Hotel RAIATEA RAIATEA

Raiatea, è considerata la culla della cultura polinesiana, la prima isola dove sbarcarono gli antichi maori oltre mille anni fa su immense zattere di baboo. la seconda isola per grandezza della Polinesia (180 chilometri quadrati), conta oltre 10.000 abitanti e dista 192 chilometri da Tahiti (45 minuti di volo). Montagnosa, dominata dal monte Tefatoaiti, o Toomaru (1017 metri), con baie profonde, è circondata da una vasta laguna, che racchiude anche l’isola di Taha’a. Raiatea è per i polinesiani centro spirituale e meta di pellegrinaggio poiché, secondo le leggende polinesiane, è il luogo dove sono nati gli dei, i re, gli uomini, un’isola sacra, che viene identificata con la mitica Havaiki, creata dal dio Ta’aroa, madre di tutte le altre isole che si sono poi sparse per l’oceano. Su quest’isola, nel villaggio di Opoa, secondo la tradizione, ha avuto origine la civiltà polinesiana. Il grande marae (luogo sacro) di Taputapuatea, consacrato a Oro, dio della guerra e seconda divinità del panteon polinesiano, è stato per secoli il più importante luogo di culto dell’antica religione polinesiana: la sua importanza era tale che qualsiasi altro marae costruito altrove ne doveva incorporare una pietra. Raitea è anche il centro principale delle attività veliche dell’arcipelago, grazie alla sua posizione geografica, che permette ottime condizioni di navigazione, e, inoltre, possiede luoghi splendidi dove praticare il surf. Sui motu che circondano l’isola è possibile scoprire magnifiche spiagge e meravigliosi giardini sottomarini, nelle immediate vicinanze della barriera corallina. Il capoluogo è Uturoa, la seconda città della Polinesia Francese, porto vivace e mercato animatissimo, che si anima il mercoledì e il venerdì, quando da Tahaa arrivano i contadini carichi di frutta e verdura. La strada costiera percorre il perimetro di Raiatea in 150 km. Le maestose montagne tagliano l’isola fino al famoso cratere di Faaroa, di fronte a uno dei passaggi attraverso la barriera corallina, la baia più profonda della Polinesia Francese, porto naturale sicuro, che prende il nome dell’unico fiume navigabile della Polinesia, chiamato anche “la piccola amazzonia”. La costa meridionale, solitaria e incontaminata, ha piccoli villaggi di pescatori e si apre su una magnifica laguna. Di fronte alla baia di Faatemu, il piccolo motu di Nao Nao è un posto incantevole per il bagno e le immersioni. Di fronte alla costa occidentale, con le montagne che precipitano ripide sul mare, la laguna è più stretta. Nell’entroterra, il monte Temehani (1033 metri) è l’unico posto al mondo dove fiorisce il tiare apetahi, particolare variante di questo fiore endemico della Polinesia. A Pufau si trova il Museo delle Conchiglie, con una raccolta di 9000 esemplari di tutto il mondo, anche fossili. A fine ottobre sull’isola annualmente si tiene l’Heiva No Te Pahu Nui, pittoresca festa popolare con battute di pesca tradizionale polinesiana, gare sportive, danze e rituali “passeggiate” sulle ceneri ardenti.
L’accoglienza:
La scrupolosa attenzione nei confronti delle esigenze del visitatore, unita all’amore e al rispetto per le proprie tradizioni, hanno permesso la crescita di strutture lussuose e perfettamente integrate nel meraviglioso quadro naturalistico dell’arcipelago: la Polinesia Francese ha sviluppato negli anni una vera e propria vocazione alla ricettività. I grandi alberghi dispongono di ogni optional immaginabile, per supportare un viaggio d’affari o per rendere ancora più confortevole un viaggio per diporto, e offrono l’impagabile aggiunta di una vista unica al mondo; piccoli ma lussuosissimi hotel, costruiti nello stile tipico dei fare e dotati al contempo di ogni moderno confort, saranno la meta perfetta di una romantica “fuga”; i magnifici resort, letteralmente immersi in angoli naturali di stupefacente bellezza, svelano all’interno dei loro bungalow-palafitte un gusto squisito nel coniugare la tradizione con le più svariate esigenze della modernità.
Petite hôtellerie:
la “piccola accoglienza” familiare. “Haere Mai”: venite da noi. La Polinesia Francese è rinomata per il caloroso senso dell’ospitalità dei suoi abitanti. E la formula della “petite hotellerie”, la ricettività offerta da piccole strutture, per lo più gestite da privati in un ambiente familiare, lo dimostra col suo crescente successo. Mille strutture per più di duemila posti letto: attualmente l’offerta dei piccoli albergatori polinesiani copre tutti gli arcipelaghi, permettendo al viaggiatore che non ama le formule del tutto compreso di pianificare una visita indimenticabile da costruire giorno dopo giorno. Camere, appartamenti, bed&breakfast, bungalow o piccole pensioni; le tipologie sono estremamente diversificate e permettono di includere o meno i pasti nel prezzo del pernottamento.
Quindi per ogni stile di vacanza, Etnia Travel Concept sarà in grado di proporre la giusta soluzione. Chiedila al booking !

close
Thanks !

Thanks for sharing this, you are awesome !