Tour India – 2.05 estensioni in Ladakh

TSO KAR E TSO MORIRI

Dallo Tso Moriri, con due giorni di viaggio, è anche  possibile  raggiungere  Manali, la hill station più importante dello stato dell’Himachal Pradesh,  un luogo dall’affascinante atmosfera  ove si possono  organizzare facili trekking ed anche  solo riposarsi tra le sorgenti termali ed i numerosi  caffè dopo  i rigori della montagna. Da Manali è possibile  collegarsi al nostro programma “Sapore di Himalaya”  e terminare  il viaggio ad Amritsar dopo essere passati da Dharamsala oppure  dirigersi verso Delhi via Shimla e Rishikesh.

1° Giorno LEH – TSO KAR (4600MT)
Partenza da Leh percorrendo  per un tratto il corso dell’Indo per poi salire al passo di Taglang La (5300mt), sempre battuto dal vento. Sull’altro  versante si scende in un’ampia valle coperta da radi prati sui quali pascolano greggi di pecore guidate da solitari pastori. Si lascia la strada per Manali e si imbocca una tranquilla valle fino a raggiungere le rive salate del lago Tso Kar.
La zona è anche un santuario di fauna selvatica, che ospita marmotte,  asini  selvatici una  grande  varietà  di  uccelli migratori. Sistemazione  al campo tendato  con tempo da trascorrere lungo le rive del lago godendo della luce e dei riflessi in compagnia di curiose e timide marmotte.
Cena e pernottamento.

2° Giorno TSO KAR – KORZOG (TSO MORIRI CAMP- 4600MT)
Si  prosegue lungo valli silenziose oltrepassando due  alti passi ricoperti di sventolanti bandiere di preghiera tibetane, girando intorno a scure montagne con marmotte e placidi yak al pascolo. L’arrivo al lago Tso Moriri regala i riflessi delle sue acque di un cangiante colore blu zaffiro ed il fascino  ed i silenzi di una natura incontaminata. Sistemazione al campo tendato al villaggio di Korzog e tempo a disposizione per passeggiate lungo  il lago. Il villaggio ospita anche un piccolo monastero buddista.
Cena e pernottamento.

3° Giorno TSO MORIRI – CHUMANTHANG LEH (210KM)
Si lascia l’incanto selvaggio  dello Tso Moriri tornando verso Leh percorrendo la strada che segue il  corso dell’Indo  e transitando per il villaggio  di Chumathang e le sue sorgenti calde.

PANGONG TSO

Diversi viaggiatori scelgono di effettuare questa escursione in giornata ma si tratterebbe di un percorso estenuante, lasciando ben poco spazio per apprezzare il magnifico ambiente naturale intorno al lago e lungo il percorso. Noi proponiamo questo programma in almeno due giorni, con maggior tempo a disposizione per godere della selvaggia bellezza dei luoghi.

1° Giorno LEH – SPANGMIK (PANGONG TSO) (155KM – 6H)
Partenza da  Leh diretti a  sud verso uno dei più grandi laghi salini dell’Asia che per tre quarti appartiene al Tibet. Raggiunto  il villaggio  di Karu, si lascia la valle dell’Indo per salire lungo una strada che diventa sempre più difficile mano a mano che si sale fino a raggiungere  il passo del Chang- La (5430mt).  La discesa sull’altro versante gratifica presto il viaggio con la selvaggia ed austera bellezza del paesaggio. Raggiunto   il lago di Pangong Tso, sistemazione  nel campo tendato e tempo a disposizione per passeggiate lungo le rive alla ricerca di silenzi, luci e riflessi. Cena e pernottamento.

2° Giorno SPANGMIK (PANGONG TSO) – LEH
Ancora qualche ora nella frizzante aria e pura luce del mattino per apprezzare  il luogo prima di fare rientro a Leh lungo la stessa strada del giorno precedente.

Tour India – 2.06 La via del Tè 13 Giorni – 12 notti

Bengala Occidentale, Sikkim & Darjeeling

Calcutta – Jaldapara – Kalimpong – Gangtok – Pelling – Darjeeling – Kurseong – Calcutta

TOUR PRIVATO CON GUIDE LOCALI IN ITALIANO, IN INGLESE OVE NON DISPONIBILI.
POSSIBILITA’ DI GUIDA / ACCOMPAGNATORE PARLANTE ITALIANO PER TUTTA LA DURATA DEL TOUR

Un viaggio in una regione incantata dell’Himalaya. Dalla frenesia ed i contrasti della vecchia capitale che ostenta orgogliosa il suo passato coloniale alle piantagioni di tè di Kalimpong e Darjeeling al Sikkim, un piccolo reame Himalayano circondato da alte montagne e ai piedi del Kangchendzonga, la montagna sacra e terza cima del mondo, immerso in una natura magnifica fra infinite varietà botaniche tra cui orchidee e foreste di rododendri.

1° Giorno Calcutta arrivo
All’arrivo a Calcutta incontro con il rappresentante Etnia e trasferimento in hotel. Tempo libero a disposizione per riposo o prime visite alla città. Pernottamento.

2° Giorno Calcutta (Kolcata)
Dopo colazione si procederà con la visita alla città: con la cattedrale di san Paolo, i quartieri coloniali, BBD Bagh, già Dalhousie square, la Old Court House Street e Fort Williams. Il coloratissimo mercato dei fiori di Mullik Ghat, dal quale si potrà osservare il famoso ponte di Howrah, sul fiume Hoogly, che si dice sia il ponte più trafficato al mondo. Pernottamento.

3° Giorno Calcutta – volo – Bagdogra – Jaldapara (134km – 3,5h)
Volo del mattino per Bagdogra e trasferimento in auto al Jaldapara National Park. Arrivo e sistemazione, in tempo a disposizione per rilassarsi nella natura. Pernottamento

4° Giorno Jaldapara National Park
Giornata dedicata al Jaldapara National Park, con un Jeep Safari ed un Elephant Safari.
Il Jaldapara National Park è un parco nazionale situato ai piedi della catena dell’Himalaya orientale nel distretto Alipurduar del Bengala Occidentale lungo le rive del fiume Torsa. Oggi assieme al parco di Assam, vi vive la più grande popolazione di rinoceronte indiano, un animale in via di estinzione. La foresta è prevalentemente savana ricoperta di erbe alte. L’attrazione principale del parco è il Rinoceronte indiano ma è habitat di altri animali come il leopardo, elefanti, sambar, muntiacus, cervi maculati, cervo porcino, cinghiali e bisonti.

5° Giorno Jaldapara – Kalimpong (155km – 4h)
Trasferimento in auto a Kalimpong. Nel pomeriggio visita al monastero di Zangtok Pelri Podrang, situato sulla Durpin hill (1372mt) e successivamente ad uno dei vivai per i quali Kalimpong è famosa. L’industria vivaistica della città è infatti tra le più importanti dell’India. Pernottamento

6° Giorno Kalimpong – Gangtok (Escursione a Phodong e  Labrang) (135km – 4h)
Trasferimento a Gangtok, risalendo verdeggianti vallate e coltivazioni di tè. Si entra nello stato del Sikkim e si raggiunge la minuscola capitale situata scenograficamente sulla cima di una collina. Oltre Gangtok è prevista l’escursione ai monasteri di uno dei più bei monasteri del paese, dagli antichi dipinti e a quello di Labrang situato in magnifica posizione. Ritorno a Gangtok. Pernottamento.

7° Giorno Gangtok (escursione a Rumtek e Lingdum)
Escursione in mattinata al monastero di Rumtek e al tempio di Lingdum. Tornati verso Gangtok si visiterà il monastero di Enchey e l’Istituto di studi tibetani Namgyal. Il resto del pomeriggio è libero. Cena e pernottamento.

8° Giorno Gangtok – Pelling (116km – 4h)
In mattinata trasferimento per Pelling e visita del monastero di Pemayangtse (2085mt.), uno dei più antichi ed importanti monasteri del Sikkim, fondato nel 1705 e costruito per i monaci dai puri lineamenti tibetani “ta-tshang”. Lo scenario di montagne innevate intorno al monastero è affascinante e aggiunge un’ulteriore attrattiva alla visita in questo luogo. Pernottamento.
9° Giorno Pelling – Darjeeling (73km – 3h)
Si lascia il Sikkim e si entra nello stato del Bengala Occidentale. Ad accoglierci la perla delle hill station, Darjeeling ai piedi di ripide montagne e verdeggianti piantagioni di tè. Prime visite con ingresso all’Istituto dell’alpinismo himalayano, al campo tibetano e al bazar locale. Pernottamento.

10° Giorno Darjeeling
Nella prima mattinata, escursione alla Tiger hill per ammirare l’alba sul Kangchendzonga (mt. 8598) e al monastero di Ghum (Yiga Choling). Più tardi è prevista l’escursione sul famoso Toy train, il trenino a vapore sulla linea a scartamento ridotto inserito dall’Unesco nella lista mondiale dei World Heritage che percorre giornalmente una tratta della Darjeeling Himalayan Railway. Pernottamento.

11° Giorno Darjeeling – Kurseong (30km –  1h)
Trasferimento verso Kurseong e tempo da dedicare a passeggiate fra le piantagioni di tè. Cena e pernottamento.

12° Kurseong – Bagdogra – Volo – Calcutta (38km – 1h)
In mattinata trasferimento all’aeroporto di Bagdogra per il volo interno per Calcutta. All’arrivo, trasferimento in albergo. Tempo libero a disposizione. Pernottamento.

13° Giorno Calcutta  – Italia
Prima colazione in hotel e trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco per il volo di rientro in Italia.

Un viaggio in West Bengala è una scoperta dell’India vera. Un viaggio in un India rurale e ancora genuina che si sviluppa in zone al di fuori dei circuiti turistici ove le accomodation sono rare, talvolta molto semplici e con minori livelli di comfort. Si verrà a contatto con popolazioni che vantano un antico patrimonio di tradizioni assai lontano dalle nostre consuetudini; per questo motivo è assai importante un corretto approccio ed un comportamento sensibile e tollerante verso questi valori.
Il viaggio è pertanto consigliato a viaggiatori con buono spirito di adattamento, in alcune occasioni le tappe possono risultare lunghe e faticose ma si verrà ripagati con esperienze ed incontri autentici che rappresenteranno ricordi indelebili tra le vostre esperienze di viaggio.

LA QUOTA COMPRENDE:

  • accoglienza e assistenza in aeroporto all’arrivo e alla partenza;
  • sistemazione in albergo in camera doppia e con trattamento a mezza pensione (colazione e cena);
  • tutte le visite e le escursioni descritte nell’itinerario con guide locali parlanti inglese
  • auto privata con aria condizionata per tutto il viaggio con autista parlante inglese
  • ingresso e visite a tutti i monumenti descritti nell’itinerario;
  • Elephant & Jeep Safari al Jaldapara National Park
  • tutte le tasse governative applicabili e i relativi costi di servizio;
  • tutti i trasferimenti da e per gli alberghi, le escursioni in città in mezzi con aria condizionata;
  • pedaggi stradali, tasse doganali, assicurazione dell’autista, parcheggi, ecc.

