Tour CINA – LA VIA DELLA SETA 14 notti – 15 giorni

Xian- Lanzhou –Zhangye – Liuyuan– Dunhuang – Turpan – Urumqi –Kashgar- Xian ​

Tour privato con guida parlante inglese

Sulle orme di Marco Polo
Duemila anni fa era la via di trasporto che collegava i due più grandi imperi dell’antichità, quello romano e quello cinese, permettendo alle merci dell’uno di essere vendute all’interno dei confini dell’altro. Nel medioevo il suo ruolo commerciale divenne ancora più importante: fu l’epoca delle carovane arabe ed europee che giunsero fino alla corte di Kublai Khan. Stiamo parlando della Via della Seta, un reticolo di percorsi terrestri, marittimi e fluviali che collegava l’Europa con la Cina, attraversando il Medio Oriente e l’Asia Centrale.
Gli 8.000 chilometri del viaggio, che poteva durare diversi anni, furono affrontati anche da un giovane mercante veneziano, Marco Polo, che fu il primo a descrivere la Cina agli europei. Poi, alcuni secoli dopo, la Via della Seta cadde definitivamente in disuso, a causa della creazione di nuove rotte marittime e della disintegrazione dell’Impero Mongolo. Furono gli esploratori europei, alla fine dell’Ottocento, a riscoprire il percorso e a dargli il nome di Via della Seta, poiché un tempo era di qui che passavano i drappi del prezioso tessuto diretti in Europa.
La Via della Seta attraversa la Cina settentrionale, superando il deserto del Taklamakan e arrivando fino alle attuali città di Xian e Pechino. I tratti più belli in territorio cinese attraversano la provincia occidentale dello Xinjiang. E’ la terra degli uiguri, una minoranza etnica che è di religione musulmana, parla una lingua imparentata con il turco ed è culturalmente vicina ai popoli dell’Asia Centrale.
Lo Xinjiang è un luogo arido e desolato, ma vanta panorami spettacolari: ne sono un esempio quello del deserto del Taklamakan o quello delle montagne del Pamir. Tra le città carovaniere della provincia la più affascinante è certamente l’antica Kashgar, in cui si trova, oggi come ieri, uno dei più grandi bazaar della Via della Seta. Per evitare il deserto del Taklamakan, a Kashgar la Via della Seta si divideva in due tronconi, con quello meridionale che attraversava le oasi di Hotan e Yarkand. I due percorsi si riunivano nei pressi di Turpan, una città carovaniera che conserva importanti testimonianze di due millenni di storia.

GIORNO  1        ARRIVO A XI’AN    possibilmente di lunedì
All’arrivo a Xi’an, capitale dello stato dello Shaanxi, Conosciuta come una delle più importanti città nella storia cinese, Xi’an è nella lista della quattro grandi capitali antiche della Cina perché fu capitale di ben 13 dinastie, incluse la Zhou, la Qin, la Han e la Tang. Xi’an è la fine più orientale della Via della Seta. Accoglienza in inglese e trasferimento in hotel. Resto del giorno a disposizione.
Se l’orario di arrivo del vostro volo lo consente Pick up dal vostro hotel e visita alla Piccola Pagoda dell’oca Selatica e cena in un ristorante locale.
PERNOTTAMENTO A XI’AN

GIORNO 2        XI’AN   COLAZIONE, PRANZO, CENA
Prima colazione e visita del grandioso Esercito di Terracotta, una delle principali attrazioni della Cina, per via della sua portata storica e della sua unicità. E’ un monumento significativo perché le centinaia di guerrieri a grandezza naturale rappresentano l’esercito che trionfò su tutti gli altri eserciti cinesi e che fu un fattore decisivo nella formazione di una Cina unita. L’Esercito di terracotta fu scoperto nel marzo 1974 da un contadino. L’Esercito di terracotta fu trovato vicino alla tomba dell’Imperatore Qin Shihuang e ci vollero 38 anni e 720.000 operai per portarlo a termine. L’Esercito di terracotta rimase sotterrato per 2.200 anni. Fino adesso stati portati alla luce 1.868 guerrieri e bighe. Pranzo in un ristorante locale.
Nel pomeriggio passeggiata sulle vecchie mura della città, e visita della Grande Moschea e del  bazaar.
Cena al Cena Dumpling Banquet e pernottamento in hotel.
PERNOTTAMENTO A XI’AN

