all’interno. In passato questo tempio era noto per i suoi “gatti che saltano”: oggi ci sono solo alcuni gatti randagi e non saltano più, ma le reliquie del Buddha fanno sì che la visita ne valga assolutamente la pena. Il tour continuerà con la Pagoda Phaung Daw Oo, il luogo più tranquillo del lago, con le sue rappresentazioni del Buddha finemente decorate in oro. Scoprirete poi i mestieri e le produzioni artigianali tradizionali visitando il villaggio di Inpawkhone, dove vengono realizzati i famosi sigari birmani e pregiati tessuti di seta. Al tramonto, ritorno all’hotel.
Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento sul lago Inle.

GIORNO 3 LAGO INLE – INDEIN [B/L/-]

Dopo colazione potrete visitare i mercati attorno al lago Inle (il mercato non si tiene nei giorni di luna piena e di luna nuova): si tratta di mercati itineranti – che seguono una rotazione di 5 giorni – dove le varie etnie Shan, Kayah, Pa-O, che popolano le colline circostanti si recano per vendere ed acquistare i prodotti locali.
Giro in barca circa di circa un’ora attraverso un piccolo canale fino al villaggio di Indein, situato sulla riva occidentale del Lago Inle. Una piacevole passeggiata attraverso il villaggio prima di iniziare la salita fino alla cima della collina: un complesso di centinaia di stupa ricoperti di muschio vi accoglierà in uno dei luoghi più suggestivi del lago.
Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento sul lago Inle.

GIORNO 4 LAGO INLE-PINDAYA (90KM /3hrs) [B/L/-]

Partenza dal vostro hotel verso il villaggio di Khaung Daing, attraverso il lago. All’arrivo al piccolo molo, passeggiata per osservare le attività mattutine di questo luogo: in particolare Khaung Daing è famosa per la sua produzione di tofu e fagioli di tutti i tipi.
Trasferimento per Pindaya, una tranquilla cittadina sulle rive del lago Botoloke.  Non si possono non visitare le celebri grotte di Pindaya, un sito unico dove si trovano migliaia di raffigurazioni di Buddha.
Il prossimo step è una passeggiata nel villaggio per passare del tempo con una famiglia locale che vi racconterà delle piantagioni di te’ e di come si coltivi. Pindaya è famosa per avere il miglior te’, la migliore insalata di foglie di te’ ed i migliori prodotti a base di soia di tutto il Myanmar. Avrete la possibilità di assaggiare del te’ fresco infuso al momento, di osservare l’essiccazione dei cracker di soia, fare una passeggiata tra le piantagioni di te’ e provare voi stessi a raccoglierne le foglie. Ritorno alla casa per assistere ad una dimostrazione sulla preparazione del te’ che avete appena raccolto.

Durante la stagione delle piogge i locali non possono fare essiccare le foglie di te. I clienti non avranno quindi la possibilità di assistere all’intero processo di produzione. Mentre, durante la stagione della siccità non sara’ possibile visitare l’intera piantagione di te a causa del clima afoso.
Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento a Pindaya.

GIORNO 5 PINDAYA – MANDALAY (280 Km /circa 8h) [B/L/-]

Si prosegue il viaggio alla volta di Mandalay: prima di ripartire, se il mercato a rotazione che si svolge ogni 5 giorni tocca oggi la cittadina di Pindaya, approfitteremo per una breve sosta.
Durante il tragitto attraverso le colline dello stato Shan, lungo una strada sinuosa, fatevi sorprendere ed emozionare dall’aspetto più rurale e autentico della Birmania.
Benvenuti a Mandalay! La seconda città più grande del Myanmar e una delle antiche capitali reali, è spesso percepita e descritta nella letteratura come l’Asia nella sua parte più tradizionale e autentica, un luogo senza tempo e seducente. Eppure vi ritroverete in una città, situata sulle rive del fiume Irrawaddy, in piena espansione e vibrante: questa forte energia e le fiorenti attività commerciali, si fondono con il cuore culturale della Birmania, dove le tradizioni legate a religione, musica, danza e teatro sono ancora vivissime. Trasferimento in hotel e check-in.
Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento a Mandalay.

