Tour Myanmar – INDIVIDUALE YANGON, PINDAYA, KALAW, INLE, MANDALAY, MONYWAR, PAKKOKU, BAGAN

TOUR PRIVATO CON PARTENZE GIORNALIERE che include:
Yangon , Pindaya, Kalaw, Inle, Mandalay, Monywar, Pakkoku, Bagan

GIORNO 1 – YANGON , LA CAPITALE COLONIALE 
Yangon  venne fondata nel 1755 ed è una delle piu’ affascinati citta’ asiatiche. Originariamente la città era un villaggio fondato dai Mon e distrutto durante la seconda guerra anglo-birmana. Yangon  è risorta in questo secolo. Il centro di Yangon  si snoda attorno al quartiere della Pagoda di Sule, in un grandioso stile coloniale: grandi viali  da est ad ovest e strade numerate che li intersecano. Il fiume Irrawady scorre parallelo ai boulevards ed è un po’ il baricentro della  città. La citta’ ha 6 milioni di abitanti di etnie diverse che convivono pacificamente: indiani, birmani, cinesi principalmente, ed e’ un affascinante misto di costruzioni di diversi stili: inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano, indiano.
Arrivo all’aeroporto internazionale di Yangon , incontro con la guida locale parlante italiano. Trasferimento e sistemazione all’hotel. Seconda colazione. Nel pomeriggio le visite cominciano con il grande Buddha reclinato (Chaukhtatgy), lungo 70 metri, custodito in un grande capannone a forma di pagoda, e poco distante dall’imponente pagoda Shwedagon, il simbolo del paese, interamente ricoperta d’oro, che si visitera’ al momento piu’ bello, durante il tramonto. Quando, nel 486 a.c., Buddha mori’, le sue reliquie furono suddivise in otto parti, per custodire le quali furono costruiti otto grandi stupa. La Shwedagon Pagoda è la più venerata perché, come dice il nome con cui spesso è citata, “La pagoda dei sacri capelli vivi” contiene otto capelli donati dal Buddha durante la sua vita terrena. Buona parte della sua importanza è dovuta anche all’enorme cono dorato di quasi 100 m. d’altezza, coperto da 2 tonnellate d’oro, che si erge su un colle di 60 m. visibile da tutta la città, e dall’ombrello alla sommita’ ricoperto da migliaia di pietre preziose. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

GIORNO 2 – LE GROTTE DI PINDAYA – KALAW
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza per Heho con volo di linea aerea privata. Arrivo e trasferimento a Pindaya, attraverso vari villaggi dove si vedono contadini delle tribu’ Pao dai costumi neri. Arrivo in circa 2ore. Pranzo in ristorante locale. Visita di Pindaya, le famose grotte con piu’ di 9000 statue di Buddha. E’ davvvero impressionante camminare tra le stalattiti e stalagmiti osservati dai grandi occhi sereni di migliaia di statue di Buddha, sedute o in piedi….. Nel villaggio, visita alle fabbriche di ombrelli, (in particolare l’arte di fare gli ombrelli per i monaci e’ unica). Cena e pernottamento in hotel a Kalaw.

