3D LA THAILANDIA DEGLI ANTICHI KHMER MISTICO ISARN

Giorno 1 (L,D) Khao Yai National Park

07:30 Inizio dei pick-up dei partecipanti dai vari hotels.

08:30 ca. pick ultimi pick-up dagli Easy Smile Hub Hotelse partenza per il tour in direzione Nord-Est.

Presto si entrerà nella rurale provincia di Prachinburi fino a raggiungere l’ingresso sud del Khao Yai, il Parco Nazionale più noto del Paese e tra i più importanti del sud-est asiatico.

10:30 ca ingresso al Parco ed inizio delle visite con le stupende cascate Heu Narok (richiede camminata nella foresta su percorso battuto e frequentato di circa 3 Km RT. Nella stagione arida invernale la cascata potrebbe essere in secca).

A seguire visita dell’headquarter, dove si potranno ammirare i risultati degli studi scientifici condotti su diverse rare specie animali presenti nel parco ed oggi in pericolo di estinzione.

Uscita dal Parco dal versante nord, ammirando lungo il percorso lo stupendo paesaggio montano.

Proseguimento fino al capoluogo di Korat (Nakhorn Ratchasima), la principale città dell’Isaan che con i suoi tre milioni di abitanti è la seconda più grande della Thailandia dopo Bangkok.

17:30 ca. Arrivo previsto a Korat.

Sistemazione e cena in hotel.

Pernottamento a Korat.

 

******DETTAGLI SULLE PERCORRENZE DI GIORNATA******

Bangkok – Khao Yai (ingresso Sud): 130 Km ca – strade statali a singola/doppia corsia per senso di marcia. Traffico a tratti intenso. Percorso interamente pianeggiante.

Attraversamento del Khao Yai National Park: 70 Km ca. Percorso montano con alcuni tratti a forte pendenza. Strada interamente asfaltata ed in ottimo stato.

Khao Yai (ingresso Nord) – Korat: 120 Km ca. Di cui 90 su strada statale a doppia/tripla corsia per senso di marcia. Traffico a tratti intenso. Percorso pianeggiante, a tratti ondulato.

 

Giorno 2 (B,L,D) Wat Phimai, Prasat Phanom Rung, Prasat Muang Tam, Sikhoraphum, (Kampheng Yai)

Colazione e check out.

07:30 Partenza alla scoperta delle meraviglie dell’Impero dei Khmer.

Il periodo storico relativo al ruolo di dominazione Khmer sul Sud Est Asiatico è antecedente il Regno del Siam. Le opere architettoniche principali realizzate in quella che è l’odierna Thailandia dai grandi conquistatori cambogiani e tramandateci fino ad oggi risalgono ad un arco temporale che si estende tra l’inizio del X e la metà del XIII secolo.

Da Korat si risalirà verso nord-est fino a raggiungere Phimai, oggi piccola cittadina dai connotati tipicamente rurali ma sede in epoca Khmer di un importante principato direttamente collegato attraverso la “Dharmasala Route” alla mitica Angkor. Oggi possiamo ancora ammirare le stupende e mounumentali rovine del Wat Phimai, il grande tempio posto al centro della città antica e cuore pulsante fino dall’XI secolo della corrente Vajrayana del Buddismo.

09:30 termine delle visite a Phimai. Si seguirà l’antico percorso della Dharmasala Route scendendo in direzione sud-est verso il sontuoso tempio Phanom Rung, nella provincia di Buriram.

11:30 arrivo ed inizio delle visite. Edificato nel XI / XII secolo al culmine di una collina sacra, il Phanom Rung ci ha tramandato alcune tra le più raffinate incisioni a bassorilievo che hanno reso famosa al mondo l’arte degli antichi Khmer.

Breve spostamento fino al Prasat Muang Tam, altro splendido gioiello dell’arte Khmer la cui storia è piuttosto oscura e misteriosa. Difficilmente databile con precisione, risale probabilmente al X secolo.

14:30 proseguimento per un lungo trasferimento verso la grande città di Ubon Ratchathani, nel profondo “Isarn” (Thailandia del Nord-Est), effettuando lungo il percorso altre visite di alto interesse storico ed architettonico.

Poco oltre la città di Surin si trovano infatti le rovine del Sikhoraphum, tra i templi Khmer più antichi e risalenti al X o forse al IX secolo DC.

Nei pressi del capoluogo di Sri Saket troviamo invece il Wat Kampheng Yai, nome in lingua Thai moderna che significa “grande muro di cinta” a denotare la maestosità di questo interessantissimo luogo di culto edificato tra il XI e XII secolo (la visita al Wat Kampheng Yai è soggetta alla verifica dei tempi impiegati durante la giornata)

18:30 ca. Arrivo ad Ubon.

Sistemazione e cena in hotel.

Pernottamento ad Ubon

 

******DETTAGLI SULLE PERCORRENZE DI GIORNATA******

Korat – Phimai: 65 Km. strada statale a doppia corsia per senso di marcia Percorso interamente pianeggiante.

Phimai – Phanom Rung: 120 Km strade statali a due corsie per senso di marcia alternate a strade rurali a veloce percorrenza e in ottimo stato. Percorso interamente pianeggiante

Phanom Rung – Surin: 90 Km ca. veloci strade statali a singola/doppia corsia per senso di marcia. Percorso interamente pianeggiante.

Surin – Ubon ratchathani: 170 Km ca. veloci strade statali a doppia corsia per senso di marcia. Percorso interamente pianeggiante.

 

Giorno 3 (B,L,) Villaggio di Ban Khawn Sai – fiume Maekhong (Khongjiam) – Pla Taem National Park

Colazione e check-out.

09:30 partenza per le visite di giornata che condurranno fino al fiume Maekhong, uno dei grandi fiumi asiatici, che divide la Thailandia dal Laos.

Breve tappa lungo il percorso presso il villaggio rurale di Ban Khawn Sai dove gli artigiani locali producono con mani sapienti I “gong” in bronzo che verranno destinati ai templi Buddisti dell’intero Paese. Si ammireranno gli artigiani all’opera mentre forgiano e decorano i dischi in bronzo negli improvvisati e rudimentali laboratori.

10:45 ca si raggiungerà il Maekhong portandosi fino al villaggio di Khongjiam posto sulla confluenza del grande fiume asiatico con il corso del Mun, il fiume principale dell’altipiano dell’Isarn.

In questo punto le due correnti d’acqua limpida del Mun e fangosa del Maekhong formano una spettacolare intersezione di colori (fenomeno ammirabile solo in alcune stagioni dell’anno). Per questo motivo il Maekhong viene qui chiamato “Mae Nam Song See”, il “fiume dai due colori”.

Da qui si partirà per un’entusiasmante crociera fluviale navigando sul punto di incontro dei due corsi. Attraversando paesaggi naturali incontaminati si raggiungerà la sponda opposta del fiume dove si può scorgere un sonnolento villaggio laotiano e ammirare lo scorrere della vita lungo il fiume (il villaggio Laotiano è privo di dogana e non è quindi consentito scendere dalla barca).

13:30 si proseguirà in direzione nord costeggiando il corso del Maekhong fino a raggiungere il vicino Parco Nazionale di Pha Taem per la visita delle bizzarre formazioni rocciose di Sao Chaliang. Si raggiungerà quindi la cima di Lan Hin Taek che termina con una parete rocciosa a picco sulla foresta sottostante.

Proseguimento per il centro visitatori e sosta per una stupenda panoramica sul Laos, dal punto noto per essere la prima località dove tramonta il sole in Thailandia.

Si inizierà la discesa lungo un sentiero di facile percorribilità, fra la fitta vegetazione e costeggiando il dirupo lungo la parete rocciosa sulla quale si scorgono nitidamente le famose pitture rupestri di Pha Taem, risalenti a più di 3000 anni fa. Una recente teoria antropologica ci illustra come tali incisioni siano state realizzate da Sciamani in stato di trance. Le immagini raffigurate sono simili a quelle ritrovate in altre località distanti molte migliaia di km.

Al termine della visita, trasferimento di rientro a Ubon Ratchathani.

17:00 ca. arrivo all’aeroporto di Ubon.

UBP BKK. Please book TG 2029 18.05 19.10 / voli intercontinentali dopo le 19.00

Fine dei nostri servizi.

 

******DETTAGLI SULLE PERCORRENZE DI GIORNATA******

Ubon ratchathani – Khongjiam: 120 Km ca. veloci strade statali a doppia corsia per senso di marcia. Percorso interamente pianeggiante.

Khongjiam – Pha Taem: 40 Km ca. veloci strade statali a singola corsia per senso di marcia / strade rurali in ottimo stato. Percorso interamente pianeggiante.

 

CONDIZIONI:

Partenze giornaliere su base privata

PVT 8D CBT VILLAGE, INTHANON, EXPERIENCE NORTH THAILAND & IL MEKONG MAR 2019 2020

Giorno 1 (TUE) martedì (,) Arrivo a Chiang Mai

Time TBA: Arrivo a Chiang Mai per via aerea. Consentiti tutti gli operativi.

Accoglienza del nostro staff locale e trasferimento in hotel. Sistemazione nelle camere

(ufficialmente disponibili a partire dalle ore 14:00)

Giornata libera.

Pasti liberi.

Pernottamento a Chiang Mai

 

Giorno 2 (WED) mercoledì (B,L,) Community Based Activities

Colazione in hotel.

Al mattino partenza   dall’hotel per raggiungere un piccolo centro abitato fuori città dove si trova un vivace mercato locale.

Qui acquisteremo le carni e le spezie necessarie a per preparare uno alcuni dei piatti piu’ tipici e gustosi della cucina del nord della Thailandia. I piatti preparati saranno scelti in base gli ingredienti freschi reperibili quel mattino. Provviste alla mano, si salirà in alta montagna fino a raggiungere un pittoresco villaggio costituito da case in legno d’epoca ed incastonato tra le rocce oltre i 1000mt di altitudine.

Gli abitanti, di etnia Thai, hanno avviato da alcuni anni un progetto di sfruttamento turistico di questo luogo di assoluta bellezza nel rispetto dei canoni etici e comportamentali del turismo responsabile, atti a mantenere integri e intatti I valori e le peculiarità culturali originari. Una guida del villaggio ci condurrà tra le piccole stradine alla scoperta delle abitazioni tradizionali e dello stile di vita. Si raggiungerà anche una bella cascata che scende dalla montagna sopra al villaggio.

Nella tarda mattinata si verrà quindi ospitati nelle case dei locali che ci mostreranno come preparare alcuni dei piatti di cucina locale cucinando le nostre provviste.

Pranzo a base delle pietanze preparate sedendo allo stesso tavolo dei locali. Nelle loro case si entra rigorosamente scalzi e si mangia inginocchiati a terra.

Nel primo pomeriggio tempo libero a disposizione per attività facoltative quali massaggi terapeutici, percorsi montani o altro.

14:30 ca. (orario variabile a seconda dell’andamento della giornata) si scenderà la montagna per rientrare in hotel.

Cena libera e pernottamento a Chiang Mai.

 

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca.110 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 8h

Strada di montagna non particolarmente impegnativa

 

Giorno 3 (THU) giovedì (B,L,) Trekking leggero al Doi Inthanon National Park

Colazione in hotel.

Al mattino partenza per raggiungere il possente complesso montuoso del Doi Inthanon, area costellata da villaggi tribali e all’interno del quale si trova l’omonima vetta che segna il punto più alto della Thailandia a quota 2600 mt.

Prima che la civilizzazione portasse le strade, I popoli tribali si orientavano tra le montagne seguendo I corsi l’acqua che costituivano così non solo fonte di vita e nutrimento ma anche guida e direzione.

Da un villaggio all’altro si potevano impiegare giorni di cammino nella jungla. Per gli avventori era quindi indispensabile saper vivere lungo il fiume e con il fiume. Le notti di viaggio si trascorrevano in piccole grotte all’interno delle quali si mangiava il pesce pescato e cucinato con l’acqua del fiume, sulle rive del quale si potevano anche raccogliere varie erbe nutrienti, salutari o medicamentose, con le quali curare il mal di stomaco o arginare le ferite provocate dagli urti con I rovi.

Poi con il progresso sono arrivate le strade, ma I vecchi sentieri montani non sono mai stati abbandonati e oggi sono ancora utilizzabili. È lungo uno di questi che attraverseremo, accompagnati da un’esperta guida locale di etnia Karen, un tratto di foresta all’interno del parco nazionale.

La guida ci condurrà per circa 4Km alla scoperta di estreme bellezze paesaggistiche, tra le quali un’immensa cascata suddivisa su ben tre distinti livelli. La prima parte del percorso copre l’alto corso del fiume. Superata la cascata, il cui dislivello si coprirà scendendo una lunga scalinata rudimentale in legno, si avrà accesso ad una stretta vallata incastonata tra le montagne, dove I villaggi Karen locali hanno dato luogo ad un’estesa coltivazione di riso con la tecnica del terrazzamento e canalizzando l’acqua della cascata per l’irrigazione. Lo spettacolo visivo offerto dai terrazzamenti è molto suggestivo.

Sosta per il pranzo a base di cucina locale.

La visita del Parco sarà completata raggiungendo le imponenti cascate Watchirathan, di altezza limitata ma che offrono un violentissimo getto d’acqua di vasta portata.

Al termine delle visite rientro in hotel.

Cena libera e secondo pernottamento a Chiang Mai.

 

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca.180 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 7h

Strada di montagna non particolarmente impegnativa

 

Giorno 4 (FRI) venerdì (B,L,) (Attività opzionale con supplemento), gli ombrelli di Bo Sang, Chiang Mai walking ,Wat Prathat Doi Suthep

Secoli or sono, al termine di un lungo periodo di meditazione, il monaco Phra Intha, rientrò nella sua città di Chiang Mai portando con sé un ombrello di carta; uno dei pochi oggetti indispensabili concessi agli eremiti durante gli esercizi spirituali nella foresta.

La comunità monastica di Chiang Mai si fece promotrice della produzione di questo oggetto facendo costruire il telaio in laboratori domestici, e spingendo a coltivare il gelso per produrre la carta. In poco tempo, il villaggio di Bo Sang, con la sua produzione dette vita a un’economia divenuta poi

questa antica tradizione trasmessa di padre in figlio.

Colazione in hotel e checkout

Nel corso della mattinata partenza per raggiungere il villaggio e osservare l’attività degli artigiani. Rientrati in città, avrà inizio un rilassante walking tour per immergersi nell’atmosfera della quotidianità locale. Partiremo dal Wat Suphan, edificio di culto eretto circa 500 anni fa e nei secoli impreziosito con intarsi in argento, scolpiti da artigiani che ancora oggi mantengono viva la tradizione della battitura dei metalli, insegnata anche dai monaci all’interno del tempio. Durante la vista al tempio, i partecipanti che lo desiderano potranno svolgere una cerimonia comune a tutti i Buddhisti in Thailandia. Si tratta del Tawai Sangkatan, il rituale di donazione ai monaci con lo scopo di guadagnare meriti e di buon auspicio per la vita futura. I partecipanti potranno acquistare personalmente il Sangkatan in loco (attività opzionale non inclusa, il costo del Sangkatan varia dai 200 ai 500 bat circa).

