Tour Etiopia – DASIMEN A LALIBELA

GIORNO 01:               ADDIS ABEBA    Arrivo  ad Addis  Abeba   city tour

GIORNO 02:BAHIR DAR-LAGO TANA                       ( volo interno)  Arrivo a Bahir Dar, partenza per un’escursione in barca sul lago Tana, il lago più esteso d’Etiopia che ospita sulle sue rive e nelle isole numerosi e antichi monasteri.  Visita ai due monasteri della penisola di Zeghe, Ura Kidane Meheret e Azwa Mariam, dove si conservano pitture e manoscritti risalenti al Medioevo etiopico. Le pareti dei monasteri sono affrescate con scene del Nuovo Testamento e della vita dei Santi locali e molto interessanti sono le icone, le croci copte d’argento, le corone dei re e i paramenti sacri. Pranzo in corso di escursione. Nel pomeriggio partenza per visitare le cascate del Nilo Azzurro. Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 03:              BAHIR DAR – SIMIEN  
 (tempo di percorrenza circa 6 ore )
In mattinata presto partenza per il nord, lungo la strada che porta all’Eritrea, e quindi al porto di Massua. Una deviazione dal percorso principale ci porta nell’universo caotico dei Monti Del Simien. Un susseguirsi di Guglie, picchi, canyons, gole e crepacci, montagne a corno e a becco d’aquila, sui picchi e sugli altopiani che si stendono tra i 3.000 e i 4.000 metri. Questo paesaggio è costellato da una vegetazione “Afro –Alpina” assolutamente unica con delle piante endemiche che non si ritrovano in altre parti del mondo. Inoltre troveremo una fauna particolare e unica, ad esempio gli stambecchi, rimasti isolati dall’epoca dell’ultima glaciazione, il babbuino Gelada dal folto pelo e dalla dieta unicamente erbivora; altro animale caratteristico è il Lupo del Simien, probabilmente il progenitore di tutti i cani africani. Il Simien riflette bene la leggenda popolare sull’origine dell’Etiopia: “Dio creò il mondo e alla fine gli rimase nelle mani moltissime rocce che non sapeva dove depositare, stanco di cercare trovò un luogo piacevole tra due mari ( il Mar Rosso e l’Oceano Indiano) per sedersi e riposare, così vi lascio cadere tutti i massi e le rocce che gli rimanevano. Destatosi dal suo riposo, non volle di nuovo riprendere la faticosa opera e così lasciò tutto  cosi. Questa giornata è un tuffo in una natura.

