Fly & Drive Stati Uniti – Paleontologico nella Real America – 15 Notti

C’é un gran vantaggio nel poter ammirare così tanti dinosauri nella regione della Real America se comparati a quelli di “Jurassic Park.” I nostri dinosauri sono morti da oramai 65 milioni di anni. Molto prima che la paleontologia diventasse famosa, già diversi luoghi della nostra regione divennero noti in tutto il mondo per l’estrema ricchezza di fossili e scheletri di dinosauri. Nuove ed eccitanti scoperte sono realizzate ogni anno, includendo anche quella – per la prima volta – di uova di dinosauro nel Montana ed il primo Allosaurus tutto intero nel Wyoming. La regione è decisamente un vero e proprio “Jurassic Park” ! Un itinerario sulle tracce delle magnifiche creature di milioni e milioni d’anni fa che affascina adulti e bambini e ci fa vivere un’avventura che si perde nel tempo. Lasciatevi prendere dalla “dinomania” per questi animali estinti, intelligenti e scattanti Qui di seguito un itinerario di una quindicina di giorni con alcune tappe significative per ammirare fantastici ritrovamenti e visitare scavi, musei e collezioni tra le più belle negli USA.

1° Giorno – Arrivo a Denver, Colorado
Arrivo all’aeroporto internazionale di Denver.
Disbrigo delle formalità doganali di ingresso al Paese e ritiro dei bagagli.
Ritiro dell’auto e trasferimento indipendente in città. Resto della giornata a disposizione e pernottamento in hotel.

2° Giorno – Denver, Colorado
Oggi si comincia visitando una delle più esaustive mostre di dinosauri degli Stati Uniti é al Denver Museum of Natural History. Si chiama “Prehistoric Journey ” un’esposizione da 7.7 milioni di $ offre al visitatore uno sguardo unico alla vita della preistoria, seguendo un percorso di porfido ed entrando in una  “enviroroama” ove si è immersi in un paesaggio che risale a 3,5 miliardi d’anni fa! Si viaggia nel tempo iniziando sotto antichi mari; la vita si diversifica muovendosi tra i millenni, circondati da pesci spaventosi e ninfee marina volteggianti. Presto ci si trova fuori dall’acqua e l’aria si riempie di enormi libellule. Millepiedi giganteschi camminano attorno a noi. Poi appare il dinosauro! Si ammirano l’ Allosaurus e lo Stegosaurus dche si battono con un  Diplodocus di 25 metri che troneggia sopra le nostre teste. Si scoprono gli habitat preistorici e si esaminano le piante antiche. Si prova l’esperienza del riscaldamento e raffreddamento terrestre. Si assiste alla nascita dei mammiferi ed all’origine dell’uomo. Si toccano con le mani i fossili nei Museum Touch Carts e li si esaminano. Si osservano gli scienziati mentre sono allo studio e nella preparazione dei fossili, usando moderne tecnologie per decifrare il passato. Al termine della vista in questa sezione museale si approda all ‘Earth Science Lab, lo Schlessman Family Laboratory of Earth Sciences aperto nel 1990 e che ha analizzato almeno il 75% dei fossili esposti nel museo. Un tale volume di fossili – estremamente alto per un museo! – é stato ottenuto grazie all’instancabile lavoro di volontari, oltre 125 donne ed uomini che hanno dedicato il proprio tempo e passione 364 giorni l’anno! Il museo dispone di programmi interattivi per l’infanzia JUNIOR PALEONTOLOGIST: Discovering the Ancient West. Resto della giornata a disposizione per scoprire la città in maniera indipendente.  Pernottamento a Denver.

3° Giorno – da Denver, CO a Laramie, WY
Partenza da Denver per raggiungere Laramie, nello stato del Wyoming. Il Geological Museum alla University of Wyoming di Laramie é l’unico museo ad ovest del Mississippi River che mostra un intero Brontosaurus di 22 metri d’altezza, così come “Big Al,” un’esposizione del fossile più completo di Allosaurus mai trovato e molteplici altri reperti ed esposizioni. Per altro l’accesso è gratuito. Samuel H. “Doc” Knight, leggendario geologo del Wyoming, fu uno dei primi curatori del museo. Dipinse uno dei grandi murali del museo e costruì un’icona del museo, il grande Tyrannosaurus rex di rame che si erge all’esterno del museo. Uno dei più famosi dinosauri del Cretaceo, grande cacciatore carnivoro con dimensioni di 6 metri d’altezza, 15 metri di lunghezza e peso di 7 tonnellate, è anche una star di famosi film: dal “The Lost World” (1925) a “Jurassic Park” (1993). A nord della città si trova il Como Bluff, luogo ove si sono svolte molteplici scoperte di meravigliosi dinosauri mai scoperti prima. Molti ritrovamenti diComo Bluff si trovano oggi in musei Europei ed Americani. Ciò che rimane di tutti i tesori è una baita fossilizzata, una piccola capanna praticamente cementificata per la quale invece dei tronchi d’albero si sono usate ossa di dinosauro. Pernottamento a Laramie.

4° Giorno – da Laramie, WY ad to Hot Springs / Black Hills, SD
Partenza da Laramie in direzione di Hot Springs. Il Mammoth Site di Hot Springs nelle Black Hills meridionali ha realmente catturano l’attenzione mondiale poiché contiene la più alta concentrazione esistente al mondo di mammoth Colombiani. Tour guidati conducono il visitatore a pochi metri da fossili che datano 26.000 anni fa. Circa 60 mammoth Colombiani sono stati dissotterrati ad oggi e sono disposti tutti sotto un unico tetto. Il sito è attivo con scavi paleontologici ed offre d’estate opportunità per ragazzi dai 4 ai 12 anni, 7 giorni la settimana da Giugno a metà Agosto con i corsi “Junior Paleontologists”. Si apprendono le prime tecniche di scavo, inclusa l’identificazione di una replica di mammoth e di un gigantesco fossile di orso. I bambini partecipanti ricevono a completamento del corso un libro d’identificazione dei fossili ed il diploma di Jr. Paleontologist da incorniciare. Esiste anche un corso avanzato.
Pernottamento ad Hot Springs.

5° – 7° Giorno –Hot Springs / Rapid City, SD
Un’erosione senza sosta ha creato il Badlands National Park , che ospita una varietà di resti di animali esotici esposti  lungo i percorsi. Al Ben Reifel Visitor Center c’è un laboratorio attivo di paleontologia – The Fossil Preparation Lab – che offre al visitatore l’opportunità di vedere i paleontologi al lavoro ed apprendere sulle scoperte scientifiche appena fatte. Ad esempio: nel Maggio del 2010 una ragazzina di sette anni trovò un fossile vicino al visitor center del Badlands National Park. Fece la cosa giusta portandolo al ranger e si scoprì poi che si trattava di un pezzo eccezionalmente raro e ben preservato di fossile di dente a sciabola di un felino. Un survey nella zona portò successivamente al ritrovamento di altri importanti reperti. La zona è ora definita Saber Site, Sito Sciabola. Rapid City offre il Museum of Geology  – con accesso gratuito -:  una collezione di classe mondiale di dinosauri, lucertole di mare, cammelli, cavalli ed un oreodonte femmina con gli scheletri di piccoli mai nati, incastonati nelle sue ossa. Rari fossili dalle White River Badlands, sistemati per era in specifiche diorama. Il museo offre anche ai bambini ogni anno la “Night At The Museum” (in autunno) e “Dinosaur Extravaganza” (in primavera). Gite paleontologiche sono organizzate per famiglie o individuali in estate: provate l’esperienza di essere un geologo! Il Museo si trova al terzo piano della O’Harra Hall (l’edificio principale amministrativo del campus della School of Mines unitamente al James E. Martin Paleontology Research Laboratory (MPRL). Questo laboratorio è stato appositamente costruito per collocare le collezioni e gli archivi del museo e le ricerche delle attività geologiche e paleontologiche. Il Museo enfatizza così ulteriormente la sua missione di esplorazione della storia naturale della Terra da un punto di vista scientifico, conservando esemplari e dati, perseguendo la ricerca scientifica e promuovendo la conoscenza della geo-scienza. Attualmente conserva almeno 500.000 reperti. Le collezioni includono mineralogia, dietrologia, paleo-botanica, invertebrati, paleontologia, micro-paleontologia, biologia e paleontologia dei vertebrati, così come una biblioteca ed un archivio.
La Black Hills Petrified Forest vicino a Piedmont ha ossa di Barasosaurus che risalgono all’epoca Jurassica. Un’ora di tour inizia con la visione di un filmato che ci porta nella storia delle Black Hills dall’inizio delle formazione della terra fino ai giorni nostril; poi prosegue per il Museo che opsita Legno pietrificato, fossili e rocce che datano dai 120 ai 130 Milioni d’anni fa. Infine si effettua una passeggiata nella Petrified Forest provando l’esperienza di tutto ciò che si è appreso. Il sollevamento delle Black Hills ha fatto emergere i resti di una foresta di cipressi. Il Black Hills Institute of Geologic Research ad Hill City prepara esemplari di fossili e minerali per musei e collezionisti di tutto il mondo. Pernottamento a Rapid City. 

8° Giorno – Dalle Black Hills a Lemmon poi Bowman, ND
Partenza da Rapid City. Vicino al confine del South Dakota, vicino a Lemmon, si trova il Petrified Wood Park, una vera collezione di tronchi d’albero, monconi di legno, fossili e palle di fango preistoriche trovate in un raggio di 56 km da Lemmon. Oltre 6,4 tonnellate di legna antichissima è stata usata per costruite strutture all’interno del parco. Pernottamento a Bowman Lemmon.

