Fly & Drive Stati Uniti ALL AMERICA – OLD TRAIL TO THE BEACH – 27 NOTTI

GIORNO 1 – Seattle
Km. — Seattle è una gran bella città e questa giornata è da dedicare alla sua scoperta. Ritirate l’auto noleggiata ed iniziate questo splendido itinerario in zone fortunatamente ancora non rovinate dal turismo di massa. A Seattle, più che in ogni altra città della zona, si concentrano tutte le caratteristiche che normalmente vengono considerate proprie della regione del Pacifico nord-occidentale. Anche se, durante l’anno, le giornate di sole possono essere così poche da suscitare pensieri suicidi, i cittadini di Seattle escono molto spesso e sono tra i più socievoli dell’intera nazione. Certo, vi è stato un periodo in cui tutti indossavano camicie di flanella e fischiettavano canzoni dei Nirvana, ma oltre alla moda bisogna anche considerare il fatto che a Seattle si possono riconoscere le radici della ‘micro-rivoluzione’ avvenuta in America, ed è proprio in questa città che il fermento ha avuto inizio molto prima che in ogni altro luogo. Se siete in cerca di uno stile di vita Seattle è il posto giusto.

GIORNO 2 – Seattle – Portland
Km. 279 Partenza in mattinata per raggiungere la città di Portland, nel cuore dell’Oregon. Questa città, punto di arrivo del Pony Express Trail è stata eletta in un recente sondaggio di una rivista americana, come la città americana più bella dove vivere: visitate i suoi musei, i giardini pubblici e la villa di Pittock, uno dei pionieri più importanti.

GIORNO 3 – Portland – Hermiston
Km. 300 Continua il viaggio verso sud-est. Durante il percorso consigliamo una fermata a The Dalles dove fu costruita nel 1838 una Missione Metodista e a Baker City, per visitare l’Oregon Trail Interpretive Center, che ospita la più completa ricostruzione della vita dei pionieri. Durante il tragitto per Hermiston, suggeriamo delle fermate intermedie per godere dei bellissimi paesaggi lungo il Columbia River, fino al punto più bello il Columbia River Gorge.

GIORNO 4 -Hermiston – Boise
Km. 404 Prima di dirigersi verso Boise, e d’obbligo una vista al Hell’s Canyon, che vanta le gole più profonde di tutto il Nord America. Strade panoramiche costeggiano il fiume Snake, che vi condurranno fino a Boise, che era, e lo è tuttora, la più grande città sul percorso dell’Oregon. Ricca di musei, vivace e piena di carattere, merita sicuramente una notte di sosta.

GIORNO 5 – Boise
Km. — Giornata a disposizione per rilassarsi in questa piacevole cittadina dell’Idaho. Pernottamento.

GIORNO 6 – Boise – Twin Falls
Km. 205 Sul percorso, seguendo la Interstate 84, incontriamo Three Island Crossing, un luogo suggestivo dove sono rimaste innumerevoli tracce della Oregon Trail. Pernottamento.

GIORNO 7 – Twin Falls – Jackson
Km. 399 A poca distanza da Twin Falls si possono ammirare le Cascate Shoshone, simili alle cascate del Niagara, ma superiori come portata d’acqua. All’epoca queste cascate offrivano una vista fantastica, come nessun altra negli Stati Uniti; oggi, il volume d’acqua si è notevolmente ridotto, ma all’inizio della primavera, i visitatori possono ancora ammirarle come le videro i pionieri al loro passaggio. La fermata successiva è Fort Hall: quando fu terminato nel 1834 era l’unico avamposto in tutta l’area che all’epoca era considerata “la contea dell’Oregon”. Durante il tragitto si passerà da un sito particolarmente suggestivo per le sue implicazioni storiche: Massacre Rock, il cui nome deriva da un fatto accaduto nel 1862, quando 11 pionieri rimasero uccisi in un agguato teso dagli indiani. Oggi si possono vedere ancora le tracce lasciate dalle ruote dei carri, ma nulla è rimasto che testimoni il famoso scontro. Si arriverà poi a Jackson Hole, cittadina westen e perfetto gateway per visitare il Parco dello Yellowstone.

GIORNO 8 – Jackson
Km. — Giornata a disposizione per visitare la cittadina di Jackson Hole o il parco del Grand Teton. Pernottamento.

GIORNO 9 – Jackson – Yellowstone
Km. 125 Si attraversa il Grand Teton National Park (ottime le passeggiate possibile all’interno di questo parco) per arrivare allo Yellowstone. Pernottamento.