GIORNO 6 MANDALAY – AMARAPURA [B/L/-]

Si inizia con la visita della pagoda Mahamuni, con il suo veneratissimo Buddha interamente ricoperto da foglie d’oro depositate dai devoti nel corso dei secoli. Poi visita delle botteghe d’artigianato di Mandalay, famose per l’elevata qualità dei prodotti: sculture di legno, arazzi Kalaga, foglie d’oro. E non dimenticate di visitare il mercato di Jade, con la sua moltitudine di pietre preziose.
Si prosegue alla volta della pagoda Kuthodaw, il più grande libro a cielo aperto al mondo: 729 lastre dove sono trascritti tutti gli insegnamenti della religione buddista. Visita dell’imponente monastero Shwenandaw (monastero d’oro), unica testimonianza rimasta del Palazzo Reale del XIX secolo e del monastero, celebre grazie alle sue sculture in legno.
Prossima tappa, Amarapura, penultima capitale reale del Myanmar: Amarapura significa “città dell’immortalità”, anche se il suo periodo come capitale fu relativamente breve. Inizierete la vostra visita dal monastero Mahagandayon, il luogo dove migliaia di giovani monaci vivono e rinomatissimo centro di studi monastici e religiosi. Proseguirete poi a piedi o in autobus fino al leggendario Ponte U Bein, poco distante: il ponte fu costruito nel 1782, quando Amarapura era al centro degli interessi del Regno. Si estende su 1,2 km sul lago Taungthaman ed è il più grande ponte in teak del mondo. Godetevi appieno l’ineguagliabile atmosfera creata dalle luci del tramonto, quando i raggi di sole colorano l’acqua e tutto il paesaggio circostante. Ritorno a Mandalay per la notte.
Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento a Mandalay.

GIORNO 7 MANDALAY-BAGAN (240 KM – 5hrs) [B/L/-]

Al mattino esplorerete la tipica vita sul fiume attraverso una piacevole passeggiata lungo il maestoso Irrawaddy. Visiterete un mercato locale dove si vendono tutti i tipi di frutta e verdura esotica: ci sono pochi turisti che visitano questo luogo ed è quindi un’opportunità per raccogliere alcune impressioni uniche, al di fuori dai sentieri più battuti. Durante il tragitto avrete modo di ammirare il caratteristico e affascinante paesaggio, prima di raggiungere Bagan nel tardo pomeriggio.

Benvenuti a Bagan! Conosciuta come uno dei luoghi architettonici più belli dell’Asia, questa maestosa città che ha quasi le stesse dimensioni di Manhattan, con i suoi oltre 4.000 templi in mattoni rossi rappresenta una delle tappe imperdibili durante un viaggio in Birmania. Una assoluta delizia per gli occhi. Check in in hotel. Tempo libero a disposizione.
Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento a Bagan.

GIORNO 8 BAGAN [B/L/-]

OPZIONE: VOLO IN MONGOLFIERA
La mattinata inizierà con un giro in mongolfiera (40‘-50‘ ca) per sorvolare la distesa di Bagan. Potrete osservare il sole sorgere dal fiume Irrawaddy e gli stupa dispiegarsi a perdita d’occhio attraverso l’immensa piana. Bagan è l’unico posto sulla Terra dove potrete trovare questo tipo di spettacolo e provare queste emozioni… 
N.B. Disponibile solo da ottobre / novembre a marzo. In caso di cancellazione all’ultimo minuto a causa del maltempo l’intero pagamento verrà rimborsato.
Dopo la colazione, visita al dinamico mercato di Nyaung Oo, dove gli abitanti si ritrovano per vendere prodotti freschi e prodotti della vita quotidiana. Si comincia poi con il tour della parte più antica di Bagan,la più vasta area archeologica di tutto il Myanmar. Si visita la famosa Pagoda Shwezigon, costruita dal re Anawrahta nei primi anni dell’XI secolo.
Si prosegue poi con il tempio di Ananda, considerato il gioiello di Bagan: costruito in stile ‘mon‘, Ananda ospita quattro distinte statue di Buddha che sembra cambino espressione a seconda dell’angolazione da cui le si osserva.
Avrete anche la possibilità di visitare il Tempio di Gu Byaukgyi, riccamente affrescato, il Tempio di Manuha, costruito nel 1059 ed il tempio di Nan Paya, uno dei più vecchi della regione e celebrato per le meravigliose statue di Budda.
La prossima sosta sarà una buona occasione per conoscere bene la cultura locale: visiterete due botteghe che realizzano i prodotti per cui Bagan è celebre, ossia lacche e artigianato in legno, ammirando con sorpresa come i mastri artigiani utilizzano le tecniche tradizionali da generazioni per dar vita a oggetti bellissimi.
Il tramonto sarà il momento per rilassarvi e godervi la l’essenza di questa città: dal fiume Irrawaddy, ammirando le luci e i colori della giornata che volge al termine attraversando alcuni piccoli villaggi e sullo sfondo gli onnipresenti templi della piana di Bagan.
Sbarco e ritorno in hotel.
Pranzo in ristorante locale. Cena liberaPernottamento a Bagan.