GIORNO 3 – KALAW –  LE TRIBU’ INTHA SUL LAGO INLE 
Il lago Inle  e’ uno specchio d’acqua poco profondo, di una ventina di chilometri di lunghezza e una decina nel suo punto piu largo. E’ limpido, e di particolare suggestione a causa di diversi fattori ambientali, la serenità della gente e la soavità dei panorami. In questo luogo eccezionale gli 80.000 abitanti dell’etnia degli Intha che vuol dire “Figli dell’Acqua”, vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull’acqua!
Prima colazione. Trasferimento sulle sponde del lago Inle. Intera giornata di esplorazione navigando il grande lago a bordo di lancia a motore. Pranzo in ristorante locale.  Il lago di Inle, lungo 22 chilometri e largo 11, è una vera bellezza naturale. In questo luogo unico al mondo, gli 80.000 abitanti dell’‘etnia degli Intha che vuol dire “Figli dell’Acqua”, vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull’acqua! Gli Intha inoltre esercitano la loro attività di pescatori con nasse (trappole coniche) e reti, stando in piedi sulle piccole imbarcazioni e remando con una  gamba in modo davvero particolare. Visita dei famosi orti e giardini galleggianti, i villaggi sull’acqua, il monastero detto “dei gatti che saltano”, e la  pagoda Phaung Daw Oo Kyaung e dei villaggi su palafitte in mezzo al lago, collegati da ponticelli di legno. Rientro al tramonto. Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 4 – LE COLLINE DI INTHEIN / MANDALAY 
Prima colazione. Mattina partenza in motolance per la visita delle splendide colline di Inthein, in braccio secondaria del lago. Qui si trovano più di mille pagode risalenti al XIII secolo che circondano l’antico monastero. Si raggiunge in motolance attraverso canali rurali, e dopo una breve camminata di circa 15 minuti nel villaggio si arriva nella zona archeologica.  Si ritorna al pontile attraversando una foresta di alti bambu’. Seconda colazione in ristorante sul lago.
Trasferimento in aeroporto e partenza per Mandalay  con volo di linea aerea privata. Arrivo e il trasferimento in citta’ dall’aeroporto dura circa 1 ora. Trasferimento in hotel. Sistemazione cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 5 – AMARAPURA E IL PONTE DI TEK – LE COLLINE DI SAGAING
L’ultima capitale del regno birmano, prima che l’occupazione britannica ne decretasse la fine mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione e una nuova ricchezza che si sta rapidamente espandendo.  La città, divenne presto così importante che tutti i re successivi vi fecero costruire numerosi templi ora sparsi dappertutto.
Visita di Amarapura, antica capitale sulla costa orientale del fiume Irrawaddy a pochi Km da Mandalay . Vi si visita il più grande monastero del Paese, il Mahagandhayon che ospita 1000 monaci. Li’ accanto, le acque poco profonde di un lago che durante la stagione secca si prosciuga, sono attraversate da un vecchio ponte pedonale tutto in legno di tek chiamato U Bein, lungo 2 km. Ancora oggi è il ponte in teak più lungo del mondo: per la sua costruzione, che richiese due anni, fu usato il legno proveniente da residenze in disuso di Sagaing e Ava. Resiste sulle sue 1086 colonne nonostante i danni derivati da due gravi inondazioni avvenute nel 1946 e nel 1973.  Qui passeggiano monaci, anziani, e giovani coppie, in un’atmosfera di grande serenita’. Seconda colazione in ristorante. A Sagaing si vedono le monache col capo rasato e dall’abito monastico di un delicato rosa, gli argentieri  dei templi moderni e un bel panorama. Cena e pernottamento in hotel a Mandalay .

GIORNO 6 – MINGUN (escursione in barca) – MANDALAY 
Prima colazione. Trasferimento al molo e proseguimento per la visita in battello locale di Mingun, antica città reale a soli 11 km da Mandalay , sulla sponda opposta del fiume. Si osservano bei panorami e scene della vita fluviale. Visita alla zona archeologica di Mingun che include l’immensa pagoda incompiuta, ormai un’amasso di mattoni simile ad una montagna. Quindi visita alla campana più grande del mondo, dal peso di  90 tonnellate, e alla bianca pagoda Myatheindan con 8 terrazze concentriche, fatta costruire nel 1816 dal Re Bagyidaw in memoria di una delle sue mogli più amate. Rientro a Mandalay  e seconda colazione in ristorante locale.
Nel pomeriggio si prosegue con la visita di Mandalay . Visita della pagoda Mahamuni con la grande statua bronzea ricoperta d’oro del Buddha proveniente da Mrauk-U. Tempo per lo shopping al mercatino sottostante, ricco d’artigianato locale. Sosta ai laboratori artigianali delle marionette e degli arazzi, della lavorazione del marmo. Quindi si visita  il bellissimo monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana, è anche l’unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale. Panorama dalla Collina di Mandalay  .Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel a Mandalay .

GIORNO 7 – MANDALAY  – MONYWAR
Dopo la prima colazione partenza in macchina per Monywar per visitare lo splendido santuario rupestre di Powing Taung: mille grotte scavate in colline di arenaria, quattromila Buddha, un mistero! E’ un sito immenso (oltre 50 ettari), importante luogo di culto della fede buddhista . Seconda colazione in ristorante locale. Cena e pernottamento in hotel a Monywar.