GIORNO  3         XI’AN / LANZHOU  COLAZIONE, CENA 
Prima colazione e trasferimento in tempo utile in aeroporto per il volo domestico XIAN/LANZHOU in classe economica MU2955 10:25/11:30 o similare, operativo soggetto a variazioni. Dopo l’arrivo a Lanzhou, trasferimento in hotel. Successivamente visita il museo della provincia di Gansu e al Huanghe River Bridge.
Lanzhou prima importante città sulle sponde del Fiume Giallo (Huang Hé), abitata da quasi tre milioni di persone, fin dai tempi antichi il capoluogo del Gansù ha svolto un ruolo fondamentale come sede di presidio militare. Dopo l’ascesa al potere del comunismo e la conseguente integrazione nella rete ferroviaria cinese in via di ampliamento, Lanzhou conobbe un processo di sviluppo piuttosto rapido.
Dal punto di vista culturale e politico rimane lontana dalle grandi città della Cina orientale, nonostante sia il capoluogo di provincia e il più grande centro industriale del nord-ovest. Posta all’inizio del corridoio del Hexi, fu un’importante roccaforte lungo la Via della Seta e principale punto di attraversamento del possente Fiume Giallo. Per secoli è stato un punto di snodo per i trasporti, prima per le carovane, poi per le chiatte e ora per i treni. 
Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.
PERNOTTAMENTO A LANZHOU

 GIORNO  4     LANZHOU/ZHANGYE       COLAZIONE, CENA 
Prima colazione, trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza per Zhangye, D2703 10:49/14:14 operativo soggetto a variazioni, (seconda classe, supplemento per la prima classe su richiesta).
Dopo l’arrivo a Zhangye, trasferimento in hotel. Visita al Big Buddha Temple e alla Pagoda Bianca.
A ZHANGYE il 97% dei 1,9 milioni di abitanti appartiene all’etnia han. Il nome della città significa “braccia aperte” e sta a simboleggiare una struttura atta alla protezione di chi vi abita. Dicono non esserci grandi industrie, intorno c’è molta agricoltura che rappresenta il polo agrario del Gansu. Chi vive in città sembra essere dedito soprattutto ai servizi. Nel centro si vedono parecchi negozi, fra i quali spiccano quelli di moda ed abbigliamento. Fu per molti secoli una delle tappe più importanti della Via della Seta e lo stesso Marco Polo vi trascorse più di un anno. 
Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.
PERNOTTAMENTO A ZHANGYE

GIORNO  5    ZHANGYE         COLAZIONE, PRANZO, CENA
Dopo colazione,  partenza per il Monastero di Matisi a circa 70 km, due ore.
Escursione alle grotte buddhiste di Mati, poste a 2700 m sul livello del mare. Questo sito è un meraviglioso insieme di corridoi scavati nella montagna, risultato dello sforzo compiuto da monaci con l’ausilio dei più semplici strumenti. Affreschi e statue dell’epoca Xia e Yuan possono essere qui ammirati.
Dopo il pranzo in un ristorante locale nel pomeriggio si potra godere dello spettacolo naturale delle  Colourful Danxia Mountains che si trovano a circa 60 km a ovest di Zhangye.
Ci sono posti nel mondo che è difficile non collocare in un sogno. Semplicemente, ci viene difficile pensare che la realtà possa offrire qualcosa di così simile a un’opera d’arte contemporanea. Posti in grado addirittura di superare l’immaginazione. Uno di questi è il Zhangye Danxia Geopark in Cina, nella provincia di Gansu. Le montagne si estendono per circa 300 chilometri quadrati, uno scenario degno di un mondo fantastico. Si tratta di una zona a bassa piovosità vicina al deserto del Gobi. La composizione – che fa venire in mente l’unione di bottiglie di sabbia colorata – è frutto di depositi successivi di vari minerali di pigmentazione diversa. Le increspature della terra, causate dalla collisione della placca indo-australiana con l’Eurasia, hanno portato alla nascita di questo paesaggio surreale.
Cena in un ristorante locale e pernottamento in hotel.
PERNOTTAMENTO A ZHANGYE