GIORNO 10 – Yellowstone
Km. — Il più antico e il più famoso parco nazionale degli States è sicuramente Yellowstone, istituito nel 1872 e conosciuto in tutto il mondo per gli orsi Yoghi e Bubu, celebri personaggi dei cartoon. Il parco è probabilmente la più celebre riserva naturale del mondo intero e si estende su tre stati, Wyoming, Montana e Idaho, e la sua morfologia è costituita da fanghi vulcanici bollenti, cascate e picchi rocciosi, laghi, foreste di conifere e oltre 3.000 geyser. Il più famoso di questi è l’Old Faithful, il Grande Vecchio, che ogni ora emette un potente getto d’acqua calda fino ad un’altezza di 50 metri ed è attivo da più di 100 anni. Oltre a Old Faithful ci sono altri 10.000 fenomeni geotermici. Tra i geyser e lungo le gole dei fiumi si possono facilmente incontrare, gli “abitanti” del parco: cervi, grizzly, alci, puma, bisonti, daini, leoni di montagna, mufloni, marmotte, orsi, lupi e bellissimi esemplari di aquila nordamericana, simbolo degli Stati Uniti. Intera giornata all’interno del parco.

GIORNO 11 – Yellowstone – Cody
Km. 161 Mattina a disposizione per la visita del parco e proseguimento per Cody. Questa cittadina, eletta a capitale mondiale del rodeo, merita sicuramente una visita. Interessante da vedere è il “Cody Nite Rodeo”, che si tiene ogni sera da giugno ad agosto e il museo di Buffalo Bill. Pernottamento.

GIORNO 12 – Cody – Douglas
Km. 426 Inizia la “discesa” dalle Montagne Rocciose verso la grande pianura americana. Giornata di spostamento e pernottamento a Douglas.

GIORNO 13 – Douglas – Scottsbluff – North Platte
Km. 531 Continua il viaggio nel cuore degli States, oggi attraverserete il Nebraska. Il fascino di questi viaggi On the Road è spesso da cercare anche in giornate come questa, senza grandi attrazioni da visitare ma vissuti al volante sfrecciando attraverso storie e contee americane. Pernottamento a N.Platte.

GIORNO 14 – North Platte
Km. — Giornata a disposizione per riposarsi prima di riprendere il viaggio.

GIORNO 15 – North Platte – York
Km. 291 Nebraska anche oggi, il viaggio continua attraverso regioni poco turistiche, per cogliere il vero spirito americano che non riscontrerete nelle grandi città o nelle mete turistiche. Pernottamento a York.

GIORNO 16 – York – Topeka
Km. 362 Oggi si procede verso sud, si entra in Kansas e si arriva fino alle porte della grande Kansas City. Pernottamento a Topeka e tempo per farsi un giro in città.

GIORNO 17 – Topeca – Independence – St.Louis
Km. 502 Ultimo giorno di viaggio ininterrotto prima di un meritato giorno di riposo a St. Louis. Vi trovate nel centro degli States. Pernottamento a St. Louis.

GIORNO 18 – St. Louis
Km. — Giornata di relax e a disposizione per visitare St Louis, il cui simbolo è l’arco del Gateway, che con i suoi 192 metri domina la città. Qui si può fare una crociera sul Mississipi River o visitare il Loclede’s Landing, il quartiere storico, brulicante di bar, ristoranti e locali notturni. Non dimenticate una visita alla storica fabbrica dell Budweiser, la birra più famosa degli Stati Uniti. Pernottamento.

GIORNO 19 – St. Louis – Nashville
Km. 497 Si riparte in direzione sud-est, verso Nashville, dove arriverete nel pomeriggio e potete scegliere di rilassarvi in hotel o di iniziare a fare un piccolo tour per la città. Per arrivare a Nashville lascerete Illinois, attraverserete il Kentucky e finalmente arriverete in Tennessee. Pernottamento.

GIORNO 20 – Nashville
Km. — Intera giornata dedicata alla visita di questa celebre cittadina. Se Los Angeles è la città del rock e Chicago quella del blues, quando si pensa a Nashville è la musica country a venire subito in mente. Autoproclamatasi ‘Capitale mondiale della musica country’, Nashville si crogiola nel suo fascino un po’ casereccio. Striscioni e manifesti annunciano le nuove star e i loro dischi e le strade portano i nomi di leggende del country come Roy Acuff e Chet Atkins. Pur essendo una città che ha fondato la sua reputazione su un sound, bisogna ammettere che Nashville sa essere accattivante.