GIORNO 8 – MONYWAR – PAKOKKU – BAGAN
Prima colazione. Visita di Tanbodday, la pagoda che ospita nelle sue nicchie piu’ di 500 mila statue di Buddha. Trasferimento a Pakokku. Arrivo a Pakokku e visita dell’importante monastero e del mercato locale. Seconda colazione in ristorante locale. Trasferimento al molo. Trasferimento in barca locale a Bagan. Arrivo in circa 2 ore di navigazione. Arrivo e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento in hotel.
GIORNO 9 –  LA MISTICA BAGAN     ( giro in mongolfiera su Bagan usd 300 p.p. )
Prima colazione. Visita di Bagan la localita’ piu’ affascinante della Birmania, una delle meraviglie del mondo, definita patrimonio culturale mondiale dall’Unesco.
Verso la metà dell’XI secolo, la Birmania, sotto il re Anawrahta (1044-1077), divenne un regno unico iniziando la sua età dell’oro, dove la cultura Mon e soprattutto la sua forma di Buddhismo Theravada, esercitarono un’influenza dominante. Il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche Theravada iniziando un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta, fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, la zona è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa. Sosta presso il colorato mercato tipico Nyaung-oo, visita della zona archeologica e alle pagode piu’ importanti e scenografiche, come la splendida Shwezigon pagoda, il cui stupa e’ diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania, il tempio in stile indiano Gubyaukgyi, costruito nel 1113, adorno internamente di affreschi raffiguranti la storia di Buddha. Un’altro  dei templi piu’ suggestivi che si visitera’ e’ Ananda risalente al 1100, voluto dal re Kyanzittha, figlio di Anwaratha. Costruito con bianche guglie a voler simboleggiare le cime inevate delle montagne Himalayane, ospita all’interno 4 statue di Buddha in piedi, alte 9 metri. E’ un magnifico esempio dell’arte Mon, e presenta la struttura a croce greca. Si visitera’ anche il particolare tempio Manuha. Secondo la leggenda questa pagoda venne costruita nel 1059 da Manuha, il re mon fatto prigioniero da Anawratha dopo la conquista di Thaton, per rappresentare la sua insofferenza alla reclusione. Pranzo in ristorante locale. Rientro in hotel per riposo.Pomeriggio proseguimento della visita di Bagan che includera’ anche un laboratorio della lacca, prodotto artigianale magnifico tipico di Bagan, e altri templi importanti e scenografici. Indimenticabile il tramonto che si potra’ ammirare dall’alto di una pagoda. Cena in ristorante tipico. Pernottamento a Bagan.

GIORNO 10 – BAGAN / YANGON  E PARTENZA
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno a Yangon . Proseguimento delle visite della citta’ di Yangon , e se in tempo sosta per un piacevole shopping al Bogyoke Aung San Market. Inaugurato nel 1926 contiene quasi duemila negozietti che vendono oggetti di lusso e di uso quotidiano: dai gioielli preziosi alla bigiotteria, dalle sete pregiate, ai longyi di semplice cotone, ciabattine di velluto colorato, e artigianato da tutto il Paese. Seconda colazione in corso di visita. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto per la partenza… con tanti, indimenticabili ricordi nel cuore della Birmania e della sua gente ospitale.

KPL

NGWE SAUNG BEACH – Aureum Palace Resort & Spa

Affacciata sull’Oceano indiano, 230 chilometri ad ovest di Yangon, raggiungibile via terra in 4 ore e trenta circa o con un breve volo su Pathein, Ngwe Saung Beach è il nuovo gioiello birmano dove trascorrere qualche giorno in totale relax con in sottofondo il caldo respiro dell’oceano. Un perfetto, romantico rifugio l’ottimo Aureum Palace, caratterizzato da posizione ideale, comfort totale e servizio attento.
Immersi nella vegetazione o lungo la spiaggia con ampie verande sul mare, costruiti in stile coloniale e arredati con elementi tradizionali dove predominano il calore del legno e del rattan e il largo uso di materiali naturali, 55 bungalow spaziosi e 5 executive suite con piscina privata e maggiordomo a disposizione: un tocco di squisita eleganza in pieno habitat tropicale.
2 bar, 2 ristoranti dalle tante proposte gastronomiche nelle quali primeggiano le freschissime specialità di mare e dove i gustosi sapori orientali si miscelano con le suggestioni occidentali, grande piscina, Spa con trattamenti e massaggi ideali per rilassare, purificare, tonificare, e, per i momenti di sport, campo da tennis, centro nautico dove praticare windsurf e vela, noleggio biciclette.

