Fly & Drive Stati Uniti – Ovest – Western Wonders – 7 Notti

GIORNO 1 – San Francisco-Napa Valley – Lake Tahoe Km. 298
Ritiro dell’auto e partenza dalla splendida San Francisco alla volta di Lake Tahoe, direzione nord-est. Il viaggio sarà magnifico, la zona è bellissima ed attraverserete la Napa Valley, una delle vallate più famosi e celebri per la produzione di vino. Consigliamo una deviazione per Napa, per visitare questa zona perché ne vale sicuramente la pena. Le dolci colline della Napa Valley, ammantate di fiori selvatici in primavera, acquisiscono una tonalità a mano a mano più dorata con la maturazione dell’uva e ospitano decine di sorgenti termali dai presunti poteri curativi, splendidi itinerari da percorrere a piedi e in bicicletta, e pittoresche cittadine celebri per la loro eleganza rurale. Ma, soprattutto, la regione vanta oltre 300 opportunità per gustare alcuni dei migliori vini del mondo. Proseguimento del viaggio e, dopo aver attraversato Sacramento, la capitale della California, arriverete a Lake Tahoe, incantevole lago incastonato tra le vette della Sierra Nevada. La zona è molto esclusiva e molti VIP hanno qui le loro ville per concedersi romantiche evasioni.

GIORNO 2 – Lake Tahoe – Yosemite National Park Km. 305
Partenza in mattinata per raggiungere il bellissimo Parco Nazionale di Yosemite. Per giungere a destinazione percorrerete una delle zone più belle e suggestive della California, la Yosemite Valley, un tempo luogo sacro agli indiani Miwok. La valle racchiude rare formazioni rocciose dalle ripide pareti e splendide foreste; al suo interno si trovano cascate tra le più alte del Nord America. Il cuore della valle è occupato dallo Yosemite National Park, il gioiello della Sierra Nevada, nelle cuivallate vivono fantastiche specie di animali. I primi uomini bianchi che lo videro rimasero a bocca aperta e siamo sicuri che anche voi farete altrettanto

GIORNO 3 – Yosemite National Park 
Intera giornata dedicata alla visita del parco Yosemite. Questo parco è la perla della catena montuosa della Sierra Nevada caratterizzato da picchi che raggiungono i 3600 metri di altezza e da una valle glaciale lunga 13 chilometri con impressionanti pareti granitiche che dal fondovalle si innalzano anche per 1200 metri. Da queste pareti scendono impetuose cascate, tra le quali le più famose ed ammirate sono le Yosemite Falls, le più alte degli States. Il parco Yosemite è il paradiso degli escursionisti: camminando infatti lungo i suoi 320 chilometri di sentieri si possono ammirare paesaggi incredibili ed osservare numerose specie di animali che vivono in libertà. Da non perdere El Captain, il più grande monolito di granito al mondo, le Yosemite Falls, Half Dome la roccia ormai diventata il simbolo del parco e Mariposa Groove, il bosco di sequoie giganti.

GIORNO 4 – Yosemite National Park – Sequoia National Park Km. 271 
Ci si allontana da Yosemite per poi tornare nuovamente sulle pendici della Sierra Nevada, per fare ingresso al Parco Nazionale di Sequoia. Questo Parco custodisce stupendi esemplari di sequoie, gli alberi più grandi della terra, oltre a picchi granitici e profondi canyon. Il parco ospita il monte più alto degli Stati Uniti: il Mount Whitney con i suoi 4418 metri. Da non perdere la General Highway, una strada panoramica che unisce il Parco di Sequoia al gemello Kings Canyon, lungo la quale si possono ammirare alcune delle sequoie più antiche del parco, con un’età che supera i 3000 anni. La Giant Forest, cuore del parco, si trova ad un’altezza di 1981 metri e racchiude altri bellissimi esemplari di sequoie. L’ingresso del parco è a 56 km da Visalia, lungo la Highway 198.