GIORNO  6       ZHANGYE/LIUYUAN/DUNHUANG (130km, 2hs)     COLAZIONE, CENA 
Prima colazione, trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza per Liuyuan, ZHANGYE/LIUYUAN D2701 11:55/15:16 operativo soggetto a variazioni, (seconda classe, supplemento per la prima classe su richiesta).
Pick up alla stazione e trasferimento in hotel a Dunhuang (130km, 2hs). Resto della giornata a disposizione per godersi il tramonto in hotel. Cena e pernottamento in Hotel.
PERNOTTAMENTO A DUNHUANG

GIORNO  7         DUNHUANG  COLAZIONE, PRANZO, CENA 
Prima colazione e partenza per l’esplorazione delle Grotte di Mogao, note anche come le Grotte dei Mille
Buddha, il più famoso sito sulla Via della Seta e da non perdere.
Le prime grotte sono state scavate nel 366 dC come luoghi di meditazione buddista e di culto.
Le Grotte di Mogao formano un sistema di 492 templi 25 km a sud dello centro di Dunhuang, un’oasi situata strategicamente in una religiosa e crocevia di culture sulla Via della Seta. Le grotte possono anche essere conosciuto come il Dunhuang Grotte, tuttavia, questo termine è usato anche per includere altri siti rupestri Buddisti della zona Dunhuang.
Dopo il pranzo in un ristorante locale nel pomeriggio si prosegue verso ovest per scoprire il mito degli  “ultimi passi sotto il cielo”, i resti di due posti di frontiera, il Portale di Giada Passo (Yumen) e Sud Pass (Yangguan). Di queste due costruzioni militari non è rimasto molto, in particolare della seconda, tuttavia anche qui il paesaggio che le circonda è davvero bello, sebbene non montuoso come nel caso di Jiayuguan. Lo Yumen pass, detto anche Porta di Giada, si trova ai confini del deserto del Gobi, e regala dei panorami dallo spazio infinito.
PERNOTTAMENTO A DUNHUANG

GIORNO  8         DUNHUANG/LIUYUAN/TURFAN   (130km, 2hs)  COLAZIONE, PRANZO, CENA
Dopo la prima colazione in hotel, e appena a sei chilometri a sud di Dunhuang, presso Mingsha Shan, ovvero la Montagna di Sabbia che Mormora, troviamo il deserto che si apre in un’oasi dando vita ad un paesaggio altamente suggestivo. Alla base di dune di sabbia di altezze colossali, la più alta raggiunge i 1.715 metri, si trova uno splendido specchio d’acqua noto come Lago della Mezzaluna. Il clima è soggetto a sensibili sbalzi termici tra l’estate, calda e secca, e l’inverno, quando le temperature sono stabilmente sotto lo zero e la neve imbianca quasi tutta la regione. Le precipitazioni sono scarse per tutto l’anno, mentre, soprattutto in primavera, imperversano violente tempeste di sabbia che possono paralizzare i trasporti anche per diversi giorni. I mesi migliori per visitare Dunhuang e le sue spettacolari dune di sabbia, tenendo presente che da queste parti l’alta stagione si protrae da giugno a settembre, sono maggio, giugno, settembre e ottobre, accomunati da temperature generalmente miti e da condizioni atmosferiche piuttosto stabili. Dopo la visita trasferimento alla stazione ferroviaria di Liuyuan e partenza per Turfan, rigogliosa oasi lungo la Via della Seta, tra paesaggi di incomparabile bellezza, montagne infuocate e distese desertiche. LIUYUAN/TURFAN D2701 15:16/19:16 operativo soggetto a variazioni, (seconda classe, supplemento per la prima classe su richiesta). Pick up alla stazione di Turfan, e trasferimento in hotel. Pranzo e cena in ristoranti locali e pernottamento in hotel.
PERNOTTAMENTO A TURFAN