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • visto per l’India
  • spese per l’utilizzo di macchine fotografiche e/o videocamere
  • assicurazione medica, bagaglio e annullamento viaggio
  • tutte le spese personali, quali mance, bevande al tavolo, facchinaggi, lavanderia, chiamate telefoniche
  • tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.

NOTA:

-In generico, Check-in all’hotel: 14.00 ore / check-out : 12.00 ore. In caso di ogni modifica, vi informeremo di conseguenza

-Check-in all’aeroporto domestico: 02 ore minimo prima della partenza

-Check-in all’aeroporto internazionale: 03 ore minimo prima della partenza

Tour India – 3.01 Gopuram Templi e Natura 12 notti – 11 giorni

TAMIL NADU E KERALA

Mahabalipuram – Pondicherry – Tanjaore – Chettinadu – Madurai – Pollachi – Kochi – Kumarakom – Backwaters – Marari 

Tour privato con guide locali parlanti inglese. Possibilità di guida / accompagnatore parlante italiano per tutta la durata del tour

1° Giorno Chennai  arrivo – Kanchipuram – Mahabalipuram
Arrivo all’aeroporto di Chennai, incontro con il ns. rappresentante locale e partenza per Kanchipuram ove si visiteranno gli importanti templi di Ekambaranathanar e di Kailasanatha risalenti alla dinastia dei Pallava. La città è anche famosa per la produzione dei sari in seta si prosegue fino Mahabalipuram, uno dei siti archeologici più straordinari dell’India del sud, sulle rive dell’Oceano e celebre per i suoi straordinari templi scolpiti. Sistemazione in Hotel e resto del giorno a disposizione per rilassarsi.

2° Giorno Mahabalipuram – Pondicherry (100 km – 3h)
Mattinata dedicata lla visita di Mahabalipuram. Si prosegue per Pondicherry ove si cercheranno tracce dell’atmosfera coloniale passeggiando nel quartiere francese ed osservando le chiese della Nostra Signora dell’Immacolata Concezione, del Sacro Cuore e di Nostra Signora degli Angeli.

3° Giorno Pondicherry – Chidambaram – Tanjore (181km- 4h)
Ancora tempo per godere dell’atmosfera di Pondicherry prima di partire verso Tanjore. Lungo il percorso si visiterà il maestoso tempio dedicato a Shiva Nataraja, il signore della danza cosmica a Chidambaram, risalente alla dinastia dei Chola. Proseguimento per Tanjore.

4° Giorno Tanjore
Tanjore è un luogo per gli amanti dell’arte e dell’architettura. Durante il loro regno, i Chola diedero un significativo contributo in questi campi. Il Brihadeeswara temple è la massima espressione dell’architettura dei Chola ed è dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Situato nel cosiddetto “fortino”, a cui si accede attraverso un gigantesco gopuram, il tempio del 1010 è dedicato a Shiva Nataraja e contiene diverse rappresentazioni di questo aspetto della divinità. Il meraviglioso Royal Palace, la Thanjavur Art gallery sono altre delle cose da visitare.

5° Giorno Tanjore – Srirangam – Trichy – Chettinadu
La prima meta del giorno è la incredibile città di Srirangam con il tempio di Sri Ranganathaswamy, racchiuso in una cerchia di sette mura concentriche. Il tempio in costante frenetica attività è dedicato a Vishnu ed è uno dei piu grandi di tutta l’India. Successivamente si visita la vicina Tiruchirappalli, ove è prevista la salita al Rock Fort ed al tempio di Ganesh dal quale si godono ampie viste su Srirangam. Proseguimento verso la regione del Chettinadu.
Gli abitanti della regione del Chettinadu, i Chettiars, erano ricchi commercianti, un cardine dell’impero della dinastia dei Chola, e dominarono i commerci marittimi con i paesi del sudest asiatico; con la loro ricchezza costruirono enormi opulenti palazzi dai pilastri in teak birmano, pavimenti dai colori vivaci e pareti intonacate. Oggi rimangono poche tracce di questo patrimonio unico, spesso colpito da vari stadi di degrado, ma che ancora offre una tale bellezza da far sentire ogni visitatore curioso un esploratore.

6° Giorno Chettinadu – Madurai (93km – 2h)
Partenza verso Madurai. Le attività della città sono incentrate principalmente al grande tempio dedicato alla dea Meenakshi, la dea dagli occhi di pesce, al cui interno si potranno osservare l’incessante affluenza dei pellegrini e la pratica di riti e gestualità millenari durante la cerimonia serale. La visita di Madurai include inoltre il palazzo di Tirumalai Nayak che lascia intravedere l’opulenza dei tempi passati ed il colorato mercato dei fiori.

7° Giorno Madurai – Pollachi (188km- 5h)
Tappa di trasferimento verso Pollachi, un’oasi all’interno del viaggio per rallentare il tempo e dedicarsi al relax ed al benessere a contatto con la natura. Il luogo è perfetto per rilassarsi e dedicarsi ai trattamenti ayurvedici. Pollachi è famosa perché sede dell’Aliyar Ashram (Temple of Consciousness), situato in uno splendido ambiente naturale ai piedi dei Ghati Occidentali. In questo luogo viene sintetizzata una scienza completa di vita per il miglioramento dell’umanità attraverso pratiche di yoga (Kundalini Yoga) con lo scopo di raggiungere la pace nel mondo attraverso la pace individuale.

8° Giorno Pollachi – Kochi (172km- 6h)
Mattinata a disposizione per rilassarsi dopo il check out si prosegue verso Kochi. All’arrivo tempo libero a disposizione.

9° Giorno Kochi 
La mattinata è dedicata alla visita della vivace città coloniale di Kochi, situata lungo la costa sudoccidentale della penisola indiana e che si estende su isole e promontori tra il mare Arabico e le backwaters. La città è formata da tre principali sezioni: Ernakulam, la parte moderna, sulla terraferma, e i due quartieri peninsulari di Mattancherry e Fort Cochin ove i diversi stili architetturali attestano il variegato passato coloniale. Si visiteranno il Palazzo degli Olandesi, la chiesa di San Francesco e la sinagoga giudaica ove è possibile vedere i grandi rotoli dell’Antico Testamento e le targhe di rame su cui i governatori di Kochi garantivano privilegi alla comunità ebraica.
Conosciuta col nome di Kochi o Cochin, è una delle più famose città storiche del Kerala, nota anche per le sue lagune e spiagge di eccezionale bellezza. La prima comunità cristiana del Kerala è collocata intorno all’anno 50 d.C. e secondo la tradizione fu fondata direttamente dall’apostolo Tommaso, qui sbarcato coi suoi seguaci siriani, che diedero origine a un rito tuttora attuale e specifico, il Siro-Malabar, appunto. E la moschea Cheraman Perumal Juma Masjid, a Kondugallur, è considerata la più antica del Paese, fondata, si dice, nel 629 d.C., così come a Kochi/Cochin esiste ancora una piccolissima e molto antica comunità ebraica che ebbe grande splendore, come testimonia ancora la bellissima sinagoga. Visitando il vecchio quartiere ebraico, colpiscono le decorazioni che alternano stelle di David, simbolo ebreo per eccellenza, a ignare svastiche, simbolo indù di prosperità, e che sarebbero state usate secoli dopo come simbolo di orrore e sterminio contro questo stesso popolo, che qui le aveva assorbite come proprie. scono sempre anche le grandi reti da pesca cinesi che arrivarono in India coi Mongoli e che ancora oggi costellano la laguna della città e la sua costa, che vide arrivare e accolse i Fenici, i Romani e i Portoghesi, che con Vasco da Gama nel 1498 aprirono la via alle Indie Orientali per le monarchie europee, gli Olandesi e i commercianti di spezie di tutta Europa e che oggi ospita un grande porto commerciale, complessi industriali e residenziali di stile internazionale, spesso finanziati e acquistati grazie alla forte emigrazione dei locali verso i Paesi del Golfo, le loro notevoli rimesse e gli investimenti in Kerala dei Paesi arabi, tornati protagonisti dell’area dopo secoli di dominio commerciale europeo. Commoventi piccoli cimiteri narrano però ancora, con le loro lapidi spezzate, nascoste da muschi e rampicanti, qualche frammento di vita delle spose, dei figli e di quei commercianti che dall’Europa giunsero nei secoli scorsi a Kochi in cerca di fortuna.

10° Giorno Kochi – Aleppey (backwaters) (50 km- 2h)
Trasferimento ad Aleppey, imbarco sulla houseboat e visita alle backwaters. Il Kerala è noto per le sue backwaters, un intricato sistema di acque interne, lagune, fiumi e laghi, che si estendono paralleli alla costa del mare Arabico per quasi metà della lunghezza dell’intero stato del Kerala. Navigando in questo mondo a parte si scopre la vera anima di questo stato: verdeggianti villaggi, coltivazioni a risaia e snelle canoe. Taluni villaggi possono essere raggiunti solo via acqua. Questa zona è anche conosciuta come costa del Malabar. Cena e pernottamento a bordo.
La leggenda racconta che la dea-guerriera Bhadrakali, generata dal terzo occhio del dio Shiva, dopo aver sconfitto il temibile demone Darikan, ricevesse dal dio onnipotente il compito di scegliere un luogo sulla terra dove stabilirsi per vegliare sul genere umano e che Bhadrakali scegliesse senza esitazioni la più bella e rigogliosa esistente: il Kerala. La regione, popolarmente indicata come Terra degli Dei e anticamente conosciuta come Malabar, effettivamente è un vero e proprio paradiso tropicale che si estende lungo il Mar Arabico fino alla punta meridionale dell’India, con spiagge incantevoli, pianure molto fertili che proporzionano ogni anno due o tre raccolti di riso e una gloriosa vegetazione che produce spezie, essenze e frutta delle migliori qualità. In passato, le potenze europee si accapigliarono per assicurarsi anche solo il predominio sul commercio del miglior pepe al mondo qui prodotto, per esempio: il Black Gold.
L’entroterra del Kerala è solcato da una miriade di canali, fiumi e lagune, le celebri Backwaters, lungo le quali si può percorrere lo Stato per buona parte della sua longitudine.
E’ forse questa la migliore maniera di avere una visione d’insieme di questo Kerala parallelo, dove villaggi di pescatori si alternano a isolotti coltivati, giungla e piccole città formate da casette dai tetti ricoperti di tegole quasi di veneziana memoria e dove persino il supermercato raggiunge i suoi clienti navigando. Lungo questi canali la vita scorre lentissima, con occupazioni i cui strumenti sono invariati da secoli, nel silenzio rotto solo dai rumori della fauna e dai bimbi locali, che si materializzano e sciamano verso i turisti ad ogni fermata del battello o delle kettuvallams, le tipiche barche/case galleggianti riadattate sulle originali barche da trasporto. Nascosti qua e là, i bellissimi piccoli templi lignei tradizionali. 

11° Giorno Aleppey – Mararikulam (15km- 0,5h)
Sbarco dall’houseboat e trasferimento al piccolo villaggio di Mararikulam, sulle sponde del mare arabico, ove sorge il resort.

12° Giorno Mararikulam  – Kochi Airport (75km- 2,5h) – Partenza
Prima colazione in hotel e trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco per il volo di rientro in Italia.