GIORNO 9 BAGAN – YANGON [B/L/-]

In mattinata trasferimento in aeroporto per il volo per Yangon.
All’arrivo visita della pagoda di Kyaukhtatgyi per vedere una statua di Buddha di ben 72 metri di lunghezza, circa le dimensioni di una balena blu. Una breve sosta al Lago Reale: situato nel parco di Kandawgyi, è un luogo molto apprezzato dagli abitanti della città specialmente alle prime luci dell’alba e al tramonto. Dalla riva del lago, inoltre, si può ammirare il Palazzo di Karaweik, replica dell’antico galeone reale.
Sistemazione in albergo (le camere sono disponibili dalle 14). Tempo libero a disposizione.
Nessun viaggio in Myanmar può essere considerato completo senza la visita della leggendaria Pagoda Shwedagon, il più grande sito religioso del Paese nonché simbolo del Myanmar.

Pronti per un’esperienza incredibile? Inizierete il vostro tour utilizzando le scale situate a Est del tempio, ai suoi piedi si trovano molti negozi dove sono venduti diversi articoli religiosi. Qui troverete dei vestiti, delle ciotole utilizzate dai monaci per fare l’elemosina, dell’incenso e molti altri oggetti unici legati alla religione buddista. Mentre camminerete fra i negozi, la vostra guida vi spiegherà come questi diversi oggetti sono usati nel culto buddista. La Pagoda Shwedagon è considerata il più importante sito religioso in Myanmar, e anche fra i turisti cha l’hanno visitata nessuno l’ha potuto mai dimenticare.
Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento a Yangon.

GIORNO 10 PARTENZA DA YANGON [B/-/-]

Purtroppo è arrivato il momento di dire addio a uno dei paesi più impressionanti al mondo.
A seconda degli orari dei voli, avrete la possibilità di curiosare tra le stradine del mercato di Bogyoke, meglio conosciuto come ‘mercato di Scott’, passeggiare tra le bancarelle di prodotti artigianali e fare gli ultimi acquisti prima della partenza.
N.B. Il mercato è chiuso il Lunedì e nei giorni festivi. 
Trasferimento all’aeroporto internazionale per il volo di ritorno.

Opzioni disponibili prima del trasferimento in aeroporto:

OPZIONE 1 : Trattamento SPA 1h (senza guida)
Full body massage presso un centro SPA a Yangon.

OPZIONE 2 : HD visite di Yangon 
Scoprite le affascinanti reliquie religiose di Buddha trasportate qui migliaia di anni fa dai soldati Indiani, tesoro principale della Pagoda Botathaung. Visitate il Museo Nazionale ricco di esposizioni sulla storia, l’arte e la cultura birmana: potrete ammirare il celebre trono in oro a forma di leone appartenente all’antico palazzo reale di Mandalay.
(Il Museo Nazionale é chiuso il Lunedi e durante i giorni festivi. Gli orari di apertura sono: 9-16)
Nota: non possiamo assicurare preventivamente disponibilità di una guida in italiano per le visite. La disponibilità è quindi soggetta a riconferma.

ARRIVO A YANGON PARTENZA DA YANGON
16 Gennaio 2018 (Martedì) 25 Gennaio 2018 (Giovedi)
23 Gennaio 2018 (Martedì) 1 Febbraio 2018 (Giovedi)
6 Febbraio 2018 (Martedì) 15 Febbraio 2018 (Giovedi)
13 Febbraio 2018 (Martedì) 22 Febbraio 2018 (Giovedi)
20 Febbraio 2018 (Martedì) 1 Marzo 2018 (Giovedi)
6 Marzo 2018 (Martedì) 15 Marzo 2018 (Giovedi)
20 Marzo 2018 (Martedì) 29 Marzo 2018 (Giovedi)
12 Agosto 2018 (Domenica) 21 Agosto 2018 (Martedì)
16 Ottobre 2018 (Martedì) 25 Ottobre 2018 (Giovedi)
30 Ottobre 2018 (Martedì) 8 Ottobre 2018 (Giovedi)
13 Novembre 2018 (Martedì) 22 Novembre 2018 (Giovedi)
27 Novembre 2018 (Martedì) 6 dicembre 2018 (Giovedi)
24 Dicembre 2018 (Lunedi) 02 Gennaio 2019 (Mercoledì)
27 Dicembre 2018 (Giovedi) 05 Gennaio 2019 (Sabato)