9° Giorno – da Bowman a Dickinson, North Dakota
Partenza in direzione del North Dakota! Stop al The Pioneer Trails Regional Museum and Paleontology Department – Questo museo studia, collaziona e cataloga fossili di tutte le ere presenti nella regione. Tra i reperti: vertebrati, invertebrati e piante di 73 milioni d’anni fa di antichi depositi marini fino ai depositi d’acqua più recenti di 28 milioni d’anni fa. Tra gli animali trovati ci sono: mosasauri, plesiosauri, dinosauri, ed animali primordiali quali cammelli, rinoceronti, cavalli e maiali giganti. Il Dipartmento di Paleontologia conduce tour al pubblico direttamente sul campo dei ritrovamenti. Il museo offre un camp estivo più intensivo grazie al programma annuale Summer Field School. Pernottamento a Bowman.

10° Giorno – da Dickinson a Jordan, Montana
Partenza dal North Dakota per raggiungere il Montana. Jordan – nell’est del Montana – ospita una replica intera di un Triceratopo ed offre un’impressionante mostra di fossili della zona. Vicino a Glendive, il Makoshika State Park contiene reperti fossili di dinosauri, tyrannosauri e triceratopi in uno splendido paesaggio con fantastiche formazioni rocciose. Il visitor center espone lo scheletro di una giovane triceratopo dissotterrato al Makoshika State Park. Il nome Makoshika (Ma-ko’-shi-ka) é una variante della frase in lingua native indiana Lakota e significa ‘bad land’ o ‘bad earth’. Oggi questo parco statale del Montana – il più grande dello stato – comprende oltre 4600 ettari ad un’altitudine di oltre 700 m. Pernottamento a Jordan.

11° Giorno – da Jordan ad Havre, Montana
Oggi si raggiunge Havre, nel nord del Montana, per la visita del H. Earl Clack Museum con le sue esposizioni di fossili e di geologia. Il museo è il punto di partenza per tour presso il vicino sito archeologico di Wahkpa Chu’gn Archaeological Site (si pronuncia walk-pa-chew-gun), un tipico buffalo jump. Incastonato all’ombra delle montagne Bear Paw Mountains, sulla strada per qualsiasi direzione nel nord-central Montana, è in assoluto il più esteso e meglio preservato campo di caccia al bisonte delle Grandi Praterie del nord-ovest. E’ storia vera, tanto da essere listato nel National Register of Historic Places. Il visitatore può vedere la zona degli scavi con stratificazioni di ossa, la zona di lavorazione dei bisonti uccisi ed anche i focolari di cottura, con una guida esperta. Pernottamento ad Havre.

12° Giorno – da Havre a Choteau, Montana
Partenza alla volta di Choteau. L’inizio del primo film Jurassic Park si basava sui ritrovamenti fatti a Choteau, ove sono esposti Egg Mountain e fossili all’ Old Trails Museum. La riserva Pine Butte Swamp Preserve, sempre vicino a Choteau, vanta un ricco letto di ossa di dinosauro che il famoso “cacciatore” di dinosauri Jack Horner e la sua squadra a lungo hanno perlustrato. Le scoperte includono Maisura e le sue uova. La riserva offre workshop per dissotterrare dinosauri. Pernottamento a Choteau.

13° Giorno – da Choteau a Bozeman, Montana
Oggi si raggiunge Bozeman. Il famoso “cacciatore” di dinosauri Jack Horner é il curatore di una mostra molto ampia di dinosauri al Museum of the Rockies di Bozeman, una delle più belle esposizioni di dinosauri in Nord America. Il museo espone molteplici ritrovamenti importanti di dinosauri, inclusi famosi scheletri di Triceratopi e Tyrannosaurus rex. Il museo è molto famoso ed è una divisione universitaria della Montana State University, nonché un affiliato Smithsonian ed un Federal Repository per fossili. Jack Horner, curatore del museo, è conosciuto in tutto il mondo per le sue straordinarie scoperte delle prime uova di dinosauro nell’Emisfero Occidentale, prima evidenza di cura genitoriale tra i dinosauri e dei primi embrioni di dinosauri. E’ altamente rispettato quale uno dei migliori paleontologi del mondo, notevole proprio per la conoscenza sui dinosauri ed il loro comportamento. Horner ha ricevuto il riconoscimento “genius grant” della MacArthur Fellowship. Ha servito da consulente tecnico per tutti i film di Jurassic Park ed é l’ispiratore del personaggio principale del film, Dr Alan Grant. Il Museum of the Rockies, grazie al lavoro ed ai risultati conseguiti da Horner, mantiene il più vasta ed incredibile collezione di Tyrannosaurus rex esistente al mondo. Pernottamento a Bozeman.

14° Giorno – da Bozeman a Thermopolis, Wyoming
Si lascia Bozeman per guidare in direzione di Thermopolis. Il Wyoming Dinosaur Center di Thermopolis mostra interessanti diorama ed esposizioni. I 30 scheletri montati sono di dinosauri che furono dissotterrati a meno di 3 km dal centro, nelle calde fonti naturali d’acqua di un ranch. La rock star del centro è Jimbo un Supersaurus di 32 metri, trovato vicino a Douglas; Jimbo é il più grande e completo Supersaurus che sia mai stato scoperto. Letteralmente si estende da un lato all’altro del museo. Il vero gioiello é Thermopolis Specimen Archaeopteryx.  Ci sono solo 10 esemplari al mondo di questa strana specie, che si ritiene possa essere il primo vero volatile. Solo uno è esposto in America ed è qui, in questo museo! Altri impressionanti esemplari includono Stan il Tyrannosaurus rex e Mary l’Albertaceratops, il primo del genere. Questo centro è l’unico di proprietà privata nello stato. Tour a bordo di uno shuttle bus sono offerti ai visitatori che desiderino vedere uno scavo attivo. Tutti i fossili ritrovati nel ranch sono conservati al museo. Pernottamento a Thermopolis.

15° Giorno – da Thermopolis a Rock Springs, Wyoming
Partenza verso il Fossil Butte National Monument ,  a nordovest di Rock Springs, che ospita una delle più estensive concentrazioni di pesci fossili esistente al mondo, tutti trovati in loco. Ci sono anche sei cave private fuori dai confini del National Monument, con molteplici opportunità per effettuare scavi ed anche vendita di fossili. Il The Natural History Museum and Dinosaur Collection di Rock Springs, che si trova nel campus del Western Wyoming Community College, é aperto tutto l’anno e presenta calchi a dimensione completa di Tyrannosaurus rex, Triceratopi, Stegosauri, Camptosauri e Xiphactinus audax, un raro mostruoso pesce. Pernottamento a Rock Springs.

16° Giorno – rientro a Denver.
Partenza verso l’aeroporto di Denver. Rilascio dell’auto e partenza con volo di rientro in Italia.

Fly & Drive Stati Uniti – NORD OVEST – YELLOWSTONE & CIRCLE – 9 NOTTI

GIORNO 1 – Salt Lake City – Moab
Km. 377 Ritiro dell’auto e partenza in direzione sud verso Moab, punto di partenza per i tour ad Arches National Park. Il viaggio è molto piacevole e il panorama davvero unico .

GIORNO 2 – Moab (Arches National Park)
Km. — Intera giornata dedicata a questo spettacolo della natura chiamato Arches National Park. Si tratta di uno dei parchi più particolari, mille archi naturali in pietra, modellati dal vento e dall’acqua nel corso del tempo, dai colori cangianti e unici della pietra arenaria rossa. Tra altopiani e canyons, perennemente battuti dal vento, troviamo centinaia di archi, pinnacoli e dune fossili dalle forme più curiose. I colori sono magnifici all’alba e al tramonto, la natura nel corso del tempo ha modellato questo spettacolare teatro che affascina ogni visitatore. Meno affollato degli altri più famosi parchi, non ha invece nulla da invidiare ad essi. Una strada asfaltata, comodamente percorribile in auto, attraversa il parco in tutta la sua lunghezza, ma per raggiungere le formazioni più belle è necessario proseguire a piedi lungo sentieri più o meno lunghi, anche se la fatica di una camminata verrà ampiamente compensata da panorami indimenticabili. Molte escursioni con guida locale sono prenotabili in loco.

GIORNO 3 – Moab – Vail 
Km. 415 Circa 400 chilometri per lasciarsi alle spalle l’area desertica di Arches e raggiungere la verdissima Vail, ovvero una delle località montane più rinomate ed esclusive degli Stati Uniti. Resort, grandi hotel e locali esclusivi affollano questa cittadina così come molte altre nei dintorni e sulle pendici di questi imponenti e splendide montagne. Anche Aspen, poco distante, è frequentata da turisti da ogni parte del mondo. Se d’inverno avrete l’imbarazzo della scelta su quale pista innevata scegliere, anche durante i mesi estivi queste zone sono assolutamente da non perdere. Moltissime le attività e i luoghi da vedere: passeggiate panoramiche, tour in auto o in fuoristrada e una splendida città da vedere.

GIORNO 4 – Vail – Denver 
Km. 156 Pochi chilometri oggi per raggiungere Denver. La strada è molto suggestiva e dalle alture di Vail scenderà fino alla capitale del Colorado. Consigliamo di trascorrere tutta la giornata a Vail e di partire per Denver solo nel tardo pomeriggio, questo perché avrete il giorno successivo a disposizione per la città di Denver.

GIORNO 5 – Denver
Km. — Soprannominata Mile High City (‘città alta un miglio’), la capitale del Colorado appare come un miraggio ai confini occidentali delle grandi pianure americane. Senza aver nulla da invidiare ad altre città più grandi, Denver è di fatto il centro culturale e commerciale della Middle America: una città con tutte le comodità (e i disagi) delle metropoli americane odierne, che in più può contare su di un magnifico paesaggio circostante. La sua splendida posizione a ridosso delle Montagne Rocciose la rende infatti la destinazione perfetta per chiunque sia in dubbio se scegliere tra le distrazioni di una grande città e i piaceri più semplici della vita tra i boschi.. Dopo tutto, in quale altro luogo si può gustare un filetto di bufalo prima di una serata all’opera e concludere la serata con un bicchierino in un bar art déco?