NGAPALI – Amata beach Resort

Sulla costa occidentale del Myanmar, a circa 45 minuti di volo da Yangon, troviamo una delle più belle località balneari del Paese. Lunga quasi tre chilometri, l’incontaminata spiaggia di Ngapali è orlata da palme, bagnata da acque trasparenti e caratterizzata da sabbia bianca e fine. Raggiungibile in aereo (durata del volo ca. 50 minuti) da Yangon.
Situato sulla lunga ed ampia spiaggia di Ngapali, questo intimo resort dalla tipica architettura birmana, dispone di 47 camere e 14 cottages, tutti perfettamente inseriti in uno splendido giardino tropicale. Costruite utilizzando in gran parte legno tek, le camere sono spaziose ed accoglienti, arredate con cura e dotate di telefono, aria condizionata, televisore, minibar, asciugacapelli e cassetta di sicurezza.
Il ristorante principale dell’hotel offre piatti della cucina birmana e specialità internazionali, mentre un bar con una spettacolare vista sul mare, offre deliziosi spuntini e bevande rinfrescanti. Per gli amanti dello sport, la struttura dispone di una grande piscina e offre la possibilità di noleggiare diverse attrezzature sportive acquatiche come windsurf e kayak.
Presente nel complesso anche un centro SPA dove si potranno apprezzare le antiche tecniche orientali del massaggio birmano e thailandese.

Fly & Drive Myanmar – MYANMAR IN LIBERTA’

Non essendo possibile la formula fly & drive in Myanmar diamo questa soluzione in libertà dove in ogni luogo avrete prenotati: i pernottamenti, i voli domestici e un un’auto con autista privato a vostra disposizione per effettuare le visite autogestite dei luoghi più importanti del Paese.

Per gli itinerari vedere la sezione TOURS nel sito

Myanmar – NOTIZIE UTILI MYANMAR

DOCUMENTI
Passaporto: necessario, con validità residua non inferiore a 6 mesi dalla scadenza dal momento dell’entrata in Myanmar.
Visto d’ingresso: necessario, da richiedersi presso l’Ambasciata dell’Unione del Myanmar a Roma. Viale di Villa Grazioli, 29 00198 Roma.
Tel.: (06) 36.30.37.53 – 36.30.40.56 – Fax: (06) 36.29.85.66
Il visto turistico ha una validità di 28 giorni.
Il Myanmar si avvale di una  procedura online di richiesta di visto per turismo che consente l’ottenimento del medesimo direttamente presso gli aeroporti internazionali del Paese (Yangon, Mandalay, Nay Pyi Taw) e, a partire dal 1 settembre 2016, anche presso tre valichi di frontiera con la Thailandia (Tachileik, Myawaddy, Kawthaung).
La procedura consente di far domanda di visto turistico della durata massima di 28 giorni e con entrata singola, previo pagamento del visto con carta di credito. Successivamente al pagamento viene trasmessa via email la relativa ricevuta, indispensabile per l’ottenimento del visto.
Il visto per affari “on arrival” va processato invece dalla società birmana invitante presso le autorità competenti, almeno 15 giorni prima del previsto arrivo, presentando la documentazione relativa alla società straniera invitata.  Per quanto attiene infine alle restanti tipologie di visto (studio, seminari, conferenze), esso continua a dover essere richiesto presso le Ambasciate del Myanmar del paese di residenza.
Il portale per la domanda di visto online è  www.evisa.moip.gov.mm, altre  informazioni sulle tipologie di visto e i valichi di frontiera sono reperibili al sito www.mip.gov.mm.