LA QUOTA COMPRENDE:

  • accoglienza e assistenza in aeroporto all’arrivo e alla partenza
  • sistemazione in albergo in camera doppia
  • colazione tutti i giorni in hotel
  • tutte le visite e le escursioni descritte nell’itinerario con guide locali parlanti Inglese
  • auto privata con aria condizionata per tutto il viaggio con autista parlante inglese
  • tutti gli ingressi ai monumenti descritti nell’itinerario
  • Houseboat ad Allapphuzha
  • tutte le tasse governative applicabili e i relativi costi di servizio

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • visto per l’India
  • spese per l’utilizzo di macchine fotografiche e/o videocamere
  • assicurazione medica, bagaglio e annullamento viaggio
  • tutte le spese personali, quali mance, bevande al tavolo, facchinaggi, lavanderia, chiamate telefoniche
  • tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.

Tour India – 3.02 South Heritage 12 NOTTI – 13 GIORNI

Mahabalipuram – Pondicherry – Tanjaore – Chettinadu – Madurai – Thekkady – Kumarakom – Backwaters – Mararikulam – Kochi

Un tour coast to coast nel sud dell’India dal golfo del Bengala al Mare Arabico, attraversando gli stati dal Tamil Nadu e Kerala, con particolare attenzione alle accomodation, spesso ricavate da edifici coloniali o inserite a basso impatto  ambientale nella rigogliosa natura.

1° Giorno Chennai  arrivo – Kanchipuram – Mahabalipuram
Arrivo all’aeroporto di Chennai, incontro con il ns. rappresentante locale e partenza per Kanchipuram ove si visiteranno gli importanti templi di Ekambaranathanar e di Kailasanatha risalenti alla dinastia dei Pallava. La città è anche famosa per la produzione dei sari in seta si prosegue fino Mahabalipuram, uno dei siti archeologici più straordinari dell’India del sud, sulle rive dell’Oceano e celebre per i suoi straordinari templi scolpiti. Sistemazione in Hotel e resto del giorno a disposizione per rilassarsi.

2° Giorno Mahabalipuram
Giornata dedicata alla visita di Mahabalipuram e per go
Mahabalipuram era un antico porto commerciale, ed è un sito archeologico di primaria importanza inserito dall’Unesco nella lista dei patrimoni mondiali dell’Umanità, caratterizzato dalla superba arte Pallava del VIII secolo. Fra le diverse sculture del luogo si noti lo splendido bassorilievo “la discesa del Gange” ricavato sulla facciata di due giganteschi monoliti.

3° Giorno Mahabalipuram – Pondicherry (100 km – 3h)
Si prosegue per Pondicherry ove si cercheranno tracce dell’atmosfera coloniale passeggiando nel quartiere francese ed osservando le chiese della Nostra Signora dell’Immacolata Concezione, del Sacro Cuore e di Nostra Signora degli Angeli.

4° Giorno Pondicherry – Chidambaram – Tanjore (181km- 4h)
Ancora tempo per godere dell’atmosfera di Pondicherry prima di partire verso Tanjore. Lungo il percorso si visiterà il maestoso tempio dedicato a Shiva Nataraja, il signore della danza cosmica a Chidambaram, risalente alla dinastia dei Chola. Proseguimento per Tanjore.

5° Giorno Tanjore
Tanjore è un luogo per gli amanti dell’arte e dell’architettura. Durante il loro regno, i Chola diedero un significativo contributo in questi campi. Il Brihadeeswara temple è la massima espressione dell’architettura dei Chola ed è dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Situato nel cosiddetto “fortino”, a cui si accede attraverso un gigantesco gopuram, il tempio del 1010 è dedicato a Shiva Nataraja e contiene diverse rappresentazioni di questo aspetto della divinità. Il meraviglioso Royal Palace, la Thanjavur Art gallery sono altre delle cose da visitare.

6° Giorno Tanjore – Srirangam – Trichy – Chettinadu
La prima meta del giorno è la incredibile città di Srirangam con il tempio di Sri Ranganathaswamy, racchiuso in una cerchia di sette mura concentriche. Il tempio in costante frenetica attività è dedicato a Vishnu ed è uno dei piu grandi di tutta l’India. Successivamente si visita la vicina Tiruchirappalli, ove è prevista la salita al Rock Fort ed al tempio di Ganesh dal quale si godono ampie viste su Srirangam. Proseguimento verso la regione del Chettinadu.

7° Giorno Chettinadu – Madurai (93km – 2h)
Mattinata per godersi l’atmosfera rurale di Chettinadu. Gli abitanti della regione del Chettinadu, i Chettiars, erano ricchi commercianti, un cardine dell’impero della dinastia dei Chola, e dominarono i commerci marittimi con i paesi del sudest asiatico; con la loro ricchezza costruirono enormi opulenti palazzi dai pilastri in teak birmano, pavimenti dai colori vivaci e pareti intonacate. Oggi rimangono poche tracce di questo patrimonio unico, spesso colpito da vari stadi di degrado, ma che ancora offre una tale bellezza da far sentire ogni visitatore curioso un esploratore. Si prosegue poi in direzione Madurai a tempo a disposizione per rilassarsi.

8° Giorno Madurai
Le attività della città sono incentrate principalmente al grande tempio dedicato alla dea Meenakshi, la dea dagli occhi di pesce, al cui interno si potranno osservare l’incessante affluenza dei pellegrini e la pratica di riti e gestualità millenari durante la cerimonia serale. La visita di Madurai include inoltre il palazzo di Tirumalai Nayak che lascia intravedere l’opulenza dei tempi passati ed il colorato mercato dei fiori. . Suggestiva la cerimonia serale al Meenakshi Temple dove una rappresentazione di Lord Shiva dopo aver salutato i figli Ganesha e Skanda, viene portato a “coricarsi” con la moglie Parvati, in modo, che di buon umore il giorno seguente dispensi felicità alla popolazione

9° Giorno Madurai – Periyar (Thekkady) (140 km- 4h)
Prima colazione e partenza per Periyar, attraverso piantagioni di tè, caffè e canne di bambù. Santuario della fauna selvatica, Periyar e riserva con cinghiali, elefanti selvatici, cervi e la grande tigre indiana. Arrivo e check-in in hotel.
Nel tardo pomeriggio un giro in barca sul lago per vedere gli animali selvatici della riserva.
Rientro in hotel e pernottamento.

10° Giorno Periyar – Kumarakom (130 km- 4 h)
Visita al mattino di una piantagione di spezie e trasferimento da Thekkady a Kumarakom, paesino adagiato lungo le backwaters.  Tempo a disposizione.

11° Giorno Kumarakom – Aleppey (backwaters) (33km- 1h)
Trasferimento ad Aleppey, imbarco sulla houseboat e visita alle backwaters. Il Kerala è noto per le sue backwaters, un intricato sistema di acque interne, lagune, fiumi e laghi, che si estendono paralleli alla costa del mare Arabico per quasi metà della lunghezza dell’intero stato del Kerala. Navigando in questo mondo a parte si scopre la vera anima di questo stato: verdeggianti villaggi, coltivazioni a risaia e snelle canoe. Taluni villaggi possono essere raggiunti solo via acqua. Questa zona è anche conosciuta come costa del Malabar. Cena e pernottamento a bordo.
La leggenda racconta che la dea-guerriera Bhadrakali, generata dal terzo occhio del dio Shiva, dopo aver sconfitto il temibile demone Darikan, ricevesse dal dio onnipotente il compito di scegliere un luogo sulla terra dove stabilirsi per vegliare sul genere umano e che Bhadrakali scegliesse senza esitazioni la più bella e rigogliosa esistente: il Kerala. La regione, popolarmente indicata come Terra degli Dei e anticamente conosciuta come Malabar, effettivamente è un vero e proprio paradiso tropicale che si estende lungo il Mar Arabico fino alla punta meridionale dell’India, con spiagge incantevoli, pianure molto fertili che proporzionano ogni anno due o tre raccolti di riso e una gloriosa vegetazione che produce spezie, essenze e frutta delle migliori qualità. In passato, le potenze europee si accapigliarono per assicurarsi anche solo il predominio sul commercio del miglior pepe al mondo qui prodotto, per esempio: il Black Gold.
L’entroterra del Kerala è solcato da una miriade di canali, fiumi e lagune, le celebri Backwaters, lungo le quali si può percorrere lo Stato per buona parte della sua longitudine.
E’ forse questa la migliore maniera di avere una visione d’insieme di questo Kerala parallelo, dove villaggi di pescatori si alternano a isolotti coltivati, giungla e piccole città formate da casette dai tetti ricoperti di tegole quasi di veneziana memoria e dove persino il supermercato raggiunge i suoi clienti navigando. Lungo questi canali la vita scorre lentissima, con occupazioni i cui strumenti sono invariati da secoli, nel silenzio rotto solo dai rumori della fauna e dai bimbi locali, che si materializzano e sciamano verso i turisti ad ogni fermata del battello o delle kettuvallams, le tipiche barche/case galleggianti riadattate sulle originali barche da trasporto. Nascosti qua e là, i bellissimi piccoli templi lignei tradizionali. 

12° Giorno Aleppey –  Fort Kochi – Kochi Airport (75km- 2,5h)
Check-out e  si prosegue fino a Fort Kochi per la visita della città coloniale
In serata trasferimento all’hotel nei pressi dell’aeroporto per rinfrescarsi e riposarsi prima del volo di rientro alle prime ore del mattino del giorno seguente.
Conosciuta col nome di Kochi o Cochin, è una delle più famose città storiche del Kerala, nota anche per le sue lagune e spiagge di eccezionale bellezza. La prima comunità cristiana del Kerala è collocata intorno all’anno 50 d.C. e secondo la tradizione fu fondata direttamente dall’apostolo Tommaso, qui sbarcato coi suoi seguaci siriani, che diedero origine a un rito tuttora attuale e specifico, il Siro-Malabar, appunto. E la moschea Cheraman Perumal Juma Masjid, a Kondugallur, è considerata la più antica del Paese, fondata, si dice, nel 629 d.C., così come a Kochi/Cochin esiste ancora una piccolissima e molto antica comunità ebraica che ebbe grande splendore, come testimonia ancora la bellissima sinagoga. Visitando il vecchio quartiere ebraico, colpiscono le decorazioni che alternano stelle di David, simbolo ebreo per eccellenza, a ignare svastiche, simbolo indù di prosperità, e che sarebbero state usate secoli dopo come simbolo di orrore e sterminio contro questo stesso popolo, che qui le aveva assorbite come proprie.
Colpiscono sempre anche le grandi reti da pesca cinesi che arrivarono in India coi Mongoli e che ancora oggi costellano la laguna della città e la sua costa, che vide arrivare e accolse i Fenici, i Romani e i Portoghesi, che con Vasco da Gama nel 1498 aprirono la via alle Indie Orientali per le monarchie europee, gli Olandesi e i commercianti di spezie di tutta Europa e che oggi ospita un grande porto commerciale, complessi industriali e residenziali di stile internazionale, spesso finanziati e acquistati grazie alla forte emigrazione dei locali verso i Paesi del Golfo, le loro notevoli rimesse e gli investimenti in Kerala dei Paesi arabi, tornati protagonisti dell’area dopo secoli di dominio commerciale europeo. Commoventi piccoli cimiteri narrano però ancora, con le loro lapidi spezzate, nascoste da muschi e rampicanti, qualche frammento di vita delle spose, dei figli e di quei commercianti che dall’Europa giunsero nei secoli scorsi a Kochi in cerca di fortuna.