Dalla porta sud della città, faremo l’ingresso nel nucleo storico, dove i vicoli si snodano fra piccole abitazioni in legno a due piani in stile Lanna, che si alternano ai 119 templi Theravada, che per oltre sette secoli hanno fatto di Chiang Mai il principale centro di culto buddista del Sud Est Asiatico. Giungeremo così al Wat Chedi Lueang dove si trova il più grande Chedi di tutta la regione Lanna, costruito nel XIV secolo. Questo percorso storico, culturale e di costume non può che terminare godendo dei profumi e dei sapori della cucina della Chiang Mai antica e dei suoi piatti unici.

Pranzo in ristorante tipico.

(In base al protrarsi delle visite di inizio mattinata, il pranzo potrebbe avvenire prima o dopo la parte del walking tour).

Il centro storico di Chiang Mai è adagiato su di una larga vallata delimitata ad est dall’imponente monte Doi Suthep che sale fino a 1600 mt sovrastando l’intera città. È qui che si salirà nel pomeriggio per raggiungere uno dei santuari più celebri e sacri dell’intero paese: il Wat Phrathat Doi Suthep, edificato a oltre 1000 mt. di altitudine. La leggenda racconta che il luogo della sua costruzione venne indicato dall’errare di un mitologico elefante bianco che sul suo dorso trasportava una sacra reliquia del Buddha. La reliquia venne sepolta dove oggi si trova l’imponente Chedi dorato al centro del santuario, una delle immagini religiose più ricorrenti della Thailandia. Cena libera e  terzo pernottamento a Chiang Mai.

 

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca.206 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 12h

 

******Attività opzionale facoltativa******

Al Chiang Mai walking tour si può far precedere (con partenza al mattino molto presto) un half day tour fuori città per la pratica dell’elephant riding con supplemento da versare in loco se non corrisposto prima della partenza. RICHIEDI SUPPLEMENTO

 

Giorno 5 (SAT) sabato (B,L,) Popolazioni Lahu, Mercato di Wiang Pa Pao, Wat Rong Khun (tempio bianco), Triangolo D’oro.

Colazione in hotel e checkout.

Si lascerà quindi Chiang Mai per inoltrarsi verso le province più settentrionali del Paese, al confine con Laos e Birmania. Il paesaggio è montano, con rilievi ricoperti di fitta vegetazione tropicale che celano villaggi tribali incastonati tra strette vallate. Sono abitati da varie etnie, delle quali i Lahu sono tra i più numerosi. I loro insediamenti sono costituiti da piccole case costruite in bamboo. Alcune hanno ancora il tradizionale tetto in foglie essiccate di cogon. Per i Lahu le forze ancestrali animiste legate agli elementi della natura esercitano ancora una grande influenza.

Le montagne e la folta vegetazione tropicale sono lo scenario che conduce a Wiang Pa Pao, dove il mercato locale è divenuto importante crocevia di scambi commerciali fra le tribù di montagna che qui vendono i propri prodotti e acquistano generi di necessità quotidiana. Non c’è luogo e momento migliore per approfittare di un pranzo a base di cibi locali e autentici.

Sosta in un piccolo ristorante lungo la strada per il pranzo a base di cucina locale.

Poco prima di giungere alla città capoluogo di Chiang Rai, ci imbatteremo nel Wat Rong Khun, ibrido stilistico tra architettura moderna e forme tradizionali del passato. Le sue vaste proporzioni e le fastose rifiniture ne hanno fatto a oggi uno dei luoghi più fotografati dai turisti internazionali.

Si lascerà la città alle spalle per dirigersi ancora più a nord, verso il doppio confine di Stato. Si apre davanti una grande pianura coltivata a riso e frutta tropicale, solcata dai corsi dei principali affluenti del Mekong, il grande fiume che scende dall’Himalaya e che attraversa l’intero Sud Est Asiatico fino al Mar Cinese. Qui il Mekong è nel suo medio-basso corso e costituisce per le popolazioni locali una imponente arteria di scambi. È questo uno dei crocevia etnici e commerciali più attivi e movimentati dell’Asia. L’interazione culturale ha favorito la fusione di tradizioni e sapienza popolare. In quest’area si trovano comunità montane al fianco di altre cinesi, laotiane e birmane.

Nella parte finale del pomeriggio si raggiungerà il “Triangolo d’Oro”, il luogo di confine dove si incontrano i tre Paesi. Al termine della visita, trasferimento di rientro a Chiang Rai e sistemazione in hotel.

Cena libera e pernottamento a Chiang Rai.

 

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca. 400 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 12h

 

Giorno 6 (SUN) domenica (B,L,D) Ban Dam Museum, Mae Salong Nai cooking class, Doi Tung

Colazione in hotel e Check out.

Al mattino partenza per la visita della Casa-Museo Ban Dam che fu realizzata dall’artista Thawan Duchanee, allievo del maestro italiano Corrado Feroci emigrato in Thailandia nel 1923 su richiesta dell’allora Re del Siam. Il maestro Feroci realizzò anche quella che oggi è la più importante università dell’arte in Thailandia.

Il Museo di Ban Dam è stata abitazione e laboratorio artistico di Duchanee il quale ha realizzato opere talvolta ritenute provocatorie e macabre, ma che affrontano tematiche che affondano anche nella spiritualità. Il suo modo di esprimersi con forme stilizzate è sicuramente unico, con canali di espressione che passano da scultura, architettura, musica e perfino oggetti realizzati con ossa.

Si lascerà la città alle spalle per dirigersi ancora più a Nord, verso i territori solcati dai principali affluenti del Mekong, che scende dall’Himalaya e che attraversa l’intero Sud Est Asiatico fino al Mar Cinese. In quest’area si trovano comunità di varie etnie che sono stanziate sulle pendici del monte Mae Salong, al confine con la Birmania.

Faremo una sosta nella casa di un contadino locale per partecipare attivamente alla vita rurale delle campagne del Nord. A seconda delle attività disponibili nella stagione, al momento della visita potremo unirci a chi raccoglie frutti o semina cereali o altro ancora. Al termine della visita ci dirigeremo al tradizionale mercato di Mae Salong Nai, dove non è inusuale incontrare genti di varie tribù e anziani che indossano ancora i costumi tradizionali. Visiteremo il mercato e acquisteremo carni, spezie e verdure per preparare alcuni dei piatti tipici del Nord della Thailandia. I piatti preparati saranno basati sulle provviste fresche reperibili al mercato quel giorno. Verremo ospitati in casa dei locali che ci faranno intraprendere una verace cooking class all’insegna dei caratteristici e succulenti piatti di questa regione del paese.

Al termine del pranzo saluteremo i padroni di casa per dirigerci verso una nuova avventura in direzione del confine birmano, spingendoci nei territori un tempo teatro delle coltivazioni dell’oppio. Percorrendo un’impervia strada di montagna arriveremo fino al confine di stato, dove i militari Thailandesi hanno la base operativa di sorveglianza, e da dove si possono osservare i territori del Myanmar che si estendono a perdita d’occhio regalando una vista mozzafiato.

Oggi che i traffici illegali sono meno intensi, i militari hanno avuto tempo per dedicarsi ad altre attività. Alcuni di loro sono divenuti ottimi baristi, tanto che all’interno della base hanno aperto una piccola caffetteria dove servono le profumate miscele di arabica che vengono coltivate su queste montagne.

Soggiorno in un grazioso Resort immerso fra le montagne della località di Mae Chan. Il paesaggio intorno al Resort offre un’atmosfera di totale immersione nella natura con vista panoramica.

Cena al Resort.

Pernottamento a Mae Chan

 

******Dettagli sulle percorrenze di giornata********Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca. 133 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 7h

30 Km Percorso montano con discreta pendenza e curve strette (strada impegnativa)

 

******Note importanti******

Le visite pomeridiane previste dall’itinerario saranno fattibili previa verifica delle seguenti condizioni:

apertura del percorso montano a seconda delle disposizioni della polizia di confine percorribilità della strada di alta montagna previa verifica delle condizioni metereologiche. Il tortuoso percorso in oggetto non risulta praticabile in caso di forti piogge o vento.

Qualora le visite in oggetto non fossero possibili, sarà in alternativa proposto un percorso di trekking verso i villaggi Akha della zona di Mae Chan.

 

Giorno 7 (MON) lunedì  (B,L,) (Monte Mae Salong) coltivazioni di tè, Popolazioni Thai Leu, Fiume Mekong, Chiang Khong

Colazione in hotel e checkout.

Al mattino partenza alla volta della montagna del Mae Salong che segna il confine naturale con la Birmania ed abitato da popolazioni tribali di varie etnie. Giunti oltre I 1000 mt di quota, le coltivazioni di tè Oulong inizieranno ad apparire abbarbicate lungo I pendii. Le piccole piantine di colore verde intenso sono in file compatte che cinturano le montagne a disegnare una fitta rete di isoipse naturali che scandiscono l’innalzarsi di ogni singolo metro di altitudine. E dove c’è il tè ci sono le comunità cinesi, che anche qui non tradiscono il loro stereotipo. Affabili e geniali, presso le case da tè poste in punti panoramici sulle vertiginose geometrie delle loro coltivazioni, ci propongono con grande maestria i loro prodotti di qualità eccelsa, ostentando tutto il loro sapere e la ricchezza delle loro tradizioni. Il raffinato aroma degli assaggi delle varie miscele non tradirà le aspettative e potrà soddisfare i palati dei più esigenti cultori del tè di qualità.

Dalla montagna si scende poi a valle verso il corso del grande fiume Mekong, comune denominatore geografico tra I paesi della penisola indocinese. Il grande fiume di tutti e di nessuno divide politicamente questi paesi ma al tempo stesso li unisce e li accomuna per la loro grande dipendenza dalle sue acque.

Scelto dalle nevi dell’Himalaya come una delle principali superstrade idriche per il loro lungo viaggio verso il mare, il Mekong plana dalle grandi montagne tibetane giù fino alle vallate indocinesi attraverso un interminabile percorso di 4.350 km lungo I quali drena un bacino idrografico di quasi un milione di kmq. Noi oggi lo intercetteremo nel suo corso medio-basso, in un punto nel quale si insinua tra due opposte catene montuose che corrono parallele una all’altra. La più meridionale borda gli altipiani della provincia thailandese di Chiang Rai mentre quella settentrionale costituisce l’ultima propaggine montana del paese montuoso per eccellenza: il Laos. Queste terre costituivano un tempo I territori più orientali del “Triangolo d’oro”, la vasta zona di commercio triangolare dell’oppio tra Laos, Birmania e Thailandia.

Sulle rive del fiume si trova un villaggio di etnia Thai-Leu dove le donne anziane ancora sono dedite all’antica e tradizionale arte della tessitura, che praticano con grandi e rudimentali telai in legno. Il ricamo Thai-Leu è considerato uno dei più pregiati nonché’ uno dei più difficili da realizzare, richiedendo un tempo di tessitura molto prolungato. La maggioranza delle donne lavora indipendentemente nelle proprie case ma per le più povere e bisognose, una sorta di consorzio locale mette a loro disposizione I telai appartenenti alla comunità e che si trovano nel locale centro di tessitura. Qui con un po’ di fortuna se ne potranno ammirare in folto numero contemporaneamente al lavoro. Per le loro produzioni, le donne Thai-Leu coltivano in proprio il cotone necessario! Le piantagioni sono dislocate dietro al villaggio ed il cotone viene raccolto nel mese di novembre.

Si costeggia poi ancora il Mekong fino ad arrivare ad un grazioso punto panoramico per il pranzo, nel locale ristorante.

La prossima tappa sarà al porto di imbarco dal quale partire a bordo di una barca a motore che condurrà all’esplorazione del fiume. La navigazione si estenderà per circa 15 km (45min circa, dipendente dalla forza della corrente e regime d’acqua) fino a raggiungere la città di Chiang Khong, nota per il punto di confine con il Laos e posta di fronte alla città laotiana di Huey Xay.

Sistemazione in locale resort e cena libera.

La serata potrà essere trascorsa passeggiando lungo il Riverside dove trovare ristoranti per la cena e altre attrattive.

Cena libera e pernottamento a Chiang Khong

 

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca. 146 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 7h

 

Giorno 8 (TUE) martedì (B,L,) Phu Chi Fah, comunità tribali, Chiang Kham

Da Chiang Khong verso sud per via stradale costeggiando il confine con il Laos. Due catene montuose corrono parallele tra loro delimitando tra di esse uno stretto altipiano a circa 600Mt di altitudine dove molte etnie tribali hanno trovato rifugio. Tra di essi I Thai Leu ma anche gli Yao.

Passando per I loro villaggi si scenderà fino a raggiungere un’area paesaggistica di grande interesse dove le montagne si innalzano formando picchi dalle bizzarre conformazioni. Una in particolare è diventata molto nota tra I locali. La sua conformazione aguzza ricorda un dito che punta il cielo, che in thai viene tradotto con “Phu Chi Fah”, che raggiunge I 1600Mt di altitudine. Si potrà raggiungere la vetta per ammirare una vasta panoramica sul Laos percorrendo un facile sentiero della lunghezza di circa 800Mt.

Le montagne si interrompono poi bruscamente per lasciare spazio ad una estesissima pianura coltivata a riso.

I birmani di Pagan fondarono qui un’importante città a demarcare quello che nel XII secolo costituiva il confine orientale del loro impero. Nel XVII secolo ritroviamo questo centro nelle cronache del regno di Lanna, dove viene annoverato come importante nodo lungo le rotte commerciali dei principati del nord. È questa l’epoca durante la quale i Re Lanna deportano in questo luogo le comunità Thai Leu forzandone la migrazione dallo Yunnan.

Oggi questo centro è noto come Chiang Kham e l’importanza dell’antica città è denotabile nella presenza di una lunga serie di antichi templi in stile Lanna dei quali uno edificato interamente in legno ed unico nel suo genere.

Chiang Kham offre poi un abitato rustico ed esotico composto da antiche abitazioni di legno, tra le quali quelle della comunità Thai Leu si distinguono per bellezza, tanto che alcune di esse sono divenute case-museo.

Pranzo presso un piccolo chiosco nella zona antica a base di cucina thai-leu la cui specialità è il “Khao Raem Feun”, ottenuto da un fine impasto di farina di riso mescolato ad acqua e solidificato con sali di calcio fino ad ottenere una fitta gelatina. Si taglia poi in cubetti ed immerso in una zuppa agrodolce e arricchita da varie spezie. (*)

Dopo pranzo, visita al centro di Chiang Kham che si estenderà fino a metà pomeriggio prima del rientro a Chiang Rai dove si giungerà alle 19:00 circa.

Possibilità di rientro aereo con voli in partenza dall’aeroporto di Chiang Rai dopo le 20:00.

