Tour Etiopia – NORD SUD 15/14 gg

1* giorno  Sabato       Arrivo ad Addis Abeba, alle ore 07.50.
Trasferimento in albergo per la sistemazione. Giornata dedicata alla visita di Addis Abeba “nuovo  fiore”  in amarico., La  città   è  situata quasi esattamente nel centro geografico del Paese a 2500 metri s.l.m. e terza città dell’Africa per grandezza.. Visita del Museo Nazionale, che ospita “Lucy”, il famoso ominide fossilizzato trovato nel 1974, e molti reperti della cultura axumita. Escursione al Monte Entoto, dal quale si può godere di uno spettacolare panorama sulla città, quindi visita della chiesa di Maryam, con annesso museo di oggetti ecclesiastici. Al ritorno viista  al  museo  etnografico   dove  si trova  una ricca collezione  di icone.   Pranzo in ristorante , cena e pernottamento in hotel
( Jupiter Hotel,  Debre  Damo,  Saro Maria  Hotel 4*)

2° giorno   Domenica             Pensione completa. Trasferimento all’aeroporto e partenza con volo ET100 delle ore 07.10 per Mekele con arrivo alle ore 08.15.  Giornata dedicata alle visita delle magnifiche chiese rupestri del Tigray, scolpite nella roccia  dal  VII  al   XVI  secolo, da monaci/scultori. Questa   regione  è di aspra  bellezza, con   imponenti  ambe  e  belle vallate  con  sicomori   giganteschi.   Pranzo in ristorante, cena e  pernottamento   .ad Adrigrat  o  Gheralta     in albergo
( Agorò  o  Ghreralta  Lodge  3°)

3°giorno  Lunedì   Pensione completa. Partenza per Axum. Sosta  lungo il percorso a Yeha per la visita del Tempiodella Luna (uno dei pochi esempi di architettura axumita precristiana).     Pomeriggio dedicato alla visita di Axum capitale degli Axumiti, antichi  regno dell’Africa orientale. La città famosa per le sue stele  ora  è un  modesto villaggio   che non   ricorda la grandezza dell’impero axumita.  La leggenda dice    che la regina di Saba  (  Makeda il suo nome etipico)  sia  vissuta   proprio qui, forse nel 1000 a.C. e che il suo potente regno andasse dalla penisola sudarabica  a tutta l’Africa orientale  nel periodo in cui  tutta l’area era legata al commercio dei prodotti che dall’oriente dovevano giungere all’occidente e viceversa.: profumi, spezie, oro, gemme, tessuti preziosi, avorio ed altro  transitavano attraverso il mar rosso.   Visita di alcuni monumenti tra cui il bagno e il palazzo  della  regina di Saba, la necropoli  con le tombe sotterrane  La Cattedrale  Santa Maria di Sion, costruita nel 1655. Tra questa chiesa ed una costruzione moderna si trova il luogo dove un vecchio guardiano custodirebbe l’originale Arca dell’Alleanza portata  in Etiopia, secondo  la  leggenda, da Menelik  !  I  il mitico   figlio  di re Salomone e  la  regina di Saba,  Pranzo in ristorante, cena e   pernottamento  in Hotel.
( Sabean,  Brane  e  Yeha  Hpotel )

4°giorno  martedì      Pensione completa. Trasferimento all’aeroporto e partenza con volo:
– ET123 delle ore 11.05 per Lalibela con arrivo alle ore 11.50.
Pomeriggio dedicato alla visita di Lalibela, capitale della dinastia Zagwe nel XII secolo (porta il nome del re fondatore) e una delle località storiche più significative di tutta l’Africa. E’ conosciuta come la “Gerusalemme nera” in quanto  sibolo della  città santa  e   attraversata , come Gerusalemme, dal  fiume Jordano , meta di pellegrinaggi  da tutta l’Etiopia.  Il complesso   è  formato  da  imponenti chiese  monolitiche , scavate nel tufo  rosa  della  montagna e   disposte  su  estesa,  spesso collegate fra loro  da cunicoli e  gallerie.  La maggior parte di   esse  sono molitiche   cioè “liberate” dalla montagna  da  tutti e quattro i lati Le  chiese  sono internamente  finemente scolpite. Pomeriggio  dedicato  alla visita  del primo  gruppo di chiese.    Pranzo in ristorante, cena e pernottamento  in hotel.
( Tukul village, Mountain view, Top 12,  Panoramik view  hotel )

5°giorno  mercoledì  Pensione completa
Giornata dedicata alla visita del  2° gruppo di   chiese di Lalibela  e   la chiesa di Nakutlab,  costruita   in un ampia  grotta  a 7 km da Lalibela  . Pranzo  in ristorante,cena e    sistemazione    in Hotel

6°giorno         giovedì   Pensione completa. Volo  Lalibela  Gondar
Mattinata dedicata alla  visita di Gondar, capitale   etiope nel XVII secolo sotto la dinastia   gondarina   a cui appartiene  il  re     Fasiladas-   che  onserva imponenti monumenti quali castelli, palazzi, biblioteche, scuderie, bagni e chiese, molti dei quali si trovano all’interno del recinto imperiale. In altra zona, il Bagno di Fasilidas contiene un’ampia piscina che viene riempita d’acqua durante le celebrazioni dell’Epifania. Visita della chiesa di Debra Berhan Selassie, una delle più celebri di Etiopia per le decorazioni interne e per il bellissimo soffitto dipinto  Pranzo, cena e pernottamento in hotel
( Taye International, Florida  e  Goha Hotel)

7°  giorno  venerdì     Pensione completa   Gondar  Bahir  Dar  trasferimento
La  mattina  trasferimento  per Bahir Dar   e   deviazione alle cascate Tiss Issat (“acqua fumante”), meglio conosciute come le Cascate del Nilo Azzurro. Un breve sentiero porta ad un antico ponte portoghese che attraversa il fiume di fronte alle spettacolari cascate, larghe oltre 400 metri e profonde 45 . dopodiché il fiume riprende il suo percorso sinuoso in gola per immettersi nel Nilo Bianco a Khartoum, in Sudan. Attualmente  l’acqua  del Nilo  viene  deviata  per una centrale  elettrica e   le cascate  sono  modeste. Nel pomeriggio   escursione in battello alle isole del Lago Tana, dove si trovano numerose chiese e monasteri, risalenti al XVI secolo, che hanno offerto rifugio e sepoltura ad imperatori etiopi e monaci copti. Questi complessi religiosi conservano splendidi affreschi, manoscritti antichi e collezioni di oggetti preziosi. Visita alle chiese di Ura Kidane Meheret e Azua Mariam, immerse nella  natura lussureggiante della penisola di Zeghie,   Pranzo  in  ristorante, cena e  pernottamento  in albergo
( Abbay Minch Lodge,  Homeland,  Addis Amba hotel)

8°giorno  sabato         Pensione completa. Trasferimento all’aeroporto e partenza con volo:- ET127 delle ore 08.50 per Addis Abeba con arrivo alle ore 09.50.  Partenza con veicoli 4×4 in direzione Sud fino al Lago Langano ( 200  km  3:30 ore)  , nella Rift Valley attraverso una regione  celebre per i suoi laghi incastonati sul fondo dei crateri. La Rift Valley, la più grande  spaccatura della crosta terrestre, , che si è formata circa 25 milioni di anni fa e che  dividerà in due  parti il continente africano, dal Mar Morto fino al Mozambico. In Etiopia, la faglia attraversa il paese in direzione  est-sud. . Sistemazione in lodge sul Lago Langano. Pranzo  in ristorante, cena e pernottamento  in hotel
( Sabana Lodge,  Africa Vacation Club,   E-light  Hotel )

9°giorno  domenica    Pensione completa.
Partenza per Arba Minch ( km  300  5/6  ore) . Ai lati della strada asfaltatascorre un paesaggio ricco di vegetazione e puntellato di villaggi e piccole cittadine.Lungo  la  strada  visita  al parco  de Senkele  dove  è  protetto  il Swaynes  Hartebeest    Il viaggio prosegue quindi verso Arba Minch  (“ quaranta sorgenti”), capitale della regione di Gamo Gofa.. Dal lodge  c’è uno dei più bei panorami   dell’Etiopia, sui due laghi e   il parco del Nec sar.  Pranzo in ristorante, cena e   Sistemazione in lodge ad Arba Minch.
( Paradise  lodge, Swyanes  Lodge)

10°giorno   lunedì      Pensione completa.   Arba  Minch
Partenza per l’escursione in barca sul Lago Chamo dove sarà possibile  avvistare  coccodrilli ed   ippopotami. e una  grande  varietà  di uccelli.Ritorno al lodge  per pranzo e  nel pomeriggio   escursione  a  Chencha per visitare iun villaggio della popolazione Dorze, famosi per i lavori di tessitura  e le alte capanne   di bambù. . Sisitemazione  in lodge