13° Giorno Kochi Airport partenza
Trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro

Dopo lo sbarco dall’ house boat possibilità di aggiungere notti presso il Marari Beach Resort 

12° Giorno Aleppey – Mararikulam (15km- 0,5h)
Sbarco dall’houseboat e trasferimento al piccolo villaggio di Mararikulam, sulle sponde del mare arabico, ove sorge il resort.

LA QUOTA COMPRENDE:

  • accoglienza e assistenza in aeroporto all’arrivo e alla partenza
  • sistemazione in albergo in camera doppia
  • colazione tutti i giorni in hotel
  • tutte le visite e le escursioni descritte nell’itinerario con guide locali parlanti Inglese (possibilità di avere           accompagnatore parlante italiano)
  • auto privata con aria condizionata per tutto il viaggio con autista parlante inglese
  • tutti gli ingressi ai monumenti descritti nell’itinerario
  • Houseboat ad Allapphuzha
  • tutte le tasse governative applicabili e i relativi costi di servizio

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • visto per l’India
  • spese per l’utilizzo di macchine fotografiche e/o videocamere
  • assicurazione medica, bagaglio e annullamento viaggio
  • tutte le spese personali, quali mance, bevande al tavolo, facchinaggi, lavanderia, chiamate telefoniche
  • tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.

Tour India – 3.04 l’impero Hoysala – 10 Giorni – 9 Notti

Da Bangalore a Goa
Bangalore – Mysore – Hassan – Hospet – Badami – Goa -Mumbai
TOUR PRIVATO CON GUIDE LOCALI IN INGLESE (ITALIANO OVE DISPONIBILI).POSSIBILITA’ DI GUIDA / ACCOMPAGNATORE PARLANTE ITALIANO PER TUTTA LA DURATA DEL TOUR
Partendo dalla moderna Bangalore ci si addentra nelle campagna, orlata da favolosi templi in pietra, che fu impero della dinastia Hoysala, fino ad arrivare alla vivace Goa rinomata per le spiagge e per l’architettura coloniale portoghese, un breve volo vi porterà alla capitale del cinema indiano Mumbai, meta finale del viaggio.

1° Giorno Bangalore  arrivo 
Arrivo all’aeroporto di Bangalore capitale del Karnataka che come Palo Alto in California una delle capitali mondiali dell’informatica, a Bangalore vi sono uffici delle maggiori società informatiche del pianeta e gran parte dei software che usiamo abitualmente sono stati sviluppati a Bangalore.
Incontro con il ns. rappresentante locale e trasferimento In hotel tempo a disposizione

2° Giorno Bangalore – Somnathpur – Mysore (181km – 4,5h)
Partenza per Mysore con sosta a Somnathpur, dove vi è  il Chennakesava Temple, uno dei più bei esempi di templi costruiti dalla dinastia degli Hoysala.
Tempio sconsacrato inizialmente dedicato a Lord Shiva si caratterizza per le pareti di pietra finemente cesellate e intagliate di figure della mitologia e religione Indù.
Molto interessante visitare la zona del mercato e curiosare nelle botteghe artigianali, dove, tra la moltitudine di arti e mestieri, si trovano anche maestri d’incisione del legno
Serata a disposizione e pernottamento in hotel.

3 ° Giorno Mysore
Mysore, è conosciuta anche come la Città dei Palazzi di cui il più famoso è il Mysore Palace , costruito nel 1912 in stile Indo-Saraceno è un edificio con cupole, torri, archi e colonne, Vrindavan Garden, il giardino con fontane di luce e musica, questo luogo si trasforma in un fiabesco paesaggio di sera.
A 16 km, si trova Srirangapatnam dove è possibile ammirare un bel palazzo estivo di Tipu Sultan e il vicino “gumbaz”, mausoleo che contiene le tombe di Tipu Sultan e di suo padre Hyder Ali, il Vidhana Soudha, una magnifica struttura in granito che ospita la Legislative Chambers del governo locale e il Bull Temple, famoso per la statua monolitica di Nandi, il toro divino veicolo di Shiva, scolpito in stile dravidico, che misura 4,57 m in altezza e 6,10 m in lunghezza. Il Tempio di Iiskon, complesso che unisce l’architettura indiana moderna con quella dei tradizionali stili de templi indiani del sud e fu costruita per offrire un centro di meditazione, insegnamento oltre che e luogo di ritiro. 

4° Giorno Mysore –  Shravanabelagola – Hassan (135km – 3,5h)
Partenza per Bangalore
Durante il tragitto sosta a Shravanabelagola.
Shravanabelagola – tempio Giainista situato su un’imponente collina che ospita la gigantesca statua monolitica di Bahubali, eretta nel X secolo e alta 18 metri, una delle più alte statue al mondo. E’ l’immagine di Gommateshvara, un re che abbandonò onori e gloria per dedicarsi alla vita spirituale, la prima persona che raggiunse la liberazione. Shravanabelagola uno dei luoghi santi della religione giainista si trova a metà strada tra Mysore e Bangalore nel Karnataka. Qui è possibile incontrare con un po’ di fortuna anche qualche monaco giainista. La parola ”giainista” deriva da ‘jina’ in sanscrito ‘conquistatore’, la religione giaina è la più esigente tra quelle indiane e mira al perfezionamento di sé con l’abbandono del mondo materiale, delle sue preoccupazioni (sonno, pulizia, cibo), di qualsiasi forma di violenza (pensieri, discorsi) e anche contro ogni tipo di animale. Liberarsi dal desiderio è necessario per liberare l’anima dal ciclo delle reincarnazioni, l’anima deve liberarsi dalla materia e da tuto il karma accumulato in precedenza.
Arrivo ad Hassan sistemazione in hotel e tempo a disposizione.

5 ° Giorno Hassan – Belur – Halebidu – Hospet (352km – 8h)
Partenza per Hassan, lungo il tragitto visita di  Belur e Halebidu.
Belur: Fu una grande città degli Hoysala che regnarono nell’India meridionale tra XI e XIV  secolo. Durante l’impero Hoysala furono costruiti numerosi edifici religiosi nell’attuale stato del Karnataka. Tra questi spicca lo stupendo tempio di Chennakeshava, che da solo vale la visita a Belur. Potrete ammirare la ricchissima statuaria che illustra le epopee induiste, caratterizzata da una grande ricchezza di decorazioni. 
Halebid: In prima visione ci si chiede come questo piccolo villaggio potrebbe essere stato una volta la capitale della potente dinastia Hoysala. Anche se la città fu distrutta, il Tempio Hoysala è testimone della sua passata grandezza, in quanto è coperto di sculture squisite.
Arrivo ad Hospet, sisitemazione in Hotel e tempo a disposizione

7° Giorno  Hospet – Hampi –  Hospet 
Partenza in per Hampi dove vicino ci sono i resti di una delle più potenti capitali dell’India medievale: la “Città della Vittoria”, Vijayanagar. E’ uno dei luoghi più straordinari di tutta l’India: i templi e le rovine si estendono su una superficie di ben 25km2 in un paesaggio caratterizzato da tondeggianti massi basaltici, macchiettato da bassa vegetazione e delimitato dal sinuoso corso di un fiume. Il luogo è incredibile ed i templi in buono stato di conservazione fanno di Vijayanagar un vero e proprio museo all’aria aperta. Rientro ad Hospet per il pernottamento.

7° Giorno  Hospet – Aihole – Pattadakal – Badami (162km – 4h)
Trasferimento verso Badami con soste lungo il percorso per la visita ai complessi di templi di Aihole e Pattadakal, che offrono significativi esempi dell’arte della dinastia dei Chalukya (VI°-XII° sec.). All’arrivo a Badami, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

8° Giorno  HampI – Velha Goa – Panjim (260Km – 7h)
Partenza verso lo stato di Goa. Arrivo e  si procede verso la costa nel villaggio di Panjim. Sitemazione e serata a disposione

9° Giorno  Panjim (Goa)
Giornata libera per rilassarsi o per chi desidera visitare Old Goa.
Velha Goa servì da capitale ai portoghesi per poi essere abbandonata per le continue epidemie di malaria e colera. A testimoniare l’importante passato rimangono nella cittadina attuale, tre grandi chiese e la Basilica del Bom Jesus ove sono tumulate le spoglie del missionario San Francesco Saverio. Il luogo è stato dichiarato patrimonio mondiale dall’Unesco. 

10° Giorno  Panjim – Dabolim airport (volo di primo mattino) – Mumbai 
Trasferimento all’aeroporto per il volo per Mumbai. Sistemazione in hotel nei pressi dell’aeroporto con trattamento di “day-use” e trasferimento in città per visita di alcuni degli edifici coloniali più caratteristici della città quali il Chhatrapati Shivaji Terminus (Victoria Terminus), il Crawford market, la High Court University di Mumbai, il Taj Mahal Palace hotel e la Gate of India. Trasferimento in aeroporto per l’imbarco al volo per l’Italia.

10° Giorno  Mumbai – Italia
Partenza da Mumbai nella notte e arrivo in Italia nella prima mattinata.

Un viaggio in Karnataka è una scoperta dell’India vera. Un viaggio in un India rurale e ancora genuina che si sviluppa in zone al di fuori dei circuiti turistici ove le accomodation sono rare, talvolta molto semplici e con minori livelli di comfort. Si verrà a contatto con popolazioni che vantano un antico patrimonio di tradizioni assai lontano dalle nostre consuetudini; per questo motivo è assai importante un corretto approccio ed un comportamento sensibile e tollerante verso questi valori.
Il viaggio è pertanto consigliato a viaggiatori con buono spirito di adattamento, in alcune occasioni le tappe possono risultare lunghe e faticose ma si verrà ripagati con esperienze ed incontri autentici che rappresenteranno ricordi indelebili tra le vostre esperienze di viaggio.

LA QUOTA COMPRENDE:

  • accoglienza e assistenza in aeroporto all’arrivo e alla partenza
  • sistemazione in albergo in camera doppia
  • prima colazione tutti i giorni in hotel
  • tutte le visite e le escursioni descritte nell’itinerario con guide locali parlanti inglese
  • trasferimenti e visite in auto privata con aria condizionata per tutto il viaggio con autista parlante inglese
  • tutti gli ingressi ai monumenti descritti nell’itinerario
  • tutte le tasse governative applicabili e i relativi costi di servizio

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • visto per l’India
  • spese per l’utilizzo di macchine fotografiche e/o videocamere
  • assicurazione medica, bagaglio e annullamento viaggio
  • tutte le spese personali, quali mance, bevande al tavolo, facchinaggi, lavanderia, chiamate telefoniche
  • tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.

