Fly & Drive Stati Uniti – NORD OVEST – DAL PACIFICO ALLE ROCCIOSE – 12 NOTTI

GIORNO 1 – Seattle
Km. 377 Seattle è una gran bella città e questa giornata è da dedicare alla sua scoperta. Ritirate l’auto noleggiata ed iniziate questo splendido itinerario in zone fortunatamente ancora non rovinate dal turismo di massa. A Seattle, più che in ogni altra città della zona, si concentrano tutte le caratteristiche che normalmente vengono considerate proprie della regione del Pacifico nord-occidentale. Anche se, durante l’anno, le giornate di sole possono essere così poche da suscitare pensieri suicidi, i cittadini di Seattle escono molto spesso e sono tra i più socievoli dell’intera nazione. Certo, vi è stato un periodo in cui tutti indossavano camicie di flanella e fischiettavano canzoni dei Nirvana, ma oltre alla moda bisogna anche considerare il fatto che a Seattle si possono riconoscere le radici della ‘micro-rivoluzione’ avvenuta in America, ed è proprio in questa città che il fermento ha avuto inizio molto prima che in ogni altro luogo. Se siete in cerca di uno stile di vita Seattle è il posto giusto.

GIORNO 2 – Seattle – Vancouver
Km. 229 Partenza da Seattle in mattinata, destinazione Vancouver, Canada. Terra incantata, ricca di leggende vichinghe e ricordi di indiani, il Canada è un Paese immenso dove la natura è ancora la vera ed unica regina che offre spettacoli straordinari e mozzafiato. Il viaggio non è lungo e il paesaggio circostante è splendido.

GIORNO 3 – Vancouver
Km. — Intera giornata dedicata all’esplorazione di questa splendida città. Vancouver si trova nella regione di British Columbia: la provincia più occidentale del Canada e una delle più ricche di paesaggi e scenari spettacolari di tutto il paese, con catene montuose, foreste, laghi, isole e coste frastagliate. Qui si possono trovare affascinanti città come Vancouver e Victoria, la maestosità della natura con paesaggi marini e montani indimenticabili e ritmi di vita rilassati tipici della West Coast canadese. Le tradizioni inglesi della Columbia Britannica vanno al di là di quanto possa far presagire il suo nome: dagli autobus a due piani all’architettura delle case, ai tranquilli viali alberati dei piccoli centri. Vancouver, splendidamente adagiata sulle rive della omonima baia, è una delle città più belle della costa ovest del continente nordamericano.

GIORNO 4 – Vancouver – Kamloops
Km. 424 Partenza da Vancouver verso nord-est, alla volta di Kamloops. La strada anche oggi è molto suggestiva, si attraverseranno paesaggi caratterizzati da fiordi e picchi innevati, fino a raggiungere la cittadina di Kamloops, piccola ma incantevole. Il parco nazionale di Kamloops merita sicuramente un passaggio, si trova solo a 10 minuti dal centro città.

GIORNO 5 – Kamloops – Banff
Km. 355 Partenza per la bella città di Banff. La strada è molto panoramica ed il percorso estremamente piacevole. La città è incantevole ed è famosa per il suo splendido parco nazionale. Si entra nello stato di Alberta, una delle province più ricche del Canada: qui si trovano grandi fattorie, ranch e giacimenti di minerali. La zona settentrionale di Alberta è una regione ricca di laghi, foreste e fiumi, mentre quella orientale è dominata dalle praterie.

  GIORNO 6 – Banff 
Km. — L’antico Banff National Park rappresenta una delle mete preferite di tutto il Nordamerica e può vantare i paesaggi naturali più belli del continente con flora e fauna davvero uniche. Nato più di un secolo fa, fu la prima riserva naturale del Canada e venne creato per salvaguardare le sorgenti di acqua calda nelle vicinanze dell’omonima cittadina. Le costruzioni più antiche risalgono infatti alla fine dell’Ottocento e sono veri e propri castelli in stile scozzese, oggi hotel tra i più belli al mondo. Il parco si snoda sulla dorsale orientale delle Montagne Rocciose fino a congiungersi a nord con il Parco di Jasper. Consigliamo di visitare il parco, soprattutto la zona intorno a Lake Louise, il più grandioso spettacolo naturale del Canada. Un luogo incantato e quasi magico dove l’acqua, sempre tranquilla, è interrotta soltanto dal lento incedere delle canoe o degli animali che si abbeverano al tramonto.