GIORNO  9             TURFAN COLAZIONE, PRANZO, CENA
Turfan è una delle città più basse del mondo, sita in un bacino depressionario a 154 metri sotto il livello del mare. Fertile oasi ai bordi dei vasti deserti del Xinjiang, era una tappa obbligatoria lungo la “Via della Seta”. A una decina di chilometri da Turfan sorgono le vestigia della città di Jiaohe dove si conservano tombe di epoca Han.  Visita delle rovine della città di Jiaohe e di un Karez.
Proseguimento verso la Pagoda Sugong: si visita la Pagoda Sugong (Minareto di Emin) che è una torre islamica. È la più grande pagoda a Xinjiang e vanta una storia di 200 anni.
Il minareto di Emin (o Su Gong Ta) si innalza accanto alla moschea uigura situata a Turfan, Xinjiang, Cina. A 44 metri è il minareto più alto della Cina. La dinastia Qing conquistò questa regione in larga parte musulmana negli anni 1750 sconfiggendo i Mongoli e gli Uiguri in una serie di battaglie grazie al suo superiore armamento. Da conquistatori, i Qing governarono la popolazione locale con mano leggera e furono tolleranti nei confronti della religione musulmana.
Pranzo e cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.
PERNOTTAMENTO A TURFAN

GIORNO  10         TURFAN/URUMQI/KASHGAR   COLAZIONE, PRANZO
In mattinata partenza per Urumqi (189km,2hs). Pranzo in ristorante locale e trasferimento all’aeroporto di Urumqi e volo per Kasgar in classe economica: URUMQI/KASHGAR MU5633 14:10/16:00 operativo soggetto a variazioni. Pick up in aeroporto e trasferimento in hotel. Kashgar è una città oasi con una popolazione di circa 350.000. È la città più occidentale della Cina, che si trova vicino al confine con il Tagikistan e Kirghizistan.
PERNOTTAMENTO A KASHGAR

GIORNO  11         KASHGAR  COLAZIONE, PRANZO, CENA 
Siamo nella città vecchia di Kashgar: vicoli e case di argilla, raffinate architetture islamiche, vecchi palazzi in stile uzbeko, botteghe e bottegucce, donne colorate e velate, uomini in abiti tradizionali, una folla di gente socievole ed aperta. Dal grande centro si dipartono le vie che conducono, attraverso i vari passi montani, a occidente. Siamo in un’oasi felice il cui suolo, sabbioso e pietroso, è coltivato e produttivo: grano, mais, cotone, sesamo e frutti di vario tipo. Il Bazar: tutto il mondo che gravitava lungo la Via della Seta passava per il Bazar. Broccati indiani venivano acquistati da mercanti veneziani o genovesi per raggiungere poi i fondaci sul Mar Caspio ed essere acquistati, forse, dalla corte scaligera. Spezie da Bukkara prendevano da qui la via del nord per arrivare mesi dopo in Russia. Questa atmosfera d’altri tempi permea ancora la città vecchia con i suoi caffè dove solo gli uomini possono entrare e spendere il tempo intenti al gioco della dama e degli scacchi. Ovunque mercati all’aperto dove, come secoli addietro, si scambiano e si smerciano i prodotti che giungono a Kashgar sia da Oriente che da Occidente: cammelli, stoffe, cavalli, asini, frutta, uva secca, copricapi, capre? Tutta la mattinata sarà dedicata alla visita della città e alla moschea Id Kan dove da più di 500 anni ogni venerdì migliaia di fedeli si raccolgono in preghiera. Pranzo in un ristorante caratteristico. Nel pomeriggio visita al mausoleo Apak Hoja dove riposa Yiparhan, la concubina profumata dell’imperatore Qianlong, in una delle cinquantotto tombe di taglia diversa. Cena in ristorante tipico. Pernottamento in hotel.
PERNOTTAMENTO A  KASHGAR