NOTA:
-In generico, Check-in all’hotel: 14.00 ore / check-out : 12.00 ore. In caso di ogni modifica, vi informeremo di conseguenza
-Check-in all’aeroporto domestico: 02 ore minimo prima della partenza
-Check-in all’aeroporto internazionale: 03 ore minimo prima della partenza

Tour India – 3.06 Malabar Manors 14 Giorni – 13 Notti

Palakkad – Pollachi – Ooty – Coorg – Kasargod – Valiaparamaba (Backwaters) – Wayanad – Kadavu (Calicut)
TOUR PRIVATO CON GUIDE LOCALI IN , IN INGLESE ( ITALIANO OVE  DISPONIBILI).
POSSIBILITA’ DI GUIDA / ACCOMPAGNATORE PARLANTE ITALIANO PER TUTTA LA DURATA DEL TOUR

Il Malabar, tratto di costa del Kerala compreso tra il mar arabico e la catena dei Ghati occidentali, vissuto in Homestay un’esperienza unica e indimenticabile, soggiornando in Manors ed Heritage bungalow.
Unita all’architettura tradizionale indiana, ritroverete le tracce della colonizzazione britannica e francese, il tutto immerso in una natura straripante di quello che si può considerare uno dei più bei giardini dell’intero pianeta.
Percorrendo strade al di fuori dei soliti circuiti turistici, attraverserete piantagioni di caffè, cavalcherete un elefante asiatico nella giungla, vi rilasserete sulla veranda di una villa coloniale ascoltando i canti degli uccelli e grilli, navigherete le backwaters in una houseboat, percorrete le Nilgiri mountains a bordo di un treno lasciato in eredità dai coloni inglesi.

1° Giorno Arrivo a Kochi –  Palakkad (155 Kms / 3 ore)
All’arrivo all’aeroporto di Cochin, incontro e assistenza da parte del rappresentante. Trasferimento in a Palakkad.
Arrivo a Palakkad, presso l’homestay Planter’s Retreat

2° Giorno Palakkad
Dopo la colazione, si inizia con la visita al Silent Valley National Park.
Situato a nord-est del distretto di Palakkad, il Silent Valley National Park si estende su una superficie di 90 km2, delimitata dal Nilgiri Plateau a nord e dalle pianure del Mannarkkad a sud.
In una lussureggiante vegetazione tropicale, vi vivono una moltitudine di specie animali come macachi, langur del Nilgiri, tigri, pantere, leopardi, zibetti, Istrici, cinghiali, sambar, cervi ed elefanti.
Nel tardo pomeriggio, una visita guidata alle piantagioni di cacao e degli alberi della gomma, dove avrete la possibilità di familiarizzare con i processi di coltivazione e produzione.

3° Giorno Palakkad – Pollachi (55 Kms / 1 ora)
Trasferimento a Pollachi al – Shenbagha Vilassam – Costruita nell’elegante architettura del sud, che armonizza l’esterno e l’interno con verande e giochi di luce, questa struttura dispone di sole quattro camere da letto.
Nel pomeriggio, visita Aliyar Kunadlini Ashram – la casa della  Vethathiri Maharishi  Kunadlini Yoga e Kayakalpa Research Foundation, fondata da Shri Vethathiri Maharishi nel 1985. In una splendida cornice naturale ai piedi dei Ghati occidentali il Tempio costruito a forma di  OM è un’istituzione unica nell’educazione spirituale.
Si prosegue con la visita al Masani Amman Temple – santuario che attira gran numero di devoti, dove la Dea Masani Amman è posta in posizione sdraiata, e al Mercato di Pollachi – famoso per il Jaggery, una tradizionale tipologia di zucchero non raffinato consumato in Asia, Africa, America Latina e nei Caraibi.

4° Giorno Pollachi – Coonoor – Ooty (115 km- 4h + 45 Km in Toy Train)
Partenza per Coonoor nelle Nilgiri Mountains, località famosa per le piantagioni di the e caffè e luogo di villeggiatura per i coloni inglesi grazie alle temperature miti, tipiche della montagna, all’arrivo visita ad un piantagione e trasferimento alla stazione ferroviaria da dove si proseguirà con il  Toy Train fino ad  Ooty.
Niligiri Mountain Toy train – è composto da due sezioni la prima a cremagliera, da Kallar a Coonoor (1.712 m) dove vi sono 208 curve, 13 tunnel e 27 viadotti (come  Il Ponte Kallar sul fiume Bhawani, il viadotto Adderley e il Ponte Burliar ecc). Qui, la ferrovia si arrampica attraverso la giungla tropicale quasi disabitata.
La seconda sezione di 45 Km circa parte da Coonoor, attraversa foreste di eucalipto e acacia salendo lungo le Nilgiris, fino alla vetta, poco prima del capolinea di Udagamandalam a 2.203m e giunge a Ooty, piccola  città  di  villeggiatura  circondata da boschi e piantagioni di the, situata  ad un’altitudine di 2150 metri, sulle montagne dei Ghati occidentali. 

5 ° Giorno Ooty 
Colazione e visita della cittadina nata come Hill station britannica, partendo dall’Orto Botanico. Questo giardino fu realizzato nel 1847 dal marchese di Tweedale e si estende su 22 ettari.
Pomeriggio dedicato al relax lungo le rive del famoso lago di Ooty, per chi lo desidera vi è la possibilità una gita in barca (opzionale).

6 ° Giorno Ooty –  Coorg (Madikeri) ( 255 Kms / 5 ore)
Colazione e partenza per Madikeri – dall’ incantevole profumo di caffè, cardamomo fresco, pepe nero e miele.
Per il clima mite e l’aria sempre fresca, che questa zona  veniva chiamata dai coloni inglesi, la scozia d’India
Trasferimento a – Spring Dale incantevole bungalow  situato in una piantagione di caffè e spezie a sud di Coorg, dalla vegetazione lussureggiante, cinguetti di uccelli esotici, e panorami mozzafiato. La casa circondata da prati e giardini ben disposti in diversi livelli, è composta da tre camere da letto con bagni annessi e una camera familiare.

7° Giorno Coorg 
Mattina libero per attività individuali.
Nel pomeriggio visita al campo degli elefanti di Dubare, per assistere al bagno e al training degli elefanti, seguito da un’escursione a dorso dell’elefante nella giungla.

8° Giorno Coorg –  Kasargod (125 Kms / 2 ½ ore)
Dopo la prima colazione, partenza per Kasargod – conosciuta come la terra di Yekshgana e Theyyams. “Kasargod”è la combinazione di due parole in sanscrito “kaasaara” (che significa lago o stagno) e “kroda” (che significa un luogo dove il tesoro è conservato), in quanto vi sono numerosi fiumi, laghi, stagni e alberi Kaasaraka.
Check-in presso Neeleshwar Hermitage

9 ° Giorno Kasargod
Giorno libero per attivita’ individuali e balneari.

10° Giorno Kasargod – Valiaparamba Backwaters
Colazione, e trasferimento al punto d’imbarco della crociera in Houseboat attraverso le Valiaparamba Backwaters.
Lotus, una Houseboat con due camere da letto vi offre comfort e stile squisito, contemplando i calmi ritmi dei villaggi edificati lungo le rive o dedicandosi al birdwatching.
La crociera copre circa 25 km delle lagune Valiparamba, con alcune soste, come la visita al Snake Temple, dedicato alla dea Bhadrakali, al villaggio Valiayaparamba, una lunga striscia di terra tra le backwaters e il mare aperto, dove le case colorate si intravedono tra i fitti palmeti di cocchi.
La crociera si conclude con una visita a Monkey Island. A pochi passi un antico tempio dedicato a Naga la divinità serpente, luogo che nella sua semplicità, trasmette tranquillità e pace.
Al tramonto del sole, col sottofondo del canto degli uccelli serali, potrete assistere al rientro delle canoe da pesca ai villaggi. Cena e pernottamento in Houseboat
11° Giorno Backwaters – Sultan Canal – Wayanad (140  Kms / 3 ½ ore)
La crociera riprende in direzione sud per un’ora, raggiungendo Kotti Jetty. Si prosegue per altri 3 km fino al santuario di Lord Subramanyam, secondo figlio di Shiva. Il Santuario risale circa 800 d.C. ed è noto per la sua architettura. L’immagine della divinità in argento viene portata per ben tre volte al giorno in processione attorno al recinto del tempio.  Ritorno in houseboat, si naviga per un’altra ora fino ad arrivare a Sultan Canal, costruito da Sultan Tipu,‘la tigre di Mysore’. Sbarco e partenza per Wayanad al Vythri Resort
Optional: Soggiorno in tree house o case sugli alberi. Si tratta di un’esperienza unica in pieno contatto con la natura nel mezzo della foresta.

12° Giorno Wayanad 
Dopo la prima colazione, visita alle Grotte Edakkal note per le scritture pittoriche, testimonianza delle civiltà preistoriche. Le grotte sono accessibili in trekking lungo un sentiero di 1 km. Visita ai Templi Jainisti e alla fortezza di Tipu.
Riento in hotel e pomeriggio libero a disposizione.

13° Giorno Wayanad – Calicut (85 Kms / 2 Hrs)
Colazione e partenza per Calicut. All’arrivo check- in presso il Kodavu resort. Giornata libero per attività individuali. La sera potrete assistere ad uno spettacolo di Kalari Payattu un’antica forma di arti marziali, presso il Kalari Centre.

 14° Giorno Calicut – Kochi Airport
Trasferimento all’aeroporto di Kochi in tempo per per il volo di rientro.

LA QUOTA COMPRENDE:

  • accoglienza e assistenza in aeroporto all’arrivo e alla partenza
  • sistemazione in albergo in camera doppia
  • prima colazione e cena tutti i giorni in hotel
  • tutte le visite e le escursioni descritte nell’itinerario con guide locali parlanti inglese
  • trasferimenti e visite in auto privata con aria condizionata per tutto il viaggio con autista parlante inglese
  • tragitto sul “toy train” come da itinerario
  • Giro in Elefante al bathing camp Kodagu
  • Notte in  Houseboat al Valiapramba Backwaters in pensione completa
  • tutti gli ingressi ai monumenti descritti nell’itinerario
  • tutte le tasse governative applicabili e i relativi costi di servizio

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • visto per l’India
  • spese per l’utilizzo di macchine fotografiche e/o videocamere
  • assicurazione medica, bagaglio e annullamento viaggio
  • tutte le spese personali, quali mance, bevande al tavolo, facchinaggi, lavanderia, chiamate telefoniche
  • tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.

NOTA:
-In generico, Check-in all’hotel: 14.00 ore / check-out : 12.00 ore. In caso di ogni modifica, vi informeremo di conseguenza
-Check-in all’aeroporto domestico: 02 ore minimo prima della partenza
-Check-in all’aeroporto internazionale: 03 ore minimo prima della partenza

Tour India – 3.05 Kerala Coloniale 9 NOTTI – 10 GIORNI

Bekal – Tellicherry – Calicut – Kochi – Backwaters – Kottayam

Si percorre la costa del Malabar la porzione el Kerala compresa tra il Mar Arabico e la catena dei Ghati occidentali, terra famosa già dal 1400 per la coltivazione di spezie tale da essere avamposto di navigatori portoghesi, olandesi ed infine inglesi. Cinte murarie cittadine coloniali, sono l’eredità lasciateci, il tutto immerso in una rigogliosa e straripante natura. 

