Isole di Bioko, Corisco e foreste magiche
dal 6 al 17 gennaio 2027
Accompagnatore italiano (a partire da 6 partecipanti)
Guide locali parlanti spagnolo o inglese
Inclusi voli Ethiopian Airlines e voli interni Malabo/Bata/Malabo
Tour di gruppo: min.4 max 12 pax
Highlights:
- L’ascesa al Pico Basile, zona vulcanica da dove ammirare l’intera isola
- I villaggi dell’etnia Fang ed i rituali bwiti nella foresta
- Le architetture coloniali spagnole di Mongomo, Batete e Malabo
- L’incontro con gli scimpanzé a Djibloho e con le tartarughe liuto a Moaba
- Le remote isole di Corisco, Elobey Grande e Elobey Chico, con acque turchesi
- Le spiagge incontaminate, le cascate ed i villaggi di etnia Bubi nell’isola di Bioko
Adagiata sulle sponde occidentali dell’Africa Centrale, la Guinea Equatoriale è composta da una piccola parte continentale, stretta tra il Camerun ed il Gabon, e numerose isole, tra le quali Bioko dove sorge la capitale Malabo, e Corisco, vero e proprio paradiso tropicale selvaggio.
Unico Paese del Continente dove lo spagnolo è la lingua ufficiale, la Guinea Equatoriale è una delle destinazioni meno visitate in assoluto al mondo, ma a torto, in quanto è caratterizzata da un’incredibile varietà paesaggistica e naturalistica.
Le isole sono quanto di più idilliaco ci si possa aspettare da distese di spiagge selvagge, alcune di sabbia bianca orlate di palme ed altre di sabbia nera vulcanica. La paradisiaca Arena Blanca di Bioko e quella di Corisco, sono certamente tra le più incontaminate ed isolate.
Le possibilità di percorsi naturalistici sono molteplici, dai trekking sulla spiaggia a Moaba e sul Pico Basile a Bioko, incontri con tartarughe liuto e scimpanzé, così come l’aspetto antropologico è di grande interesse, con villaggi di enia Fang immersi nella foresta, dove si praticano i riti bwiti.
La Guinea Equatoriale è un mistero naturalistico ben custodito, da visitare subito!
Un viaggio fuori dalle rotte del turismo, per veri viaggiatori
Un viaggio in Guinea Equatoriale richiede una forte motivazione ed un ottimo spirito di adattamento. I tesori che questo paese custodisce non sono facilmente accessibili, l’organizzazione e la logistica sono complesse e spesso, per essere ripagati dagli sforzi fatti nel corso del tour, è necessario un pizzico di fortuna.
Vi saranno intere giornate di trasferimento, si viaggerà su piste sconnesse, si attenderanno per ore i voli interni, ci si dovrà adattare a possibili variazioni di programma, si dovranno affrontare percorsi accidentati … insomma, un’esperienza per “veri viaggiatori” che non si lasciano scoraggiare dalla complessità della realtà africana, consapevoli che la possibilità di poter trascorrere qualche ora ad ammirare la deposizione delle uova delle tartarughe marine o partecipare ad un rituale bwiti sono privilegi riservati a pochi, e doni preziosi che sapranno certamente ripagare il gruppo delle fatiche del viaggio.
Giorno 1 – Mercoledì 06 Gennaio 2027
Volo di andata.
Giorno 2 – Giovedì 07 Gennaio 2027
Volo / Malabo (SSG) / Pico Basile / Malabo
Arrivo a Malabo nel primo pomeriggio e incontro con lo staff locale, che provvederà al trasferimento all’Hotel Baia o similare.
A seguire, visita al Pico Basilé, il punto più alto dell’isola di Bioko, a circa 3.000 metri sul livello del mare. Da qui sarà possibile godere di una vista panoramica sulla città di Malabo e sul Monte Camerun.
Possibilità di effettuare alcuni tratti a piedi.
Rientro in città.
Cena libera e pernottamento in camere doppie.
Giorno 3 – Venerdì 08 Gennaio 2027
Malabo (SSG) / Volo / Bata (BSG)
Colazione in hotel e visita dell’impressionante mercato di Semu, uno spettacolo non adatto ai deboli di stomaco, in quanto tra i prodotti alimentari delle venditrici figurano pitoni, scimmie, pipistrelli e topi bianchi di foresta.
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo per Bata, situata nella parte continentale della Guinea Equatoriale e città più popolosa del Paese.
City tour della città con visita alla Cattedrale di Santiago, alla Plaza de la Libertad con la piazza dell’orologio, all’obelisco commemorativo della visita di Papa Giovanni Paolo II e al lungomare (Paseo Maritimo) con l’iconica Torre della Libertà.