GIORNO 6 – Denver – Cheyenne
Km. 164 Giornata con pochi chilometri che vede lo spostamento verso nord, dalla grande Denver alla piccola Cheyenne, in Wyoming, patria del Rodeo e confine tra il grande west classico (a sud) e gli immensi territori del nord-ovest. I paesaggi vi faranno tornare all’epoca delle carovane, tra ranch e frontiere da raggiungere. Cheyenne-Cody Lunga giornata di trasferimento, oggi la strada da percorrere è parecchia, sempre verso nord-ovest, fino ad arrivare a Cody. In pratica oggi si attraversa in diagonale quasi tutto lo stato del Wyoming. Cody è una piccola cittadina che deve il suo nome al famoso Buffalo Bill Cody e, oltre ad essere celebre per i suoi rodei è frequentata da moltissimi turisti perché è la porta di accesso al più grande parco naturale degli Stati Uniti: Yellowstone National Park.

GIORNO 7 – Cheyenne – Cody
Km. 632 Partenza in mattinata in direzione nord-ovest. La strada da percorrere è tanta ma il paesaggio è fantstico. Arrivo in serata presso Cody, porta d’accesso al magnifico parco nazionale di Yellowstone.

GIORNO 8 – Yellowstone National Park
Km. — Il più antico e il più famoso parco nazionale degli States è sicuramente Yellowstone, istituito nel 1872 e conosciuto in tutto il mondo per gli orsi Yoghi e Bubu, celebri personaggi dei cartoon. Il parco è probabilmente la più celebre riserva naturale del mondo intero e si estende su tre stati, Wyoming, Montana e Idaho, e la sua morfologia è costituita da fanghi vulcanici bollenti, cascate e picchi rocciosi, laghi, foreste di conifere e oltre 3.000 geyser. Il più famoso di questi è l’Old Faithful, il Grande Vecchio, che ogni ora emette un potente getto d’acqua calda fino ad un’altezza di 50 metri ed è attivo da più di 100 anni. Oltre a Old Faithful ci sono altri 10.000 fenomeni geotermici. Tra i geyser e lungo le gole dei fiumi si possono facilmente incontrare, gli “abitanti” del parco: cervi, grizzly, alci, puma, bisonti, daini, leoni di montagna, mufloni, marmotte, orsi, lupi e bellissimi esemplari di aquila nordamericana, simbolo degli Stati Uniti. Intera giornata all’interno del parco.

GIORNO 9 – Yellowstone National Park – Grand Teton-Idaho Falls
Km. 357 Spostamento verso sud; ci lasciamo alle spalle lo splendido parco di Yellowstone e raggiungiamo il Grand Teton National Park. Superbe cime di granito color acciaio emergono improvvisamente dalla pianura per raggiungere i 2.400 metri: questo è il Grand Teton National Park dove nevai e ghiacciai appaiono in distanza, laghi glaciali ne adornano le basi e antilopi, bisonti e cervi pascolano nella pianura mentre in inverno le alci migrano negli altipiani circostanti. Dopo una visita a queste aree meraviglioso proseguiamo il nostro viaggio verso ovest, andando in Idaho, nella cittadina di Idaho Falls, tappa ideale sul percorso di ritorno verso Sal Lake City.

GIORNO 10 – Idaho Falls – Salt Lake City
Km. 344 Partenza per Salt Lake City e arrivo nel pomeriggio. Rilascio dell’auto noleggiata e fine del tour.

Fly & Drive Stati Uniti – FLY & DRIVE THREE STATE REAL AMERICA DENVER – SOUTH DAKOTA – NORTH DAKOTA – MINNEAPOLIS ST. PAUL

1° Giorno – Arrivo a Denver, Colorado
Arrivo all’aeroporto internazionale di Denver.
Disbrigo delle formalità doganali di ingresso al Paese e ritiro dei bagagli. Ritiro dell’auto e trasferimento indipendente in città. Resto della giornata a disposizione e pernottamento in hotel.
La capitale del Colorado è situata ad una altitudine di esattamente un miglio sul livello del mare. Secondo la sua affascinante storia di frontiera, qui arrivarono minatori e la nominarono appunto “Denver” riferendosi al governatore Jkames Denver del Kansas Territorial con la speranza di conquistarselo politicamente. Denver è una delle poche città che non sono sorte storicamente a causa di una ferrovia, di un percorso navigabile o delle presenza di una risorsa idrica. Sorse semplicemente perché alcune vene d’oro furono trovate nel 1858.
Non è forse a caso che la cupola del suo State Capitol sia letteralmente coperta di foglie d’oro 24 carati! E’ proprio legato ad un aneddoto di questo edificio che arriva la definizione di High Mile City! (Città ad un miglio di altezza) Infatti il tredicesimo gradino sul lato occidentale si trova a 1.609 mt sopra di livello del mare, esattamente un miglio!
Denver è circondata da scenografiche montagne, da oltre 1.618 ettari di parchi e giardini e percorsi di hiking invidiabili!
Pernottamento in hotel.

2° Giorno – Denver, Colorado
Giornata a disposizione per scoprire Denver in maniera indipendente.
La vivace capitale del Colorado offre ai suoi visitatori un tocco di avventura urbana ad ogni angolo!
Iniziando dall’aerea pedonale che si sviluppa intorno al 16th Street Mall, un viale lungo circa un miglio ricco di caffè all’aperto e negozi.
Per gli amanti della cultura da non perdere lo straordinario Denver Art Museum che ospita una delle più belle collezioni al mondo di arte dei Nativi Americani. Un’altra attrazione da non perdere è il celebre Red Rocks Amphitheatre, votato quale miglior location all’aperto d’America per concerti! Qui si sono esibiliti ad esempio i Beatles e Bruce Springsteen. Il Denver Museum of Nature & Science vi attende mcon un cinema IMAX, un planetario di ultima generazione e migliaia di tesori naturali. Presso L’History Colorado Center potrete scoprire come era la vita al tempo dei pionieri, dei Nativi, dei soldati e dei costruttori delle grandi ferrovie e dei minatori che negli anni hanno considerato il Colorado come la loro dimora. Il Rockmount Ranch Wear, proprio nel centro cittadino, offre tipico abbigliamento western: dal cappello da cowboy all’originale camicia con i bottoni a pressione indossata da star della musica e del cinema.
Denver inoltre produce più birra di qualsiasi altra città al mondo! E’ infatti conosciuta anche come la “Napa Valley della birra” Coors Brewery è il più grande birrificio del mondo, aperto anche al pubblico per visite gratuite. Da non perdere anche una visita ed una degustazione in centro da Wynkoop Brewing Co., Great Divide Brewing Co, Denver Beer Co. E molte altre ancora!
Pernottamento a Denver

3° Giorno – Denver (CO)/Mt.Rushmore/Crazy Horse Memorial/Rapid City (SD)
Di buon mattino check out dal Vostro hotel di Denver e partenza verso il South Dakota.
Arrivo al Mount Rushmopre Memorial il santuario d’America per antonomasia. Ammirate i voliti alti quasi 18 metri dei presidenti americano George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abaham Licoln. Il complesso è formato da un centro per i visitatori, da un museo, un anfiteatro usato per la cerimonia delle luci (solo durante i mesi estivi), la presidentail walking trails, un negozio e un ristorante. Percorrendo la Highway 244 e la Highway 385 di giunge a Crazy Horse Memorial un importante memoriale che sorge nelle “Black Hills” in onore del grande guerriero nativo “Cavallo Pazzo” e tutt’ora costruzione. Da non perdere la visita del complesso e dell’Indian Museum of North America. Al vostro ingresso assisterete ad un breve film che vi illustrerà i vari step di questo magnifico lavoro. Da visitare anche the Indian Museum of North America. Trasferimento a Rapid City e pernottamento.