 

******Note******

(*) Ci sono vari chioschi a Chiang Kham che servono il Khao Ream Feun, il quale viene preparato la sera prima e venduto fino ad esaurimento. I chioschi sono normalmente aperti fino alle 14:00 ma potrebbero chiudere in anticipo qualora il prodotto sia terminato. In tale evenienza il pranzo verrà organizzato in ristorante locale.

 

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca. 240 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 9h

40 Km Percorso montano con discreta pendenza e curve strette (strada impegnativa)

 

MKIENTX2

 

CONDIZIONI:

Partenze PRIVATE GIORNALIERE

PVT 6D CBT VILLAGE, INTHANON & EXPERIENCE NORTH THAILAND MAR 2019 – 2019

Giorno_1_(TUE)_martedì (,,) Arrivo a Chiang Mai

Time TBA: Arrivo a Chiang Mai per via aerea. Consentiti tutti gli operativi.

Accoglienza del nostro staff locale e trasferimento in hotel. Sistemazione nelle camere

(Ufficialmente disponibili a partire dalle ore 14:00)

Giornata libera.

Pasti liberi.

Pernottamento a Chiang Mai

 

Giorno_2_(WED)_mercoledì (B,L,) Community Based Activities

Colazione in hotel.

Al mattino partenza   dall’hotel per raggiungere un piccolo centro abitato fuori città dove si trova un vivace mercato locale.

Qui acquisteremo le carni e le spezie necessarie a preparare alcuni dei piatti più tipici e gustosi della cucina del nord della Thailandia. I piatti preparati saranno scelti in base gli ingredienti freschi reperibili quel mattino. Provviste alla mano, si salirà in alta montagna fino a raggiungere un pittoresco villaggio costituito da case in legno d’epoca ed incastonato tra le rocce oltre i 1000mt di altitudine.

Gli abitanti, di etnia Thai, hanno avviato da alcuni anni un progetto di sfruttamento turistico di questo luogo di assoluta bellezza nel rispetto dei canoni etici e comportamentali del turismo responsabile, atti a mantenere integri e intatti I valori e le peculiarità culturali originari. Una guida del villaggio ci condurrà tra le piccole stradine alla scoperta delle abitazioni tradizionali e dello stile di vita. Si raggiungerà anche una bella cascata che scende dalla montagna sopra al villaggio.

Nella tarda mattinata si verrà quindi ospitati nelle case dei locali che ci mostreranno come preparare alcuni dei piatti di cucina locale cucinando le nostre provviste.

Pranzo a base delle pietanze preparate sedendo allo stesso tavolo dei locali. Nelle loro case si entra rigorosamente scalzi e si mangia inginocchiati a terra.

Nel primo pomeriggio tempo libero a disposizione per attività facoltative quali massaggi terapeutici, percorsi montani o altro.

14:30 ca (orario variabile a seconda dell’andamento della giornata) si scenderà la montagna per rientrare in hotel.

Cena libera e pernottamento a Chiang Mai.

 

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca.110 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 8h

Strada di montagna non particolarmente impegnativa

 

Giorno_3_(THU)_giovedì (B,L,) Trekking leggero al Doi Inthanon National Park

Colazione in hotel.

Al mattino partenza per raggiungere il possente complesso montuoso del Doi Inthanon, area costellata da villaggi tribali e all’interno del quale si trova l’omonima vetta che segna il punto più alto della Thailandia a quota 2600 mt.

Prima che la civilizzazione portasse le strade, I popoli tribali si orientavano tra le montagne seguendo I corsi l’acqua che costituivano così non solo fonte di vita e nutrimento ma anche guida e direzione.

Da un villaggio all’altro si potevano impiegare giorni di cammino nella jungla. Per gli avventori era quindi indispensabile saper vivere lungo il fiume e con il fiume. Le notti di viaggio si trascorrevano in piccole grotte all’interno delle quali si mangiava il pesce pescato e cucinato con l’acqua del fiume, sulle rive del quale si potevano anche raccogliere varie erbe nutrienti, salutari o medicamentose, con le quali curare il mal di stomaco o arginare le ferite provocate dagli urti con I rovi.

Poi con il progresso sono arrivate le strade, ma I vecchi sentieri montani non sono mai stati abbandonati e oggi sono ancora utilizzabili. È lungo uno di questi che attraverseremo, accompagnati da un’esperta guida locale di etnia Karen, un tratto di foresta all’interno del parco nazionale.

La guida ci condurrà per circa 4Km alla scoperta di estreme bellezze paesaggistiche, tra le quali un’immensa cascata suddivisa su ben tre distinti livelli. La prima parte del percorso copre l’alto corso del fiume. Superata la cascata, il cui dislivello si coprirà scendendo una lunga scalinata rudimentale in legno, si avrà accesso ad una stretta vallata incastonata tra le montagne, dove I villaggi Karen locali hanno dato luogo ad un’estesa coltivazione di riso con la tecnica del terrazzamento e canalizzando l’acqua della cascata per l’irrigazione. Lo spettacolo visivo offerto dai terrazzamenti è molto suggestivo.

Sosta per il pranzo a base di cucina locale.

La visita del Parco sarà completata raggiungendo le imponenti cascate Watchirathan, di altezza limitata ma che offrono un violentissimo getto d’acqua di vasta portata. Al termine delle visite rientro in hotel.

Cena libera e pernottamento a Chiang Mai.

 

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca.180 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 7h

Strada di montagna non particolarmente impegnativa

 

Giorno_4_(FRI)_venerdì (B,L,) (Attività opzionale con supplemento), gli ombrelli di Bo Sang, Chiang Mai walking tour Wat Prathat Doi Suthep

Secoli or sono, al termine di un lungo periodo di meditazione, il monaco Phra Intha, rientrò nella sua città di Chiang Mai portando con sé un ombrello di carta; uno dei pochi oggetti indispensabili concessi agli eremiti durante gli esercizi spirituali nella foresta.

La comunità monastica di Chiang Mai si fece promotrice della produzione di questo oggetto facendo costruire il telaio in laboratori domestici, e spingendo a coltivare il gelso per produrre la carta. In poco tempo, il villaggio di Bo Sang, con la sua produzione dette vita a un’economia divenuta poi questa antica tradizione trasmessa di padre in figlio.

Colazione in hotel e checkout

Nel corso della mattinata partenza per raggiungere il villaggio e osservare l’attività degli artigiani. Rientrati in città, avrà inizio un rilassante walking tour per immergersi nell’atmosfera della quotidianità locale. Partiremo dal Wat Suphan, edificio di culto eretto circa 500 anni fa e nei secoli impreziosito con intarsi in argento, scolpiti da artigiani che ancora oggi mantengono viva la tradizione della battitura dei metalli, insegnata anche dai monaci all’interno del tempio. Durante la vista al tempio, i partecipanti che lo desiderano potranno svolgere una cerimonia comune a tutti i Buddhisti in Thailandia. Si tratta del Tawai Sangkatan, il rituale di donazione ai monaci con lo scopo di guadagnare meriti e di buon auspicio per la vita futura. I partecipanti potranno acquistare personalmente il Sangkatan in loco (attività opzionale non inclusa, il costo del Sangkatan varia dai 200 ai 500 bat circa).

Dalla porta sud della città, faremo l’ingresso nel nucleo storico, dove i vicoli si snodano fra piccole abitazioni in legno a due piani in stile Lanna, che si alternano ai 119 templi Theravada, che per oltre sette secoli hanno fatto di Chiang Mai il principale centro di culto buddista del Sud Est Asiatico. Giungeremo così al Wat Chedi Lueang dove si trova il più grande Chedi di tutta la regione Lanna, costruito nel XIV secolo.  Questo percorso storico, culturale e di costume non può che terminare godendo dei profumi e dei sapori della cucina della Chiang Mai antica e dei suoi piatti unici.

Pranzo in ristorante tipico.

(In base al protrarsi delle visite di inizio mattinata, il pranzo potrebbe avvenire prima o dopo la parte del walking tour).

Il centro storico di Chiang Mai è adagiato su di una larga vallata delimitata ad est dall’imponente monte Doi Suthep che sale fino a 1600 mt sovrastando l’intera città. È qui che si salirà nel pomeriggio per raggiungere uno dei santuari più celebri e sacri dell’intero paese: il Wat Phrathat Doi Suthep, edificato a oltre 1000 mt. di altitudine. La leggenda racconta che il luogo della sua costruzione venne indicato dall’errare di un mitologico elefante bianco che sul suo dorso trasportava una sacra reliquia del Buddha. La reliquia venne sepolta dove oggi si trova l’imponente Chedi dorato al centro del santuario, una delle immagini religiose più ricorrenti della Thailandia. Pernottamento a Chiang Mai.

 

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca.206 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 12h

 

******Attività opzionale facoltativa******

Al Chiang Mai walking tour si può far precedere (con partenza al mattino molto presto) un half day tour fuori città per la pratica dell’elephant riding con supplemento da versare in loco se non corrisposto prima della partenza. 

Richiedi supplemento

 

Giorno_5_(SAT)_sabato (B,L,) Popolazioni Lahu, Mercato di Wiang Pa Pao, Wat Rong Khun (tempio bianco), Triangolo D’oro.

Colazione in hotel e checkout.

Si lascerà quindi Chiang Mai per inoltrarsi verso le province più settentrionali del Paese, al confine con Laos e Birmania. Il paesaggio è montano, con rilievi ricoperti di fitta vegetazione tropicale che celano villaggi tribali incastonati tra strette vallate. Sono abitati da varie etnie, delle quali i Lahu sono tra i più numerosi. I loro insediamenti sono costituiti da piccole case costruite in bamboo. Alcune hanno ancora il tradizionale tetto in foglie essiccate di cogon. Per i Lahu le forze ancestrali animiste legate agli elementi della natura esercitano ancora una grande influenza.

Le montagne e la folta vegetazione tropicale sono lo scenario che conduce a Wiang Pa Pao, dove il mercato locale è divenuto importante crocevia di scambi commerciali fra le tribù di montagna che qui vendono i propri prodotti e acquistano generi di necessità quotidiana. Non c’è luogo e momento migliore per approfittare di un pranzo a base di cibi locali e autentici. Sosta in un piccolo ristorante lungo la strada per il pranzo a base di cucina locale.

Poco prima di giungere alla città capoluogo di Chiang Rai, ci imbatteremo nel Wat Rong Khun, ibrido stilistico tra architettura moderna e forme tradizionali del passato. Le sue vaste proporzioni e le fastose rifiniture ne hanno fatto a oggi uno dei luoghi più fotografati dai turisti internazionali.

Si lascerà la città alle spalle per dirigersi ancora più a nord, verso il doppio confine di Stato. Si apre davanti una grande pianura coltivata a riso e frutta tropicale, solcata dai corsi dei principali affluenti del Mekong, il grande fiume che scende dall’Himalaya e che attraversa l’intero Sud Est Asiatico fino al Mar Cinese. Qui il Mekong è nel suo medio-basso corso e costituisce per le popolazioni locali una imponente arteria di scambi. È questo uno dei crocevia etnici e commerciali più attivi e movimentati dell’Asia. L’interazione culturale ha favorito la fusione di tradizioni e sapienza popolare. In quest’area si trovano comunità montane al fianco di altre cinesi, laotiane e birmane.

Nella parte finale del pomeriggio si raggiungerà il “Triangolo d’Oro”, il luogo di confine dove si incontrano i tre Paesi.

Al termine della visita, trasferimento di rientro a Chiang Rai e sistemazione in hotel.

Cena libera e pernottamento a Chiang Rai.

 

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca. 400 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 12h

 

Giorno_6_(SUN)_domenica (B,,) Chiang Rai Trf Out

Colazione e checkout entro le 12:00.

07:30 (orario esatto comunicato in loco) trasferimento unico per tutti i clienti all’aeroporto di Chiang Rai (CEI) dove si giungerà alle 08:15 ca. (Garantita operatività con tutti i voli in partenza dalle 09:45 AM in poi).

Il trasferimento all’aeroporto di Chiang Rai ad orari diversi da quello sopra indicato sarà fornito con supplemento.

 

 

MKIENT

 

CONDIZIONI:

Partenze GIORNALIERE SU BASE PRIVATA

PVT 4D FIUME KWAI E DESTINAZIONE ANDAMANE – SUMMER VERSION MAR VEN 2019-2020

Giorno 1 (,L,D) Mercato galleggiante di Damnern Saduak – Phra Pathom Chedi – Ponte sul fiume Kwai – Treno sulla ferrovia della morte – pernottamento nella jungla

06:00 Inizio dei pick-up dei partecipanti dai vari hotels.

Partenza alla volta del celebre mercato galleggiante presso la località di Damnern Saduak, nelle fertili pianure della provincia di Ratchaburi circa 100 km ad ovest di Bangkok. La visita al mercato avrà inizio percorrendo i canali rurali esterni a bordo delle “long tail boats”, le tipiche motolance locali. Tempo libero per la visita del Mercato.

Al termine, proseguimento fino alla città capoluogo di Nakhorn Pathom dove ha sede il tempio Phra Pathom Chedi la cui pagoda, costruita nel XIX secolo da Re Rama V sulle rovine di un antichissimo tempio della civiltà Dvaravati, è nota per essere una delle più imponenti costruzioni religiose del mondo elevandosi fino a 127mt di altezza.

Visita e proseguimento per addentrarsi nella provincia di Kanchanaburi, le cui aspre e selvagge montagne segnano il confine naturale con la vicina Birmania. Tra esotici paesaggi dominati dalla jungla qui scorre il leggendario fiume Kwai che durante la seconda guerra mondiale fu il teatro dei cruciali conflitti tra i giapponesi e le forze alleate e culminati con la costruzione della storica ferrovia di guerra.

Arrivo nel capoluogo di Kanchanaburi per la visita del celebre “Ponte sul fiume Kwai”, parzialmente distrutto al termine della guerra e oggi riportato alla forma di un tempo. Visita in loco e pranzo al ristorante galleggiante situato sotto il ponte.

Proseguimento per la stazione ferroviaria di Tham Krasae, posta su un alto e scenico dirupo a picco sul fiume. Visita alla piccola grotta locale che custodisce un tempio buddista ed a seguire partenza a bordo dell’antico treno per percorrere alcuni viadotti ferrati che si inerpicano sulle ripide pareti della montagna, costeggiando il fiume. Arrivo alla stazione di Tha Kilaen e da qui proseguimento in auto per l’alto corso del fiume fino dal molo di imbarco dal quale si prosegue a bordo delle long tail boats per il RIVER KWAI RESOTEL, l’affascinante resort posto sulle rive del fiume, circondato dalla jungla e da alte montagne e raggiungibile solo per via fluviale (qualora vengano confermate strutture diverse dal River Kwai Resotel, l’arrivo in hotel potrà avvenire in auto o per via fluviale in base all’hotel confermato). Sistemazione nei graziosi chalet e parte finale del pomeriggio libera per godere delle invitanti facilities del resort e della lussureggiante natura circostante dove il fiume scandisce il lento scorrere del tempo.

Pernottamento in resort nella Jungla.