 11° giorno   martedì   Pensione  completa    Partenza da Jinka  (  250 km   5  ore)   ammirando la valle del fiume Wetyo, uno degli affluenti  dell’ex Lago Stefania, ormai quasi completamente asciutto. Il martedì  è  giorno  di mercato  in un villaggio  dell’etnia  Benna , guppo  di pastori  seminomadi   di  lingua  omotica.   Probabilmente   un clan del  più numeroso  popolo degli Hamar.  Gli uomini   hanno decorazioni   di argilla  sui corpi  e   numerosi  bracciali    di ottone  e   perline  azzurre, le  donne  portano  ancora gonne   di pelle.    Arrivo a Jinka  visita  al  museo  dei popoli  del sud. Pranzo  in ristorante, cena e sistemazione in albergo.
( Eco Omo Lodge, Resort  Hotel )

12° giorno   Mercoledì           Pensione completa   Jinka  Turmi
La  mattina  partenza  per  i villaggi  Mursi    che  si trovano  sui  confini  del parco del  Mago. I Mursi  sono  una popolazione  nilotica  dedita  principalmente  alla  pastorizia. Sia le  donne  che  gli uomini  usano  le  scarificazioni  decorative e rituali, le donne  usano il piattello  labiale  come  simbolo  di casta.
Il viaggio  prosegue  per  Turni  (  140 km  3  ore)   dove  vive  il popolo  degli  Hammer, una comunità  composta   da 45.000 individui   che vivono di agricoltura e allevamento e sono famosi per le decorazioni   corporee  e le loro acconciature realizzate intrecciando le ciocche di capelli una per una con una mistura di ocra, acqua e resina. Pranzo pic nic,  cena e   Sistemazione in lodge a Turmi.
(  Buska  Lodge,  Turmi Lodge, Evangadi Lodge)

13° giorno    Giovedi    Turmi   Konso  ( km ore)
Pensione completa. Partenza per il villaggio dei Karo, una popolazione di ceppo omotico  che vive in capanne di forma circolare . Ormai  solo  alcune centinai di individui, i Karo   che  significa fiume si  decorano  il corpo con  disegni  che  ricordano la faraona  selvatica.   Il giovedì  a Turmi   c’è  un mercato   della  popolazione  Hamer . Nel pomeriggio  trasferimento  a Konso .Pranzo  in  ristorante, cena e  Sistemazione  in lodge a  Konso
( Kanta  Lodge)

14° giorno   Venerdì              Konso  Awasa   o  Yergalem   (  km    ore)   Pensione completa.
Visita di un bel villaggio  Konso, un popolo di agricoltori sedentari che sono riusciti, praticando la coltivazione a campi terrazzati, a sfruttare al massimo la zona collinare in  cui vivono.: i villaggi sono infatti arroccati sull’alto delle falesie oppur intorno a picchi dominanti le valli circostanti, e costituiscono un esempio di architettura primitiva tra i più interessanti per accuratezza di finiture e concezione distributiva dei recinti Partenza   dopo  la  visita  per  Awasa  o   Yergalem  .Pranzo  in hotel,  cena  e Sistemazione  in lodge
Aregash  Lodge, Hailè  Resort

15° giorno Sabato      Trasferimento ad Addia  Abeba     ( km  ore)    Durante   il viaggio  visita del mercato  del pesce di Awasa e    del sito delle  steli  di Tiya . Trasferimento in albergo. (a disposizione alcune camere day –use   1 camera  per 4 pax )  Cena  tradizionale  e  Alle ore 21.00 trasferimento all’aeroporto e pratiche d’imbarco.- ET702 delle ore 00.30 per Milano/Malpensa con arrivo alle ore 08.10.

La  quota include:    Trasferimenti  in  bus   al  nord ed Addis  Abeba, 4×4  a sud,  autistic e carburante,  hotel 4*  ad Addis  Abeba  e  3*  nelle alter  località,   pasti con acqua minerale  o bibita   non alcolica,  ingress nelle  chise  musei parchi  e villaggi,  gita in barca sul lago Chamo e Tana,  guida parlante  italiano

La  quota non include:  mance, bevande  alcoliche, ingressi  per videocamera, voli  interni.

Possibilità  di  hotel  5*  a  Bahior Dar   e   Addis  Abeba  con  supplemento

Tour Etiopia – ETIOPIA DANCALIA ext LE AMBE DEL TIGRAI

1° giorno   Addis   Abeba    Kombolcha    375  km   do    
Arrivo  ePartenza nella prima mattinata per Kombolcha. E’ la strada degli altopiani. Una bella strada. Segue il tracciato costruito dagli italiani ottanta anni fa. Si attraversano le regioni degli Oromo. Si attraversa il Wollo. I villaggi sono Amhara e Oromo. Paesaggi grandiosi di campi di teff, il cereale dell’Etiopia. Si sale fino a tremila metri. Panorami grandiosi verso la Rift Valley. Ci sarà tempo per il mercato domenicale di Sembete, luogo d’incontro di afar e di gente dell’altopiano. Arrivo a Kombolcha, città-snodo delle grandi strade del Nord dell’Etiopia, in serata. Pernottamento in hotel.

2° giorno  Kombolcha  Bati  ( 30 km)    lu   Afdera   492   km
Ancora verso Nord. Lasceremo gli altopiani per scendere nella Rift Valley, verso le solitudini della Dancalia. E’ la regione degli afar, il popolo ribelle, la gente dei deserti di fuoco e sale estesi fra l’Etiopia, l’Eritrea e Gibuti. Gli Afar sono pastori nomadi, allevatori di capre e dromedari. Nel Nord della Dancalia cavano sale dal fondale di un antico mare. Ma prima di raggiungere la Dancalia vi sarà una mattina da passare al grande mercato settimanale di Bati, il più affollato fra i luoghi di incontro fra i pastori afar e i contadini oromo. Bati non è un semplici mercato: è uno spettacolo grandioso dell’umanità .
Il viaggio prosegue verso il lago Afrera (-112 metri s.l.m.), situato nel cuore della depressione dancala. Il deserto della Dancalia si estende nel punto d’incontro di tre zolle tettoniche: quella del  Mar Rosso,quella dell’Oceano Indiano e quella della Grande Rift Valley. I movimenti tettonici che si verificano in questa regione stanno allontanando il continente africano dalla penisola arabica di qualche centimetro all’anno producendo una spaccatura, lungo la Rift Valley, che procede a una velocità di qualche millimetro l’anno: gli esperti prevedono che entro un secolo la depressione dancala sarà invasa dal mare, ricostituendo una situazione già in essere milioni di anni fa.. Arrivo al lago Afrera in serata e sistemazione al campo.

3° giorno Lago Afrera – Erta Ale  105  km    4 hs   trekking     ma
In mattinata si sosterà lungo le sponde del lago Afrer (noto anche come lago Giulietti), dal quale viene estratto il sale:  l’acqua viene pompata in vasti bacini per evaporare; al termine di questo procedimento naturale, il residuo che si è depositato è un sale bianco molto apprezzato in quanto è il migliore tra quelli che vengono estratti nella Dancalia (milioni di anni fa tutta la depressione dancala era un mare che nel tempo è evaporato lasciando grandi depositi salini). Dopo Afrera la pista si snoda tra sabbia e lava in direzione del vulcano Erta Ale o “monte che fuma”, ultimo di una catena di vulcani che occupano la parte centrale della depressione Dancala. Questo vulcano è oggetto di notevole interesse da parte dei vulcanologi in quanto è uno dei pochi al mondo ad avere una caldera di lava a cielo aperto. Lungo il percorso si attraverseranno alcuni villaggi Afar fino ad arrivare alla base del trekking. Nel pomeriggio, quando il sole inizierà a calare rendendo l’ambiente meno caldo, si comincerà la salita su un sentiero tracciato nella lava fino alla cima della caldera, superando un dislivello di soli 500 metri, che tuttavia richiedono circa 3/ 4 ore. Si arriverà sulla cima quando sarà già buio e si potrà assistere all’entusiasmante spettacolo della lava ribollente. Pernottamento al campo

4° giorno  Erta Ale –Ahmed Ela  110  km  4/5  hs    me 
L’Erta Ale è una catena di vulcani posta nel Triangolo di Afar che si estende dalla pianura di sale, a nord, fino al lago Afrera, a sud; mentre a est è delimitata dalla scarpata dell’altopiano etiope e a ovest dalla scarpata della Dancalia. Dopo aver visto sorgere il sole si inizierà la discesa dal vulcano. Si riprende il viaggio attraverso un territorio dove la presenza dell’uomo è praticamente inesistente. Arrivo in serata al villaggio di Ahmed Ela  il pozzo  di Amed. Campo