1° Giorno Arrivo a Mangalore –  Bekal  (65 Km / 2 ore)
All’arrivo all’aeroporto di Mangalore, incontro e assistenza da parte del rappresentante. Trasferimento in a Bekal.  Arrivo sistemazione in hotel. Tempo a disposizione
Bekal è una terra dal passato storico, le antiche fortificazione costeggiano le spiagge dorate riportandoci ai tempi dei grandi navigatori.

2° Giorno Bekal – Tellicherry (100 km / 3 ore) 
Colazione e in tarda mattinata partenza per Tellicherry, si raggiunge la homestay Aiysha Manzil. Nel pomeriggio si terra un Cooking class per imparare i segreti della cucina speziata del Malabar.

3° Giorno Tellicherry –  Kozhikode (Calicut) (70 Km / 3 ore)
Prima colazione e si procede con l’esplorazione del villaggio circostante. Nel pomeriggio si raggiunge Calicut.
Thalassery (Tellicherry) era un centro del commercio del pepe. Troviamo cenni stori già dal XIV° secolo sui scritti di Marco Polo e dei navigatori portoghesi, per il pepe di Thalassery. Durante la dominazione britannica Thalassery divenne un  vivace centro per il commercio del pepe e cardamomo. Famosa oggi per la cucina in particolar modo per il piatto a base di riso Thalassery biriyani che si contradistingue per gusto e aroma.
All’arrivo a Calicut check- in presso il Kodavu resort. La sera potrete assistere ad uno spettacolo di Kalari Payattu un’antica forma di arti marziali, presso il Kalari Centre.

4° Giorno Kozhikode – Kochi ( Ernakulam Jn ) Treno 4h
Prima colazione e trasferimento in stazione per il viaggio in treno di circa 4h fino a Kochi, si preferisce percorrere questa tratta a causa della pessima percorribilità delle strade costiere. Arrivo alla stazione di Eranakulam e trasferimento in hotel.

6° Giorno  Kochi
Giornata deicata lla visita di Kochi.
La città è formata da tre principali sezioni: Ernakulam, la parte moderna, sulla terraferma, e i due quartieri peninsulari di Mattancherry e Fort Cochin ove i diversi stili architetturali attestano il variegato passato coloniale. Si visiteranno il Palazzo degli Olandesi, la chiesa di San Francesco e la sinagoga giudaica ove è possibile vedere i grandi rotoli dell’Antico Testamento e le targhe di rame su cui i governatori di Kochi garantivano privilegi alla comunità ebraica. Al termine delle visite rientro in Hotel.
Conosciuta col nome di Kochi o Cochin, è una delle più famose città storiche del Kerala, nota anche per le sue lagune e spiagge di eccezionale bellezza. La prima comunità cristiana del Kerala è collocata intorno all’anno 50 d.C. e secondo la tradizione fu fondata direttamente dall’apostolo Tommaso, qui sbarcato coi suoi seguaci siriani, che diedero origine a un rito tuttora attuale e specifico, il Siro-Malabar, appunto. E la moschea Cheraman Perumal Juma Masjid, a Kondugallur, è considerata la più antica del Paese, fondata, si dice, nel 629 d.C., così come a Kochi/Cochin esiste ancora una piccolissima e molto antica comunità ebraica che ebbe grande splendore, come testimonia ancora la bellissima sinagoga. Visitando il vecchio quartiere ebraico, colpiscono le decorazioni che alternano stelle di David, simbolo ebreo per eccellenza, a ignare svastiche, simbolo indù di prosperità, e che sarebbero state usate secoli dopo come simbolo di orrore e sterminio contro questo stesso popolo, che qui le aveva assorbite come proprie. Colpiscono sempre anche le grandi reti da pesca cinesi che arrivarono in India coi Mongoli e che ancora oggi costellano la laguna della città e la sua costa, che vide arrivare e accolse i Fenici, i Romani e i Portoghesi, che con Vasco da Gama nel 1498 aprirono la via alle Indie Orientali per le monarchie europee, gli Olandesi e i commercianti di spezie di tutta Europa e che oggi ospita un grande porto commerciale, complessi industriali e residenziali di stile internazionale, spesso finanziati e acquistati grazie alla forte emigrazione dei locali verso i Paesi del Golfo, le loro notevoli rimesse e gli investimenti in Kerala dei Paesi arabi, tornati protagonisti dell’area dopo secoli di dominio commerciale europeo. Commoventi piccoli cimiteri narrano però ancora, con le loro lapidi spezzate, nascoste da muschi e rampicanti, qualche frammento di vita delle spose, dei figli e di quei commercianti che dall’Europa giunsero nei secoli scorsi a Kochi in cerca di fortuna.

Giorno 7  Kochi – Aleppey (backwaters) (60km- 1,5h)
Trasferimento ad Aleppey, imbarco sulla houseboat e visita alle backwaters. Il Kerala è noto per le sue backwaters, un intricato sistema di acque interne, lagune, fiumi e laghi, che si estendono paralleli alla costa del mare Arabico per quasi metà della lunghezza dell’intero stato del Kerala. Navigando in questo mondo a parte si scopre la vera anima di questo stato: verdeggianti villaggi, coltivazioni a risaia e snelle canoe. Taluni villaggi possono essere raggiunti solo via acqua. Questa zona è anche conosciuta come costa del Malabar. Cena e pernottamento a bordo.
La leggenda racconta che la dea-guerriera Bhadrakali, generata dal terzo occhio del dio Shiva, dopo aver sconfitto il temibile demone Darikan, ricevesse dal dio onnipotente il compito di scegliere un luogo sulla terra dove stabilirsi per vegliare sul genere umano e che Bhadrakali scegliesse senza esitazioni la più bella e rigogliosa esistente: il Kerala. La regione, popolarmente indicata come Terra degli Dei e anticamente conosciuta come Malabar, effettivamente è un vero e proprio paradiso tropicale che si estende lungo il Mar Arabico fino alla punta meridionale dell’India, con spiagge incantevoli, pianure molto fertili che proporzionano ogni anno due o tre raccolti di riso e una gloriosa vegetazione che produce spezie, essenze e frutta delle migliori qualità. In passato, le potenze europee si accapigliarono per assicurarsi anche solo il predominio sul commercio del miglior pepe al mondo qui prodotto, per esempio: il Black Gold.
L’entroterra del Kerala è solcato da una miriade di canali, fiumi e lagune, le celebri Backwaters, lungo le quali si può percorrere lo Stato per buona parte della sua longitudine.
E’ forse questa la migliore maniera di avere una visione d’insieme di questo Kerala parallelo, dove villaggi di pescatori si alternano a isolotti coltivati, giungla e piccole città formate da casette dai tetti ricoperti di tegole quasi di veneziana memoria e dove persino il supermercato raggiunge i suoi clienti navigando. Lungo questi canali la vita scorre lentissima, con occupazioni i cui strumenti sono invariati da secoli, nel silenzio rotto solo dai rumori della fauna e dai bimbi locali, che si materializzano e sciamano verso i turisti ad ogni fermata del battello o delle kettuvallams, le tipiche barche/case galleggianti riadattate sulle originali barche da trasporto. Nascosti qua e là, i bellissimi piccoli templi lignei tradizionali.
8° Giorno Aleppey –  Kottayam (25 Kms / 1 ore)
Dopo lo sbarco a metà mattinata si prosegue verso Kottayam uno dei giardini del Kerala per soggiornare nella Homestay Philip Kutty’s Farm, situata in un isola Agricola del lago Vembanad, delle Backwaters e coltivata fin dagli anni 50, I  propetari attualmente si dedicano ad un’agricoltura biologica sostenibile, producendo cocco, banane, frutta e verdura. Si soggiorna in ville indipendenti disegnate seguendo la tradizione.

9 ° Giorno Kottayam
Giorno libero per godersi l’atmosfera delle backwaters

10° Giorno Kottayam – Kochi Airport  – Partenza (75km- 2,5h)
Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco per il volo di rientro in Italia.

LA QUOTA COMPRENDE:

  • accoglienza e assistenza in aeroporto all’arrivo e alla partenza
  • sistemazione in albergo in camera doppia
  • prima colazione e cena tutti i giorni in hotel
  • tutte le visite e le escursioni descritte nell’itinerario con guide locali parlanti inglese
  • trasferimenti e visite in auto privata con aria condizionata per tutto il viaggio con autista parlante inglese
  • Notte in  Houseboat al Valiapramba Backwaters in pensione completa
  • tutti gli ingressi ai monumenti descritti nell’itinerario
  • tutte le tasse governative applicabili e i relativi costi di servizio

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • visto per l’India
  • spese per l’utilizzo di macchine fotografiche e/o videocamere
  • assicurazione medica, bagaglio e annullamento viaggio
  • tutte le spese personali, quali mance, bevande al tavolo, facchinaggi, lavanderia, chiamate telefoniche
  • tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.

Tour India – Estensione in Nepal

Tour privato  4 giorni / 3 notti

1° GIORNO : arrivo a KATHMANDU

Prima colazione e trasferimento In tempo utile all’aeroporto per il volo per Kathmandu. Arrivo alla capitale Nepalese e trasferimento in hotel. Resto della giornata libera per un primo contatto con la città. Pernottamento in hotel.

2° GIORNO : KATHMANDU

Prima colazione e inizio delle visite della Kathmandu Valley. Trasferimento a Pashupatinath, uno dei luoghi sacri per gli indù con il tempio dedicato a Shiva. Situato in uno scenario naturale sulla riva del fiume sacro Bagmati, il tempio fu stato costruito in stile pagoda con il tetto dorato e finemente intagliato con porte d’argento. Si continua per Bhaktapur, che conserva ancora l’atmosfera di un immenso villaggio di contadini e artigiani, con le case finemente decorate. Rientro e visita del tempio di Swayambhunath, questo grande Stupa buddista fu realizzato più di 2000 anni fa.
Pernottamento in hotel.

3° GIORNO : KATHMANDU

Prima colazione e trasferimento a Patan, nota anche come Lalitpur, è una città di belle arti, racchiuso entro 4 Stupa, si dice sia stato costruito nel III° sec. dC dall’imperatore Ashoka. Passeggiata nella Durbar Square, che ospita una collezione di bronzo, il tempio di Krishna costruito dal Re Siddi Narsinh Malla, Hiranya Varna Mahavihar, e il Mahaboudha temple. Sosta al grande Stupa Buddista di Buddhanath, alla base del quale i fedeli fanno girare le “ruote della preghiera”, pregando con melodiose litanie. Rientro in hotel e tempo libero. Pernottamento in hotel.

4° GIORNO : KATHMANDU partenza

Prima colazione e trasferimento in tempo utile all’aeroporto di Kathmandu. Operazioni di imbarco e partenza con voli per il rientro al paese di origine o proseguimento per un’altra destinazione.