 

******Note******

Consigliamo a coloro che partono per questo tour di preparare un piccolo bagaglio, zaino o trolley da portare nel Resort nella Jungla con il necessario per la prima notte e il tour di giornata, costumi da bagno compresi. I grandi bagagli possono essere lasciati all’interno dei minivan custoditi dallo staff.

 

Dettagli sulle percorrenze di giornata

Distanza percorsa ca. 300 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 11h

 

Giorno 2 (B,L,D) Parco Nazionale Sai Yok (bagno alle cascate), tempio Wat Mahathat di Ratchaburi

Colazione in hotel e checkout.

Per coloro che lo vorrano la giornata comincerà molto presto al mattino con la visita alle locali grotte Lawa poste a breve distanza dal Resort. (Visita delle grotte opzionale da versare in loco alla guida, prezzo a persona di 300 bat. Distanza dalle grotte dipendente dal resort prenotato)

09:30 Trasferimento fluviale di rientro al porto di imbarco e proseguimento per via stradale per il Parco Nazionale Sai Yok Yai, noto per le sue piccole ma graziose cascatelle.

Tempo a disposizione per la visita del Parco, ricco di vegetazione con alberi di teak, grotte, torrenti, cascate ed altri motivi di interesse paesaggistico.

12:00 Navigazione a bordo di una grande chiatta in legno che verrà trainata sotto le cascate per una divertente e rinfrescante doccia (portate il costume da bagno!). Pranzo a bordo della chiatta in corso di navigazione.

13:30 ca si lascerà il Parco per via stradale per spingersi a sud lungo la penisola di malacca.

Lungo il percorso si incontrerà la città di Ratchaburi, capoluogo dell’omonima provincia, dove si farà tappa per visitare il l’antico tempio Wat Mahathat Woraviharn, che si ritiene custodisca una reliquia del Buddha.

Fino al XII secolo, Ratchaburi fu il fulcro di un importante dominio appartenente al Regno dei Khmer di Angkor e strategico per i commerci marittimi. La forma della torre centrale del tempio richiama infatti l’inconfondibile stile Khmer che in Thailandia assume l’appellativo di “Phrang”.

Ultimo trasferimento di giornata fino alla grande città di Petchaburi e da qui verso la costa.

Sistemazione in locale resort posto a fronte mare nella spiaggia di Laem Phak Bia.

Cena in hotel e pernottamento.

 

******Attività opzionale facoltativa******

Opzionalmente sarà possibile giungere al Parco direttamente dal Resort, attraverso una entusiasmante crociera di poco più di un’ora di navigazione, con supplemento da versare in loco se non corrisposto prima della partenza. La navigazione verrà effettuata a bordo delle long tail boats risalendo un lungo tratto del fiume Kwai ed attraversando paesaggi di bellezza unica, dominati dalla jungla e da alte montagne che si gettano a picco sul nervoso corso del fiume.

 

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca. 315 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 11h

 

 

Giorno 3 (B,L,D) Petchaburi (Wat Tham Khao Luang, Khao Wang Summer Palace) – Khao Sam Roi Yot – Prachuap Khiri Khan – Wat Phra Mahathat Pakdee Prakad

Check out.

08:30 Partenza per il ritorno alla vicina città di Petchaburi

09:00 Si raggiungerà il Wat Tham Khao Luang, un sacro tempio Buddista custodito in un luogo unico ed estremamente suggestivo: è infatti costruito all’interno di una gigantesca grotta illuminata da una grande voragine formatasi sulla sommità. Il luogo è anche noto per la grande comunità di scimmie che lo abita. Visita e proseguimento per il Khao Wang, di fronte al al Khao Luang, Parco Storico posto sulla sommità della collina che si trova al centro della città e comprendente diversi templi e palazzi un tempo residenza estiva del Re Rama IV. Le costruzioni si distinguono per l’originale e distintivo stile che crea una interessante fusione tra l’architettura thai tradizionale, cinese e occidentale neoclassica.

11:00 ca termine delle visite proseguimento per uno dei luoghi paesaggisticamente più originali e suggestivi della Thailandia: il Parco Nazionale Khao Sam Roi Yot (“Montagna dei 300 picchi”), costituito da una vasta conformazione montuosa dall’aspro rilievo che si erge verticalmente dal mare. Il tratto di costa dominato dal Parco è punteggiato da pittoreschi villaggi di pescatori dove potrete ammirare uno spaccato della vita locale e tradizionale

Alle 13.30 ca pranzo in un piccolo ed informale ristorante sulla spiaggia.

Proseguimento nel corso del pomeriggio per la nota località di Prachuap Khiri Khan, città sul mare dove si può ammirare la stupenda ed omonima baia formata da alti faraglioni che scendono a picco sul mare. A sud del capoluogo di provincia troviamo il Wat Phra Mahathat Pakdee Prakad, splendido tempio buddista di arte moderna, situato sulla sommità del promontorio di Khao Thong Chai che domina la baia di Ban Krut e dal quale si può ammirare una veduta spettacolare.

Nel tardo pomeriggio ulteriore proseguimento per Chumpon.

Alle. 19.30 ca arrivo a Chumpon, città di marinai e di pescatori nel cui porto è custodita la flotta di pescherecci più numerosa del Paese.

Sistemazione in locale resort posto in prossimità del porto. Il tratto di mare in questo punto è noto per la frenetica attività di pesca ai calamari che potrà essere ammirata dal resort.

Cena a base di pesce e seafood in un tipico ristorante locale nei pressi del porto.

Pernottamento.

 

Dettagli sulle percorrenze di giornata

Distanza percorsa ca. 360 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 11h

 

Giorno 4  (B,L,) Chumpon – Khao Sok National Park

Check out.

06:30 Partenza alla volta del porto di Chumpon e visita al locale villaggio di pescatori. Luogo tradizionale e pittoresco, un posto ideale per capire come gli abitanti locali dipendano dal mare per il loro sostentamento. Dal villaggio si salirà a bordo di piccole imbarcazioni per navigare all’interno del porto e ammirare i pescherecci rientrare e scaricare il pescato. Visita al vivace mercato del pesce.

A seguire trasferimento al Khao Sok National Park.

Il Parco è considerato uno dei paradisi ambientali più belli della Thailandia e dell’Asia e comprendente la zona paesaggistica definita come la “Guilin della Thailandia” per i suoi giganteschi faraglioni che si innalzano il cielo a ricordare le montagne della famosa località cinese.

Il Khao Sok è racchiuso in un’area di immense proporzioni che si sviluppa tra le province di Phangna e Surathani, nel cuore centrale della Penisola di Malacca. Per raggiungerlo si costeggerà il Golfo di Thailandia per poi procedere verso l’interno montagnoso.

12:30 ca arrivo al Parco Nazionale e pranzo thai in ristorante locale.

13:30 inizio delle visite che si svolgeranno con una emozionante crociera. A bordo di una long tail boat si navigherà tra i suggestivi faraglioni e tra le montagne ricoperte di foresta vergine in un contesto surreale dove l’uomo sembra non essere mai giunto. Dal centro del lago si ammirano i faraglioni che in tutta la loro imponenza e maestosità saranno la cornice di una vera e propria avventura.

15:30 ca Rientro al molo di attracco e trasferimento diretto al Surathani Airport dove si stima di giungere alle 17:30 ca. Possibilità di rientrare su Bangkok con voli in partenza dopo le 19:30 (TG 2258, AK 3234 o altri voli ad orari similari).

Proseguimento per il porto di Don Sak dove si stima di giungere alle 18:00 ca. Possibilità di procedere per l’isola di Koh Samui (con supplemento) a bordo dei ferry locali.

 

Dettagli sulle percorrenze di giornata

Distanza percorsa ca. 420 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 11h

 

K_DAS

 

CONDIZIONI:

Partenze GIORNALIERE SU BASE PRIVATA

PVT 7D INTHANON, EXPERIENCE NORTH THAILAND & IL MEKONG MER 2019

Giorno 1 (WED) mercoledì (,,) Arrivo a Chiang Mai

Time TBA: Arrivo a Chiang Mai per via aerea. Consentiti tutti gli operativi.

Accoglienza del nostro staff locale e trasferimento in hotel. Sistemazione nelle camere

(ufficialmente disponibili a partire dalle ore 14:00)

Giornata libera.

Pasti liberi.

Pernottamento a Chiang Mai

 

Giorno 2 (THU) giovedì (B,L,) Trekking leggero al Doi Inthanon National Park.

Colazione in hotel.

Al mattino partenza per raggiungere il possente complesso montuoso del Doi Inthanon, area costellata da villaggi tribali e all’interno del quale si trova l’omonima vetta che segna il punto più alto della Thailandia a quota 2600 mt.

Prima che la civilizzazione portasse le strade, I popoli tribali si orientavano tra le montagne seguendo I corsi l’acqua che costituivano così non solo fonte di vita e nutrimento ma anche guida e direzione.

Da un villaggio all’altro si potevano impiegare giorni di cammino nella jungla. Per gli avventori era quindi indispensabile saper vivere lungo il fiume e con il fiume. Le notti di viaggio si trascorrevano in piccole grotte all’interno delle quali si mangiava il pesce pescato e cucinato con l’acqua del fiume, sulle rive del quale si potevano anche raccogliere varie erbe nutrienti, salutari o medicamentose, con le quali curare il mal di stomaco o arginare le ferite provocate dagli urti con I rovi.

Poi con il progresso sono arrivate le strade, ma I vecchi sentieri montani non sono mai stati abbandonati e oggi sono ancora utilizzabili. È lungo uno di questi che attraverseremo, accompagnati da un’esperta guida locale di etnia Karen, un tratto di foresta all’interno del parco nazionale.

La guida ci condurrà per circa 4Km alla scoperta di estreme bellezze paesaggistiche, tra le quali un’immensa cascata suddivisa su ben tre distinti livelli.

La prima parte del percorso copre l’alto corso del fiume. Superata la cascata, il cui dislivello si coprirà scendendo una lunga scalinata rudimentale in legno, si avrà accesso ad una stretta vallata incastonata tra le montagne, dove I villaggi Karen locali hanno dato luogo ad un’estesa coltivazione di riso con la tecnica del terrazzamento e canalizzando l’acqua della cascata per l’irrigazione. Lo spettacolo visivo offerto dai terrazzamenti è molto suggestivo.

Sosta per il pranzo a base di cucina locale.

La visita del Parco sarà completata raggiungendo le imponenti cascate Watchirathan, di altezza limitata ma che offrono un violentissimo getto d’acqua di vasta portata.

Al termine delle visite rientro in hotel.

Cena libera e pernottamento a Chiang Mai.

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca.180 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 7h

Strada di montagna non particolarmente impegnativa.

 

Giorno 3 (FRI) venerdì(B,L,) (Attività opzionale con supplemento), gli ombrelli di Bo Sang, Chiang Mai walking tour Wat Prathat Doi Suthep

Secoli or sono, al termine di un lungo periodo di meditazione, il monaco Phra Intha, rientrò nella sua città di Chiang Mai portando con sé un ombrello di carta; uno dei pochi oggetti indispensabili concessi agli eremiti durante gli esercizi spirituali nella foresta.

La comunità monastica di Chiang Mai si fece promotrice della produzione di questo oggetto facendo costruire il telaio in laboratori domestici, e spingendo a coltivare il gelso per produrre la carta. In poco tempo, il villaggio di Bo Sang, con la sua produzione dette vita a un’economia divenuta poi questa antica tradizione trasmessa di padre in figlio.

Colazione in hotel e checkout

Nel corso della mattinata partenza per raggiungere il villaggio e osservare l’attività degli artigiani. Rientrati in città, avrà inizio un rilassante walking tour per immergersi nell’atmosfera della quotidianità locale. Partiremo dal Wat Suphan, edificio di culto eretto circa 500 anni fa e nei secoli impreziosito con intarsi in argento, scolpiti da artigiani che ancora oggi mantengono viva la tradizione della battitura dei metalli, insegnata anche dai monaci all’interno del tempio. Durante la vista al tempio, i partecipanti che lo desiderano potranno svolgere una cerimonia comune a tutti i Buddhisti in Thailandia. Si tratta del Tawai Sangkatan, il rituale di donazione ai monaci con lo scopo di guadagnare meriti e di buon auspicio per la vita futura. I partecipanti potranno acquistare personalmente il Sangkatan in loco (attività opzionale non inclusa, il costo del Sangkatan varia dai 200 ai 500 bat circa).

Dalla porta sud della città, faremo l’ingresso nel nucleo storico, dove i vicoli si snodano fra piccole abitazioni in legno a due piani in stile Lanna, che si alternano ai 119 templi Theravada, che per oltre sette secoli hanno fatto di Chiang Mai il principale centro di culto buddista del Sud Est Asiatico. Giungeremo così al Wat Chedi Lueang dove si trova il più grande Chedi di tutta la regione Lanna, costruito nel XIV secolo. Questo percorso storico, culturale e di costume non può che terminare godendo dei profumi e dei sapori della cucina della Chiang Mai antica e dei suoi piatti unici.

Pranzo in ristorante tipico.

(In base al protrarsi delle visite di inizio mattinata, il pranzo potrebbe avvenire prima o dopo la parte del walking tour).

Il centro storico di Chiang Mai è adagiato su di una larga vallata delimitata ad est dall’imponente monte Doi Suthep che sale fino a 1600 mt sovrastando l’intera città. È qui che si salirà nel pomeriggio per raggiungere uno dei santuari più celebri e sacri dell’intero paese: il Wat Phrathat Doi Suthep, edificato a oltre 1000 mt. di altitudine. La leggenda racconta che il luogo della sua costruzione venne indicato dall’errare di un mitologico elefante bianco che sul suo dorso trasportava una sacra reliquia del Buddha. La reliquia venne sepolta dove oggi si trova l’imponente Chedi dorato al centro del santuario, una delle immagini religiose più ricorrenti della Thailandia. Cena libera e secondo pernottamento a Chiang Mai.

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca.206 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 12h

******Attività opzionale facoltativa******

Al Chiang Mai walking tour si può far precedere (con partenza al mattino molto presto) un half day tour fuori città per la pratica dell’elephant riding con supplemento da versare in loco se non corrisposto prima della partenza.  RICHIEDI SUPPLEMENTO

 

Giorno 4 (SAB) sabato (B,L,) Popolazioni Lahu, Mercato di Wiang Pa Pao, Wat Rong Khun (tempio bianco), Triangolo D’oro.

Colazione in hotel e checkout.

Si lascerà quindi Chiang Mai per inoltrarsi verso le province più settentrionali del Paese, al confine con Laos e Birmania. Il paesaggio è montano, con rilievi ricoperti di fitta vegetazione tropicale che celano villaggi tribali incastonati tra strette vallate. Sono abitati da varie etnie, delle quali i Lahu sono tra i più numerosi. I loro insediamenti sono costituiti da piccole case costruite in bamboo. Alcune hanno ancora il tradizionale tetto in foglie essiccate di cogon. Per i Lahu le forze ancestrali animiste legate agli elementi della natura esercitano ancora una grande influenza.

