Il Sahara più autentico

Durata: 9 giorni / 8 notti

ADRAR E PARCO NAZIONALE DEL BANC D’ARGUIN

(Treno del Ferro opzionale)

1° giorno – Nouakchott

Arrivo notturno all’aeroporto internazionale di Nouakchott. Accoglienza e trasferimento in hotel per il riposo dopo il viaggio.

2° giorno – Nouakchott / Azoueiga

(350 km – circa 5 ore)

Dopo colazione, partenza verso l’interno del Paese, in direzione della regione dell’Adrar. Arrivo all’oasi di Azoueiga, circondata dalle dune dell’Amatlich, tra le più imponenti del Sahara mauritano, che offrono un panorama di grande impatto.

L’oasi è abitata da comunità nomadi che conservano uno stile di vita tradizionale legato all’agricoltura e all’allevamento. Pranzo durante il percorso.

Pernottamento: campo tendato con tende mauritane (Khaima) nell’area di Azoueiga.

3° giorno – Azoueiga / Valle Bianca / Passo di Tifoujar / Oasi di Terjit

(170 km – circa 4 ore)

Si lascia l’oasi di Azoueiga attraversando la Valle Bianca, così chiamata per il colore chiaro delle sabbie e delle rocce, che conferisce al paesaggio un aspetto insolito e suggestivo. Il percorso prosegue attraverso il passo di Tifoujar, tra gole rocciose e formazioni modellate dall’erosione, fino a raggiungere l’oasi di Terjit, incastonata tra le rocce dell’Adrar. Una sorgente naturale alimenta palmeti e piccole vasche d’acqua, offrendo un raro punto di ristoro nel deserto.

Pranzo durante il percorso.

Pernottamento: tende Khaima da Jemal a Terjit o campo tendato nelle vicinanze.

4° giorno – Terjit / Oasi di M’Heireth / Chinguetti

(140 km – circa 4 ore)

Dopo colazione si attraversano gli altopiani dell’Adrar fino alla tranquilla oasi di M’Heireth, circondata da palme. Nel pomeriggio arrivo a Chinguetti, antica città carovaniera e centro religioso di grande importanza storica, dichiarata Patrimonio UNESCO, famosa per le sue biblioteche familiari che conservano manoscritti antichi. Tra le dune che progressivamente avvolgono la città, è possibile godere del tramonto dorato e suggestivo dalle alte dune circostanti.

Pernottamento: in un auberge a Chinguetti.

5° giorno – Chinguetti / Struttura del Richat / Ouadane

(100 km – circa 3 ore)

In mattinata visita a una delle biblioteche storiche di Chinguetti. Si prosegue verso la Struttura del Richat, conosciuta come Occhio del Sahara, una vasta formazione circolare visibile anche dallo spazio. I suoi cerchi concentrici di rocce creano un paesaggio unico e misterioso, che domina l’altopiano dell’Adrar.

Nel pomeriggio arrivo a Ouadane, antica città carovaniera oggi in parte in rovina, dove le abitazioni in pietra e i resti delle mura raccontano il passato commerciale e culturale della regione. Tra le stradine silenziose e le torri di guardia, si percepisce l’antico ritmo delle carovane e la memoria di un deserto attraversato da mercanti, avventurieri e pellegrini.

Pernottamento in un auberge locale a Ouadane.

6° giorno – Ouadane / Agrour / Atar / Choum – “Treno del Ferro opzionale”

Dopo colazione partenza per il sito di Agrour, noto per le sue pitture rupestri preistoriche, testimonianza di insediamenti umani risalenti a periodi in cui il Sahara aveva un clima più umido. Proseguimento verso Atar, principale centro urbano dell’Adrar, pranzo lungo il percorso. Intorno alle 3 del pomeriggio si raggiunge Choum, piccolo scalo ferroviario nel deserto.

È prevista la possibilità di salire a bordo del Treno del Ferro della SNIM per coloro che lo richiedono esplicitamente. Il convoglio trasporta materiale ferroso (minerale di ferro) dalle miniere di Zouérat al porto di Nouadhibou, attraversando il Sahara su una delle ferrovie più leggendarie del continente.

Nota Bene: Negli ultimi tempi le autorità locali hanno intensificato i controlli lungo la linea ferroviaria e possono impedire l’accesso ai vagoni merci, in quanto il trasporto di passeggeri su tali convogli non è formalmente autorizzato. L’imbarco è possibile esclusivamente in presenza di un convoglio ritenuto idoneo e i tempi di attesa possono risultare imprevedibili e anche molto lunghi. In alcuni casi, il treno potrebbe non transitare durante il periodo previsto. La partecipazione a questa esperienza avviene pertanto a proprio rischio e pericolo. Eventuali conseguenze derivanti da controlli delle autorità, limitazioni all’accesso al treno, ritardi, modifiche operative, incidenti o problematiche legate alla sicurezza durante il viaggio sono da considerarsi sotto l’esclusiva responsabilità del partecipante.

Il pernottamento a bordo è estremamente spartano, i vagoni sono carichi di materiale ferroso e si dorme direttamente sul minerale, esposti al vento, alla polvere e alle escursioni di temperatura. Le sistemazioni sono improvvisate e prive di ripari e servizi; è pertanto indispensabile essere adeguatamente equipaggiati con sacco a pelo, acqua, cibo e protezioni per occhi e viso.

Pernottamento: a bordo del treno per chi decide di salirvi; chi non opta per questa soluzione prosegue il viaggio in 4×4 verso Nouadhibou.

7° giorno – Nouadhibou

Arrivo a Nouadhibou, trasferimento in hotel per una doccia e la colazione. Nouadhibou è la seconda città più grande del Paese e un importante porto peschereccio. Precedentemente nota come Port-Étienne, è oggi un importante centro economico che vive delle attività di pesca e di estrazione mineraria.

Pranzo e cena e pernottamento in hotel.

8° giorno – Nouadhibou / Parco Nazionale del Banc d’Arguin

Dopo colazione, partenza lungo la costa verso sud, dove il deserto incontra l’oceano. Arrivo al Parco Nazionale del Banc d’Arguin, importante area protetta e sito UNESCO, caratterizzata da lagune costiere, banchi di sabbia e isolette. Il parco ospita tradizionalmente numerosi uccelli migratori che percorrono la rotta tra Europa e Africa. Negli ultimi anni, a causa dei cambiamenti climatici e dell’innalzamento delle temperature, alcune specie non sono più così numerose come in passato, ma il parco rimane un luogo di grande valore naturalistico. La comunità locale è dedita alla pesca tradizionale.

Cena e pernottamento in camping.

9° giorno – Nouakchott e partenza

Dopo colazione, partenza per Tiwilit, con pranzo lungo il percorso. Rientro a Nouakchott e visita al mercato del pesce (Port de Pêche), dove le piroghe dei pescatori attraccano sulla spiaggia e il pescato del giorno viene scaricato. Dopo cena, trasferimento in aeroporto per il volo internazionale di rientro.

Fine dei servizi