5° giorno Ahmed Ela   Assobole  30 km   gi 
Nel corso della giornata si raggiunge la quota più bassa della depressione dancala: – 116 metri dal livello del mare. Partenza di buon mattino per la collina di Dallol o “collina degli spiriti” dove si giunge in circa mezz’ora di trekking. Questa zona è conosciuta per le sue curiose formazioni geologiche e presenta sorgenti calde acide, accumuli di zolfo, piccoli geyser, coni di sale nonché vasche di acidi delimitate da bordi di cristalli; il tutto su un fondo bianco, giallo, verde o rosso ocra, colori dovuti dalla presenza di zolfo, ossidi di ferro e altri vari minerali. Rientro ad Ahmed Ela; nel pomeriggio esplorazione del piccolo monte di sali di magnesio di Assa Ale; noto anche come “monte rosso” (il suo nome deriva da due spuntoni di solfato di magnesio resi rossi dall’ossidazione) e del lago Karoum  Dopo pranzo In mezzo alla Piana, centinaia e centinaia di uomini stanno tagliando la crosta salina a colpi di accetta, altri cercano di sollevare lastre immense. Gli intagliatori, a piccoli colpi, danno forma ai blocchi. I carovanieri aspettano al sole. Caricano gli animali solo quando sono certi di ripartire. I cammelli sostano attorno all’immensa cava. Al riparo di muretti di sale, qualcuno ha aperto una rivendita di tè: è l’unico momento di sosta che questa umanità si concede.
Passeremo del tempo nell’aerea della cava, affollata di uomini e dromedari.
Nel pomeriggio, appena il sole comincia a calare, breve trasferimento: si lascia Ahmed Ela per raggiungere Asso Bole, villaggio afar all’ingresso del canyon del fiume Saba. Asso Bole è uno dei luoghi di sosta delle carovane nel lungo viaggio di ritorno verso l’altopiano. Qui vi è sempre acqua, uomini e dromedari bevono, riempiono le otri di pelle di capra, si lavano. Molti passano la notte al riparo delle pareti del canyon.

6° giorno  ve     Assobole  Melabiday   trekking  6 ore  in piano
Prima dell’alba, le carovane sono già in cammino. Hanno cominciato la risalita dell’altopiano.
I nostri tempi sono più lenti ma, di buon mattino, è tempo anche per noi di rimettersi in marcia per risalire l’altopiano. Lento trekking nel canyon del fiume Saba. Guaderemo più volte le acque di questo fiume. A volte il canyon si restringe, altre volte si allarga. Incroceremo carovane in discesa, seguiremo il cammino di carovane che risalgono il fiume. Il canyon è stato scavato dalla forza delle acque. E’ un cammino di circa sei/sette ore. Faremo sosta a Forto, antico luogo di guardia degli italiani e, poi, dei gendarmi frontalieri di Hailé Selassiè.
Alla fine il canyon si allarga: siamo arrivati alla piana di Maklalla, incrocio di fiumi che scendono dall’altopiano. Nella stagione secca il loro corso è in secca. Vi sono alcune capanne di pastori afar. Si sale ancora, ma siamo quasi arrivati al villaggio di Melabday,‘il luogo dove il miele è vicino’. Qui si trova un buon pozzo ricco d’acqua. E’ il villaggio che abbiamo scelto per la sosta notturna.
Le macchine ci hanno preceduto. Il campo è già montato.

7°  giorno   sa    Melabiday  Gheralta       226  km 
Ancora un breve cammino. Una pista quasi in piano. Una passeggiata fra il villaggio di Melabdy e le capanne di Kora. Il paesaggio è una savana arida. A Kora è tempo di risalire in macchina per raggiungere il grande villaggio di Berhale. Oramai è quasi una città, il capoluogo del Nord della Dancalia. Qui arrivano i camion dei commerciati del sale. Solitamente è un via vai di carovane: Berhale è un luogo di scambi e commerci. Vi faremo una breve sosta prima di arrampicarci sulle pendici dell’altopiano. La pista è una brusca salita per raggiungere i duemila metri della sponda del più grande altopiano africano. Dopo alcune ore di viaggio, ci ritroveremo ad Agula, lungo la strada asfaltata che collega Makallè ad Adigrat. Abbiamo lasciato la regione Afar e ora ci troviamo in Tigray.
Andiamo ancora verso Nord, verso uno dei cuori sacri del Tigry: l’amba di Gheralta, un gruppo di montagne dove si trovano alcune delle chiese rupestri più importanti dell’Etiopia. Si raggiunge il villaggio di Hawzien e il Gheralta Lodge, uno dei luoghi di ospitalità più belli del paese.

08° giorno   do    Gheralta
Il Gheralta Lodge è base di partenza perfetta per visitare alcune delle più belle chiese rupestri del Tigray. Gheralta è un’amba orgogliosa: qui sono celati almeno un quarto dei grandi monumenti di pietra della regione. Fra l’VIII e il XV secolo, un esercito di artisti, scalpellini, scavatori, architetti medioevali ha realizzato un reticolo di chiese aggrappate a montagne inaccessibili. Gli storici e i ricercatori hanno censito, affascinati, oltre 150 chiese rupestri. Sono scavate nella roccia dell’amba Gheralta, dell’amba Bianca, delle regioni del Tembien e dell’Agamè.
Cercheremo di alternare viaggi verso alcune di queste basiliche alla tranquillità del lodge. Andremo a passeggiare anche per le strade di Hawzien, grande villaggio tigrino.

 09   giorno lu     Gheralta Makalle     ME     Addis Abeba    120  km
volo    day use  cena e trs  aeroporto

La  quota include :   vetture  4×4  con  autista e carburante,  hotel,  pasti con acqua minerale o bibita  non alcolica,  extra  macchina per  lo staff, tende e materiale  da campeggio, cuoco,   guida parlante italiano,  permessi , scaut e  guide afar,  scorta armata, dromedari  sull’Erta Ale e  fiume  Saba,  ingressi nelle  chiese.
La  quota non  include: mance,  volo interno,   bevande, assicurazione personale

Tour Etiopia – ETIOPIA CRISTIANA con Gheralta

1° giorno  :  MILANO MALPENSA – ADDIS ABEBA
Ritrovo dei partecipanti a Vicenza e partenza per l’aeroporto di Milano Malpensa. Operazioni di imbarco e partenza con volo di linea per Addis Abeba. Pernottamento a bordo.

2° giorno : ADDIS  ABEBA
Presto al mattino arrivo nella capitale etiope, il cui nome in lingua amarico significa “nuovo fiore”. Addis Abeba, fondata nel 1886 da Menelik II, è situata a 2500 m d’altezza, alle pendici della Catena montuosa di Entoto conserva ancora la caratteristica di città-gradino.  Incontro con la guida e mattinata dedicata alla visita del  Museo Archeologico. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio breve sosta al Museo Antropologico e alla Cattedrale di San Giorgio. Alla sera trasferimento in aeroporto in tempo utile per partenza con volo interno per Makalle   la capitale  della  regione del Tigrai. . La  mattina  dopo  inizierà  la   scoperta della regione del Tigrai e delle chiese più antiche d’Etiopia.  In questa regione infatti,  tra VIII e il XV secolo, furono scolpite, incise e costruite nella roccia centinaia di chiese rupestri, molte delle quali sono state realizzate nelle pareti scoscese delle ambe, tipica montagna etiopica con la vetta piatta e le pareti quasi verticali.   All’ arrivo trasferimento in albergo e pernottamento.

3° giorno  :ADDIS  ABEBA  MAKALLE  VOLO   GERALTA
Prima colazione in albergo,  trasferimento in aeroporto in tempo utile per partenza con volo interno per Makalle   la capitale  della  regione del Tigrai. In questa  giornata   inizierà  la   scoperta della regione del Tigrai e delle chiese più antiche d’Etiopia.  In questa regione infatti,  tra VIII e il XV secolo, furono scolpite, incise e costruite nella roccia centinaia di chiese rupestri, molte delle quali sono state realizzate nelle pareti scoscese delle ambe, tipica montagna etiopica con la vetta piatta e le pareti quasi verticali.