4° Giorno –Rapid City/Badlands National Park/Deadwood (SD)
Partenza da Rapid City in direzione del Parco Nazionale di Badlands percorrendo la Interstate I-90 e uscendo a Wall (uscita 110). Guidate lungo la Highway 240 (Badland Loop Road), una strada scenografica che attraversa il parco Nazionale.  Il Badlands National Park s’estende per oltre 98.000 ettari e protegge una distesa di prateria e di terreno ad erba mista in cui bisonti, pecore bighorn, cervi, antilocapre, cani della prateria e furetti dalle zampe nere vivono allo stato brado, unitamente a molteplici varietà di uccelli, rettili e farfalle. Il punto più alto del parco è a 1.009 metri, situato alle porte Pinnacles Station. Il parco intero é un’area geologica di incredibile fascino, costituita da calanchi, pinnacoli, guglie d’arenaria stratificata, con differenti colorazioni, in un percorso labirintico di estrema bellezza. Badlands National Park è situato nel White River Badlands e fu chiamato mako sica (mako , terreni e sica, male) dagli indiani Sioux. Il termine Badlands generalmente si riferisce ad un’area di difficile approccio, in primo luogo a causa del terreno accidentato e secondariamente per la mancanza d’acqua. Il paesaggio affascinante all’interno del parco erode ad una velocità di circa 1 centimetro all’anno, fornendo un panorama paesaggistico in continua evoluzione. E ‘difficile sapere quanti fossili siano stati scoperti fino ad oggi: non vi è alcun modo per ottenerne una stima, tuttavia, si tratta di una quantità incredibile. Per oltre 150 anni, i fossili sono stati scavati dalla zona e nei dintorni del parco. Molto prima che il Badlands diventasse un sito protetto con la qualifica di National Park, chiunque con un badile poteva condurre una ricerca nel parco e rimuovere le sue risorse fossili. Badlands è stato inizialmente proclamato monumento nazionale nel 1929 e fu poi designato Parco Nazionale nel 1978. Le formazioni geologiche, uniche del parco delle Badlands, s’intrecciano con uno dei più grandi ecosistemi di prateria a erba mista negli Stati Uniti, offrendo opportunità considerevoli per la scoperta e l’esplorazione. La spettacolarità delle formazioni risalgono ad epoche del tardo Cretaceo, Eocene ed Oligocene. Il deposito di sedimenti iniziò 69.00 anni fa, quando al posto delle Grandi Pianure esisteva un antico mare. Col ritirarsi del mare, anche gli ambienti terrestri successivi, compresi fiumi e pianure alluvionali, hanno continuato a depositare sedimenti. Sebbene il periodo di maggiore deposizione si è conclusa 28.000 mila anni fa, l’erosione significativa del territorio delle Badlands ha avuto inizio soltanto mezzo milione di anni fa. L’erosione continua a scolpire la “butte” ancora oggi. Un giorno – nel futuro – le Badlands saranno completamente erose. Anche se il parco non contiene fossili di dinosauro, gli strati che erodono rapidamente portano in superficie fossili marini e una varietà incredibilmente ricca di mammiferi estinti, antenati dei rinoceronti moderni, del cavallo, del maiale e del gatto. Si trovano anche fossili di uccelli, rettili e invertebrati. Il luogo ha significato spirituale e storico per la Nazione Lakota Sioux. Per i Lakota, questo paesaggio aspro e desolato era conosciuto come ” Mako Sica “, che significa “terra cattiva”. I primi cacciatori di pelli – i trapper francesi – descrissero la zona come “terre cattive per viaggiarci”. Oggi i geologi ritengono tutti i luoghi del mondo con topografia simili e formazioni di calanchi, una sorta di “badland”. Badlands National Park ha stabilito una partnership nel 1976 con la tribù degli Sioux Oglala, con terreni di condivisione, in particolare la Sud Unit, e la ripartizione degli ingressi. Il 50% delle tasse riscosse nel parco è trasferito alla tribù per la gestione delle risorse e per la creazione di progetti.
Vi consigliamo di effettuare vari stop nei punti panoramici. Le ore migliori per visitare il parco (e cogliere il meglio della luce naturale) sono al mattino presto o al tramonto.
Si prosegue poi in direzione del Custer State Park, si tratta del secondo più grande parco state degli Stati Uniti e offre una grande opportunità per avvistare una abbondante fauna selvatica come bisonti, antilopi, alci, cervi, cani della prateria, coyote, capre di montagna e dei docili e curiosi asini selvatici.
Si continua poi verso la cittadina di Deadwood, una vera cittadina storica, autentica e un vero spaccato del West e della corsa all’oro. Un tour storico della cittadina comprende una visita all’Adams Museum, alla Adams House, ed un tour dell’ Old West Deadwood, la storica Main Street, il Franklin Hotel, Saloon #10Midnight Star di proprietà di Kevin Costner, il Bullock hotel dove si dice che il fantasma dello sceriffo Seth Bullock vaghi nella lobby. Un luogo da non perdere è certamente il cimitero storico sulla collina Mt. Mouriah Cemetery ove riposano i famosi Wild Bill Hickok, Calamity Jane, Seth Bullock e Potato Creek Johnny, giusto per citarne alcuni. Un altro museo é The Days of ’76 che é dedicato ai primi pionieri, minatori e trapper che giunsero nelle Black Hills nel 1876. Splendida la sezione ove si conservano carrozze e diligenze, vestiario e ricordi. Due piani di museo tutti da godere! L’Adams Museum é il più antico della città ed é colmo di misteri, tragedie e sogni, storia, arte. E’ gratuito. Un salto nel tempo è la visita alla Historic Adams House ove vissero Harris ed Anna Franklin. Famosa per essere la “grandest house west of the Mississippi”, fu restaurata e preservata da esperti storici e rivela un’epoca divenuta ormai leggenda. Un’altra visita interessante ed avvincente é al Tatanka, Story of the Bison. Commissionato da Kevin Costner, é un centro interpretativo state-of-the-art che narra la storia del bisonte e dell’uomo tramite esposizioni interattive. Il pezzo forte del centro è una grande scultura bronzea di dimensione reale che mostra 14 bisonti cacciati da Nativi a cavallo.
Pernottamento a Deadwood.

5° Giorno – Deadwood (SD)/Spearfish Canyon/Medora (ND)
Partenza di buon mattino da Deadwood per raggiungere lo spettacolare Spearfish Canyon, reso famoso anche dal film “Balla coi Lupi”. Un canyon formato da rocce aspre, corsi d’acqua e una fitta vegetazione formata da pini, abeti, pioppi, betulle e ben tre cascate. Qui avrete la possibilità di effettuare numerose attività all’aperto! Si giunge infine a Medora, nello stato del Nord Dakota.
Pernottamento in hotel.
Medora è una cittadina storica ed è l’ingresso sud al Theodore Roosevelt National Park. Una cittadina in stile vecchio west donata nel 1883 da Marquis de Mores in onore della moglie. Numerose le attività all’aperto come camminate e percorsi per mountain bike. Numerose anche le attività come intrattenimento in stile western, negozi di souvenir e da non perdere la famosa Pitchfork Fondue.

6° Giorno –Medora/Theodore Roosevelt National Park/Bismark (ND)
Partenza di buon mattino per scoprire il Parco Nazionale intitolato al famoso presidente americano: Theodore Roosevelt. Roosevelt visitò per la prima volta le badlands nel Settembre 1883, per una battuta di caccia. Durante il soggiorno fu affascinato dal business delle mandrie ed acquistò il Maltese Cross Ranch. Vi ritornò l’anno successivo e creò l’Elkhorn Ranch. Ogniqualvolta riuscì a trascorrere periodi nelle badland, divenne sempre più preoccupato dei danni subiti dalle praterie e dalla fauna selvatica. Fu testimone della distruzione virtuale di alcune grandi specie di fauna selvatica quali il bisonte e la pecora bighorn. Il pascolo eccessivo distruggeva la prateria erbosa e con questa l’habitat per i piccoli mammiferi e gli uccelli canori. La conservazione divenne pertanto viepiù tema di maggiori interesse per Roosevelt. Durante la sua Presidenza, Roosevelt fondò il Corpo Forestale – US Forest Service – e firmò la Legge del 1906 Antiquities Act con la quale proclamò 18 Monumenti Nazionali. Creò anche 5 Parchi Nazionali, 51 Riserve naturalistiche e 150 Foreste Nazionali. Nelle terre delle badland del North Dakota ove ebbe origine il suo tormentato interesse per la salvaguardia ambientale, Roosevelt é onorato con un Parco Nazionale che porta il suo nome e rende omaggio alla memoria di questo grande conservazionista. Il Theodore Roosevelt National Park si trova nelle colorate badland del North Dakota ed ospita una varietà di piante ed animali, tra i quali il bisonte, i cani della prateria – prairie dogs – ed il cervo. In auto si accede tramite le entrate North e South nel western North Dakota. La South Unit ed il Visitor Center si trovano a Medora, appena all’uscita della Interstate 94 (uscite 23 e 27) ed è a 217 km. ad ovest di Bismarck, North Dakota. Il Painted Canyon Visitor Center si trova a circa 11 km. ad est di Medora appena fuori dall’uscita I-94, la 32. La North Unit si trova a circa 25 km. a sud di Watford City sulla U.S. Highway 85. La distanza tra Medora alle South Unit e North Unit é di 112 km. percorrendo la I-94 e la U. S. Highway 8. Si prosegue poi verso la capitale dello Stato: Bismark. Fondata nel 1872, è stata capitale da quando lo stato fu creato dal Dakota Territory ed ammesso all’Unione nel 1889. Sorge sule sponde del Missouri River, direttamente di fronte a Mandan. Infatti le due città costituiscono la Bismarck-Mandan Metropolitan Area. Il North Dakota State Capitol si trova a nord del downtown: 19 piani in art deco; è l’ edificio più alto della città,  69 m tanto da poterlo scorgere facilmente anche ad oltre 30 km. di distanza in una giornata limpida. Completato durante la Grande Depressione nel 1934, rimpiazzò un altro edificio precedente che s’incendiò nel 1930. L’edificio ospita il North Dakota Heritage Center, La North Dakota State Library, la North Dakota Governors’ Residence, gli uffici governativi e il Liberty Memorial Building. Il quartiere storico Cathedral District si trova vicino al downtown: prende il nome dalla Cattedrale Holy Spirit art deco che sorge nel quartiere. Alcune case datano 1880, benché altre siano state costruire nella primo decennio dl 1900. 5 sono i College ed 1 Università. Il The Belle Mehus Auditorium é un edificio storico nel downtown del 1914: centro delle arti, ove si tengono gli spettacoli dalla Northern Plains Dance e della Bismarck-Mandan Symohony Orchestra. Bismack vanta inoltre ben 27 stazioni radiofoniche! Bismarck ha un vasto sistema di parchi ed un estensivo network di sentieri per esercizi all’aria aperta. Pernottamento.

7° Giorno –Bismark/Jamestown/Fargo (ND)
Partenza da Bismark percorrendo la Intestate 94. Stop a Jamestown. Nel 1871, un gruppo di operai della Northern Pacific Railroad creò un campo ove sarebbe nata la strada ferrata, passando il fiume James River – tributario del fiume Missouri River, aggiungendo così un altro tratto ferroviario alla nuova linea transcontinentale. Nel 1872 l’esercito Americano fondò Fort Seward, piccolo insediamento militare con una guarnigione di 120 uomini del Reggimento di Fanteria, su una sponda alla confluenza tra I fiumi James e Pipestem Creek, con lo scopo di proteggere la strada ferrata. Il forte fu dismesso nel 1877, la ferrovia rimase e si stabilì una rimessa di riparazioni in città, una delle principali industrie cittadine fino al 1960. Jamestown fu fondata nel 1872 e prese nome dal Generale Thomas Rosser della Northern Pacific, che la chiamò così in onore della sua città d’origine in Virginia. Si trova tra la Interstate 94 e la Highway 281, a metà strada tra Bismark, la capitale dello stato, e Fargo. La città offre una moltitudine di attività outdoor estive ed invernali: pesca e pesca nei ghiacci, golf, biking, birdwatching, motoslitta e sci di fondo. Tra le sue attrattive:
-Jamestown Reservoir: una serie di tre laghi artificiali comunicanti formati da una diga sul James River, nel versante settentrionale della città, luogo ideale per tutte le attività acquatiche.
– La città vanta due campi da golf 18 buche, Hillcrest Golf Course e Jamestown Country Club.
– I patiti di sport trovano la North Dakota Sports Hall of Fame d il Jack Brown Stadium, uno dei campi storici di baseball del North Dakota.
– Il Jamestown Arts Center offre tutto l’anno mostre d’arte, teatro, arti visive con spettacoli, seminari d’arte, studi di ceramica ed uno splendido parco conosciuto come The Art Park.
– Tra le visite da non mancare: il Monumento al Più Grande Bisonte del Mondo , alto oltre 7 metri, il National Buffalo Museum con la mandria di bisonti, tra i quali la fenomenale femmina albina White Cloud ed il suo piccolo Dakota Miracle, ed il Frontier Village  costituito da originali edifici della Frontiera. Si raggiunge infine Fargo. Pernottamento in hotel.

