Fly & Drive The Great American West: Idaho, Montana & Nord Dakota

Giorno 1 – BOISE (Idaho)
Boise è la capitale dello Stato dell’Idaho ed è considerata il suo centro culturale grazie alla suo vivace centro cittadino. Qui si trova anche una delle più attive comunità basche al mondo, visitando il Basque Museum e il Centro Culturale sarà possibile scoprire di più riguardo questa antica cultura. Gli amanti della storia non devono perdere il Warhawk Air Museum dove scoprire di più della storia militare statunitense. Si possono ammirare aeroplani militari vintage, aerei da guerra, cimeli risalenti alla prima e seconda Guerra Mondiale oltre che alla Guerra della Korea e del Vietnam. Merita una visita anche il World Center for Birds of Prey dove ammirare da vicino aquile, gufi, avvoltoi, falchi provenienti da tutto il mondo. L’ultima tappa odierna è la Snake River Valley, l’area famosa per la cultura vinicola e dove vengono prodotti alcuni tra i più buoni vini del Paese.

Giorno 2 – da BOISE a MCCALL (Idaho)
La Payette River Scenic Byway inizia ad ovest di Boise e si estende verso nord passando il fiume Pyette e la Foresta Nazionale di Payette. Guidando si ammirano paesaggi fantastici fatti di montagne, foreste, laghi, vallate oltre alle famose rapide. Si guiderà fino a McCall – una vibrante cittadina che sorge tra le montagne e le sponde del fiume Payette.

Giorno 3 – da MCCALL a LEWISTON (Idaho)
La prima tappa di oggi è il Dog Park Inn a Cottonwood, si tratta di un bed & breakfast creato all’interno di una gigantesca struttura a forma di Beagle. Per la sua particolare forma è diventato un simbolo dello stato! Vi consigliamo di approfittare di una passeggiata a cavallo al Mc Farland Yearhout nel Sweetwater Appaloosa Ranch prima di raggiungere Lewiston per il pernottamento.

Giorno 4 – LEWISTON (Idaho)
Una delle principali testimonianze riguardanti i Nativi Americani dell’Idaho si trovano al The Nez Perce National Historical Park che fu istituito nel 1965 per preservare la storia del popolo Nez Perce (Nimiipuu). Il parco si trova vicino a Spalding e si tratta dell’unico parco che celebra la popolazione rispetto ai luoghi. La Tribù dei Nez Perce accolsero gli stranieri e la spedizione di Lewis and Clark e furono considerati la tribù più ospitale di tutte. Per imparare di più riguardo alla storia di questa tribù si possono seguire i sentieri Lewis and Clark lungo la Highway 12 e prevedere uno stop al Centro visitatori di Spalding e al “Hart of the Monster” di Kamiah. Pernottamento.

Giorno 5 – da LEWISTON a KALISPELL (Idaho-Montana)
Dedicate il primo stop della giornata al DeVoto cedar Grove. Si tratta di un memoriale dedicato all’ambientalista e storico Bernard DeVoto, qui è possibile scoprire dei percorsi a piedi tra i cedri rossi che ricalcano i percorsi fatti dalla spedizione di Lewis & Clark. Consigliata anche una fermata al Lolo Pass Visitor Center che si trova sul confine tra gli Stati dell’idaho e del Montana e dove è possibile imparare qualcosa di più riguardo alla spedizione di Lewis & Clark attraverso le montagne Bitterroot.

Giorno 6 – KALISPELL (Montana)
Kalispell è una comunità artistica con un bel centro storico e facile accesso a molte attività all’aria aperta. Da scoprire il Hockaday Museum of Art e alcune delle gallerie cittadine; la Conrad Mansion, l’opulente magione del fondatore della città Charles Conrad. La giornata è da dedicare anche all’esplorazione del vicino Flathead Lake che offre numerose attività come la canoa, vela, nuoto e paddle boarding. Lungo le rive del fiume sorge anche Bigfork, un tipico villaggio dal gusto rustico. A nord di Kalispell sorge Whitefish, sul bordo del Parco Nazionale del Glacier, una cittadina che offre fascino rurale con piccoli negozi e ristoranti. Il Whitefish Mountain Resort è la base ideale sia d’inverno che d’estate con una vasta gamma di attività.

Giorno 7 – da PARCO NAZIONALE GLACIER a GREAT FALLS (Montana)
la prima parte della giornata è da dedicare al Parco Nazionale del Glacier che lascia i suoi visitatori a bocca aperta. Guidare sulla Going to the Sun Road, una meraviglia ingegneristica, è una esperienza unica in quanto si attraversano vari paesaggi come picchi montani, cascate, vallate scavate da ghiacciai e fauna selvatica. Questo parco nazionale vanta il più grande ecosistema intatto nell’area temperata e conta con miglia di percorsi e laghi da esplorare. Ad est del Glacier si trova la riserva indiana dei Blakfeet dove la città di Browning ospita un grande Powwow ogni Luglio. Per imparare di più riguardo agli Indiani delle Pianure e alle loro tradizioni è da pianificare uno stop al Museum of the Plain prima di continuare con un percorso scenografico verso Great Falls.

Giorno 8 – da GREAT FALLS a BOZEMAN con stop ad HELENA e BUTTE (Montana)
questo percorso ricalca le orme di Lewis & Clark. Merita uno stop il Lewis and Clark National Historic Trail Interpretive Center situato su un promontorio sopra il fiume Missouri, qui si può imparare di più riguardo alla spedizione. A Sud di Great Falls si trova anche uno dei più grandi Buffalo Jump di tutto il Nord America, il First People’s Buffalo Jump State Park. A nord di Helena si può partecipare ad una uscita in barca sul fiume Missouri attraverso quelle che Lewis & Clark nominarono i “cancelli delle montagne” e dove è possibile ammirare fauna selvatica e scenari spettacolari. Helena, è la capitale dello stato, visitate l’edificio del Campidoglio e i colorati murales che si trovano in città oppure scoprite il suo glorioso passato durante la febbre dell’oro. Si raggiunge successivamente Butte con il Museo dedicato alle miniere e dove è possibile imparare di più riguardo al suo passato ed entrare in contatto con lo spirito dei pionieri. L’ultima tappa della giornata è Bozeman.

Giorno 9 – da BOZEMAN a BILLINGS (Montana)
Bozeman è una delle città più ecclettiche di tutto il Montana. La sua Main Street ha un caratteristico stile western e ha una varia scena culturale con musica, festival, teatri, balletti, birrifici locali e ristoranti. La città è circondata da bellissime montagne. Sul tragitto verso Billings si costeggia il fiume Yellowstone e si attraversando numerose piccole comunità locali con ranch e fattorie. Consigliamo lo stop per il pranzo a Livingston, una piccola città ferroviaria con un incantevole centro storico e conta con numerose gallerie d’arte e ristorantini tipici. Il pernottamento è previsto a Billings dove è possibile scoprire il quartiere pedonale dei birrifici e vari ristoranti. E con un po’ di fortuna assistere ad un evento musicale!

Giorno 10 – BILLINGS a MEDORA (Montana-Nord Dakota)
Dedicate la mattinata per una passeggiata a piedi oppure in bicicletta sulle formazioni rocciose che sovrastano Billings. Qui si trova anche il Pompeys Pillar dove è possibile vedere le iniziali incise da William Clark delle spedizioni di Lewis & Clark durante la loro esplorazione. E’ da considerare uno stop anche a Little Bighorn Battefield National Monument che commemora la battaglia tra il generale Custer delle truppe americane e le tribù dei Sioux e dei Cheyenne, uno degli ultimi tentativi armati dei nativi di preservare la loro cultura. Un ulteriore stop sarà il Makoshika State Park dove è possibile trovare dei fossili di dinosauri. Il pernottamento è previsto a Medora.

Giorno 11 –MEDORA (Nord Dakota)
Medora si trova nelle Badlands ed è una delle porte di accesso a sud del Parco Nazionale Theodore Roosevelt. Il parco offre numerose attrattive come passeggiate in bicicletta, passeggiate a piedi, campeggio, e avvistamento della fauna (bisonti, cervi, aquile e cani della prateria!) il punto migliore per osservare le Badlands è il Painted Canyon Overlook. Durante il soggiorno a Medora è d’obbligo uno stop al North Dakota Cowboy Hall of Fame che conserva la storia e la cultura dei nativi americani, dei ranch e dei rodeo.

Giorno 12 – da MEDORA a BISMARK (Nord Dakota)
Dedicate del tempo all’esplorazione dell’Abraham Lincoln State Park ricco di storia militare e dei nativi americani. Visitate anche il forte un luogo molto importante per la fanteria e la cavalleria e il villaggio indiano di On-A-Slant che contiene delle ricostruzioni di lodge e replica lo stile di vita degli indiani Mandan. Nei pressi di trova anche il Knife River Indian Village National Historic Site che preserva i resti degli indiani delle pianure del nord: gli Hidatsa. Un viaggio nel passato sarà offerto dal Nord Dakota Heritage Center and State Museum di Bismark.

Giorno 13 – BLACK LEG RANCH (Nord Dakota)
Trascorrete una giornata del selvaggio West al Black Leg Ranch. Si tratta di un vero “Working Ranch” le cui origini risalgono probabilmente agli inizi del 1.600. il ranch ospita la città fantasma di Brittin, tre abbondanti proprietà agricole, sabbie mobili, tradizionali carri trainati da cavalli, una antica ferrovia costruita nel 1.800 e numerosi artefatti dei nativi americani. Vi sono varie possibilità di sistemazione e numerose attività come passeggiate a cavallo, escursioni a piedi, pesca, uscite in mountain bike, massaggi, golf, intrattenimento serale, pasti tipici western e un vero “Ranch Saloon”!

Giorno 14 – da BISMARK a FARGO (Nord Dakota)
Il più grande monumento dedicato ad un bisonte sorge a Jamestown dal 1959. E’ talmente grande che è visibile anche dalla Interstate 94.
un’ulteriore sito storico da visitare p il Gingras Trading Post Historic Site che preserva la casa del legislatore risalente al 1840 circa. Pernottamento a Fargo.

Giorno 15 – FARGO (Nord Dakota)
Fargo è la città più grande dello Stato del Nord Dakota e è un importante centro culturale con una vivace scena notturna. Gli amanti del cinema non possono perdere l’annuale Fargo Film Festival (a Marzo), gli amanti della musica il Fargo Blues Festival e gli affezionati dell’arte devono assolutamente visitare il Plains Arts Museum che vanta arte contemporanea e dei nativi americani.Numerose anche le possibilità per lo shopping e la scena culinaria con più di 350 ristoranti.

Giorno 16 – FARGO (Nord Dakota) PARTENZA
L’avventura attraverso il Grande Ovest Americano si conclude qui!