GIORNO 7 – Banff – Lethbridge
Km. 329 Partenza per Lethbridge, cittadina utilizzata come tappa sul percorso verso il magnifico Glacier National Park, al confine tra Canada (Alberta) e Stati Uniti (Montana). Se volete e avete tempo potete fare sosta durante il percorso a Calgary, deliziosa città canadese, famosa anche per aver ospitato i giochi olimpici invernali. Proseguimento per Lethbridge. Pernottamento.

GIORNO 8 – Lethbridge – Glacier National Park – Missoula
Km. — Oggi attraverseremo uno dei più suggestivi scenari possibili, la strada che collega Lethbridge con Missoula taglia a metà il Glacier National Park. Adagiato fra le montagne del Montana nord-occidentale, il parco abbraccia un paesaggio di una bellezza travolgente, ricco di foreste sempreverdi e laghi purissimi. Si trova al centro di un sistema di zone protette; a ovest e a sud si estendono vastissime foreste, verso nord e al di là del confine, in Alberta, troviamo il canadese Waterton Lakes National Park. I territori a est dei due parchi appartengono ai discendenti della tribù dei Piedi Neri, che ebbero il controllo di questa porzione delle Grandi Pianure fino alla fine del XIX secolo. La visita può iniziare con una gita al Logan Pass sulla Going-to-the-Sun Road: un percorso stupendo che collegadue delle vallate più belle del parco. La strada è percorribile solo da Giugno ad Agosto. Il percorso termina sulle rive del Lago McDonald, il più grande del parco, sul lato occidentale. Proseguimento per Missoula. Pernottamento.

GIORNO 9 – Missoula
Km. — Giornata di relax e di riposo, potete scegliere se passeggiare per il centro cittadino e dedicarvi ad un po’ di shopping oppure se andare all’esplorazione dei dintorni in auto. Consultate qualche guida locale.

GIORNO 10 -Missoula – Yellowstone National Park (West Yellowstone)
Km. 452 Giornata di spostamenti, da Missoula a West Yellowstone, cittadina alle porte del parco più famoso degli Stati Uniti, al confine tra Montana, Idaho e Wyoming. Scenario magnifico tra foreste e cime innevate. Arrivo e pernottamento.

GIORNO 11 – Yellowstone National Park
Km. — Il più antico e il più famoso parco nazionale degli States è sicuramente Yellowstone, istituito nel 1872 e conosciuto in tutto il mondo per gli orsi Yoghi e Bubu, celebri personaggi dei cartoon. Il parco è probabilmente la più celebre riserva naturale del mondo intero e si estende su tre stati, Wyoming, Montana e Idaho, e la sua morfologia è costituita da fanghi vulcanici bollenti, cascate e picchi rocciosi, laghi, foreste di conifere e oltre 3.000 geyser. Il più famoso di questi è l’Old Faithful, il Grande Vecchio, che ogni ora emette un potente getto d’acqua calda fino ad un’altezza di 50 metri ed è attivo da più di 100 anni. Oltre a Old Faithful ci sono altri 10.000 fenomeni geotermici. Tra i geyser e lungo le gole dei fiumi si possono facilmente incontrare, gli “abitanti” del parco: cervi, grizzly, alci, puma, bisonti, daini, leoni di montagna, mufloni, marmotte, orsi, lupi e bellissimi esemplari di aquila nordamericana, simbolo degli Stati Uniti. Intera giornata all’interno del parco. Rientro a West Yellowstone e pernottamento.

GIORNO 12 – Yellowstone National Park – Grand Teton – Pinedale
Km. 325 Spostamento verso sud; ci lasciamo alle spalle lo splendido parco di Yellowstone e raggiungiamo il Grand Teton National Park. Superbe cime di granito color acciaio emergono improvvisamente dalla pianura per raggiungere i 2.400 metri: questo è il Grand Teton National Park dove nevai e ghiacciai appaiono in distanza, laghi glaciali ne adornano le basi e antilopi, bisonti e cervi pascolano nella pianura mentre in inverno le alci migrano negli altipiani circostanti. Dopo una visita a queste aree meraviglioso proseguiamo il nostro viaggio verso sud-est, passando prima per Jackson e poi, attraverso la Teton National Forest, arrivando a Pinedale, tappa ideale sul percorso di ritorno verso Sal Lake City.

GIORNO 13 – Pinedale – Salt Lake City
Km. 374 Partenza per Salt Lake City e arrivo nel pomeriggio. Rilascio dell’auto noleggiata e fine del tour.