ARRIVO
A bordo bisogna compilare la arrival card e la custom declaration. Ormai non c’è più alcuna restrizione, ne’ per cellulari, videocamere e neanche per personal computer.  I controlli sono davvero minimi e paragonabili al resto del mondo.  La Sala Arrivi è una grande stanza con diversi sportelli per il controllo del visto, seguita dalla zona nastri bagaglio dove si ritirano le valige. Ci sono diverse file di controllo passaporto, quella a sinistra riservata ai birmani (Myanmar nationality) quelle centrali agli stranieri (Foreigner) e quella a destra ai diplomatici. Mentre si aspettano le valige conviene utilizzare la banca dentro la sala arrivi per cambiare i soldi. Dopo aver ritirato le valige, bisogna fare un’altra fila perché’ queste vanno passate ai raggi X, quindi si procede verso l uscita dove le guide aspettano con i cartelli coi nomi dei clienti o si puo’ trovare un taxi per la città. Lì si trovano anche altri 3 sportelli di banche per cambiare i soldi e i banchi delle telefonie locali, consigliamo comprare scheda SIM al banco MPT (1,50 usd+ carica usd 10 + accesso internet usd 10 in caso)
E’ buona norma portarsi in borsa a mano il cambio per un giorno o due e il necessario in caso di NON arrivo della valigia. In questi casi bisogna compilare all interno della sala arrivo bagagli un foglio di colore giallo per la denuncia, le linee aeree locali NON consegnano la valigia una volta arrivata a Yangon , quindi è compito del passeggero andarla a ritirare a proprie spese a Yangon o nell’Aeroporto della località dove si trova.

FUSO ORARIO: 5 ore e mezza in più con l’Italia /4 ore e mezza in più quando in Italia vige l’ora legale

ABBIGLIAMENTO
Abiti casual, primaverili/estivi. Da dicembre a febbraio, la mattina presto e dopo il tramonto la temperatura cala e fa freddo anche nelle LOCALITA’ BALNEARI, portarsi giacca, felpa. La Giacca / felpa sono utili anche per proteggersi dall’aria condizionata sul pullman, negli hotels e nei ristoranti. La Birmania e’ un Paese molto tradizionale: non sono graditi shorts e canottiere.  Nei templi e pagode e’ obbligatorio andare a piedi nudi (senza calze) ed avere un abbigliamento discreto (evitare canottiere/shorts/minigonne, scollature ampie). Utile portare un paio di sandali (infradito). Fare molta attenzione alle variazioni di temperatura dovute all’ aria condizionata nei locali / veicoli, responsabile di bronchiti ed influenze (anche intestinali). Utile: cappello / occhiali per il sole. Crema solare (utile anche per le gite in barca al lago Inle causa rifrazione solare sulle acque del lago), costume da bagno. Lenti a contatto/occhiali di riserva per chi li porta. Durante l’inverno (dic/feb) lo stato shan (inle, pindaya,etc) è piuttosto freddo nelle ore serali / notturne e di primo mattino (può fare anche pochi gradi sopra lo zero), e nella maggior parte degli  hotels non esiste riscaldamento, quindi arrivare preparati. E’ utile una giacca a vento per la visita del lago in barca, ed un pigiama pesante per la notte. Appena il sole splende, la temperatura torna piacevolmente primaverile-estiva”.

VALUTA
Portare Usd o Euro da cambiarein Kyats.  Il cambio del kyat (si pronuncia “ciat”)  è ora più stabile, ed è regolato dalla banca centrale del Paese. Limitare il cambio in kyat al minimo (100 usd p.p.), visto che è poco conveniente riconvertirli in dollari  alla partenza, Ora e’ possibile prelevare contanti in valuta locale a YANGON  ( massimo 300,000 Kyats) dalle macchinette ATM della banca CB , con una tassa a transazione di 5000 kyats. Le carte di credito autorizzate sono MASTER CARD, VISA, VISA ELECTRON, MAESTRO, CIRRUS . Questo servizio è in tutto il Paese. Sempre più locali, hotels e negozi accettano la carta credito, con tasse da 3 a 4 % aggirando l America e passando dal dollaro di Singapore.
In Birmania PUO’ comunque ancora problematico l’uso di carte di credito (sono ancora valide le sanzioni americane ed europee contro questo Paese), è quindi necessario portare contanti in dollari Usa o Euro (le banconote col cambio + favorevole sono quelle da 100 le banconote da 20-10 hanno uno scarto anche di 10 punti in confronto alla banconota da 100 ) le banconote devono essere  “nuove” quelle vecchie o rovinate, scritte, o anche sporche in Birmania non sono accettate)

UFFICI CAMBIO
Sono ora aperti nelle principali località turistiche: Yangon, Bagan, Mandalay e Inle e praticano il cambio ufficialmente indicato dalla Banca Centrale birmana Non c’è più il cambio al mercato nero!