Il tour include:
• pernottamento in  camera doppia + prima colazione per 3 notti / 4giorni come da itinerario
• Tutti i trasferimenti in Arrivo / Partenza con auto privata e autista o mini bus (a seconda dei partecipanti)
• 1 bottiglia di acqua a persona al giorno
• Tutte le tasse
• Gli ingressi ai seguenti monumenti
{C}·         {C}Kathmandu  Pashupati nath, Swayambhunath, Bhaktapur and Durbar Square

Non sono inclusi:
• Spese di carattere personale ovvero telefonate, lavanderia, bevande, pasti, mance, ecc
• Fees per l’utilizzo di macchine fotografiche e videocamere durante la visita ai monumenti.
• Tutto ciò che non è menzionato come incluso

Guide
Guide locali in inglese

Tour India – 3.09 La via di Hanuman – India del Sud e Sri Lanka – 11 giorni -10 notti

Kochi – Aleppey  (Backwaters) – Pollachi – Madurai – Habarana – Kandy – Colombo
TOUR PRIVATO CON GUIDE LOCALI IN INGLESE (ITALIANO OVE DISPONIBILI) PER LA PARTE INDIA E PARLANTI ITALIANO PER LA PARTE SRILANKA
POSSIBILITA’ DI GUIDA / ACCOMPAGNATORE PARLANTE ITALIANO PER TUTTA LA PARTE INDIA
Nelle scitture del Sundara Kanda, il quinto libro del Ramayana si racconta del Dio  Hanuman che raggiunse il Sri Lanka dall’ India, per sconfiggere il demone Ravana e liberare Sita la sposa di Rama, tenuta prigioniera.
Partendo dalla coloniale Kochi, navigando le Backwaters e raggiungendo la città dei templi Madurai attraverso la natura esuberante dei Ghati, si giunge in Sri Lanka, all’antica città di Polonnaruwa, la fortezza di Sigiriya , la sacra Kandi fino giungere a Colombo.
Un tour che si snoda nella parte più estrema del Sub-continente indiano: KERALA, TAMIL NADU e SRI LANKA

1° Giorno Kochi  arrivo 
Arrivo all’aeroporto di Kochi incontro con il ns. rappresentante locale e trasferimento In hotel e  visita della vivace città coloniale, situata lungo la costa sudoccidentale della penisola indiana e che si estende su isole e promontori tra il mare Arabico e le backwaters. La città è formata da tre principali sezioni: Ernakulam, la parte moderna, sulla terraferma, e i due quartieri peninsulari di Mattancherry e Fort Cochin ove i diversi stili architetturali attestano il variegato passato coloniale. Si visiteranno il Palazzo degli Olandesi, la chiesa di San Francesco e la sinagoga giudaica ove è possibile vedere i grandi rotoli dell’Antico Testamento e le targhe di rame su cui i governatori di Kochi garantivano privilegi alla comunità ebraica. Al termine delle visite rientro in Hotel.
Conosciuta col nome di Kochi o Cochin, è una delle più famose città storiche del Kerala, nota anche per le sue lagune e spiagge di eccezionale bellezza. La prima comunità cristiana del Kerala è collocata intorno all’anno 50 d.C. e secondo la tradizione fu fondata direttamente dall’apostolo Tommaso, qui sbarcato coi suoi seguaci siriani, che diedero origine a un rito tuttora attuale e specifico, il Siro-Malabar, appunto. E la moschea Cheraman Perumal Juma Masjid, a Kondugallur, è considerata la più antica del Paese, fondata, si dice, nel 629 d.C., così come a Kochi/Cochin esiste ancora una piccolissima e molto antica comunità ebraica che ebbe grande splendore, come testimonia ancora la bellissima sinagoga. Visitando il vecchio quartiere ebraico, colpiscono le decorazioni che alternano stelle di David, simbolo ebreo per eccellenza, a ignare svastiche, simbolo indù di prosperità, e che sarebbero state usate secoli dopo come simbolo di orrore e sterminio contro questo stesso popolo, che qui le aveva assorbite come proprie.
Colpiscono sempre anche le grandi reti da pesca cinesi che arrivarono in India coi Mongoli e che ancora oggi costellano la laguna della città e la sua costa, che vide arrivare e accolse i Fenici, i Romani e i Portoghesi, che con Vasco da Gama nel 1498 aprirono la via alle Indie Orientali per le monarchie europee, gli Olandesi e i commercianti di spezie di tutta Europa e che oggi ospita un grande porto commerciale, complessi industriali e residenziali di stile internazionale, spesso finanziati e acquistati grazie alla forte emigrazione dei locali verso i Paesi del Golfo, le loro notevoli rimesse e gli investimenti in Kerala dei Paesi arabi, tornati protagonisti dell’area dopo secoli di dominio commerciale europeo. Commoventi piccoli cimiteri narrano però ancora, con le loro lapidi spezzate, nascoste da muschi e rampicanti, qualche frammento di vita delle spose, dei figli e di quei commercianti che dall’Europa giunsero nei secoli scorsi a Kochi in cerca di fortuna.

2° Giorno Kochi – Aleppey (backwaters) (60km- 1,5h)
Trasferimento ad Aleppey, imbarco sulla houseboat e visita alle backwaters. Il Kerala è noto per le sue backwaters, un intricato sistema di acque interne, lagune, fiumi e laghi, che si estendono paralleli alla costa del mare Arabico per quasi metà della lunghezza dell’intero stato del Kerala. Navigando in questo mondo a parte si scopre la vera anima di questo stato: verdeggianti villaggi, coltivazioni a risaia e snelle canoe. Taluni villaggi possono essere raggiunti solo via acqua. Questa zona è anche conosciuta come costa del Malabar. Cena e pernottamento a bordo.
La leggenda racconta che la dea-guerriera Bhadrakali, generata dal terzo occhio del dio Shiva, dopo aver sconfitto il temibile demone Darikan, ricevesse dal dio onnipotente il compito di scegliere un luogo sulla terra dove stabilirsi per vegliare sul genere umano e che Bhadrakali scegliesse senza esitazioni la più bella e rigogliosa esistente: il Kerala. La regione, popolarmente indicata come Terra degli Dei e anticamente conosciuta come Malabar, effettivamente è un vero e proprio paradiso tropicale che si estende lungo il Mar Arabico fino alla punta meridionale dell’India, con spiagge incantevoli, pianure molto fertili che proporzionano ogni anno due o tre raccolti di riso e una gloriosa vegetazione che produce spezie, essenze e frutta delle migliori qualità. In passato, le potenze europee si accapigliarono per assicurarsi anche solo il predominio sul commercio del miglior pepe al mondo qui prodotto, per esempio: il Black Gold.
L’entroterra del Kerala è solcato da una miriade di canali, fiumi e lagune, le celebri Backwaters, lungo le quali si può percorrere lo Stato per buona parte della sua longitudine.
E’ forse questa la migliore maniera di avere una visione d’insieme di questo Kerala parallelo, dove villaggi di pescatori si alternano a isolotti coltivati, giungla e piccole città formate da casette dai tetti ricoperti di tegole quasi di veneziana memoria e dove persino il supermercato raggiunge i suoi clienti navigando. Lungo questi canali la vita scorre lentissima, con occupazioni i cui strumenti sono invariati da secoli, nel silenzio rotto solo dai rumori della fauna e dai bimbi locali, che si materializzano e sciamano verso i turisti ad ogni fermata del battello o delle kettuvallams, le tipiche barche/case galleggianti riadattate sulle originali barche da trasporto. Nascosti qua e là, i bellissimi piccoli templi lignei tradizionali. 

3° Giorno Aleppey – Pollachi (220km- 4,5h)
Sbarco dall’houseboat e trasferimento verso Pollachi, un’oasi all’interno del viaggio per rallentare il tempo e dedicarsi al relax ed al benessere a contatto con la natura. Il luogo è perfetto per rilassarsi e dedicarsi ai trattamenti ayurvedici.

4° Giorno Pollachi
Passeggiata in un autentico villaggio tradizionale I cui ritmi sono ancora dettati dai meccanismi del “Panchayati Rai” un sistema di autogoverno insegnata dal Mahatma Gandhi. Inoltre si visiterà l’Aliyar Ashram (Temple of Consciousness) situate in uno splendido ambiente natural ai piedi dei Ghati Occidentali. In questo luogo viene sintetizzata una scienza completa di vita per il miglioramento dell’umanità attraverso pratiche di yoga (Kundalini Yoga) con lo scopo di raggiungere la pace nel mondo attraverso la pace individuale. Il resto della giornata si potrà dedicare alle numerose altre attività proposte dal resort quali la passeggiata a dorso di elefante o la visita della cittadina di Udumalaipettai circondata dai ghati su tre lati (queste ultime attività non sono incluse nel pacchetto di viaggio). Possibilità (a pagamento) di effettuare un safari in elefante o in Jeep al Anumalai Tiger reserve (a seconda delle condizioni del tempo)

5° Giorno Pollachi – Madurai (185km- 4h)
Mattinata dedicata al relax nel pomeriggio trasferimento Madurai, Arrivo e sistemazione in Hotel.

6° Giorno Madurai 
Partenza verso Madurai. Le attività della città sono incentrate principalmente al grande tempio dedicato alla dea Meenakshi, la dea dagli occhi di pesce, al cui interno si potranno osservare l’incessante affluenza dei pellegrini e la pratica di riti e gestualità millenari durante la cerimonia serale. La visita di Madurai include inoltre il palazzo di Tirumalai Nayak che lascia intravedere l’opulenza dei tempi passati ed il colorato mercato dei fiori.

7° Giorno  Madurai – volo – Colombo – Habarana
Trasferimeno all’aeroporto di Madurai e Arrivo e partenza per Colombo,  all’arrivo disbrigo delle formalità d’ingresso e di ritiro dei bagagli. Incontro con la guida e trasferimento ad Habarana. Arrivo e sistemazione nelle camere riservate dell’hotel prescelto.
Se l’operativo voli lo consente il pomeriggio è dedicato ad un Village Safari Tour, interessante esperienza che vi permetterà di mettervi a contatto con la vita rurale della popolazione locale. L’escursione sarà effettuata usando i mezzi locali abituali, si inizia a bordo dei tipici tuk tuk, si continua su carri trainati dai buoi e per finire un giro in barca. (Opzionale, a richiesta possibilità di Elephant Back Safari).
Cena e pernottamento in hotel a Habarana e/o Dambulla.

8° Giorno Habarana – Sigiriya – Polonnaruwa – Habarana
Prima colazione. Mattinata dedicata all’escursione al Rock Fortress di Sigiriya. Situata a 300 metri di altezza, è stata costruita in cima ad un monolito di pietra rossa che domina un armonioso insieme di giardini. Il palazzo costruito sulla vetta è raggiungibile tramite una stretta scalinata che si snoda tra le enormi zampe di un leone di pietra. Pranzo in corso di escursione.
Nel pomeriggio escursione a Polonnaruwa, l’antica capitale del regno di Sri Lanka. Complesso architettonico formato da templi, palazzi e da una splendida piscina a forma di fiore di loto.
Cena e pernottamento in hotel a Habarana e/o Dambulla.

9° Giorno Habarana – Dambulla – Matale – Kandy
Prima colazione. Partenza per Kandy con sosta lungo il percorso la visita alle Cave Temples di Dambulla, luogo storico-religioso dove sono custodite in cinque caverne diverse 150 statue del Buddha. Si ritiene che Dambulla sia stata fondata nel I° secolo a.C. del Re Vattaganemani.
Continuazione e sosta alla fattoria di Matale, per scoprire le profumatissime spezie dell’isola e dove inoltre vi sarà offerto un piacevole massaggio con erbe (testa o piedi) della durata di 10 minuti.
Arrivo a Kandy, sistemazione e pranzo in hotel.
Nel pomeriggio visita al Tempio del Sacro Dente di Buddha, con all’interno la reliquia più venerata nello Sri Lanka e che conserva straordinarie testimonianze del passato con il suo massimo simbolo del buddismo. Prima del rientro in hotel, sosta per assistere ad una performance di danze culturali locali. Cena e pernottamento
in hotel Kandy.