L’intera  giornata è dedicata alla visita delle chiese più accessibili dell’Amba Geralta: Abraha Atsebaha, una delle più belle della zona. Di grandi dimensioni, con pianta a crociera, presenta interessanti elementi architettonici come colonne cruciformi e capitelli a gradini, oltre ad affreschi ben conservati risalenti al 17°/18° secolo e a  numerosi oggetti antichi, tra cui una famosa croce appartenuta, secondo la tradizione, a Frumenzio.  Pranzo pic-nic sotto un olivo selvatico. Nel pomeriggio visita alla chiesa di  Maryam Bahè: costruita fra il  XII e XVI secolo, ha pilastri ornati con   belle pitture e si raggiunge  con una facile passeggiata di 30 min.  Bahe in tigrino significa lago e la chiesa è situata in una bella valletta verde vicino al fiume Ed infine la chiesa Giorgis Maikedo (San Giorgio)Rientro in hotel per cena e pernottamento.

4° giorno  : – GERALTA   ADWA  AXUM 
Prima colazione in albergo. Partenza in pullman e visita alla chiesa di Medane Alem Adi Kesho, una delle più antiche e belle del Tigrai. Le pareti esterne ed interne sono poco lavorate e creano quindi uno splendido contrasto con il soffitto a cassettoni arricchito da intagli elaborati.  Pranzo  ad Adigrat  ,  Attraverso una bella strada panoramica si raggiunge Yeha, città considerata la patria della prima civiltà etiopica, sviluppatasi quasi 3000 anni fa. Visita al Tempio della Luna, antichissimo esempio di architettura sabea, con diverse similitudini con le costruzioni di Marib nello Yemen. Accanto sorge la chiesa dedicata ad Abba Afte.
Proseguendo  per Axum   sosta  ad  Adwa e visita alla missione “Kidane Mehret” gestita dalle suore missionarie delle Figlie di Maria Ausiliatrice Arrivo a Axum sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

5° giorno :  AXUM
Axum, città che secondo le leggende narrate nel Kebre Nagast (il Libro dei Re) nel X secolo a.C. era il luogo di residenza della mitica regina di Saba ed il sito in cui il figlio della regina e di re Salomone  portò l’Arca dell’Alleanza, che ancora oggi viene custodita in un santuario. Questa città fu la capitale del lungo regno axumita, uno dei più antichi regni africani e rappresentò un crocevia fondamentale fra Asia e Africa per quasi mille anni. Arrivo e visita alla zona archeologica dove si trovano: le steli, monoliti di granito di epoca pre-cristiana decorate con incisioni simboliche; la necropoli di Keleb, dove si trovano le tombe gemelle del re Keleb e di suo figlio, finemente decorate ed il museo, che conserva una raccolta di iscrizioni in lingua sabea e ge’ez, alcune risalenti a 2500 anni fa. Pranzo in corso di escursione. Nel pomeriggio visita della  Chiesa di Santa Maria di Zion , splendido esempio di architettura tradizionale, all’interno della quale ci sono interessanti affreschi e la cappella dove viene gelosamente custodita la famosa Arca dell’Alleanza (non si può vedere). E il Bagno della Regina Saba. In serata sistemazione in albergo per cena e pernottamento.

6° giorno  : AXUM – LALIBELA
Prima colazione in albergo e partenza con il volo di linea per Lalibela, maestosa città africana scolpita nella roccia rossa vulcanica alla base di questa remota città, a ricreare la simbologia della  “citta Santa”  Oggi questo mondo è rimasto  ancora intatto!  All’ arrivo inizio delle visite dalla zona nord-occidentale, ovvero la “Gerusalemme Terrestre” dove sorgono i complessi più imponenti ed impressionanti: Bet Mediane, somigliante più ad un enorme tempio greco che ad una tradizionale chiesa etiopica. Sosta per il pranzo in ristorante. Nel pomeriggio proseguimento delle visite con Bet Maryam, piccola chiesa decorata con maestria, dedicata alla Vergine, particolarmente venerata in Etiopia dove si trova la Tomba di Adamo; Bet Dangal; Bet Mikael, che serve da anticamera alla Cappella Selassie, uno dei santuari più sacri di Lalibela; Bet Golghota, vietata alle donne e famosa per la tomba simbolica di Cristo e la tomba del re di Lalibela ed infine Bet Urgel. Sistemazione in albergo per cena e pernottamento.

7° giorno : LALIBELA
Trattamento di pensione completa.Intera giornata dedicata sempre a Lalibela con le chiese del gruppo sud-orientale ovvero la “Gerusalemme Celeste”, più piccole, rispetto a quelle dell’altro gruppo, ma finemente decorate: Bet Gabriel-Rufael, importante chiesa che segna l’ingresso principale a tutto il complesso, di qui infatti parte un lungo e stretto tunnel buio che porta alla chiesa Bet Merkorios, in parte affrescata; Betlehem; Bet Amanuel, monolitica e completamente staccata dalla roccia, è uno degli edifici che meglio rappresenta lo stile degli edifici aksumiti; Bet Abba Libanos, dedicata ad uno dei santi più venerati in Etiopia. A conclusione delle visite sosta a Bet Giyorgis, la più famosa chiesa di Lalibela, che rappresenta l’apogeo della tradizione rupestre. Al termine rientro in albergo e pernottamento.

8° giorno  :  LALIBELA   – GONDAR
Prima colazione. Partenza  CON VOLO PER  GONDAR  all’arrivo a Gondar , la giornata sarà dedicata alla ‘città dei castelli ’, considerata la Camelot d’Africa. Nel XVII secolo i re d’Etiopia, la dinastia di Fasilladas, la scelse come  prima capitale dell’impero etiope, che ha avuto inizio nel 1632: qui si possono ammirare una dozzina di castelli costruiti da diversi imperatori in 236 anni. Sembra un pezzo d’Europa trasferito in Etiopia e riflette influenze islamiche ed europee. Visita al Recinto Imperiale, con i suoi castelli reali e le alte mura in pietra lungo le strade, dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, ed in particolare al Palazzo di Fasiladas, il castello più antico e spettacolare che si eleva per 32 m e ha un parapetto merlato e quattro torrette a cupola. Costruito con pietre digrossate, il palazzo viene attribuito ad un architetto indiano e rappresenta un’insolita sintesi di influenze indiane, portoghesi, moresche e aksumite. Pranzo in corso d’escursione. Proseguimento delle visite con la Chiesa di Debre Berhan Selassie, situata sulla sommità di una collina e circondata da mura fortificate. Piena di tutto il colore, la vita, la vivacità e l’umanità dell’arte etiopica, le decorazioni di questo edificio forniscono un compendio dell’iconografia e della cultura locali.  L’ultima visita della giornata è ai  Bagni di re Fasilidas. Cena e pernottamento in albergo.

9°giorno   GONDAR  BAHIR DAR    cascate  del Nilo Azzurro   

La mattina  trasferimento  a  Bahir Dar   lungo una  bella strada   che  attraversa la campagna   della  regione Amara.  Arrivo a Bahir dar   prima  di pranzo   trs in hotel e  pranzo .  Nel pomeriggio  visita  delle cascate  del Nilo Azzurro .   Cena e   pernottamento in  hotel

10° giorno  : BAHIR DAR – LAGO TANA
Prima colazione in albergo.  Mattinata  dedicata alla navigazione sul Lago Tana, disseminato di 37 isolette sulle quali si trovano chiese e monasteri di grande interesse storico e culturale ( sono patrimonio dell’Unesco ), che  con i loro sacerdoti armati di croci permettono un salto all’indietro nel tempo. Si visiteranno la chiesa “Ura Kidane Meheret”, una breve sosta al museo e la chiesa “Beta Maryam”. Trasferimento  in aeroporto  (  volo  verso  le 14) e   arrivo ad Addis. Day use e  cena  tradizionale   trs  aeroporto

11 giorno: MILANO MALPENSA
Arrivo all’aeroporto di Milano Malpensa

La  quota include:  camera  day use   al Jupiter  hotel  il primo  giorno e l’ultimo,
hotel    come  sotto,   trs  in bus,  guida parlante italiano,   ingressi nelle chiese  musei e parchi,
gita in  barca  sul lago  Tana.

La  quota non include:   mance, voli interni,  ingressi  per  videocamera , bevande.