8° Giorno –Fargo (ND)
Giornata dedicata alla visita di Fargo. Si tratta della più grande città del North Dakota che conta almeno il 16% dell’intera popolazione dello stato. Unitamente alle città gemelle di Moorhead/Minnesota e l’adiacente West Fargo/North Dakota e Dilworth/Minnesotaa, costituisce un’area metropolitana  Fargo-Moorhead di oltre 200.000 abitanti. Fondata nel 1871, Fargo é un centro culturale, di commerci, ospedaliero, d’educazione e d’industria. E’ sede dalla North Dakota University che è uno dei poli economici e sociali della città. La città si trova nella pianura alluvionale del Red River of the North.  Il sistema stradale di Fargo è organizzato a griglia classica: la strade che corrono da nord a sud sono streets, le altre da est ad ovest sono avenues. La zone che attualmente è Fargo fu nel passato una fermata dei battelli a vapore che viaggiavano sul Red River nel 1870-1880. La città si chiamò all’origine “Centralia,” ma fu ribattezzata “Fargo” per il direttore della Northern Pacific Railway e fondatore della Wells Fargo Express Company (1818-1881). La zona fiorì non appena vi giunse la Northern Pacific Railroad tanto che la città fu conosciuta come “Gateway to the West.” Fargo è balzata alla ribalta per il film omonimo premio Oscar del 1996 dei Fratelli Coen che porta con titolo il nome della città Fargo in realtà si vede brevemente nel film, in una scena d’apertura in un bar e citata due volte nel film. Una serie televisiva basata sul film ha debuttato negli USA sulla FOX nell’Aprile 2014. Agli inizi del ‘900 l’industria automobilistica si insediò a Fargo e nel 1905 diventa la sede della Pence Automobile Company.  Sorgerà dopo la metà del 1900 anche il West Acres Shopping Center, il più grande shopping mall del North Dakota, eretto all’incrocio delle due interstatali. Fargo continua la sue espansione rapida e l’intera Fargo-Moorhead Metropolitan Area é consistentemente la zona che registra il più basso tasso di disoccupazione negli USA, unitamente con una percentuale di criminalità bassa ed una vivibilità tra le migliori in assoluto, tanto che Money Magazine la pone tra le città top americane negli anni 1990 e primi del 2000. L’economia trainante è storicamente agricola, ma negli anni ad oggi si è diversificata con una crescente produzione nell’alimentare, nel manifatturiero, nella tecnologia, nel dettaglio, nell’educazione superiore e nella salute. Forbes l’ha posizionata tra le 7 migliori piccole città d’America per iniziare un’attività imprenditoriale o una carriera professionale. Il Downtown Fargo é stato completamente rivitalizzato grazie ad investimenti municipali e privati in quella che si definisce la Renaissance Zone. I quartieri più vecchi quali Horace Mann, sono stati riabilitati per rafforzare il cuore della città. ESPERIENZE  DI VIAGGIO TRA SPORT & BIRRE: NDSU polo universitario, é cresciuta diventando un distretto di ricerca e formando al contempo una componente maggiore dell’identità ed economia cittadina. La maggior parte degli studenti vive nei campus e nei quartieri circostanti di L’università ha stabilito una presenza nel downtown con edifici accademici e residenziali. Inoltre la squadra sportiva NDSU Bison Football é lo sport di punta seguito dai residenti. La Fargodome – arena indoor – si trova proprio nel campus; è usata anche per concerti e fiere. E’ anche il luogo ove gareggia la scuola superiore di wrestling National freestyle e ove si svolgono i campionati di lotta greco-romana, ogni anno. La Scheels Arena é per l’hockey su ghiaccio. The Roger Maris Museum – Piccolo museo con accesso gratuito dedicato a Roger Maris, in un’ala del West Acres Shopping Center. Ricordi ed una presentazione video del giocatore dei New York Yankee che visse a Fargo per una parte della sua vita. Maury Wills Museum – Al Newman Outdoor Field onora l’ex campione 1962 della National League MVP giocatore della Major League Baseball che lavorò nella RedHawks quale allenatore ed analista radio. Il Fargo Beer Festival si svolge ogni anno a Settembre con la celebrazione di birre locali artigianali e musica dal vivo dando il cambio con un’altra grande celebrazione del luppolo all’OKTOBERFEST. Fargo offre anche una varietà di opportunità culturali grazie anche alla presenza di tre Università. Teatri ed eventi sono promossi o anche prodotti dalle università Il Fargo Theatre è un cinema restaurato del 1926 art deco che proietta film, ospita un film festival ed altri eventi. Il Fargodome continuativamente ospita concerti e musical di Broadway, danza, eventi sportivi, fiere. Il The Plains Art Museum é il più grande museo d’arte dello stato. Si trova in centro città e presenta mostre regionali e naziionali. Opsita anche una vasta collezione d’arte permanente Lo storico Bonanzaville Village  (West Fargo) é una bella attrattiva storica, composta da edifici storici dell’epoca dei pionieri della regione; include tra i molteplici caseggiati anche una chiesa, la scuola e dei bungalow di tronchi d’albero. Ricco il suo patrimonio originale di oggetti e memorie. Prende il nome dalla ricchezza di fattorie della zona, le Bonanza Farms del 1870. Un evento annuale sono i Pioneer Days nel Pioner Village, a metà Agosto. Molte anche le esperienze all’aria aperta tra sport e natura: Il Fargo Park District gestisce molti parchi di quartiere cittadini. Alto il numero di campi da golf : Edgewood Golf Course (18-buche), Fargo Country Club (18 buche) Rose Creek Golf Course (18 buche) e El Zagal (9 buche) e Prairie Golf Course (9 buche) ed il recente Osgood Golf Course (9 buche). D’ inverno Edgewood serve anche da warming house ed offre cross country ski. Il Rose Creek e l’ Osgood golf offrono lezioni di golf nei mesi estivi. Fargo ha anche uno Skate Park vicino a Dike West ed Island Park. Fargo e la città di Moorhead offrono corse in traghetto d’estate sullo storico Red River. Pernottamento in hotel.

9° Giorno –Fargo (ND)/Minneapolis/St.Paul/Bloomington
Partenza da Fargo alla volta di Minneapolis/St. Paul. Tre città unite dall’acqua per formare un unicum urbano nel verde. “Best Place to Live in a Big City Designed for Getting Outside”: Minneapolis ha una qualità di vita molto alta, un basso tasso di criminalità e di povertà. Aria ed acqua pulita, energia rinnovabile, ottimo sistema di trasporti pubblici, estensive piste ciclabili tanto da essere definita la America’s best bike city ed un considerevole numero di parchi ed aree verdi, in aumento, oltre ai farmer’s market. E’ la città dei laghi e del verde!  Residenti e visitatori hanno anche la possibilità d’accedere ad Internet gratuitamente da 117 “Wireless Minneapolis” location in tutta la città, per un’ora. Collegarsi é facile seguendo i cartelli: “Free Wireless Minneapolis Hotspot Courtesy: City of Minneapolis USI Wireless.” Con la vicina capitale dello stato Saint Paul, forma la cosiddetta area metropolitana delle Twin Cities (città gemelle) con circa 3 milioni e mezzo d’abitanti. La città giace sulle sponde orientali del Mississippi nella zona di confluenza con il Minnesota River. Saint Paul é il luogo di nascita del cartoonist Charles M.Schultz dei Peanuts, che ha vissuto a Merriam Parl dall’infanzia fino al 1960. Snoopy ha ispirato non a caso le sculture gigantesche intorno alla città. Bloomington giace a soli 16 km. da Minneapolis e sorge sul fiume Minnesota. Offre l’unicità del The Minnesota Valley National Wildlife Refuge, riserva naturale con una varietà di habitat, laghi, marcite, foreste di querce e pianure alluvionali; ricca d’attività ricreative tutto l’anno, nonché destinazione per birdwatching con 200 specie d’avifauna e nidi d’aquila calva. Musei di classe internazionale, architetture mozzafiato: la natura incontra i grattacieli, miscelandoli per creare un’unica attrattiva. Più posti a teatro per capita di qualsivoglia altra città statunitense, oltre New York. Minneapolis é diventata una destinazione importante per gli amanti dell’arte: uno dei musei d’arte contemporanea di maggior rilievo al mondo nonché parco di sculture all’aperto è il Walker Art Center. Il The Fringe Festival é un festival annuale ad Agosto, di 11 giorni con spettacoli teatrali, performance art, marionette, danza e visual art. La Minnesota Opera da spettacolo da Settembre ad Aprile all’ Ordway Center for the Performing Arts a St. Paul.  Quattro le squadre sportiva professioniste e per I golfisti ben quattro i campi da golf 18 buche. Il Mississippi River offre crociere e gite a bordo del Queen Authentic Paddlewheeler, oltre ad escursioni pubbliche e private su altre imbarcazioni. Il The Mall of America é la più grande risposta ad ogni necessità di acquisti, divertimenti ed intrattenimenti, a Bloomington: é il più grande complesso statunitense, con oltre 520 negozi, 50 ristoranti ed il più grande parco d’intrattenimenti indoor in America – il Nickelodeon Universe® . E’ tanto grande da ospitare ben 32 boeing 747! Minneapolis ospita anche la più grande popolazione somala degli USA, la più grande popolazione Hmong fuori dal Laos, nonché la seconda più grande comunità Vietnamita ed Etiope degli USA. La comunità Ispano-Latina è in forte crescita. La città sa quindi proporre quartieri distinti ed offre una gastronomia diversificata con un pletora di cucine etniche, nonché shopping ed intrattenimenti. Nel 2011 quattro chef locali sono stati nominati per il James Beard Award – l’Oscar dell’atre culinaria, tra i quali Tim McKee di La Belle Vie e Solera, ed Alex Roberts del Restaurant Alma e Brasa Rotisserie. Pernottamento

10° Giorno –Minneapolis/partenza
Tempo a disposizione fino all’orario di partenza del vostro volo di rientro/partenza per la prossima destinazione. Rilascio dell’auto in aeroporto.
l’Aeroporto internazionale Minneapolis – Saint. Paul (MSP) è considerato il miglior Aeroporto Americano per facilità nel check-in, sicurezza, numerosi opportunità di shopping e ristoranti, professionalità  degli operatori e cortesia dei cittadini. Definito “un’oasi del midwest americano”, quindi anche il più ospitale ed accogliente di tutti gli Stati Uniti. L’aeroporto è si trova 10 km a sud del centro di Minneapolis ed è uno dei maggiori hub per i voli provenienti da tutto il mondo,

Fly & Drive Stati Uniti – FLY & DRIVE THE REAL AMERICA DENVER – SOUTH DAKOTA & WYOMING

1° Giorno – Arrivo a Denver, Colorado
Arrivo all’aeroporto internazionale di Denver.
Disbrigo delle formalità doganali di ingresso al Paese e ritiro dei bagagli. Ritiro dell’auto e trasferimento indipendente in città. Resto della giornata a disposizione e pernottamento in hotel.
La capitale del Colorado è situata ad una altitudine di esattamente un miglio sul livello del mare. Secondo la sua affascinante storia di frontiera, qui arrivarono minatori e la nominarono appunto “Denver” riferendosi al governatore Jkames Denver del Kansas Territorial con la speranza di conquistarselo politicamente. Denver è una delle poche città che non sono sorte storicamente a causa di una ferrovia, di un percorso navigabile o delle presenza di una risorsa idrica. Sorse semplicemente perché alcune vene d’oro furono trovate nel 1858.
Non è forse a caso che la cupola del suo State Capitol sia letteralmente coperta di foglie d’oro 24 carati! E’ proprio legato ad un aneddoto di questo edificio che arriva la definizione di High Mile City! (Città ad un miglio di altezza) Infatti il tredicesimo gradino sul lato occidentale si trova a 1.609 mt sopra di livello del mare, esattamente un miglio!
Denver è circondata da scenografiche montagne, da oltre 1.618 ettari di parchi e giardini e percorsi di hiking invidiabili!
Pernottamento in hotel.

2° Giorno – Denver, Colorado
Giornata a disposizione per scoprire Denver in maniera indipendente.
La vivace capitale del Colorado offre ai suoi visitatori un tocco di avventura urbana ad ogni angolo!
Iniziando dall’aerea pedonale che si sviluppa intorno al 16th Street Mall, un viale lungo circa un miglio ricco di caffè all’aperto e negozi.
Per gli amanti della cultura da non perdere lo straordinario Denver Art Museum che ospita una delle più belle collezioni al mondo di arte dei Nativi Americani. Un’altra attrazione da non perdere è il celebre Red Rocks Amphitheatre, votato quale miglior location all’aperto d’America per concerti! Qui si sono esibiliti ad esempio i Beatles e Bruce Springsteen. Il Denver Museum of Nature & Science vi attende mcon un cinema IMAX, un planetario di ultima generazione e migliaia di tesori naturali. Presso L’History Colorado Center potrete scoprire come era la vita al tempo dei pionieri, dei Nativi, dei soldati e dei costruttori delle grandi ferrovie e dei minatori che negli anni hanno considerato il Colorado come la loro dimora. Il Rockmount Ranch Wear, proprio nel centro cittadino, offre tipico abbigliamento western: dal cappello da cowboy all’originale camicia con i bottoni a pressione indossata da star della musica e del cinema.
Denver inoltre produce più birra di qualsiasi altra città al mondo! E’ infatti conosciuta anche come la “Napa Valley della birra” Coors Brewery è il più grande birrificio del mondo, aperto anche al pubblico per visite gratuite. Da non perdere anche una visita ed una degustazione in centro da Wynkoop Brewing Co., Great Divide Brewing Co, Denver Beer Co. E molte altre ancora!
Pernottamento a Denver

3° Giorno – Denver (CO)/Cheyenne (WY)/Hot Springs (SD)
Di buon mattino check out dal Vostro hotel di Denver e partenza verso Nord e il South Dakota passando per Cheyenne nello stato del Wyoming guidando lungo la Highway 85 e 18. Arrivo ad Hot Springs in tempo per visitare un importante museo il “Mammoth Site”, un importante sito di scavi paleontologico ancora attivo! Hot Springs ospita anche un santuario di cavalli selvaggi. Pernottamento a Hot Springs.

4° Giorno –Hot Springs (SD)/Custer State Park / Crazy Horse Memorial/Custer
Vi consigliamo di completare le vostre visite di Hot Springs in mattinata. Si guida poi verso nord sulla Highway 87 attraversando anche il Wind Cave National Park, un importante complesso di grotte fino ad arrivare al Custer State Park. Vi consigliamo di visitare il parco a bordo di una jeep per godere al meglio della vista dei numerosi animali che popolano uno dei parchi più grandi d’America come ad esempio, alci, buffali e asini selvatici! Si continua verso il Crazy Horse Memorial un importante memoriale che sorge nelle “Black Hills” in onore del grande guerriero nativo “Cavallo Pazzo” e tutt’ora costruzione. Da non perdere la visita del complesso e dell’Indian Museum of North America. Pernottamento a Custer.

5° Giorno – Custer/Mt Rushmore National Monument/Rapid City
Partenza da Custer percorrendo la Highway 16 verso Ovest fino a raggiungere la Jewel Cave National Monument, la terza grotta più lunga al mondo e così chiamata per i cristalli che la compongono che assomigliano a dei gioielli. Si procede poi per il santuario d’America per antonomasia: il Mount Rushmore National Memorial. Ammirate i voliti alti quasi 18 metri dei presidenti americano George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abaham Licoln.
Vi consigliamo di passare la vostra serata nella zona consumando una buona cena a Keystone magari in uno dei tipici carri western che offrono tipico cibo e intrattenimento a tema per poi raggiungere nuovamente il Mount Rusmore durante la cerimonia della luci.
Il pernottamento è previsto e Rapid City.

6° Giorno –Rapid City/ Badlands / Sturgis / Bear Butte State Park/Deadwood
Partenza da Rapid City percorrendo la Highway 44 verso il Badlands National Park: 244.000 acri di paesaggio misterioso e insolito. Dopo aver visitato il parco vi consigliamo di fermarvi in uno dei dei drugstore più famoso d’america: Wall! Qui potrete consumare un ottimo spuntino.
Si procede percorrendo la Interstate I-90 verso Ovest fino a raggiungere Sturgis, dove ogni Agosto avviene il motoraduno per eccellenza! Da qui potrete visitare anche il Bear Butte State Park, montagna sacra ai Nativi Americani. Da Sturgis si prende la Highway 14° verso Deadwood. Qui potrete passeggere nelle strade della cittadina rivivendo i giorni esaltanti del Wild West resi famose da personaggi come Wild Bill Hickok e Calamity Jane. Godetevi un drink all’Old Style Saloon No. 10 oppure tentate la fortuna in uno dei numerosi casino. Pernottamento a Deadwood.

7° Giorno – Deadwood / Spearfish Canyon / Devils Tower National Monument / Sheridan / Cody
Partenza da Deadwood per raggiungere lo spettacolare Spearfish Canyon, reso famoso anche dal film “Balla coi Lupi”. Un canyon formato da rocce aspre, corsi d’acqua e una fitta vegetazione formata da pini, abeti, pioppi, betulle e ben tre cascate. Qui avrete la possibilità di effettuare numerose attività all’aperto! Si continua percorrendo la Interstate I-90 verso lo stato del Wyoming. Una volta entrati in Wyoming avrete la possibilità di ammirare la Devils Tower National Monument, divenuta famosa nel film “incontri ravvicinati del terzo tipo”. Si continua poi verso la città fondata da Buffalo Bill: Cody! Vi consigliamo di camminare nella via principale del Paese tra i numerosi e tipici negozi fino ad arrivare al Buffalo Bill Center of the West un museo da non perdere! Durante l’estate a Cody vi è un rodeo ogni sera!
Pernottamento a Cody.

8° Giorno –Cody/Yellowstone National Park
Vi consigliamo di partire di buon mattino per raggiungere il primo parco nazionale al mondo: Yellowstone!
La vostra avventura ha inizio dall’ingresso Est del Parco. Ammirate le maestose Lower Falls dello Yellowstone River, il gayser Old Faithful e la Lamar Valley ricca di fauna. Pernottamento a Yellowstone.

9° Giorno Yellowstone National Park/Grand Teton National Park/Jackson
Prima parte della giornata dedicata all’esplorazione di Yellowstone. Nel primo pomeriggio vi consigliamo di partire alla volta di Jackson attraversando il Grand Teton National Park. Il parco è dominato da importanti montagne, puri corsi d’acqua e fiumi e una abbondante fauna selvatica.
Si raggiunge poi Jackson Hole dove arte e cultura incontrano l’avventura outdoor e un tipico scenario western. Numerose le attività a disposizione come rafting, pesca alla mosca con esperte guide o passeggiate. Pernottamento a Jackson.

10° Giorno Jackson
Giornata a disposizione per continuare l’esplorazione dell’area con Jackson, il Teton Village o il Grand Teton National Park.
Pernottamento a Jackson.