10° giorno Kandy – Peradenya – Pinnawela Orphanage – Colombo
Prima colazione. Visita ai bellissimi giardini Botanici di Peradenya, situati a 6 km da Kandy che si estendono su un territorio di 60 ettari di terreno. Questi giardini sono considerati tra i più ricchi al mondo per la varietà di specie ornamentali e spezie che ospitano.
Al termine proseguimento per il Pinnawela Orphanage, famosa località per l’orfanatrofio degli elefanti che si sono persi dal loro ambiente naturale. Pranzo in ristorante a Pinnawela. Nel pomeriggio trasferimento a Colombo. Arrivo e breve tour della capitale commerciale del paese.
Sistemazione, cena e pernottamento in hotel a Colombo.

11° giorno Colombo – Partenza
Prima colazione. Trasferimento in tempo utile all’aeroporto per i voli di rientro alle città di origine.

LA QUOTA COMPRENDE INDIA:

  • accoglienza e assistenza in aeroporto all’arrivo e alla partenza
  • sistemazione in albergo in camera doppia
  • prima colazione tutti i giorni in hotel
  • tutte le visite e le escursioni descritte nell’itinerario con guide locali parlanti inglese
  • trasferimenti e visite in auto privata con aria condizionata per tutto il viaggio con autista parlante inglese
  • tutti gli ingressi ai monumenti descritti nell’itinerario
  • tutte le tasse governative applicabili e i relativi costi di servizio

LA QUOTA COMPRENDE SRI LANKA:

  • Pernottamento e pensione completa durante il tour negli alberghi sopra riportati o in simili alternative, i pasti iniziano con la cena del giorno di arrivo e terminano con cena prima della partenza. Non sono previsti rimborsi per pranzi non goduti a causa dell’operativo voli.
  • Trasporto con veicolo dotato di aria condizionata per tutto il tour.
  • I servizi esclusivi di un guida/autista professionale di lingua italiana (fino a 05 persone) – da 06 persone il servizio di autista e una guida parlante italiano.
  • Tutti i biglietti d’ingresso applicabili come da itinerario.
  • Servizio giornaliero di acqua minerale durante visite e trasferimenti.
  • Facchinaggio in alberghi.
  • Sim card con connessione IDD
  • Tutte le tasse governative applicabili

LA QUOTA NON COMPRENDE INDIA:

  • visto per l’India
  • spese per l’utilizzo di macchine fotografiche e/o videocamere
  • assicurazione medica, bagaglio e annullamento viaggio
  • tutte le spese personali, quali mance, bevande al tavolo, facchinaggi, lavanderia, chiamate telefoniche
  • tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.

LA QUOTA NON COMPRENDE SRI LANKA: 

  • Check-in anticipato all’arrivo e late check-out al momento della partenza, se applicabile.
  • Spese di natura personale e altre spese accessorie
  • mance
  • Attività facoltative, pasti, bevande .
  • Supplemento obbligatorio – per Natale / cenone anno di gala e per la stagione Perahera Festival.
  • Visto d’ingresso per lo Sri Lanka

NOTA:
-In generico, Check-in all’hotel: 14.00 ore / check-out : 12.00 ore. In caso di ogni modifica, vi informeremo di conseguenza
-Check-in all’aeroporto domestico: 02 ore minimo prima della partenza
-Check-in all’aeroporto internazionale: 03 ore minimo prima della partenza

Tour India – 3.08 Backwater, spezie e Ayurveda 11 notti – 13 giorni

COCHIN – ALLEPPEY – MUNDACKAL PLANTATION – KADAPPURAM         

TOUR PRIVATO CON GUIDE LOCALI IN , IN INGLESE ( ITALIANO OVE  DISPONIBILI).

Alla scoperta della natura generosa del Kerala: dalla placida navigazione in house boat sulle backwaters, all’aria speziata delle piantagioni di spezie all’assoluto rilassamento nella pace ovattata del paradiso ayurvedico di Kadappuram.

Highlights del viaggio:

  • brevi percorrenze con tempo da dedicare a se stessi via dalla fretta e dalla frenesia di tutti i giorni
  • visita della città coloniale di Kochi
  • navigazione in houseboat sulle backwater
  • soggiorno in una piantagione di spezie
  • esperienza ayurvedica in centro tradizionale
Itinerario nel dettaglio:

Giorno 1: KOCHI
All’arrivo a Kochi (nome coloniale: Cochin), accoglienza e trasferimento all’albergo.
Kochi è una vivace città situata lungo la costa sudoccidentale della penisola indiana e che si estende su isole e promontori tra il mare Arabico e le backwaters. La città è formata da tre principali sezioni: Ernakulam, la parte moderna, sulla terraferma, e i due quartieri peninsulari di Mattancherry e Fort Cochin ove i diversi stili architetturali attestano il variegato passato coloniale. Visita della città comprendente il Palazzo degli Olandesi, la chiesa di San Francesco e la sinagoga giudaica ove è possibile vedere i grandi rotoli dell’Antico Testamento e le targhe di rame su cui i governatori di Kochi garantivano privilegi alla comunità ebraica. Pernottamento.

Giorno 2: KOCHI – ALEPPEY (70km – 2h)
Giornata dedicata alla scoperta delle backwaters. All’arrivo ad Aleppey imbarco sulla house boat. Il Kerala è noto per le sue backwaters, un intricato sistema di acque interne, lagune, fiumi e laghi, che si estendono paralleli alla costa del mare Arabico per quasi metà della lunghezza dell’intero stato del Kerala. Navigando in questo mondo a parte si scopre la vera anima di questo stato: verdeggianti villaggi, coltivazioni a risaia e snelle canoe. Taluni villaggi possono essere raggiunti solo via acqua. Questa zona è anche conosciuta come costa del Malabar. La più grande distesa di backwaters si trova nel distretto di Kottayam, dove una rete di fiumi e canali si riversa nel lago Vembanad. Pensione completa in house boat.

LE HOUSE BOAT
Le prime house boat del Kerala sono chiamate kettuvallam. Queste grandi, lunghe e affusolate chiatte erano tradizionalmente utilizzate per trasportare tonnellate di beni attraversi i regni con settori coperti di bambù e fibra di cocco, utilizzate come servizi e cucina per la ciurma. Queste barche, un’immagine familiare sugli stagni, sono costruite interamente senza chiodi. Tronchi di mango sono uniti tra loro con gomene di fibra di cocco e ricoperti di pece ottenuta da gusci di anacardo bolliti. Grazie a un’attenta manutenzione, queste chiatte durano per intere generazioni. Oggi sono chiamate da tutti “house boat” e ospitano cabine ammobiliate, servizi moderni, graziosi soggiorni, una cucina e persino una balconata per la pesca. Durante la crociera lungo i canali, potrete osservare la vita locale, la partenza della posta via barca e i commercianti in canoa che vendono porta a porta provviste quotidiane come riso, verdure, olio, cherosene, ecc., circondati da centinaia di papere starnazzanti. Potrete anche ammirare le attività dei villaggi e dei pescatori e vedere scorrere il paesaggio bucolico del Kerala tradizionale.

Giorno 3: ALLEPPEY – Kothamangalam (103km – 3h)
Dopo la colazione sbarco dall’houseboat e trasferimento a Kothamangalam. Dal paradiso delle backwater a quello delle piantagioni. Si pernotterà nella quiete speziata di una homestay situata all’interno di una grande piantagione di pepe e di noci di cocco. La padrona di casa, propone dei corsi di ricette tradizionali di cui è grande conoscitrice.

Giorno 4: Kothamangalam
L’attrazione principale di una visita in questo luogo è godere dell’ambiente tranquillo ed immerso nella natura e osservare gli uccelli. Non lontano dal resort c’è il santuario degli uccelli Dr. Salim Ali Bird Sanctuary, uno dei luoghi migliori n Asia per osservare gli uccelli. Più dell’80% delle specie di uccelli osservabili in Kerala può essere visto qui. Inoltre si potrà visitare il centro di addestramento degli elefanti di Kodanadu per terminare la giornata con una passeggiata nella piantagione intorno al resort.

Giorno 5: Kothamangalam – KADAPPURAM (90km – 2,5h)
Trasferimento in auto alla spiaggia di Nattika ove si trova il Kadappuram beach resort. Il luogo è tranquillo e isolato: un vero paradiso per gli amanti della natura e del relax. Il resort è costruito con il tradizionale stile architettonico utilizzando esclusivamente materiali naturali disponibili localmente. Le pareti sono costituite dall’intreccio di stuoie e radici di “Ramacham” una locale pianta medicinale (Vetiveria zizanioides) inserendo di fatto, già il tocco di ayurvedico anche nell’architettura. Il ristorante sul laghetto propone prelibatezze biologiche del Kerala. All’arrivo, accoglienza, registrazione in albergo. Cena e pernottamento.

dal giorno 6 al giorno 11: KADAPPURAM BEACH RESORT
Trattamento ayurvedico di circa due ore al giorno in linea con la prescrizione del medico del centro medico di Kadappuram. Pernottamento e pensione completa (vegetariana) per tutta la durata della permanenza a Kadappuram.

Giorno 12: KADAPPURAM – KOCHI (59km – 1,5h)
Dopo colazione, trasferimento all’aeroporto di Kochi (50km) per il volo di rientro in Italia.

FINE DEL TOUR

Vorremmo segnalare che il Kadappuram beach resort non è semplicemente un luogo di villeggiatura, bensì un vero e proprio rifugio ayurvedico. E’ ben tenuto, pulito e confortevole. Particolarmente adatto alle persone che si impegnano a seguire dei trattamenti ayurvedici per migliorare la loro salute in un ambiente tranquillo e senza distrazioni.

LA QUOTA COMPRENDE:

  •   accoglienza e assistenza in aeroporto all’arrivo e alla partenza
  •   pensione completa durante la permanenza al Kadappuram beach resort
  •   un trattamento Ayurvedico di circa un’ora e mezza/due ore al giorno al Kadappuram beach resort
  •   pensione completa durante il tragitto in houseboat sulle backwater e presso la Mundackal Estate
  •   sistemazione in albergo in camera doppia con servizio di bed and breakfast nelle altre località
  •   tutte le visite e le escursioni descritte nell’itinerario con guide locali parlanti inglese
  •   gli ingressi ai monumenti descritti nell’itinerario
  •   auto privata con aria condizionata per la tratta da Kochi fino all’arrivo a Kadappuram (giorno 5) con autista parlante inglese
  •   tutte le tasse governative applicabili e i relativi costi di servizio.

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  •   tariffe aeree internazionali, tasse aeroportuali
  •   visto per l’India
  •   spese per l’utilizzo di macchine fotografiche e/o videocamere
  •   assicurazione medico, bagaglio e annullamento
  •   tutte le spese personali, quali mance, bevande al tavolo, facchinaggi, lavanderia, chiamate telefoniche
  •   tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.
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