GIORNO 5 – Sequoia National Park – Valle della Morte Km. 447
Oggi si lascia lo scenario montuoso e caratterizzato da foreste per spostarsi verso Ovest e incontrare paesaggi completamente differenti. Ci si avvicina alle zone desertiche al confine tra California e Nevada. Fate scorta d’acqua prima di partire, potreste non trovare molti punti di ristoro durante il percorso e la temperatura estiva raggiunge i 45-50 gradi. Attraverserete una delle zone più aride del mondo: la Valle della Morte (Death Valley), un’impressionante area desertica che si estende per 225 km tra due catene montuose. La Death Valley è una zona emozionante e suggestiva che si può visitare con estrema sicurezza e tranquillità. Per i primi coloni d’America, che dall’Est affrontavano il lungo viaggio verso ovest in cerca dell’oro e di una nuova vita, era un ostacolo quasi invalicabile. Moltissimi di questi coloni non riuscirono a superare la traversata dell’impervia valle e per questo motivo le fu dato il nome di Valle della Morte. Questa zona è una della aree più vecchie del pianeta: è il letto prosciugato di un grande lago interno e si presenta come un immenso deserto roccioso coperto da una crosta salata. Vanta tra i suoi primati il fatto di avere il punto più basso di tutti gli Stati Uniti (Badwater) 86 metri sotto il livello del mare, e di essere uno tra i luoghi più caldi della terra. Prestate attenzione a non sostare troppo con il veicolo sull’asfalto, le gomme potrebbero sciogliersi. Il centro della Valle è Furnace Creek. Da non perdere Dante’s View e Zabriskie Point, che offrono un formidabile colpo d’occhio su tutta la valle.

GIORNO 6 – Valle della Morte – Las Vegas Km. 223
Percorso di allontanamento dalla Valle della Morte, in direzione Las Vegas. La strada sembrerà non finire mai, lunghissima all’orizzonte. Non appena usciti dalla Valle della Morte ed entrati in Nevada, nei pressi di Amargosa Valley, noterete strane indicazioni e cartelli di aree militari e buffe immagini di U.F.O.: non preoccupatevi, non è il caldo che vi ha dato alla testa, siete semplicemente nei pressi della mitica e misteriosa Area51, l’enorme zona militare inaccessibile (e non segnalata su nessuna mappa) dove si dice avvengano test su navicelle aliene recuperate negli anni e studi di nuove forme di trasporto aereo. Dalla strada non vedrete nulla se non qualche fuoristrada militare che blocca le vie d’accesso, ma forse è meglio così. L’arrivo a Las Vegas è qualcosa di unico e molto simile all’arrivo in una città aliena. Le mille luci vi faranno scorgere la città fin da molto lontano, in mezzo al nulla del deserto del Nevada.

GIORNO 7 – Las Vegas 
Il profilo di Las Vegas appare da lontano sulla superficie assolutamente piatta del deserto che la circonda: un paesaggio arido di rocce gialle e rosse dove la strada sembra sospesa nell’atmosfera desolata e rovente. Vistosi cartelli, sempre più fitti a mano a mano che ci si avvicina, annunciano la città del divertimento, della spensieratezza, della felicità a buon prezzo: un miraggio nel deserto, un’oasi di luci al neon, di roulette, di casinò, di chiesette prefabbricate dove ci si sposa in 10 minuti, di spettacoli scintillanti e di belle ragazze. Las Vegas è una striscia asfaltata lunga 5 km, alle cui estremità c’è il deserto. Ai lati, un susseguirsi di hotel, case da gioco, ristoranti, bar tra un via vai incessante di automobili. Grandi aree verdi, giardini, piscine, club esclusivi e campi da golf per questa città che non dorme mai, che non si ferma un minuto, dove il consumo d’energia elettrica è il più alto del mondo. Dalle sette di sera in avanti la città si sveglia e iniziano gli show davanti agli hotel: spettacoli d’acqua maestosi, galeoni che si scontrano, luna park e concerti. La musica, le luci, la folla e il perenne rumore delle macchinette da gioco non vi abbandoneranno mai. Lasciatevi trasportare e state attenti a non farvi fregare. Contrariamente a quanto avviene nel resto degli Stati Uniti a Las Vegas si può bere per strada e fumare nei locali, proprio come un vero paesi dei balocchi moderno. Troverete slot-machine anche nei supermercati, nei negozi e spesso anche nella vostra camera d’albergo. L’attrazione principale della città, oltre il gioco d’azzardo, è quella di entrare e uscire da tutti i principali hotel lungo la via principale (the Strip). Mastodontici e kitsch, riproducono città o luoghi famosi: dal Paris al Bellagio, dal Venetian al Luxor. Alcuni hanno oltre 5000 camere, con teatri da migliaia di posti e decine di bar e sale gioco! Tutto vi sembrerà incredibile, ma ve bene così, questo è il bello di Las Vegas.

GIORNO 8 – Las Vegas – Los Angeles Km. 435
Giornata di spostamento senza nessuna sosta particolare che ci sentiamo di segnalare. Circa 400 chilometri di rettilineo che, partendo dalla città del peccato, vi riporteranno veloci verso la città degli angeli. Riconsegna dell’auto.