Hotel:  Bahir Dar   Home Land  o   Abbay Minch,   Gondar    Taye  International  Hotel,  Lalibela
Tukul Village  o  Mountain View,    Axum Yeha  Hotel o  Sabean  o Brane hotel, Gheralta Lodge

Tour Etiopia – ETIOPIA NORD CLASSICO CON CHIESE DEL TIGRAI E MONTI SIMIEN

Programma Nord via terra con due voli interni 11gg/10 notti con 4×4 o Bus

1° GIORNO – arrivo ad Addis  city tour   hotel
Alla scoperta della capitale dell’Etiopia. Città in rapida trasformazione. Città giovane: fondata, su ispirazione della regina Taytu (fu lei a deciderne il nome: ‘Il nuovo fiore’), da Menelik II°. Addis Abeba pose fine alle ‘capitali itineranti’ del più antico stato a sud del Sahara. Visita ad Ndà Selassiè, la Chiesa della Santissima Trinità, dove si trova la tomba di Hailé Selassiè, l’ultimo negus dell’Etiopia, e al mausoleo di Menelik. Pomeriggio al museo Etnografico all’interno del campus universitario e salita fino alle alture di Entoto, la montagna che sovrasta la conca di Addis Abeba. Jupiter hotel 4* o simili

2°-GIORNO Addis  Axum   volo   Axum   city tour      hotel
Axum è l’antica capitale dei regni axumiti, è la città dove, oltre duemila anni fa, è nata l’Etiopia antica. Sono rimaste grandiose e misteriose stele a testimoniare la sua gloria. Qui si trova, secondo la tradizione ortodossa etiopica, anche l’Arca dell’Alleanza, lo scrigno nel quale Mosè custodì i Dieci Comandamenti. Ad Axum visiteremo il Parco delle Stele, la chiesa di Santa Maria di Tsion, la più antica chiesa cristiana a sud del Sahara, i bagni della regina di Saba e la necropoli di re Kaleb e Gebre-Meskal. Yeha Hotel , Brhane o Consolar 3*/4*

3° GIORNO Axum  Gheralta   180  km   3 ore   strada asfaltata  fino a Senkata, ultimi  40 km  di buono  sterrato.  Si  prende   la strada   che   attraversa  la  regione  del Tigrai,passando  da   Adua,  Yeha  e  Adigrat.  La regione  del Tigrai  ha  un paesaggio  aspro  con  grandi massicci montuosi    dalla  cima piatta  e le pareti  quasi  verticali     chiamate  Ambe.  Da Axum  il cristianesimo si  è diffuso   verso   sud    a opera  dei cosidetti  9 santi, venuti   secondo  la tradizione locale  dalla Siria o dal Medioriente  dopo il concilio di Calcedonia.  Questa   giornata  è dedicata  alla visita  a Yeha  del Tempio della Luna, uno dei  pochi esempi  di archettura axumita precstiana)  e  alla  chiesa  dedicata a uno dei nove santi: Abba   Apste ora  edificata  accanto  al vecchio tempio.   Il viaggio  prosegue  passando da Adua  luogo della  celebre battaglia e   pranzo  ad Adigrat,  nel pomeriggio   visita  di una  chiesa  scavata nella  roccia   di Medane Alem  Adi  Kesho.   La chiesa   ipogea  è dedicata  al  Salvatore,  ed è raggiungibile  con  una  camminata    di 30 min  in salita.  La  chiesa  di Medane Alem Adi Kesko  ha  una navata  e  due  absidi,  di stessa ampiezza. Non ha affreschi  ma    è una  delle  più grandi  chiese  del Tigrai.  ( 11°-12° sec) Gheralta Lodge 4*

4° GIORNO Gheralta  Makalle   90  km   2 ore   strada  metà buona pista e  metà  asfaltata.Il  lodge  Gheralta   (www.gheraltalodgetigrai.com)  è  in una posizione  strategica  nella valle   che sta ai piedi  dellìAmba Gheralta.  Il paesaggio dal  lodge  è molto bello  e  le chiese  che  sono state scavate  nelle Pareti  di questa Amba  sono tra le più belle (  ce ne sono   circa 10) La  mattina   si parte dal lodge    in macchina  per  30 min  fino alla base dell’amba  da cui  si comincia  a camminare.Chiesa  proposta   Debre Tsion ( o Abuna Abraham )  1350-1425   recentemente  restaurata  da  un progetto  francese.
La  chiesa  si raggiunge  con una  camminata  in salita  di 45 min.  La chiesa scavata  nella roccia  ha  un tunnel   che  la  circonda  simile  a Debre Libanos  a Lalibela. Si notano  le influenze  della archiettura  della regione Lasta (  Lalibela) nelle decorazioni.  Pranzo  al Lodge Pomeriggio   partenza per Makalle  e  lungo  la  strada  visita delle chiese:Abhraha  e Atsheha   e   selassie Degum .La strada  dal Gheralta   fino a  Wukro   è una  buona pista  che  passa  alle pendici   della maestosa  amba.Le  due  chiese  che  si visitano  sono  praticamente  sulla strada, 10 min  cammino.Abrhaha Atseha    è una chiesa   ipogea  ma  quasi  in pianura, risalente   tra il 7° al  11°  secolo.  E’ dedicata   ai fondatori  del cristianesino  etiopico  re Esana  e suo  fratello Sezana. Si racconta   che  vi sia conservata   la croce   appartenuta a Frumezio  il  primo  vescovo  della chiesa  copta etiopica.E’  tutta affrescata  con dipinti ben  conservati.Selassie  Degum  è   una  chiesa  nella pianura,  trasformazione  successiva  di una  tomba  axumita. Axum Hotel 4*

5°  GIORNO Makalle  Lalibela   300 km   6 ore
La   mattina  partenza  per Lalibela,  lungo la strada    via  Secota.La strada  è  una buona pista  e  passa   da zone con bei paesaggi della  regione  del   Lasta.Dopo   decadenza  del  potente  regno di Axum  dovuta    all’avanzata dell’Islam , il cristianesimo   si Ritira    tra le  alte  montagne   di questa    regione    dove   fiorisce   il regno  della dinastia  Zague  e viene  “costruita “  Lalibela  una delle meraviglie  del mondo.Pranzo  lungo  la strada  e nel pomeriggio    30  km  prima di Llaibela   deviazione  sulla  sinistra  porta Al sentiero che  con  30 min a piedi   arriva  alla  chiesa  di   Imrahnana  Cristos , una bella chiesa  posta  in un ampia  grotta  naturale. Uno  dei  più belli esempi  di stile axumita.Si dice  che  sia stata costruita  da Re  Imrahna, il cui  nome significa  “che  Cristo ci guidi”, il 3°  re della dinastia  Zague. Tukul Village o Mount View o Roha ¾*

6° GIORNO Lalibela FD  city  tour   Hotel
Arrivo a Lalibela e trasferimento in Hotel.
Il grande spettacolo della città santa. Undici chiese rupestri scolpite, nel più profondo medioevo, nel macigno dell’altopiano etiopico. Lalibela è la Gerusalemme d’Africa, luogo di pellegrinaggi infiniti, centro della fede del mondo ortodosso africano. E’ un complesso rupestre imponente, un labirinto di chiese, tunnel, passaggi sotterranei: chi ha costruito Lalibela voleva davvero riprodurre i luoghi più santi del cristianesimo. Splendide le basiliche di Medane Alem, di Beta Giorgys e di Beta Emanuel. Impressionanti le sue architetture, misteriose le sue leggende

7° GIORNO Lalibela –  Gondar   315 km   6 ore
Strada  ora in parte asfaltata  e buona  pista,è  panoramica  sulla  classica   campagna  etiopica.  La pista è  in quota  per parte  del tragitto. Arrivo a Gondar a pranzo
Gondar, la città dei castelli. Questa la Camelot d’Africa. Nel XVII secolo i re d’Etiopia, la dinastia di Fasilladas, decise che il suo regno doveva avere una grande capitale: scelse questa conca per erigervi una eccezionale geografia di castelli protetti da un cinta di mura più elegante che possente. Pensate: nel cuore dell’Africa, a cavallo fra 1600 e 1700, vennero costruite fortezze e palazzi degni di re Artù.
Giornata fra i castelli della città antica. Giro attorno al recinto imperiale prima di passeggiare sotto i torrioni del grande castello di re Fasilladas e entrare nel palazzo di Iyasu il Grande. Ma Gondar è una continua sorpresa: ci sono i bagni di re Fasilladas, i palazzi di Kuskwa, ultima dimore della regina Mentwab, e, soprattutto, c’è lo splendore dei 99 cherubini sul tetto della chiesa di  Debre Berhan Selassie. Ci sarà anche il tempo di passeggiare fra le memorie dell’architettura italiana della città. Taye International o Florida Hotel 4*

8°  GIORNO Gondar  Kossoye   30 km     30 min  exc Simien 100 km ( 1:30 hr)
Kossoye  è   una località  a 30 km  da  Gondar  sulla strada  che  da  Gondar  va ad  Axum   ora in   rifacimento.   Kossoye   non è ancora  nel parco, ma   c’è un bel panorama   sulla valle del Tekeze.Questa  giornata  si  può  dedicare  visitare   il parco  delle Simien  “nord”  in amarico  e  fare una passeggiata   per avvistare   babbuini  gelada. Befrikre Lodge