Pranzo libero.
Sistemazione all’Hotel Ibis o similare.
Cena libera e pernottamento in camere doppie.
Giorno 4 – Sabato 08 Gennaio 2027
Bata / Villaggi Fang / Djibloho
Dopo la colazione in hotel, partenza da Bata e dalla costa per addentrarsi nelle zone interne del Paese, caratterizzate da villaggi ai margini della foresta tropicale.
Visita al villaggio di Anisok, di etnia Fang, dove sarà possibile conoscere questa cultura tradizionale.
Arrivo a Djibloho, città moderna che testimonia lo sviluppo della Guinea Equatoriale.
Sistemazione al Grand Hotel.
Pranzo libero.
Nel pomeriggio, passeggiata per incontrare gli scimpanzé in semi libertà, nell’ambito di un progetto di reintroduzione nella natura.
Cena libera e pernottamento in hotel, in camere doppie con servizi.
Giorno 5 – Domenica 09 Gennaio 2027
Djibloho / Mongomo / Cogo
Colazione in hotel ed escursione a Mongomo per visitare la sua imponente Basilica e alcuni edifici del periodo coloniale.
Pranzo libero.
Trasferimento verso Cogo, remota regione nel Sud-Ovest del Paese, e sistemazione in un auberge.
Cena libera.
A seguire, ci recheremo ai margini della foresta per partecipare ai riti Bwiti, un complesso liturgico che incorpora animismo, culto degli antenati ed elementi propri del cristianesimo.
La figura centrale è lo nganga, un sacerdote-guaritore che conosce le proprietà medicamentose delle piante e garantisce il legame spirituale tra le forze del mondo vegetale e quelle del mondo animale, umano, astrale e minerale.
Durante i riti, l’utilizzo dell’iboga, un arbusto dagli effetti psicotropi e allucinogeni, permette agli adepti di cadere in trance e di entrare in comunicazione con il mondo dell’invisibile.
Pernottamento in auberge in camere doppie. I servizi potrebbero essere in comune.
Giorno 6 – Lunedì 10 Gennaio 2027
Cogo / Cabo San Juan / Corisco
Dopo la colazione, trasferimento a Cabo San Juan, dove prenderemo una barca a motore per raggiungere Corisco in circa 2/3 ore.
Corisco si trova a 44 km da Cogo, vicino al confine marittimo con il Gabon.
Pranzo libero.
Una volta arrivati sull’isola, chiamata dai locali Mandji, potremo apprezzare questo angolo di paradiso con spiagge bianche orlate di palme e acque turchesi, ancora fuori dalle rotte del turismo mondiale. L’aeroporto non è ancora stato inaugurato.
Incontreremo la popolazione locale di etnia Benga e visiteremo la tomba dell’ultimo re Santiago Uganda (1906-1960), per rendergli omaggio e conoscere la sua storia.
Sistemazione al Complejo Turistico o similare.
Cena libera e pernottamento in camere doppie.
Le sistemazioni a Corisco hanno fornitura di energia elettrica e acqua intermittenti.
Giorno 7 – Martedì 11 Gennaio 2027
Corisco / Elobey Grande e Elobey Chico / Corisco
Colazione in hotel.
Giornata dedicata all’esplorazione dell’isola di Corisco.
Visita alla famosa spiaggia Arena Blanca, dove sarà possibile nuotare e fare snorkeling ammirando razze e pesci in un mare cristallino.
Incontro con le comunità di pescatori, per osservare le attività legate alla pesca tradizionale, le case di paglia e l’artigianato.
Ammireremo le rovine coloniali dell’isola, come la missione spagnola e la missione dei Claretiani, costruite tra il 1885 e il 1926, quando sulle isole risiedevano più di 1.000 europei, tra commercianti, soldati e autorità coloniali.
Pranzo libero.
A seconda del meteo sarà possibile organizzare un’escursione alle isole di Elobey Grande e Elobey Chico dove, con un po’ di fortuna, sarà possibile osservare i delfini che si aggirano nella zona e, raramente, anche le balene.
Le due piccole isole sono disabitate, fatta eccezione per i pescatori che stagionalmente vi costruiscono delle capanne provvisorie.
Nella densa foresta sono disseminate numerose vestigia coloniali, non solamente spagnole ma anche tedesche, olandesi e inglesi.
Cena libera e pernottamento in hotel.
Giorno 8 – Mercoledì 12 Gennaio 2027
Corisco / Cabo San Juan / Bata (BSG) / Volo / Malabo (SSG)
Dopo la colazione, trasferimento in barca, della durata di circa 2/3 ore, per tornare sulla terraferma.
