Hotel TAHAA TAHAA

Taha’a, in passato chiamata Uporu, è situata nella parte settentrionale dell’immensa laguna che ospita Raiatea, dalla quale, secondo la leggenda, fu divisa da un’anguilla sacra posseduta dallo spirito di una principessa. Esclusa dai circuiti turistici tradizionali, Taha’a, dalle coste frastagliate, è un’isola il cui fascino è autentico, un paradiso incantevole posato su una laguna color smeraldo, circondata da motu e dominata dal monte Ohiri, da cui si gode un panorama straordinario. Quest’isola selvaggia sfoggia una vegetazione lussureggiante che ricopre i suoi dolci pendii disseminati di palme da cocco, felci , graminacee e fiori tropicali. Famosa per le sue baie, la sua laguna dalle sfumature di zaffiro e smeraldo, è spesso ritratta nelle copertine dei depliant turistici.. Quest’isola è conosciuta come “Isola della Vaniglia” per la presenza di numerose coltivazioni di questa preziosa orchidea. Tahaa produce l’80% della vaniglia raccolta a Tahiti e nelle vicine isole. Forte e inebriante, l’aroma di questi baccelli profumati viene distillato su tutto il litorale e nei piccoli villaggi, circondati da ibisco, che si trovano sulle colline di Taha’a. I pacifici e sorridenti abitanti, che hanno conservato il carattere tradizionale della Polinesia di un tempo, vi conducono una vita tranquilla, dedita alla pesca, all’allevamento, alla coltivazione di perle e alla vendita dei propri prodotti sui mercati di Uturoa e di Papeete. Sull’isola si svolgono alcune manifestazioni tipiche della cultura polinesiana, come la “pesca con il sasso” e una celebre corsa di piroghe che ogni novembre passa da Taha’a per terminare il mattino successivo a Bora Bora.
L’accoglienza:
La scrupolosa attenzione nei confronti delle esigenze del visitatore, unita all’amore e al rispetto per le proprie tradizioni, hanno permesso la crescita di strutture lussuose e perfettamente integrate nel meraviglioso quadro naturalistico dell’arcipelago: la Polinesia Francese ha sviluppato negli anni una vera e propria vocazione alla ricettività. I grandi alberghi dispongono di ogni optional immaginabile, per supportare un viaggio d’affari o per rendere ancora più confortevole un viaggio per diporto, e offrono l’impagabile aggiunta di una vista unica al mondo; piccoli ma lussuosissimi hotel, costruiti nello stile tipico dei fare e dotati al contempo di ogni moderno confort, saranno la meta perfetta di una romantica “fuga”; i magnifici resort, letteralmente immersi in angoli naturali di stupefacente bellezza, svelano all’interno dei loro bungalow-palafitte un gusto squisito nel coniugare la tradizione con le più svariate esigenze della modernità.
Petite hôtellerie:
la “piccola accoglienza” familiare. “Haere Mai”: venite da noi. La Polinesia Francese è rinomata per il caloroso senso dell’ospitalità dei suoi abitanti. E la formula della “petite hotellerie”, la ricettività offerta da piccole strutture, per lo più gestite da privati in un ambiente familiare, lo dimostra col suo crescente successo. Mille strutture per più di duemila posti letto: attualmente l’offerta dei piccoli albergatori polinesiani copre tutti gli arcipelaghi, permettendo al viaggiatore che non ama le formule del tutto compreso di pianificare una visita indimenticabile da costruire giorno dopo giorno. Camere, appartamenti, bed&breakfast, bungalow o piccole pensioni; le tipologie sono estremamente diversificate e permettono di includere o meno i pasti nel prezzo del pernottamento.
Quindi per ogni stile di vacanza, Etnia Travel Concept sarà in grado di proporre la giusta soluzione. Chiedila al booking !

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