DOGANA/ACQUISTI
E’ proibita l’esportazione ufficiale d’antichità. Molta attenzione nell’acquisto di gioielli e pietre preziose nei vari mercati (Scott market Yangon, venditori ambulanti a Bagan ecc.) visto che girano molte pietre false, ottime imitazioni. Non consigliamo l’acquisto tramite giovani ambulanti che si accostano ai gruppi di turisti. Consigliamo invece acquistare le pietre preziose solo in negozi di fiducia che offrono la garanzia rimborso, saremo lieti di darVi tali indicazioni al vostro arrivo tramite la nostre guide. Ricordiamo che non possiamo essere ritenuti responsabili degli acquisti fatti, che sono una scelta personale, anche se possiamo cercare di aiutare.

BAGAGLIO
Consigliamo limitare il peso (max 20 kg p.p.) e le dimensioni del bagaglio al minimo, in particolare quello a mano per le ridotte dimensioni degli aeromobili dei voli interni (aerei ATR). Per chi ha deciso di venire con valigia overweight dobbiamo fare richiesta alla linea aerea in anticipo per sapere se si può imbarcare pagando la tassa extra. Si può anche lasciare parte del bagaglio non necessario in deposito all’ albergo a Yangon prima di partire per il tour. Molti turisti hanno problemi alla partenza quando il peso del bagaglio si somma a quello degli acquisti fatti: in questi casi bisognerà pagare la “salata” tassa per il sovrappeso, alla linea aerea internazionale che è assai più cara. Attenzione anche con il volume e peso del bagaglio a mano: alcune line aeree internazionali hanno precisi standard per il bagaglio da portare a bordo (come indicazione:max 7 kg).extra kg in stiva usd 2 a kg per tratte lunghe ( per esempio rgn/mdl o heho/rgn) e usd 1 a kg per tratte corte (per esempio  bgn/mdl e mdl/heho)

FOTOGRAFIA
In certi templi bisogna pagare la tassa d’ingresso per la videocamera. E’ ancora vietato fotografare certe zone come: aeroporti, stazioni, porti, e i militari.

E’ BENE RICORDARE
E’ utile portarsi una torcia per eventuali black-out di corrente e per la visita dei templi di Bagan. L’ elettricità e’ a 220/230 volts. Per l’uso di piccoli apparecchi personali portare un adattatore universale. Munirsi di repellente per zanzare. Antibiotico a largo spettro, disinfettante intestinale, medicine di uso comune. In caso di bisogno, si trovano le medicine a yangon , magari sotto altra marca e nome, ed ogni albergo è convenzionato con un dottore locale. E’ importante portare con se’ fotocopia del passaporto e del biglietto aereo internazionale da poter presentare in caso di smarrimento.

TELEFONATE INTERNAZIONALI E-MAIL, CELLULARI
In Birmania è certamente permesso portarsi il proprio cellulare, ma ad oggi non c’è ufficialmente un vero e proprio servizio roaming, anche se recentemente, causa processo di modernizzazione delle connessioni, molti turisti hanno chiamato l Italia col loro numero italiano (di solito avviene con sim a contratto non prepagate e con roaming via thailandia CARISSIMO.. In Birmania consigliamo portare apparecchi Smartphone perché su questi in particolare  si basa il servizio comunicazioni. Ad oggi, si possono affittare simcard locali MPT (ufficiali del governo) al costo di circa pochi usd per la sim + la carica di minimo 10 usd e un ulteriore tassa di usd 10 per chi richiede L’accesso ad Internet. Costo telefonate in Italia utilizzando la sim locale: usd 1.50 al minuto circa. La maggior parte dei turisti utilizza senza bisogno di schede locali, il wi-fi dell hotel, quindi: Skype, WhatsApp e Viber funzionano   ovunque sia presente il Wi-Fi .
Invece le telefonate internazionali dal telefono fisso in hotel costano circa usd 15 netti al minuto (3 minuti minimum charge) calcolati appena si prende la linea. E se chiamate direttamente dalla camera, anche e comunque se non c’è risposta dall’ altra parte. Questo non avviene se telefonate invece tramite l’operatore o presso il business centre/reception dell’hotel. Per chiamare l’Italia direttamente: digitare il numero “9” o quello segnalato per prendere la linea locale dall’hotel, quindi: 0039 (Italia) + prefisso città con lo “0”, + numero telefonico, se cellulare non c’è bisogno del prefisso città. Se chiamate l’operatore in hotel, digitare lo “0” e comunicare in inglese i dati necessari per la vostra telefonata.   In quasi tutti gli hotels si può utilizzare Wi-Fi sia nella lobby che l’internet point a pagamento presso il business centre: se intendete utilizzarlo, informarsi prima degli orari di apertura e chiusura del business centre. Sempre più hotels e ristoranti hanno connessione WIFI gratuita. Per chi ne ha bisogno: esistono internet point molto convenienti. PREGHIAMO NOTAR nella zona di Ngwe Saung,m e ngapali  la connessione e’ lentissima.