9°   GIORNO Kossoye       Bahir dar   200 km    4  ore
La  strada   da Kossoye  a Bahir dar  è asfaltata  e  veloce,  Arrivo a Bahir Dar per pranzo – Nel pomeriggio visita alle cascate del Nilo Azzurro . Ora l’acqua del fiume viene deviata prima della cascata per alimentare una centrale elettrica, quindi non è spettacolare come prima. Ma la paseggiata è comunque interessante Abbay Minch Lodge 3/4*

10°  GIORNO Bahir Dar   
La  mattina   si parte in barca  per  la gita   sul lago Tana.Il lago  Tana   è  ricco  di   chiese e monasteri  di grande interesse  storico  e  le isole del lago   sono  anche   coperte  da una  bella  vegetazione  tropicale,   e  piantagioni  di caffè.La prima  sosta  è   l’isola  centrale  Dek,  dove  si trova  la  chiesa più bella del lago Tana Narga Selassie.La  chiesa circolare è in  pietra  e  ha  un bel  portico  ad archi che  la circonda  interamente.Pranzo   a sacco e al ritorno  sosta nella penisola  di Zeghie   e   passeggiata a piedi  ( 15 min) fino alla  chiesa di Ura Kidane Meheret ( la  Madonna del perdono)  da li  altra passeggiata    nella foresta   fino  alla chiesa   di Azua  Mariam partenza con il volo serale e partenza per l’Italia CENA TRADIZIONALE

11° giorno Bahir Dar volo Addis Abeba o ( via terra 8/9 ore)
La mattina visita al mercato colorato di Bahir Dar e visita ( esterna ) al palazzo di Hailè Selassie dove c’è una bella visita sulla valle del Nilo. Pranzo e trs aeroporto ( volo alle 14:00 ) pomeriggio day use e ultimi acquisti. Cena tradizionale e trs aeroporto.
La quota include : vetture 4×4 con autista e carburante, guida parlante italiano, hotel come programma 4* ad Addis Abeba, pasti con acqua minerale o bibita non alcolica, ingressi nelle chiese, parchi e musei, gita sul lago tana, trasferimenti .

La quota non include: mance, voli interni, ingressi per videocamera, bevande .
Con alcune piccole modifiche il programma è possibile anche in minivan a partire da 5 pax
La quota in questa caso è inferiore

Tour Etiopia – ETHIOPIA NORD SUD 13gg/12 notti

1* giorno  Sabato       Arrivo ad Addis Abeba, alle ore 07.50.
Trasferimento in albergo per la sistemazione. Giornata dedicata alla visita di Addis Abeba “nuovo  fiore”  in amarico., La  città   è  situata quasi esattamente nel centro geografico del Paese a 2500 metri s.l.m. e terza città dell’Africa per grandezza.. Visita del Museo Nazionale, che ospita “Lucy”, il famoso ominide fossilizzato trovato nel 1974, e molti reperti della cultura axumita. Escursione al Monte Entoto, dal quale si può godere di uno spettacolare panorama sulla città, quindi visita della chiesa di Maryam, con annesso museo di oggetti ecclesiastici. Al ritorno viista  al  museo  etnografico   dove  si trova  una ricca collezione  di icone.   Pranzo in ristorante , cena e pernottamento in hotel
( Jupiter  hotel,  Debre Damo Hotel,  Saro Mariam  hotel 4°)

2°giorno  domenica  
Pensione completa. Partenza per Axum   Giornata  dedicata alla visita di Axum capitale degli Axumiti, antichi  regno dell’Africa orientale. La città famosa per le sue stele  ora  è un  modesto villaggio   che non   ricorda la grandezza dell’impero axumita.  La leggenda dice    che la regina di Saba  (  Makeda il suo nome etipico)  sia  vissuta   proprio qui, forse nel 1000 a.C. e che il suo potente regno andasse dalla penisola sudarabica  a tutta l’Africa orientale  nel periodo in cui  tutta l’area era legata al commercio dei prodotti che dall’oriente dovevano giungere all’occidente e viceversa.: profumi, spezie, oro, gemme, tessuti preziosi, avorio ed altro  transitavano attraverso il mar rosso.   Visita di alcuni monumenti tra cui il bagno e il palazzo  della  regina di Saba, la necropoli  con le tombe sotterrane  La Cattedrale  Santa Maria di Sion, costruita nel 1655. Tra questa chiesa ed una costruzione moderna si trova il luogo dove un vecchio guardiano custodirebbe l’originale Arca dell’Alleanza portata  in Etiopia, secondo  la  leggenda, da Menelik  !  I  il mitico   figlio  di re Salomone e  la  regina di Saba,  Pranzo, cena  e pernottamento  in hotel
(  Yeha  Hotel,  Sabean Hotel,  Brane   hotel 3*)

3°giorno  lunedì
Pensione completa. Trasferimento all’aeroporto e partenza con volo:
– ET123 delle ore 11.05 per Lalibela con arrivo alle ore 11.50.
Pomeriggio dedicato alla visita di Lalibela, capitale della dinastia Zagwe nel XII secolo (porta il nome del re fondatore) e una delle località storiche più significative di tutta l’Africa. E’ conosciuta come la “Gerusalemme nera” in quanto  sibolo della  città santa  e   attraversata , come Gerusalemme, dal  fiume Jordano , meta di pellegrinaggi  da tutta l’Etiopia.  Il complesso   è  formato  da  imponenti chiese  monolitiche , scavate nel tufo  rosa  della  montagna e   disposte  su  estesa,  spesso collegate fra loro  da cunicoli e  gallerie.  La maggior parte di   esse  sono molitiche   cioè “liberate” dalla montagna  da  tutti e quattro i lati Le  chiese  sono internamente  finemente scolpite. Pomeriggio  dedicato  alla visita  del primo  gruppo di chiese.    Pranzo  in ristorante , cena e   pernottamento  in  hotel

(  Tukul village hotel,  Mount  View Hotel, Top  12  Hotel  Panoramik  view 3*)

4°giorno  martedì       
Pensione completa
Giornata dedicata alla visita del  2° gruppo di   chiese di Lalibela  e   la chiesa di Nakutlab,  costruita   in un ampia  grotta  a 7 km da Lalibela  . Pranzo  in ristorante ,cena e   Sistemazione    in Hotel

5°giorno         mercoledì
Pensione completa. Volo  Lalibela  Gondar
Mattinata dedicata alla  visita di Gondar, capitale   etiope nel XVII secolo sotto la dinastia   gondarina   a cui appartiene  il  re     Fasiladas-   che  onserva imponenti monumenti quali castelli, palazzi, biblioteche, scuderie, bagni e chiese, molti dei quali si trovano all’interno del recinto imperiale. In altra zona, il Bagno di Fasilidas contiene un’ampia piscina che viene riempita d’acqua durante le celebrazioni dell’Epifania. Visita della chiesa di Debra Berhan Selassie, una delle più celebri di Etiopia per le decorazioni interne e per il bellissimo soffitto dipinto  Pranzo, cena e  pernottamento in Hotel
(  Taye  International  Hotel,  Folorida Hotel  o Goha Hotel  3*)

6°  giorno  giovedì 
Pensione completa   Gondar  Bahir  Dar  trasferimento
La  mattina  trasferimento  per Bahir Dar   e   deviazione alle cascate Tiss Issat (“acqua fumante”), meglio conosciute come le Cascate del Nilo Azzurro. Un breve sentiero porta ad un antico ponte portoghese che attraversa il fiume di fronte alle spettacolari cascate, larghe oltre 400 metri e profonde 45 . dopodiché il fiume riprende il suo percorso sinuoso in gola per immettersi nel Nilo Bianco a Khartoum, in Sudan. Attualmente  l’acqua  del Nilo  viene  deviata  per una centrale  elettrica e   le cascate  sono  modeste. Nel pomeriggio   escursione in battello alle isole del Lago Tana, dove si trovano numerose chiese e monasteri, risalenti al XVI secolo, che hanno offerto rifugio e sepoltura ad imperatori etiopi e monaci copti. Questi complessi religiosi conservano splendidi affreschi, manoscritti antichi e collezioni di oggetti preziosi. Visita alle chiese di Ura Kidane Meheret e Azua Mariam, immerse nella  natura lussureggiante della penisola di Zeghie,   Pranzo in ristorante, cena e  pernottamento  in hotel
( Abbay Minch  Hotel,  Homeland  and   Addis  Amba  3*)