GIORNO 04:    SIMIEN  GONDAR

Dopo la prima colazione  la mattina  passeggiata  per vedere  i bei panorami  dei Simien e  i Babuini  Gelada  , partenza per Gondar. Arrivo, sistemazione e pranzo in hotel. Nel pomeriggio visita della città di Gondar. Nel 1636 fu proclamata capitale d’Etiopia dall’imperatore Fasilidas ed è famosa per i resti dei castelli secenteschi racchiusi nel recinto del quartiere imperiale. Il più spettacolare e meglio conservato è il palazzo dell’imperatore che si eleva per 32 metri e ha un parapetto merlato e 4 torrette a cupola che ricordano in nostri castelli medievali. Si prosegue la visita con  la chiesa di Debre Birhan Selassie che vanta il famoso soffitto decorato da splendidi angeli e le pareti stupendamente affrescate; la raffigurazione più interessante è quella dell’Inferno. Si raggiungono poi i bagni dell’imperatore conosciuti anche come la piscina di Fasilidas.  Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 05:               GONDAR – AXUM (volo interno)
Prima colazione. Volo di linea Gondar – Axum. ( l’orario del volo potrebbe essere molto presto al mattino, per cui possibilità di box-breakfast da asporto). Arrivo, trasferimento e sistemazione in albergo. Pranzo. Visita della città di Axum, antica capitale della grande civiltà axumita vanta un patrimonio archeologico notevole.  Il parco delle stele, monoliti impiegati come pietre tombali e ottimamente conservati, sono la testimonianza di un passato glorioso,  il museo archeologico che espone una varietà di reperti quali: una raccolta di iscrizioni in lingua sabea di 2500 anni fa, un’interessante collezione di monete axumite e del vasellame decorato e inciso con motivi ancora oggi utilizzati nell’artigianato e testimonianza dell’antico rapporto commerciale fra l’impero axumita, l’Egitto e la penisola sud-arabica.. Si prosegue con la visita del palazzo e i bagni della regina di Saba, la chiesa di Santa Maria di Sion, che custodisce, secondo la credenza dei fedeli ortodossi, l’Arca dell’Alleanza portata in Etiopia da Menelik I ai tempi di re Salomone, il piccolo museo all’interno del complesso che espone un’eccezionale collezione di corone imperiali  e croci antichissime. Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 06:               AXUM – LALIBELA
Arrivo trasferimento  aeroporto  e   visita al primo gruppo di chiese rupestri che ha reso famosa questa città come la “Petra” o la “Gerusalemme” africana e che ne fanno il luogo di maggior richiamo religioso di tutta l’Etiopia. Si visiteranno la chiesa ipogea e cruciforme di San Giorgio, la chiesa di Bet Mariam con gli stupendi affreschi e l’imponente Bet Medane Alem . Pranzo in corso di escursione e proseguimento con la visita della chiesa di Yimrehanna Kristos. Questo complesso di architettura Axumita è ubicato all’interno di una grotta. Si  dice che la chiesa  sia  stata  costruita  da Re Imrahana, il cui  nome significa  “che Cristo ci guidi”, terzo  re della dinastia Zague.  In caso di impercorribilità della strada che porta a Yimrehanna, in alternativa proponiamo la visita  a Bilbala Kirkos, una chiesa   che  si trova a circa 20 km  da Lalibela, e raggiungibile in bus. Da  dove il bus  si ferma  c’è solo  una  passeggiata  di 10 min  in un bel  boschetto.   La  chiesa è ipogea  ed è edificata in modo da  sfruttare  la forma naturale  della roccia in cima ad una collinetta. Una leggenda popolare   racconta  che il santuario sia stato edificato da re Kaleb V-VI  sec.  Rientro a Lalibela per cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 07:               LALIBELA 
Dopo la prima colazione, visita al secondo gruppo di chiese. Blocchi monolitici di grès rossastro sono stati svuotati all’interno e scolpiti all’esterno per ottenere la forma del tetto, la facciata e le pareti; le stesse sono poi state traforate per ricavare porte e finestre. Le chiese sono comunicanti, cunicoli e passaggi scavati nella roccia le collegano una all’altra.  Nel pomeriggio   si può visitare la  chiesa  di Nakutlab a  6 km da Lalibela . La chiesa è ospitata  in una vasta grotta che  si apre  ad arco  su un anfiteatro  naturale  da cui  si gode  una magnifica   vista ( 15 min a  piedi  da dove il bus   si ferma). Pranzo in corso di escursione. Rientro in albergo per cena e pernottamento.

GIORNO 08:               LALIBELA –– ADDIS ABEBA (volo interno) 
Prima colazione. Volo di linea Lalibela – Addis Abeba. All’arrivo nella capitale. Arrivo al mattino nella capitale dell’Etiopia e visita della città. Nel corso della visita si vedrà il Museo Nazionale interessante per i reperti sabei e per i resti di Lucy, un ominide vissuto nella valle dell’Awash tre milioni e mezzo di anni fa, del Museo Etnografico, che possiede una splendida collezione di strumenti musicali e di croci copte, nonché le stanze dove abitò l’imperatore Hailè Selassiè. Infine si raggiungerà la collina di Entoto, il punto più panoramico della città.  Pranzo libero. Pranzo libero e tempo a disposizione fino alla cena.
Cena in un ristorante tipico con canti e balli tradizionali e trasferimento in hotel per il pernottamento.