Trasferimento a Bata.
Pranzo libero.
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo verso Malabo.
All’arrivo, sistemazione all’Hotel Bahia o similare.
Cena libera.
Con un po’ di fortuna, possibilità di assistere nella notte a un rituale dell’etnia Ndowé con la maschera Mamarracho.
Pernottamento in camere doppie.
Giorno 9 – Giovedì 13 Gennaio 2027
Malabo / Batete / Ureca / Moaba
Colazione in hotel e partenza per Batete e Luba, due villaggi che conservano eccezionali vestigia coloniali, come la chiesa gotica di San Antonio dei Claretani, costruita interamente in legno, la scuola femminile dei Salesiani e l’Hotel Jones di fine ’800.
Proseguimento per Ureca, un piccolo villaggio di etnia Bubi situato nella parte sud dell’isola, famoso per essere uno dei punti al mondo a ricevere più precipitazioni, con 10.450 millimetri di pioggia all’anno.
Arrivati sulla costa, scopriremo una magnifica cascata che, durante l’alta marea, si getta direttamente nelle acque dell’Oceano Atlantico, dove crea una piscina naturale nella quale sarà possibile fare il bagno.
Pranzo libero. Si suggerisce lunch box.
A seguire, effettueremo un semplice trekking in piano della durata di circa 3 ore, durante il quale ci potremo immergere nella bellezza del paesaggio tropicale, osservando una grande varietà di specie di flora e, con un po’ di fortuna, di fauna.
Cammineremo lungo la spiaggia di sabbia vulcanica nera e guaderemo a piedi alcuni fiumi, uno dei quali con l’aiuto di una corda.
Faremo delle soste per ammirare imponenti cascate, fino ad arrivare a Moaba.
Questa spiaggia è famosa in quanto, durante la stagione secca, da novembre a febbraio, quattro tipi di tartarughe marine vengono su queste coste a deporre le loro uova:
- la tartaruga verde dell’Atlantico;
- la tartaruga liuto;
- la tartaruga bastarda olivacea;
- la tartaruga embricata.
Sistemazione in un campo tendato fisso all’interno del centro di ricerca sulle tartarughe marine.
Cena semplice al campo.
Nella notte, uscita sulla spiaggia per poter ammirare, con un po’ di fortuna, le tartarughe durante la deposizione delle uova.
Pernottamento in tende igloo doppie.
Giorno 10 – Venerdì 14 Gennaio 2027
Moaba / Ureca / Arena Blanca / Malabo
Colazione semplice al campo e tempo a disposizione per un bagno alle cascate di Moaba.
Rientro a piedi verso Ureca, dove ci attendono i nostri veicoli.
Trasferimento ad Arena Blanca, la spiaggia più rinomata del Paese che, come indica il nome, non è vulcanica ma presenta tonalità candide.
Pranzo libero e tempo da dedicare al relax balneare.
Rientro nella capitale nel pomeriggio.
Sistemazione all’Hotel Bahia o similare.
Passeggiata a Malabo, con la sua splendida architettura coloniale, tra cui spicca la Cattedrale di Santa Isabel, costruita tra il 1887 e il 1916 in uno stile revival gotico, con due torri alte 40 metri e tre navate.
Passeggiata nelle vie del centro cittadino, che si animano con l’arrivo del week-end.
Cena libera e pernottamento in camere doppie.
Giorno 11 – Sabato 15 Gennaio 2027
Malabo / Volo
Colazione in hotel.
A seguire, visita della Finca Sampaka, dove apprenderemo tutte le fasi della produzione di cacao, dalle piantagioni alla trasformazione, terminando con la degustazione del cioccolato.
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro.
Giorno 12 – Domenica 16 Gennaio 2027
Volo di ritorno.
Il programma include:
- Accompagnatore italiano (da 6 pax);
- Guide locali parlanti spagnolo o inglese;
- Visite ed escursioni come da programma;
- L’ingresso e le attività menzionate;
- Tutti i trasferimenti in minibus/auto a seconda della taglia del gruppo, compresi autisti, gasolio e tasse/pedaggi;
- I voli interni Malabo/Bata/Malabo;
- 7 pernottamenti in hotel con colazione.
Il programma non include:
- Il visto per la Guinea Equatoriale;
- L’assicurazione annullamento, salute, bagaglio;
- I voli aerei internazionali;
- Trasferimenti aeroportuali con compagnie diverse da quella indicata;
- Tutti i pranzi e le cene;
- L’acqua minerale e le bevande;
- La danza delle maschere Mamarracho;
- Le mance e le spese di carattere personale;
- Tutto quello non espressamente citato ne «la quota include».