7°giorno   venerdì  
Pensione completa. Trasferimento all’aeroporto e partenza con volo:- ET127 delle ore 08.50 per Addis Abeba con arrivo alle ore 09.50.  Partenza con veicoli 4×4 in direzione Sud fino al Lago Langano ( 200  km  3:30 ore)  , nella Rift Valley attraverso una regione  celebre per i suoi laghi incastonati sul fondo dei crateri. La Rift Valley, la più grande  spaccatura della crosta terrestre, , che si è formata circa 25 milioni di anni fa e che  dividerà in due  parti il continente africano, dal Mar Morto fino al Mozambico. In Etiopia, la faglia attraversa il paese in direzione  est-sud. Pranzo  in ristorante , cena e . Sistemazione in lodge sul Lago Langano.
(  Sabana Lodge,    Africa  Vacation Club,     Hailè  Resort   Awasa o    E-light  Shashamane)

8°giorno  sabato
Pensione completa.
Partenza per Arba Minch ( km  300  5/6  ore) . Ai lati della strada asfaltatascorre un paesaggio ricco di vegetazione e puntellato di villaggi e piccole cittadine  Lungo la strada   sosta  al villaggio di Chencha del popolo  dei Dorze.   I dorze  sono  un popolo di agricoltori  che vivoo sulle  montagne a nord di Arba Minch, sono  abiliti tessitori e  hano alte capanne di bambu.  Pranzo   in ristorante,  cena e    Sisitemazione  in lodge
(  Paradise  Lodge, Swaynes  Lodge  3°)

 09° giorno   domenica   
Pensione  completa    Partenza da Jinka  (  250 km   5  ore) .
La mattina  gita  in barca   sul lago Chamo  dove  è   probabile vedere   coccodrilli e ippopotami e   tante varietà  di uccell- Il viaggio prosegue    per   Jinka, visita del museo  dei popoli  del sud. Pranzo in  ristorante,  cena e   Sisitemazione in lodge
( Eco  Omo  Lodge o Resort Hotel  3*)

10° giorno   Lunedì  
Pensione completa   Jinka  Turmi
La  mattina  partenza  per  i villaggi  Mursi    che  si trovano  sui  confini  del parco del  Mago. I Mursi  sono  una popolazione  nilotica  dedita  principalmente  alla  pastorizia. Sia le  donne  che  gli uomini  usano  le  scarificazioni  decorative e rituali, le donne  usano il piattello  labiale  come  simbolo  di casta.
Il viaggio  prosegue  per  Turni  (  140 km  3  ore)   dove  vive  il popolo  degli  Hammer, una comunità  composta   da 45.000 individui   che vivono di agricoltura e allevamento e sono famosi per le decorazioni   corporee  e le loro acconciature realizzate intrecciando le ciocche di capelli una per una con una mistura di ocra, acqua e resina. Giorno di mercato a  Turmi   Sistemazione in lodge a Turmi.  Pranzo pic nic  cene  sistemazione  in lodge
(  Buska Lodge, Turmi  o Evangadi    Lodge)

11° giorno    Giovedi    Turmi   Konso  ( km ore)
Pensione completa. Partenza per il villaggio dei Karo, una popolazione di ceppo omotico  che vive in capanne di forma circolare . Ormai  solo  alcune centinai di individui, i Karo   che  significa fiume si  decorano  il corpo con  disegni  che  ricordano la faraona  selvatica.   Il giovedì  a Turmi   c’è  un mercato   della  popolazione  Hamer . Nel pomeriggio  trasferimento  a Konso .  Pranzo   in ristorante , cena  e  Sistemazione  in lodge a  Konso
( Kanta  Lodge   3*)

12° giorno   Venerdì              Konso  Awasa   o  Yergalem   (  km    ore) 

Pensione completa.
Visita di un bel villaggio  Konso, un popolo di agricoltori sedentari che sono riusciti, praticando la coltivazione a campi terrazzati, a sfruttare al massimo la zona collinare in  cui vivono.: i villaggi sono infatti arroccati sull’alto delle falesie oppur intorno a picchi dominanti le valli circostanti, e costituiscono un esempio di architettura primitiva tra i più interessanti per accuratezza di finiture e concezione distributiva dei recinti Partenza   dopo  la  visita  per  Awasa  o   Yergalem  .Pranzo pic nic, cena  e    Sistemazione  in lodge
( Aregash Lodge  o  haulè Resort   3*)

13° giorno Sabato      Trasferimento ad Addia  Abeba     ( km  ore)   
Durante   il viaggio  visita del mercato  del pesce di Awasa e    del sito delle  steli  di Tiya . Trasferimento in albergo. (a disposizione alcune camere day –use)  Pranzo  in ristorante , cena  in ristorante  tradizionale   con danze   Alle ore 21.00 trasferimento all’aeroporto e pratiche d’imbarco.- ET702 delle ore 00.30 per Milano/Malpensa con arrivo alle ore 08.10.

La  quota include:    Trasferimenti  in  bus   al  nord ed Addis  Abeba, 4×4  a sud,  autistic e carburante,  hotel 4*  ad Addis  Abeba  e  3*  nelle alter  località,   pasti con acqua minerale  o bibita   non alcolica,  ingress nelle  chise  musei parchi  e villaggi,  gita in barca sul lago Chamo e Tana,  guida parlante  italiano
La  quota non include:  mance, bevande  alcoliche, ingressi  per videocamera, voli  interni.

Possibilità  di  hotel  5*  a  Bahior Dar   e   Addis  Abeba  con  supplemento

Tour Etiopia – DASIMEN A LALIBELA

GIORNO 01:               ADDIS ABEBA    Arrivo  ad Addis  Abeba   city tour

GIORNO 02:BAHIR DAR-LAGO TANA                       ( volo interno)  Arrivo a Bahir Dar, partenza per un’escursione in barca sul lago Tana, il lago più esteso d’Etiopia che ospita sulle sue rive e nelle isole numerosi e antichi monasteri.  Visita ai due monasteri della penisola di Zeghe, Ura Kidane Meheret e Azwa Mariam, dove si conservano pitture e manoscritti risalenti al Medioevo etiopico. Le pareti dei monasteri sono affrescate con scene del Nuovo Testamento e della vita dei Santi locali e molto interessanti sono le icone, le croci copte d’argento, le corone dei re e i paramenti sacri. Pranzo in corso di escursione. Nel pomeriggio partenza per visitare le cascate del Nilo Azzurro. Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 03:              BAHIR DAR – SIMIEN  
 (tempo di percorrenza circa 6 ore )
In mattinata presto partenza per il nord, lungo la strada che porta all’Eritrea, e quindi al porto di Massua. Una deviazione dal percorso principale ci porta nell’universo caotico dei Monti Del Simien. Un susseguirsi di Guglie, picchi, canyons, gole e crepacci, montagne a corno e a becco d’aquila, sui picchi e sugli altopiani che si stendono tra i 3.000 e i 4.000 metri. Questo paesaggio è costellato da una vegetazione “Afro –Alpina” assolutamente unica con delle piante endemiche che non si ritrovano in altre parti del mondo. Inoltre troveremo una fauna particolare e unica, ad esempio gli stambecchi, rimasti isolati dall’epoca dell’ultima glaciazione, il babbuino Gelada dal folto pelo e dalla dieta unicamente erbivora; altro animale caratteristico è il Lupo del Simien, probabilmente il progenitore di tutti i cani africani. Il Simien riflette bene la leggenda popolare sull’origine dell’Etiopia: “Dio creò il mondo e alla fine gli rimase nelle mani moltissime rocce che non sapeva dove depositare, stanco di cercare trovò un luogo piacevole tra due mari ( il Mar Rosso e l’Oceano Indiano) per sedersi e riposare, così vi lascio cadere tutti i massi e le rocce che gli rimanevano. Destatosi dal suo riposo, non volle di nuovo riprendere la faticosa opera e così lasciò tutto  cosi. Questa giornata è un tuffo in una natura.