MANCE
La generosità, specialmente in Asia, è considerata una virtu’, e per i buddhisti un’occasione per guadagnarsi meriti per una migliore incarnazione nella prossima vita. I birmani hanno un forte spirito di ospitalità e amano aiutare senza aspettarsi niente in cambio, fa parte della loro educazione. Dare offerte nei monasteri, mance agli autisti, guide, camerieri ecc. è però considerata regola naturale di comportamento, ed è quindi attesa. I facchinaggi negli aeroporti (1 valigia a testa) sono inclusi nella quota del tour, e verranno provveduti dalla guida. Non sono invece incluse le mance negli hotels, nei ristoranti, e per la guida ed autisti durante il tour.

POSTA
Le cartoline ed i francobolli si trovano ormai dappertutto nelle zone frequentate dai turisti. Il francobollo per l’Europa è kyats 35. Consigliamo spedire dagli uffici postali in Yangon e non dagli alberghi. Tenere presente che le cartoline possono arrivare a destinazione anche con ritardo di mesi….o non arrivare mai. In nessun caso possiamo essere ritenuti responsabili se la guida è stata incaricata di spedire le cartoline e queste non arrivano a destinazione.

COMPORTAMENTO
Non solo siamo in Oriente ma ci troviamo in una delle parti del mondo che più ha conservato intatte le proprie tradizioni. Per la cultura locale ogni forma di esternazione di sentimenti, negativi o positivi che siano, è considerata estremamente volgare e maleducata. Se doveste avere un problema, cercate di non arrabbiarvi ma risolvete la cosa con calma. Sorrisi e dolcezza porteranno più frutto. E’ offensivo: toccare la testa delle persone, puntare con i piedi per indicare persone o case o templi, ecc.. Le donne non possono toccare i monaci o stargli accanto, o sedersi in posti davanti o in posizione più elevata di dove siede il monaco. Avvisiamo che con la guida e la popolazione birmana non si può discutere di politica locale. Ogni Popolo ha le sue tradizioni, usi e costumi, per quanto diversi e incomprensibili ci possano sembrare, devono essere rispettate e sono un interessante stimolo a guardare la nostra vita in modo diverso. Ricordiamoci che siamo “ospiti”…

SICUREZZA
In Myanmar la delinquenza comune è rara, scippi, rapine specie nei confronti degli stranieri non sono un fatto comune. Le occasioni possono indurre in tentazione perciò applicare le regole del buon senso, in particolare quando si visitano i mercati e le zone affollate, aeroporti e stazioni. In camera utilizzate la cassaforte oppure quella della reception dell’hotel.

SPECIALE CORONAVIRUS (2019-nCoV)

Per chi fosse interessato ad effettuare viaggi all'estero e volesse avere aggiornamenti in merito al CORONAVIRUS, segnaliamo che nel sito di Viaggiare Sicuri vengono riportati puntuali aggiornamenti sulla reale situazione riscontrabile nelle zone interessate dalla diffusione del virus. Invitiamo, per chi volesse approfondire, alla lettura del FOCUS SUL CORONAVIRUS - Viaggiare Sicuri che potete scaricare cliccando nel logo qui sotto: