Fly & Drive Stati Uniti – FLY & DRIVE THREE STATE REAL AMERICA DENVER – SOUTH DAKOTA – NORTH DAKOTA – MINNEAPOLIS ST. PAUL

1° Giorno – Arrivo a Denver, Colorado
Arrivo all’aeroporto internazionale di Denver.
Disbrigo delle formalità doganali di ingresso al Paese e ritiro dei bagagli. Ritiro dell’auto e trasferimento indipendente in città. Resto della giornata a disposizione e pernottamento in hotel.
La capitale del Colorado è situata ad una altitudine di esattamente un miglio sul livello del mare. Secondo la sua affascinante storia di frontiera, qui arrivarono minatori e la nominarono appunto “Denver” riferendosi al governatore Jkames Denver del Kansas Territorial con la speranza di conquistarselo politicamente. Denver è una delle poche città che non sono sorte storicamente a causa di una ferrovia, di un percorso navigabile o delle presenza di una risorsa idrica. Sorse semplicemente perché alcune vene d’oro furono trovate nel 1858.
Non è forse a caso che la cupola del suo State Capitol sia letteralmente coperta di foglie d’oro 24 carati! E’ proprio legato ad un aneddoto di questo edificio che arriva la definizione di High Mile City! (Città ad un miglio di altezza) Infatti il tredicesimo gradino sul lato occidentale si trova a 1.609 mt sopra di livello del mare, esattamente un miglio!
Denver è circondata da scenografiche montagne, da oltre 1.618 ettari di parchi e giardini e percorsi di hiking invidiabili!
Pernottamento in hotel.

2° Giorno – Denver, Colorado
Giornata a disposizione per scoprire Denver in maniera indipendente.
La vivace capitale del Colorado offre ai suoi visitatori un tocco di avventura urbana ad ogni angolo!
Iniziando dall’aerea pedonale che si sviluppa intorno al 16th Street Mall, un viale lungo circa un miglio ricco di caffè all’aperto e negozi.
Per gli amanti della cultura da non perdere lo straordinario Denver Art Museum che ospita una delle più belle collezioni al mondo di arte dei Nativi Americani. Un’altra attrazione da non perdere è il celebre Red Rocks Amphitheatre, votato quale miglior location all’aperto d’America per concerti! Qui si sono esibiliti ad esempio i Beatles e Bruce Springsteen. Il Denver Museum of Nature & Science vi attende mcon un cinema IMAX, un planetario di ultima generazione e migliaia di tesori naturali. Presso L’History Colorado Center potrete scoprire come era la vita al tempo dei pionieri, dei Nativi, dei soldati e dei costruttori delle grandi ferrovie e dei minatori che negli anni hanno considerato il Colorado come la loro dimora. Il Rockmount Ranch Wear, proprio nel centro cittadino, offre tipico abbigliamento western: dal cappello da cowboy all’originale camicia con i bottoni a pressione indossata da star della musica e del cinema.
Denver inoltre produce più birra di qualsiasi altra città al mondo! E’ infatti conosciuta anche come la “Napa Valley della birra” Coors Brewery è il più grande birrificio del mondo, aperto anche al pubblico per visite gratuite. Da non perdere anche una visita ed una degustazione in centro da Wynkoop Brewing Co., Great Divide Brewing Co, Denver Beer Co. E molte altre ancora!
Pernottamento a Denver

3° Giorno – Denver (CO)/Mt.Rushmore/Crazy Horse Memorial/Rapid City (SD)
Di buon mattino check out dal Vostro hotel di Denver e partenza verso il South Dakota.
Arrivo al Mount Rushmopre Memorial il santuario d’America per antonomasia. Ammirate i voliti alti quasi 18 metri dei presidenti americano George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abaham Licoln. Il complesso è formato da un centro per i visitatori, da un museo, un anfiteatro usato per la cerimonia delle luci (solo durante i mesi estivi), la presidentail walking trails, un negozio e un ristorante. Percorrendo la Highway 244 e la Highway 385 di giunge a Crazy Horse Memorial un importante memoriale che sorge nelle “Black Hills” in onore del grande guerriero nativo “Cavallo Pazzo” e tutt’ora costruzione. Da non perdere la visita del complesso e dell’Indian Museum of North America. Al vostro ingresso assisterete ad un breve film che vi illustrerà i vari step di questo magnifico lavoro. Da visitare anche the Indian Museum of North America. Trasferimento a Rapid City e pernottamento.

4° Giorno –Rapid City/Badlands National Park/Deadwood (SD)
Partenza da Rapid City in direzione del Parco Nazionale di Badlands percorrendo la Interstate I-90 e uscendo a Wall (uscita 110). Guidate lungo la Highway 240 (Badland Loop Road), una strada scenografica che attraversa il parco Nazionale.  Il Badlands National Park s’estende per oltre 98.000 ettari e protegge una distesa di prateria e di terreno ad erba mista in cui bisonti, pecore bighorn, cervi, antilocapre, cani della prateria e furetti dalle zampe nere vivono allo stato brado, unitamente a molteplici varietà di uccelli, rettili e farfalle. Il punto più alto del parco è a 1.009 metri, situato alle porte Pinnacles Station. Il parco intero é un’area geologica di incredibile fascino, costituita da calanchi, pinnacoli, guglie d’arenaria stratificata, con differenti colorazioni, in un percorso labirintico di estrema bellezza. Badlands National Park è situato nel White River Badlands e fu chiamato mako sica (mako , terreni e sica, male) dagli indiani Sioux. Il termine Badlands generalmente si riferisce ad un’area di difficile approccio, in primo luogo a causa del terreno accidentato e secondariamente per la mancanza d’acqua. Il paesaggio affascinante all’interno del parco erode ad una velocità di circa 1 centimetro all’anno, fornendo un panorama paesaggistico in continua evoluzione. E ‘difficile sapere quanti fossili siano stati scoperti fino ad oggi: non vi è alcun modo per ottenerne una stima, tuttavia, si tratta di una quantità incredibile. Per oltre 150 anni, i fossili sono stati scavati dalla zona e nei dintorni del parco. Molto prima che il Badlands diventasse un sito protetto con la qualifica di National Park, chiunque con un badile poteva condurre una ricerca nel parco e rimuovere le sue risorse fossili. Badlands è stato inizialmente proclamato monumento nazionale nel 1929 e fu poi designato Parco Nazionale nel 1978. Le formazioni geologiche, uniche del parco delle Badlands, s’intrecciano con uno dei più grandi ecosistemi di prateria a erba mista negli Stati Uniti, offrendo opportunità considerevoli per la scoperta e l’esplorazione. La spettacolarità delle formazioni risalgono ad epoche del tardo Cretaceo, Eocene ed Oligocene. Il deposito di sedimenti iniziò 69.00 anni fa, quando al posto delle Grandi Pianure esisteva un antico mare. Col ritirarsi del mare, anche gli ambienti terrestri successivi, compresi fiumi e pianure alluvionali, hanno continuato a depositare sedimenti. Sebbene il periodo di maggiore deposizione si è conclusa 28.000 mila anni fa, l’erosione significativa del territorio delle Badlands ha avuto inizio soltanto mezzo milione di anni fa. L’erosione continua a scolpire la “butte” ancora oggi. Un giorno – nel futuro – le Badlands saranno completamente erose. Anche se il parco non contiene fossili di dinosauro, gli strati che erodono rapidamente portano in superficie fossili marini e una varietà incredibilmente ricca di mammiferi estinti, antenati dei rinoceronti moderni, del cavallo, del maiale e del gatto. Si trovano anche fossili di uccelli, rettili e invertebrati. Il luogo ha significato spirituale e storico per la Nazione Lakota Sioux. Per i Lakota, questo paesaggio aspro e desolato era conosciuto come ” Mako Sica “, che significa “terra cattiva”. I primi cacciatori di pelli – i trapper francesi – descrissero la zona come “terre cattive per viaggiarci”. Oggi i geologi ritengono tutti i luoghi del mondo con topografia simili e formazioni di calanchi, una sorta di “badland”. Badlands National Park ha stabilito una partnership nel 1976 con la tribù degli Sioux Oglala, con terreni di condivisione, in particolare la Sud Unit, e la ripartizione degli ingressi. Il 50% delle tasse riscosse nel parco è trasferito alla tribù per la gestione delle risorse e per la creazione di progetti.
Vi consigliamo di effettuare vari stop nei punti panoramici. Le ore migliori per visitare il parco (e cogliere il meglio della luce naturale) sono al mattino presto o al tramonto.
Si prosegue poi in direzione del Custer State Park, si tratta del secondo più grande parco state degli Stati Uniti e offre una grande opportunità per avvistare una abbondante fauna selvatica come bisonti, antilopi, alci, cervi, cani della prateria, coyote, capre di montagna e dei docili e curiosi asini selvatici.
Si continua poi verso la cittadina di Deadwood, una vera cittadina storica, autentica e un vero spaccato del West e della corsa all’oro. Un tour storico della cittadina comprende una visita all’Adams Museum, alla Adams House, ed un tour dell’ Old West Deadwood, la storica Main Street, il Franklin Hotel, Saloon #10Midnight Star di proprietà di Kevin Costner, il Bullock hotel dove si dice che il fantasma dello sceriffo Seth Bullock vaghi nella lobby. Un luogo da non perdere è certamente il cimitero storico sulla collina Mt. Mouriah Cemetery ove riposano i famosi Wild Bill Hickok, Calamity Jane, Seth Bullock e Potato Creek Johnny, giusto per citarne alcuni. Un altro museo é The Days of ’76 che é dedicato ai primi pionieri, minatori e trapper che giunsero nelle Black Hills nel 1876. Splendida la sezione ove si conservano carrozze e diligenze, vestiario e ricordi. Due piani di museo tutti da godere! L’Adams Museum é il più antico della città ed é colmo di misteri, tragedie e sogni, storia, arte. E’ gratuito. Un salto nel tempo è la visita alla Historic Adams House ove vissero Harris ed Anna Franklin. Famosa per essere la “grandest house west of the Mississippi”, fu restaurata e preservata da esperti storici e rivela un’epoca divenuta ormai leggenda. Un’altra visita interessante ed avvincente é al Tatanka, Story of the Bison. Commissionato da Kevin Costner, é un centro interpretativo state-of-the-art che narra la storia del bisonte e dell’uomo tramite esposizioni interattive. Il pezzo forte del centro è una grande scultura bronzea di dimensione reale che mostra 14 bisonti cacciati da Nativi a cavallo.
Pernottamento a Deadwood.

5° Giorno – Deadwood (SD)/Spearfish Canyon/Medora (ND)
Partenza di buon mattino da Deadwood per raggiungere lo spettacolare Spearfish Canyon, reso famoso anche dal film “Balla coi Lupi”. Un canyon formato da rocce aspre, corsi d’acqua e una fitta vegetazione formata da pini, abeti, pioppi, betulle e ben tre cascate. Qui avrete la possibilità di effettuare numerose attività all’aperto! Si giunge infine a Medora, nello stato del Nord Dakota.
Pernottamento in hotel.
Medora è una cittadina storica ed è l’ingresso sud al Theodore Roosevelt National Park. Una cittadina in stile vecchio west donata nel 1883 da Marquis de Mores in onore della moglie. Numerose le attività all’aperto come camminate e percorsi per mountain bike. Numerose anche le attività come intrattenimento in stile western, negozi di souvenir e da non perdere la famosa Pitchfork Fondue.

6° Giorno –Medora/Theodore Roosevelt National Park/Bismark (ND)
Partenza di buon mattino per scoprire il Parco Nazionale intitolato al famoso presidente americano: Theodore Roosevelt. Roosevelt visitò per la prima volta le badlands nel Settembre 1883, per una battuta di caccia. Durante il soggiorno fu affascinato dal business delle mandrie ed acquistò il Maltese Cross Ranch. Vi ritornò l’anno successivo e creò l’Elkhorn Ranch. Ogniqualvolta riuscì a trascorrere periodi nelle badland, divenne sempre più preoccupato dei danni subiti dalle praterie e dalla fauna selvatica. Fu testimone della distruzione virtuale di alcune grandi specie di fauna selvatica quali il bisonte e la pecora bighorn. Il pascolo eccessivo distruggeva la prateria erbosa e con questa l’habitat per i piccoli mammiferi e gli uccelli canori. La conservazione divenne pertanto viepiù tema di maggiori interesse per Roosevelt. Durante la sua Presidenza, Roosevelt fondò il Corpo Forestale – US Forest Service – e firmò la Legge del 1906 Antiquities Act con la quale proclamò 18 Monumenti Nazionali. Creò anche 5 Parchi Nazionali, 51 Riserve naturalistiche e 150 Foreste Nazionali. Nelle terre delle badland del North Dakota ove ebbe origine il suo tormentato interesse per la salvaguardia ambientale, Roosevelt é onorato con un Parco Nazionale che porta il suo nome e rende omaggio alla memoria di questo grande conservazionista. Il Theodore Roosevelt National Park si trova nelle colorate badland del North Dakota ed ospita una varietà di piante ed animali, tra i quali il bisonte, i cani della prateria – prairie dogs – ed il cervo. In auto si accede tramite le entrate North e South nel western North Dakota. La South Unit ed il Visitor Center si trovano a Medora, appena all’uscita della Interstate 94 (uscite 23 e 27) ed è a 217 km. ad ovest di Bismarck, North Dakota. Il Painted Canyon Visitor Center si trova a circa 11 km. ad est di Medora appena fuori dall’uscita I-94, la 32. La North Unit si trova a circa 25 km. a sud di Watford City sulla U.S. Highway 85. La distanza tra Medora alle South Unit e North Unit é di 112 km. percorrendo la I-94 e la U. S. Highway 8. Si prosegue poi verso la capitale dello Stato: Bismark. Fondata nel 1872, è stata capitale da quando lo stato fu creato dal Dakota Territory ed ammesso all’Unione nel 1889. Sorge sule sponde del Missouri River, direttamente di fronte a Mandan. Infatti le due città costituiscono la Bismarck-Mandan Metropolitan Area. Il North Dakota State Capitol si trova a nord del downtown: 19 piani in art deco; è l’ edificio più alto della città,  69 m tanto da poterlo scorgere facilmente anche ad oltre 30 km. di distanza in una giornata limpida. Completato durante la Grande Depressione nel 1934, rimpiazzò un altro edificio precedente che s’incendiò nel 1930. L’edificio ospita il North Dakota Heritage Center, La North Dakota State Library, la North Dakota Governors’ Residence, gli uffici governativi e il Liberty Memorial Building. Il quartiere storico Cathedral District si trova vicino al downtown: prende il nome dalla Cattedrale Holy Spirit art deco che sorge nel quartiere. Alcune case datano 1880, benché altre siano state costruire nella primo decennio dl 1900. 5 sono i College ed 1 Università. Il The Belle Mehus Auditorium é un edificio storico nel downtown del 1914: centro delle arti, ove si tengono gli spettacoli dalla Northern Plains Dance e della Bismarck-Mandan Symohony Orchestra. Bismack vanta inoltre ben 27 stazioni radiofoniche! Bismarck ha un vasto sistema di parchi ed un estensivo network di sentieri per esercizi all’aria aperta. Pernottamento.

7° Giorno –Bismark/Jamestown/Fargo (ND)
Partenza da Bismark percorrendo la Intestate 94. Stop a Jamestown. Nel 1871, un gruppo di operai della Northern Pacific Railroad creò un campo ove sarebbe nata la strada ferrata, passando il fiume James River – tributario del fiume Missouri River, aggiungendo così un altro tratto ferroviario alla nuova linea transcontinentale. Nel 1872 l’esercito Americano fondò Fort Seward, piccolo insediamento militare con una guarnigione di 120 uomini del Reggimento di Fanteria, su una sponda alla confluenza tra I fiumi James e Pipestem Creek, con lo scopo di proteggere la strada ferrata. Il forte fu dismesso nel 1877, la ferrovia rimase e si stabilì una rimessa di riparazioni in città, una delle principali industrie cittadine fino al 1960. Jamestown fu fondata nel 1872 e prese nome dal Generale Thomas Rosser della Northern Pacific, che la chiamò così in onore della sua città d’origine in Virginia. Si trova tra la Interstate 94 e la Highway 281, a metà strada tra Bismark, la capitale dello stato, e Fargo. La città offre una moltitudine di attività outdoor estive ed invernali: pesca e pesca nei ghiacci, golf, biking, birdwatching, motoslitta e sci di fondo. Tra le sue attrattive:
-Jamestown Reservoir: una serie di tre laghi artificiali comunicanti formati da una diga sul James River, nel versante settentrionale della città, luogo ideale per tutte le attività acquatiche.
– La città vanta due campi da golf 18 buche, Hillcrest Golf Course e Jamestown Country Club.
– I patiti di sport trovano la North Dakota Sports Hall of Fame d il Jack Brown Stadium, uno dei campi storici di baseball del North Dakota.
– Il Jamestown Arts Center offre tutto l’anno mostre d’arte, teatro, arti visive con spettacoli, seminari d’arte, studi di ceramica ed uno splendido parco conosciuto come The Art Park.
– Tra le visite da non mancare: il Monumento al Più Grande Bisonte del Mondo , alto oltre 7 metri, il National Buffalo Museum con la mandria di bisonti, tra i quali la fenomenale femmina albina White Cloud ed il suo piccolo Dakota Miracle, ed il Frontier Village  costituito da originali edifici della Frontiera. Si raggiunge infine Fargo. Pernottamento in hotel.

8° Giorno –Fargo (ND)
Giornata dedicata alla visita di Fargo. Si tratta della più grande città del North Dakota che conta almeno il 16% dell’intera popolazione dello stato. Unitamente alle città gemelle di Moorhead/Minnesota e l’adiacente West Fargo/North Dakota e Dilworth/Minnesotaa, costituisce un’area metropolitana  Fargo-Moorhead di oltre 200.000 abitanti. Fondata nel 1871, Fargo é un centro culturale, di commerci, ospedaliero, d’educazione e d’industria. E’ sede dalla North Dakota University che è uno dei poli economici e sociali della città. La città si trova nella pianura alluvionale del Red River of the North.  Il sistema stradale di Fargo è organizzato a griglia classica: la strade che corrono da nord a sud sono streets, le altre da est ad ovest sono avenues. La zone che attualmente è Fargo fu nel passato una fermata dei battelli a vapore che viaggiavano sul Red River nel 1870-1880. La città si chiamò all’origine “Centralia,” ma fu ribattezzata “Fargo” per il direttore della Northern Pacific Railway e fondatore della Wells Fargo Express Company (1818-1881). La zona fiorì non appena vi giunse la Northern Pacific Railroad tanto che la città fu conosciuta come “Gateway to the West.” Fargo è balzata alla ribalta per il film omonimo premio Oscar del 1996 dei Fratelli Coen che porta con titolo il nome della città Fargo in realtà si vede brevemente nel film, in una scena d’apertura in un bar e citata due volte nel film. Una serie televisiva basata sul film ha debuttato negli USA sulla FOX nell’Aprile 2014. Agli inizi del ‘900 l’industria automobilistica si insediò a Fargo e nel 1905 diventa la sede della Pence Automobile Company.  Sorgerà dopo la metà del 1900 anche il West Acres Shopping Center, il più grande shopping mall del North Dakota, eretto all’incrocio delle due interstatali. Fargo continua la sue espansione rapida e l’intera Fargo-Moorhead Metropolitan Area é consistentemente la zona che registra il più basso tasso di disoccupazione negli USA, unitamente con una percentuale di criminalità bassa ed una vivibilità tra le migliori in assoluto, tanto che Money Magazine la pone tra le città top americane negli anni 1990 e primi del 2000. L’economia trainante è storicamente agricola, ma negli anni ad oggi si è diversificata con una crescente produzione nell’alimentare, nel manifatturiero, nella tecnologia, nel dettaglio, nell’educazione superiore e nella salute. Forbes l’ha posizionata tra le 7 migliori piccole città d’America per iniziare un’attività imprenditoriale o una carriera professionale. Il Downtown Fargo é stato completamente rivitalizzato grazie ad investimenti municipali e privati in quella che si definisce la Renaissance Zone. I quartieri più vecchi quali Horace Mann, sono stati riabilitati per rafforzare il cuore della città. ESPERIENZE  DI VIAGGIO TRA SPORT & BIRRE: NDSU polo universitario, é cresciuta diventando un distretto di ricerca e formando al contempo una componente maggiore dell’identità ed economia cittadina. La maggior parte degli studenti vive nei campus e nei quartieri circostanti di L’università ha stabilito una presenza nel downtown con edifici accademici e residenziali. Inoltre la squadra sportiva NDSU Bison Football é lo sport di punta seguito dai residenti. La Fargodome – arena indoor – si trova proprio nel campus; è usata anche per concerti e fiere. E’ anche il luogo ove gareggia la scuola superiore di wrestling National freestyle e ove si svolgono i campionati di lotta greco-romana, ogni anno. La Scheels Arena é per l’hockey su ghiaccio. The Roger Maris Museum – Piccolo museo con accesso gratuito dedicato a Roger Maris, in un’ala del West Acres Shopping Center. Ricordi ed una presentazione video del giocatore dei New York Yankee che visse a Fargo per una parte della sua vita. Maury Wills Museum – Al Newman Outdoor Field onora l’ex campione 1962 della National League MVP giocatore della Major League Baseball che lavorò nella RedHawks quale allenatore ed analista radio. Il Fargo Beer Festival si svolge ogni anno a Settembre con la celebrazione di birre locali artigianali e musica dal vivo dando il cambio con un’altra grande celebrazione del luppolo all’OKTOBERFEST. Fargo offre anche una varietà di opportunità culturali grazie anche alla presenza di tre Università. Teatri ed eventi sono promossi o anche prodotti dalle università Il Fargo Theatre è un cinema restaurato del 1926 art deco che proietta film, ospita un film festival ed altri eventi. Il Fargodome continuativamente ospita concerti e musical di Broadway, danza, eventi sportivi, fiere. Il The Plains Art Museum é il più grande museo d’arte dello stato. Si trova in centro città e presenta mostre regionali e naziionali. Opsita anche una vasta collezione d’arte permanente Lo storico Bonanzaville Village  (West Fargo) é una bella attrattiva storica, composta da edifici storici dell’epoca dei pionieri della regione; include tra i molteplici caseggiati anche una chiesa, la scuola e dei bungalow di tronchi d’albero. Ricco il suo patrimonio originale di oggetti e memorie. Prende il nome dalla ricchezza di fattorie della zona, le Bonanza Farms del 1870. Un evento annuale sono i Pioneer Days nel Pioner Village, a metà Agosto. Molte anche le esperienze all’aria aperta tra sport e natura: Il Fargo Park District gestisce molti parchi di quartiere cittadini. Alto il numero di campi da golf : Edgewood Golf Course (18-buche), Fargo Country Club (18 buche) Rose Creek Golf Course (18 buche) e El Zagal (9 buche) e Prairie Golf Course (9 buche) ed il recente Osgood Golf Course (9 buche). D’ inverno Edgewood serve anche da warming house ed offre cross country ski. Il Rose Creek e l’ Osgood golf offrono lezioni di golf nei mesi estivi. Fargo ha anche uno Skate Park vicino a Dike West ed Island Park. Fargo e la città di Moorhead offrono corse in traghetto d’estate sullo storico Red River. Pernottamento in hotel.

9° Giorno –Fargo (ND)/Minneapolis/St.Paul/Bloomington
Partenza da Fargo alla volta di Minneapolis/St. Paul. Tre città unite dall’acqua per formare un unicum urbano nel verde. “Best Place to Live in a Big City Designed for Getting Outside”: Minneapolis ha una qualità di vita molto alta, un basso tasso di criminalità e di povertà. Aria ed acqua pulita, energia rinnovabile, ottimo sistema di trasporti pubblici, estensive piste ciclabili tanto da essere definita la America’s best bike city ed un considerevole numero di parchi ed aree verdi, in aumento, oltre ai farmer’s market. E’ la città dei laghi e del verde!  Residenti e visitatori hanno anche la possibilità d’accedere ad Internet gratuitamente da 117 “Wireless Minneapolis” location in tutta la città, per un’ora. Collegarsi é facile seguendo i cartelli: “Free Wireless Minneapolis Hotspot Courtesy: City of Minneapolis USI Wireless.” Con la vicina capitale dello stato Saint Paul, forma la cosiddetta area metropolitana delle Twin Cities (città gemelle) con circa 3 milioni e mezzo d’abitanti. La città giace sulle sponde orientali del Mississippi nella zona di confluenza con il Minnesota River. Saint Paul é il luogo di nascita del cartoonist Charles M.Schultz dei Peanuts, che ha vissuto a Merriam Parl dall’infanzia fino al 1960. Snoopy ha ispirato non a caso le sculture gigantesche intorno alla città. Bloomington giace a soli 16 km. da Minneapolis e sorge sul fiume Minnesota. Offre l’unicità del The Minnesota Valley National Wildlife Refuge, riserva naturale con una varietà di habitat, laghi, marcite, foreste di querce e pianure alluvionali; ricca d’attività ricreative tutto l’anno, nonché destinazione per birdwatching con 200 specie d’avifauna e nidi d’aquila calva. Musei di classe internazionale, architetture mozzafiato: la natura incontra i grattacieli, miscelandoli per creare un’unica attrattiva. Più posti a teatro per capita di qualsivoglia altra città statunitense, oltre New York. Minneapolis é diventata una destinazione importante per gli amanti dell’arte: uno dei musei d’arte contemporanea di maggior rilievo al mondo nonché parco di sculture all’aperto è il Walker Art Center. Il The Fringe Festival é un festival annuale ad Agosto, di 11 giorni con spettacoli teatrali, performance art, marionette, danza e visual art. La Minnesota Opera da spettacolo da Settembre ad Aprile all’ Ordway Center for the Performing Arts a St. Paul.  Quattro le squadre sportiva professioniste e per I golfisti ben quattro i campi da golf 18 buche. Il Mississippi River offre crociere e gite a bordo del Queen Authentic Paddlewheeler, oltre ad escursioni pubbliche e private su altre imbarcazioni. Il The Mall of America é la più grande risposta ad ogni necessità di acquisti, divertimenti ed intrattenimenti, a Bloomington: é il più grande complesso statunitense, con oltre 520 negozi, 50 ristoranti ed il più grande parco d’intrattenimenti indoor in America – il Nickelodeon Universe® . E’ tanto grande da ospitare ben 32 boeing 747! Minneapolis ospita anche la più grande popolazione somala degli USA, la più grande popolazione Hmong fuori dal Laos, nonché la seconda più grande comunità Vietnamita ed Etiope degli USA. La comunità Ispano-Latina è in forte crescita. La città sa quindi proporre quartieri distinti ed offre una gastronomia diversificata con un pletora di cucine etniche, nonché shopping ed intrattenimenti. Nel 2011 quattro chef locali sono stati nominati per il James Beard Award – l’Oscar dell’atre culinaria, tra i quali Tim McKee di La Belle Vie e Solera, ed Alex Roberts del Restaurant Alma e Brasa Rotisserie. Pernottamento

10° Giorno –Minneapolis/partenza
Tempo a disposizione fino all’orario di partenza del vostro volo di rientro/partenza per la prossima destinazione. Rilascio dell’auto in aeroporto.
l’Aeroporto internazionale Minneapolis – Saint. Paul (MSP) è considerato il miglior Aeroporto Americano per facilità nel check-in, sicurezza, numerosi opportunità di shopping e ristoranti, professionalità  degli operatori e cortesia dei cittadini. Definito “un’oasi del midwest americano”, quindi anche il più ospitale ed accogliente di tutti gli Stati Uniti. L’aeroporto è si trova 10 km a sud del centro di Minneapolis ed è uno dei maggiori hub per i voli provenienti da tutto il mondo,