GIORNO 04:    SIMIEN  GONDAR

Dopo la prima colazione  la mattina  passeggiata  per vedere  i bei panorami  dei Simien e  i Babuini  Gelada  , partenza per Gondar. Arrivo, sistemazione e pranzo in hotel. Nel pomeriggio visita della città di Gondar. Nel 1636 fu proclamata capitale d’Etiopia dall’imperatore Fasilidas ed è famosa per i resti dei castelli secenteschi racchiusi nel recinto del quartiere imperiale. Il più spettacolare e meglio conservato è il palazzo dell’imperatore che si eleva per 32 metri e ha un parapetto merlato e 4 torrette a cupola che ricordano in nostri castelli medievali. Si prosegue la visita con  la chiesa di Debre Birhan Selassie che vanta il famoso soffitto decorato da splendidi angeli e le pareti stupendamente affrescate; la raffigurazione più interessante è quella dell’Inferno. Si raggiungono poi i bagni dell’imperatore conosciuti anche come la piscina di Fasilidas.  Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 05:               GONDAR – AXUM (volo interno)
Prima colazione. Volo di linea Gondar – Axum. ( l’orario del volo potrebbe essere molto presto al mattino, per cui possibilità di box-breakfast da asporto). Arrivo, trasferimento e sistemazione in albergo. Pranzo. Visita della città di Axum, antica capitale della grande civiltà axumita vanta un patrimonio archeologico notevole.  Il parco delle stele, monoliti impiegati come pietre tombali e ottimamente conservati, sono la testimonianza di un passato glorioso,  il museo archeologico che espone una varietà di reperti quali: una raccolta di iscrizioni in lingua sabea di 2500 anni fa, un’interessante collezione di monete axumite e del vasellame decorato e inciso con motivi ancora oggi utilizzati nell’artigianato e testimonianza dell’antico rapporto commerciale fra l’impero axumita, l’Egitto e la penisola sud-arabica.. Si prosegue con la visita del palazzo e i bagni della regina di Saba, la chiesa di Santa Maria di Sion, che custodisce, secondo la credenza dei fedeli ortodossi, l’Arca dell’Alleanza portata in Etiopia da Menelik I ai tempi di re Salomone, il piccolo museo all’interno del complesso che espone un’eccezionale collezione di corone imperiali  e croci antichissime. Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 06:               AXUM – LALIBELA
Arrivo trasferimento  aeroporto  e   visita al primo gruppo di chiese rupestri che ha reso famosa questa città come la “Petra” o la “Gerusalemme” africana e che ne fanno il luogo di maggior richiamo religioso di tutta l’Etiopia. Si visiteranno la chiesa ipogea e cruciforme di San Giorgio, la chiesa di Bet Mariam con gli stupendi affreschi e l’imponente Bet Medane Alem . Pranzo in corso di escursione e proseguimento con la visita della chiesa di Yimrehanna Kristos. Questo complesso di architettura Axumita è ubicato all’interno di una grotta. Si  dice che la chiesa  sia  stata  costruita  da Re Imrahana, il cui  nome significa  “che Cristo ci guidi”, terzo  re della dinastia Zague.  In caso di impercorribilità della strada che porta a Yimrehanna, in alternativa proponiamo la visita  a Bilbala Kirkos, una chiesa   che  si trova a circa 20 km  da Lalibela, e raggiungibile in bus. Da  dove il bus  si ferma  c’è solo  una  passeggiata  di 10 min  in un bel  boschetto.   La  chiesa è ipogea  ed è edificata in modo da  sfruttare  la forma naturale  della roccia in cima ad una collinetta. Una leggenda popolare   racconta  che il santuario sia stato edificato da re Kaleb V-VI  sec.  Rientro a Lalibela per cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 07:               LALIBELA 
Dopo la prima colazione, visita al secondo gruppo di chiese. Blocchi monolitici di grès rossastro sono stati svuotati all’interno e scolpiti all’esterno per ottenere la forma del tetto, la facciata e le pareti; le stesse sono poi state traforate per ricavare porte e finestre. Le chiese sono comunicanti, cunicoli e passaggi scavati nella roccia le collegano una all’altra.  Nel pomeriggio   si può visitare la  chiesa  di Nakutlab a  6 km da Lalibela . La chiesa è ospitata  in una vasta grotta che  si apre  ad arco  su un anfiteatro  naturale  da cui  si gode  una magnifica   vista ( 15 min a  piedi  da dove il bus   si ferma). Pranzo in corso di escursione. Rientro in albergo per cena e pernottamento.

GIORNO 08:               LALIBELA –– ADDIS ABEBA (volo interno) 
Prima colazione. Volo di linea Lalibela – Addis Abeba. All’arrivo nella capitale. Arrivo al mattino nella capitale dell’Etiopia e visita della città. Nel corso della visita si vedrà il Museo Nazionale interessante per i reperti sabei e per i resti di Lucy, un ominide vissuto nella valle dell’Awash tre milioni e mezzo di anni fa, del Museo Etnografico, che possiede una splendida collezione di strumenti musicali e di croci copte, nonché le stanze dove abitò l’imperatore Hailè Selassiè. Infine si raggiungerà la collina di Entoto, il punto più panoramico della città.  Pranzo libero. Pranzo libero e tempo a disposizione fino alla cena.
Cena in un ristorante tipico con canti e balli tradizionali e trasferimento in hotel per il pernottamento.

Hotel Etiopia – TROVA IL TUO HOTEL

Il luogo dove si decide di trascorrere la propria vacanza è fondamentale per vivere al meglio il soggiorno, ed è per questo che Etnia Travel Concept dedica particolare cura nella scelta degli hotel per i suoi viaggiatori.

Ma quale può essere la struttura per me più indicata?

Tralasciando le terminologie più comuni (sappiamo tutti cos’è un hotel/albergo e la classificazione internazionale in stelle) vediamo insieme alcune altre soluzioni:

BED & BREAKFAST: il termine indica comunemente una forma di alloggio informale, praticata da famiglie con stanze libere per gli ospiti con o senza bagno privato, che include il pernottamento e la prima colazione. Nel tempo la tipologia del B&B si è avvicinata molto all’ hotel, sia come standard che come prezzi, mantenendo invariata però la formula notte+colazione.

BOUTIQUE HOTEL: è un termine coniato negli Stati Uniti per indicare dei piccoli hotel di lusso, con ambiente non convenzionale e intimo. Solitamente si distinguono dagli hotel e dai motel per il servizio personalizzato, per l’ arredamento particolare o a tema (sono anche chiamati design hotel o lifestyle hotel), per il numero ridotto di stanze e per il fatto di non appartenere a gruppi alberghieri, mantenendo così una particolare identità.

CAMPO TENDATO FISSO: questa sistemazione tipica dei tour safari, è un mito da sfatare. Il campo tendato fisso offre una serie di servizi e comfort che rendono il pernottamento comodo e sicuro ma nel contempo molto al contatto con la natura: la tenda è solitamente alta e spaziosa, fornita di biancheria, letti, montata su basamenti rialzati e coperta da una tettoia. Sono a disposizione servizi privati, tavolini e attrezzatura da campeggio, e spesso anche strutture come bar e ristoranti posizionati sotto grandi tende. Altro discorso è per la sistemazione in tenda (come ad es. durante il Safari sullo Zambezi con pernottamento sulle isole), per cui il campo tendato è temporaneo e offre la tipica soluzione del campeggio.

ECOLODGE: questa tipologia alberghiera, concepita negli ultimi anni, prevede la costruzione degli edifici in aree naturali, lontano dai grossi centri abitati e nel rispetto dell’ ambiente. Utilizzano materiali locali e naturali, solitamente mantenendo l’ architettura tipica dell’ area di ubicazione e adottano tecnologie a basso impatto ambientale.

HUT: sono capanne permanenti presenti nella salita al Kilimanjaro sul percorso Marangu. Consentono un pernottamento confortevole durante l’ ascesa.

LODGE: i Lodges sono complessi in muratura o in legno dove vengono alloggiati i turisti; il più delle volte l’ architettura rispecchia lo stile della regione e sono solitamente situati all’ interno delle aree di safari e rappresentano il fulcro attorno cui si muovono uomini e animali! La parola Lodge è tradotta anche come “piccola casa per turisti”, dal latino lobium, lobia, logia è una voce di origine germanica (dan e ing. lodge, fr. Loge capanna). Il termine avrebbe dato poi origine alla parola Alloggio, nel senso di casa o abitazione o figurato di ospitalità.

POSADAS: in principio potevano essere definite come pensioni familiari economiche e spartane, tipiche del Centro America. Oggi la qualità delle posadas è piuttosto varia, spaziando dalla tipologia easy & cheap a quella decisamente più esclusiva e ricercata. Caratteristica comune è la presenza di poche camere e della gestione familiare.

RESORT: è un hotel a struttura polivalente, che può avere anche notevoli dimensioni, il quale offre molteplici servizi tra cui centri benessere, centri sportivi, piscine, spiagge, mini-club, negozi, bar e ristoranti. Può essere composto da villette o bungalow collegati alle zone comuni da stradine percorribili a piedi o in navetta.

NOTA: è bene considerare che, sebbene nei paesi ad alta frequentazione turistica siano solitamente adottati gli standard di classificazione internazionale, esistono sempre alcune peculiarità che distinguono le tipologie alberghiere o alcuni servizi (anche solo per quanto riguarda banalità come letto matrimoniale/doppio/queen size, ecc.).
È bene quindi informarsi sempre e specificare le proprie esigenze!

Lo staff di Etnia cercherà di soddisfare le vostre esigenze e trovare la soluzione migliore!

Buon Viaggio!