11° Giorno Partenza da Jackson
Rilascio dell’auto in aeroporto e partenza con volo per la prossima destinazione/rientro in Italia.

Fly & Drive Stati Uniti – Cowboy & Indiani

1° giorno Denver
Benvenuti in Colorado!
Presa dell’auto in aeroporto e trasferimento in città.
La capitale del Colorado è una città commerciale e finanziaria in forte espansione che nasconde il volto romanzesco del vecchio West. Quando i primi cercatori d’oro vi arrivarono era territorio di caccia di Apache e Cheyenne. Non c’era più traccia di oro però, quando il generale William H. Larimer, giunto qui in cerca di fortuna, ottenne il permesso di fondare una città, nel 1859.

Sistemazione Categoria STANDARD: Holiday Inn Select Cherry Creek (1 notte)
Sistemazione Categoria SUPERIOR: DoubleTree Courtis (1 notte)

2° giorno Denver – Parco Nazionale delle Montagne Rocciose – Cheyenne (310 km)
La meta odierna è il Parco Nazionale delle Montagne Rocciose, caleidoscopio naturalistico dall’abbondante fauna selvatica. Nel tardo pomeriggio arrivo a Cheyenne, capitale dello Stato del Wyoming.

Sistemazione Categoria STANDARD: Radisson Hotel Cheyenne (1 notte)
Sistemazione Categoria SUPERIOR: Nagle Mansion (1 notte)

3° giorno Cheyenne – Hot Springs (405 km)
in mattinata partenza verso il Sud Dakota. Il primo stop è la città di Hot Springs famosa per le sue acque termali. La tipica cittadina è ricca di negozi unici, gallerie, caffetterie e ristoranti e si trovano in storici edifici. visitate il deposito ferroviario risalente al 1890 che ora serve da centro informazioni per i visitatori. Fermatevi anche al Mammoth Site, qui potrete ammirare l’unico fossile di mammoth negli Stati Uniti. Si tratta del più grande centro di ricerca sui mammut. Si camminerà dove i mammut, gli orsi o i leoni americani hanno camminato prima di noi.
Visitiamo il sito archeologico che espone i fossili risalenti all’Era Glaciale ritrovati in queste zone. Visitate anche il Black Hills Wild Horse Sanctuary, per ammirare I mustang selvaggi nel loro habitat naturale.

Sistemazione Categoria STANDARD & SUPERIOR: Usa Stay Hotel & Suites (1 notte)

4° giorno Hot Springs – Custer State Park – Crazy Horse Memorial- Mount Rushmore – Rapid City (122 km)
Prima tappa di oggi è il Custer State Park. Questo parco si trova nelle colline nere e comprende 71.000 acri di spettacolare territorio abitato da abbondante fauna selvativa. Percorrete la 18-mile Wildlife Loop Road dove potreste essere fermati da uno o più dei 1.300 bisonti che abitano l’area. Si possono incontrare anche antilopi, capre di montagna, pecore, alci, tacchini selvatici e amichevoli e curiosi asinelli. Si procede con la visita del Crazy Horse Memorial. Nel 1939 il Capo Indiano Orso In Piedi invitò lo scultore Korczak Ziolkowski a scolpire un Momoriale dedicato agli indiani nelle Colline Nere. Questo Memoriale è la più grande scultura al mondo mai commissionata anche comparata alle piramidi egiziane. Ci sarà l’opportunità di vedere la storia di come è iniziata questa fantastica opera e come viene tutt’oggi lavorata. Lo stop successivo è l’iconico Monte Rushmore. Dal Monte Rushmore si possono ammirare i maestosi volti, alti 60 piedi, dei quattro presidenti americani rivolti verso le Black Hills del South Dakota. Dal Grandview Terrace, i visitatori hanno una vista spettacolare di George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abraham Lincoln. Cercate di essere presenti allo spettacolo serale delle luci. Pernottamento a Rapid City.

Sistemazione Categoria STANDARD: Best Western Ramkota Hotel (2 notti)
Sistemazione Categoria SUPERIOR: Rushmore Hotel & Suites (2 notti)

5° giorno Rapid City – Parco Nazionale delle Badlands – Rapid City (258 km)
Partenza da Rapid City in direzione del Parco Nazionale delle Badlands. noto per la colorazione rosa a bande marroni dei suoi strati di pietra arenaria sedimentati tramite la cenere vulcanica. Gli scheletri di tridattili, tigri dai denti a sciabola e di altre creature gigantesche, sono tra le molte specie di fossili trovate qui. L’area abbonda inoltre di molte specie di creature selvagge, bufali, cervi, pronghorn, coyote e cani della prateria che corrono nel parco e sono visibili dai visitatori. Nella via di ritorno vi consigliamo di percorrere la I-90 e di fermarvi alla storica città di Wall per visitare il Wounded Knee Museum che racconta in maniera autentica del leggendario massacro. Si rientra a Rapid City per il pernottamento.

6° giorno Rapid City – Devil’s Tower National Monument – Billings (669 km)
Partenza verso il Montana. Primo stop percorrendo una strada panoramica è alla Devils Tower, un monolite verticale alto 1.267 piedi sopra il fiume Belle Fourche. Conosciuto da molte tribù delle pianure del nord come Bears Lodge, è un luogo sacro di culto per molti indiani americani. Entrati nel Big Sky Country si visiteranno i luoghi della battaglia di Little Bighorn dove il colonello Custer combattè i guerrieri Sioux nel Giugno del 1876. Percorrendo una strada scenografica si giungerà a Billings per il pernottamento.

Sistemazione Categoria STANDARD: Best Western ClockTower Inn (1 notte)
Sistemazione Categoria SUPERIOR: Radisson Hotel Billings (1 notte)

7° giorno Billings – Cody (170 km)
Oggi si giunge a Cody, Wyoming. A Cody, dal nome del famoso Buffalo Bill Cody. La cittadina in puro stile western ospita il Buffalo Bill Historical Center, il museo più completo del Vecchio West, si tratta infatti di 5 musei nello stesso luogo. Qui troverete una vasta collezione di manufatti e reliquie del vecchio West, e grandi esposizioni sui nativi americani che popolavano la zona. La sera c’è la possibilità di assistere ad un rodeo. Per la cena vi consigliamo di recarvi all’Irma Hotel costruito proprio da Buffalo Bill.

Sistemazione Categoria STANDARD: Holiday Inn East Yellowstone (1 notte)
Sistemazione Categoria SUPERIOR: Comfort Inn Cody East Yellowstone (1 notte)

8° giorno Cody – Yellowstone National Park (214 km)
Oggi si raggiunge Yellowstone, per esplorare il più conosciuto e il primo fra i Parchi americani.
Si visiteranno gli aspetti geotermali più importanti del parco come pozze d’acqua calda, sfiati di vapore, geyser e pozze di fango che faranno ricordare il passato vulcanico di questa regione. La maggiore attrazione è sicuramente il Old Faithful , uno dei geyser più conosciuti al mondo che, ogni 60/90 minuti spruzza getti d’acqua bollente alti circa 44 m. Gli indiscussi padroni del Parco sono però i bisonti, che lo abitano da più di 100 anni e che sono oggi circa 3500 esemplari.
Pernottamento presso Grant Village (interno del Parco Nazionale) o similare (2 notti)

GLI ALLOGGI ALL’INTERNO DEL PARCO SONO DI CATEGORIA MOLTO BASICA. LA BELLEZZA DELL’AMBIENTE NATURALE NON VI FARANNO MANCARE TV, RADIO E WIFI!

Sistemazione Categoria STANDARD & SUPERIOR: a seconda delle disponibilità al momento della prenotazione (1 notte)

9° giorno Yellowstone – Grand Tetons – Jackson Hole (194km)
Lasciamo Yellowstone diretti verso sud e alla cittadina di a Jackson Hole attraversando i monti Teton, la catena montuosa che fa parte delle Montagne Rocciose e la cui vetta più alta è il Grand Teton. Fermatevi in uno dei numerosi punti panoramici per delle spettacolari foto. Il pernottamento è a Jackson Hole, Wyoming, antico luogo di scambio del Selvaggio West! Ci sono saloon e qui potrete acquistare dell’autentico artigianato.
Pernottamento presso Red Lion Hotel Pocatello o similare (1 notte)

Sistemazione Categoria STANDARD: Togwotee Mountain LOdge (1 notte)
Sistemazione Categoria SUPERIOR: Spring Creek Ranch (1 notte)

10° giorno Jackson Hole – Salt Lake City (488km)
Si lascia il Selvaggio West per partire in direzione di Salt Lake City, la famosa città fondata dai Mormoni nel 1847. Si tratta della capitale dello Stato dello Utah ed ha avuto un glorioso passato industriale oltre ad aver ospitato i giochi olimpici invernali nel 2002. Pernottamento in città.

Sistemazione Categoria STANDARD: Royal Garden Inn (1 notte)
Sistemazione Categoria SUPERIOR: Little America Hotel (1 notte)

11° giorno Salt Lake City – Parco Nazionale di Arches – Moab (381km)
Al mattino è prevista la visita del Parco Nazionale di Arches, la più grande collezione al mondo di archi naturali, pare se ne contino più di 2.000! Il pomeriggio è libero, per rilassarsi o partecipare a un’escursione facoltativa come ad esempio il rafting sul Fiume colorado!

Sistemazione Categoria STANDARD: Super 8 Motel Moab (2 notti)
Sistemazione Categoria SUPERIOR: Moab Downtown (2 notti)

12° giorno Canyonlands National Park
On the road again! Oggi partenza verso a Moab, più precisamente a Dead Horse Point, per visitare il Parco Nazionale Canyonlands, il più esteso dello Utah. Mesa, colline, archi e guglie suddividono il Parco in 3 aree distinte, denominate in base alle peculiarità delle formazioni che vi si trovano.

13° giorno Moab – Denver (566 km)
Si lasceranno alle spalle le rosse rocce di Moab e si prosegue verso Denver.
vi consigliamo di fermarvi a Golden per visitare il Museo dedicato a Buffalo Bill. Prendetevi anche del tempo per visitare una delle numerose birrerie artigianali, molte offrono tour e assaggi. Dedicate anche del tempo per lo sopping nella famosa 16th Street. Pernottamento a Denver.

Sistemazione Categoria STANDARD: Holiday Inn Select Cherry Creek (1 notte)
Sistemazione Categoria SUPERIOR: DoubleTree Courtis (1 notte)

14° giorno Denver
Giornata a disposizione.
in tempo utile trasferimento in aeroporto.

Fly & Drive Stati Uniti – Colorado Spirits Tours (Wine Beer Ghost) – 10 notti

Giorno 1: Denver
Arrivo all’aeroporto internazionale di Denver. Disbrigo delle formalità doganali, ritiro dei bagagli. Ritiro dell’auto e trasferimento verso il centro città.. Il vostro hotel sarà situato nel cuore della città vicino ad alcuni pub produttori di birra artigianale, incluso il Wynkoops Brewery, precedentemente di proprietà dell’attuale Governatore del Colorado.
Pernottamento presso Curtis Hotel/Doubletree by Hilton Downtown

Giorno 2: Denver
L’intera giornata è dedicata ad esplorare Denver. Vi consigliamo di prendere la brochure della”Beer Walk” – un opuscolo sviluppato dall’ufficio turistico di Denver in cui è segnalato un percorso a piedi di tutti i birrifici artigianali e pub nella zona centrale di Denver… una facile passeggiata nei dintorni!. A breve distanza dal centro cittadino si trova inoltre il Coors Brewery a Golden – il più grande birrificio al mondo.
Pernottamento presso Curtis Hotel/Doubletree by Hilton Downtown

Giorno 3: Denver – Colorado Springs
Da Denver guiderete in direzione sud verso il Colorado Springs. Qui si trovano ancora una volta alcuni eccellenti birrifici locali (Bristol Brewing Co, Trinity Brewing Co, Colorado Mountain Brewery e molti altri) e alcune delle cantine locali (Winery a Pikes Peak). In zona si possono fare alcune eccellenti visite: consigliamo di ritagliare un po’ del vostro tempo e visitare il bellissimo Giardino degli dei.
Pernottamento presso Hyatt Place Colorado Springs

Giorno 4: Colorado Springs – Montrose
La giornata di oggi è dedicata principalmente ai birrifici!, Guiderete verso ovest addentrandovi nelle regioni di montagna del Colorado, oltre il famoso Pikes Peak (di oltre 14.000 piedi sul livello del mare)… fu da questo lato della montagna che fu scritta la canzone “ America the Beautiful”. Proseguendo per Monarch Pass si visita il nuovissimo Parco Nazionale di Black Canyon del Gunnison National Park. Pernottamento vicino alla cittadina di Montrose dove potrai trovare dei birrifici e pub locali per la tua serata!
Pernottamento presso Best Western Red Arrow Inn of Montrose

Giorno 5: Grand Junction
Oggi guiderete verso nord in direzione di alcune delle più ricche terre agricole del Colorado, l’area del Delta e del Olathe (conosciuta per alcuni dei migliori Sweet Corn in tutti gli Stati Uniti). La destinazione del giorno è Grand Junction nel cuore della Colorado Wine Country. Qui troverai alcune delle principali aziende vinicole della regione, lungo la strada del vino (un modo divertente di visitare la zona è il tour in bicicletta in quanto la terra è piuttosto pianeggiante attraverso la regione viticola). Troverai inoltre uno dei migliori birrifici situato nella regione centrale di Grand Junction.
Pernottamento presso Wine Country Inn

Giorno 6: Grand Junction
L’intero giorno è dedicato ad esplorare questa regione famosa per i suoi vini, ma vi suggeriamo di dirigervi anche verso uno dei meno conosciuti ma tra i più belli Parchi Nazionali del Colorado: il Colorado National Monument, conosciuto come la più serena delle aree dei parchi degli Stati Uniti. Si alloggerà una seconda notte nell’area di Grand Junction
Pernottamento presso Wine Country Inn

Giorno 7: Grand Junction – Gleenwood Springs
Seguendo il fiume Colorado, inizia il viaggio verso est in direzione della comunità di Glenwood Springs. Qui troverai molte attività(facoltative) per tenerti occupato nell’arco della giornata. Un breve tragitto alla famosa area sciistica, una visita alle caverne di Glenwood (uno dei migliori tour tematici nella zona occidentale degli USA), rafting, mountan bike e altre attività all’aperto! Ma anche, ancora una volta, prenditi del tempo per visitare uno o due pub locali. Per il pernottamento abbiamo scelto Hotel Colorado, storico hotel tra i più infestati dai fatasmi della zona del Mountain West! Quindi sperate di poter trascorrere una serata rilassante! Perlomeno si può iniziare con una visita alle Glenwood Hot Springs, la più grande piscina termale riscaldata del mondo, proprio di fronte alla strada di questo storico hotel.
Pernottamento presso Hotel Colorado/Glenwood Springs

Giorno 8: Gleenwood Springs – Fort Colllins – Parco Nazionale delle Rocky Mountains
Giornata dedicata ad un scenario panoramico, concludendo il viaggio a Fort Collins, la comunità negli Stati Uniti con il maggior numero di produttori di birra pro capite negli Stati Uniti! Ma in primo luogo ci si dirige al Glenwood Canyon, dove potrai decidere sostare per una visita alla località sciistica di Vail. Successivamente si prosegue fino all’ingresso occidentale del Parco Nazionale di Rocky Mountain, uno dei parchi migliori di tutti gli Stati Uniti occidental. Potrai guidare attraverso la più alta strada asfaltata del Nord America a più di 12.000 piedi sul livello del mare con una vista eccezionale sulle montagne circostanti! Per proseguire lungo il grande Fiume Thompson verso Loveland (Sculpture Capitol degli Stati Uniti), e addentrarti fino a a Fort Collins. Termina questo giorno con una visita ad una delle birrerie locali o in uno dei numerosi pub.
Pernottamento presso Quality Inn Fort Collins

Giorno 9: Fort Collins
Un intero giorno dedicato alla visita di alcuni migliori birrifici di Fort Collins, incluso il Budweiser Brewery, il più grande produttore di birra di birra nel mondo. E’possibile visitare anche il New Belgium Brewery (prenotazione obbligatoria per il tour) il più famoso delle birrerie locali. Inoltre troverete più di 15 istituzioni locali, ciascuna con la propria nicchia nel mondo della birra.
Pernottamento presso Quality Inn Fort Collins

Giorno 10: Fort Collins – Denver
Oggi si ritorna a Denver, ma lungo la strada vi suggeriamo di visitare la comunità di Boulder per alcuni ultimi assaggi di birra, inoltre qui troverai il Celestial Tea, uno dei maggiori mercati di tè degli USA. Poi si continua per la strada di ritorno verso Denver per concedervi l’ultimo shopping in uno dei numerosi centri commerciali prima trascorrere l’ultima notte dei pressi dell’aeroporto.
Pernottamento presso Fairfield Inn (Denver International Airport)

Giorno 11: Denver
Rilascio dell’auto in tempo utile per le operazioni di check in.

Fly & Drive Stati Uniti – Colorado Ranch Stay – 7 Notti

Giorno 1: Denver
Arrivo all’aeroporto internazionale di Denver. Disbrigo delle formalità doganali, ritiro dei bagagli. Ritiro dell’auto e trasferimento verso il centro città, vicino alle molte attrazioni locali quali il Denver Art Museum, lo State Capitol con il Mile High Marker, l’US Mint, etc.
Pernottamento presso Curtis Hotel/Doubletree by Hilton Downtown

Giorno 2: Denver
La giornata di oggi è dedicata ad esplorare Denver in maniera autonoma, includendo le bellissime zone del parco della città, il Red Rocks Park/Theater, Lookout Mountain e altri musei.. Il vostro alloggio è situato nel centro di Denver vicino negozi, ristoranti e luoghi di intrattenimenti.
Pernottamento presso Curtis Hotel/Doubletree by Hilton Downtown

Giorno 3: Denver – Colorado Springs
Da Denver viaggerete verso sud in Direzione del Colorado Springs dove troverete uno dei più bei parchi cittadini negli USA, il Giardino degli dei. Vi suggeriamo inoltre una visita all’ US Air Force Academy (centro visitatori e la cappella dei cadetti), l’ US Olympic Training Center, Manitou Springs e molti altri siti locali. Inoltre sono presenti alcune attività all’aperto come rafting, un tour in jeep, una discesa in mountain bike al Pikes Peak, la Pikes Peak Cog Railway, un tour in segway al Giardino degli dei, etc.
Pernottamento presso Hyatt Place Colorado Springs

Giorno 4: Colorado Springs – Tarryall Ranch
E’ possibile dedicare un po’ di tempo mattutino per continuare la visita di Colorado Springs, oppure guidare verso la cima del vicino Pikes Peak. Un’altro luogo interessante è Cripple Creek, una storica città mineraria dove oggi si trovano alcuni storici casinò. Poi si prosegue verso la vicina Tarryall Ranch per iniziare la vostra avventure in stile Western! Cena e pernottamento al Ranch

Giorno 5-6: Tarryall Ranch
Si trascorrono due interi giorni al ranch con tre pasti inclusi al giorno, tra le varie attività offerte dal Ranch.
Pernottamento presso Tarryall Ranch

Giorno 7: Tarryall Ranch – Denver
Partenza dal ranch dopo colazione per ritornare a Colorado Springs e dirigersi verso nord di ritorno a Denver. A Nord di Colorado Springs troverete uno dei più grandi outlet del Colorado (Castle Rock) e alcuni tipici negozi. L’ultimo pernottamento è previsto in hotel nei pressi dell’aeroporto Internazionale di Denver.

Giorno 8: Denver
Rilascio dell’auto in aeroporto in tempo utile per la partenza del vostro volo di rientro

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