GIORNO 21 – Nashville – Atlanta
Km. 395 Si continua sempre in direzione sud-est. Lungo la strada, per chi è interessato, consigliamo una piccola deviazione verso Lynchburg, circa 104 km dopo Nashville. Perché? Per il semplice motivo che qui è nato ed è tuttora prodotto il whisky più famoso del mondo, il Jack Daniel’s Tennessee Whisky, o più semplicemente Jack. Dal 1866 in questa piccola contea viene distillato il whisky che viene poi venduto in tutto il pianeta. Lasciate il Tennessee ed entrate in Georgia. Arrivo ad Atlanta, città cosmopolita e tradizionale allo stesso tempo. Atllanta presenta un mix affascinante della storia americana passata e contemporanea, dal film “Via col Vento” al network CNN, passando per la Coca-Cola e i giochi olimpici del 1996. Pernottamento.

GIORNO 22 – Atlanta – Hilton Head Island
Km. 464 Proseguimento verso sud-est fino all’isoletta attaccata alla South Carolina, Hilton Head Island, luogo molto bello ed esclusivo. Pernottamento

GIORNO 23 – Hilton Head Island
Km. — Giornata di completo relax, magari proprio su una delle spiaggie di quest’isola veramente deliziosa e poco sfruttata dal turismo di massa. Pernottamento.

GIORNO 24 – Hilton Head Island – Orlando
Km. 508 Si prosegue verso sud, direzione Florida e più precisamente Orlando, la capitale del mondo Disney!

GIORNO 25 – Orlando
Km. — Giornata che consigliamo di dedicare interamente alla visita dei parchi tematici Disney (ingressi non compresi nelle quote) e, per chi vuole, anche ad un giro nella cittadina di Orlando. Orlando è una città costruita sul divertimento e sulla fantasia, dove rivivono mondi perduti e si viaggia nell’impossibile. Circondata da numerosi laghi, è il regno dell’allegria con i famosissimi parchi di divertimento di Disneyworld ed Epcot. Disneyworld, il regno di Topolino, è in continua evoluzione e propone sempre nuove attrazioni, Epcot anticipa in modo spettacolare il mondo del futuro. Nei nuovissimi Disney MGM-Studios e Universal Studios si può rivivere la storia del cinema di animazione. I “nottambuli”, invece, possono recarsi a Pleasure Island, dove ogni notte si festeggia il Capodanno: 6 night-club, ristoranti, giochi, musica e allegria, in un ambiente reso ancora più suggestivo dal caldo clima e da un romantico cielo stellato. Ma Orlando è anche SeaWorld, il più grande parco marino del mondo, dove i protagonisti sono delfini, pinguini, leoni marini, orche e squali. Buon divertimento.

GIORNO 26 – Orlando – Miami Beach
Km. 382 Dopo un giorno di relax e divertimento nei parchi Disney dovrete rientrare verso Miami. Lungo il viaggio però ci sono alcuni stop che vi consigliamo. Il Kennedy Space Center si trova solo a 70km da Orlando, sulla strada per Miami ed è sicuramente una fermata consigliata. Si tratta del centro operativo della NASA, da dove sono partite tutte le missioni spaziali americane. La visita al centro dello spazio Space Shuttle e alle rampe di lancio sono molto interessanti. Al termine della visita proseguite per Miami e se volete concedervi una pausa relax, vi consigliamo di fermarvi a Cocoa Beach, paradiso dei surfisti in Florida. In questa piccola e tranquilla cittadina potete concedervi un pranzo a base di aragosta e un po’ di relax in spiaggia prima di ripartire per Miami. Pernottamento.

GIORNO 27 – Miami Beach
Km. — Giornata libera che potrete dedicare alla visita di Miami: una città dinamica e vivace, con moderni grattacieli e splendide ville immerse nel verde di parchi e giardini. La città offre lunghe spiagge bianche, palme protese verso il mare sempre caldo e i surfisti sulle possenti onde dell’Oceano Atlantico: un paradiso dorato dove l’estate sembra non finire mai. Miami deve anche la sua fama alll’Art Deco District, quartiere situato nella parte meridionale di Miami Beach che mostra un differente volto della città. I suoi caratteristici edifici in tinte pastello con oblò e decorazioni eccentriche e vistose riportano alla mente gli Anni Venti. Miami è una città ricca che ostenta, senza timidezza, il lusso. Si compone della “downtown”, dalla febbrile attività commerciale e da Miami Beach, dalle belle spiagge, rifugio dorato di chi può abbandonare il freddo inverno del nord. La città è, grazie alla sua posizione, punto di incontro del mondo anglosassone con quello caraibico e sudamericano. Miami Beach offre anche una vita notturna celebre in tutto il mondo: su Ocean Drive e Collins Avenue non faticherete a trovare bar con piscina, locali con musica dal vivo e club esclusivi.

GIORNO 28 – Miami Beach
Km. — Consegna dell’auto e fine del vostro lunghissimo e insolito coast to coast. Un viaggio lungo ma sicuramente emozionante attraverso tutti gli Stati Uniti.