Le montagne e la folta vegetazione tropicale sono lo scenario che conduce a Wiang Pa Pao, dove il mercato locale è divenuto importante crocevia di scambi commerciali fra le tribù di montagna che qui vendono i propri prodotti e acquistano generi di necessità quotidiana. Non c’è luogo e momento migliore per approfittare di un pranzo a base di cibi locali e autentici. Sosta in un piccolo ristorante lungo la strada per il pranzo a base di cucina locale.

Poco prima di giungere alla città capoluogo di Chiang Rai, ci imbatteremo nel Wat Rong Khun, ibrido stilistico tra architettura moderna e forme tradizionali del passato. Le sue vaste proporzioni e le fastose rifiniture ne hanno fatto a oggi uno dei luoghi più fotografati dai turisti internazionali.

Si lascerà la città alle spalle per dirigersi ancora più a nord, verso il doppio confine di Stato. Si apre davanti una grande pianura coltivata a riso e frutta tropicale, solcata dai corsi dei principali affluenti del Mekong, il grande fiume che scende dall’Himalaya e che attraversa l’intero Sud Est Asiatico fino al Mar Cinese. Qui il Mekong è nel suo medio-basso corso e costituisce per le popolazioni locali una imponente arteria di scambi. È questo uno dei crocevia etnici e commerciali più attivi e movimentati dell’Asia. L’interazione culturale ha favorito la fusione di tradizioni e sapienza popolare. In quest’area si trovano comunità montane al fianco di altre cinesi, laotiane e birmane.

Nella parte finale del pomeriggio si raggiungerà il “Triangolo d’Oro”, il luogo di confine dove si incontrano i tre Paesi.

Al termine della visita, trasferimento di rientro a Chiang Rai e sistemazione in hotel.

Cena libera e pernottamento a Chiang Rai.

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca. 400 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 12h

Giorno 5 (SUN) Domenica (B,L,D) Ban Dam Museum, Mae Salong Nai cooking class, Doi Tung

Colazione in hotel e Check out.

Al mattino partenza per la visita della Casa-Museo Ban Dam che fu realizzata dall’artista Thawan Duchanee, allievo del maestro italiano Corrado Feroci emigrato in Thailandia nel 1923 su richiesta dell’allora Re del Siam. Il maestro Feroci realizzò anche quella che oggi è la più importante università dell’arte in Thailandia.

Il Museo di Ban Dam è stata abitazione e laboratorio artistico di Duchanee il quale ha realizzato opere talvolta ritenute provocatorie e macabre, ma che affrontano tematiche che affondano anche nella spiritualità. Il suo modo di esprimersi con forme stilizzate è sicuramente unico, con canali di espressione che passano da scultura, architettura, musica e perfino oggetti realizzati con ossa.

Si lascerà la città alle spalle per dirigersi ancora più a Nord, verso i territori solcati dai principali affluenti del Mekong, che scende dall’Himalaya e che attraversa l’intero Sud Est Asiatico fino al Mar Cinese. In quest’area si trovano comunità di varie etnie che sono stanziate sulle pendici del monte Mae Salong, al confine con la Birmania.

Faremo una sosta nella casa di un contadino locale per partecipare attivamente alla vita rurale delle campagne del Nord. A seconda delle attività disponibili nella stagione, al momento della visita potremo unirci a chi raccoglie frutti o semina cereali o altro ancora. Al termine della visita ci dirigeremo al tradizionale mercato di Mae Salong Nai, dove non è inusuale incontrare genti di varie tribù e anziani che indossano ancora i costumi tradizionali. Visiteremo il mercato e acquisteremo carni, spezie e verdure per preparare alcuni dei piatti tipici del Nord della Thailandia. I piatti preparati saranno basati sulle provviste fresche reperibili al mercato quel giorno. Verremo ospitati in casa dei locali che ci faranno intraprendere una verace cooking class all’insegna dei caratteristici e succulenti piatti di questa regione del paese.

Al termine del pranzo saluteremo i padroni di casa per dirigerci verso una nuova avventura in direzione del confine birmano, spingendoci nei territori un tempo teatro delle coltivazioni dell’oppio. Percorrendo un’impervia strada di montagna arriveremo fino al confine di stato, dove i militari Thailandesi hanno la base operativa di sorveglianza, e da dove si possono osservare i territori del Myanmar che si estendono a perdita d’occhio regalando una vista mozzafiato.

Oggi che i traffici illegali sono meno intensi, i militari hanno avuto tempo per dedicarsi ad altre attività. Alcuni di loro sono divenuti ottimi baristi, tanto che all’interno della base hanno aperto una piccola caffetteria dove servono le profumate miscele di arabica che vengono coltivate su queste montagne.

Soggiorno in un grazioso Resort immerso fra le montagne della località di Mae Chan. Il paesaggio intorno al Resort offre un’atmosfera di totale immersione nella natura con vista panoramica.

Cena al Resort.

Pernottamento a Mae Chan

******Dettagli sulle percorrenze

Distanza percorsa ca. 133 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 7h

30 Km Percorso montano con discreta pendenza e curve strette (strada impegnativa)

******Note importanti******

Le visite pomeridiane previste dall’itinerario saranno fattibili previa verifica delle seguenti condizioni:

apertura del percorso montano a seconda delle disposizioni della polizia di confine

percorribilità della strada di alta montagna previa verifica delle condizioni metereologiche. Il tortuoso percorso in oggetto non risulta praticabile in caso di forti piogge o vento.

Qualora le visite in oggetto non fossero possibili, sarà in alternativa proposto un percorso di trekking verso i villaggi Akha della zona di Mae Chan.

 

Giorno 6 (MON) lunedì (B,L,) (Monte Mae Salong) coltivazioni di tè, Popolazioni Thai Leu, Fiume Mekong, Chiang Khong

Colazione in hotel e checkout.

Al mattino partenza alla volta della montagna del Mae Salong che segna il confine naturale con la Birmania ed abitato da popolazioni tribali di varie etnie. Giunti oltre I 1000 mt di quota, le coltivazioni di tè Oulong inizieranno ad apparire abbarbicate lungo I pendii. Le piccole piantine di colore verde intenso sono in file compatte che cinturano le montagne a disegnare una fitta rete di isoipse naturali che scandiscono l’innalzarsi di ogni singolo metro di altitudine. E dove c’è il tè ci sono le comunità cinesi, che anche qui non tradiscono il loro stereotipo. Affabili e geniali, presso le case da tè poste in punti panoramici sulle vertiginose geometrie delle loro coltivazioni, ci propongono con grande maestria i loro prodotti di qualità eccelsa, ostentando tutto il loro sapere e la ricchezza delle loro tradizioni. Il raffinato aroma degli assaggi delle varie miscele non tradirà le aspettative e potrà soddisfare i palati dei più esigenti cultori del tè di qualità.

Dalla montagna si scende poi a valle verso il corso del grande fiume Mekong, comune denominatore geografico tra I paesi della penisola indocinese. Il grande fiume di tutti e di nessuno divide politicamente questi paesi ma al tempo stesso li unisce e li accomuna per la loro grande dipendenza dalle sue acque.

Scelto dalle nevi dell’Himalaya come una delle principali superstrade idriche per il loro lungo viaggio verso il mare, il Mekong plana dalle grandi montagne tibetane giù fino alle vallate indocinesi attraverso un interminabile percorso di 4.350 km lungo I quali drena un bacino idrografico di quasi un milione di kmq. Noi oggi lo intercetteremo nel suo corso medio-basso, in un punto nel quale si insinua tra due opposte catene montuose che corrono parallele una all’altra. La più meridionale borda gli altipiani della provincia thailandese di Chiang Rai mentre quella settentrionale costituisce l’ultima propaggine montana del paese montuoso per eccellenza: il Laos. Queste terre costituivano un tempo I territori più orientali del “Triangolo d’oro”, la vasta zona di commercio triangolare dell’oppio tra Laos, Birmania e Thailandia.

Sulle rive del fiume si trova un villaggio di etnia Thai-Leu dove le donne anziane ancora sono dedite all’antica e tradizionale arte della tessitura, che praticano con grandi e rudimentali telai in legno. Il ricamo Thai-Leu è considerato uno dei più pregiati nonché’ uno dei più difficili da realizzare, richiedendo un tempo di tessitura molto prolungato. La maggioranza delle donne lavora indipendentemente nelle proprie case ma per le più povere e bisognose, una sorta di consorzio locale mette a loro disposizione I telai appartenenti alla comunità e che si trovano nel locale centro di tessitura. Qui con un po’ di fortuna se ne potranno ammirare in folto numero contemporaneamente al lavoro. Per le loro produzioni, le donne Thai-Leu coltivano in proprio il cotone necessario! Le piantagioni sono dislocate dietro al villaggio ed il cotone viene raccolto nel mese di novembre.

Si costeggia poi ancora il Mekong fino ad arrivare ad un grazioso punto panoramico per il pranzo, nel locale ristorante.

La prossima tappa sarà al porto di imbarco dal quale partire a bordo di una barca a motore che condurrà all’esplorazione del fiume. La navigazione si estenderà per circa 15 km (45min circa, dipendente dalla forza della corrente e regime d’acqua) fino a raggiungere la città di Chiang Khong, nota per il punto di confine con il Laos e posta di fronte alla città laotiana di Huey Xay.

Sistemazione in locale resort e cena libera.

La serata potrà essere trascorsa passeggiando lungo il Riverside dove trovare ristoranti per la cena e altre attrattive.

Cena libera e pernottamento a Chiang Khong

 

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca. 146 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 7h

 

Giorno 7 (TUE) martedì (B,L,) Phu Chi Fah, comunità tribali, Chiang Kham

Da Chiang Khong verso sud per via stradale costeggiando il confine con il Laos. Due catene montuose corrono parallele tra loro delimitando tra di esse uno stretto altipiano a circa 600Mt di altitudine dove molte etnie tribali hanno trovato rifugio. Tra di essi I Thai Leu ma anche gli Yao.

Passando per I loro villaggi si scenderà fino a raggiungere un’area paesaggistica di grande interesse dove le montagne si innalzano formando picchi dalle bizzarre conformazioni. Una in particolare è diventata molto nota tra I locali. La sua conformazione aguzza ricorda un dito che punta il cielo, che in thai viene tradotto con “Phu Chi Fah”, che raggiunge I 1600Mt di altitudine. Si potrà raggiungere la vetta per ammirare una vasta panoramica sul Laos percorrendo un facile sentiero della lunghezza di circa 800Mt.

Le montagne si interrompono poi bruscamente per lasciare spazio ad una estesissima pianura coltivata a riso.

I birmani di Pagan fondarono qui un’importante città a demarcare quello che nel XII secolo costituiva il confine orientale del loro impero. Nel XVII secolo ritroviamo questo centro nelle cronache del regno di Lanna, dove viene annoverato come importante nodo lungo le rotte commerciali dei principati del nord. È questa l’epoca durante la quale i Re Lanna deportano in questo luogo le comunità Thai Leu forzandone la migrazione dallo Yunnan.

Oggi questo centro è noto come Chiang Kham e l’importanza dell’antica città è denotabile nella presenza di una lunga serie di antichi templi in stile Lanna dei quali uno edificato interamente in legno ed unico nel suo genere.

Chiang Kham offre poi un abitato rustico ed esotico composto da antiche abitazioni di legno, tra le quali quelle della comunità Thai Leu si distinguono per bellezza, tanto che alcune di esse sono divenute case-museo.

Pranzo presso un piccolo chiosco nella zona antica a base di cucina thai-leu la cui specialità è il “Khao Raem Feun”, ottenuto da un fine impasto di farina di riso mescolato ad acqua e solidificato con sali di calcio fino ad ottenere una fitta gelatina. Si taglia poi in cubetti ed immerso in una zuppa agrodolce e arricchita da varie spezie. (*)

Dopo pranzo, visita al centro di Chiang Kham che si estenderà fino a metà pomeriggio prima del rientro a Chiang Rai dove si giungerà alle 19:00 circa.

Possibilità di rientro aereo con voli in partenza dall’aeroporto di Chiang Rai dopo le 20:00.

******Note******

(*) Ci sono vari chioschi a Chiang Kham che servono il Khao Ream Feun, il quale viene preparato la sera prima e venduto fino ad esaurimento. I chioschi sono normalmente aperti fino alle 14:00 ma potrebbero chiudere in anticipo qualora il prodotto sia terminato. In tale evenienza il pranzo verrà organizzato in ristorante locale.

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca. 240 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 9h

40 Km Percorso montano con discreta pendenza e curve strette (strada impegnativa)

 

 

IENTX2

 

CONDIZIONI:

Partenze GIORNALIERE SU BASE PRIVATA

PVT 6D EXPERIENCE NORTH THAILAND & MEKONG EXTENDED GIO 2019 2020

Giorno 1 (THU) giovedì (,,) Arrivo a Chiang Mai

Time TBA: Arrivo a Chiang Mai per via aerea. Consentiti tutti gli operativi.

Accoglienza del nostro staff locale e trasferimento in hotel. Sistemazione nelle camere

(ufficialmente disponibili a partire dalle ore 14:00)

Giornata libera.

Pasti liberi.

Pernottamento a Chiang Mai

Giorno 2 (FRI) venerdì (B,L,) (Attività opzionale con supplemento), gli ombrelli di Bo Sang, Chiang Mai walking tour Wat Prathat Doi Suthep

Secoli or sono, al termine di un lungo periodo di meditazione, il monaco Phra Intha, rientrò nella sua città di Chiang Mai portando con sé un ombrello di carta; uno dei pochi oggetti indispensabili concessi agli eremiti durante gli esercizi spirituali nella foresta.

La comunità monastica di Chiang Mai si fece promotrice della produzione di questo oggetto facendo costruire il telaio in laboratori domestici, e spingendo a coltivare il gelso per produrre la carta. In poco tempo, il villaggio di Bo Sang, con la sua produzione dette vita a un’economia divenuta poi questa antica tradizione trasmessa di padre in figlio.

Colazione in hotel e checkout

Nel corso della mattinata partenza per raggiungere il villaggio e osservare l’attività degli artigiani. Rientrati in città, avrà inizio un rilassante walking tour per immergersi nell’atmosfera della quotidianità locale. Partiremo dal Wat Suphan, edificio di culto eretto circa 500 anni fa e nei secoli impreziosito con intarsi in argento, scolpiti da artigiani che ancora oggi mantengono viva la tradizione della battitura dei metalli, insegnata anche dai monaci all’interno del tempio. Durante la vista al tempio, i partecipanti che lo desiderano potranno svolgere una cerimonia comune a tutti i Buddhisti in Thailandia. Si tratta del Tawai Sangkatan, il rituale di donazione ai monaci con lo scopo di guadagnare meriti e di buon auspicio per la vita futura. I partecipanti potranno acquistare personalmente il Sangkatan in loco (attività opzionale non inclusa, il costo del Sangkatan varia dai 200 ai 500 bat circa).

Dalla porta sud della città, faremo l’ingresso nel nucleo storico, dove i vicoli si snodano fra piccole abitazioni in legno a due piani in stile Lanna, che si alternano ai 119 templi Theravada, che per oltre sette secoli hanno fatto di Chiang Mai il principale centro di culto buddista del Sud Est Asiatico. Giungeremo così al Wat Chedi Lueang dove si trova il più grande Chedi di tutta la regione Lanna, costruito nel XIV secolo.

Questo percorso storico, culturale e di costume non può che terminare godendo dei profumi e dei sapori della cucina della Chiang Mai antica e dei suoi piatti unici.

Pranzo in ristorante tipico. (In base al protrarsi delle visite di inizio mattinata, il pranzo potrebbe avvenire prima o dopo la parte del walking tour).

Il centro storico di Chiang Mai è adagiato su di una larga vallata delimitata ad est dall’imponente monte Doi Suthep che sale fino a 1600 mt sovrastando l’intera città. È qui che si salirà nel pomeriggio per raggiungere uno dei santuari più celebri e sacri dell’intero paese: il Wat Phrathat Doi Suthep, edificato a oltre 1000 mt. di altitudine. La leggenda racconta che il luogo della sua costruzione venne indicato dall’errare di un mitologico elefante bianco che sul suo dorso trasportava una sacra reliquia del Buddha. La reliquia venne sepolta dove oggi si trova l’imponente Chedi dorato al centro del santuario, una delle immagini religiose più ricorrenti della Thailandia.

Cena libera e secondo pernottamento a Chiang Mai.

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca.206 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 12h

******Attività opzionale facoltativa******

Al Chiang Mai walking tour si può far precedere (con partenza al mattino molto presto) un half day tour fuori città per la pratica dell’elephant riding con supplemento da versare in loco se non corrisposto prima della partenza. RICHIEDI SUPPLEMENTO

Giorno 3 (SAT) sabato (B,L,) Popolazioni Lahu, Mercato di Wiang Pa Pao, Wat Rong Khun (tempio bianco), Triangolo D’oro.

Colazione in hotel e checkout.

Si lascerà quindi Chiang Mai per inoltrarsi verso le province più settentrionali del Paese, al confine con Laos e Birmania. Il paesaggio è montano, con rilievi ricoperti di fitta vegetazione tropicale che celano villaggi tribali incastonati tra strette vallate. Sono abitati da varie etnie, delle quali i Lahu sono tra i più numerosi. I loro insediamenti sono costituiti da piccole case costruite in bamboo. Alcune hanno ancora il tradizionale tetto in foglie essiccate di cogon. Per i Lahu le forze ancestrali animiste legate agli elementi della natura esercitano ancora una grande influenza.

Le montagne e la folta vegetazione tropicale sono lo scenario che conduce a Wiang Pa Pao, dove il mercato locale è divenuto importante crocevia di scambi commerciali fra le tribù di montagna che qui vendono i propri prodotti e acquistano generi di necessità quotidiana. Non c’è luogo e momento migliore per approfittare di un pranzo a base di cibi locali e autentici. Sosta in un piccolo ristorante lungo la strada per il pranzo a base di cucina locale.

Poco prima di giungere alla città capoluogo di Chiang Rai, ci imbatteremo nel Wat Rong Khun, ibrido stilistico tra architettura moderna e forme tradizionali del passato. Le sue vaste proporzioni e le fastose rifiniture ne hanno fatto a oggi uno dei luoghi più fotografati dai turisti internazionali.

Si lascerà la città alle spalle per dirigersi ancora più a nord, verso il doppio confine di Stato. Si apre davanti una grande pianura coltivata a riso e frutta tropicale, solcata dai corsi dei principali affluenti del Mekong, il grande fiume che scende dall’Himalaya e che attraversa l’intero Sud Est Asiatico fino al Mar Cinese. Qui il Mekong è nel suo medio-basso corso e costituisce per le popolazioni locali una imponente arteria di scambi. È questo uno dei crocevia etnici e commerciali più attivi e movimentati dell’Asia. L’interazione culturale ha favorito la fusione di tradizioni e sapienza popolare. In quest’area si trovano comunità montane al fianco di altre cinesi, laotiane e birmane.

Nella parte finale del pomeriggio si raggiungerà il “Triangolo d’Oro”, il luogo di confine dove si incontrano i tre Paesi.

Al termine della visita, trasferimento di rientro a Chiang Rai e sistemazione in hotel.

Cena libera e pernottamento a Chiang Rai.

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca. 400 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 12h

Giorno 4 (SUN) Domenica (B,L,D) Ban Dam Museum, Mae Salong Nai cooking class, Doi Tung

Colazione in hotel e Check out.

Al mattino partenza per la visita della Casa-Museo Ban Dam che fu realizzata dall’artista Thawan Duchanee, allievo del maestro italiano Corrado Feroci emigrato in Thailandia nel 1923 su richiesta dell’allora Re del Siam. Il maestro Feroci realizzò anche quella che oggi è la più importante università dell’arte in Thailandia.

Il Museo di Ban Dam è stata abitazione e laboratorio artistico di Duchanee il quale ha realizzato opere talvolta ritenute provocatorie e macabre, ma che affrontano tematiche che affondano anche nella spiritualità. Il suo modo di esprimersi con forme stilizzate è sicuramente unico, con canali di espressione che passano da scultura, architettura, musica e perfino oggetti realizzati con ossa.

Si lascerà la città alle spalle per dirigersi ancora più a Nord, verso i territori solcati dai principali affluenti del Mekong, che scende dall’Himalaya e che attraversa l’intero Sud Est Asiatico fino al Mar Cinese. In quest’area si trovano comunità di varie etnie che sono stanziate sulle pendici del monte Mae Salong, al confine con la Birmania.

Faremo una sosta nella casa di un contadino locale per partecipare attivamente alla vita rurale delle campagne del Nord. A seconda delle attività disponibili nella stagione, al momento della visita potremo unirci a chi raccoglie frutti o semina cereali o altro ancora. Al termine della visita ci dirigeremo al tradizionale mercato di Mae Salong Nai, dove non è inusuale incontrare genti di varie tribù e anziani che indossano ancora i costumi tradizionali. Visiteremo il mercato e acquisteremo carni, spezie e verdure per preparare alcuni dei piatti tipici del Nord della Thailandia. I piatti preparati saranno basati sulle provviste fresche reperibili al mercato quel giorno. Verremo ospitati in casa dei locali che ci faranno intraprendere una verace cooking class all’insegna dei caratteristici e succulenti piatti di questa regione del paese.

Al termine del pranzo saluteremo i padroni di casa per dirigerci verso una nuova avventura in direzione del confine birmano, spingendoci nei territori un tempo teatro delle coltivazioni dell’oppio. Percorrendo un’impervia strada di montagna arriveremo fino al confine di stato, dove i militari Thailandesi hanno la base operativa di sorveglianza, e da dove si possono osservare i territori del Myanmar che si estendono a perdita d’occhio regalando una vista mozzafiato.

Oggi che i traffici illegali sono meno intensi, i militari hanno avuto tempo per dedicarsi ad altre attività. Alcuni di loro sono divenuti ottimi baristi, tanto che all’interno della base hanno aperto una piccola caffetteria dove servono le profumate miscele di arabica che vengono coltivate su queste montagne.

Soggiorno in un grazioso Resort immerso fra le montagne della località di Mae Chan. Il paesaggio intorno al Resort offre un’atmosfera di totale immersione nella natura con vista panoramica.

Cena al Resort.

Pernottamento a Mae Chan

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca. 133 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 7h

30 Km Percorso montano con discreta pendenza e curve strette (strada impegnativa)

******Note importanti******

Le visite pomeridiane previste dall’itinerario saranno fattibili previa verifica delle seguenti condizioni:

apertura del percorso montano a seconda delle disposizioni della polizia di confine

percorribilità della strada di alta montagna previa verifica delle condizioni metereologiche. Il tortuoso percorso in oggetto non risulta praticabile in caso di forti piogge o vento.

Qualora le visite in oggetto non fossero possibili, sarà in alternativa proposto un percorso di trekking verso i villaggi Akha della zona di Mae Chan.

 

Giorno 5 (MON) lunedì  (B,L,) (Monte Mae Salong) coltivazioni di tè, Popolazioni Thai Leu, Fiume Mekong, Chiang Khong

Colazione in hotel e checkout.

Al mattino partenza alla volta della montagna del Mae Salong che segna il confine naturale con la Birmania ed abitato da popolazioni tribali di varie etnie. Giunti oltre I 1000 mt di quota, le coltivazioni di tè Oulong inizieranno ad apparire abbarbicate lungo I pendii. Le piccole piantine di colore verde intenso sono in file compatte che cinturano le montagne a disegnare una fitta rete di isoipse naturali che scandiscono l’innalzarsi di ogni singolo metro di altitudine. E dove c’è il tè ci sono le comunità cinesi, che anche qui non tradiscono il loro stereotipo. Affabili e geniali, presso le case da tè poste in punti panoramici sulle vertiginose geometrie delle loro coltivazioni, ci propongono con grande maestria i loro prodotti di qualità eccelsa, ostentando tutto il loro sapere e la ricchezza delle loro tradizioni. Il raffinato aroma degli assaggi delle varie miscele non tradirà le aspettative e potrà soddisfare i palati dei più esigenti cultori del tè di qualità.

Dalla montagna si scende poi a valle verso il corso del grande fiume Mekong, comune denominatore geografico tra I paesi della penisola indocinese. Il grande fiume di tutti e di nessuno divide politicamente questi paesi ma al tempo stesso li unisce e li accomuna per la loro grande dipendenza dalle sue acque.

Scelto dalle nevi dell’Himalaya come una delle principali superstrade idriche per il loro lungo viaggio verso il mare, il Mekong plana dalle grandi montagne tibetane giù fino alle vallate indocinesi attraverso un interminabile percorso di 4.350 km lungo I quali drena un bacino idrografico di quasi un milione di kmq. Noi oggi lo intercetteremo nel suo corso medio-basso, in un punto nel quale si insinua tra due opposte catene montuose che corrono parallele una all’altra. La più meridionale borda gli altipiani della provincia thailandese di Chiang Rai mentre quella settentrionale costituisce l’ultima propaggine montana del paese montuoso per eccellenza: il Laos. Queste terre costituivano un tempo I territori più orientali del “Triangolo d’oro”, la vasta zona di commercio triangolare dell’oppio tra Laos, Birmania e Thailandia.

Sulle rive del fiume si trova un villaggio di etnia Thai-Leu dove le donne anziane ancora sono dedite all’antica e tradizionale arte della tessitura, che praticano con grandi e rudimentali telai in legno. Il ricamo Thai-Leu è considerato uno dei più pregiati nonché’ uno dei più difficili da realizzare, richiedendo un tempo di tessitura molto prolungato. La maggioranza delle donne lavora indipendentemente nelle proprie case ma per le più povere e bisognose, una sorta di consorzio locale mette a loro disposizione I telai appartenenti alla comunità e che si trovano nel locale centro di tessitura. Qui con un po’ di fortuna se ne potranno ammirare in folto numero contemporaneamente al lavoro. Per le loro produzioni, le donne Thai-Leu coltivano in proprio il cotone necessario! Le piantagioni sono dislocate dietro al villaggio ed il cotone viene raccolto nel mese di novembre.

Si costeggia poi ancora il Mekong fino ad arrivare ad un grazioso punto panoramico per il pranzo, nel locale ristorante.

La prossima tappa sarà al porto di imbarco dal quale partire a bordo di una barca a motore che condurrà all’esplorazione del fiume. La navigazione si estenderà per circa 15 km (45min circa, dipendente dalla forza della corrente e regime d’acqua) fino a raggiungere la città di Chiang Khong, nota per il punto di confine con il Laos e posta di fronte alla città laotiana di Huey Xay.

Sistemazione in locale resort e cena libera.

La serata potrà essere trascorsa passeggiando lungo il Riverside dove trovare ristoranti per la cena e altre attrattive.

Cena libera e pernottamento a Chiang Khong

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca. 146 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 7h

Giorno 6 (TUE) martedì  (B,L,) Phu Chi Fah, comunità tribali, Chiang Kham

Da Chiang Khong verso sud per via stradale costeggiando il confine con il Laos. Due catene montuose corrono parallele tra loro delimitando tra di esse uno stretto altipiano a circa 600Mt di altitudine dove molte etnie tribali hanno trovato rifugio. Tra di essi I Thai Leu ma anche gli Yao.

Passando per I loro villaggi si scenderà fino a raggiungere un’area paesaggistica di grande interesse dove le montagne si innalzano formando picchi dalle bizzarre conformazioni. Una in particolare è diventata molto nota tra I locali. La sua conformazione aguzza ricorda un dito che punta il cielo, che in thai viene tradotto con “Phu Chi Fah”, che raggiunge I 1600Mt di altitudine. Si potrà raggiungere la vetta per ammirare una vasta panoramica sul Laos percorrendo un facile sentiero della lunghezza di circa 800Mt.

Le montagne si interrompono poi bruscamente per lasciare spazio ad una estesissima pianura coltivata a riso.

I birmani di Pagan fondarono qui un’importante città a demarcare quello che nel XII secolo costituiva il confine orientale del loro impero. Nel XVII secolo ritroviamo questo centro nelle cronache del regno di Lanna, dove viene annoverato come importante nodo lungo le rotte commerciali dei principati del nord. È questa l’epoca durante la quale i Re Lanna deportano in questo luogo le comunità Thai Leu forzandone la migrazione dallo Yunnan.

Oggi questo centro è noto come Chiang Kham e l’importanza dell’antica città è denotabile nella presenza di una lunga serie di antichi templi in stile Lanna dei quali uno edificato interamente in legno ed unico nel suo genere.

Chiang Kham offre poi un abitato rustico ed esotico composto da antiche abitazioni di legno, tra le quali quelle della comunità Thai Leu si distinguono per bellezza, tanto che alcune di esse sono divenute case-museo.

Pranzo presso un piccolo chiosco nella zona antica a base di cucina thai-leu la cui specialità è il “Khao Raem Feun”, ottenuto da un fine impasto di farina di riso mescolato ad acqua e solidificato con sali di calcio fino ad ottenere una fitta gelatina. Si taglia poi in cubetti ed immerso in una zuppa agrodolce e arricchita da varie spezie. (*)

Dopo pranzo, visita al centro di Chiang Kham che si estenderà fino a metà pomeriggio prima del rientro a Chiang Rai dove si giungerà alle 19:00 circa.

Possibilità di rientro aereo con voli in partenza dall’aeroporto di Chiang Rai (CEI) dopo le 20:00.

******Note******

(*) Ci sono vari chioschi a Chiang Kham che servono il Khao Ream Feun, il quale viene preparato la sera prima e venduto fino ad esaurimento. I chioschi sono normalmente aperti fino alle 14:00 ma potrebbero chiudere in anticipo qualora il prodotto sia terminato. In tale evenienza il pranzo verrà organizzato in ristorante locale.

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca. 240 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 9h

40 Km Percorso montano con discreta pendenza e curve strette (strada impegnativa)

 

ENTX2

 

CONDIZIONI:

Partenze GIORNALIERE SU BASE PRIVATA

PVT 4D SUSTAINABLE NORTH THAILAND & CBT VILLAGE DOM 2019-2020

Giorno 1 (SUN) domenica  (,,) Arrivo a Chiang Rai

Time TBA: arrivo a Chiang Rai per via aerea. Consentiti tutti gli operativi.

Accoglienza del nostro staff locale e trasferimento all’hotel. Sistemazione nelle camere

(ufficialmente disponibili a partire dalle ore 14:00)

L’elemento caratterizzante di questa esotica provincia è il grande fiume Mekong che scende dall’Himalaya per attraversare l’intero Sud Est Asiatico fino al Mar Cinese. Qui il Mekong è nel suo medio-basso corso e costituisce per le popolazioni locali una imponente arteria di scambi. È questo uno dei crocevia etnici e commerciali più attivi e movimentati dell’Asia. Lo scambio culturale ha favorito la fusione di tradizioni e sapienza popolare. In quest’area si trovano infatti comunità montane al fianco di altre cinesi, laotiane e birmane.

Giornata libera.

Pasti liberi.

Pernottamento a Chiang Rai

 

Giorno 2 (MON) lunedì (B,L,) Triangolo D’oro, Homestay a Mae Salong Nai, Wat Rong Khun (tempio bianco), Popolazioni Lahu, arrivo a Chiang Mai

Colazione in hotel e checkout.

Visita nel primo mattino al “Triangolo d’Oro”, il punto sul fiume Mekong nel quale la Thailandia incontra la Birmania ed il Laos. Un tempo teatro di illeciti traffici di oppio.

Ci si inoltrerà quindi verso le pendici del monte Mae Salong, confine naturale con la Birmania. La strada che ne porta alla vetta è ricca di occasioni di incontro con le popolazioni locali, come al tradizionale mercato di Mae Salong Nai dove non è inusuale incontrare genti di varie etnie nei loro costumi tradizionali. Qui si possono reperire gli ingredienti che servono per la preparazione del piatto più celebre per antonomasia del nord della Thailandia: il Khao Soi, una prelibata zuppa al curry ricca di latte di cocco e varie spezie.

Dal mercato ci si addentra verso la campagna fino a raggiungere un homestay locale dove saremo ospitati per scoprire come è stato preparato questo succulento piatto e per la sua degustazione.

L’homestay si trova immerso nella natura, in una risaia circondata dalle colline, dove si può ammirare uno spaccato di vita della campagna Thai del Nord. Il fattore coltiva il caucciù, possiede i bufali, che venivano utilizzati per il lavoro nei campi prima dell’arrivo del trattore e a seconda della stagione semina e raccoglie frutti tropicali di vario genere. L’allevamento di animali domestici e la coltivazione sono sempre e comunque circondati dalla giungla, che fa da sfondo alla vita di tutti i giorni e con la quale questi i popoli del Nord convivono da sempre.

Nel primo pomeriggio si lascerà la provincia di Chiang Rai per inoltrarsi verso sud.

Presto ci imbatteremo nel Wat Rong Khun, ibrido stilistico tra architettura moderna e forme tradizionali del passato. Le sue vaste proporzioni e le fastose rifiniture ne hanno fatto a oggi uno dei luoghi più fotografati dai turisti internazionali.

Scendendo, il paesaggio torna ad essere montano, con rilievi ricoperti di fitta vegetazione tropicale che celano villaggi tribali incastonati tra strette vallate. Sono abitati da varie etnie, delle quali i Lahu sono tra i più numerosi. I loro insediamenti sono costituiti da piccole case costruite in bamboo. Alcune hanno ancora il tradizionale tetto in foglie essiccate di cogon. Per i Lahu le forze ancestrali animiste legate agli elementi della natura esercitano ancora una grande influenza.

Nel tardo pomeriggio si giungerà a Chiang Mai, l’antica capitale del regno Lanna e oggi città principale del Nord della Thailandia

Cena libera e pernottamento a Chiang Mai.

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca. 260 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 11h

Giorno 3 (TUE) martedì (B,L,) (Attività opzionale con supplemento) Chiang Mai walking tour Wat Prathat Doi Suthep

Secoli or sono, al termine di un lungo periodo di meditazione, il monaco Phra Intha, rientrò nella sua città di Chiang Mai portando con sé un ombrello di carta; uno dei pochi oggetti indispensabili concessi agli eremiti durante gli esercizi spirituali nella foresta.

La comunità monastica di Chiang Mai si fece promotrice della produzione di questo oggetto facendo costruire il telaio in laboratori domestici, e spingendo a coltivare il gelso per produrre la carta. In poco tempo, il villaggio di Bo Sang, con la sua produzione dette vita a un’economia divenuta poi

questa antica tradizione trasmessa di padre in figlio.

Colazione in hotel e checkout

Nel corso della mattinata partenza per raggiungere il villaggio e osservare l’attività degli artigiani. Rientrati in città, avrà inizio un rilassante walking tour per immergersi nell’atmosfera della quotidianità locale. Partiremo dal Wat Suphan, edificio di culto eretto circa 500 anni fa e nei secoli impreziosito con intarsi in argento, scolpiti da artigiani che ancora oggi mantengono viva la tradizione della battitura dei metalli, insegnata anche dai monaci all’interno del tempio. Durante la vista al tempio, i partecipanti che lo desiderano potranno svolgere una cerimonia comune a tutti i Buddhisti in Thailandia. Si tratta del Tawai Sangkatan, il rituale di donazione ai monaci con lo scopo di guadagnare meriti e di buon auspicio per la vita futura. I partecipanti potranno acquistare personalmente il Sangkatan in loco (attività opzionale non inclusa, il costo del Sangkatan varia dai 200 ai 500 bat circa).

Dalla porta sud della città, faremo l’ingresso nel nucleo storico, dove i vicoli si snodano fra piccole abitazioni in legno a due piani in stile Lanna, che si alternano ai 119 templi Theravada, che per oltre sette secoli hanno fatto di Chiang Mai il principale centro di culto buddista del Sud Est Asiatico. Giungeremo così al Wat Chedi Lueang dove si trova il più grande Chedi di tutta la regione Lanna, costruito nel XIV secolo. Questo percorso storico, culturale e di costume non può che terminare godendo dei profumi e dei sapori della cucina della Chiang Mai antica e dei suoi piatti unici.

Pranzo in ristorante tipico.

(In base al protrarsi delle visite di inizio mattinata, il pranzo potrebbe avvenire prima o dopo la parte del walking tour).

Il centro storico di Chiang Mai è adagiato su di una larga vallata delimitata ad est dall’imponente monte Doi Suthep che sale fino a 1600 mt sovrastando l’intera città. È qui che si salirà nel pomeriggio per raggiungere uno dei santuari più celebri e sacri dell’intero paese: il Wat Phrathat Doi Suthep, edificato a oltre 1000m. di altitudine. La leggenda racconta che il luogo della sua costruzione venne indicato dall’errare di un mitologico elefante bianco che sul suo dorso trasportava una sacra reliquia del Buddha. La reliquia venne sepolta dove oggi si trova l’imponente Chedi dorato al centro del santuario, una delle immagini religiose più ricorrenti della Thailandia.

Cena libera e secondo pernottamento a Chiang Mai.

******Attività opzionale facoltativa******

Al Chiang Mai walking tour si può far precedere (con partenza al mattino molto presto) un half day tour fuori città per la pratica dell’elephant riding con supplemento da versare in loco se non corrisposto prima della partenza. RICHIEDI SUPPLEMENTO

 

Giorno 4 (WED) mercoledì (B,L,) Community Based Activities

Colazione e checkout.

Al mattino partenza   dall’hotel per raggiungere un piccolo centro abitato fuori città dove si trova un vivace mercato locale.

Qui acquisteremo le carni e le spezie necessarie a per preparare uno alcuni dei piatti piu’ tipici e gustosi della cucina del nord della Thailandia. I piatti preparati saranno scelti in base gli ingredienti freschi reperibili quel mattino.

Provviste alla mano, si salirà in alta montagna fino a raggiungere un pittoresco villaggio costituito da case in legno d’epoca ed incastonato tra le rocce oltre i 1000mt di altitudine.

Gli abitanti, di etnia Thai, hanno avviato da alcuni anni un progetto di sfruttamento turistico di questo luogo di assoluta bellezza nel rispetto dei canoni etici e comportamentali del turismo responsabile, atti a mantenere integri e intatti I valori e le peculiarità culturali originari. Una guida del villaggio ci condurrà tra le piccole stradine alla scoperta delle abitazioni tradizionali e dello stile di vita. Si raggiungerà anche una bella cascata che scende dalla montagna sopra al villaggio.

Ci mostreranno come preparare alcuni dei piatti di cucina locale cucinando le nostre provviste.

Pranzo a base delle pietanze preparate sedendo allo stesso tavolo dei locali. Nelle loro case si entra rigorosamente scalzi e si mangia inginocchiati a terra.

Nel primo pomeriggio tempo libero a disposizione per attività facoltative quali massaggi terapeutici, percorsi montani o altro.

14:30 ca (orario variabile a seconda dell’andamento della giornata) si scenderà la montagna per Rientrare a Chiang Mai. Si prevede di giungere all’aeroporto alle 16:00 circa. Garantita coincidenza con voli nazionali in partenza dalle 17:30 in poi.

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca.110 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 8h

Strada di montagna non particolarmente impegnativa

 

ENRMK

 

CONDIZIONI:

Partenze GIORNALIERE SU BASE PRIVATA

PVT 6D SUSTAINABLE NORTH THAILAND CBT VILLAGE & INTHANON DOM 2019 2020

Giorno 1 (SUN) domenica (,,) Arrivo a Chiang Rai

Time TBA: arrivo a Chiang Rai per via aerea. Consentiti tutti gli operativi.

Accoglienza del nostro staff locale e trasferimento all’hotel. Sistemazione nelle camere

(ufficialmente disponibili a partire dalle ore 14:00)

L’elemento caratterizzante di questa esotica provincia è il grande fiume Mekong che scende dall’Himalaya per attraversare l’intero Sud Est Asiatico fino al Mar Cinese. Qui il Mekong è nel suo medio-basso corso e costituisce per le popolazioni locali una imponente arteria di scambi. È questo uno dei crocevia etnici e commerciali più attivi e movimentati dell’Asia. Lo scambio culturale ha favorito la fusione di tradizioni e sapienza popolare. In quest’area si trovano infatti comunità montane al fianco di altre cinesi, laotiane e birmane.

Giornata libera.

Pasti liberi.

Pernottamento a Chiang Rai

 

Giorno 2 (MON) lunedì (B,L,) Triangolo D’oro, Homestay a Mae Salong Nai, Wat Rong Khun (tempio bianco), Popolazioni Lahu, arrivo a Chiang Mai

Colazione in hotel e checkout.

Visita nel primo mattino al “Triangolo d’Oro”, il punto sul fiume Mekong nel quale la Thailandia incontra la Birmania ed il Laos. Un tempo teatro di illeciti traffici di oppio.

Ci si inoltrerà quindi verso le pendici del monte Mae Salong, confine naturale con la Birmania. La strada che ne porta alla vetta è ricca di occasioni di incontro con le popolazioni locali, come al tradizionale mercato di Mae Salong Nai dove non è inusuale incontrare genti di varie etnie nei loro costumi tradizionali. Acquistiamo Qui si possono reperire gli ingredienti che servono per la preparazione del piatto più celebre per antonomasia del nord della Thailandia: il Khao Soi, una prelibata zuppa al curry ricca di latte di cocco e varie spezie.

Dal mercato ci si addentra verso la campagna fino a raggiungere un homestay locale dove saremo ospitati per scoprire come è stato preparato questo succulento piatto e per la sua degustazione. L’homestay si trova immerso nella natura, in una risaia circondata dalle colline, dove si può ammirare uno spaccato di vita della campagna Thai del Nord. Il fattore coltiva il caucciù, possiede i bufali, che venivano utilizzati per il lavoro nei campi prima dell’arrivo del trattore e a seconda della stagione semina e raccoglie frutti tropicali di vario genere. L’allevamento di animali domestici e la coltivazione sono sempre e comunque circondati dalla giungla, che fa da sfondo alla vita di tutti i giorni e con la quale questi i popoli del Nord convivono da sempre.

Nel primo pomeriggio si lascerà la provincia di Chiang Rai per inoltrarsi verso sud.

Presto ci imbatteremo nel Wat Rong Khun, ibrido stilistico tra architettura moderna e forme tradizionali del passato. Le sue vaste proporzioni e le fastose rifiniture ne hanno fatto a oggi uno dei luoghi più fotografati dai turisti internazionali.

Scendendo, il paesaggio torna ad essere montano, con rilievi ricoperti di fitta vegetazione tropicale che celano villaggi tribali incastonati tra strette vallate. Sono abitati da varie etnie, delle quali i Lahu sono tra i più numerosi. I loro insediamenti sono costituiti da piccole case costruite in bamboo. Alcune hanno ancora il tradizionale tetto in foglie essiccate di cogon. Per i Lahu le forze ancestrali animiste legate agli elementi della natura esercitano ancora una grande influenza.

Nel tardo pomeriggio si giungerà a Chiang Mai, l’antica capitale del regno Lanna e oggi città principale del Nord della Thailandia

Cena libera e pernottamento a Chiang Mai.

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Chiang Rai –Triangolo D’oro 60 Km per tratta. Strada statale a due corsie

Chiang Rai – Chiang Mai 197 Km Strada montana

 

Giorno 3 (TUE) martedì (B,L,) (Attività opzionale con supplemento) Chiang Mai walking tour Wat Prathat Doi Suthep

Secoli or sono, al termine di un lungo periodo di meditazione, il monaco Phra Intha, rientrò nella sua città di Chiang Mai portando con sé un ombrello di carta; uno dei pochi oggetti indispensabili concessi agli eremiti durante gli esercizi spirituali nella foresta.

La comunità monastica di Chiang Mai si fece promotrice della produzione di questo oggetto facendo costruire il telaio in laboratori domestici, e spingendo a coltivare il gelso per produrre la carta. In poco tempo, il villaggio di Bo Sang, con la sua produzione dette vita a un’economia divenuta poi

questa antica tradizione trasmessa di padre in figlio.

Colazione in hotel e checkout

Nel corso della mattinata partenza per raggiungere il villaggio e osservare l’attività degli artigiani. Rientrati in città, avrà inizio un rilassante walking tour per immergersi nell’atmosfera della quotidianità locale. Partiremo dal Wat Suphan, edificio di culto eretto circa 500 anni fa e nei secoli impreziosito con intarsi in argento, scolpiti da artigiani che ancora oggi mantengono viva la tradizione della battitura dei metalli, insegnata anche dai monaci all’interno del tempio. Durante la vista al tempio, i partecipanti che lo desiderano potranno svolgere una cerimonia comune a tutti i Buddhisti in Thailandia. Si tratta del Tawai Sangkatan, il rituale di donazione ai monaci con lo scopo di guadagnare meriti e di buon auspicio per la vita futura. I partecipanti potranno acquistare personalmente il Sangkatan in loco (attività opzionale non inclusa, il costo del Sangkatan varia dai 200 ai 500 bat circa).

Dalla porta sud della città, faremo l’ingresso nel nucleo storico, dove i vicoli si snodano fra piccole abitazioni in legno a due piani in stile Lanna, che si alternano ai 119 templi Theravada, che per oltre sette secoli hanno fatto di Chiang Mai il principale centro di culto buddista del Sud Est Asiatico. Giungeremo così al Wat Chedi Lueang dove si trova il più grande Chedi di tutta la regione Lanna, costruito nel XIV secolo. Questo percorso storico, culturale e di costume non può che terminare godendo dei profumi e dei sapori della cucina della Chiang Mai antica e dei suoi piatti unici.

Pranzo in ristorante tipico. (In base al protrarsi delle visite di inizio mattinata, il pranzo potrebbe avvenire prima o dopo la parte del walking tour).

Il centro storico di Chiang Mai è adagiato su di una larga vallata delimitata ad est dall’imponente monte Doi Suthep che sale fino a 1600 mt sovrastando l’intera città. È qui che si salirà nel pomeriggio per raggiungere uno dei santuari più celebri e sacri dell’intero paese: il Wat Phrathat Doi Suthep, edificato a oltre 1000m. di altitudine. La leggenda racconta che il luogo della sua costruzione venne indicato dall’errare di un mitologico elefante bianco che sul suo dorso trasportava una sacra reliquia del Buddha. La reliquia venne sepolta dove oggi si trova l’imponente Chedi dorato al centro del santuario, una delle immagini religiose più ricorrenti della Thailandia.

Cena libera e secondo pernottamento a Chiang Mai.

******Attività opzionale facoltativa******

Al Chiang Mai walking tour si può far precedere (con partenza al mattino molto presto) un half day tour fuori città per la pratica dell’elephant riding con supplemento da versare in loco se non corrisposto prima della partenza.  RICHIEDI SUPPLEMENTO.

 

Giorno 4 (WED) mercoledì (B,L,) Community Based Activities

Colazione in hotel.

Al mattino partenza   dall’hotel per raggiungere un piccolo centro abitato fuori città dove si trova un vivace mercato locale.

Qui acquisteremo le carni e le spezie necessarie a per preparare uno alcuni dei piatti piu’ tipici e gustosi della cucina del nord della Thailandia. I piatti preparati saranno scelti in base gli ingredienti freschi reperibili quel mattino.

Provviste alla mano, si salirà in alta montagna fino a raggiungere un pittoresco villaggio costituito da case in legno d’epoca ed incastonato tra le rocce oltre i 1000mt di altitudine.

Gli abitanti, di etnia Thai, hanno avviato da alcuni anni un progetto di sfruttamento turistico di questo luogo di assoluta bellezza nel rispetto dei canoni etici e comportamentali del turismo responsabile, atti a mantenere integri e intatti I valori e le peculiarità culturali originari. Una guida del villaggio ci condurrà tra le piccole stradine alla scoperta delle abitazioni tradizionali e dello stile di vita. Si raggiungerà anche una bella cascata che scende dalla montagna sopra al villaggio.

Ci mostreranno come preparare alcuni dei piatti di cucina locale cucinando le nostre provviste.

Pranzo a base delle pietanze preparate sedendo allo stesso tavolo dei locali. Nelle loro case si entra rigorosamente scalzi e si mangia inginocchiati a terra.

Nel primo pomeriggio tempo libero a disposizione per attività facoltative quali massaggi terapeutici, percorsi montani o altro.

14:30 ca (orario variabile a seconda dell’andamento della giornata) si scenderà la montagna per rientrare in hotel.

Cena libera e terzo pernottamento a Chiang Mai.

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca.110 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 8h

Strada di montagna non particolarmente impegnativo

 

Giorno 5 (THU) giovedì (B,L,) Trekking leggero al Doi Inthanon National Park, Cascate Mae Ya.

Colazione in hotel.

Al mattino partenza per raggiungere il possente complesso montuoso del Doi Inthanon, area costellata da villaggi tribali e all’interno del quale si trova l’omonima vetta che segna il punto più alto della Thailandia a quota 2600 mt.

Prima che la civilizzazione portasse le strade, I popoli tribali si orientavano tra le montagne seguendo I corsi l’acqua che costituivano così non solo fonte di vita e nutrimento ma anche guida e direzione.

Da un villaggio all’altro si potevano impiegare giorni di cammino nella jungla. Per gli avventori era quindi indispensabile saper vivere lungo il fiume e con il fiume. Le notti di viaggio si trascorrevano in piccole grotte all’interno delle quali si mangiava il pesce pescato e cucinato con l’acqua del fiume, sulle rive del quale si potevano anche raccogliere varie erbe nutrienti, salutari o medicamentose, con le quali curare il mal di stomaco o arginare le ferite provocate dagli urti con I rovi.

Poi con il progresso sono arrivate le strade, ma I vecchi sentieri montani non sono mai stati abbandonati e oggi sono ancora utilizzabili. È lungo uno di questi che attraverseremo, accompagnati da un’esperta guida locale di etnia Karen, un tratto di foresta all’interno del parco nazionale.

La guida ci condurrà per circa 4Km alla scoperta di estreme bellezze paesaggistiche, tra le quali un’immensa cascata suddivisa su ben tre distinti livelli.

La prima parte del percorso copre l’alto corso del fiume. Superata la cascata, il cui dislivello si coprirà scendendo una lunga scalinata rudimentale in legno, si avrà accesso ad una stretta vallata incastonata tra le montagne, dove I villaggi Karen locali hanno dato luogo ad un’estesa coltivazione di riso con la tecnica del terrazzamento e canalizzando l’acqua della cascata per l’irrigazione. Lo spettacolo visivo offerto dai terrazzamenti è molto suggestivo.

Sosta per il pranzo a base di cucina locale.

La visita del Parco sarà completata raggiungendo le imponenti cascate Watchirathan, di altezza limitata ma che offrono un violentissimo getto d’acqua di vasta portata.

Al termine delle visite rientro in hotel.

Cena libera e quarto pernottamento a Chiang Mai.

******Dettagli sulle percorrenze di giornata******

Distanza percorsa ca.180 Km

Durata del tour visite e trasferimenti inclusi ca. 7h

Strada di montagna non particolarmente impegnativa

 

Giorno 6 (FRI) venerdì  (B,,) Trf Out

Checkout entro le 12:00.

Trasferimento all’aeroporto di Chiang Mai (CNX) per qualsiasi operativo in partenza nella giornata.

 

ENMKIE

CONDIZIONI:

Partenze GIORNALIERE SU BASE PRIVATA

Tour Thailandia – 6D Active from Bangkok to Chiang Mai

Giorno 1: Bangkok – Arrivo                                                                                                              (-/-/-)
Arrivo a Bangkok! All’arrivo, incontro con la guida e trasferimento con bagagli all’hotel. Cena libera.
Pernottamento a Bangkok
Distanze e durata del percorso: 
Trasferimento dall’aeroporto all’hotel di Bangkok: 55 min 

Giorno 2: Visita di Bangkok                                                                                                         (C/P/C)
Dopo la prima colazione in hotel, partenza per una giornata di visita della Città degli Angeli usando i trasporti pubblici. Percorso a piedi dall’hotel per imbarcare a bordo dello Sky-train per ammirare il paesaggio dal monobinario che passa sopra le strade di Bangkok. Arrivo al fiume per imbarcare sul traghetto locale per navigare sul imponente fiume Chao Praya. Si prosegue in battello pubblico fino al molo di Tha Thien per vistare il Wat Pho, luogo di gran importanza per il massaggio Tailandese in cui é inoltre possibile ammirare il Budda reclinato, il tutto in tempo per ascoltare l’interessante rito dei cantici mattutini dei monaci. In seguito, trasferimento in tuk tuk al meno famoso, ma non meno impressionante, monte Golden. Si tratta della collina più alta di Bangkok realizzata dall’uomo e la sua cima era anticamente il punto più alto della città.
Sul retro del tempio si trova l’inizio del Khlong Sean Saep, un canale che attraversa il centro di Bangkok e che permette di raggiungere in taxi nautico la casa di Jim Thomson. Questa visita permette di seguire le orme del celebre mercante di seta. Visita della splendida mansione in teca di questo carismatico commerciante americano. Tempo per visitare le comunità locali che fornivano la seta all’imprenditore, in cui vengono tuttora usate tecniche di lavorazione tramandate di generazione in generazione.
Pranzo in un ristorante locale.
Ritorno a bordo per avanzare un paio di fermate fino al molo prossimo all’hotel; tempo per rinfrescarsi prima del trasferimento alla stazione ferroviaria per imbarcare a bordo del treno per Chiang Mai. Pranzo al sacco sul treno.
Pernottamento a bordo.
Distanze e durata del percorso: 
Trasferimento dall’hotel di Bangkok alla stazione ferroviaria: 30 min

Giorno 3: Visita di Chiang Mai                                                                                                   (C/P/C)
Arrivo a Chiang Mai! Dopo l’arrivo presso la stazione ferroviaria é prevista la colazione e il trasferimento all’hotel. Nel caso il check in non sia ancora disponibile é possibile rinfrescarsi e camminare lungo il sentiero dei monaci sulla montagna Doi Suthep. Questo sentiero era anticamente usato dai monaci per salire sulla montagna e raggiungere il tempio di Wat Phra That, la stessa destinazione prevista per l’escursione.
Si inizia a camminare ai piedi della montagna per salire lentamente la gradevole collina. Dopo una trentina di minuti si raggiunge il Wat Pha Lat, uno dei templi meno visitati di Chiang Mai. Questo tempio è nascosto dai turisti, accessibile solo attraverso il sentiero.  Pausa per ammirare questo luogo misterioso e nascosto in mezzo alla giungla. Trasferimento fino al Wat Phra That. Mentre le guide spiegano i principi della religione locale si possono osservare le splendide vedute di Chiang Mai.
Dopo un delizioso pranzo, trasferimento in songteaw fino alle montagne per visitare il bianco villaggio hmong in cui gli abitanti vivono ancora secondo le antiche tradizioni. Trasferimento in hotel per un paio d’ore di relax.
Per la serata é prevista la divertente visita al bazar notturno di Chiang Mai. I commercianti locali offrono la loro merce e si possono assaggiare diverse delizie tradizionali per poi concludere con una cena a base di piatti tailandesi in una delle bancarelle di strada.
Pernottamento a Chiang Mai.
Distanze e durata del percorso:
Trasferimenti totali della giornata: 1 ora

Giorno 4: Chiang Mai – Mae Kuang Dam                                                                                (C/P/C)
Trasferimento a sud di Chiang Mai fino a Wiang Kum Kam o Città Perduta, anticamente capitale del Regno Lanna. Dopo una breve escursione in bicicletta intorno al sito principale, percorso verso la periferia est di Chiang Mai.
Pranzo in un ristorante locale vicino alla diga. Imbarco a bordo di una barca locale per attraversare il lago. Salita di una collina a piedi per poi continuare con un breve trasferimento fino al Tree House Resort. L’avventura di oggi finisce qui.
Una volta arrivati, tempo per il relax, passeggiare nel giardino biologico e scoprire il villaggio vicino e il sentiero Coca Cola o la grotta dei pipistrelli.
Pernottamento presso la diga di Mae Kuang.
Distanze e durata del percorso:
Trasferimento dall’Eco Resort a Wiang Kum Kamn: 20 min 
Trasferimento dalla diga di Mae Kuang al Tree house resort in barca: 15 min.
Distanza dell’escursione in bicicletta: 40km
Difficoltà: Facile

Giorno 5: Mae Kuang Dam – Diga di Mae Ngat                                                                     (C/P/-)
Percorso in bicicletta lungo la bella stradina che segna il confine del Parco Nazionale Sri Lanna e che porta alla cascata di Buatong. La maggior parte del percorso é realizzato su strada asfaltata, rendendo il transito in bicicletta piú comodo.
Prima del pranzo, fermata alla Diga di Mae Ngat per degustare una bibita fresca e della frutta. Il percorso prosegue in barca. Trasferimento di 20 minuti al ristorante galleggiante in kayak. Tempo per nuotare nelle acque rinfrescanti prima del pranzo.
Nel pomeriggio, ritorno a Chiang Mai e serata libera.
 Distanze e durata del percorso: 
Trasferimento da Mae Ngat Dam in barca: 1 ora 
Distanza dell’escursione in bicicletta: 50 km
Kayak: circa 1,5 ore
Difficoltà: Facile

Giorno 6: Chiang Mai                                                                                                                        (C/-/-)
Fine del viaggio e trasferimento all’aeroporto di Chiang Mai.
Distanze e durata del percorso:
Trasferimento dall’ECO Resort all’aeroporto di Chiang Mai 20 min

PRIVATO IN INGLESE 

Tour Thailandia – 3D TREE TOP LIVING – CHIANG MAI

Giorno 1: Chiang Mai – Rabeang Pasak                                                             (–/–/C)
Trasferimento dall’hotel al nord di Chiang Mai fino a raggiungere il Rabeang Pasak Tree House (circa 80 minuti). Dopo il check in, resto della giornata libero per esplorare la zona circostante e per ammirare i gradevoli paesaggi.
Dormire in queste case costruite sugli alberi é un’esperienza unica.
Pernottamento a Rabeang Pasak.
Distanze e durata del percorso:
Chiang Mai – Rabeang Pasak (ca. 90 km): 1.5 h circa.

Giorno 2: Rabeang Pasak                                                                           (C/P/C)
Risveglio con il canto degli uccelli e con il dolce fruscio del vento tra i rami. Tempo per godersi la deliziosa colazione e per prepararsi per la giornata. Chi pernotta presso il Tree House ha la possibilità di prendere in prestito una bicicletta e scoprire i villaggi vicini. E` inoltre possibile fare una passeggiata fino alla cascata o semplicemente esplorare i boschi e lo splendido paesaggio naturale che circonda la struttura. Grazie alla dettagliata cartina del posto é possibile programmare interessanti paseggiate nei dintorni.
Dopo una giornata trascorsa a visitare le attrazioni circostanti e le aree di interesse, ritorno presso la struttura per rilassarsi e godere il paesaggio o per incontrarsi con gli altri viaggiatori nel ristorante. La tranquillità del posto e i rumori della natura sono la compagnia perfetta per una serena notte di sonno.
Pernottamento a Rabeang Pasak.

Giorno 3: Rabeang Pasak – Chiang Mai                                                       (C/P/–)
Risveglio in mezzo alla natura. Tempo per continuare la scoperta della zona o per godersi la mattinata nella tranquillità della casa tra i rami.
Check out a mezzogiorno e trasferimento di ritorno a Chiang Mai.
Distanze e durata del percorso:
Rabeang Pasak – Chiang Mai (circa 90 km): circa 1.50 hrs

TCMTTL