GIORNO  12         KASHGAR/KARAKORUM LAKE/KASHGAR ( circa 7 ore ) COLAZIONE, PRANZO, CENA
Kharakorum High Way
Dopo aver ritirato i permessi necessari per inoltrarsi nelle zone di confine ci si dirige verso sud salendo
progressivamente di quota attraverso il corso scavato dal fiume Ghez Darya che si stringe in profondi canyon per poi aprirsi in ampie vallate. Visita della tomba di Muhammad Kashgari, autore del primo “compendio delle lingue dei turchi”, tra il 1072 e 74. La regione autonoma della Cina nord-occidentale, con capoluogo Urumchi, (Ürümqi) è proprio la culla della discendenza del ceppo turco degli uiguri, etnia turcofona e minoranza islamica che, oltre alla regione autonoma dello Xinjiang condivisa con gli han, popola in Kirgyzstan le aree di confine. Assieme ai dungani, altro gruppo etnico di origine cinese e di religione islamica, oggi residente in diverse aree del Kirgyzstan e dell’Uzbekistan, gli uiguri caratterizzano questa area di confine tra i due paesi, molto affini per tradizioni. Continuando la salita si giunge al lago Karakul situato a circa 3.800 metri di quota circondato dai contrafforti dell’altopiano del Pamir la cui parte orientale fa parte dello Xinjang. Qui le catene del Tian Shan e Kunlun convergono e si incontrano. Pranzo al sacco. Rientro a Kashgar nel tardo pomeriggio. Cena in ristorante. Pernottamento in hotel.
ATTENZIONE = durante questa giornata si raggiungeranno quote prossime ai 4000 metri; è quindi opportuno prevedere nei propri bagagli anche un equipaggiamento consono.
PERNOTTAMENTO A KASHGAR

GIORNO  13          KASHGAR/XI’AN   COLAZIONE
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per Il volo KASHGAR/URUMQI/ XIAN in classe economica: CZ6812 10:20/11:55 + MU2462 15:20/18:30 operativo soggetto a variazioni.  Pick up all’aeroporto di  Xian e trasferimento in hotel.
PERNOTTAMENTO A XI’AN

GIORNO  14          COLAZIONE, PRANZO
In mattinata visita al Museo di Storia, dove sono in mostra numerosi manufatti rinvenuti negli innumerevoli siti archeologici nei dintorni di Xi’an. Qui si può imparare la cultura e la storia della Cina dall’ordine dinastie. Si tratta di uno dei primi grandi musei statali con strutture moderne in Cina. Il museo ospita più di 300.000 articoli, tra cui affreschi, dipinti, ceramiche, monete, così come il bronzo, l’oro e gli oggetti in argento.
Proseguimento con la visita della Pagoda della grande Oca Selvatica, simbolo della città.
PERNOTTAMENTO A XI’AN

GIORNO 15 PARTENZA DA XI’AN  COLAZIONE 
Prima colazione, trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia.

NOTE IMPORTANTI
-Gli orari di volo o treno preventivati devono ritenersi indicativi sino a conferma definitiva.
-Gli itinerari sono soggetti a modifiche in base ai voli confermati, alle condizioni delle strade e alla disponibilità delle camere. Ci riserviamo il diritto di sostituire gli hotel menzionati con di categoria similare o superiore.
– In alta stagione potrebbero essere richiesti dei supplementi a causa di fiere, festività o eventi speciali.

NUMERO MINIMO DI PAX 
– Tour su base privata minimo 2 pax a date libere.

LE QUOTE INCLUDONO 
– I pernottamenti negli hotel menzionati o similari di pari categoria in camera doppia con prima colazione
– I pasti indicati nel programma (Colazione, Pranzo, Cena)
– Tutti i trasferimenti in veicoli con aria condizionata
– I voli interni in classe economica come indicato nel programma o treni in vagoni di seconda classe per i treni ad alta velocità (possibile la prenotazione della prima classe con supplemento o in cuccette per i treni notturni, secondo itinerario scelto.
– Le visite e gli ingressi ai monumenti citati
– Servizio di guide locali parlanti inglese in ogni città

LE QUOTE NON INCLUDONO 
– Facchinaggio negli aeroporti e negli hotel sia in arrivo sia in partenza
– Pasti non menzionati
– Visto obbligatorio di ingresso in Cina
– Eventuali supplementi eccedenza bagaglio
– Mance per autisti e guide
– Spese di carattere personale